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Archivio | novembre, 2018
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Una serata da sogno contro la violenza sulle donne a “Once upon a time…Cinderella in Naples” – di Alessandro Pino

30 Nov

Grande successo di pubblico e di immagine per l’evento “Once upon a time…Cinderella in Naples”, tenutosi il 25 novembre al castello del “Grand Hotel La Sonrisa” di Sant’Antonio Abate (Napoli), romantica location di una notissima trasmissione televisiva. La manifestazione, dedicata ai matrimoni, al lusso e all’haute couture ha celebrato le Donne del terzo millennio in tutta la loro essenza, forza, bellezza e femminilità: donne che pur tra lavoro, famiglia e affanni non smettono di lottare per la propria libertà continuando a sognare come in una favola, quella di Cenerentola appunto, evocata da una serie di sfilate di abiti da sposa e da cerimonia nel fastoso salone “Luigi XV” del castello presentate dalla cantante e attrice Valeria Altobelli e dall’attore Lorenzo Flaherty. La data scelta per la manifestazione non è stata causale: il 25 novembre infatti cadeva la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, per questo Lorenzo Flaherty e Stefania Benincaso hanno ricordato le tante donne vittime di violenza, dedicando loro una scena tratta dallo spettacolo teatrale “Donne che non si arrendono” e gli stilisti partecipanti hanno voluto dare il proprio contributo sfilando con modelle che avevano in volto il tratto di rossetto rosso, simbolo della ricorrenza. Si sono dunque succedute creazioni di Graziano Amadori con dodici abiti ispirati ai quattro elementi: fuoco, terra, aria e acqua, declinati al femminile; Cleofe Finati con la nuova collezione cerimonia uomo 2019 Amet; Marinella Galloni con la capsule collection ‘Mini Me’ di abiti per le giovanissime invitate; Anita Sposi con la collezione A/W 2018/2019; Stefano Blandaleone con la prestigiosa Luxury Vibes Collection e Ada Sorrentino con l’elegante Alta Moda Sposa 2019. Per scandire i passi del sogno il celebre stilista Mario Valentino ha realizzato un prezioso paio di scarpe in edizione limitata dal nome “Once upon a time…Cinderella in Naples” che ha brillato in tutto il suo fascino durante la rievocazione scenica del famoso ballo a corte della fiaba di Cenerentola. Sulle note del valzer di Tchaikovsky in una atmosfera da sogno hanno danzato coppie di ballerini professionisti sfoggianti le acconciature di Marina’s Style. Parlando di chiome, Giuseppe Fata, “il genio dell’arte sulla testa”, ha stupito i presenti con la nuova collezione ‘White Inside’ ispirata alla magnificenza dell’arte barocca di Gian Lorenzo Bernini. La special Head Sculpture ‘Free woman’ è stata indossata dalla testimonial d’eccezione Valeria Altobelli per rendere omaggio a questa giornata, mentre le acconciature dei modelli e modelle della Costa Etruschi Model Agency e dei conduttori della serata, sono state affidate ai parrucchieri di franchising campani del gruppo Jean Louis David, mentre il make up è stato curato dell’Accademia Liliana Paduano. All’evento, nato da un’idea della Event Planner Mena Alfano (che a sorpresa ha ricevuto in dono un prezioso ‘gioiello simbolo’ dalle mani di Elena Amore della Gioielleria Amore) e organizzato in collaborazione con la For You Communication, sono intervenuti tanti volti noti del giornalismo italiano e d’oltremanica come Antonio Pascotto, Roberta Damiata, Gabriella Chiarappa, Emmy Yoshida, Armando Sanchez, Antonio D’Addio e tanti altri. Inoltre, Rocco Fredella e gli speaker di Radio Italia, Maurizio Martinelli e Simona Peparello. L’astrologa Mirella Stazi ha avuto il compito di illuminare i sogni dei partecipanti con le previsioni dei segni zodiacali sulla vita sentimentale. La serata è stata conclusa da Lorenzo Flaherty – mentre un principino in ginocchio baciava la mano di una baby Cinderella – con la frase:“Affinché i sogni diventino realtà, insegniamo ai nostri figli che ogni Donna è una principessa!”

