Archivio | 19:50
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Due stalker condominiali finiscono in carcere | di Alessandro Pino

20 Lug

[ROMA] Sono finiti dietro le sbarre due stalker condominiali che per anni hanno vessato una intera famiglia residente nell’appartamento di fianco al loro in zona Tor Tre Teste.

Secondo gli accertamenti eseguiti dai Carabinieti, era dal 2016 che i due fratelli avevano messo in atto vessazioni e minacce contro la famiglia confinante, riferibili a inesistenti rumori che i due affermavano provenire dall’appartamento in realtà quasi sempre vuoto essendo i due coniugi impegnati fuori casa per lavoro.

Tali comportamenti sono continuati anche dopo essere stati denunciati al punto di creare paura e ansia nelle loro vittime, tanto che uno dei figli della coppia l’anno scorso si è trasferito all’estero per evitare contatti con i vicini.

Le indagini dei Carabinieri avevano portato dapprima alla misura cautelare del divieto di avvicinamento con le parti offese, misura più volte violata dai due stalker. Per questo a dicembre 2020 era stata sostituita con il divieto di dimora all’interno dello stabile abitativo, rimanendo ignorata anche in questo caso.

Il protrarsi del comportamento ostile dei due fratelli ha portato la figlia della coppia perseguitata a sporgere un’altra querela presso i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Teste; per questo c’era stato l’aggravamento della misura in atto, con l’obbligo di presentazione in caserma; nemmeno così i due persecutori avevano obbedito al divieto di dimora e per questo sono finiti in carcere.

Alessandro Pino

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Casal de’ Pazzi: si diverte a suonare ai citofoni ma finisce in manette | di Alessandro Pino

20 Lug

[ROMA] Un marocchino venticinquenne si era divertito assieme a un suo connazionale più anziano, giocando al “chitarrone” con i citofoni di alcune palazzine in via Casal De’ Pazzi, suonando e scappando ridacchiando.

Il giovane nordafricano ha però probabilmente smesso di ridere dopo essere stato arrestato dai Carabinieri:
i residenti esasperati, infatti, hanno telefonato al 112 e sul posto è intervenuta una pattuglia di militari della Stazione Roma Prenestina che ha ottenuto una dettagliata descrizione dei suonatori di citofono, trovandoli poco dopo in un bar nei pressi.

In seguito all’identificazione tramite banca dati, a carico del più giovane è emerso un provvedimento di carcerazione per rapina. É stato quindi ammanettato e portato in carcere.
Alessandro Pino

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Serenissima: autobus prende fuoco | di Alessandro Pino

20 Lug

[ROMA] Ennesimo caso di autobus del trasporto pubblico andato a fuoco sulle strade della Capitale: questa volta è accaduto all’incrocio tra il viale della Serenissima e viale della Venezia Giulia, poco prima delle otto di mattina del 20 luglio.

Solo il rapido intervento dei Vigili del Fuoco ha impedito che le fiamme, sviluppatesi dal vano motore, si propagassero al resto della vettura. Nessuna persona è rimasta coinvolta. L’autobus è stato messo sotto sequestro.

Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

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