[ROMA] Un nostro affezionato lettore residente nel quartiere di Settebagni ci ha segnalato una situazione (e che anche altri cittadini hanno esposto via social) riguardante l’area del bar tabacchi, chiuso ormai da tempo, che si trova all’ingresso del quartiere davanti la rotonda lato Centro.
Un grande vaso viene usato praticamente come pattumiera da sconosciuti e altra spazzatura è stata abbandonata a terra. Oltre a questo, da una porta laterale dell’edificio esce un rivolo d’acqua.
[ROMA] Il vecchio sottopasso di via Sant’Antonio di Padova a Settebagni è rimasto ancora una volta privo di una delle plafoniere di illuminazione, come già accaduto in passato.
La prima lampada (arrivando dalla collina) si è staccata dalla volta della galleria, forse divelta da un veicolo troppo alto, ed è stata adagiata di fianco l’ingresso mentre i cavi di alimentazione penzolano dall’alto.
[ROMA] La linea 039 del trasporto pubblico subirà alcune temporanee variazioni di percorso nel quartiere di Settebagni a partire dal 27 agosto: in pratica gli autobus provenienti dalla zona Labaro-Grottarossa in direzione di via Piombino non effettueranno la parte collinare del percorso, quindi arrivati all’altezza della Salita della Marcigliana andranno dritti sulla Salaria fino al capolinea.
Occorre dire subito per la serenità dei residenti che la modifica sarà solo temporanea, dovuta ai lavori di rifacimento del manto stradale attualmente in corso a Settebagni e la cosa è stata confermata dal servizio WhatsApp InfoAtac.
Va detto altresí che potevano essere più chiari e rassicuranti i cartelli affissi sulle paline delle fermate interessate, in cui si legge semplicemente “fermata SOPPRESSA” come si vede nella foto. A leggerla così, più di qualcuno deve essere rimasto interdetto e turbato.
[ROMA] A causa di un incidente con feriti avvenuto nel tardo pomeriggio del 23 agosto, la via Salaria in direzione Centro è stata chiusa nel tratto che va dagli stabilimenti Api fino allo svincolo per il Raccordo, appena oltrepassato il quartiere di Settebagni.
Il flusso di veicoli è stato reincanalato dagli operanti in direzione fuori Roma al semaforo nei pressi della Api e del concessionario Porsche. (A cura di Alessandro Pino)
[ROMA] Una vecchia Mercedes coupé ha preso fuoco alla confluenza tra la Salaria e il Raccordo Salario Settebagni, lato Monterotondo, nella tarda mattinata del 19 agosto. Fortunatamente non sembra ci siano state conseguenze per le persone ma la macchina è andata completamente distrutta. Le Forze dell’Ordine sono sul posto.
[ROMA] Volantini come quello in foto sono stati affissi ai numeri civici di alcune strade della parte collinare di Settebagni: con essi l’Ama annuncia il ritorno alla raccolta tradizionale della spazzatura con i classici cassonetti stradali anziché con il porta a porta e i bidoncini domestici, introdotti anni addietro.
Come è noto, nel quartiere la raccolta differenziata della spazzatura con modalità porta a porta ha suscitato aspre critiche per il servizio a dir poco insoddisfacente e che anche in questi ultimi giorni ha lasciato i cittadini alle prese con mucchi più o meno grandi di immondizia abbandonati in strada in attesa del ritiro.
Resta solo da sapere se verranno interessate anche le grandi utenze come i comprensori residenziali di più palazzine.
[ROMA] Ultimamente quando si parla di mancata raccolta della spazzatura nel quartiere di Settebagni- per la precisione nel comprensorio “Il Colle” a via Sant’Antonio di Padova- sembra di scrivere sempre la stessa notizia, con l’unica disastrosa differenza che di volta in volta il cumulo di immondizia cresce sempre di più.
La foto è stata scattata il 21 luglio alle quattro del pomeriggio. Che cosa si aspetta, dunque? Che, complice anche il solleone estivo, esploda la bomba ecologica? Alessandro Pino
A distanza di qualche giorno dall’invio di una pec ufficiale – la mail certificata con valore legale di raccomandata a.r. – da parte del Comitato di Quartiere di Settebagni all’uoc Servizio Igiene e sanità pubblica, con la quale si segnalavano le condizioni del quartiere di Roma Nord nel III Municipio, ormai giunte a livelli critici anche nelle vie più facili da raggiungere, con la raccolta differenziata porta a porta completamente saltata e foto allegate a testimoniare le condizioni effettive, è giunta la risposta ufficiale della asl, che richiede ad Ama e al Dipartimento tutela Ambientale del Comune di Roma, inviando copia per conoscenza a diversi assessorati e al Municipio III, un intervento pronto e duraturo. Con preghiera di essere informati con urgenza sui provvedimenti intrapresi.
