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Serpentara: minaccia di buttarsi dal quinto piano- di Alessandro Pino

11 Mag

[ROMA] Paura in zona Serpentara lo scorso venerdì sera per il tentativo di suicidio da parte di un giovane che minacciava di lanciarsi da una finestra al quinto piano di un palazzo. Sul posto sono arrivati agenti del Reparto Prevenzione Crimine Lazio che entrati in casa, hanno trovato il ragazzo fuori di sé mentre stava in piedi davanti la finestra, pronto a scavalcarla per buttarsi di sotto. A quel punto i poliziotti hanno cercato di convincere il giovane a lasciare perdere, distraendolo mentre arrivava una ambulanza da loro chiamata. All’arrivo dei sanitari il ragazzo ha accettato di farsi portare in ospedale ma a condizione che un agente salisse con lui sul mezzo.
Alessandro Pino

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Scossa di terremoto a Roma: epicentro Fonte Nuova?- di Alessandro Pino

11 Mag

[ROMA] Una scossa di terremoto ha fatto balzare dal letto gli abitanti di Roma Nord stamattina alle cinque. Secondo quanto riportato dalle fonti ufficiali l’epicentro sarebbe stato a Fonte Nuova. Seguiranno aggiornamenti.

Alessandro Pino

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Tiburtino: minaccia una ragazza con un coccio di bottiglia per rapinarla- di Alessandro Pino

10 Mag

[ROMA] Un ivoriano diciottenne con precedenti e irregolare sul territorio nazionale è stato arrestato ieri pomeriggio dai Carabinieri in via Achille Tedeschi al Tiburtino per tentata rapina. Il malvivente aveva minacciato una ragazza romana con un coccio di bottiglia acuminato cercando di rapinarla del telefono. La vittima però ha reagito mettendolo in fuga e chiamando il 112 fornendo una descrizione dell’aggressore. I militari lo hanno trovato poco dopo ed è stato portato a Regina Coeli in attesa dell’udienza di convalida.
Alessandro Pino

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Villa Ada: bimba in bicicletta si perde e chiede aiuto in lacrime- di Alessandro Pino

9 Mag

[ROMA] Paura per una bambina di sei anni smarritasi questo pomeriggio a Villa Ada mentre girava con la sua bicicletta.Per fortuna è stata trovata da una pattuglia della Polizia Locale di Roma Capitale. La piccola ha raccontato piangendo di non riuscire più a ritrovare i nonni con cui era uscita. Gli agenti la hanno tranquillizzata e hanno avvisato per radio le pattuglie presenti all’interno del parco. Dopo pochi minuti è stata così rintracciata la nonna che è accompagnata dalla nipotina. I presenti alla scena hanno applaudito al lieto fine della disavventura.
Alessandro Pino

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Collatino: gira con una pistola finta e dá un falso nome ai Carabinieri- di Alessandro Pino

9 Mag

[ROMA] Andava in giro con una pistola scacciacani priva del tappo rosso e dopo essere stato fermato dai Carabinieri ha fornito loro false generalità. È accaduto la scorsa notte in via Federigo Verdinois, zona Collatino: i militari intervenuti per la segnalazione di una persona sospetta hanno individuato un uomo privo di documenti di identità che ha fornito inizialmente delle false generalità. Dopo essere stato perquisito gli è stata trovata una pistola giocattolo, replica della Beretta 92, senza il tappo rosso. Portato in caserma, ha fornito le sue vere generalità, verificate anche con il fotosegnalamento: è risultato essere un trentasettenne romano con precedenti. È stato denunciato per false dichiarazioni e l’arma giocattolo è stata sequestrata.
Alessandro Pino

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Monti Tiburtini: pusher ai domiciliari continua a spacciare- di Alessandro Pino

