Con la nevicata e il successivo sciogliersi del ghiaccio la situazione delle buche a Settebagni – quartiere già di solito massacrato in tal senso – è ulteriormente peggiorata rispetto alla norma. Tra tutte quelle allargatesi con lo sgretolamento dell’ asfalto questa forse è quella potenzialmente più micidiale: si trova in via Dello Scalo Di Settebagni all’ altezza del cancelletto pedonale di ingresso alla stazione ferroviaria. Prima la si sistema, meglio è.
Alessandro Pino
La madre di tutte le buche sta a Settebagni – di Alessandro Pino
27 FebPolar mission 2018: il Buran a Settebagni – di Alessandro Pino
26 FebE alla fine è arrivata sul serio: alle prime ore del mattino del 26 febbraio 2018 la neve annunciata ha cominciato a scendere bella copiosa su Settebagni (dove sono state scattate le foto) sul Terzo Municipio e sulla Capitale.
Qualcuno gia scende ad alzare i tergicristalli dalla macchina parcheggiata in strada e si avvia verso la stazione. Il vostro Pino entrando in un bar ha chiesto il solito caffè in ghiaccio. Gli han risposto di sporgere la tazzina fuori la porta…
AGGIORNAMENTO: é stata annunciata la cancellazione del primo treno in direzione Fiumicino
Alessandro Pino
Da oggi è ufficiale: da Settebagni Class action contro Ama
18 Feb
Un primo piccolo grande passo è stato compiuto oggi, nella battaglia per il diritto a vedere rispettati i propri diritti di romani utenti Ama. Nonostante la raccolta differenziata porta a porta sia partita in forma sperimentale ormai da anni, le strade del quartiere di Settebagni sono divenute teatro di un degrado a cui sembra non esserci soluzione, dovuto a turni di raccolta saltati e o parziali. Stanchi di subire il disservizio dovendo per giunta pagare anche le salatissime bollette Ta.ri, i cittadini si sono organizzati, con il supporto del Comitato di Quartiere e dell’associazione no profit Don Chisciotte nonchè dell’avvocato Mario Costanzo che dà il suo patrocinio gratuitamente, per dare citare in giudizio Ama e vedere riconosciuto l’annullamento totale o la decurtazione parziale della Tari dovuta e oggi, alla chiusura del gazebo di raccolta delle adesioni, al termine dei due giorni annunciati per tale operazione, si è registrato il superamento del numero minimo prefissato per dare inizio alla causa.
Luciana Miocchi
Cumulo di rovine su un marciapiede a Settebagni: che aspettiamo a sistemarlo? – di Alessandro Pino
8 FebDa diversi mesi a Settebagni sul marciapiede vicino la farmacia c’ è questo triste spettacolo: i resti di un elemento in muratura e calcestruzzo che stava a protezione di una tubatura probabilmente idrica, provvista di valvola di sfogo e che è andato distrutto, pare in seguito all’ urto di un mezzo pesante. Il locale Comitato di Quartiere già a settembre dello scorso anno aveva ufficialmente chiesto alle autorità competenti la messa in sicurezza e il ripristino della costruzione. Al momento di pubblicare questo articolo (8 febbraio) la situazione è però quella in foto: un cumulo di rovine con la rete di plastica arancione che le delimitava caduta assieme ai suoi sostegni.
Alessandro Pino
Via i tralicci dalla campagna della Marcigliana a Settebagni – di Alessandro Pino
29 GenSono stati smontati dai tecnici incaricati alcuni tralicci di un elettrodotto da poco dismesso che attraversava la campagna della Marcigliana nelle adiacenze di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) dopo che nei giorni scorsi erano stati già tolti i cavi elettrici.
Il panorama ne ha guadagnato sicuramente.
Alessandro Pino
(Foto E. Sgarroni)
Sempre mezzo te ne devi far bastare…
26 Gen
Sono ormai due settimane che in via dello scalo di Settebagni, vicino il cancelletto d’entrata alla fermata fs della fm1 è stato realizzato un posteggio riservato ai portatori di tagliando H e continuano ad arrivare a questo blog segnalazioni sul fatto che venga occupato irregolarmente. Ieri un nuovo episodio di “non l’ho occupato, ho lasciato tutto lo spazio”. Sempre che uno abbia una Smart o giù di li.
Anche in questo caso è stato verificato che la macchina sconfinante non aveva esposto nè sul cruscotto né sul lunotto il tagliando H.
