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Vogliamo fermarla questa perdita di acqua a Settebagni? – di Alessandro Pino

8 Set

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Da alcuni giorni a Settebagni, nel Terzo Municipio della Capitale, pressochè in concomitanza con alcuni scavi – sembra per l’installazione di nuove linee telefoniche –  all’incrocio tra via dello Scalo di Settebagni e via Sant’Antonio di Padova, è in corso un consistente affioramento di acqua proprio accanto alla buca ancora aperta. Si è fatto molto rumore nelle settimane precedenti per perdite molto meno cospicue in altre zone del quartiere. Stavolta la cosa sembra passare un po’ in sordina nonostante l’acqua scorra in abbondanza fino a oltre la vecchia galleria. Qualunque sia stata la causa, quanto ci vuole per riparare il danno?
Alessandro Pino

Una grata da sistemare fuori le scuole medie di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

7 Set

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La grata che vedete in foto si trova nel cortile della scuola media “Ungaretti” di Settebagni, Terzo Municipio della Capitale. La sconnessione tra la griglia e il telaio fissato al suolo è notevole: per dare un’idea delle dimensioni, il piede femminile che appare in basso a destra calza il numero 37. Una riparazione si impone prima che qualcuno si faccia male.
Alessandro Pino

(foto Luciana Miocchi)

Settebagni: orari di raccolta aiuti in Parrocchia per il terremoto

24 Ago

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Tra i punti di raccolta degli aiuti per il terremoto che ha devastato Amatrice e altri paesi limitrofi c’è anche la Parrocchia di Sant’Antonio di Padova a Settebagni: i materiali andranno consegnati giovedì 25 agosto dalle 16 alle 19.
Si chiede di portare:

-acqua minerale in bottiglia
-zucchero
-biscotti e fette biscottate
-latte a lunga conservazione
-prodotti per l’infanzia (latte in polvere e omogeneizzati)
-frutta sciroppata in scatola
-cibo in scatola (tonno, legumi, confetture)
-pasta e riso sottovuoto
-coperte
-assorbenti
-prodotti per igiene intima
-spazzolini e dentifrici

Sarà accettato esclusivamente materiale nuovo e imballato.

Alessandro Pino e Luciana Miocchi

(Si ringrazia per la foto Igino Cianca)

Strade finalmente pulite dall’Ama anche a Settebagni (Terzo Municipio) – di Alessandro Pino

23 Ago

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In questi giorni le strade del Terzo Municipio sono finalmente interessate da interventi di pulizia e rimozione di fogliame e cartacce da parte dell’Ama per lungo tempo sospirati dai cittadini. I lavori vengono documentati pubblicamente in rete a mezzo di fotografie dall’assessore municipale all’Ambiente, Domenico D’Orazio – da tutti conosciuto come Mimmo. Seguendo una sorta di copione spontaneo, man mano che le immagini vengono pubblicate e i vari quartieri ripuliti, i residenti di quelli in cui ancora non si è intervenuto commentano chiedendo quando sarà il loro turno. A trovare la giusta soddisfazione il 23 agosto sono stati quelli di Settebagni: anche lì fogliame, aghi di pino e cartacce sono stati rimossi. In tal modo si dovrebbe riuscire a impedire gli allagamenti che negli anni scorsi hanno interessato il quartiere in seguito a pioggia anche di scarsa entità.
Alessandro Pino

(si ringrazia per la foto l’assessore Domenico D’Orazio)

Via dello Scalo di Settebagni (Terzo Municipio): buche e crepe nell’asfalto dopo una perdita d’acqua – di Alessandro Pino

22 Ago

La perdita di acqua dovuta alla rottura di una condotta interrata verificatasi a metà luglio in via delle Lucarie a Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) aveva provocaro l’erosione dell’asfalto nella sottostante via dello Scalo di Settebagni: l’acqua scorrendo in discesa aveva scavato e ampliato  alcune crepe preesistenti.

