Archivio | febbraio, 2020
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Monti Tiburtini: rapina una donna ma i passanti lo inseguono- di Alessandro Pino

29 Feb

[ROMA] Era fuggito nella stazione della metro B di Monti Tiburtini dopo aver rapinato una donna in via Casimiro Teja ma alcuni passanti lo hanno inseguito e bloccato. Il bandito, quarantacinquenne calabrese, aveva depredato la vittima minacciandola con un coltello, ma le urla della donna hanno attirato l’attenzione di alcuni soccorritori che hanno iniziato a rincorrerlo. Il malvivente ha provato a scendere sotto la metropolitana per nascondersi tra i passeggeri ma nella stazione è caduto a terra ed è stato raggiunto dagli inseguitori tra cui c’era un poliziotto libero dal servizio. Nel frattempo altri cittadini avevano chiamato il 112 e sono arrivati i Carabinieri che hanno preso in consegna il rapinatore con addosso ancora il portafoglio della vittima.

Alessandro Pino

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Violenta rapina a Prati Fiscali: preso il secondo bandito- di Alessandro Pino

29 Feb

[ROMA] È stato arrestato dalla Polizia il secondo dei due rapinatori che a gennaio nel giro di poche ore avevano razziato due volte lo stesso negozio di piante e fiori in via Dei Prati Fiscali. I criminali avevano malmenato i fioristi minacciandoli con un coltello e portando via l’incasso oltre al portafogli di una delle vittime. Uno dei due delinquenti era stato arrestato poco dopo e messo agli arresti domiciliari, mentre il secondo era riuscito a fuggire in provincia di Monza a casa di parenti. Anche lui si trova attualmente agli arresti domiciliari.
Alessandro Pino

(Immagine: Questura di Roma)

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Viale Etiopia: finta dentista si pubblicizzava sui social- di Alessandro Pino

29 Feb

[ROMA] È stata scoperta e denunciata dalla Polizia una sessantunenne dell’Ecuador che in un appartamento di viale Etiopia (quartiere Africano) esercitava abusivamente la professione di dentista senza essere in possesso di titolo alcuno, avendo allestito parte della casa a studio odontoiatrico. La donna tra l’altro pubblicizzava sui social network l’attività e i clienti non mancavano. Nello studio abusivo sono stati trovati una poltrona odontoiatrica completa dei vari accessori: manipoli, turbina, siringa aria-acqua, pedaliera dei comandi, lampada, aspiratore di saliva, una cassettiera odontoiatrica con gli attrezzi per le cure dentistiche, protesi dentarie e uno sterilizzatore. La parte dell’appartamento destinata ad uso medico è stata sottoposta a sequestro assieme alle attrezzature.

Alessandro Pino

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Parco delle Valli: tornano gli accampamenti- di Alessandro Pino

27 Feb

[ROMA] A due settimane circa dagli sgomberi effettuati nell’area, sono tornati gli accampamenti di sbandati nel Parco delle Valli a ridosso del capolinea Conca d’Oro. Li ha fotografati nelle scorse ore il consigliere municipale della Lega Mario Astolfi. Al riguardo una

nota polemica nei confronti del presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo, è stata diffusa dal coordinamento Lega III Municipio con il relativo gruppo consiliare (Francesco Maria Bova, Giuseppe Salvati, Mario Astolfi e Fabrizio Bevilacqua):

Alessandro Pino

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Gli ambulanti abusivi si adeguano al Coronavirus: mascherine invece di rose o ombrelli- di Alessandro Pino

27 Feb

[ROMA] Di solito vendono rose, ombrelli se minaccia pioggia, sciarpe di marchi famosi taroccati e cianfrusaglie varie ma la paura del Coronavirus non ha trovato impreparato chi sta dietro alla miriade di venditori abusivi che infestano il centro storico della Capitale: ieri pomeriggio, infatti, i Carabinieri hanno trovato in via Quattro un ambulante irregolare del Bangladesh che proponeva ai passanti l’acquisto di mascherine sanitarie monouso: gliene sono state sequestrate più di centocinquanta stipate nello zaino. È stato multato per cinquemila euro e ha ricevuto l’ordine di allontanamento per le successive 48 ore.
Alessandro Pino

(foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Casal de’ Pazzi: preso a testate e rapinato- di Alessandro Pino