9 Mag

[ROMA] Nonostante si trovasse agli arresti domiciliari per precedenti reati di droga, continuava a spacciare in casa a via Dei Monti Tiburtini. Si tratta di un venticinquenne romano, scoperto la scorsa notte dai Carabinieri che si erano presentati nell’abitazione per verificarne la presenza. Nell’atrio del palazzo e su un pianerottolo i militari hanno notato due persone che vedendoli arrivare hanno cercato di allontanarsi ma sono state fermate per un controllo e trovate in possesso di cocaina appena acquistata presso il pusher ai domiciliari. Lo spacciatore è stato nuovamente arrestato ma rimarrà comunque in casa in attesa del processo, su disposizione dall’Autorità Giudiziaria. I due clienti verranno invece segnalati agli uffici competenti quali assuntori.
Alessandro Pino

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Viale Tirreno: ortofrutta chiuso dopo i controlli di Nas e Polizia- di Alessandro Pino

9 Mag

[ROMA] Un negozio di ortofrutta in viale Tirreno è stato chiuso per violazioni delle misure previste dai provvedimenti anti Coronavirus mentre il titolare, un trentatreenne del Bangladesh, è stato multato per non aver garantito un adeguato livello di pulizia e di igiene all’interno del locale. Il controllo è stato svolto congiuntamente da agenti del Commissariato Fidene Serpentara, dai Carabinieri del Nas e dal Terzo Gruppo Nomentano della Polizia di Roma Capitale nell’ambito delle attività di contrasto al Covid-19. Quindici chili di sacchetti di plastica non conformi alle normative vigenti sono stati sequestrati mentre generi alimentari rinvenuti in cattivo stato di conservazione sono stati distrutti volontariamente dal proprietario alla presenza degli operanti. È stato inoltre chiesto all’Ufficio Commercio del Terzo Municipio di revocare la licenza al negozio.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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Tenta di rapinare una farmacia nel Quartiere Africano: in manette- di Alessandro Pino

8 Mag

[ROMA] Ha tentato di rapinare una farmacia in via Nemorense minacciando con un taglierino la dottoressa di turno ma il colpo gli è andato male: per questo un
quarantanovenne romano, già sottoposto alla libertà vigilata per numerosi precedenti specifici, é finito in manette. I fatti sono accaduti ieri mattina quando il malvivente è entrato nella farmacia col viso nascosto dal cappuccio di una felpa e dagli occhiali da sole. La cassa della farmacia era però protetta da un sistema di apertura temporizzato e a quel punto il bandito si è allontanato a piedi. La farmacista ha chiamato i Carabinieri che in base alla descrizione dell’uomo e alle immagini della videosorveglianza lo hanno rintracciato poco distante, in via Tigrè, arrestandolo e portandolo a Regina Coeli. I militari hanno anche recuperato e sequestrato gli occhiali e il taglierino che il malvivente aveva gettato in un cassonetto della spazzatura.
Alessandro Pino

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Strisce blu a pagamento in piena fase 2: verso un compromesso ? – di Luciana Miocchi

