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Prati Fiscali migliora con “The Sign Of Rome” (ma qualcuno non apprezza) – di Alessandro Pino

19 Ott

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L’area spartitraffico centrale di via Dei Prati Fiscali sta man mano salvandosi dall’incuria in cui era caduta grazie al programma di interventi tesi alla riqualificazione e all’abbellimento promosso dalla associazione di imprenditori “The Sign Of Rome” : dopo la recente inaugurazione della aiola colorata “The Garden Of Life” una nuova tappa del percorso è stata segnata nei giorni scorsi con l’installazione di alcuni manufatti forniti dalla azienda marchigiana Rockolors. Si tratta si panchine e tavolini realizzati con pietre tenute insieme da reti metalliche, oltre a tappeti di sassi colorati che integrano i tronchi già scolpiti nei mesi scorsi da Andrea Gandini. I nuovi elementi di arredo urbano permettono di sedersi in mezzo a quella che si vuol far diventare una sorta di esposizione all’aria aperta. Eppure qualcuno non sembra gradire questi miglioramenti: una spiacevole polemica è stata innescata recentemente su Facebook dalla nota pagina del sito antidegrado “Roma fa schifo” – che pure in passato aveva lamentato la decadenza di via Prati Fiscali – i cui autori hanno attaccato l’iniziativa parlando di spazi pubblici assegnati “a degli amici o amici degli amici” e “nessuna selezione realmente di merito”.

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Accuse respinte fermamente dal presidente di “The Sign Of Rome”, Farshad Shahabadi: «Sette anni fa
dicevano che Prati Fiscali era uno scandalo cittadino, ora che l’abbiamo riqualificata continuano ad attaccarla». La sensazione è che stavolta, tra molte altre segnalazioni meritevoli di attenzione, “Roma Fa Schifo” sia andata fuori bersaglio.
Alessandro Pino

(pubblicato su “La Voce del Municipio”)

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2 Risposte to “Prati Fiscali migliora con “The Sign Of Rome” (ma qualcuno non apprezza) – di Alessandro Pino”

  1. Luciano 19 ottobre 2017 a 12:09 #

    La cosa più normale al mondo era piantare nuovi giovani platani robusti di ultima generazione, che tra l’altro sono immuni da molti parassiti e malattie che uccidevano i platani di 40 anni fa. Adesso non si capisce se è il giardino di casa di Peppa Pig o di Pippi Calzelunghe. Un obbrobrio visivo.. 🤔🙄😢

    • Roberto 20 ottobre 2017 a 12:43 #

      Visto com’era prima, a me pare fantastico. Uno spartitraffico ora pulito e piacevole. Non il migliore possibile, ma non importa.

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