[ROMA] La rete degli idranti presente sul territorio del Terzo Municipio verrà potenziata, permettendo interventi più efficaci contro gli incendi: è quanto prevede una proposta di Ordine del Giorno approvata all’unanimità dal Consiglio del Terzo Municipio nei giorni scorsi.
Con essa si chiede al Sindaco ed agli Assessori competenti, di concerto con i i dipartimenti interessati, di riservare attenzione ad alcune aree in particolare-segnalate dalle associazioni di Protezione Civile operanti sul territorio del Terzo Municipio- per quanto riguarda la revisione ed il potenziamento degli idranti presenti, nella prospettiva del lavoro propedeutico all’impegno dei fondi stanziati da Roma Capitale.
Le aree segnalate sono via Carmelo Bene all’altezza della rotatoria, via Monte Nevoso in prossimità dell’ingresso della Riserva Valle dell’Aniene), via della Marcigliana in prossimità della stazione elettrica della Terna, via Antamoro in prossimità del parco omonimo, la stazione Nuovo Salario in prossimità delle aree verdi, via Edoardo Garbin in prossimità del Parco della Torricella.
Soddisfazione è stata espressa dalla consigliera municipale di Italia Viva, Marta Marziali, che ha presentato l’atto, assieme a Francesca Leoncini e Valerio Casini, consiglieri capitolini dello stesso partito. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Ultimi appuntamenti prima della pausa per le vacanze con le visite guidate al Ponte Nomentano e a Città Giardino, organizzate dall’associazione Il Carro de’Comici: sabato 23 luglio alle 10 di mattina appuntamento al ponte Nomentano, simbolo del Terzo Municipio e unico ponte di epoca romana che conserva le torri del ‘400. I partecipanti vedranno i simboli di Ercole, la feritoia per versare l’olio bollente, i segni lasciati dai Visigoti di Totila nel 549, dall’esercito francese accorso contro la Repubblica Romana nel1849, dai terremoti del 1703 e 1706 che fecero crollare la sommità della torre esterna, oltre ai due Mausolei del Primo secolo e l’autentico Monte Sacro, ora Parchetto Bolìvar.
Nel pomeriggio di sabato, alle 17 e 30, visita a Città Giardino e all’Aniene: appuntamento sotto il portico di piazza Sempione.
Le visite de “il Carro de’ Comici”, iniziate nel 1999, si caratterizzano per la competenza e l’esposizione brillante e divertente garantita dall’attore, regista e divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero.
Chiamare il 338.7965614 o scrivere a ilcarrodecomici@gmail.com oppure a gherardodinoruggiero@gmail.com per informazioni e per la prenotazione obbligatoria.
[ROMA] Il Terzo Municipio per garantire refrigerio e compagnia agli anziani del Municipio in questi giorni di forte calura, con l’iniziativa “Vieni da noi” offre loro la possibilità di frequentare i Centri Sociali Anziani APS (Associazioni di Promozione Sociale) pur non essendo iscritti ad essi
Gli arzilli ospiti dovranno seguire le indicazioni sanitarie anti Covid, indossare la mascherina al chiuso e registrarsi nell’elenco del Centro scelto tra quelli seguenti:
CSA San Giusto con sede in Largo Monte S. Giusto,13, aperto dal 18 luglio, orari di apertura: tutti i giorni h. 16:00 – h. 19:00
CSA Montesacro con sede in Via Isola Bella n. 7, orari di apertura: mese di luglio dal lunedì al venerdì h. 16:00 – h. 19:00, i partecipanti dovranno essere muniti di mascherina FFP2 e registreranno i loro nominativi.
