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Manifestazione di meno di dieci persone blocca il gra all’altezza di Bel Poggio – di Luciana Miocchi

6 Dic

È durato quasi due ore il blocco della corsia esterna del traffico locale all’altezza dell’uscita 9 del G.R.A., con pesanti ripercussioni sul traffico, che in ora di grandi spostamenti per lavoro e studio, erano da poco passate le Otto, è arrivato a formare più di quattro chilometri di coda.

All’inizio sembrava si trattasse un incidente, gli sventurati automobilisti che sono arrivati tra i primi sul posto hanno visto passare due volanti della polizia e due di quella di Roma Capitale, nonché un’ambulanza. Sui siti dedicati non si trovavano notizie e il traffico continuava a rimanere immobile, come se fosse uno di quegli eventi, purtroppo non infrequenti sul raccordo, talmente catastrofici da richiedere la chiusura delle corsie per consentire i soccorsi. Dopo un po’ le persone hanno cominciato a scendere dalle auto per andare a vedere quanto fosse seria la situazione ma camminando tra le auto ferme ci si è resi conto che l’atmosfera era resa surreale dalla mancanza dell’elemento principale delle strade: all’improvviso la consapevolezza collettiva che vi era troppo silenzio per potersi trattare di un incidente grave: niente rumori di elisoccorso, niente sirene dei vigili del fuoco.

Infatti. Non si è trattato di un incidente ma di un blocco stradale operato in nome della lotta per il clima. Una decina di persone sedute dietro due striscioni riportante la dicitura “Extincion rebellion – ultima generazione” tenevano in scacco km di auto, con le forze dell’ordine schierate davanti e dietro di loro, con anche i carabinieri fermi sull’incrocio con via di Settebagni. Talmente incredibile e ridicolo, che non vi è stata una sola parola di solidarietà con i manifestanti, anzi, gli agenti ad un certo punto hanno cominciato a valutare l’eventualità di doverli difendere dalle intenzioni di sgombero poco amichevoli della folla ormai assiepata un po’ ovunque.

Una manifestazione fallita anche dal punto di vista dell’obiettivo. Con il freddo di questa mattina, i 4 e passa km di auto e tir, sono rimasti tutto il tempo con il motore acceso per far andare i riscaldamenti.

Gli pseudo manifestanti sono stati poi portati via dalla celere. Interrompere il traffico sull’autostrada, che tale è il gra, è un atto gravissimo, che porterà quasi certamente ad un processo per interruzione di pubblico servizio.

Luciana Miocchi

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