Alessandro Pino

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Una coperta per Natale: raccolta a Talenti per chi lo passerà in strada – di Alessandro Pino

28 Nov

[Roma] Il freddo invernale è alle porte assieme alle festività natalizie: per aiutare chi dovrà trascorrerle in condizioni di emergenza, un gruppo di volontari ha organizzato una raccolta di coperte, panettoni e pandori che andranno consegnati all’edicola di via Luigi Capuana nel quartiere Talenti e verranno poi consegnati in punti solitamente frequentati da senza tetto in cerca di riparo. Sarà possibile consegnare i materiali dal 10 al 15 dicembre negli orari 7:30 – 13:00 e 16:00 – 18:30. Si richiede l’accortezza che le coperte siano pulite e in busta. Non portare soldi, scatolame o vestiario. Qualora avanzassero delle coperte, verranno donate al Rifugio Delle Code Felici Onlus che accudisce cani abbandonati. <È bello che le persone piu fortunate possano aiutare le persone che tutti i giorni sono emarginate dalla società o molto spesso per loro scelta – spiega Manuel Bartolomeo, organizzatore della raccolta – sperando di dare un sorriso il giorno della Vigilia di Natale a quelle persone che dalla vita hanno perso tutto>. Per informazioni telefonare al 329 0262264.

Alessandro Pino

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Tor Lupara: anziana malata non può andare in farmacia, ci vanno i Carabinieri – di Alessandro Pino

26 Nov

[Tor Lupara – Roma] Un’anziana di Tor Lupara, settantatreenne con insufficienza respiratoria che vive sola con il figlio disabile, non riuscendo ad andare in farmacia per acquistare degli importanti medicinali, ha chiesto aiuto per telefono ai Carabinieri. I militari del Radiomobile della Compagnia di Monterotondo sono dunque andati a casa della donna per prendere la ricetta medica, dopodiché hanno acquistato i farmaci presso la farmacia di turno della zona consegnandoli all’anziana. La donna ha poi ringraziato i Carabinieri, li ha abbracciati manifestando loro la sua gratitudine dicendo “siete come due figli”.

Alessandro Pino

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Piazza pulita dagli adesivi selvaggi a Talenti – di Alessandro Pino

25 Nov

[Roma] La piaga degli adesivi pubblicitari – di solito riguardanti la riparazione di serrande o facchinaggio e sgombero di mobilia – è un fenomeno non esclusivamente romano, anche se nelle strade della Capitale assume particolare virulenza: gli sticker tappezzano superfici di ogni genere, dai muri alle cassette postali ai lampioni agli armadietti elettrici senza dimenticare i secchioni della spazzatura. Qualcuno però è stanco di vedere la città sepolta da strati di adesivi ed è per questo che un gruppo di volontari facenti capo alla associazione Retake Roma Terzo Municipio, la mattina del 24 novembre si è dato appuntamento in via Franco Sacchetti – zona Talenti Bufalotta – per dare una ripulita alla zona restituendole un minimo di decoro sottraendola all’adesivo selvaggio. In molti si sono fermati per esprimere apprezzamento ai Retaker anche se non è mancato chi ha manifestato un certo fastidio, segno che c’è ancora chi per malignità o interesse rema contro il cambiamento virtuoso.

Alessandro Pino

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Eeehssìsì, soldi benedetti, questi della tariffa rifiuti… – di Alessandro Pino

21 Nov

[Roma] Immaginate di tornare a casa a fine giornata, preferibilmente già belli lessi e imbufaliti per il campionario di cetrioli vari da cui siete stati gratificati nelle ore precedenti. Una sosta alla buca delle lettere, dove trovate una busta con la rata della spazzatura, sì insomma, la tariffa dei rifiuti. La aprite spizzando i numeri dell’importo con circospezione tipo carte del poker ma è inutile, la solita batosta. Ma porco qui e porco lá anche se ormai avete la pelle dura, poi risalendo in macchina vi girate a destra per allacciare la cintura e…ed ecco il meraviglioso spettacolo che si presenta a voi: uno dei cassonetti della spazzatura per usare i quali l’Ama vi ha appena chiesto di pagare una cifra non modesta per le vostre tasche, sfondato e completamente inservibile. A dir la verità era pesantemente danneggiato già da settimane se non mesi, ma i residenti (siamo in un residence a Settebagni, Terzo Municipio) riuscivano ancora a utilizzarlo. Vabbè, adesso ce lo cambiate?

Alessandro Pino

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Flash: disagi per la circolazione a Settebagni – di Alessandro Pino

20 Nov

Al momento di scrivere si registrano disagi nella circolazione a Settebagni a causa degli allagamenti seguiti all’acquazzone del primo pomeriggio. Le zone interessate sono il sottopasso di Salita della Marcigliana, dove una macchina è rimasta ferma e i Carabinieri regolano gli accessi e la rotonda adiacente il Triscount.

