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Disservizi nelle mense scolastiche di Roma: comunicato della senatrice Annamaria Parente (Italia Viva)

8 Gen

riceviamo e pubblichiamo:

Mense scolastiche a Roma. Dichiarazioni assessore Mammì incuranti della salute dei bambini

Anche un solo bambino che mangia cibo non buono in una mensa scolastica è meritevole di attenzione da parte delle istituzioni comunali.

In questi giorni ci sono state segnalazioni di genitori, commissioni mense e insegnanti da molteplici municipi per

bambini tenuti a digiuno fino a tarda ora,

bambini allergici con diete speciali che hanno mangiato 3 biscotti . Bambini che si sono sentiti male a scuola o a casa.

Numerosissime scuole d’infanzia e primarie hanno segnalato che ai bambini sono stati somministrati panini e tramezzini

affatto biologici

preparati in altre Regioni,

confezionati con agenti chimici di conservazione e trattati con alcol e casi di muffa nel cibo.

Le dichiarazioni dell’assessore Mammì hanno derubricato queste segnalazioni come “ casi di disservizio”.

I nostri figli non hanno bisogno di parole così burocratiche, incuranti della loro salute.

Chiediamo all’amministrazione romana di provvedere a controlli e verifiche proprio in questi giorni di cambio di appalto delle mense scolastiche dell’intera città di Roma.

La salute dei nostri bambini è sacra! Saremo al fianco delle associazioni dei genitori che stanno giustamente protestando per questo.

Annamaria Parente senatrice di Italia Viva

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Disservizi nelle mense scolastiche di Roma : il comunicato di GENIMA

8 Gen

Riceviamo e pubblichiamo

CS Genima genitori nidi e materne di Roma. Comunicazione alle istituzioni comunali

Gentilissima Assessore Mammì e gentilissima Sindaca Raggi

vi scriviamo a seguito dei gravissimi disservizi accaduti ieri nelle mense di numerose scuole di diversi municipi di Roma.

Abbiamo ricevuto decine e decine di segnalazioni di genitori, commissioni mense e insegnanti da molteplici municipi per

bambini tenuti a digiuno fino alle 15:30,

bambini allergici con diete speciali che hanno mangiato 3 biscotti e chi neanche quelli. Bambini che si sono sentiti male a scuola o a casa.

genitori chiamati a portare il pasto e a vigilarne l’assunzione.

numerosissime scuole d’infanzia e primarie dove invece che il pasto di rientro, come da bando e capitolato, sono stati somministrati panini e tramezzini

affatto biologici

preparati in altre Regioni,

confezionati con agenti chimici di conservazione e trattati con alcol,

in cui sono stati trovati in molti casi prosciutto e formaggio maleodorante e muffa.

Pane secco e vecchio che si sgretolava. Vi inviamo in allegato una prima sintesi delle segnalazioni arrivate e alcune foto a testimonianza di quanto scritto.

Ci rincresce non poco leggere il  comunicato stampa dell’assessorato, ci piacerebbe che dei 150 mila utenti tra bambini dei nidi e alunni delle scuole che citate, vi preoccupaste concretamente. Sarebbero state gradite promesse di verifiche concrete sull’accaduto e scuse per quanto accaduto e non una cieca difesa senza riscontro nella realtà.

Troviamo la dichiarazione dell’Assessore “Ritengo quanto mai grave utilizzare isolati casi di disservizio di ieri per disseminare dichiarazioni ingiustificatamente allarmistiche sull’intero cambio appalto” non solo offensiva per tutti quei genitori e quei bimbi che hanno subito quanto accaduto ieri, ma non corrispondente alla realtà e di un approccio falsamente difensivo che non  meritiamo. Se quanto accaduto sono secondo lei sono “solo casi isolati di disservizio” siamo seriamente preoccupati per il futuro.

L’Assessora sa meglio di noi, perché ce lo avete confermato dal vivo, che la sua rassicurazione alle famiglie “sull’attivazione di verifiche specifiche, nell’ambito del monitoraggio già programmato su tutta la città” è una promessa non realizzabile: non ci sono dietiste a sufficienza e non ci sono aziende che fanno i controlli microbiologici in quanto sono 2 anni che non fate i bandi di appalto. Infatti, ieri e oggi, giornate delicate per il cambio appalto, non c’era nessuno a controllare.

Abbiamo segnalato, collaborato, incontrato per dirvi in ogni modo che questo cambio appalto in questi tempi avrebbe creato notevoli disservizi. Dopo il cambio di Assessore avete chiuso i tavoli di collaborazione e non ci avete voluto ascoltare veramente.

Come anticipato controlleremo e useremo gli strumenti a noi legalmente disponibili per assicurare che ai nostri figli venga garantito quanto previsto.

Vi chiediamo inoltre notizie in merito al nuovo bando 2020 – 2025, che dovrebbe essere pubblicato a gennaio e assegnato entro agosto, perché le dietiste dei municipi ci dicono che sanno già che verrà prorogato quello appena assegnato. Ma andrebbe contro i vostri intenti, visto che nel CS citato affermate di “aver messo fine alle proroghe sine die”.

Stefania Lattanzi Presidente

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Cagnolino vaga disperato sull’autostrada: salvato dalla Polizia- di Alessandro Pino

8 Gen

[ROMA] Vagava disperato e ferito a una zampina sul tronchetto autostradale di arrivo della A24 dopo essere fuggito dal suo giardino ed essersi perso. Un cagnolino di razza bolognese avrebbe fatto sicuramente una brutta fine se non fosse transitata una pattuglia della Polizia. Gli agenti appena hanno visto il piccolo bambino peloso hanno bloccato il traffico riuscendo così a raggiungerlo. Dopodiché
lo hanno portato in un centro veterinario e facendo leggere il microchip sono risaliti alla padrona che subito è corsa a riabbracciare il cagnolino di nome Charlie.

Alessandro Pino

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