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La condotta era stata riparata abbastanza celermente dopo le segnalazioni dei residenti riportate da questo blog e delle quali aveva preso nota l’assessore municipale all’Ambiente Domenico d’Orazio – anche image

se a quanto pare sarebbe in atto una nuova perdita di acqua nei pressi – ma la strada da allora è rimasta vistosamente dissestata. 
Alessandro Pino

Piante da potare lungo un marciapiede a Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

14 Ago

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Sul tratto della Salaria che passa internamente a Settebagni (nel Terzo Municipio della Capitale) c’è un marciapiede che necessita di un intervento di potatura delle piante che sporgono su di esso dall’area verde adiacente. È quello tra via Piombino e il largo antistante il parco Umberto Nobile.  Chi lo percorre (e si tratta di parecchie persone, essendoci nei pressi un supermercato ) in alcuni tratti deve per forza scendere sulla corsia di marcia, talmente le fronde sporgono all’esterno. Per adesso le giornate sono ancora lunghe e si riesce a farsi vedere dai conducenti dei veicoli, ma il problema si farà più sensibile quando le ore di luce diminuiranno.
Alessandro Pino

Settebagni: una nuova perdita di acqua in via delle Lucarie ? – di Alessandro Pino

12 Ago

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Solo alcune settimane fa era stata riparata una perdita a una conduttura idrica in via delle Lucarie a Settebagni (Terzo Municipio della Capitale): l’acqua per giorni affiorando dall’asfalto scorreva in discesa fino alla salita della Marcigliana percorrendo la via dello Scalo di Settebagni. Ora sembrerebbe che una nuova perdita sia in atto pochi metri più in alto di quella riparata: lo segnalerebbe un lieve avvallamento in cui si forma un ristagno di acqua . Al riguardo si è già attivato l’assessore municipale all’Ambiente, Domenico D’Orazio, chiedendo ufficialmente agli uffici competenti di intervenire per i controlli del caso.
Alessandro Pino

Settebagni ha paura: in una settimana segnalati uno scippo e una rapina (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

11 Ago

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Nel giro di pochi giorni sono stati segnalati in rete due episodi criminosi avvenuti nelle strade di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale). A quanto si è letto, la mattina del cinque agosto una residente sarebbe stata rapinata del contenuto della borsa da due sconosciuti entrati con lei nell’androne della palazzina sulla Salaria in cui abita. L’undici agosto invece una donna sarebbe stata scippata dentro il cancello della sua abitazione in via delle Lucarie da un malvivente avvicinatosi con una scusa. Mentre fioccano le polemiche sulla sicurezza in un quartiere in cui non manca il presidio delle Forze dell’Ordine (trovandosi una Stazione dei Carabinieri e una caserma della Polizia Stradale) l’invito è di denunciare sempre l’accaduto in modo che rimanga ufficialmente una traccia documentale di quanto accade, senza lasciarsi scoraggiare ritenendo che sia inutile.
Alessandro Pino

Flash: Settebagni di nuovo senz’acqua – di Alessandro Pino

6 Ago

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Si è svegliato nuovamente senz’acqua il quartiere di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) la mattina del 6 agosto, dopo che già alcuni mesi addietro era rimasto a secco per una giornata intera a causa della rottura di una condotta. Le segnalazioni sui gruppi di zona in rete si stanno susseguendo una dopo l’altra e pare che anche stavolta l’interruzione sia dovuta a un guasto. Da notare però che al momento l’acqua esce regolarmente dalle tre fontanelle pubbliche che si trovano lungo la Salaria.
Alessandro Pino

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Roma: ultimi trasferimenti dal centro accoglienza nomadi di via Salaria. Chiuderà per sempre?

