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Casal de’Pazzi: dopo il colpo al bar fuggono su un’auto rubata e speronano i poliziotti

24 Giu

[ROMA] È stato arrestato dopo in inseguimento per le strade di Casal de’Pazzi nelle adiacenze di Talenti un ventenne accusato di rapina, riciclaggio e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Gli agenti del IV Distretto San Basilio passando per viale Kant hanno sentito un allarme provenire dal vicino viale Marx.

Giunti sul posto hanno notato un uomo a bordo di un’auto parcheggiata davanti a un bar e altri due che, dopo essere saliti velocemente a bordo, si sono dati alla fuga.

È iniziato un inseguimento, durante il quale l’auto in fuga ha zigzagato mettendo in pericolo l’incolumità degli agenti e dei pedoni. Inoltre, giunti in viale Galbani, i fuggitivi per guadagnare terreno hanno dapprima attivato un estintore per di ostruire la visuale ai poliziotti e poi hanno speronato l’auto di servizio tentando di farli andare fuori strada.

Dopo l’urto due malviventi sono riusciti a scappare a piedi mentre il ventenne è stato bloccato e identificato.
Gli investigatori hanno poi perquisito l’auto trovando all’interno diversi utensili, quattro estintori, uno smartphone e 50 euro, di cui l’uomo non ha saputo giustificare la provenienza.

I poliziotti hanno accertato che l’auto era priva della chiave di accensione, lo sportello era stato palesemente forzato ed hanno inoltre riscontrato l’applicazione di una centralina per accendere l’auto bypassando i sistemi antifurto; la macchina è infatti risultata rubata lo scorso 16 giugno e allo stesso veicolo erano associate due targhe diverse.

Successivamente, negli uffici del IV Distretto si è recato il titolare del bar di viale Marx che ha sporto denuncia in merito al danneggiamento di alcuni terminali da gioco, nonché al furto di 200 euro perpetrato dai malviventi poco prima.

Gli operatori, al termine degli atti di rito, hanno tratto in arresto il ventenne che è finito a Regina Coeli.
A cura di Alessandro Pino

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Commemorato il poliziotto Antonio Galluzzo, ucciso nel 1982 a Conca D’Oro

24 Giu

[ROMA] Ricorre oggi 24 giugno il 42° anniversario dell’uccisione dell’Agente della Polizia di Stato Antonio Galluzzo, avvenuta nel 1982 in via Val di Cogne – zona Conca d’Oro- mentre piantonava l’abitazione del capo rappresentanza dell’Olp in Italia, Nemer Hamad.

Galluzzo morì in ospedale dopo essere stato fatto bersaglio di colpi di arma da fuoco da un commando di quattro terroristi “neri” dei Nuclei Armati Rivoluzionari. Il suo collega Giuseppe Pillon rimase gravemente ferito.

Per l’occasione, durante la celebrazione officiata dal Cappellano Don Nicola Tagliente, il Vice Questore Vicario Francesco Rattà ha deposto una corona di alloro, a nome del Capo della Polizia Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Vittorio Pisani, sulla lapide collocata presso il Commissariato Sant’Ippolito, dove Galluzzo prestava servizio.

In memoria di Antonio Galluzzo è affissa una targa commemorativa anche nell’aula consiliare del Terzo Municipio a piazza Sempione, poco distante dal luogo dell’agguato.
A cura di Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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Trastevere: in auto colpisce i tavolini di un ristorante e scappa

22 Giu

[ROMA] Giovedì sera un’auto è entrata in via della Paglia- nel cuore di Trastevere- e ha colpito con manovre maldestre i tavolini di un ristorante; dopodiché si è allontanata e poco dopo ha tamponato un taxi per poi darsi alla fuga.

Una bambina di cinque anni è rimasta ferita a un braccio ed è stata medicata sul posto.
Sul posto intervenuta la Polizia Locale di Roma Capitale; gli agenti del I Gruppo Centro stanno indagando per risalire al responsabile dell’episodio.
A cura di Alessandro Pino

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Vigne Nuove: accoltellato all’addome dopo una lite rischia la vita | un arresto

16 Giu

[ROMA] Un ventisettenne romano, che era già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione in caserma per altre vicende, è stato arrestato dai Carabinieri in zona Vigne Nuove con l’accusa
di tentato omicidio ai danni di un impiegato di 49 anni.

Secondo quanto ricostruito dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Monte Sacro, la vittima sarebbe stata accoltellata all’addome in via Giovanni Pastrone verso le 6 e mezza di mattina del 12 giugno, dopo una lite andata avanti per tutta la notte tramite messaggi e culminata con minacce da parte dell’indagato e un intimidatorio invito a presentarsi sotto casa.