Questa è una piccola grande vittoria del CdQ, stante le condizioni critiche diffuse della raccolta dell’immondizia a Roma che, al di fuori di piccole oasi, per lo più centrali e in zone altamente turistiche, fa registrare situazioni intollerabili praticamente ovunque. La speranza ora è che dietro l’intervento del servizio d’igiene la situazione torni sotto controllo. Se così non fosse, si aprirebbe almeno la possibilità di richiedere una riduzione delle bollette per mancato servizio. Controbattere un ordine della asl è obiettivamente arduo.
[ROMA] Secondo una notizia giuntaci pochi minuti fa, non ce l’ha fatta purtroppo l’uomo residente a Settebagni che giorni fa aveva subito l’amputazione di un braccio dopo essere stato urtato dal vagone di un treno locale nella stazione di Fidene.
Inizialmente, da quanto si era letto sembrava non fosse in pericolo di vita nonostante la grave operazione resasi necessaria in ospedale. Secondo la ricostruzione dei fatti, la vittima era caduta sui binari poi era rimasta schiacciata dal convoglio. Alessandro Pino e Luciana Miocchi
[ROMA] I Vigili del Fuoco sono intervenuti con due autopompe e quattro autobotti poco prima delle sei di mattina del 6 luglio sulla Salaria nei pressi di Settebagni per l’incendio di un capannone industriale.
Il focolaio si è sviluppato da un deposito di legname propagandosi al resto della struttura adibita a lavorazione di metalli. Nessuna persona è rimasta coinvolta.
La foto è stata scattata nel primo pomeriggio da un residente del quartiere di Settebagni, su una delle vie principali. Da qualche tempo sul marciapiede è stato posizionato, come in altri punti limitrofi, un contenitore per il recupero degli indumenti usati, in modo che non finiscano nella spazzatura indifferenziata. Questa mattina erano stati notati diversi sacchi di plastica neri, abbandonati a fianco del raccoglitore, come se la fatica fatta per portarli fin li fosse stata talmente eccessiva da non consentire l’azionamento della maniglia che li trasporta all’interno e impedisce eventuali condizioni di degrado. Poco prima erano stati segnalate delle donne che rovistavano tra i sacchi aperti, alla ricerca dei capi migliori. Poi è arrivata la foto del camerino improvvisato in mezzo alla strada. Ancora più indumenti sparsi sul marciapiede, probabilità che vengano raccolti e portati via dalla squadra addetta al decoro, vicine allo zero. Ad ogni buon conto, la segnalazione è stata inoltrata. Bastava utilizzare correttamente il cassonetto, quello in foto o il gemello in via della Maremma…
[ROMA] L’autore di un ennesimo caso della famigerata “truffa dello specchietto” è stato denunciato dalla Polizia Stradale di Settebagni. Vittima questa volta una ragazza che percorreva il Grande Raccordo Anulare: la giovane automobilista è stata costretta ad accostare sulla corsia di emergenza da un uomo che prima le aveva dolosamente danneggiato la macchina.
Dopo una breve discussione l’uomo è riuscito a farsi consegnare alcune decine di euro per il danno che sosteneva avesse subito il suo veicolo, allontanandosi in fretta quando la ragazza ha detto di voler chiamare la Polizia.
La vittima è riuscita comunque a segnars la targa parzialmente leggibile ed è andata alla Stradale di Settebagni per denunciare l’ accaduto. Gli agenti sono così risaliti alla targa del veicolo e al conducente. Alessandro Pino
[ROMA] Tamponamento tra tre autotreni sulla diramazione Roma Nord della autostrada A1 all’altezza dell’uscita Settebagni nel pomeriggio del 23 giugno.