8 Mag

Nonostante tutta l’opposizione si sia schierata contro il ritorno del pagamento delle strisce blu nel momento in cui il distanziamento sociale obbliga l’utilizzo dei mezzi pubblici al 50% della capienza e ne sconsiglia l’uso, tanto che si propongono come mezzi alternativi biciclette e addirittura monopattini in sharing -ma solo per i tragitti brevi, probabilmente qualcuno in Campidoglio ha scoperto che si possono percorrere anche sessanta chilometri andando sempre dritto e non uscendo mai dal territorio comunale, nonostante il consiglio comunale che ne doveva discutere sia stato speso per una riunione di maggioranza, l’assessore alla mobilità spiega che il pagamento delle strisce blu resterà anche durante la fase due. Lo fa attraverso un comunicato stampa, raccogliendo le parole di Atac: “abbiamo avuto molte richieste da persone che hanno necessita’ di trovare lo stallo libero” dice Calabrese, rispondendo anche a quanti hanno accusato la maggioranza di voler far cassa su una cittadinanza impiegata per lo più nel commercio e nel terziario, quindi in cassa integrazione in deroga, quella che inps non riesce ancora a pagare dopo due mesi: “Quindi non si tratta di un balzello nei confronti della cittadinanza, perche’ se avessimo voluto lucrare avremmo aumentato la tariffa che e’ ferma da circa 20 anni, ma di una misura necessaria perche’ cosi’ gli stalli possono essere disponibili per chi non puo’ fare a meno di spostarsi con la propria auto. Se le strisce blu restassero gratis i parcheggi resterebbero sempre occupati a tempo illimitato, con qualcuno che potrebbe lasciarci l’auto per settimane”.
Da qui la proposta del consigliere M5S, Roberto Di Palma, che cerca di salvare il salvabile, non volendo o non potendo cedere su uno dei cavalli di battaglia dell’ideologia grillina e terreno di scontro tra l’assessore Stefano, stranamente silente da quando sui social è stato duramente contestato per la sua idea di dover rieducare i romani all’uso del mezzo pubblico nel pieno della paura del contagio e quello del commercio, Coia – che rischia peraltro di essere il tallone d’Achille della maggioranza alle prossime elezioni – “Per andare incontro alle richieste delle opposizioni penso si potrebbe valutare un abbonamento mensile alla sosta tariffata al costo di un euro al giorno, 30 euro al mese, in linea con il costo dell’abbonamento al trasporto pubblico, invece dei 70 euro attuali. Ovviamente- ha specificato Di Palma- sarebbe un prezzo valido solo per questa fase 2. Sarebbe un aiuto per le persone che utilizzano la sosta tariffata per andare al lavoro senza caricare i mezzi pubblici”. Fatto sta che i posti liberi ci sono, almeno in questa fase in cui non sono ancora aperti i negozi. A Prati, specialmente nel pomeriggio. Chi scrive però, ha notato diverse auto in doppia fila, parcheggiate nei presi di stalli a pagamento vuoti. Un fatto che meriterebbe più di una riflessione.

Luciana Miocchi


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Coronavirus: allenamenti on line per la Ginnica 3- di Alessandro Pino

7 Mag

[ROMA] In tempo di lockdown e di distanziamento sociale, oltre allo studio anche gli allenamenti degli sportivi di alto livello si svolgono per via telematica. Ne è un esempio la Ginnica 3, squadra di ginnastica legata al territorio del Terzo Municipio, che in pochi giorni necessari a organizzarsi ha offerto alle sue trecento ginnaste la possibilità di continuare regolarmente gli allenamenti su piattaforma on line. E cosi con cadenza bisettimanale, trisettimanale e anche giornaliera per i gruppi più avanzati la programmazione è proseguita con un totale di cinquanta ore di lezione a settimana, riuscendo a coprire le esigenze didattiche di tutte le iscritte.
E se per le ginnaste è stata un’opportunità per continuare ad allenarsi e mantenere l’efficienza fisica, per le loro famiglie ha costituito uno strumento di intrattenimento: per cercare di alleggerire il difficile momento sono state dei videochallenge, sfide in via telematica che hanno coinvolto le ginnaste e le famiglie in attività ludiche e video messaggi che portassero allegria e compagnia. E assieme a loro sono state tutte insieme unite anche se distanti le insegnanti Paola, Marina e Antonella e le aspiranti allenatrici Flavia, Giorgia, Bea, le tecniche Ludovica Cardinali, Martina diodovich, Chiara Casamento, Chiara De Simone, Chiara Mantoni, Giorgia Zelli, Marianna Ombrosi ed Elisabetta Boni insieme all’insostituibile Stefania della segreteria. <Soltanto un gruppo di lavoro cosi di spessore può superare insieme qualsiasi difficoltà- afferma la dirigente Antonella Murru- La squadra che siamo è la ricetta vincente e il territorio risponde entusiasta. Ci auguriamo quanto prima di tornare in palestra e il più presto possibile sui campi di gara per sfidare non più un virus ma noi stessi, i nostri limiti e migliorarci sempre di più>.