Alessandro Pino

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In mostra a Roma il “Ri- scatto dei diritti” dei bambini – di Alessandro Pino

19 Nov

[Roma] In occasione della Giornata per i Diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza, sabato 24 novembre dalle 16 e 30 alle 21 presso l’associazione “Happy Days” si terrà la mostra fotografica intitolata “Ri- scatto dei diritti” realizzata dalla fotografa Jessica Russo. Il ricavato della serata verrà interamente devoluto a Famiglia Insieme Onlus, in sostegno di progetti per l’infanzia abbandonata. Alle 18 ci sarà la presentazione della mostra con la partecipazione della dottoressa Anush Garsantyan, rappresentante dei diritti delle donne e dell’infanzia in Armenia. Ai partecipanti verrà offerto un aperitivo e a ogni bambino sarà scattata una foto ricordo da Jessica Russo. «Tutti ci dobbiamo sentire coinvolti nel difendere i diritti dei bambini, ognuno con i propri mezzi e le proprie possibilità» spiega l’avvocato Simona Martinelli di MCL Studio Legale Associato – da sempre in prima linea nella tutela dei minori – che ha dato il proprio patrocinio all’iniziativa. L’associazione “Happy Days” si trova in via Pistoia 7. Per informazioni e prenotazioni (il contributo per gli adulti è di dieci euro, bambini gratis) si può scrivere alla casella di posta elettronica eventi@famigliainsieme.org o si può telefonare ai numeri 0677203769 o 3383282986.
Alessandro Pino

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“Once upon a time…” : matrimoni da fiaba al Castello delle Cerimonie – di Alessandro Pino

18 Nov

[Napoli] Il castello del “Grand Hotel La Sonrisa” di Sant’Antonio Abate, notissimo al pubblico televisivo per una trasmissione di successo, ospiterà il prossimo 25 novembre “Once upon a time…Cinderella in Naples” ( “C’era una volta…Cenerentola a Napoli” ) evento dedicato ai matrimoni, al lusso e all’haute couture che si annuncia già come il top del fashion della stagione, per far diventare realtà il mondo della favole e dei sogni. In programma una serie di sfilate di abiti da sposa e da cerimonia, acconciature scultoree, mise en place di tavoli imperiali e fastosi addobbi floreali per celebrare l’amore nell’accezione migliore, presentate da due celebrità come la cantante e attrice Valeria Altobelli e l’attore Lorenzo Flaherty: nello sfarzoso salone “Luigi XV” del castello La Sonrisa gli invitati potranno dunque ammirare le creazioni di Graziano Amadori con dodici abiti dedicati all’evento, ispirati ai quattro elementi dell’universo (fuoco, terra, aria e acqua), Cleofe Finati con il suo marchio cerimonia per uomo Amet, Anita Sposi con la collezione sposa 2018/2019, Ada Sorrentino con la collezione bridal Alta Moda 2019 e la collezione per bambine Mon Petit, Stefano Blandaleone con la prestigiosa Luxury Vibes Collection per le spose, Marinella Galloni con la collezione ‘Mini Me’ dedicata all’evento e l’esclusivo abito Cinderella Baby. Abiti di tale livello richiedono calzature degne di essi, dunque il famoso stilista Mario Valentino ha realizzato in edizione limitata un prezioso paio di scarpe chiamato appunto “Once upon a time…”. Parlando di favole e matrimoni non si può fare a meno di pensare a Cenerentola, fiaba che universalmente incarna il simbolo del sogno d’amore. Verrà dunque rievocato il ballo a corte della favola a coinvolgere tutti in un sogno collettivo, con le note del Valzer dei Fiori di Tchaikovsky sulle quali danzeranno ballerini professionisti. Proprio le scarpette di Mario Valentino brilleranno in tutto il loro fascino stilistico nella coreografia del famoso ballo alla corte del Principe. Non vanno dimenticate ovviamente anche le chiome degli sposi e degli invitati, dunque a completare l’opera ci saranno le acconciature create da Marina’s Style di Orvieto, da Giuseppe Fata che stupirà i presenti con la sua nuova collezione ‘White Inside’ ispirata alla grandezza dell’arte Barocca di Gian Lorenzo Bernini, mentre alle acconciature delle modelle e dei conduttori della serata provvederanno hair stylist di alcuni franchising campani del gruppo Jean Louis David, con il make up a cura dell’Accademia Liliana Paduano. “Once upon a time…” nasce da un’idea della Event Planner Mena Alfano, in collaborazione con la For You Communication e il patrocinio del Comune di Sant’ Antonio Abate e la data scelta non è casuale: il 25 novembre infatti ricorre la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, i cui sogni di favola troppo spesso si infrangono dolorosamente contro il muro del sopruso e della sopraffazione maschile, finendo tristemente nel silenzio, nell’indifferenza e anche nel sangue. Le tante, troppe donne vittime di violenza verranno ricordate da Lorenzo Flaherty e Stefania Benincaso con una scena tratta dal loro spettacolo teatrale “Donne che non si arrendono”. “Once upon a time…” vuole però che il sogno continui e non venga spezzato, così come il giglio bianco – fiore dallo stelo alto e diritto, emblema di forza, nobiltà e fierezza d’animo – che le modelle porteranno in mano. A dare suggerimenti sulla vita sentimentale penseranno poi gli astri dei segni zodiacali, per tramite dell’astrologa Mirella Stazi. L’inizio della serata è previsto per le ore sedici.