Luciana Miocchi
La stazione Fs di Settebagni avrà impianti di videosorveglianza e accessibilità per i disabili. I residenti contestano un’affermazione di Rfi – di Luciana Miocchi
24 GenGli intenti di Rfi di dotare la stazione di impianti di videosorveglianza e di eliminare le barriere architettoniche sono i benvenuti. Erano anni che venivano richiesti. Ma i residenti contestano le parole utilizzate per annunciare il progetto: il quartiere non è inserito in un contesto urbano di degrado sociale
Nei primi giorni di gennaio, una sgradita sorpresa per i frequentatori della stazione Fs di Settebagni: un atto vandalico aveva scardinato la biglietteria automatica, divelto alcune lampade e fatto altri danni. Stante la posizione centrale rispetto al quartiere, il fatto è stato notato immediatamente e segnalato sul gruppo del comitato di quartiere e anche a voce ai componenti del direttivo. La zona, infatti, solo negli anni recenti ha visto la costruzione di edifici nuovi che hanno portato abitanti da altri luoghi di Roma, i quali ben presto si sono amalgamati al nutrito nucleo originale, di cui fanno parte alcune famiglie storiche residenti da quasi un secolo e la maggior parte ormai da più di cinquant’anni, tanto da poter dire che qui si respira un’aria più da paese, dove ci si conosce quasi tutti, piuttosto che da quartiere dormitorio dove le persone camminano affianco senza conoscersi mai. Immediatamente è partita la segnalazione a Rfi, con richiesta di ripristino e dotazione di misure di sorveglianza idonee, poiché, da quando per motivi di razionalizzazione è stata eliminata la biglietteria con gli impiegati e la presenza fisica di altro personale fisso, gli atti vandalici sono ormai frequentissimi. E come sempre, oltre a ciò, è stata rinnovata la richiesta per poter rendere accessibili i binari anche alle persone disabili, che al momento possono partire da un binario con accesso da via dello scalo di Settabagni ma non scendere al ritorno, in quanto le scale non hanno sistemi compensativi.
Rfi questa volta ha risposto attraverso la direzione commerciale ed esercizio reti, come da lettera allegata, che tutti i danni sarebbero stati ripristinati, compreso il restauro dei difetti riscontrati sulle pensiline e con l’annuncio che nel 2018 “verrà elaborato e realizzato un progetto di istallazione di videocamere collegate alla stanza di controllo di RFI e che la stazione di Settebagni è stata inserita nel programma di sviluppo “Easy & smart station“, con cui la società sta realizzando, a livello nazionale, interventi di riqualificazione e ristrutturazione, quali “abbattimento di barriere architettoniche, istallazione di ascensori, rinnovo di marciapiedi e pensiline, illuminazone a led, rinnovo del fabbricato viaggiatori con l’introduzione di hotspot wi-fi e istallazione di varchi provvisti di tornelli”.
Tutto bello, se non fosse per quel particolare, quelle poche righe di presentazione in cui il quartiere viene descritto per quel che non è. Si legge infatti al secondo capoverso che “l’impianto in oggetto è purtroppo inserito in un contesto urbano di degrado sociale che determina situazioni non facilmente controllabili sul piano del decoro, della manutenzione e della pubblica sicurezza. In tale difficile situazione, la struttura responabile della security di RFI unitamente alla polizia ferroviaria, assicura, per quanto possibile, le attività di controllo per arginare la presenza di persone che commettono atti vandalici in stazione”. Ai residenti, quelle parole non sono proprio andate giù. Settebagni ha i problemi che ha qualsiasi altra zona di Roma, alcuni specifici dell’essere area periferica, come lo stato dei trasporti pubblici o la raccolta pap – ma quelle sono altre storie. Accusa, come per altro tutta Roma, la diminuzione della dotazione delle forze di polizia – che fanno quel che possono con quanto a disposizione, in merito a orari, uomini e mezzi – e l’aumento di persone dedite a furti e danneggiamenti. E’ la stazione, aperta anche di notte, compreso la galleria che passa sotto i binari, senza sorveglianza fissa né a distanza, ad essere, al momento, un elemento catalizzatore per i malintenzionati che qui trovano facile riparo, anche da occhi indiscreti. Si spera che gli interventi promessi vengano realizzati il prima possibile, in modo che possa mutare alla svelta anche l’idea alquanto sbagliata che Rfi ha del quartiere di Settebagni, non un’oasi paradisiaca ma nemmeno un inferno in terra.
Luciana Miocchi
Teppisti danneggiano l’atrio della stazione Fs Settebagni – di Alessandro Pino
8 GenTeppisti in azione alla stazione ferroviaria di Settebagni, dove presumibilmente un paio di notti fa è stara danneggiata l’illuminazione nell’atrio della ex biglietteria e il distributore di biglietti risulta spento.