CSA Pertini con sede Via Dina Galli n.4, orari di apertura: martedì e giovedì h.17:00 – h. 19:00;
CSA Valli Conca d’Oro con sede in Via Val D’Ala, orari di apertura: h. 15:00 – h. 19:00;
CSA S. Felicità con sede in Largo Santa Felicita n. 22, orari di apertura: tutti i giorni h. 16:00 – h. 19:00
CSA Cecchina Aguzzano con sede in Via Nomentana n. 952, orari di apertura: tutti i giorni h. 16:00 – h. 19:00
CSA Cinquina con sede Via Pier Antonio Serassi n. 75, orari di apertura: tutti i giorni h. 9:00 – h. 12:00
[ROMA] Una serie di controlli e verifiche è stata effettuata nella serata dello scorso venerdì e fino a tarda notte nella zona di piazza Sempione dalla Polizia.
Gli agenti del III Distretto con equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e della Polizia Locale di Roma Capitale hanno svolto alcuni posti di controllo e verifiche negli esercizi commerciali della zona.
In particolare è stato svolto un controllo in piazza Sempione, dove alcuni cittadini, avevano segnalato la presenza di autovetture e microcar parcheggiate al centro della carreggiata. Una ventina le multe elevate durante le verifiche. Alessandro Pino
[ROMA] Sorprendente; é questa la parola più adatta per definire la messa in scena del “Sogno di una notte dimezza estate” di Shakespeare rappresentato per tre sere questa settimana al Teatro 7 Off di Monte Sacro- il cui direttore artistico è Michele La Ginestra- nell’ambito della rassegna [Ri]Aperture Mentali 2022.
Tre serate con la sala praticamente piena e il pubblico entusiasta, stregato e trainato da un cast di non professionisti altrettanto in vena di divertirsi con questa fresca rilettura della commedia del Bardo- comprensiva anche di contaminazioni rap- e che tiene il palco talmente bene da rivaleggiare con quelli di allestimenti più celebrati, sudando letteralmente sangue per l’impegno profuso sulle tavole del 7 Off e accompagnati da una scelta di luci e musiche particolarmente ispirata.
Si tratta degli allievi del laboratorio “Sognando Shakespeare” diretti da Andrea Martella: Chiara Petragnani, Antonio Capocefalo, Daniela Colaiacomo, Fabiana Della Rosa, Giorgia di Giacomo, Sveva Granieri, Flaminia Grieco, Marco Linari, Camilla Magnanti, Noemi Toni, Alfredo Tursi, Mattia Urso.
E proprio il regista Andrea Martella commenta così la performance dei suoi allievi: «É lo spettacolo forse più rappresentato nel mondo nella storia del teatro, non esiste un laboratorio al mondo che non faccia Sogno di una notte di mezza estate. Io che odio i super classici però lo ritengo un testo incredibile, ogni volta mi stupisce e quindi ciclicamente lo ripropongo nei gruppi, in questo caso in una versione nata sempre in un laboratorio. Loro sono sempre in scena, i cambi sono in scena, il camerino praticamente è a vista. La loro sfida di allievi e allieve è esattamente questa, di non uscire mai di scena, di essere sempre presenti, di capire il momento giusto di alzarsi, di vestirsi, di farlo senza disturbare la scena che c’è davanti. É un modo anche per aprire le porte dei camerini che normalmente sono chiuse, questa è stata l’idea e ricordiamoci sempre che è il lavoro di un laboratorio, non sono professionisti e perciò vale doppio avere tolto loro anche quella parte di privacy che normalmente hanno». A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Questo non è un articolo di cronaca teatrale come ne vengono scritti usualmente, diciamolo subito.
Certo, è pur vero che con “Le cose che non ho maidetto” stiamo parlando di uno spettacolo andato in scena al Teatro 7Off di Monte Sacro- struttura diretta da Michele La Ginestra- nell’ambito della rassegna [Ri]aperture Mentali 2022, quindi un palcoscenico di tutto rispetto per di più con la sala completamente piena.
A essere veramente speciali sono stati gli attori, giovani anzi giovanissimi-dai 14 ai 18 anni- allievi del laboratorio Le capre lilla spontanei, freschi e spigliati nel portare in scena non tanto dei personaggi ma loro stessi e la loro generazione, con i loro progetti, problemi, sogni, ansie (la maturità su tutte), sofferenze e disagi esistenziali con testi scritti da loro stessi.
