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Archivio | 17:04
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Via Salaria ridotta ad una sola carreggiata per l’esecuzione di lavori urgenti fino al sette febbraio – di Luciana Miocchi

29 Gen

La via Salaria all’altezza del Gra a Castel Giubileo, fino all’incirca all’aeroporto dell’urbe, sará interessata da lavori di manutenzione, per un tempo stimato e richiesto fino al sette febbraio. Ció comporterà il restringimento della carreggiata ad una sola corsia di marcia. Un bel guaio per chi si trovi a percorrerla nelle ore di punta, sia che si serva di mezzi privati o del trasporto pubblico. La buona notizia è che finalmente il Tar si è espresso sulla gara di appalto che fu bandita all’epoca di Marino per il rifacimento di via salaria e poi impugnata subito dopo l’assegnazione, sbloccando lavori per circa quattro milioni di euro. Quasi in contemporanea, poi, un tratto di via Flaminia all’altezza di saxa rubra è oggetto di un restringimento di una trentina di metri, che si ripercuote fin sull’uscita corrispondente del gra. La mobilità di Roma Nord si appresta a vivere giorni complicati.

Luciana Miocchi

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Raccolta differenziata a Settebagni: Ama verso l’abolizione del porta a porta?

29 Gen

Ama starebbe per gettare la spugna e dichiarare chiusa l’esperienza della raccolta differenziata porta a porta nel quartiere di Settebagni a causa della difficoltà nel ritiro, specialmente nelle vie più strette. Non che le utenze sulla via Salaria non abbiano visto la raccolta ferma per giorni e giorni, senza nemmeno la motivazione della mancanza di mezzi adeguati, con la formazione di cumuli di sacchetti che venivano spesso poi raccolti tutto insieme, senza rispetto dell’impegno profuso a separare in casa i rifiuti e con buona pace del raggiungimento delle percentuali prefissate di differenziata.

Dal III Municipio, nei mesi passati, era partita la richiesta ad Ama di prendere un’iniziativa atta a risolvere i problemi del quartiere, con la parte collinare scenario di di degrado, con appese di buste non ritirate alle ringhiere dei giardini e con la parte in pianura altrettanto vittima della mancata raccolta, come testimoniato dal ricorso pendente in Tribunale, promosso da una parte dei residenti attraverso una class action e dalla app Junker, che attraverso la geolocalizzazione ha reso possibile la certificazione effettiva dei disservizi. La risposta di Ama, che dovrebbe divenire operativa nei prossimi giorni, salvo imprevisti o ripensamenti dell’ultima ora, sarebbe quella di tornare ai cassonetti stradali, di cui peró al momento la municipalizzata non avrebbe disponibilità, avendone per altro giá ordinati in buona quantità e in prossima consegna, gestibili con una sola tipologia di mezzi. I cassonetti che dovrebbero finire in strada non sembrerebbero previsti di nessun sistema per la rilevazione puntuale del rifiuto inserito.

Luciana Miocchi

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