[ROMA] Due romane di 19 e 22 anni sono state arrestate dai Carabinieri nel quartiere Nuovo Salario nel corso di controlli antidroga.
I militari della Stazione Città Giardino le avevano fermate in auto per un controllo. Le due ragazze sono state trovate in possesso di cinque dosi di crack e 23 dosi di cocaina, oltre a 120 euro in contanti. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Martedì 2 aprile 2024 alla Biblioteca Ennio Flaiano, Patrizia D’Antonio parlerà del suo ultimo libro “Ogni altro sono io” dedicato al maestro e scrittore Alberto Manzi, insegnante e scrittore celebre per la conduzione di “Non è mai troppo tardi”, programma della tv italiana dedicato alla lotta contro l’analfabetismo.
L’autrice ne rievoca la figura e lo straordinario spirito pedagogico al servizio dei più svantaggiati. Con lei dialoga l’insegnante Carolina Biscossi, docente. Inizio previsto per le ore 17 e 30. La biblioteca Ennio Flaiano si trova in via Monte Ruggero 39 al Tufello. A cura di Alessandro Pino
Se “mi nonno”(https://lucianamiocchi.com/2024/03/26/liberaci-dalla-rotonda-nonno-di-luciana-miocchi/ ) con la pala finiva prima, oggi un baldanzoso 2G, così si firma l’autore del nuovo cartello spuntato alla erigenda rotonda dell’ingresso sud dell’abitato di Settebagni, risponde che “ammiocuggino” non ha bisogno neppure dell’utilissimo ausilio. Aspettiamo che prenda la parola MiPadre, anche se per par condicio a questo punto dovrebbe apparire quanto meno una MiSorella o una MiMoje.
Come al solito, in Italia, li dove non arrivano i servizi pubblici, ci deve pensare il welfare familiare..
[ROMA] Un accampamento abusivo nelle adiacenze del viadotto Saragat (parte del cosiddetto viadotto dei Presidenti) è stato smantellato dalla Polizia Locale di Roma Capitale.
L’intervento è stato eseguito dagli agenti dell’Unità SPE (Sicurezza Pubblica Emergenziale) e del III Gruppo Nomentano.
Durante le operazioni, gli operanti hanno arrestato un marocchino di 41 anni, risultato irregolare sul territorio italiano e destinatario di un provvedimento di limitazione della libertà personale oltre che di un divieto di dimora sul territorio capitolino. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Un ventiduenne romano è stato arrestato dalla Polizia a Monte Sacro con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.
Gli agenti del Terzo Distretto erano intervenuti in piazza Vulture per la segnalazione di un giovane in forte stato di agitazione che durante la notte aveva danneggiato il citofono e lo scooter di proprietà di uno dei genitori, perché questi ultimi gli avevano vietato l’ingresso in casa.
Lo scalmanato si era recato più volte alla porta d’ingresso dell’appartamento e aveva iniziato a colpirla con violenza, lanciando anche un vaso contro il padre che gli stava aprendo.
L’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria e il giovane è finito a Regina Coeli. A cura di Alessandro Pino
È comparso oggi, in un orario non meglio precisato, complice la pioggia e una delle giornate più uggiose degli ultimi anni, nel mezzo del cantiere all’ingresso sud di Settebagni. A ben guardare, potrebbe anche essersi materializzato da solo, nato dalla relazione nemmeno troppo clandestina tra rabbia e esasperazione per una rotonda che avrebbe dovuto vedere la luce a gennaio scorso. Come dire, ci voleva proprio. Soprattutto, dopo il fine settimana di delirio da ingorgo stradale, condito da sciopero fs e confino coatto causa incontro scontro tra cantieri in ritardo e altri non rinviabili, il cartellone che rivendica con orgoglio le capacità der mitico nonno di noi tutti assume i toni di un urlo liberatorio, dicendo ad alta voce ciò che ognuno pensa da parecchio, magari passando davanti al cantiere mai troppo affollato di maestranze. E allora vai nonno, vai !!