Alessandro Pino

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“Once upon a time…” : matrimoni da fiaba al Castello delle Cerimonie – di Alessandro Pino

18 Nov

[Napoli] Il castello del “Grand Hotel La Sonrisa” di Sant’Antonio Abate, notissimo al pubblico televisivo per una trasmissione di successo, ospiterà il prossimo 25 novembre “Once upon a time…Cinderella in Naples” ( “C’era una volta…Cenerentola a Napoli” ) evento dedicato ai matrimoni, al lusso e all’haute couture che si annuncia già come il top del fashion della stagione, per far diventare realtà il mondo della favole e dei sogni. In programma una serie di sfilate di abiti da sposa e da cerimonia, acconciature scultoree, mise en place di tavoli imperiali e fastosi addobbi floreali per celebrare l’amore nell’accezione migliore, presentate da due celebrità come la cantante e attrice Valeria Altobelli e l’attore Lorenzo Flaherty: nello sfarzoso salone “Luigi XV” del castello La Sonrisa gli invitati potranno dunque ammirare le creazioni di Graziano Amadori con dodici abiti dedicati all’evento, ispirati ai quattro elementi dell’universo (fuoco, terra, aria e acqua), Cleofe Finati con il suo marchio cerimonia per uomo Amet, Anita Sposi con la collezione sposa 2018/2019, Ada Sorrentino con la collezione bridal Alta Moda 2019 e la collezione per bambine Mon Petit, Stefano Blandaleone con la prestigiosa Luxury Vibes Collection per le spose, Marinella Galloni con la collezione ‘Mini Me’ dedicata all’evento e l’esclusivo abito Cinderella Baby. Abiti di tale livello richiedono calzature degne di essi, dunque il famoso stilista Mario Valentino ha realizzato in edizione limitata un prezioso paio di scarpe chiamato appunto “Once upon a time…”. Parlando di favole e matrimoni non si può fare a meno di pensare a Cenerentola, fiaba che universalmente incarna il simbolo del sogno d’amore. Verrà dunque rievocato il ballo a corte della favola a coinvolgere tutti in un sogno collettivo, con le note del Valzer dei Fiori di Tchaikovsky sulle quali danzeranno ballerini professionisti. Proprio le scarpette di Mario Valentino brilleranno in tutto il loro fascino stilistico nella coreografia del famoso ballo alla corte del Principe. Non vanno dimenticate ovviamente anche le chiome degli sposi e degli invitati, dunque a completare l’opera ci saranno le acconciature create da Marina’s Style di Orvieto, da Giuseppe Fata che stupirà i presenti con la sua nuova collezione ‘White Inside’ ispirata alla grandezza dell’arte Barocca di Gian Lorenzo Bernini, mentre alle acconciature delle modelle e dei conduttori della serata provvederanno hair stylist di alcuni franchising campani del gruppo Jean Louis David, con il make up a cura dell’Accademia Liliana Paduano. “Once upon a time…” nasce da un’idea della Event Planner Mena Alfano, in collaborazione con la For You Communication e il patrocinio del Comune di Sant’ Antonio Abate e la data scelta non è casuale: il 25 novembre infatti ricorre la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, i cui sogni di favola troppo spesso si infrangono dolorosamente contro il muro del sopruso e della sopraffazione maschile, finendo tristemente nel silenzio, nell’indifferenza e anche nel sangue. Le tante, troppe donne vittime di violenza verranno ricordate da Lorenzo Flaherty e Stefania Benincaso con una scena tratta dal loro spettacolo teatrale “Donne che non si arrendono”. “Once upon a time…” vuole però che il sogno continui e non venga spezzato, così come il giglio bianco – fiore dallo stelo alto e diritto, emblema di forza, nobiltà e fierezza d’animo – che le modelle porteranno in mano. A dare suggerimenti sulla vita sentimentale penseranno poi gli astri dei segni zodiacali, per tramite dell’astrologa Mirella Stazi. L’inizio della serata è previsto per le ore sedici.