26 Feb

[ROMA] Un trentenne romeno, senza fissa dimora e con precedenti, è stato arrestato ieri sera per rapina in via di Casal de’ Pazzi dai Carabinieri. I militari avevano sentito le grida di aiuto provenienti da un negozio di alimentari, bloccando il malvivente che dopo aver colpito con una testata il gestore del Bangladesh aveva portato via alcune bottiglie di birra e aveva tentato di arraffare l’incasso dal registratore di cassa. Il romeno è stato ammanettato e portato in caserma mentre il bengalese è stato soccorso dal personale medico intervenuto.
Alessandro Pino

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Villaggio Olimpico: guardia giurata presa a calci e pugni da ubriaco- di Alessandro Pino

26 Feb

[ROMA] È entrato ubriaco in un supermercato aggredendo a calci e pugni la guardia giurata di servizio sul posto, sfasciando poi il finestrino dell’auto dei Carabinieri intervenuti. È successo il 24 febbraio in via Germania – zona Villaggio Olimpico – dove è finito in manette quarantasettenne bulgaro senza fissa dimora e con precedenti. I militari erano stati chiamati da alcuni passanti, trovando il vigilante che cercava di bloccare con lo spray al peperoncino lo straniero da cui era stato aggredito. Il bulgaro è stato ammanettato ma arrivati all’auto di servizio con un calcio ne ha mandato in frantumi un finestrino. Per portarlo in caserma è stato necessario fare arrivare sul posto un’altra pattuglia del Nucleo Radiomobile. La guardia giurata non ha voluto ricorrere alle cure sanitarie e si è riservata di sporgere la denuncia querela. Dagli accertamenti è risultato un
ordine di carcerazione a carico del bulgaro e per questo è stato portato a Rebibbia.

Alessandro Pino

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Settebagni in maschera per il Carnevale senza paura- di Alessandro Pino

23 Feb

[ROMA] Anche quest’anno a Carnevale nella piccola- ma ormai non più tanto – comunità di Settebagni si è tenuta la festa in maschera cui hanno partecipato tanti piccoli residenti e anche diversi meno giovani. A organizzare l’iniziativa sono stati il locale Comitato di Quartiere (di cui alcuni simpatici membri del direttivo erano spiritosamente mascherati da Banda Bassotti) con l’associazione “Il mio quartiere”. I numerosi partecipanti in maschera si sono dati appuntamento alla piazzetta del Centro Servizi Settebagni (che ha fornito il supporto logistico) per l’iscrizione al concorso della maschera più originale. Mentre alcuni volenterosi si occupavano di ramazzare via i coriandoli sparsi a terra, tutti gli altri hanno poi sfilato sulla Salaria verso il piazzale della parrocchia di Sant’Antonio di Padova dove li attendeva una bella merenda- offerta dai bar Garden e Silvestrini e dal supermercato Iper Triscount- e i festeggiamenti sono proseguiti in barba ai facili allarmismi per il contagio da Coronavirus.
Alessandro Pino

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Circonvallazione Nomentana: in manette per droga- di Alessandro Pino

23 Feb

[ROMA] Intervengono per la segnalazione di una lite in casa ma trovano droga. È accaduto in circonvallazione Nomentana dove gli agenti dei commissariati San Lorenzo e Sant’Ippolito sono arrivati per un litigio tra un uomo e una donna. Entrati nell’appartamento, hanno sentito un forte odore di marijuana e hanno perquisito la casa. Il risultato è stata la scoperta di 17 grammi di droga, un bilancino di precisione e 280 euro in contanti. Per questo un foggiano venticinquenne è stato arrestato.
Alessandro Pino

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Famiglia di cani abbandonati salvata a Colle Salario- di Alessandro Pino

22 Feb

[ROMA] Una famiglia di cagnolini abbandonati tra le zone di Colle Salario e Porta di Roma avrebbe probabilmente fatto una brutta fine, ma per loro fortuna questa mattina sono intervenuti a salvarli alcuni volontari assieme alla Polizia di Roma Capitale. I cani – una femmina di pastore tedesco con alcuni cuccioli – erano stati lasciati in un parcheggio di via Vittorio Caprioli. In loro soccorso sono arrivate le Guardie Zoofile della Apg Noa che hanno allertato la Polizia di Roma Capitale e fatto giungere un’ambulanza veterinaria. Al momento si sta cercando di trovare una adozione per le povere bestiole.