“Mi nonno” – anonimo 😁 vernice su supporto multi materiale, 2024
[ROMA] Paura in un palazzo alla Serpentara all’alba di venerdì scorso: un uomo dopo aver minacciato i genitori e il fratello per ottenere da loro soldi per comprarsi la droga si è chiuso nella cucina dell’appartamento minacciando di dare fuoco e fare esplodere tutto. cinque di mattina.
Ne dà notizia oggi Il Messaggero: i fatti sono accaduti in un appartamento in via Camillo Pilotto alle cinque di mattina. L’uomo, quarantaduenne con precedenti per spaccio e disturbi psichici, ha messo a soqquadro la casa minacciando i familiari con un coltello.
I genitori e il fratello non hanno ceduto alle minacce e a quel punto l’individuo si è chiuso in cucina accendendo i fornelli e avvicinando un pezzo di tenda che aveva strappato, minacciando di provocare un disastro.
A quel punto sono intervenuti gli agenti del Terzo Distretto della Polizia che sono riuscite a riportare l’ordine. L’uomo è stato arrestato e portato in ospedale per accertamenti. L’accusa per lui è di maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Un nuovo traguardo V ad arricchire il palmares della Ginnica 3, società di ginnastica Fiore all’occhiello del Terzo Municipio: aggiudicandosi la terza prova disputatasi a Fermo (AN) e il titolo di campionesse di serie C della Federazione Ginnastica d’Italia, Ludovica Barresi ,Emma Gobbo Claudia Sanfelice ,Eleonora Testoni e Matilde Di Cesare hanno conquistato la promozione in serie B, in vetta a 52 squadre partecipanti.
Grande soddisfazione e felicità da parte dello staff tecnico e dirigenziale del settore gold della società, formato da Marina Bagnato, Antonella Murru, Paola di Iorio , Elisabetta Boni , Chiara De Simone e dalla coreografa Marianna Ombrosi per una prestazione definita “impeccabile, quanto di più vicino alla perfezione”. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Ricorreva il 24 marzo nella domenica delle Palme l’ottantesimo anniversario della strage delle Fosse Ardeatine.
Tra coloro che furono fucilati nel 1944 dai nazisti c’erano anche cinque residenti di Monte Sacro e del Tufello che sono stati ricordati nell’occasione davanti le pietre di inciampo a loro intitolate: il generale Vito Artale in via della Cisa, Renzo Piasco in via Scarpanto, Antonio Pistonesi in via di Val Melaina, Ferdinando Agnini (cui ora è intitolata la palestra ex Gioventù Italiana del Littorio di piazzale Adriatico) in via Monte Tomatico, Orlando Orlandi Posti in via Maiella.
Erano presenti la consigliera capitolina di IV Francesca Leoncini e quella municipale Marta Marziali: l’iniziativa è è stata infatti promossa da Italia Viva.
Post esasperati sui social non fanno altro che fotografare l’esacerbazione dei residenti ma questo fine settimana si sono raggiunte vette mai viste prima.
Da mesi ormai, il traffico del quartiere di Settebagni e dell’intero quadrante di territorio che gravita sulla Salaria è ostaggio dei lavori a rilento delle eterne rotonde che sono state calate all’ingresso sud del quartiere, una nei pressi della parrocchia e l’altra cinquecento metri più in là, senza nessuno studio condiviso con i residenti, se non un “incontro” a decisioni già avvenute durante la consiliatura Caudo, per “fluidificare” il traffico sulla “grande viabilità” del tratto gestione anas eliminando il semaforo – non tenendo conto del centro abitato, della presenza della parrocchia. del supermercato, dei servizi nel quartiere e delle abitazioni sorte ai lati della strada, regolarmente autorizzate, come l’ultima a cui si sta lavorando e che tra poco dovrebbe diventare la sede di una grande concessionaria di auto e che verosimilmente aumenterà il traffico pedonale, come in ogni luogo che sia vissuto e non di mero passaggio, ovvero un “non luogo”, come li definisce l’odierna sociologia. Tralasciando i commenti di alcuni amministratori “che non si poteva perdere l’occasione dei fondi del PNRR” e su cui invece sarebbe il caso di fare una seria riflessione civica, perché a volte è meglio non approfittare di ogni occasione se ciò porta a un peggioramento della qualità della vita difficilmente recuperabile nel medio-lungo periodo, oppure studiare ma sul serio sul territorio, nel qual caso sarebbe emerso che l’unica rotonda veramente necessaria era quella alla base dell’ingresso dell’autostrada, dove per imboccarla, nei momenti di punta di traffico, si passa soltanto quando il semaforo di Monterotondo, sette chilometri più avanti, chiudendo, interrompe il flusso e dà il tempo di attraversare la sede stradale.