Alessandro Pino

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“Once upon a time…” : matrimoni da fiaba al Castello delle Cerimonie – di Alessandro Pino

18 Nov

[Napoli] Il castello del “Grand Hotel La Sonrisa” di Sant’Antonio Abate, notissimo al pubblico televisivo per una trasmissione di successo, ospiterà il prossimo 25 novembre “Once upon a time…Cinderella in Naples” ( “C’era una volta…Cenerentola a Napoli” ) evento dedicato ai matrimoni, al lusso e all’haute couture che si annuncia già come il top del fashion della stagione, per far diventare realtà il mondo della favole e dei sogni. In programma una serie di sfilate di abiti da sposa e da cerimonia, acconciature scultoree, mise en place di tavoli imperiali e fastosi addobbi floreali per celebrare l’amore nell’accezione migliore, presentate da due celebrità come la cantante e attrice Valeria Altobelli e l’attore Lorenzo Flaherty: nello sfarzoso salone “Luigi XV” del castello La Sonrisa gli invitati potranno dunque ammirare le creazioni di Graziano Amadori con dodici abiti dedicati all’evento, ispirati ai quattro elementi dell’universo (fuoco, terra, aria e acqua), Cleofe Finati con il suo marchio cerimonia per uomo Amet, Anita Sposi con la collezione sposa 2018/2019, Ada Sorrentino con la collezione bridal Alta Moda 2019 e la collezione per bambine Mon Petit, Stefano Blandaleone con la prestigiosa Luxury Vibes Collection per le spose, Marinella Galloni con la collezione ‘Mini Me’ dedicata all’evento e l’esclusivo abito Cinderella Baby. Abiti di tale livello richiedono calzature degne di essi, dunque il famoso stilista Mario Valentino ha realizzato in edizione limitata un prezioso paio di scarpe chiamato appunto “Once upon a time…”. Parlando di favole e matrimoni non si può fare a meno di pensare a Cenerentola, fiaba che universalmente incarna il simbolo del sogno d’amore. Verrà dunque rievocato il ballo a corte della favola a coinvolgere tutti in un sogno collettivo, con le note del Valzer dei Fiori di Tchaikovsky sulle quali danzeranno ballerini professionisti. Proprio le scarpette di Mario Valentino brilleranno in tutto il loro fascino stilistico nella coreografia del famoso ballo alla corte del Principe. Non vanno dimenticate ovviamente anche le chiome degli sposi e degli invitati, dunque a completare l’opera ci saranno le acconciature create da Marina’s Style di Orvieto, da Giuseppe Fata che stupirà i presenti con la sua nuova collezione ‘White Inside’ ispirata alla grandezza dell’arte Barocca di Gian Lorenzo Bernini, mentre alle acconciature delle modelle e dei conduttori della serata provvederanno hair stylist di alcuni franchising campani del gruppo Jean Louis David, con il make up a cura dell’Accademia Liliana Paduano. “Once upon a time…” nasce da un’idea della Event Planner Mena Alfano, in collaborazione con la For You Communication e il patrocinio del Comune di Sant’ Antonio Abate e la data scelta non è casuale: il 25 novembre infatti ricorre la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, i cui sogni di favola troppo spesso si infrangono dolorosamente contro il muro del sopruso e della sopraffazione maschile, finendo tristemente nel silenzio, nell’indifferenza e anche nel sangue. Le tante, troppe donne vittime di violenza verranno ricordate da Lorenzo Flaherty e Stefania Benincaso con una scena tratta dal loro spettacolo teatrale “Donne che non si arrendono”. “Once upon a time…” vuole però che il sogno continui e non venga spezzato, così come il giglio bianco – fiore dallo stelo alto e diritto, emblema di forza, nobiltà e fierezza d’animo – che le modelle porteranno in mano. A dare suggerimenti sulla vita sentimentale penseranno poi gli astri dei segni zodiacali, per tramite dell’astrologa Mirella Stazi. L’inizio della serata è previsto per le ore sedici.

Alessandro Pino

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Tufello: spacciatore in manette – di Alessandro Pino

16 Nov

[Roma] Un ventisettenne italiano residente al Tufello è stato arrestato dalla Polizia con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Gli investigatori del Commissariato Fidene Serpentara avevano puntato gli occhi su strani movimenti in via Monte Resegone e hanno iniziato una serie di appostamenti, passando poi alla perquisizione della casa del sospettato che ha consegnato spontaneamente uno zaino contenente quasi cinquecento dosi tra hashish e marijuana. Sequestrati anche una bilancina di precisione e 1.950 euro in banconote di vario taglio probabile provento dell’attività di spaccio.

Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)

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A piazza Sempione una ventata di decoro con Retake Roma – di Alessandro Pino

13 Nov

[Roma] Nonostante piazza Sempione e le sue adiacenze siano il cuore politico e geografico del Terzo Municipio, si trovano spesso in condizioni a dir poco desolanti, imbrattate di scritte e tappezzate di adesivi e affissioni abusive che si sono ormai accumulati in strati geologici. Una ventata di decoro è arrivata nella mattinata dello scorso 11 novembre grazie ai soliti volontari della associazione Retake Roma Terzo Municipio, che hanno pulito muri e rimosso gli strati di carta appiccicati sugli stessi, inclusi quelli dell’ex locale Horus. Tra i volontari c’è stato anche chi si è dato da fare pur dovendo usare una stampella e chi aveva al seguito la prole in passeggino.

Alessandro Pino

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Piazza Bologna: rapinati da marocchini armati di coltello – di Alessandro Pino

13 Nov

[Roma] Due marocchini sono stati arrestati dalle Volanti della Polizia la notte dello scorso 12 novembre per aver rapinato due diciottenni minacciandoli con un coltello nei pressi di piazza Bologna. Erano circa le due di notte quando in via Lorenzo il Magnifico i due nordafricani hanno rapinato le vittime di un I Phone e di alcuni anelli. Fortunatamente sono intervenuti i poliziotti che li hanno bloccati e arrestati con l’accusa di rapina aggravata.

Alessandro Pino

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Stazione di Settebagni ancora preda di teppisti e balordi – di Alessandro Pino

12 Nov

[Roma] La stazione ferroviaria di Settebagni è finita di nuovo nel mirino della teppaglia: dopo che alcuni giorni addietro una delle macchine obliteratrici per l’annullo dei biglietti della era stata staccata dalla parete e gettata a terra, ieri è stato il turno di una porta della ex biglietteria e sala d’attesa, i cui vetri sono stati infranti, probabilmente da mascalzoni allo sbando che di notte vi bivaccano. C’è chi chiede la sorveglianza tramite telecamere, rimane però il fatto che come deterrente contro chi non ha niente da perdere servono a poco. Più utile sarebbe il piantonamento con l’impiego di guardie giurate, come già accade in altre stazioni. Si dirà che sono rimedi costosi, ma lo è anche dover riparare ogni volta i danni dei nuovi barbari.

Alessandro Pino

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Quando l’informatica italiana nacque (anche) a Monte Sacro con “MC Microcomputer” – di Alessandro Pino

11 Nov

Oggi quando servono informazioni per l’acquisto di un pc o di uno smartphone o l’utilizzo di un programma si cerca in rete o alla peggio sentendo l’interessato parere dei commessi delle grandi catene commerciali. Ma agli albori dell’informatica e dell’elettronica di consumo, all’inizio degli anni Ottanta quando Internet era ben al di là da venire, i primi appassionati avevano come unico riferimento una o due riviste specializzate tra cui Mc Microcomputer, fondata nel 1981 la cui redazione originaria si trovava in via Valsolda a Monte Sacro. «Era un deposito di biscotti del padre di uno di noi che ci aveva dato il piano di sotto, poi occupammo anche quello sopra. Ci siamo stati fino al 1985, poi ci siamo trasferiti – ricorda Marco Marinacci che della rivista fu il fondatore e direttore; per dare l’idea del livello di cui si parla, basti dire che ha scambiato opinioni di persona con Bill Gates e Steve Jobs – nel frattempo la nicchia informatica si è sviluppata arrivando a vendere già dai primi numeri quasi ventimila copie arrivando fino a settantamila. Furono gli anni più stimolanti, in cui nacquero i Commodore Vic 20 e 64, gli ZX 80 e 81 e lo Spectrum della Sinclair, il Texas Instruments Ti 99, in cui la persona si faceva i suoi programmi in basic. Furono gli anni in cui c’è stato più divertimento». Certo, comparando le caratteristiche di quegli apparecchi ingombranti e di utilità limitata con gli odierni dispositivi per comunicare e le loro infinite applicazioni viene da sorridere; ma se oggi vediamo un adolescente smanettare con lo smartphone facendoci di tutto, il merito è anche dei protagonisti di quegli anni remoti nei quali Mc Microcomputer, iniziativa editoriale nata nell’attuale Terzo Municipio, recitò un ruolo di primo piano.