Alcuni residenti hanno chiamato il 112 dopo che le urla avevano attirato la loro attenzione e affacciandosi avevano visto i due sporchi di sangue e in particolare il ferito che su una sedia si teneva la mano sul fianco sanguinante.

Il ventisettenne ha cercato di sviare le indagini, raccontando ai Carabinieri di una fantomatica rapina che il ferito aveva subito ad opera di sconosciuti ma le indagini hanno accertato che tale versione era inverosimile.

Nell’area dietro il luogo in cui erano accaduti i fatti, nascosto da una siepe, i Carabinieri hanno trovato un coltello da cucina con manico e lama lungo in tutto di 28 centimetri ancora sporco di sangue.

La vittima è stata trasportata in codice rosso al “Sandro Pertini” dove è stata operata per una lacerazione polmonare e una frattura costale sinistra; la prognosi è riservata.

Il ventisettenne, risultato essere una persona conosciuta tanto alle forze di polizia, perché già indiziato di condotte violente e svariati reati, tanto ai residenti del quartiere che ne sarebbero intimoriti ritenendolo pericoloso e imprevedibile nelle condotte, è stato arrestato e portato a Regina Coeli.
A cura di Alessandro Pino
(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Talenti: coppia massacrata in casa da banda di rapinatori all’ora di cena

15 Giu

[ROMA] Un tentativo di rapina in casa violento e feroce è avvenuto a Talenti un paio di sere fa. Vittime una coppia che abita in un appartamento al piano terra in via Domenico Comparetti, pestata a sangue all’ora di cena da una banda di (sembrerebbe) sei delinquenti che ha fatto irruzione dopo aver scavalcato la recinzione e divelto un’inferriata.

Marito e moglie sono stati massacrati di botte; lei sarebbe stata colpita alla testa con l’arnese usato per scardinare l’inferriata e ha riportato trenta giorni di prognosi.

La Polizia si è messa all’inseguimento dei rapinatori dopo due segnalazioni simili arrivate alla centrale operativa che oltre ad alcune descrizioni fisiche dei sospettati, ha fornito alle pattuglie una descrizione dell’auto usata per la fuga e una targa parziale della stessa.


L’esperienza ha portato un equipaggio civetta della Squadra Mobile in via di Tor de Schiavi
dove ha incrociato un’auto perfettamente corrispondente alle descrizioni; inoltre uno dei poliziotti ha riconosciuto l’uomo che era alla guida a causa di precedenti indagini: si tratta di un ventottenne di origini bosniache nato a Roma.

Anche lui, evidentemente, ha riconosciuto l’agente –seppur operante in borghese- e ha accelerato per fuggire. Quando i poliziotti avevano raggiunto la berlina per procedere al controllo, il conducente ha fermato l’auto e tutti gli occupanti sono fuggiti a piedi in varie direzioni. Gli agenti sono riusciti a bloccare il ventottenne mentre cercava di scavalcare un terrapieno; il malvivente ha cercato di evitare l’arresto dimenandosi ma è stato inutile.

La Procura ha chiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma la convalida dell’arresto. Il Gip ha disposto per lui gli arresti domiciliari.

L’auto è stata sequestrata e sono in corso le indagini per rintracciare gli altri componenti della banda.
A cura di Alessandro Pino

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Quadraro: betoniera sprofonda in una voragine

14 Giu

[ROMA] Una betoniera pesante oltre dieci tonnellate è sprofondata in una voragine apertasi in via Sestio Menas al Quadraro nella tarda mattinata del 14 giugno.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con due autogru e le forze dell’ordine. Fortunatamente il conducente dell’automezzo è rimasto illeso.
A cura di Alessandro Pino
(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

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Eur: in salvo nove cagnolini chiusi in macchina – denunciata la proprietaria

14 Giu

[ROMA] Nove cagnolini sono stati salvati dalla Polizia all’Eur dopo essere stati lasciati chiusi in macchina dalla proprietaria.

A intervenire sono stati gli agenti del Distretto Tor Carbone che hanno notato la macchina parcheggiata male in un viale.

Quando si sono avvicinati per controllarla hanno trovato all’interno i nove cuccioli di Chihuahua: alcuni erano chiusi in un trasportino, altri in alcuni scatoloni.