Fatto stà che i lavori dovevano finire a gennaio, come da cronoprogramma e invece pare che slitteranno a giugno, senza nemmeno poter invocare il cattivo tempo, dato che questo è stato uno degli inverni più miti di sempre. Autostrade aveva da fare dei lavori urgenti e indifferibili sui giunti della bretella che va dall’uscita dell’autostrada al raccordo anulare, tutto documentato dalle varie mail di risposta alle interrogazioni del comitato di Quartiere di Settebagni, e si è coordinata con Anas in modo da non sovrapporsi con lavori tanto invasivi. Infatti. Il cantiere sulla bretella, chiusure solo al fine settimana per limitare i disagi, nonostante tutto si è andato a incastrare con i cantieri non ancora terminati delle rotonde.
Non ci voleva la IA per immaginare cosa sarebbe successo dopo. La situazione, con il progredire dell’invasività dei lavori per le rotonde si è fatta sempre più severa, raggiungendo vette inimmaginabili già ieri, sabato 23 marzo, quando per tutta la giornata, l’intero volume di traffico che regolarmente transita dal raccordo sulla bretella direzione Firenze si è ritrovato a convergere sull’uscita 8 dello stesso, quella che sfocia sulla Salaria, trovando sulla propria strada i due colli di bottiglia dei cantieri Anas, paralizzando in brevissimo tempo tutto il traffico delle vie limitrofe, compreso il traffico della bretella direzione gra, rimasta aperta visto che i lavori li sono terminati e le corsie laterali del Gra, quelle del traffico locale perché invase dai mezzi che non riuscivano a defluire. Risultato: per andare da Castel Giubileo – quartiere attiguo a Settebagni, separato solo dalle corsie del Gra e che utilizza molti dei suoi servizi – poco più di un chilometro dal Brico e due dal supermercato più vicino – ci è voluta un’ora di media. Un’ora e quaranta invece per scendere da Talenti a Settebagni, ma anche da Colle Salario. Inutile aggirare l’ostacolo e puntare verso l’interno del III Municipio perché poi, sempre sulla Salaria, da Fidene, Villa Spada e via dei prati Fiscali, bisogna tornare. Per cui l’alternativa è stata o fare la fila o fare il giro panoramico dei dintorni, magari da Talenti passare per la Nomentana, girare per Tor Lupara, arrivare a Mentana, risalire a Monterotondo e fare la Salaria in senso inverso al solito oppure passare da prati fiscali, prendere la via Olimpica, scendere sulla Flaminia, arrivare a Castel Nuovo di porto e arrivare ancora una volta sulla Salaria in direzione opposta. Tempo di percorrenza identico ma almeno in movimento.
Quest’oggi la situazione si presenta identica, chi è costretto dalla necessità, mette in conto, già dalle prime ore del giorno, code degne degli esodi di ferragosto di un tempo che fu, le previsioni non sono buone, con la domenica ecologica, dal gra non si può nemmeno tagliare per l’interno, onde non incappare nei limiti della nuova ztl, non ancora ben chiari a tutti. Si aggiunge che nei festivi il servizio del trasporto pubblico sono quel che sono: praticamente azzerati. Ciliegina sulla torta, se ancora si avesse voglia o necessità di spostarsi: oggi c’è anche lo sciopero di ferrovie e la tanto preziosa Fl1, che mette in contatto il quartiere con Tiburtina, l’Università della Sapienza, Trastevere, Ostiense e l’università Roma Tre, Eur e Fiumicino, rischia di trasformarsi in un’altra trappola.
