Annunci
Archivio | 12:37

Primarie regionali del Pd: eletto segretario Enrico Gasbarra. Tutti i numeri

26 Feb

(pubblicato su http://www.europagiovani.com)

Per le primarie regionali del Pd, domenica scorsa a Roma hanno votato trentottomila persone. E’ stato eletto alla guida regionale del partito Enrico Gasbarra, con il 77,5 % per cento dei consensi. Gli altri due sfidanti, l’On. Giovanni Bachelet e Marta Leonori, direttrice della Fondazione Italiane Europee, si sono fermati rispettivamente al dodici e al dieci per cento. La largavittoria di Gasbarra è stata supportata dal sostegno di ben quattro liste rappresentanti le diverse anime del partito. La lista dei “Democratici” ha registrato a Roma il 27,9%, delle preferenze, guidata dai consiglieri regionali Marco Di Stefano e Claudio Mancini e dai Popolari di Roma di Mirko Coratti e Fabrizio Panecaldo. Al secondo posto la lista “Uniti per vincere” con il 27,4%, fortemente voluta dal segretario romano del Pd Marco Miccoli che non é riuscito a confermare le previsioni della vigilia e addirittura nel proprio collegio – centro storico – si è piazzato terzo, dietro l’europarlamentare Gualtieri e allo stesso Bachelet. Risultato molto positivo per la lista di area Franceschini che con “Partecipazione Democratica” ha raggiunto il 15,4 % dei voti a Roma ed ha sbancato in Provincia grazie ai consiglieri regionali Astorre e Lucherini. Sotto le aspettative la lista A sinistra per Gasbarra promossa dai reduci della ex mozione Marino che non é andata oltre il 6,7% dei consensi. In V Municipio è risultata essere la lista più votata Uniti per vincere di Miccoli, in III hanno avuto la meglio i Democratici del presidente del Municipio Dario Marcucci.
In IV municipio i dati sono stati in controtendenza rispetto a quelli romani.
A Monte Sacro la lista che ha calamitato il maggior numero di voti è stata “Partecipazione Democratica” che aveva come capilista Riccardo Corbucci, vice presidente del consiglio municipale e la coordinatrice del circolo Pd Nuovo Salario Maria Teresa Ellul nel terzo collegio. La percentuale si è attestata intorno al 27,5%, con un + 12% rispetto alla media cittadina della lista. Al secondo posto si sono piazzati il sempreverde consigliere comunale Fabrizio Panecaldo e la coordinatrice del circolo Talenti Francesca Leoncini che con i Democratici hanno ottenuto il 25,6%. La lista “Uniti per vincere” che aveva come teste di lista la vice-coordinatrice Pd Paola Ilari e la coordinatrice del circolo Monte Sacro Luisa Palumbo si è piazzata terza con il 19,3% dei consensi, otto punti al di sotto della media cittadina, mentre ha riportato un buon risultato la lista che sosteneva Marta Leonori che, con il 15,3% è andata tre punti sopra la media romana, schierando nelle sue liste la consigliera municipale Federica Rampini ed alcuni dei ragazzi aggrediti alcuni mesi fa a piazza Conca d’oro. La lista Bachelet, con il 7,8% è andata sotto di due punti rispetto la media cittadina. Solo il 4,4% per A sinistra per Gasbarra del capolista Giovanni Carapella, ex consigliere regionale. All’assemblea regionale del partito sono stati eletti per il nostro territorio Riccardo Corbucci, Fabrizio Panecaldo, Francesca Leoncini, Federica Rampini, Silvia Di Stefano, Paola Ilari, Matteo Cori, Giuseppe Pucci. Maria Teresa Ellul e Luisa Palumbo sono state elette grazie al computo dei resti delle rispettive liste.

Luciana  Miocchi

Annunci

Partecipazione democratica vince in IV Municipio. Intervista al capolista, Riccardo Corbucci

26 Feb

(pubblicato su http://www.europagiovani.com)

Riccardo Corbucci, vice presidente del consiglio municipale di Monte Sacro. La vittoria, in controtendenza rispetto all’andamento generale riscontrato sulla piazza di Roma, della lista di cui fa parte, gli ha regalato una nuova posizione di evidenza all’interno del Pd, che non potrà essere ignorata. Consigliere Corbucci, come legge i dati di questa consultazione in vista delle prossime elezioni amministrative?