E nonostante questo sono comunque riusciti a concedersi e a concedere qualche raffinata citazione per intenditori come quella della celebre e divertentissima scena del “caffè con utopia” dal film Vieni avanti cretino.
Prova degna di nota dunque, ma senza la smania o la fretta di voler portare alla luce una nuova generazione di attori, come conferma il regista dello spettacolo e direttore dei laboratori del 7Off Andrea Martella: «Promettono bene come persone, come attori non è importante, a questa età devono pensare a essere quello che sono, ragazzi e ragazze che si divertono, la recitazione è uno strumento, non è un punto di arrivo».
Prosegue Andrea Martella: «Abbiamo fatto pochissimo teatro, abbiamo parlato tantissimo della loro vita, della scuola, dei fidanzati, delle fidanzate, la famiglia, i professori, le loro problematiche. Di teatro abbiamo fatto pochissimi minuti ogni volta. Il risultato è uno spettacolo in cui hanno detto veramente le cose che nessuno gli ha mai fatto dire. Una generazione meravigliosa che nessuno fa mai parlare. Una generazione che si è fatta il Covid e se lo sta ancora facendo a scuola, al liceo che dovrebbe essere l’età più spensierata. Hanno qualcosa da dirci, ascoltiamoli, questa è l’idea».
E va bene, il successo può attendere, però le ragazze e i ragazzi sono stati così bravi, belli e appassionati che meritano di essere citati tutti: in scena quindi c’erano Annaluna Bernari, Riccardo Billi, Olimpia Buompane, Letizia Calí, Aurora Cotrone, Giulia Cui, Giulia Mataloni, Michela Nonni, Gabriele Spaccini. Se vorranno andare avanti nel loro percorso teatrale, tutti ne saremo lieti. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Un ventiseienne romano senza occupazione e con precedenti è stato arrestato dai Carabinieri a Fidene con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
I militari del Nucleo Operativo della Compagnia Monte Sacro nel pomeriggio del 7 giugno lo hanno visto muoversi lungo via Belmonte Piceno con atteggiamento sospetto e lo hanno fermato per un controllo.
Dal momento che nello zaino aveva dell’hashish e denaro contante, hanno perquisito anche l’abitazione dove sono stati trovati oltre quattro chili della stessa droga, mezzo chilo di marijuana e oltre diciottomila euro. L’arresto è stato convalidato.
[ROMA] Sono finiti in manette quattro minorenni accusati di essere gli autori di risse e rapine accadute nella zona di piazza Sempione ai danni di altri ragazzi.
Gli arresti sono stati eseguiti dai Carabinieri della Compagnia Roma Monte Sacro applicando un’ordinanza della misura cautelare del collocamento in comunità, emessa dal G.I.P. del Tribunale per i Minorenni di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica.
I fatti contestati erano avvenuti a marzo, ottobre e novembre dello scorso anno. Le indagini sono state condotte dai militari della Stazione di Roma Città Giardino anche analizzando i social network. La baby gang si era resa protagonista di una escalation criminale che aveva generato paura e insicurezza tra residenti e comitati di quartiere. Per i membri le accuse sono a vario titolo di rapina, tentata estorsione, lesioni aggravate, minacce aggravate, commesse in concorso Alessandro Pino
[ROMA] Rapina in strada con sequestro di persona a Monte Sacro: è accaduto un paio di notti fa tra viale Pantelleria e viale Tirreno. Le vittime sono una donna sessantenne e la madre ottantacinquenne. Ne dà notizia oggi IlMessaggero.
Un bandito- descritto poi dalla vittima ai Carabinieri della stazione Talenti come avente accento romano e di carnagione chiara sulla trentina- ha strattonato la sessantenne ordinandole di consegnargli il borsellino e le chiavi della macchina altrimenti l’avrebbe ammazzata.