1 Ago

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Di buon ora, stamattina, la via salaria davanti a quello che era diventato il centro di prima accoglienza nomadi, in origine centro di prima accoglienza emergenze abitative, è stata invasa da una moltitudine di macchine di carabinieri e polizia municipale di Roma Capitale. Davanti l’ingresso, come sempre, macchine e furgoni con targhe straniere ma comunitarie e una trentina di persone, molte con bambini nei passeggini. Si sta concludendo l’ultima tranche di trasferimenti degli ospiti rimasti nella struttura, iniziati sotto l’amministrazione prefettizia di Tronca. Alcune persone non hanno accettato le sistemazioni alternative proposte dalla sala sociale, non gradendo la soluzione, dichiarata provvisoria, che vedrebbe separati gli uomini dalle donne e mescolate varie etnie d’origine. Questo, come spiegato già in altre occasioni, può portare alla fuoriuscita del programma di assistenza e inclusione di Roma Capitale. Maggiori dettagli nelle prossime ore. (foto di repertorio lucianamiocchi.com)

Luciana Miocchi

Settimana decisiva per i rifiuti di Roma

18 Lug

Audizione in regione dell’Assessore all’ambiente, domani audizione pubblica. Giovedì scorso riunione dei residenti interessati alle esalazioni dell’impianto di via Salaria

13726676_870748813031838_8376317702358300769_nE’ iniziato alle tre e mezza di oggi il consiglio straordinario alla Regione Lazio sulla questione rifiuti. Ad esso sta partecipando una delegazione di cittadini che possono però soltanto assistere senza intervenire, mentre domani vi sarà un’audizione, sempre in regione, in cui i cittadini potranno intervenire.

Secondo quanto postato da chi è presente, l’assessore regionali dell’ambiente Buschini, nell’illustrare la sua relazione al consiglio, sull’impianto Ama Salario ha detto: «L’impianto e’ stato autorizzato il 31/3/2011 per 5 anni. La scadenza era quindi 31/3/2016. Nel frattempo l’approvazione del Dlg 46 nel 2014 ha precisato che la durata delle autorizzazioni venivano raddoppiate passando da 5 a 10 anni. L’Ama il 9/9/2015 ha chiesto indicazioni per presentare il rinnovo delle autorizzazioni e il 30/03/2016 ha presentato la fidejussione ottenendo la proroga dell’autorizzazione fino al 31/03/2021. L’ubicazione e la scelta degli impianti di trattamento dei rifiuti spetta a Comune e Ama. Se Ama non avesse chiesto come prorogare e non avesse presentato le garanzie per la fidejussione l’impianto ora NON sarebbe autorizzato. Spetta a Comune e Ama come riconvertire l’impianto».

13718689_10210046718554720_8684618055263109389_nQuindi, responsabili dei disagi che si trovano a sopportare i residenti del quadrante Nord della città di Roma, sono, ognuno per la propria competenza, l’azienda municipalizzata ambiente, il Comune di Roma e la regione Lazio per quel che riguarda il piano rifiuti, ma i primi due sono gli unici che possono decidere circa la delocalizzazione o la chiusura dell’impianto.

Giovedì sera, alla riunione spontanea a Largo Labia, dove erano presenti un numero di persone tale da riempire ogni spazio a margine del parco, durante gli interventi di Fabrizio Lai, interventista a favore di una manifestazione sotto gli uffici della regione, Daniele Poggiani del comitato spontaneo Villa Spada, esperto della parte tecnico-burocratica della vicenda e Cristiano Bonelli, consigliere della LM, erano stati esposti i risultati l’incontro tra tecnici e legali, ovvero la decisione di procedere ad una raccolta firme e a una denuncia contro Ama, tentando di protare in Procura il danno alla salute per i residenti, oltre che proseguire nel portare documentazione in Comune e in Regione, battendo anche la via politica alla risoluzione del problema. Inoltre, dato il numero elevato di residenti che hanno manifestato il desiderio di portare supporto alla delegazione che verrà ricevuta martedì, è stata presa la decisione di organizzarsi per arrivare, in maniera pacifica e assolutamente non polemica, fino alla remota sede degli uffici regionali

Nella giornata di giovedì vi era stato anche un incontro con il nuovo presidente m5s del Muncipio, Roberta Capoccioni, intervenuta anche nell’incontro serale, tornata a dichiararsi disponibile a farsi promotrice presso Regione e Comune perchè si trovi una soluzione politica ai rifiuti di Roma, invitando Arpa, asl, Regione e Comune ad un tavolo.

Luciana Miocchi

 

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Un giro a piedi al Tufello dopo la sparatoria – III Municipio di Roma Capitale

18 Lug

13775813_10210045377961206_1054747376906562877_nA qualche mese dall’agguato a colpi di arma da fuoco in cui fu ferito un ragazzo nei pressi del mercato di piazza degli Euganei, la mattina del 16 luglio sono tornate a cantare le pistole nelle strade del Tufello: a dare per primo su fb la notizia di una sparatoria, l’ex consigliere municipale Manuel Bartolomeo, presente all’alba in zona per lavoro. Arriviamo sul posto dopo un po’, quando gli equipaggi della Polizia stanno smobilitando, con i nastri tesi a delimitare la zona del fattaccio ancora al loro posto anche se i rilevamenti sono finiti da un pezzo. Gli agenti non sono autorizzati a rilasciare dichiarazioni e invitano a prendere contatti con l’Ufficio Stampa della Questura. Gli automobilisti in arrivo da via delle Isole Curzolane non sanno che fare, una volta giunti davanti al nastro che ancora chiude l’accesso alla strada teatro della sparatoria. Li osserviamo invertire la marcia senza dire una parola né fare una smorfia, quasi rassegnati. Il comunicato arriverà dopo qualche ora, quando le maggiori agenzie di stampa hanno già dato la notizia, riferendo dell’intervento di due pattuglie per la segnalazione di una lite in strada, con i poliziotti che arrivano mentre un uomo esplode due colpi di pistola in direzione di un’altra persona – riuscita a fuggire – e lo sparatore, risultato successivamente pregiudicato, che punta l’arma anche contro gli agenti per poi tentare la fuga, inutile perché viene raggiunto e disarmato di una semiautomatica con matricola abrasa che gli si era inceppata.

13709808_10210045402601822_9143079581936387365_nDecidiamo di fare un giretto per i palazzi costruiti negli anni 60 del secolo scorso, apparentemente ordinati e tutti uguali, dalle vie parallele e silenziose. O almeno così sembrano. In terra, qui e anche nei giardini di piazza degli Euganei, bottiglie, bottiglie di plastica scolorite, cartacce e foglie secche danno l’impressione di un quartiere abbandonato un po’ al suo destino. Pochi metri prima della piazza, un divano consumato dall’uso aspetta che qualcuno abbia pietà di lui e lo carichi portandolo a discarica. Due residenti ci riferiscono di aver avuto le macchine danneggiate dai colpi di pistola, raccontano di un portone sfondato a mazzate, di un suv Bmw finito di traverso sul marciapiede come se fosse stato speronato o il conducente avesse perso il controllo.. A terra, i frammenti di un finestrino a testimoniare l’accaduto. Davanti all’ingresso di uno dei cortili alcuni ragazzi si aggirano innervositi, le facce non sono esattamente di quelle con cui andresti volentieri a prendere un caffè ma non ci dicono nulla. Due chiacchere con delle anziane signore sedute su una panchina davanti al mercato di piazza degli Euganei, non prima di esserci identificati come giornalisti locali, confermano l’impressione che nella zona ultimamente tira un’aria più inquieta del solito. Conoscono perfettamente le zone dove è meglio non girare con il buio – dove se cerchi qualcosa di fuori legge la puoi trovare senza problemi – e se ne tengono alla larga, serenamente. Non hanno paura le vecchine, quando dicono che occorrerebbe solo un maggior controllo del territorio, con le macchine delle forze dell’ordine che si fanno vedere ad intervalli regolari, ché non si tratta di gente estranea ma degli stessi figli del quartiere. “E voi della stampa, scrivetelo: qui fanno tutti un po’ come je pare: pure a pulì, lascieno le macchine accese così consumano benzina e possono di d’avè fatto ‘r giro, invece stanno fori dar mezzo, le mezz’ore a fumà”.

Mentre ce ne andiamo a riprendere la macchina, lungo la via Tofano avvertiamo chiaramente la sensazione di essere osservati attentamente, da lontano, senza parole o cenni strani, solo sguardi protetti da occhiali da sole, dai ragazzi agli angoli dell’incrocio e ad alcune finestre. Uno accenna un sorriso che si riflette nello specchietto retrovisore. Non c’è bisogno di parole.

Alessandro Pino e Luciana Miocchi

Settebagni: poco audace colpo dei soliti noti – Terzo Municipio della Capitale – di Alessandro Pino

18 Lug

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Ancora preoccupazione e rabbia tra i residenti di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) per il proseguire di furti ed effrazioni all’interno di appartamenti e di esercizi commerciali. Ultimi a essere colpiti due chioschi ormai storici presenti sulla Salaria sul marciapiede antistante via S. Antonio di Padova – uno adibito alla vendita di piante e fiori, l’altro di ortofrutta – forzati da ignoti la notte tra il 16 e 17 luglio. La signora che gestisce il chiosco di fiori, la domenica mattina ha trovato tutto il locale a soqquadro: piante e decorazioni gettate a terra nel tentativo di trovare chissà quale incasso. A quanto pare, i malviventi sono entrati forzandola porta che dal retro dà accesso a un cortiletto di servizio confinante con un condominio a sua volta adiacente al cosiddetto “Parco dei Frutti”. Colpito, come detto, anche il chiosco di fianco alla rivendita di fiori, cui è stata forzata una serranda in metallo. Certezze sull’identità degli autori non ce ne sono ma alla signora è venuto spontaneo il collegamento con chi nottetempo consuma abitualmente bottiglie di birra e superalcolici, lasciando i vuoti sul muretto antistante il baracchino. Sui gruppi di zona dei social network  intanto i residenti si sfogano, constatando come – pur prendendo ancora le distanze da situazioni dove l’illegalità regna sovrana – non basta nemmeno la presenza nel quartiere di una Stazione Carabinieri e di una caserma della Polizia Stradale per scoraggiare teppisti, balordi e ladri.
Alessandro Pino

Riparata la perdita in via delle Lucarie (Settebagni, Terzo Municipio della Capitale)

16 Lug

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La mattina del 16 luglio è stata riparata la perdita di acqua che da qualche giorno affiorava nel tratto terminale di via delle Lucarie a Settebagni (Terzo Municipio della Capitale). Per la durata dei lavori la Polizia Locale ha deviato il traffico anche se comunque c’è stato qualche battibecco tra il personale impegnato sul lavoro e i residenti a valle della deviazione che erano usciti di casa con la macchina ignari della chiusura. L’azione dell’acqua in discesa intanto ha ulteriormente deteriorato l’asfalto sulla adiacente via dello Scalo di Settebagni.
Alessandro Pino e Luciana Miocchi

Solita perdita d’acqua in via delle Lucarie a Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

14 Lug

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Da qualche giorno è in corso una perdita di acqua in via delle Lucarie (quartiere Settebagni, Terzo Municipio della Capitale) quasi alla confluenza con via dello Scalo di Settebagni. L’acqua affiora dall’asfalto più o meno nello stesso punto in cui più volte in passato si è verificata una perdita analoga, scorrendo poi in discesa fino alla rotonda antistante la salita della Marcigliana.
Alessandro Pino

Che succede a via S. Antonio di Padova? (Settebagni, Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