Il criminale danneggiamento ripropone per l’ennesima volta la questione della mancanza di sorveglianza degli scali ferroviari e dell’opportunità di ripristinare la presenza del personale.
Alessandro Pino
Fontanella chiusa a Settebagni: che aspettiamo a riaprirla? – di Alessandro Pino
20 DicÈ dall’estate scorsa che la fontanella alla confluenza di via Sant’ Antonio di Padova sulla Salaria a Settebagni è in secca. La chiusura del rubinetto fu disposta – si disse – per l’emergenza idrica estiva (reale o presunta che fosse) ma da allora così è rimasta, nonostante abbia ripreso a piovere da un pezzo e sia ormai inverno.
La domanda che poniamo a chi di dovere è dunque: la riapriamo o si preferisce lasciarla così fino all’estate prossima, in modo da avvantaggiarsi con il lavoro?
Alessandro Pino
Via Dello Scalo di Settebagni: da vomito – di Alessandro Pino
5 DicVi proponiamo due scatti presi in altrettanti differenti punti in via Dello Scalo di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale). Tra di essi distano un centinaio di metri e chi percorre quotidianamente la strada (unico accesso alla parte collinare del quartiere omonimo) sa bene che nel mezzo la situazione non sia migliore. Riteniamo superfluo ogni commento.
Alessandro Pino
Anteprima: assemblea pubblica a Settebagni sui disservizi nel ritiro rifiuti – di Alessandro Pino
24 Nov Sabato 25 novembre alle 17.00 si terrà nei locali della parrocchia Sant’Antonio di Padova a Settebagni una assemblea pubblica indetta dal locale Comitato di Quartiere riguardante i disservizi nella raccolta porta a porta dei rifiuti da luglio a oggi.
È stata invitata anche l’associazione “Don Chisciotte” che ha deciso di intraprendere una azione nei confronti del Comune di Roma per ottenere un risarcimento dei disagi subìti dai residenti di Settebagni viste le carenze nel ritiro della spazzatura.
Alessandro Pino
Settebagni: in manette sfruttatore di prostitute – di Alessandro Pino
11 NovUn pregiudicato quarantacinquenne che era solito accompagnare una nota prostituta ucraina presso il capolinea Atac di Settebagni è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di sfruttamento della prostituzione. L’uomo dopo esssere stato trovato durante un controllo stradale in compagnia della ragazza, era stato pedinato a lungo dai militari: le indagini hanno svelato che il sospetto più volte aveva portato la prostituta sul luogo in cui si offriva ai clienti, rifornendola anche di acqua e cibo e riaccompagnandola poi a casa.
Alessandro Pino
(foto Sala Stampa Carabinieri)
Il 10 novembre alla stazione di Settebagni nuove foglie per l’ “Albero delle Identità” – di Alessandro Pino
9 NovVenerdì 10 novembre alla stazione ferroviaria di Settebagni si terrà una nuova sessione dell’iniziativa “Ristazionarti” – promossa dalla Rete Ferroviaria Italiana con l’associazione Happy Coaching and Counseling – con la quale i marciapiedi e il sottopasso stanno man mano venendo “invasi” dall’installazione decorativa chiamata “Albero delle Identità”. Verranno applicate nuove foglie di ceramica (ognuna con il nome di chi l’ha plasmata e una qualità ritenuta sgnificativa) realizzate nei mesi scorsi con la scuola Ungaretti di Settebagni e l’I. C. Campanale di Monterotondo e verranno aperti i laboratori formativi per creare nuove foglie che verranno applicate la prossima primavera. Durante il pomeriggio verranno proiettate luci artistiche dell’atelier Gregor Eisenmann e sarà offerto un piccolo rinfresco fornito dal panificio Francellini di Capena. L’appuntamento è per le ore sedici.
Alessandro Pino
Angolo lavanderia in strada a Settebagni – di Alessandro Pino
2 NovChe bella idea quella di allestire un angolo lavabiancheria a disposizione del pubblico su via Della Stazione di Settebagni, nei pressi dell’edicola sacra e della fontanella! Sembra quasi una moderna reinterpretazione degli antichi lavatoi. Ovviamente si scherza: è solo l’ennesimo caso di dispersione in strada di rifiuti ingombranti che andrebbero invece smaltiti presso le Isole Ecologiche Ama: qualcuno ha comprato la lavatrice nuova ed ecco che quella vecchia viene abbandonata dove capita.