Dobbiamo dire che queste erano consultazioni per eleggere l’assemblea regionale del Pd. Molti cittadini hanno capito che per poter esprimere delle classi dirigenti adeguate alle loro aspettative devono partecipare alla elezione di quei dirigenti che hanno il compito di scegliere i futuri amministratori e le future linee politiche del partito. Il successo della lista Partecipazione Democratica in IV Municipio e a Roma è stato costruito presentando candidature rappresentative di tutti i territori: ci sono rappresentati di quartieri come Colle Salario, Castel Giubileo, Settebagni che hanno animato in questi anni le più importanti battaglie contro l’amministrazione di centro destra, dagli abusi dei mondiali di nuoto allo spostamento dell’impianto ama di via Salaria

Quindi questo risultato non é stato un voto a Corbucci?

Sono convinto sia stato un voto ad un gruppo di persone che in questi anni stanno costruendo con il lavoro volontario e la fatica un’idea di un centro sinistra capace di essere rappresentativo dei territori e non degli intessi di qualcuno. Se le persone elette in assemblea regionale porteranno all’interno del più importante organismo politico del partito democratico gli interessi dei cittadini e non ad esempio quelli dei grandi costruttori o degli imprenditori poco trasparenti, sono sicuro che ne gioverà tutta l’azione del Pd che tornerà a essere un partito sempre più credibile

Mi sta dicendo che questo è stato un voto di sfiducia verso l’attuale dirigenza municipale del partito?

Ho molto apprezzato la scelta del segretario Vittorio Pietrosanti di non candidarsi in nessuna lista per cercare di rimanere super partes e dedicarsi al buon andamento delle primarie. Nonostante le grandi difficoltà organizzative che hanno costretto i circoli ed i volontari a fare gli straordinari per fare andare bene le primarie, abbiamo sentito tutti l’assenza di chi si sarebbe dovuto occupare dell’organizzazione e non della propria campagna personale. Bisogna smetterla con chi interpreta i ruoli di dirigenza di partito come vetrina personale per facili ascese. Il voto delle primarie dimostra il contrario. Le persone seguono coloro che ogni giorno stanno nel territorio e seguono i problemi, non chi cerca di imporsi con altri mezzi. L’anno che ci aspetta sarà difficilissimo, perché nonostante i fallimenti delle giunte Alemanno e Bonelli, il Pd deve dimostrare di avere un’alternativa valida e convincente che deve trovare le persone credibili che la sappiano incarnare. Quindi, credo che sarebbe bello poter fare una riflessione seria per il bene del quarto municipio che coinvolga tutti. Dopo queste primarie come sono cambiati, se lo sono, gli equilibri politici all’interno del Pd locale? Ho sempre detto che in quarto municipio ci sono molte figure in grado di rappresentare a pieno titolo pezzi di territorio. I consiglieri comunali Mirko Coratti e Fabrizio Panecaldo sono un punto di riferimento e meritano di poter portare le istanze del territorio in istituzioni ancora piu importanti. Credo che Marco Palumbo rappresenti un pezzo importante della storia di questo partito, è stato il mio primo segretario quando avevo 22 anni e da consigliere provinciale sta facendo bene. I colleghi consiglieri Rampini, Marchionne e Dionisi sono stati in questi anni compagni di strada veri con cui abbiamo condiviso un opposizione ferma e intransigente contro l’incapacità dell’amministrazione Alemanno-Bonelli. I coordinatori di circolo Maria Teresa Ellul, Silvia Di Stefano, Luisa Palumbo, Francesca Leoncini, Yuri Bugli e Romolo Moriconi hanno tenuto in piedi il partito nei territori nonostante le difficoltà economiche che attraversano i circoli. Il presidente del Pd municipale Claudio Maria Ricozzi ha avuto il merito di lavorare alla composizione di tutti quelli che sono stati i contrasti di questi ultimi anni. Per questa ragione credo che il vero cambiamento non sia tanto nei sempre mutevoli equilibri politici, ma nel rispetto di quello che ognuno di noi rappresenta per il territorio, cioè la capacita di rappresentare altre persone che ci chiedono di essere uniti e finalmente di riconquistare Roma e il quarto municipio

Lei, dove vuole arrivare, ora?

Sono a disposizione del mio partito, come ho sempre fatto.

Luciana Miocchi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: