Tag Archives: Seconda Guerra Mondiale
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Frascati: commemorate le vittime del bombardamento dell’8 settembre ’43 | di Alessandro Pino

8 Set

[FRASCATI- RM] É stato celebrato presso il Comune di Frascati il settantottesimo anniversario del bombardamento della città, avvenuto l’8 settembre 1943 a opera di aerei americani.

Le vittime (se ne contarono a migliaia) del bombardamento sono state ricordate con l’accensione di un cero a suffragio e il suono delle sirene mentre è stato deposto un omaggio floreale al Monumento delle Vittime Civili.

Assieme alle autorità e al Commissario Straordinarioo Raffaela Moscarella erano presenti i Vigili del Fuoco con il Comandante VvF di Roma e la squadra del Distaccamento di Frascati.

Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

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Premio Ugo Forno al Parco Nemorense per ricordare Ughetto ucciso dai tedeschi | di Alessandro Pino

5 Giu

[ROMA] Si è tenuta la mattina del 5 giugno al Parco Virgiliano di via Nemorense la prima edizione del Premio Ugo Forno, intitolato al dodicenne che proprio il 5 giugno del 1944 venne massacrato da una granata tedesca dopo essere riuscito con i suoi compagni a impedire che i tedeschi in ritirata facessero saltare in aria il ponte ferroviario sull’Aniene, ancora oggi in uso.

Il concorso, rivolto agli studenti della scuola Luigi Settembrini, la stessa che frequentava Ugo, è stato indetto in collaborazione con l’Associazione ex Alunni e Docenti del Liceo Giulio Cesare, con il supporto del Municipio II di Roma Capitale, dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e dell’Associazione Familiari e Amici di Ugo Forno.

Questa prima edizione è stata vinta da Maria Sole, una studentessa solare di nome e di fatto che nel suo tema ha descritto con grande realismo la tragica vicenda di un ragazzino che si trova a riflettere e ragionare come un adulto, pressato dall’emergenza sempre più stringente e dall’incattivirsi dell’invasore, senza più la libertà di giocare nel suo caro parco Nemorense, poi neanche nel cortile di casa.

Il premio è stato consegnato a Maria Sole dalla dirigente scolastica Maria Andreina Le Foche alla presenza di insegnanti e studenti, di Fabrizio Forno nipote di Ugo, della presidente del Secondo Municipio-che ha patrocinato l’iniziativa- Francesca Del Bello, di Carlo Caponi dell’Anpi e del giornalista Lorenzo Grassi. che da sempre ha perpetuato la memoria di Ughetto. Importante l’appoggio del Caffè Nemorense e naturalmente c’era anche un profondo conoscitore della vicenda come l’attore, regista e divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero che proprio qualche settimana fa in occasione della ricorrenza della nascita di Ugo ne ha narrato la storia al Belvedere che ne porta il nome, lungo la ciclabile Salaria-Nomentana accanto al ponte che Ughetto contribuì a salvare e dove rimase ucciso.
Alessandro Pino

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Parco Nemorense: 9 maggio in ricordo di Ughetto Forno ucciso a 12 anni dai tedeschi | di Alessandro Pino

8 Mag

[ROMA] Domenica 9 maggio: da pochi giorni è trascorsa la ricorrenza della nascita di Ugo Forno, il ragazzino che nel 1944 assieme ad alcuni amici riuscì a impedire che i tedeschi in ritirata facessero saltare in aria il ponte ferroviario sull’Aniene che tuttora viene percorso dai treni per il nord Italia della linea Roma Firenze.

Ugo nell’azione finì massacrato da una granata teutonica, finendo i suoi giorni all’età di dodici anni.

Nell’occasione che di poco segue il suo compleanno verrà ricordato con musica e parole presso al caffè Nemorense nel parco omonimo, zona Trieste Salario, dove Ugo andava a giocare.

Parteciperanno:

-la presidente del Secondo Municipio Francesca Del Bello;

-lo storico e biografo di Ugo, Felice Cipriani;

-il nipote di Ugo, Fabrizio.

La messa in scena sarà a cura di Gherardo Dino Ruggiero, attore, regista e divulgatore di storia romana con musiche di Flavio Giurato e Alberto Marchetti.

Con l’occasione verranno raccolti fondi per il restauro del murale in memoria di Ugo che si trova nei pressi del ponte, nelle adiacenze di via Dei Prati Fiscali e della pista ciclabile Parco Aniene.

L’inizio è previsto per le ore undici e trenta.

Alessandro Pino

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Ricordando Ugo Forno, il ragazzino che morì salvando il ponte sull’Aniene dai tedeschi | di Alessandro Pino

28 Gen

[ROMA] Venerdì 29 gennaio 2021, quasi in coincidenza con il Giorno della Memoria, verrà ricordata presso il Ponte di Ferro sulla Salaria (zona Prati Fiscali- Prato della Signora) la figura di Ugo Forno, dodicenne abitante in via Nemorense che nel 1944 con un gruppo di amici riuscì a impedire ai soldati tedeschi di distruggere il ponte stesso ma cadde vittima del fuoco nemico. Verrà rappresentata la vicenda di Ughetto a cura della associazione “Il Carro de’ Comici” del regista, attore e divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero. Sarà presente Fabrizio Forno, nipote di Ugo. L’iniziativa ha il sostegno di Italia Nostra, Parenti e Amici di Ugo Forno, Casa della Romanità, Rete Associativa Via di Francesco nel Lazio. L’inizio è previsto per le dieci e trenta, l’appuntamento è al Belvedere Ugo Forno lungo la pista ciclabile sull’Aniene.
Alessandro Pino

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Monte Sacro: armi della Seconda Guerra nascoste in un muro- di Alessandro Pino

26 Mag

[ROMA] Mitragliatori, una bomba a mano, moschetti, munizioni risalenti probabilmente alla Seconda Guerra Mondiale: è quanto i Carabinieri
della Stazione Roma Città Giardino hanno sequestrato dopo che il materiale è stato trovato nel sottotetto di un palazzo in via Cimone, nel cuore di Monte Sacro. A chiamare i militari sono stati gli operai di una ditta che stava eseguendo lavori di ristrutturazione nell’edificio: le armi erano in una intercapedine venuta alla luce dopo la demolizione di una parete.
Sul posto sono arrivati anche i Carabinieri Artificieri del Comando Provinciale di Roma e i Vigili del Fuoco che hanno messo in sicurezza l’area.
Alessandro Pino

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Addio a Pietro Barbarossa, piccolo grande italiano, tra i più anziani residenti di Settebagni – di Alessandro Pino

10 Ott

[Roma] All’età di 95 anni è scomparso nei giorni scorsi in una clinica di Monte Sacro presso la quale era ricoverato Pietro Barbarossa, uno dei più anziani residenti di Settebagni, dove si era stabilito da qualche tempo per motivi familiari. Originario di Manoppello – in provincia di Pescara – aveva vissuto in pieno la sanguinosa avventura della Seconda Guerra Mondiale e la dolorosa esperienza dell’emigrazione nel dopoguerra, andando in Belgio per il duro lavoro nelle miniere di carbone, proprio negli anni del disastro di Marcinelle da cui si salvó per puro caso. In più occasioni, su mia richiesta si era prestato di buon grado – come da sua indole – a posare per alcune foto apparse su una prima pagina de “La Voce del Municipio” e sul volumetto che avevo curato per il Premio Montesacro. Se ne va con lui uno dei più autentici – per quanto ignoti alle masse – esponenti di un’Italia umile, silenziosa e operosa che proprio grazie a loro aveva raggiunto una prosperità oggi perduta.
Alessandro Pino

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