Alessandro Pino
Voragine a Settebagni: magari la decorano stile albero di Natale… – di Alessandro Pino
31 OttLa rete arancione che vedete in foto transenna una voragine molto profonda presente ormai da alcune settimane lungo la Salaria nel tratto che passa all’interno di Settebagni. Ormai si è afflosciata scivolando in basso lungo i tondini di sostegno. Specialmente nei momenti di maggior traffico provoca intoppi alla circolazione, dal momento che occupa quasi metà della carreggiata. Lanciamo un’idea: se rimane ancora un po’ la si potrebbe addobbare stile alberello natalizio…
Alessandro Pino
Quella dannata mania di rovinare il mondo attorno a sè – di Luciana Miocchi
19 Set
Un piccolo parco ai confini di via S.Antonio di Padova, quartiere Settebagni. Carino, un po’ defilato. Su un lato confina su un fosso che segna il confine con la riserva della Marcigliana. Non è ancora in carico al Comune ma è completamente arredato e frequentato da chi cerca un po’ di tranquillità. O di intimità. Tuttalpiù, in terra qualche cicca sospetta. Ognuno usa questo fazzoletto di verde come puó, insomma. Poi c’è qualcuno che invece proprio non resiste e per divertirsi deve far sfogo alla propria rabbia repressa, alle frustrazioni, a qualcosa che non sa nemmeno definire.

Rompe per esistere, forse. La scorsa settimana quel qualcuno non era ancora passato. C’erano cestini e panchine sani, magari non era uno splendore perché ancora la manutenzione è curata da qualche residente volonteroso, in attesa che l’amministrazione se ne faccia carico.
Ora invece le condizioni sono quelle mostrate dalle foto.
Più bello, più comodo, più vivibile. Un reato, non una bravata.
Luciana Miocchi
Aggiornamento viabilità a Settebagni – di Alessandro Pino
10 SetAlle ore dodici del 10 settembre le condizioni della viabilità causa pioggia a Settebagni sono le seguenti:
asfalto saltato alla confluenza di via S. Antonio di Padova con la Salaria.
Svincolo per il raccordo Salario allagato e transitabile solo dai mezzi più alti da terra. Si accede al supermercato direttamente dal raccordo Salario.
Buona transitabilità del sottopasso di salita della Marcigliana.
Tunnel S. Antonio di Padova
transitabile.
Alessandro Pino
Flash – pioggia a Settebagni, allagamenti all’entrata sud del quartiere
10 Set
Con la pioggia che cade da questa mattina, il quartiere di Settebagni è finito di nuovo sott’acqua. Si registrano allagamenti nei luoghi abituali e l’entrata sud, quella vicino alla chiesa e coperta da diversi cm di acqua, per cui si consiglia di utilizzare l’entrata nord, prima dell’imbocco per l’autostrada Roma Firenze.
Impraticabile il parcheggio, tombini saltati e asfalto sbriciolato sono solo i primi danni riscontrati. In Via Sant’Antonio di Padova 115 l’acqua arriva al ginocchio e l’acqua ha allagato ingresso e androne mentre l’asfalto davanti la chiesa è come scoppiato.

Al momento, la via Salaria risulta chiusa da via di Vallericca fino alla traversa del Grillo.
Seguiranno aggiornamenti.
Luciana Miocchi
Bestemmie, piselli e danneggiamenti: teppaglia scatenata a Settebagni – di Alessandro Pino
2 SetNon bastava la cura del verde praticamente nulla, con la vegetazione lasciata a sè stessa: il giardino pubblico informalmente noto come “Parco dei Frutti” a Settebagni è in preda a una teppaglia scatenata. Basta farci un giro per visionare un campionario di panchine sradicate dal terreno, altalene danneggiate, scritte tracciate con la vernice ovunque. Il dubbio che gli autori degli
imbrattamenti al posto del cervello abbiano due etti di letame sorge spontaneo guardando cosa hanno tracciato: falli maschili e bestemmie, tanto per mettere ancor più in imbarazzo quei genitori che portano nel parco i figli piccoli e che imparano le lettere dell’alfabeto. Su uno scivolo, curiosamente, si trovano le scritte Avogadro e via Brenta.
Sul posto c’è stato un sopralluogo da parte di membri del direttivo del CdQ Settebagni ma a questo punto ci si chiede a che serva darsi da fare in iniziative a favore del territorio se poi puntualmente arrivano i trogloditi a rovinare tutto.
Alessadro Pino



