Alessandro Pino

(Si ringrazia per la foto Lucio Parlavecchio)

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Finalmente recintato il burrone in via Dei Prati Fiscali- di Alessandro Pino

21 Feb

[ROMA] Il burrone di via Dei Prati Fiscali è stato finalmente recintato. Del potenziale pericolo per i pedoni specie con il buio rappresentato dalla mancanza di una ringhiera lungo la depressione profonda alcuni metri- fra l’altro usata come discarica abusiva da troppi incivili- che si trova all’inizio del controviale laterale avevamo trattato diversi anni or sono. Più volte le autorità competenti erano state sollecitate dalla associazione The Sign Of Rome affinché si provvedesse in merito. Soddisfazione è stata espressa dal presidente di The Sign Of Rome, l’imprenditore Farshad Shahabadi, contitolare di Zarineh Tappeti (in foto) : <Non ci siamo mai arresi e abbiamo combattuto contro la burocrazia con foto e segnalazioni – spiega Mr. Farshad – vorrei ringraziare l’assessore municipale all’ Ambiente Francesco Pieroni
che ha lavorato in silenzio dopo la mia segnalazione, riuscendo a convincere il Dipartimento a intervenire>.

Alessandro Pino

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Piazza Bologna: preso mentre ruba una macchina- di Alessandro Pino

21 Feb

[ROMA] La scorsa notte i Carabinieri della Stazione Roma Piazza Bologna hanno arrestato un venticinquenne di Fiumicino che stava cercando di rubare una vettura parcheggiata in strada. Una pattuglia di militari lo aveva visto mentre a volto coperto stava forzando lo sportello di una macchina in via Matilde di Canossa. Bloccato dai Carabinieri, è stato perquisito: gli sono stati sequestrati una cesoia e un coltello a roncola ed è stato portato in caserma in attesa del processo per direttissima.
Alessandro Pino

(foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Viale Adriatico: farmacista smaschera rapinatore e lo fa arrestare- di Alessandro Pino

21 Feb

[ROMA] Aveva rapinato una farmacia di viale Adriatico con il volto nascosto da casco e scaldacollo ma il coraggio della titolare che è riuscita a sfilarglieli ha permesso ai Carabinieri di riconoscerlo guardando le immagini della videosorveglianza e di arrestarlo poco dopo il fatto. È finito così in manette un romano quarantatreenne, già noto alle Forze dell’ordine. Il bandito poco dopo le due del pomeriggio di ieri era entrato nella farmacia con il volto camuffato e minacciando i dipendenti presenti si era fatto consegnare l’intero incasso. Mentre usciva però ha incrociato la farmacista che lo ha affrontato riuscendo a smascherarlo. Il criminale è riuscito a scappare su uno scooter ma a quel punto i militari dell’Arma sono andati a scovarlo a casa sua dove c’erano la refurtiva e i vestiti indossati durante la rapina. Per giunta, poco lontano c’era lo scooter usato per la fuga, risultato rubato. Il rapinatore è finito a Regina Coeli mentre proseguono le indagini per verificare il suo eventuale coinvolgimento in altre rapine nella zona.
Alessandro Pino

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Nomentano: pusher rapina un negozio e ferisce un agente a bottigliate- di Alessandro Pino

20 Feb

[ROMA] Aveva rapinato un esercizio commerciale in Circonvallazione Nomentana armato di una bottiglia rotta, aggredendo anche i poliziotti intervenuti. Per questo un algerino ventottenne è finito in manette. Gli agenti che avevano ricevuto la segnalazione di una persona in escandescenze, giunti sul posto hanno trovato l’algerino che agitava il coccio tagliente contro un commesso e per disarmarlo uno di loro è rimasto ferito a una mano.
Durante gli accertamenti il malvivente è stato trovsto in possesso di cocaina, eroina e marijuana. Per questo è stato fermato con le accuse di rapina aggravata, lesioni aggravate a Pubblico Ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)

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A Settebagni hanno vinto il ricorso in commissione tributaria provinciale: riduzione del 20% della Ta.ri. per il 2017 e il 2018 a causa dei disservizi nella raccolta porta a porta – di Luciana Miocchi

19 Feb

E’ finalmente arrivato a sentenza il ricorso incardinatato da trentatré residenti di Settebagni, III Municipio di Roma Capitale, davanti alla Commissione Tributaria provinciale di Roma, per vedersi ridurre la Ta.ri. a causa dei disservizi riscontrati nella raccolta differenziata porta a porta, in vigore nel quartiere. La sezione 37, a cui era stato assegnato il ricorso, ha riconosciuto valide le motivazioni rappresentate dall’avvocato Mario Costanzo, legale dei ricorrenti, condannando il Comune di Roma Capitale al pagamento delle spese legali e a rifondere il 20% di quanto pagato dai contribuenti negli anni 2017 e 2018.

