Archivio | 19:43
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Sfregiati per rappresaglia i nuovi murales del ponte su viale Jonio- di Alessandro Pino

1 Mar

[ROMA] Nel territorio del Terzo Municipio succede anche questo: che due associazioni, munite di tutti i permessi del caso, si mettano in testa di restituire il decoro ad alcuni muri di Monte Sacro da sempre preda di affissioni abusive e imbrattamenti vari. I muri sono quelli dei bastioni sotto il ponte di viale Adriatico che in quel punto scavalca viale Jonio. Le associazioni sono “Arte e Città a Colori” e “Retake Roma Terzo Municipio” i cui volontari avevano dedicato diverse giornate a dipingere i muri con gradevoli murales, sapendo però che avrebbero dovuto usare una precauzione: lasciare così come era una scritta apparsa nei mesi scorsi, quella che recitava “Nun me sta bene che no”. Questo perché qualcuno probabilmente non ne avrebbe gradito la rimozione. L’origine di quella scritta e i riferimenti sono infatti ben noti e anche per scrivere queste righe sono state usate comprensibili accortezze per tenersi al riparo da noie. A lavoro pittorico completato, ci si è resi conto che la famigerata scritta era un vero pugno in un occhio accostata ai nuovi disegni colorati e si è scelto di coprirla, chiedendo prima – come si legge sulla pagina Facebook di “Arte e Città a Colori” – il consenso con incontri ufficiali per non suscitare talune sensibilità. Puntualissimo, dopo pochi giorni è arrivato lo sfregio di rappresaglia che vedete in foto. <Sono veramente amareggiato, la prepotenza e l’arroganza sembrano vincere sulla legalità.
Ma non mi do per vinto – spiega Francesco Galvano, presidente di “Arte e Città a Colori”- mi incoraggia il supporto di tutti> mentre il consigliere municipale Riccardo Evangelista ha parlato su Facebook di “tradizione mafiosa” per “ribadire il proprio predominio territoriale con intimidazione e sopraffazione”.

Alessandro Pino

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Tufello/ Val Melaina: in manette per droga- di Alessandro Pino

1 Mar

[ROMA] Ennesimo arresto per droga tra Tufello e Val Melaina dove un cinquantenne è stato messo ai domiciliari con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo era stato visto dai Carabinieri ieri sera in via Monte Favino, insospettendo i militari che lo hanno fermato per un controllo. Addosso gli è stato trovato un panetto da un etto di hashish ed è finito in manette.
È stata anche perquisita la casa dove è stata trovata altra droga e il materiale per il taglio e il confezionamento. L’arrestato è stato messo ai domiciliari in attesa del rito direttissimo.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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