La vittima terrorizzata ha obbedito e l’uomo si è messo al volante partendo di corsa senza accorgersi che sul sedile posteriore c’era l’anziana che ha cominciato a urlare sentendosi male per lo spavento.
A quel punto il criminale ha provato a farla scendere ma senza riuscirci e ha preferito abbandonare la macchina dopo poche centinaia di metri scappando a piedi con il portafogli rapinato.
[ROMA] Nuovi controlli per il contrasto alla malamovida a Monte Sacro si sono svolti nella serata del 18 maggio da parte degli agenti della Polizia di Stato del III Distretto con l’ausilio degli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, del Reparto Prevenzione Crimine Lazio e con la collaborazione della Polizia Locale Roma Capitale
In un bar di viale Tirreno sono state controllate nove persone; una di esse è risultata inosservante alle prescrizioni imposte da un Avviso Orale del Questore di Roma.
Sono stati ispezionati anche un minimarket in viale Tirreno e una sala slot in piazzale Jonio senza riscontrare inosservanze. Al termine del servizio sono state identificate cinquantanove persone. Alessandro Pino
Lo si ama o lo si odia, di certo il suo pensiero non lascia indifferenti. Christian Raimo è assessore alla cultura del III Municipio dal 2018 e spesso, nonostante la carica, o forse proprio per quella, si è ritrovato a prendere posizioni che molti vedono inconciliabili con il ruolo che ricopre nelle Istituzioni. Ultima, quella riferibile all’occupazione, da parte di residenti stanchi di vederla inutilizzabile, della struttura sportiva ex Detroit, in via Monte Ruggero, centro per cui sono già stati spesi 250.000 euro di fondi pubblici e per cui, con un atto votato in maniera bipartisan quindici giorni fa, si è deciso di impiegare i fondi del pnrr destinati al Municipio. A complicare le procedure, una particella catastale da correggere, con i relativi tempi burocratici. Anche questa volta dall’opposizione si son levate richieste di dimissioni per incompatibilità tra la carica e le azioni. Articoli sulle ragioni degli occupanti se ne trovano ovunque ma sembra che chiedere direttamente a Raimo conto delle sue azioni sembra quasi un gesto impensabile. Eppure è una persona disponibilissima.
Professor Raimo, ha qualcosa da rispondere riguardo alle critiche e alle richieste di dimissioni in merito alle posizioni assunte sull’occupazione, da assessore di una giunta al governo del Municipio che ha anche approvato degli atti in merito alla riqualificazione e all’utilizzo del campo ex Detroit?
Nel senso che io sono abbastanza allibito ogni volta che sento l’idea del ruolo istituzionale che deve essere un ruolo depoliticizzato. Per me fare politica vuol dire farla dentro e fuori dalle istituzioni, quindi chiaramente non è che sono schizofrenico: io in quanto Assessore faccio degli atti e in quanto attivista porto avanti delle battaglie. Non è che i partigiani da una parte combattevano i fascisti e dall’altra parte pensavano di dover abbattere lo Stato, anzi. Immaginavano che dovessero migliorare la forma dello Stato. Chi ha fatto le più grandi riforme degli anni settanta, dalla scuola all’eliminazione dei manicomi, era un funzionario amministratore, chiaramente aveva un ruolo pubblico, che poi cercava attraverso l’attivismo, il volontariato e le forzature di portare verso una direzione che era quella auspicata dall’attivismo. Per me è un’idea vile del fare politica quella che poi se uno sta dentro le istituzioni deve fare soltanto un’attività istituzionale.
Ma cosi non mette in imbarazzo la sua stessa giunta, l’assessore allo sport, i consiglieri di maggioranza?