Tecnicamente, le somme sono state riconosciute non a titolo di risarcimento per i danni patiti ma proprio come quantificazione di servizio non reso: la commissione tributaria infatti, ha rigettato la tesi difensiva di Roma Capitale, ritenuta non convincente, stabilendo così: «diversamente da quanto affermato dall’ amministrazione comunale non è prevista dalla legge nella descrizione della fattispecie di riduzione di responsabilità dell’ente… quest’ultima spetta per il solo fatto che il servizio di raccolta, debitamente istituito ed attivato, non venga poi concretamente svolto, ovvero venga svolto in grave difformità rispetto alle modalità… ed alla frequenza della raccolta; così da far venire meno le condizioni d ordinaria ed agevole fruizione del servizio da parte dell’utente» e ancora: «La riduzione tariffaria non opera, infatti, quale risarcimento del danno… bensì al diverso fine di ripristinare… un tendenziale equilibrio impositivo … tra l’ammontare della tassa comunque pretendibile ed i costi generali del servizio nell’area municipale».

La notizia della vittoria è stata diffusa da un comunicato stampa rilasciato dal Comitato di Quartiere di Settebagni, attraverso il suo direttivo, nella serata del 19 febbraio, con il quale viene espressa la piena soddisfazione  nell’ apprendere l’esito del ricorso presentato con l’appoggio dell’associazione Don Chisciotte, che viene sentitamente ringraziata della preziosa assistenza fornita, per ottenere la riduzione della Ta.ri. per gli anni 2017 e 2018 a seguito dei continui disservizi «provati in maniera inconfutabile attraverso l’app Junker, con l’invio di foto georeferenziate, data e orario certificati». La nota così prosegue: «Nonostante la raccolta porta a porta – PAP – nel nostro quartiere sia in vigore dal 2012, il servizio gestito dalla municipalizzata AMA è ancora irregolare e i ritiri vengono omessi per giorni di seguito, causando l’accumulo dei sacchetti di rifiuti in strada, con gravi disagi, soprattutto nei periodi estivi e durante le festività. Esperiti tutti i tentativi in sede amministrativa istituzionale, non ci è rimasto che  giocare la carta del ricorso alla commissione tributaria. Qualcuno lo giudicò un passo azzardato, senza speranza alcuna di vittoria. In effetti, a credere fino in fondo che un giorno ce l’avremmo fatta, a dimostrare che qualche volta Davide batte ancora Golia, sono stati trentatré utenti domestici, consci che si trattava di difendere più un principio di civiltà e democrazia che ottenere una somma adeguata ai danni subiti. Ringraziamo l’avvocato  Mario Costanzo che ha studiato le azioni più idonee da intraprendere, aprendo di fatto una nuova strada mai tentata prima e che ha dato vita all’iter giudiziario nel settembre 2018. Ringraziamo la stampa per aver dato spazio alla nostra vicenda e l’ex consigliere municipale Emiliano Bono, citato anche in sentenza, per l’interrogazione a risposta scritta presentata all’assessore municipale all’ambiente dell’epoca relativa ai disservizi di Settebagni».

L’avvocato provvederà ad avvisare ciascuno dei ricorrenti.

 

Le prime impressioni a caldo del presidente e del vice presidente del Comitato di Quartiere

Francesco Fusar Poli, presidente del Comitato di Quartiere di Settebagni così dichiara:«Posso solo esprimere la mia più grande soddisfazione per il risultato ottenuto , soprattutto perché è la prima volta che vengono accolte le istanze di un gruppo di cittadini, creando così un precedente che potrebbe essere utile per tutto il quartiere, da anni ostaggio di una raccolta differenziata mai entrata davvero in funzione e, anzi, peggiorata nel corso del tempo».

Silvia De Rosa, vice presidente del CdQ, aggiunge: «ci tengo a ringraziare i cittadini residenti che hanno creduto nella nostra iniziativa in un momento in cui nessuno sembrava darci fiducia, consapevoli che la strada sarebbe stata lunga».