I poliziotti hanno intercettato in poco tempo la proprietaria che è stata denunciata e i cagnolini sono stati messi al sicuro.
A cura di Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)

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Uno scippatore seriale a Monte Sacro? Sui social è allarme

13 Giu

[ROMA] A quanto sembrerebbe scandagliando i gruppi social di quartiere, c’è in giro da alcune settimane a Monte Sacro e dintorni un delinquente che a bordo di uno scooter strappa via la borsa a donne sole in macchina.

Secondo i resoconti pubblicati nei post e negli svariati commenti, i furti sarebbero stati commessi durante le soste al semaforo, sia aprendo all’improvviso la portiera lato passeggero sia spaccando il finestrino.

I punti in cui sono stati segnalati i colpi fino a ora sono viale Adriatico, piazza Sempione, viale Carnaro, le adiacenze della metro Conca D’Oro, viale Kant.

Sperando che il criminale venga individuato e arrestato il prima possibile, vale la raccomandazione di non lasciare borse sui sedili.
A cura di Alessandro Pino

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Bufalotta: cocaina in auto, un arresto

10 Giu

[ROMA] Un uomo di 47 anni è stato arrestato dalla Polizia in via della Bufalotta per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.


Gli agenti del Commissariato Porta Pia lo avevano notato mentre si trovava su un auto
insospettendosi per il suo atteggiamento guardingo.

Da un controllo sono stati trovato nella macchina otto bustine di cocaina e 340 euro.
A cura di Alessandro Pino

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S. Maria del Soccorso: come uno zombi in mezzo alla Tiburtina

7 Giu

[ROMA] Tra gli innumerevoli tasselli di quel mosaico romano fatto di degrado, devianza, disagio, emarginazione, delinquenza, illegalità varia e chi più ne ha più ne metta, si aggiunge quello proveniente dalla Tiburtina di fianco la stazione Metro B Santa Maria del Soccorso, segnalato dalla pagina social Welcome To Favelas che da anni ne è un esaustivo campionario: un individuo abbigliato in maniera indecifrabile si muove in maniera scomposta come uno zombi in mezzo alla strada, pronunciando frasi incomprensibili.
A cura di Alessandro Pino

(Immagine da Welcome To Favelas)

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Furti in casa ai Parioli: due in manette

6 Giu

[ROMA] Due uomini di etnia rom sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Roma Parioli con l’accusa di aver commesso furti in abitazione.


I furti di cui sono accusati sono stati commessi ad aprile ai Parioli in via Giosuè Borsi e due volte nello stesso palazzo in via Umberto Boccioni, dal quale sono stati rubati gioielli per un valore complessivo di oltre ventimila euro.


Secondo quanto ricostruito, in un’occasione due individui si erano introdotti all’interno di uno dei palazzi del quartiere con la scusa di dover consegnare pizze a domicilio, ispezionando con attenzione ambienti e porte di ingresso.

In altre circostanze, due individui, dopo aver chiesto con una scusa a chi usciva di lasciare aperto il portone di un importante complesso condominiale, si erano arrampicati sui ponteggi presenti per lavori di rifacimento della facciata, entrando negli appartamenti e razziando oggetti di valore e beni personali.

Gli elementi di indagine messi a disposizione della Procura della Repubblica hanno consentito di poter disporre un decreto di fermo nei confronti dei due rom, anche in considerazione dall’utilizzo di efficaci e collaudate tecniche di furto in appartamento, eseguite in pieno giorno e a viso scoperto che ne denotano la pericolosità sociale.

Nel corso delle operazioni di perquisizione successive al fermo dei due indagati, è stato rinvenuto tra le altre cose un Rolex sul quale sono in corso accertamenti, così come si stanno svolgendo altre indagini per verificare eventuali responsabilità dei fermati in reati simili commessi nel territorio.

Per uno dei due è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre l’altro è stato messo misura arresti domiciliari.
A cura di Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Talenti, Porta di Roma, Città Giardino: arresti per crack e cocaina

6 Giu

[ROMA] Alcuni arresti per droga sono stati operati dai Carabinieri sul territorio del Terzo Municipio:

un quarantacinquenne è finito in manette in zona Porta di Roma dopo essere stato trovato dai militari della Stazione di Roma Città Giardino con svariate dosi di cocaina e crack a bordo della sua auto.


Sempre i militari della Stazione di Roma Città Giardino, nell’omonimo quartiere, hanno arrestato un italiano di 27 anni, già noto alle forze dell’ordine, fermato a bordo di un’auto a noleggio e trovato con 14 dosi di cocaina, una di hashish e quasi mille euro ritenuti il provento dello spaccio.