Sui social, intanto, molti denunciano il mancato avvistamento di pattuglie della polizia di Roma Capitale, almeno per quanto riguarda ieri. Rimane il dubbio però, su cosa avrebbero potuto fare, di fronte all’oceano di mezzi convogliato in un bicchiere già mezzo riempito di terra: un paio di incroci da presidiare all’uscita nord del quartiere, che però non potevano creare il consueto disagio perché i residenti si sono auto-relegati in casa pur di non affrontare le ore di fila immobile. All’interno, un silenzio surreale da vite sospese in attesa di qualcosa e telefonate ai parenti da parte di chi era uscito per commissioni nei quartieri vicini e avvertiva chi poteva di rimandare ogni uscita, stante la situazione che si stava ripercuotendo per le strade dell’intero municipio.
Sono previsti altri fine settimana di chiusura della bretella A1- Gra, i cantieri delle rotonde sono sempre li. Possibile non ci sia altra alternativa? Che non si possa accelerare i cantieri Anas, già in forte ritardo? Che non si possa chiudere solo di notte per più notti la bretella? Che non si possano inviare pattuglie per osservare da vicino quanto accade e testimoniare almeno la presenza di Roma Capitale su un intero territorio vessato da decisioni rivelatesi quanto meno discutibili, almeno per gli effetti più visibili e innegabili?
Certo, nel mondo ci sono questioni più gravi a cui provvedere ma è innegabile che ciò che si avverte con più forza è quello che accade più vicino a noi. Al momento, da questa parte di Roma Nord, la battuta più gettonata, dopo la concomitanza tra cantieri anas, cantieri autostrade, domenica ecologica, bus ad orario festivo e sciopero di Fs è “manca solo l’asteroide”. Non disperiamo, la giornata è ancora lunga..
[ROMA] Areti comunica che, per effettuare lavori di manutenzione sugli impianti, il 25 marzo 2024 la fornitura di energia elettrica sarà interrotta dalle ore 10 e 30 alle ore 14 e 30 nelle seguenti zone:
PIAZZALE JONIO da 9 a 39
VIA DEI PRATI FISCALI da 33 a 39
VIA DELLE CAVE FISCALI da 1 a 1
VIA DI VALLE MELAINA da 1 a 1
VIA DI VALLE MELAINA da 2 a 8
Nelle fasce orarie comunicate il servizio potrà essere temporaneamente riattivato senza preavviso per eseguire prove tecniche.
Si raccomanda di NON UTILIZZARE ascensori o apparati elettrici per evitare che, un ritorno temporaneo dell’elettricità, possa provocare danni o disagi. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Venerdi 22 marzo 2024 presso il Bibliopoint Senza Confini a Fidene, si svolgerà la presentazione del libro 𝘋𝘐𝘌𝘡: 𝘓’𝘈𝘛𝘓𝘈𝘕𝘛𝘌 𝘋𝘌𝘐 𝘕𝘜𝘔𝘌𝘙𝘐 10 scritto da Umberto Zimarri, edito da Urbone Publishing. Interverranno l’autore assieme al giornalista e radiocronista della Rai Francesco Repice; l’incontro sarà moderato da Paolo Sellari, docente di geopolitica alla Sapienza.
Diez: l’Atlante dei numeri 10 è un giro del mondo attraverso gli artisti del Pallone in un viaggio che tocca i cinque continenti, raccontando goal e assist, povertà e rivoluzioni, passaggi e paesaggi, imprese e fallimenti, rivalità infinite e amicizie fraterne, storie personali e collettive. Ci sono solamente due semplici regole: un “dieci” per nazione e nessun giocatore in attività. In appendice, perché appartengono ad un pianeta differente: Pelè e Maradona.
Inizio previsto per le ore 18. Il Bibliopoint Senza Confini si trova in via Don Giustino Maria Russolillo, 64. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Mercoledì 20 marzo 2024 il Liceo Artistico Donato Bramante in via Sarandì 11 ospiterà l’evento “Tufello Lab. Interventi di Rigenerazione Urbana per un quartiere in divenire”.