Alessandro Pino

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Quando l’informatica italiana nacque (anche) a Monte Sacro con “MC Microcomputer” – di Alessandro Pino

11 Nov

Oggi quando servono informazioni per l’acquisto di un pc o di uno smartphone o l’utilizzo di un programma si cerca in rete o alla peggio sentendo l’interessato parere dei commessi delle grandi catene commerciali. Ma agli albori dell’informatica e dell’elettronica di consumo, all’inizio degli anni Ottanta quando Internet era ben al di là da venire, i primi appassionati avevano come unico riferimento una o due riviste specializzate tra cui Mc Microcomputer, fondata nel 1981 la cui redazione originaria si trovava in via Valsolda a Monte Sacro. «Era un deposito di biscotti del padre di uno di noi che ci aveva dato il piano di sotto, poi occupammo anche quello sopra. Ci siamo stati fino al 1985, poi ci siamo trasferiti – ricorda Marco Marinacci che della rivista fu il fondatore e direttore; per dare l’idea del livello di cui si parla, basti dire che ha scambiato opinioni di persona con Bill Gates e Steve Jobs – nel frattempo la nicchia informatica si è sviluppata arrivando a vendere già dai primi numeri quasi ventimila copie arrivando fino a settantamila. Furono gli anni più stimolanti, in cui nacquero i Commodore Vic 20 e 64, gli ZX 80 e 81 e lo Spectrum della Sinclair, il Texas Instruments Ti 99, in cui la persona si faceva i suoi programmi in basic. Furono gli anni in cui c’è stato più divertimento». Certo, comparando le caratteristiche di quegli apparecchi ingombranti e di utilità limitata con gli odierni dispositivi per comunicare e le loro infinite applicazioni viene da sorridere; ma se oggi vediamo un adolescente smanettare con lo smartphone facendoci di tutto, il merito è anche dei protagonisti di quegli anni remoti nei quali Mc Microcomputer, iniziativa editoriale nata nell’attuale Terzo Municipio, recitò un ruolo di primo piano.

Alessandro Pino

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Quando l’informatica italiana nacque (anche) a Monte Sacro con “MC Microcomputer” – di Alessandro Pino

11 Nov

Oggi quando servono informazioni per l’acquisto di un pc o di uno smartphone o l’utilizzo di un programma si cerca in rete o alla peggio sentendo l’interessato parere dei commessi delle grandi catene commerciali. Ma agli albori dell’informatica e dell’elettronica di consumo, all’inizio degli anni Ottanta quando Internet era ben al di là da venire, i primi appassionati avevano come unico riferimento una o due riviste specializzate tra cui Mc Microcomputer, fondata nel 1981 la cui redazione originaria si trovava in via Valsolda a Monte Sacro. «Era un deposito di biscotti del padre di uno di noi che ci aveva dato il piano di sotto, poi occupammo anche quello sopra. Ci siamo stati fino al 1985, poi ci siamo trasferiti – ricorda Marco Marinacci che della rivista fu il fondatore e direttore; per dare l’idea del livello di cui si parla, basti dire che ha scambiato opinioni di persona con Bill Gates e Steve Jobs – nel frattempo la nicchia informatica si è sviluppata arrivando a vendere già dai primi numeri quasi ventimila copie arrivando fino a settantamila. Furono gli anni più stimolanti, in cui nacquero i Commodore Vic 20 e 64, gli ZX 80 e 81 e lo Spectrum della Sinclair, il Texas Instruments Ti 99, in cui la persona si faceva i suoi programmi in basic. Furono gli anni in cui c’è stato più divertimento». Certo, comparando le caratteristiche di quegli apparecchi ingombranti e di utilità limitata con gli odierni dispositivi per comunicare e le loro infinite applicazioni viene da sorridere; ma se oggi vediamo un adolescente smanettare con lo smartphone facendoci di tutto, il merito è anche dei protagonisti di quegli anni remoti nei quali Mc Microcomputer, iniziativa editoriale nata nell’attuale Terzo Municipio, recitò un ruolo di primo piano.