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Monte Sacro hanno arrestato un romano di 47 anni, senza occupazione e con precedenti. L’uomo era stato fermato a bordo di un’auto a noleggio in via Renato Fucini a Talenti e trovato con sette dosi di cocaina, otto dosi di crack e 220 euro in contanti.
A cura di Alessandro Pino

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Lavoratori della sanità in agitazione all’Ospedale San Pietro

6 Giu

Personale sanitario in agitazione, all’ospedale San Pietro di Roma. Il 3 giugno si è tenuta un’assemblea sindacale indetta da CGIL – CISL – UIL FPL., con la presenza dei delegati territoriali delle sigle sindacali oltre le R.S.A. Al centro del confronto, il
rinnovo del CCNL scaduto dal 2018 e l’ annunciato sciopero nazionale del prossimo 23 Settembre. Oltre la questione economica, per il nosocomio vi sono anche le
criticità del Pronto Soccorso e del reparto di ostetricia, uno dei più gettonati di Roma Nord, il cui personale spesso sostiene turnazioni pesanti, che si aggravano nei periodi di ferie, quando i carichi di lavoro aumentano mente il personale diminuisce.
Ulteriore problematica messa in evidenza è la cronica carenza di personale assistenziale, cosa che complica ulteriormente la vita lavorativa, alimentando il risentimento nei confronti dell’amministrazione.

Probabilmente la carenza di personale si accentuerà ancora, aggravando ulteriormente la situazione, in quanto la regione Lazio di ha espresso la volontà di assumere 9700 infermieri entro il 2025 da un concorso già espletato ed è facile pronosticare che ci sarà una fuga verso il posto pubblico.

Da ultimo, l’assemblea ha messo in evidenza la volontà legittima di rivendicare i propri diritti da parte dei lavoratori e le organizzazioni sindacali hanno ribadito la necessità di un incontro urgente con la direzione amministrativa generale dell’Ospedale.

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“Ugo e noi”: il 5 giugno a piazza Sempione ricordiamo Ugo Forno, morto nel 1944 a 12 anni per salvare dai tedeschi il ponte sull’Aniene

31 Mag

[ROMA] Mercoledì 5 giugno 2024 a piazza Sempione verranno ricordati gli ottant’anni dalla morte di Ugo Forno, il ragazzino dodicenne abitante in via Nemorense che nel 1944 con un gruppo di amici riuscì a impedire ai tedeschi di distruggere il ponte ferroviario che si trova tra la Salaria e i Prati Fiscali, rimanendo ucciso dal fuoco nemico.

Parteciperanno Murubutu, Ascanio Celestini e Cronache ribelli. Inizio previsto per le ore 20.
A cura di Alessandro Pino

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Labaro-Prima Porta: allacci abusivi alla corrente | sette persone denunciate

31 Mag

[ROMA] I Carabinieri della Compagnia di Roma Cassia, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio nell’area tra Prima Porta e Labaro, assieme al personale di Areti hanno scoperto che nelle palazzine in via delle Galline Bianche sette appartamenti erano allacciati abusivamente alla rete pubblica della corrente. Gli occupanti, sei italiani e una romena, sono stati denunciati.
A cura di Alessandro Pino
(foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Casal Bruciato: in via di separazione, arrestato con l’accusa di aver sfondato la porta della moglie e ferito con le forbici il nuovo compagno

30 Mag

[ROMA] I Carabinieri hanno arrestato un romano quarantaduenne, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e violazione aggravata di domicilio commessi nei confronti della moglie- quarantaduenne romana dalla quale è in via di separazione- e del reato di lesioni personali aggravate nei confronti del nuovo compagno della donna, quarantaquatrenne romano.

Il pomeriggio del 29 maggio dopo una chiamata al 112, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante sono intervenuti presso l’abitazione in via di Casal Bruciato, dove la donna ha riferito che, poco prima, l’uomo si era presentato da lei sfondando la porta di casa a calci. Una volta nell’abitazione e notata la presenza del nuovo compagno, ha proseguito nella denuncia la donna, l’indagato avrebbe rimediato un paio di forbici con le quali si è scagliato contro nuovo compagno, colpendolo ad un braccio dando vita a una violenta colluttazione per poi allontanarsi a piedi.

Acquisita la dichiarazione della vittima e venuti a conoscenza di numerose analoghe condotte vessatorie e violente del marito, mai denunciate ma oggetto di diversi interventi delle forze dell’ordine, i Carabinieri lo hanno rintracciato e bloccato poco distante.

Il ferito è stato soccorso da personale del 118 e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale “San Camillo Forlanini”, dove è stato medicato e dimesso con prognosi di dieci giorni.