Alessandro Pino

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Monte Cervialto: minaccia di tagliare la gola ai familiari e sfascia la credenza a sediate- di Alessandro Pino

6 Mag

[ROMA] Al culmine di una lite in famiglia- a cui non era nuovo a quanto pare- ha minacciato di tagliare la gola ai parenti, lanciando una sedia contro la cristalliera in soggiorno. È accaduto ieri sera in un appartamento di via Monte Cervialto dove un ventiquattrenne romano con precedenti ha dato in escandescenze. La sorella a quel punto non ce l’ha fatta più a sopportare le angherie e ha chiamato il 112. Lo scalmanato aveva promesso di attendere i poliziotti armato di due coltelli da cucina ma è stato trovato in strada e portato al commissariato Fidene Serpentara e da lì a Regina Coeli.
Alessandro Pino

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Coronavirus: deceduto sacerdote dell’Università Pontificia al Nuovo Salario- di Alessandro Pino

5 Mag

[ROMA] Si deve purtroppo registrare la prima vittima del Coronavirus legata al focolaio di infezione sviluppatosi nelle scorse settimane nel complesso della Università Pontificia Salesiana al Nuovo Salario. Si tratta del sacerdote polacco Don Grzegorz Jaskot di 68 anni, spentosi la mattina del 5 maggio presso l’Ospedale Sant’Andrea. A riferire la notizia- data dalla Asl Roma 1 e inserendo un link al sito della Università Pontificia Salesiana – è stato il presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo. Come ricorderanno i lettori, tutte le persone risultate positive nella struttura erano state ricoverate o trasferite in siti esterni appositamente predisposti.
Alessandro Pino

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Ferrovia Roma Viterbo: scoperto spaccio alla stazione Centro Rai- di Alessandro Pino

5 Mag

[ROMA] Un giro di spaccio è stato fermato dalla Polizia nella stazione metropolitana “Centro Rai” sulla linea Roma- Viterbo nei pressi di Saxa Rubra. Dopo alcune segnalazioni erano iniziati gli appostamenti durante i quali è stato rilevato un viavai di auto che ripartivano subito dopo  essere state avvicinate da una persona di nazionalità straniera. La persona in questione, risultato essere un guineano ventitreenne, poi tornava sulla banchina della stazione. Quando gli agenti sono intervenuti lo spacciatore ha provato a sottrarsi violentemente ai controlli ma è stato definitivamente bloccato e perquisito: addosso aveva una dozzina di involucri di eroina. Le indagini sono poi proseguite nell’alloggio del guineano, poco distante dalla stazione: lí c’erano due gambiani che come il guineano avevano precedenti di polizia e nascondevano eroina e marijuana in una valigia. Tutti e tre sono stati arrestati, due di loro sono finiti a Regina Coeli mentre il padrone di casa è stato denunciato per il reato di cessione di immobili a stranieri irregolari.
Alessandro Pino

(immagini Questura di Roma)

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Monte Sacro: teneva pistole, fucili e coltelli sparsi per casa- di Alessandro Pino

5 Mag

[ROMA] Teneva sparsi per casa a Monte Sacro pistole, fucili, coltelli e munizioni varie. Per questo un cinquantenne è stato denunciato dalla Polizia. Gli agenti
delle Volanti e del commissariato Fidene Serpentaria erano intervenuti per la segnalazione di una lite condominiale ma entrando nell’appartamento aveva trovato su un letto e su un comodino due pistole da tiro sportivo. Vista la situazione è stato approfondito il controllo da cui sono saltati fuori sparsi per casa altre pistole, fucili da caccia e da poligono,  alcune centinaia di munizioni e coltelli di varie lunghezze. Le armi erano tutte detenute regolarmente mentre parte del munizionamento non risultava denunciato.
Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)