No, io penso che ci sia una dialettica interna molto franca, nel senso che, come dire, la mia idea di dialettica è una casa di cristallo, spesso le cose che ci diciamo in pubblico ci diciamo in privato ma non è che se uno mi mette in imbarazzo, mi fa delle critiche, io penso che c’è una forma di lesa maestà, io voglio cercare di far capire cosa è il bene pubblico. Il bene pubblico è uno spazio che va restituito il prima possibile all’uso pubblico dei cittadini. Se poi una parte di cittadinanza pensa che questa cosa deve essere fatta attraverso una partecipazione forte, delle assemblee pubbliche e non soltanto attraverso gli atti amministrativi, ben venga, poi discuteremo.
Ma qui si tratta di un ’occupazione, non è un’assemblea pubblica, è stata proclamata occupazione, quindi sarebbe un’altra cosa.
Che differenza c’è?
C’è che un’occupazione è di fatto un atto contro l’amministrazione, perché quella deve seguire un iter, dei passi ben precisi
E’ un’idea diversa dell’amministrazione. Tra le più importanti cose politiche che sono avvenute a Roma , spesso si è passati attraverso l’occupazione. Dalla delibera sulla casa all’importanza della restituzione dei beni settari.. Per me un libro fondamentale è l’Istituzione negata di Basaglia, un libro di una bellezza incredibile, che parte proprio dall’idea che dentro le istituzioni si può negare e contrastare la stessa istituzione e quindi trasformare i manicomi in settario pubblico per tutti. Questa cosa qui vuol dire dare più forza alle istituzioni perché vuol dire renderle permeabili, porose. La vogliamo chiamare occupazione? Un gruppo di persone ha preso e ha deciso di occuparsi di un posto che sta a venti metri da casa sua. Come lo vogliamo chiamare? E’ contro l’Istituzione? A me sembra che sia con l’istituzione. E’ un rapporto diverso.
Se l’Istituzione ha comunque fatto degli atti, delle delibere, sta seguendo un iter, sicuramente non si sta rispettando i tempi dell’amministrazione della cosa pubblica. Nel senso, Marchionne, il presidente del III Municipio, sarà contento?
Ma si. Alla fine spesso le cose vengono “fatte a regola d’arte”, con i processi “partecipati”…l’amministrazione dei cinque stelle era piena di questi progetti che da un punto di vista della carta erano perfetti e poi non gliene fregava niente a nessuno. Spesso c’è scritto partecipazione sulla carta, regola d’arte.. eccetera eccetera e poi questi posti non sono animati. Spesso invece l’animazione spontanea, vitale della cittadinanza porta poi a trovare anche esperimenti amministrativi e burocratici che sono più consoni all’oggetto stesso della politica.
Quindi pensa che non ci sia nessun tipo di malumore all’interno della giunta per questa sua presa di posizione?
Ma viva i malumori, a me dispiace se sono malumori personali ma se sono malumori o degli imbarazzi che poi si sciolgono e portano un maggior interesse su quell’area, ma chi se ne frega se è arrivato attraverso un malumore o attraverso la concordia. Importante è che poi si arriva a un punto, a un compromesso al rialzo, al punto di arrivo di trecento persone che occupano uno spazio e dicono “questo spazio è abitato dalla cittadinanza, troviamo il rimedio amministrativo più adatto per fare tutto questo”. Io penso che i cittadini non sono soltanto le persone che votano, io penso che i cittadini sono anche quelli che si mobilitano. Questa per me è una idea di democrazia solida, viva.
Però ci sono comunque delle regole da rispettare. Altrimenti è il Kaos e non si va avanti.
Non è il caos, non è il caos. No, perché io invece penso che il problema fondamentale è che le persone non fanno politica. Questa non è una lamentela. Fare politica, impegnarsi in politica, in movimenti, in associazioni è un dovere costituzionale, scritto nell’articolo 2 della costituzione.
La Costituzione è comunque la legge fondante del nostro Stato, dalla quale tutte le leggi traggono origine. Il principio è che si osservano le regole che ci si è dati.
Sulle regole c’è l’articolo 3 che dice che è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli per il pieno sviluppo della persona umana. L’articolo 2 dice che c’è il dovere della solidarietà. Uno deve fare politica. Nel senso, se una persona non fa politica, non passa un po’ di tempo della sua vita a fare politica, per me sta andando contro il bene pubblico
Quindi l’amministrazione è superflua?
No, l’amministrazione è una parte della politica, non è tutta.
E Raimo cosa vuole fare? Politica, amministrazione e ideologia?
Sia l’attivista che l’amministratore. Ma come hanno fatto tutte le persone che hanno fatto politica. Pertini è stato in carcere sei volte!
Si ma c’è stato prima di essere Presidente della Repubblica. Non è che si è messo a fare il dinamitardo durante la presidenza.
Ma mica fai il dinamitardo, però su alcune cose ti metti a fare obiezione civile, ti metti a fare altre cose. Dico Pertini per dire una persona qualunque. Vogliamo pensare alle cose importanti che sono successe in questi anni, comunque è chiaro che fai politica in altro modo. Altrimenti se riduciamo la politica alla pubblica amministrazione è proprio una palla, proprio una lagna, ma non succederà mai niente! Che facciamo? Io penso che il ruolo di un’amministrazione sia anche quello di innescare un processo partecipativo . Ieri al Detroit c’erano duecento studenti! Duecento studenti ma dove li trovi che la domenica, invece di cazzeggiare si mobilitano a ripulire un parco. E lo vogliono far in quel modo lí, quindi? Che facciamo, gli diciamo che non si fa?
Se è una cosa loro si, se una cosa è pubblica ed è soggetta a determinate regole, assecondandoli ci si pone fuori dall’istituzione, dalla legalità, perché l’istituzione si muove in determinati binari , no?
L’istituzione così è veramente vuota. A prescindere. Cioè tu pigli tutti i teorici, da Habermars a Abel pongono l’istituzione in un modo molto ma molto diverso. Io ho citato prima Basaglia ma l’Istituzione mi sembra molto legata a un concetto liberale da ottocento. Tutta la situazione politica del novecento, tutta la situazione della pubblica istituzione non è questo. Questa è un’idea liberale, da Statuto Albertino. Nemmeno nella costituzione si parla di Istituzione. C’è una differenza molto precisa, leggiti i libri di Roberta Calvano sulle Istituzioni come processi vitali o come processi formali. Se l’istituzione è solo un processo formale e non viene continuamente sfidata, anche attraverso una forma dinamica delle regole. Le regole non sono regole fisse, vivono nel diritto vivo. Da Onida (Valerio, ex presidente della Corte Costituzionale ndr), al suo ultimo libro, a tutta la letteratura di Ferraioli (Luigi, professore universitario e filosofo del diritto), proprio qual è il concetto di Istituzione oggi. Detta cosi teoricamente.
Detta alla spiccia io voglio che le persone partecipino alla politica. Io non posso dire alle persone come devono fare politica. Le persone fanno politica come cavolo gli pare. Se domani mattina le persone si stendono sulla metro e dicono la metro non passa da due mesi. Vogliamo fare una protesta? Io mi stendo insieme a loro. Chiaramente non mi limiterò a quello. Cercherò di farmi un bucio di culo e di andare a cercare di capire con Metro come fare a far ripartire le corse.
Mettiamo un punto. Quale è la sua partecipazione a questa occupazione? Gli da un sostegno ?
Gli dò un sostegno, cerco di capire quali sono.. Verifico il mio operato, cerco di stare li, se mi limitassi a quello…
Quindi non ritiene che il suo sostegno sia incompatibile con la carica di assessore di una giunta municipale?
Per niente. Anzi, ritengo che sia determinante perché di fatto, questo fa si che una giunta riesca ad essere porosa ai processi vitali di protagonismo di chi fa politica nella città. Penso che questo sia un ruolo fondamentale. Quello che ho firmato facendo l’Assessore mi chiede questo, non mi chiede semplicemente di fare gli atti formali che vogliono il Sindaco e i movimenti politici. Mi chiede di valorizzare il protagonismo politico delle persone che stanno nei territori. E questa è la prima cosa, è fondamentale. Poi, che l’opposizione voglia trovare le ragioni per sfidarmi rispetto a questo , questa è un operazione che trovo molto scadente. Quello che chiedo all’opposizione ogni volta è: fate politica, fate una politica sfidante. L’hanno fatto, hanno occupato quel posto? Trovate un altro posto con cinquecento persone e liberatelo. Facciamo vedere che Non ci stiamo sfidando a colpi di social perchè quello ha trasgredito le regole. Io non sono un ribellista, io sono un intellettuale, sono una persona che studia , che si fa un bucio di culo così, sono una persona che cerca di capire come organizzare processi partecipativi. Se uno pensa soltanto a vedere se si sono messe le dita nella presa per vedere se per caso ha fatto scattare il corto circuito, è vile. Io vorrei che le persone all’opposizione ripensassero a come riportare l’elettricità dall’altra parte, non a chi ha messo le dita nella presa e ha fatto un corto circuito. E’ una sfida vera e questa non c’è mai. Qualunque obiezione, notazione, qualunque osservazione che mi ha fatto l’opposizione è sempre perché c’è stato un qualche momento, in cui forse, da un punto di vista delle regole io sono stato più libero, diciamo cosi, meno leguleio, meno preciso, E’ possibile un opposizione fatta cosi? Mai su un’idea, mai su un processo partecipativo, mai su una sfida vera, che ci stanno 300 persone che vogliono qualcosa invece ci stanno 300 che ne vogliono un’altra, mai su una soluzione intellettuale, mai che palle! Ma che opposizione è? Sembra che sono un ragazzino di quindici anni che fa i pasticci e c’è chi mi rimprovera.
[ROMA] Gli agenti del III Distretto Fidene Serpentara hanno svolto un servizio di ispezione amministrativa di alcuni esercizi commerciali, rilevando alcune violazioni in due di essi.
In un minimarket di viale Tirreno sono stati sequestrati sette chili di carne per mancata tracciabilità e provenienza oltre ad accessori per tabacchi e fumo che erano venduti senza l’autorizzazione del caso.
In un locale di piazzale Jonio invece é stata accertata la presenza di fumatori in una sala sprovvista di autorizzazione. Alessandro Pino
[ROMA] É accusato non solo di aver rubato merce da un negozio di casalinghi nei pressi di viale Jonio ma anche di aver incendiato cassonetti dell’immondizia a Talenti. Per questo un cinquantenne italiano con precedenti penali é stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto dai Carabinieri.
I militari della stazione Città Giardino lo avevano fermato in viale Jonio a bordo di un monopattino trovandolo in possesso di merce risultata poco prima in un vicino negozio di casalinghi. Inoltre aveva uno stoppino artigianale e dato il ripetersi negli ultimi tempi di incendi dolosi di cassonetti dei rifiuti, sono stati compiuti degli accertamenti tramite le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nei luoghi dei roghi.
In alcuni dei video appariva un uomo che appiccava gli incendi vestito con abiti compatibili con quelli indossati dal cinquantenne al momento del controllo. Per adesso è gravemente indiziato di essere l’autore di due incendi appiccati a fine marzo nella zona di via Ugo Ojetti. Alessandro Pino
[ROMA] I muri della scuola Don Bosco a piazza Monte Baldo e del mercato di viale Adriatico a Monte Sacro sono stati imbrattati nei giorni scorsi con alcune scritte sulla pandemia e sulla guerra in Ucraina: “Ucraina = Nato e “No all’obbligo vaccinale” mentre altri scarabocchi e scritte deturpano le pareti del mercato Adriatico che era stato ristrutturato l’anno scorso.