I Carabinieri, d’intesa con la Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato il quarantaduenne lo hanno accompagnato presso il carcere di Roma Regina Coeli, dove il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto e disposto per lui la custodia cautelare in carcere.
A cura di Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Monte Sacro: rissa con spranghe e coltellate in un locale | sospesa la licenza

30 Mag

[ROMA] È stata sospesa la licenza per cinque giorni al titolare di una tavola calda nella zona di piazza e corso Sempione- nel cuore di Monte Sacro- dove lo scorso 18 maggio era scoppiata una rissa tra alcuni clienti: uno di loro era stato colpito da una coltellata e il locale era stato devastato, anche danneggiando le vetrine con spranghe di ferro.

Tutti i personaggi coinvolti nel parapiglia sono stati identificati e due di essi sono stati denunciati in stato di libertà con l’accusa di rissa e danneggiamento; nell’auto di uno di loro è stato trovato il coltello utilizzato durante la rissa, provvisto di una lama lunga circa sedici centimetri. Gli investigatori hanno inoltre appurato che il locale in questione costituisce un pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini poiché ritrovo abituale di soggetti socialmente pericolosi.
A cura di Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)

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Monterotondo: giravano di notte con arnesi da scasso in macchina

29 Mag

[MONTEROTONDO -RM] I Carabinieri hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio del comune di Monterotondo nella notte del 24 maggio.

Durante i controlli operati dai militari della locale Compagnia, due georgiani con precedenti sono stati notati mentre a bordo di un’auto, procedevano lentamente e con fare sospetto per le vie attorno alla stazione di Monterotondo Scalo.

I due sono stati immediatamente controllati e trovati in possesso di arnesi atto allo scasso e documenti di identità falsi, venendo pertanto denunciati alla Procura della Repubblica.
A cura di Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Furto in appartamento a via Tripoli: due rom arrestati

26 Mag

[ROMA] Sono accusati di aver scassinato e depredato un appartamento in via Tripoli, al quartiere Africano; per questo due uomini di origine rom sono stati arrestati dai Carabinieri.

La sera del 25 maggio i militari della Stazione Roma Viale Eritrea li avevano notati mentre si soffermavano con atteggiamento sospetto fuori un palazzo. Una terza persona che si era avvicinata ai due dopo essere uscita dal condominio, alla vista dei Carabinieri è fuggita.

I militari sono intervenuti e li hanno fermati per un controllo, trovandoli in possesso di arnesi da scasso. I due hanno tentato anche di disfarsi di due smartphone, lanciandoli sotto un veicolo parcheggiato.

Dagli accertamenti è stato constatato l’avvenuto furto all’interno di un’abitazione nello stabile, dalla quale erano stati portati via vari gioielli e preziosi, da quantificare.

I Carabinieri hanno poi individuato anche l’autovettura degli indagati, parcheggiata poco distante e nella quale sono stati trovati altri arnesi da scasso e i documenti di un altro rom, probabilmente quello riuscito a scappare.

Le vittime del furto, una volta rintracciate hanno presentato denuncia-querela e gli arresti sono stati convalidati. Le indagini dei Carabinieri proseguono per rintracciare il terzo complice mentre sui telefoni cellulari che i due avevano gettato via saranno eseguiti accertamenti.
A cura di Alessandro Pino
(foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Piazza Bologna: con il trucco del finto incidente cerca di estorcere denaro

25 Mag

[ROMA] Un romano trentacinquenne è stato arrestato dai Carabinieri a piazza Bologna nel pomeriggio del 24 maggio con l’accusa di aver cercato di estorcere denaro a un ragazzo con il trucco del finto incidente.

I militari della Stazione di Roma Nomentana erano intervenuti dopo la chiamata al 112 del ragazzo che riferiva di trovarsi alla guida della sua auto e di essere seguito da una persona a bordo di un altro veicolo che aveva simulato un incidente stradale e lo
aveva minacciato avanzando una richiesta di denaro a titolo risarcitorio, seguendolo per raggiungere un bancomat dal quale prelevare i contanti.



I Carabinieri hanno intercettato le due auto in via Teodorico e alla loro vista l’auto segnalata dalla vittima ha tentato la fuga proseguendo a velocità sostenuta tra le vie del quartiere. I Carabinieri sono riusciti a raggiungere il fuggiasco all’altezza di piazza Bologna e a bloccarlo: l’uomo che era già noto per precedenti analoghi è stato arrestato e anche denunciato per guida senza patente, poiché mai conseguita.

Per lui è stata disposta la misura dell’obbligo di presentazione in caserma; il veicolo è stato sequestrato.
A cura di Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)