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Viale Jonio: va a consegnare fiori il primo maggio, 533 euro di multa- di Alessandro Pino

4 Mag

[ROMA]Le cronache italiane delle ultime settimane hanno riportato diversi casi di contravvenzioni (inizialmente addirittura denunce) per inosservanza dei provvedimenti di limitazione alla circolazione anti Coronavirus che hanno suscitato perplessità nel pubblico per le circostanze in seguito a cui sono state elevate le contestazioni da parte degli operanti. Tra questi è apparso sulla stampa anche quello di Alice Bonifazi, imprenditrice specialista degli addobbi floreali di prestigio molto nota e richiesta nei ricevimenti che contano, multata per la notevole somma di oltre cinquecento euro lo scorso primo maggio mentre su viale Jonio andava a consegnare dei fiori. Alice ha affidato a uno sfogo in rete il suo comprensibile disappunto, riferendo della preoccupazione per il futuro quando i vari impegni e commesse che aveva in agenda per i prossimi mesi erano stati rinviati dai clienti all’anno prossimo. Alice però non si era persa d’animo proseguendo almeno via social a fare conoscere la sua attività a un pubblico più vasto e generalista di quello elitario che si rivolge abitualmente alla sua capacità professionali. Per questo quando era arrivata la richiesta di preparare e consegnare una composizione floreale con cui un ragazzo voleva fare una sorpresa alla sua fidanzata, aveva accettato volentieri l’incarico: certo meno impegnativo dei raffinati allestimenti tanto apprezzati da una clientela elitaria ma intanto serviva a proseguire il lavoro in qualche modo e a rimanere attiva. Invece, come detto, è stata fermata da una pattuglia e sanzionata. Una multa pesante specie in un periodo in cui il lavoro si è fermato, grande amarezza e frustrazione per il cittadino che si sente precipitato in incubo alla Orwell.
<Le multe non le fanno le macchine ma gli esseri umani, mi chiedo dove è finito l’umanità e il buon senso in un momento così drammatico per l’Italia in cui il commercio Made in Italy è in ginocchio> ha scritto Alice, annunciando inoltre di aver dato mandato a uno studio legale per preparare il ricorso.

Alessandro Pino

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Piazzale Jonio: preso con la droga nascosta nei pennarelli- di Alessandro Pino

3 Mag

[ROMA] Trasportava cocaina in macchina nascondendola dentro due pennarelli. Per questo un cinquantaquattrenne romano, disoccupato e con precedenti, è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’uomo è stato fermato ieri
pomeriggio a piazzale Jonio durante i controlli degli spostamenti dei cittadini mentre era a bordo di un’auto intestata a una società di leasing. Durante la perquisizione é stata trovata la droga suddivisa in dosi per circa quaranta grammi, alcune delle quali nascoste in due pennarelli da disegno. È stata poi perquisita la casa dove c’erano altri 5 grammi. Attualmente l’uomo si trova ai domiciliari.
Alessandro Pino

(foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Coronavirus Fase 2, a Roma di nuovo strisce blu a pagamento. Corbucci: “Raggi le lasci gratis”- di Alessandro Pino