Due persone sono rimaste ferite, una di queste è stata estratta dalle lamiere dai Vigili del Fuoco intervenuti con due squadre operative e il “Carro Fiamma” dopodiché è stata trasportata all’ospedale Sant’Andrea in codice rosso. L’autostrada è stata chiusa temporaneamente in entrambi i sensi di marcia. Alessandro Pino
[ROMA] Si è svolta nel pomeriggio del 16 giugno una ecopasseggiata nel quartiere di Settebagni promossa da Retake Roma Terzo Municipio assieme ai ragazzi e genitori dell’Azione Cattolica della parrocchia Sant’Antonio di Padova.
I partecipanti hanno raccolto la sporcizia e i rifiuti trovati lungo il percorso prendendo spunto per una riflessione sulla cura del territorio e sul corretto smaltimento dei rifiuti.
«Abbiamo capito quanto sia importante prenderci cura non solo di noi stessi la anche gli uni degli altri e così del posto in cui viviamo» ha commentato via social l’avvocato Simona Martinelli, amministratrice di Retake Roma Terzo Municipio.
[ROMA] Arriva l’estate e da sabato 19 giugno riapre la piscina olimpionica all’aperto del Salaria Sport Village. L’annuncio è stato dato sul sito ufficiale della struttura. Per tutte le informazioni del caso si può telefonare allo 06-88561600/01.
[ROMA] A causa di un incendio sviluppatosi nel terrapieno dei bastioni antistanti il piazzale in via della Stazione di Settebagni nell’omonimo quartiere, il canneto che vi si trovava si è afflosciato su metà della scalinata che scende fino a via San Giovanni Valdarno e porta alla Salaria, rendendo di fatto inaccessibile quella parte di gradinata.
L’altra rampa della scala rimane comunque percorribile. Il fatto è stato segnalato la mattina del 10 giugno da una residente.
[ROMA] Le immagini che vedete sono state scattate nella prima serata del 7 giugno a Settebagni, in via Sant’Antonio di Padova: cassonetti che non vengono svuotati da giorni e la spazzatura che si accumula accanto. Nel resto del quartiere come in altre zone del Terzo Municipio e della Capitale il quadro che viene segnalato, non esattamente da Intervallo della Rai con ameni paesaggi e armenti al pascolo, è più o meno lo stesso. I cittadin* finiranno sepolti dalla mondezza o soffocati dai suoi miasmi?
[ROMA] Ogni tanto tocca tornare a occuparsi di argomenti terra terra nel vero senso della parola: per cui segnaliamo che a Settebagni nel vecchio sottopasso di via Sant’Antonio di Padova si sono aperte due buche di quelle veramente rognose. Una ve la mostriamo in tutta la sua tenebrosa magnificenza.
Nel frattempo che qualcuno provveda a sistemarle, attenzione specialmente di giorno perché non si vedono ma…si sentono.
Sabato 15 maggio, presso il Salaria Sport Village si è tenuta una manifestazione dei dipendenti e degli iscritti al circolo, nel giorno simbolo della riapertura delle palestre, in quanto per questa struttura, nonostante sia stata confiscata dallo Stato quando era in piena attività, non è ancora stata delineata una linea di gestione e di riapertura. Il Comune di Roma, a cui dovrebbe essere affidata non ha ancora preso in carico effettivamente l’attività.