L’incontro ha lo scopo di illustrare progetti e iniziative messe in atto per rigenerare il quartiere. Inizio previsto per le ore 16. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Prosegue il ciclo di incontri organizzato dal Terzo Municipio dedicato alla lettura e ai libri e intitolato “Tuttə in Biblio!”.
Dopo il grande successo degli incontri con Zerocalcare e Chiara Valerio, il terzo appuntamento sarà giovedì 21 marzo 2024 alla Biblioteca Ennio Flaiano con Giovanni Floris per parlare insieme del suo volume “L’Essenziale” edito da Solferino Libri.
Ingresso libero; inizio previsto per le ore 18. La biblioteca Ennio Flaiano si trova in via Monte Ruggero 39 al Tufello. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Martedì 19 marzo 2024 in occasione della Giornata Internazionale della Poesia, alla Biblioteca Ennio Flaiano si terrà una sessione di letture di poesia.
Studentesse e studenti del Liceo Nomentano leggeranno le proprie poesie assieme ai loro insegnanti. A seguire autori ed autrici del territorio leggeranno i loro lavori: Biagio Cipolletta, Chiarastella Feliciani, Stefano Iucci, Monica Martinelli, Maurizio Mazzurco, Pietro Schiavo.
Inizio previsto per le 16 e 30. La biblioteca Ennio Flaiano si trova al Tufello in via Monte Ruggero, 39. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] 𝗜𝗹 𝟮𝟯 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟱 e 𝟯𝟬 𝗶𝗻 𝘃𝗶𝗮 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗶 250 verrà scoperta una targa commemorativa per ricordare il film “Squadra Antiscippo” di Bruno Corbucci, con Tomas Milian e Jack Palance. L’iniziativa è del Terzo Municipio.
La pellicola è uno dei titoli più noti del poliziesco all’italiana anche se ancora non nella evoluzione in chiave comica dei successivi titoli interpretati da Tomas Milian nei panni di Nico Giraldi; fu girata nel 1976 e oltre a via Giovanni Conti furono diverse le zone dell’attuale Terzo Municipio che apparvero in essa: Talenti, Monte Sacro e Castel Giubileo.
Saranno presenti alla cerimonia i figli del regista e altri personaggi del mondo dello spettacolo. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri, dell’Assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè e del Presidente del Terzo Municipio, Paolo Emilio Marchionne è stato inaugurato il parcheggio di scambio di Conca D’Oro, in corrispondenza dell’omonima stazione della Linea B1.
La struttura è realizzata su due livelli interrati, ha una disponibilità complessiva di 198 posti auto, di cui cinque riservati ai disabili.
Sono presenti anche 14 stalli per ciclomotori . L’accesso carrabile al parcheggio è previsto da via Martana mentre l’uscita carrabile affaccia su viale Tirreno. Gli abbonati al trasporto pubblico e le altre categorie esenti dal pagamento della sosta tariffata potranno parcheggiare gratis. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Martedì 12 marzo 2024 alla biblioteca Ennio Flaiano si terrà la presentazione del romanzo “Bugie di Famiglia” di Nella Frezza, edito da Salani.
Ambientato nell’Italia di fine anni Sessanta, quelli del boom economico e delle lotte femministe, degli spari per le strade e dell’emigrazione verso le fabbriche, “Bugie di famiglia” è un romanzo sulla fragilità della verità e sulle conseguenze delle menzogne.
Sarà presente l’autrice; il dibattito sarà moderato da Claudia Mancini, divulgatrice culturale. Inizio previsto per le 17 e 30. La biblioteca Ennio Flaiano si trova in via Monte Ruggero 39, al Tufello. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Non si fermano mai gli arresti per droga sulle strade del Terzo Municipio: un trentacinquenne è finito in manette a viale Jonio dopo che i Carabinieri della Stazione di Roma Città Giardino lo hanno trovato alla guida della sua auto con oltre 22 dosi di cocaina e 400 euro in contanti. A cura di Alessandro Pino