2 Mag

[ROMA]Dal 4 maggio si tornerà a pagare la sosta tariffata su tutto il territorio della Capitale, scadendo il giorno prima la sospensione del pagamento sia nelle strisce blu che nei parcheggi di scambio che era stata disposta dal Comune per favorire quelle persone impegnate in attività ritenute essenziali e rimaste quindi operative nonostante i blocchi anti Coronavirus. Si trattava di lavoratori che dovevano comunque raggiungere il posto di servizio e avevano dovuto fare i conti i anche con lo stop imposto ai mezzi pubblici dopo le nove di sera. Con la imminente parziale ripresa di diverse attività lavorative, però, la situazione dei trasporti pubblici non potrà che diventare più critica, stante l’obbligo di contingentare gli accessi alle vetture e ai convogli per motivi di sicurezza legati al possibile contagio. Per questo motivo il coordinatore della segreteria del Partito Democratico di Roma, Riccardo Corbucci, ha invitato con una nota il sindaco di Roma, Virginia Raggi, a lasciare la sosta gratuita nelle strisce blu anche durante la cosiddetta “fase 2”:
<In queste ore la sindaca Virginia Raggi ha girato alcuni video per spiegare le misure che saranno adottate durante la fase due a Roma, per garantire la mobilità pubblica in sicurezza e per sostenere l’attività di lavoratori e commercianti – scrive Corbucci- fra le azioni messe in campo, tuttavia, manca il prolungamento dell’esenzione per il pagamento delle strisce blu in scadenza domani domenica 3 maggio. Sarebbe opportuno far rimanere gratuite le strisce blu anche durante la fase due, per favorire sia i cittadini che i commercianti. Mi auguro che nelle prossime ore il Campidoglio assuma questa decisione di buon senso per non aggravare ulteriormente quei cittadini che nei prossimi giorni torneranno a lavorare>

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Prati Fiscali: pusher bloccato dopo aver tamponato i Carabinieri- di Alessandro Pino

2 Mag

[ROMA]Un quarantanovenne domiciliato nella Capitale, disoccupato e con precedenti, è stato arrestato ieri pomeriggio sulla Salaria all’altezza di via Dei Prati Fiscali con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e resistenza a pubblico Ufficiale. L’uomo circa mezz’ora prima era fuggito da un controllo dei militari in borghese, tamponando la loro auto civetta. A quel punto è iniziato la ricerca coordinata dalla Centrale Operativa dei Carabinieri del Gruppo di Roma. Dopo essere stato bloccato è stato perquisito e sono state controllate anche l’auto e l’abitazione da cui sono saltati fuori oltre tre etti di cocaina. L’uomo si trova ai domiciliari in attesa del processo per direttissima ed è stato multato per aver contravvenuto ai divieti anti Coronavirus.
Alessandro Pino

(foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Viale Gorizia: studente pusher scoperto dai Carabinieri che avevano fermato il coinquilino- di Alessandro Pino

30 Apr

[ROMA] Uno studente universitario ventenne ligure, fuorisede nella Capitale, è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari sono arrivati al pusher dopo aver fermato per strada senza documenti un suo coetaneo, coinquilino di un appartamento di viale Gorizia. I Carabinieri erano dunque andati assieme al giovane nell’abitazione per finalizzare la sua identificazione ma appena si è aperta la porta d’ingresso hanno sentito un forte ed inconfondibile odore di hashish ed è iniziata la perquisizione. Nella stanza utilizzata dal ventenne della Liguria c’era circa un etto di hashish, appunti sulle entrate e uscite dello spaccio, 4.000 euro in contanti, un bilancino di precisione e un coltello ancora intriso di hashish. Su un mobile inoltre, c’era della marijuana di cui il coinquilino si è assunto la proprietà e per questo è stato segnalato in Prefettura quale assuntore di droga oltre a essere sanzionato per il mancato rispetto delle disposizioni anti Coronavirus.
Alessandro Pino.

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Il giorno che dovesse finire tutto, non dimenticarti- di Alessandro Pino

28 Apr

Il giorno che dovesse passare tutto, non dimenticare quello che è successo.

Non dimenticarti di una generazione di anziani carichi di meriti che è stata tradita e pugnalata alle spalle, lasciata allo sbaraglio nella gelida arroganza di procedure spietate, ripagata con questa moneta infame da un paese ingrato che avevano cresciuto e che in cambio li ha bruciati nei forni. Non dimenticarti di come è stato negato loro anche il saluto estremo dei familiari.
Non dimenticarti di chi prima sminuiva il pericolo incombente con spot negazionisti e inviti agli apericena perché altrimenti eravamo razzisti, salvo poi con la stessa faccia di bronzo gareggiare in un delirio ossessivo di vessazioni e angherie nazistaliniste tra forsennati del pugno di ferro contro un gregge ebete e belante senza spina dorsale e dignità.