 

Il commento del legale

Gran merito va riconosciuto all’avvocato Mario Costanzo, tra i fondatori dell’associazione Don Chisciotte, nata con l’intento di tutelare le istanze legittime dei cittadini, tradizionalmente parte debole e soccombente nei confronti delle istituzioni territoriali e delle municipalizzate. Il legale, subito dopo aver ricevuto la comunicazione dell’emissione della sentenza ha commentato: «siamo particolarmente orgogliosi di aver visto vincere la nostra linea difensiva su quella del Comune di Roma. Ci auguriamo che la strada da noi aperta possa essere vantaggiosamente perseguita da altri cittadini ma anche dagli esercizi commerciali. Noi come associazione rimaniamo a disposizione di chiunque voglia difendere le proprie istanze nei confronti di qualunque disservizio».

 

La dichiarazione dell’assessore municipale

Francesco Pieroni, assessore del III Municipio con delega all’ambiente, quindi ai rapporti con Ama: «l’accoglimento del ricorso dei residenti di Settebagni, rispetto ai disservizi sui rifiuti deve essere un monito per l’amministrazione Raggi. Non è più possibile far finta di nulla di fronte al disastro della raccolta, soprattutto del porta a porta nei quartieri più periferici. Molte zone ama sono costantemente sotto organico di oltre un terzo, rispetto alle esigenze di servizio e in alcuni giorni non funzionano quasi l’80% dei mezzi in dotazione. Se a ciò si unisce il nulla nelle strategie di conferimento e trattamento è chiaro che senza scelte coraggiose, a partire dall’approvazione dei bilanci e di un piano industriale chiaro, non sarà mai possibile uscire dall’emergenza. Per quanto riguarda il quartiere di Settebagni, da oltre un anno come Terzo Municipio attendiamo le modifiche concordate per il passaggio dal porta a porta a un sistema misto. Questo darebbe respiro ai cittadini esasperati e consentirebbe agli operatori di lavorare meglio. Per attuare queste modifiche basterebbe trovare qualche decina di cassonetti. Neanche questo riescono a fare da un anno dentro una società destinata ad incassare 800 milioni di euro l’anno dalle nostre tasche»

Luciana Miocchi

 

 

 

 

 

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Christian Raimo a gamba tesa contro Veltroni sulla morte di Ramelli

19 Feb

di Alessandro Pino e Luciana Miocchi

[ROMA] Christian Raimo torna a far parlare di sé per alcune sue dichiarazioni a gamba tesa che analogamente al passato non hanno mancato di suscitare polemiche. Il discusso intellettuale di sinistra, assessore alla Cultura del Terzo Municipio nonché docente in una scuola superiore nello stesso territorio, è infatti intervenuto polemicamente su Twitter, a proposito di un recentissimo articolo di Walter Veltroni sul Corriere della Sera che ricordava Sergio Ramelli, studente diciottenne, attivista di destra morto nel 1975 a Milano dopo oltre un mese di agonia in ospedale causata da una brutale aggressione a colpi di chiave inglese per mano di militanti di estrema sinistra.
L’articolo di Veltroni è stato definito da Raimo “agiografico” mentre lo scomparso Ramelli “icona del peggiore neofascismo”. Insomma, benzina sul fuoco anziché avallare il tentativo veltroniano – persona non certo sospettabile di nostalgie del Ventennio – di contribuire alla ricomposizione di fratture dalle quali il corso del tempo porta sempre più lontani e che andrebbero sempre più stemperate. L’assessore ha poi pubblicato anche diversi post su fb, dove sembra aggiustare leggermente il tiro, richiamando il fatto che il Ramelli “sia stato preso a simbolo dai peggiori neofascisti”, che è cosa ben diversa dall’essere definito icona tout court. Anche Il Che è stato per alcuni versi “espropriato” da Cp e forse il Comandante argentino non ne sarebbe stato proprio contento, così come è facile pensare che Ramelli avrebbe preferito di gran lunga invecchiare mediamente bene o male, piuttosto che ritrovarsi assurto a simbolo, ucciso per aver espresso delle idee in un tema scolastico, cosi come le altre giovani vittime di quegli anni scellerati. Mentre anche un altro giornalista di sinistra come Giovanni Fasanella pur senza nominarlo ha preso le distanze dall’atteggiamento di Raimo, a livello politico locale è apparsa in Rete una dichiarazione congiunta di Francesco Filini e Giordana Petrella (rispettivamente dirigente romano e capogruppo in Terzo Municipio di Fratelli d’Italia) con cui chiedono al presidente del Terzo Municipio Giovanni Caudo di ritirare le deleghe conferite a Raimo.