Alessandro Pino

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Roghi tossici in riva all’Aniene per squagliare il rame: un arresto – di Alessandro Pino

10 Nov

[Roma] Un romeno cinquantottenne nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Parioli – supportati dai militari del Nucleo Investigativo del Gruppo Forestale di Roma – dopo essere stato sorpreso ad alimentare le fiamme appiccate a un cumulo di elettrodomestici e materiale elettrico vario, nelle vicinanze di alcune baracche sulla sponda del fiume Aniene tra via del Foro Italico e la Salaria, al confine tra Terzo e Secondo Municipio. Il rogo tossico serviva per estrarre dai rifiuti il rame da rivendere. Nei pressi i militari hanno rinvenuto altro materiale elettrico, frutto del rovistaggio nei cassonetti dei rifiuti della Capitale. L’uomo è stato portato in caserma e trattenuto in attesa di essere processato per direttissima con le accuse di incendio di rifiuti speciali pericolosi e gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi.

Alessandro Pino

(foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Flash: assolto il sindaco Virginia Raggi – di Alessandro Pino

10 Nov

[Roma] Il sindaco della Capitale, Virginia Raggi, è stata assolta con formula piena dal Tribunale di Roma dall’accusa di falso documentale per la nomina di Renato Marra alla direzione del Dipartimento Turismo del Campidoglio .

Alessandro Pino

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“Cuore di passero ha la morte”: con Cristina Stillitano torna il giallo italiano anni Cinquanta – di Alessandro Pino

9 Nov

È in distribuzione nelle principali edicole della Capitale – dopo l’iniziale lancio in forma digitale su Amazon – “Cuore di passero ha la morte”, romanzo giallo firmato dalla giornalista Cristina Stillitano, un passato di professionista alla Agenzia Giornalistica Italia, una laurea con lode (Scienze politiche) in tasca e oggi mamma a tempo pieno. Un poliziesco all’italiana che più non si può, anzi alla romana, essendo ambientato in una Roma primaverile di inizio anni Cinquanta la cui bonaria genuinità viene sconvolta da una catena di feroci omicidi che gettano nel terrore i cittadini e sui quali è chiamato a investigare la corpulenta e apparentemente impacciata figura del commissario Agostino Clodoveo: inizia così una lunga e inquietante partita disseminata di colpi di scena contro una mente criminale tanto misteriosa e raffinata quanto brutale e spietata. Oltre quattrocento pagine di volume che però scorrono rapidamente, intrigati nel seguire la scia di sangue che si allunga tra le vie di una Roma oggi pressoché estinta: «Gli anni Cinquanta sono un periodo che mi ha sempre affascinato, sono quelli in cui avrei voluto vivere – afferma Cristina Stillitano, che in realtà è poco più che quarantenne. E poi c’erano i racconti di mio padre: la domenica, quand’ero bambina, passeggiavamo assieme nella zona delle Medaglie d’Oro, lì i suoi ricordi ricreavano un fantastico mondo di personaggi dal nome buffo, giochi di strada, parole e usanze ormai dimenticate. Quel tempo un po’ sgangherato ma pieno di promesse che è stato il dopoguerra italiano. Clodoveo è figlio di quel tempo, anche la via dove abita (via Barzellotti, all’epoca della finzione ai confini della campagna, oggi pieno Trionfale, ndr) è quella dove è cresciuto mio padre». Il libro, come detto, si lascia leggere piacevolmente e se per l’autrice non c’è un legame diretto con il lavoro di giornalista, si vede eccome con l’attività di scrivere, con la creatività, il racconto, la fantasia «che sono il filo conduttore della mia esistenza» e con la passione della Stillitano per i gialli: «Da ragazzina ero innamorata di Maigret (il celebre commissario dei romanzi di Simenon), Clodoveo un po’ si ispira a lui, ad esempio nella stazza e nel carattere rude». Voltando l’ultima pagina si assapora il retrogusto di un intreccio preciso ma capace di sorprendere ripetutamente il lettore, inserito sullo sfondo di una ricostruzione storica coinvolgente e accurata e che vedremmo bene anche trasposto in forma di sceneggiatura televisiva; rimane anche un po’ di amarezza per doversi congedare – ormai affezionati – dal commissario Clodoveo, personaggio ideato durante una vacanza in Austria della Stillitano con il marito – il noto avvocato Valerio Cutonilli – e sviluppato poi durante i nove mesi in cui aspettavano il piccolo Lorenzo (“un periodo pieno di grazia, di amore e di creatività”). Ma a quanto pare il distacco del pubblico (che già acclama l’autrice come “la nuova Agatha Christie italiana”) da questo nuovo poliziotto letterario non sarà definitivo: «Clodoveo tornerà – promette Cristina Stillitano – non potrei fare a meno di lui e degli altri miei amici immaginari. Ho già in mente una seconda puntata ambientata poco dopo, quando arriva la televisione in Italia; in questo modo cercheremo di far rivivere anche la storia e il folclore del nostro Paese».

Alessandro Pino

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