Fabrizio Sbraga, dipendente dal SSV con varie mansioni dal 2013 e da poco titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato e co-organizzatore della protesta pacifica, ha ripercorso gli eventi che hanno portato all’iniziativa: «a causa del Covid, nel marzo 2020 è scattata la cassa integrazione. Poi finalmente è arrivata la bella notizia, che a fine maggio le palestre avrebbero riaperto ed eravamo tutti speranzosi di ripartire con le nostre vite, rimboccandoci le maniche ancora una volta. Poi, la doccia fredda: viene comunicato che la struttura non riaprirà per varie motivazioni legate alla situazione dell’azienda confiscata e mandata avanti dai custodi del tribunale, una gestione che si basa solo sugli incassi. Purtroppo, i mesi di inattività avevano creato un buco nella cassa, dovuto ai pagamenti che non potevano essere rimandati, le bollette non aspettano. Ci hanno detto che a giugno avrebbero riaperto il tennis e il primo luglio la piscina esterna, data in gestione a Lazio nuoto, che ha riaperto la struttura ma non facendo lavorare i dipendenti già in forza ma i propri. A me hanno chiesto di occuparmi del front office per gli abbonati e ho lavorato un mese, dando idea che a settembre si sarebbe ripartiti. A fine luglio 2020, all’annuncio della confisca definitiva qui sono venuti tutti, dalla Sindaca Raggi alle personalità di Comune e Regione, anche Tardelli, per la FIGC. Noi lavoratori eravamo tutti contenti, è stata fatta una riunione a settembre con i dipendenti, belle prospettive con l’idea di attendere qualche mese perché si facesse il passaggio, a dicembre ci hanno detto che ormai era imminente, questione veramente di poco. Poi di rinvio in rinvio, la firma definitiva ha continuato a slittare, fino ad arrivare a marzo 2021, a un anno dal lock down, le uniche strutture aperte sono tennis canottaggio e padel; gli abbonamenti dei soci vanno in scadenza senza averli potuti utilizzare e nessuno riesce ad avere notizie da parte di chi doveva rispondere ai soci. Credo che non dipenda più nemmeno dalla gestione precedente, il bene è stato confiscato ed è diventato bene dello Stato. Quando si sono sentite voci di nuove riaperture, ho avuto messaggi dai soci che si informavano. A uno di loro è venuta l’idea di organizzare una manifestazione pacifica – proprio nel luogo da noi tanto amato, per sport, per passione e per lavoro – è andato alla Questura per avere le autorizzazioni ed essere in regola sotto ogni profilo. Io ho seguito la vicenda per rappresentare anche un po’ i miei colleghi che non hanno la mia stessa fortuna di avere un contratto a tempo indeterminato. Abbiamo deciso di riunirci e di farlo qui perché sappiamo di avere uno dei centri sportivi più belli in assoluto, per quanto riguarda sicuramente la nostra regione ma credo anche d’Italia. Ci tengo a ribadire che abbiamo seguito tutte le regole, raccolto firme per la richiesta di autorizzazione, la Questura ha convocato il socio che si è fatto carico di tenere i rapporti, è stata fatta una manifestazione tranquilla e pacifica, cercando di dare un’idea pacifica e bella, sappiamo che i tempi possono essere lunghi, conosciamo i tempi italiani e romani ma siamo fiduciosi che potremo ritornare ad allenarci qui, ad avere e a dare l’opportunità di iscriversi anche per la prima volta in questo posto bellissimo, che strega, che da la sensazione di vivere in un posto di pace, immerso nel verde, a dieci minuti dal centro, un posto stupendo e pieno di verde, un’oasi sul fiume, ben assortito. Io ci lavoravo e mi allenavo in quel posto, ci passavo dodici ore della mia giornata, abito dall’altra parte di Roma ma è diventato il mio mondo. Un po’ mi è dispiaciuto che non siano state presenti figure istituzionali ma abbiamo intenzione di rifare un altro evento, vogliamo lottare per questo nostro piccolo paradiso».
Alla manifestazione hanno preso parte, tra gli altri, per il Comitato di quartiere di Settebagni Silvia De Rosa, vice presidente e Marina Fava, membro del direttivo, rinnovando l’impegno a far sentire con forza la voce del territorio, che giudica irrunciabile il diritto e la facoltà di poter usufruire della struttura .
Raggiunto telefonicamente il presidente del III Municipio, Giovanni Caudo cosi ha replicato: «Il comune ha ceduto alla Figc l’area ma non é chiaro se e quali accordi ha preso per mantenere la struttura a servizio del quartiere come avevamo chiesto. Stiamo insistendo con il Comune per avere chiarezza su questo aspetto cruciale per noi. È cambiato l’assessore allo sport, speriamo di avere prima possibile le informazioni necessarie. Siamo a fianco dei cittadini e degli associati alla piscina, abbiamo dato la disponibilità a un incontro per dare le informazioni che avremo dal Comune.»
[ROMA] Una aggressione tanto vigliacca quanto brutale sarebbe avvenuta nel primo pomeriggio del 16 maggio a Settebagni: vittima un ragazzo che stava percorrendo a piedi via Sant’Antonio di Padova tra il giardinetto vicino al semaforo e gli esercizi commerciali dopo la galleria.
A quanto ha riferito via social la fidanzata del giovane, due individui di colore lo avrebbero spintonato facendolo cadere a terra e prendendolo poi a calci per portargli via un sacchetto.
La feroce aggressione, si legge, è stata interrotta per il coraggioso intervento di un passante che urlando ha fatto desistere i due malviventi, allontanatisi in direzione del tratto di Salaria interno al quartiere.