Non dimenticarti dei pretoriani da social che si masturbavano mentre lavandaie nazionalpopolari inneggiavano alla repressione, segnalando pieni di livore le grigliate al palazzo di fronte e invitando al cecchinaggio mediatico contro i passeggiatori, roba da delazioni ai danni di ebrei nascosti durante i rastrellamenti degli schifosi e demoniaci nazisti.

Non dimenticarti di chi ha reso possibile il disastro generale di mancanza di posti in ospedali che non esistevano più da anni e di industrie azzerate così da dover elemosinare le mascherine al resto del mondo, senza che nel frattempo qualcuno avesse sollevato la questione.

Non dimenticarti di chi non aspettava altro per dare ulteriore sfogo alle sue frustrazioni e alla sua smania vessatoria, divertendosi a opprimere il prossimo azzerandone la libertà anche solo di uscire di casa.

Non dimenticarti di come la risposta alla malattia e al disagio sia stata solo la faccia feroce e ottusa dei divieti a tutto, dei lasciapassare durante i rastrellamenti a tappeto, delle carte bollate, delle persecuzioni giudiziarie e fiscali, degli inseguimenti in elicottero a un povero cristo che passeggiava da solo, dei droni spia che ripetevano slogan di regime colpevolizzanti.

Non dimenticarti di come
i cosiddetti professionisti dell’informazione sono stati presuntuosi e arroganti, andrebbero ribaltati e ignorati una volta per tutte. Hanno contribuito al caos, hanno detto tutto e il contrario di tutto, appecorona(virus)ati alle veline dell’eterno minculpop. Prima ti dicevano di stare tranquilli e che l’unico contagio era quello del razzismo, si facevano vedere agli apericena, baci e abbracci, poi ti hanno detto di stare a casa bloccato e blindato. E mentre dicevano tutto e il contrario di tutto al seguito dei cosiddetti esperti che hanno fatto altrettanto, si autoincensavano con spot in cui sapevano solo dire quanto siamo bravi e buoni.

Non dimenticarti di quelli che anche durante le prove tecniche di apocalisse hanno proseguito con soprusi, angherie, intrighi, paranoie e ossessioni come nulla fosse.

Ricordati anche dei commessi di lercissimi supermercati che con fare sovietico ti intimavano di fare in fretta perché fuori c’era una fila altrettanto sovietica in attesa di entrare col contagocce ma tanto l’alcool è sparito per mesi.

Non dimenticarti di chi da dietro uno sportello già prima aveva la faccia da cazzo e ti ha trattato da appestato mentre la sua faccia diventava visibilmente ancor più da cazzo nonostante fosse coperta dalla mascherina.

Ricordati degli sciacalli che hanno colto al volo l’occasione per alzare i prezzi su tutti i prodotti, alla faccia del restiamo uniti.

E infine, se dovessero venire i soliti boss a riproporti le loro manfrine ammuffite e stantìe, invitarti alle sbraciolate di partito con vinodemmerda, paninidemmerda e cantantidemmerda, se dovessi sentirli mentre con lingua biforcuta fanno propaganda per i loro burattinai, mi raccomando non abbandonarti a reazioni scomposte tipo sputargli in faccia e prenderli a calci, che pure sarebbero meritatissime ma ti porterebbero altri guai. Lascia stare, mandali semplicemente al diavolo e non dare loro mai più retta, considerali delle scorie tossiche abusive, chè chiamarli
letame è un complimento perché almeno la cacca ha una sua utilità. Azzerali dalla tua vita e contribuisci a fare in modo che le loro carriere di devastatori finiscano il prima possibile senza causare altro danno, altra sofferenza, altre lacrime.

Alessandro Pino

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