13 Lug

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Da un paio di giorni il nuovo tratto di via S. Antonio di Padova a Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) è sbarrato con delle transenne e i nastri della Polizia Locale. I veicoli in transito vengono deviati nel parcheggio complanare. Causa della deviazione è probabilmente un avvallamento
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formatosi nell’asfalto vicino a un tombino, del diametro di una trentina di centimetri e profondo all’incirca cinque. Sui gruppi di zona dei social network intanto ci si interroga preoccupati sulle effettive condizioni del terreno sottostante il manto stradale.
Alessandro Pino

Caos sulla Salaria per un’auto incendiata – di Alessandro Pino

8 Lug

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Questo otto luglio verrà ricordato come giorno di passione per gli automobilisti a Roma Nord. Dopo un ingorgo sul Raccordo nei pressi dell’uscita Bufalotta a causa di un camion ribaltato, nella tarda mattinata sulla Salaria – nel territorio del Terzo Municipio della Capitale – davanti gli uffici Api una vettura elettrica (sembra appartenente alla Polizia di Stato) ha preso fuoco finendo letteralmente in cenere. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco ma c’era ormai ben poco da fare. La presenza della carcassa e dei veicoli di soccorso ha causato una lunga coda sulla consolare.
Alessandro Pino

Miracolo a Settebagni: sfalciato il parco Nobile (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

8 Lug

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Più volte al centro di polemiche per l’incuria e il vandalismo cui era soggetto, il parco Umberto Nobile a Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) ultimamente era diventato una savana, talmente alta era l’erba. Nella giornata del 7 luglio (cosa che a Roma ha quasi del clamoroso, essendo periodo di ferie) invece è stato finalmente sottoposto ad operazione di sfalcio, anche se non si sa ancora a chi darne merito. Si dirà forse che è ordinaria  amministrazione, ma siamo arrivati ormai al punto in cui fa notizia ciò che dovrebbe essere normale.
Alessandro Pino

Aggiornamento sulla chiusura estiva 2016 dell’ ambulatorio Marcigliana – di Alessandro Pino

1 Lug

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Da quanto si legge su un avviso affisso all’esterno della struttura, il poliambulatorio sito in salita della Marcigliana 57 (quartiere Settebagni, Terzo Municipio della Capitale) rimarrà chiuso fino al 15 settembre 2016. Sul
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sito della Asl Roma A però al momento di pubblicare questo articolo continua a essere indicato come ultimo giorno di chiusura il 29 settembre, come da noi riportato in un precedente articolo.
Alessandro Pino

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Cerimonia in ricordo di Antonio Galluzzo, ucciso a via Val di Cogne dai terroristi

24 Giu

13494962_10209770997934129_3411486405834011188_nLe strade di quello che oggi è il Terzo Municipio della Capitale durante uno dei periodi più bui della storia italiana, quello del terrorismo, videro scorrere una quantità di sangue impressionante, al punto che risulta a volte difficile tenere il calendario delle commemorazioni. Proprio il 24 giugno, giorno successivo a quella in memoria del giudice Mario Amato, si tiene quella dedicata al poliziotto Antonio Galluzzo, vittima nel 1982 di un feroce assalto portato da ben sei terroristi dei Nuclei Armari Rivoluzionari. Antonio Galluzzo aveva 27 anni e quel giorno si trovava in via Val di Cogne (zona Conca d’Oro) per piantonare la residenza di un membro della Olp. I terroristi, arrivati a bordo di due veicoli, investirono lui e il suo collega con decine di colpi di arma da fuoco. Antonio morì sul colpo, il collega rimase gravemente ferito. Da alcuni anni  il suo sacrificio viene ricordato per iniziativa di pochi benemeriti: alla commemorazione di quest’anno erano presenti come in passato la consigliera municipale Federica Rampini, il Luogotenente in congedo dei Carabinieri Salvatore Veltri (per decenni al comando della stazione Talenti), il comandante della stazione Città Giardino Claudio Varone e, per la prima volta, la nuova presidente del Terzo Municipio, Roberta Capoccioni.

(si rinrazia Federica Rampini per la gentile concessione della foto in pagina)
Alessandro Pino e Luciana Miocchi