Alessandro Pino e Luciana Miocchi

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Il cinghiale di Parco Talenti investito da una macchina- di Alessandro Pino

19 Feb

[ROMA] È morto investito da una macchina in via Di Casal Boccone il cinghiale che nei giorni scorsi era apparso in diverse foto scattate nelle adiacenze del parco Talenti. A darne notizia in rete è stato Manuel Bartolomeo, esponente locale di Fratelli d’Italia. Il povero animale non aveva mai dato segni di aggressività, brucando tranquillo a bordo marciapiede e in molti gli si erano affezionati al punto da trovargli anche un nome: Ugo, probabilmente come lo scrittore e giornalista Ojetti cui è intitolata la strada principale di Talenti. Nell’incidente – che comunque rilancia anche il tema della sicurezza stradale su via Di Casal Boccone, da troppi scambiata per autodromo- fortunatamente il conducente della vettura è rimasto illeso. Ugo era uno dei tanti cinghiali che negli ultimi anni a Roma si sono avvicinati alle zone abitate, sconfinando dalle riserve naturali. Certo con la morte del mite cinghialotto non finirà il dibattito sulla loro presenza tra chi propone di cacciarli per farne salsicce manco abitasse nel villaggio di Asterix e Obelix, chi vorrebbe fossero lasciati in pace e chi ritiene necessario mettere in sicurezza le persone ma senza nuocere agli animali.
Alessandro Pino

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Addio a Flavio Bucci, visse anche a Talenti- di Alessandro Pino

18 Feb

[PASSOSCURO- RM] È scomparso all’età di 72 anni l’attore cinematografico, teatrale e televisivo Flavio Bucci. Recentemente aveva ammesso con grande dignità di trovarsi in condizione di grave indigenza a causa delle dissolutezze alle quali aveva ceduto negli anni. Resterà indimenticato al grande pubblico per le interpretazioni- fra le altre- ne “Il Marchese del Grillo”, nel Ligabue televisivo e per una memorabile trasposizione sulla Rai de “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana”. Fu attivo anche nel doppiaggio e i giovanissimi telespettatori della prima metà degli anni Ottanta impararono a riconoscere la sua voce come quella di uno dei cugini Duke – quelli con la Dodge Charger rosso arancio battezzata “Generale Lee” – del telefilm “Hazzard” trasmesso da Canale 5. Non tutti sanno però (come ci ha rivelato una fonte confidenziale) che negli anni Novanta visse anche a Talenti nelle adiacenze di via Della Bufalotta: uno dei numerosi personaggi dello spettacolo che ha legato il suo nome al territorio dell’attuale Terzo Municipio.
Alessandro Pino

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Una persona precipitata da un palazzo e un incidente sul lavoro. Mattina funesta a Vigne Nuove – di Luciana Miocchi

18 Feb

Non era ancora orario d’ufficio quando al complesso delle case ater di via delle vigne nuove è stato ritrovato in terra il corpo di un uomo sulla cinquantina, conosciuto nel quartiere come un solitario e amante dei gatti liberi, cui prestava quotidianamente cure. Si suppone un gesto volontario, in quanto alcuni residenti hanno riferito che avrebbe perso la madre, centro del suo mondo, da pochi mesi, anche se le indagini sono ovviamente aperte a trecento sessanta gradi.

Poco dopo e poco distante, nel cortile dello stesso blocco di abitazioni, un dipendente di una ditta che fa lavori di manutenzione per l’ater è precipitato a terra mentre era intento a lavori di potatura ad un alnero d’alto fusto. Si ignorano al momento le condizioni dell’operaio.

Luciana Miocchi

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Serpentara: detenuti rifanno la segnaletica- di Alessandro Pino

18 Feb

[ROMA] È in corso in questi giorni il ripristino della segnaletica orizzontale nelle strade del quartiere Serpentara, cominciando da via Lina Cavalieri. A eseguire il lavoro è un gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia, nell’ambito di una iniziativa voluta dal Gabinetto del Sindaco con la collaborazione di Autostrade per l’Italia che fornisce gli abiti da lavoro, il Dipartimento della Amministrazione Penitenziaria e la Polizia Locale di Roma Capitale. Non sono mancati cittadini che hanno espresso agli agenti di sorveglianza il loro consenso vedendo i detenuti al lavoro in strada.

Alessandro Pino

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