Al riguardo i consiglieri del gruppo Italia Viva in Campidoglio Valerio Casini e Francesca Leoncini hanno diffuso una nota: “Su segnalazione della consigliera Marta Marziali, capogruppo di IV in Municipio III, ci siamo subito attivati chiedendo all’Ufficio del Nucleo Ambiente e Decoro e all’Assessorato all’Ambiente di Roma Capitale un intervento immediato di pulizia per ripristinare il decoro delle aree”. Alessandro Pino
[ROMA] Uno striscione in italiano e in cirillico che invoca la pace é esposto dalla mattina del 28 marzo a piazza Sempione sul balcone della Presidenza del Consiglio del Terzo Municipio.
L’esposizione dello striscione sulla facciata di palazzo Sabbatini segue la mozione votata in Consiglio Municipale lo scorso 3 marzo e fortemente voluta da tutti i gruppi politici.
[ROMA] Proseguono le visite guidate gratuite al Ponte Nomentano e Città Giardino organizzate dall’Associazione Culturale “Il Carro de’ Comici” con il patrocinio del Terzo Municipio.
Questi i prossimi appuntamenti per imparare divertendosi in compagnia dell’attore, regista e divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero:
sabato 26 marzo alle 10 di mattina appuntamento al Ponte Nomentano per la visita guidata gratuita alla scoperta dei segreti del ponte, dei due mausolei del Primo secolo e del Monte Sacro, ora Parchetto Bolìvar.
Sabato 26 e domenica 27 marzo alle 15 e 30 appuntamento sotto il portico di piazza Sempione per la visita a Città Giardino seguendo il percorso Sempione- Gottardo- Montenevoso- Cimone- Sempione compresa la sorgente dell’Acqua Sacra.
Per informazioni e prenotazioni scrivere a ilcarrodecomici@gmail.com – gherardodinoruggiero@gmail.com o telefonare al 338.7965614.
[ROMA] Il Consiglio del Terzo Municipio della Capitale ha approvato l’istituzione del Premio David Sassoli denominato “Europa dei Popoli”: si tratta di un concorso annuale aperto alle scuole del territorio con il duplice scopo di ricordare il ruolo svolto in rappresentanza dell’Italia da Sassoli all’interno del Consiglio Europeo e come Presidente dello stesso negli ultimi anni di mandato.
Al riguardo il presidente del Consiglio Municipale Filippo Maria Laguzzi si è così espresso: «Un atto approvato oggi, a un mese dall’inizio del conflitto fra Russia e Ucraina, che ci vede coinvolti come Europei e come Italiani. Ritorna oggi, più che mai, il bisogno di sentirsi uniti sotto le parole comuni che sono sancite nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea che contiene gli ideali su cui si fonda l’Unione europea stessa. Già a partire dal 9 maggio, saranno pensate, promosse e ideate dalla Commissione Scuola e Cultura, iniziative volte, non solo alla memoria di David Sassoli ed al riconoscimento del suo impegno istituzionale ma anche iniziative volte alla condivisione e alla comprensione profonda del ruolo dell’Europa in un’ottica di unità e soprattutto di pace».
[ROMA] Le immagini pubblicate via social dal consigliere capitolino del Pd Riccardo Corbucci lasciano poco da commentare ma sicuramente con l’amaro in bocca.
Sono il resoconto di una nottata folle di malamovida- quella tra sabato e domenica- nei dintorni di piazza Sempione, nel cuore di Città Giardino e Monte Sacro.
Cassonetti dati alle fiamme a auto vandalizzate, questo é il risultato di un teppismo folle e senza freni. Al riguardo «É assolutamente necessario estendere anche al III Municipio i giusti provvedimenti già adottati dall’amministrazione in altri Municipi della nostra città» ha scritto Corbucci nel suo post.
[ROMA] Anche giovedì 17 marzo dalle 9 alle 13 presso i portici della sede del Terzo Municipio a piazza Sempione si terrà una raccolta straordinaria di farmaci e zaini per il banco alimentare.
La raccolta si colloca nell’ambito delle iniziative di solidarietà attivate per fornire sostegno alla popolazione Ucraina in fuga dalla guerra.