Archivio | aprile, 2020
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Viale Gorizia: studente pusher scoperto dai Carabinieri che avevano fermato il coinquilino- di Alessandro Pino

30 Apr

[ROMA] Uno studente universitario ventenne ligure, fuorisede nella Capitale, è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari sono arrivati al pusher dopo aver fermato per strada senza documenti un suo coetaneo, coinquilino di un appartamento di viale Gorizia. I Carabinieri erano dunque andati assieme al giovane nell’abitazione per finalizzare la sua identificazione ma appena si è aperta la porta d’ingresso hanno sentito un forte ed inconfondibile odore di hashish ed è iniziata la perquisizione. Nella stanza utilizzata dal ventenne della Liguria c’era circa un etto di hashish, appunti sulle entrate e uscite dello spaccio, 4.000 euro in contanti, un bilancino di precisione e un coltello ancora intriso di hashish. Su un mobile inoltre, c’era della marijuana di cui il coinquilino si è assunto la proprietà e per questo è stato segnalato in Prefettura quale assuntore di droga oltre a essere sanzionato per il mancato rispetto delle disposizioni anti Coronavirus.
Alessandro Pino.

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Il giorno che dovesse finire tutto, non dimenticarti- di Alessandro Pino

28 Apr

Il giorno che dovesse passare tutto, non dimenticare quello che è successo.

Non dimenticarti di una generazione di anziani carichi di meriti che è stata tradita e pugnalata alle spalle, lasciata allo sbaraglio nella gelida arroganza di procedure spietate, ripagata con questa moneta infame da un paese ingrato che avevano cresciuto e che in cambio li ha bruciati nei forni. Non dimenticarti di come è stato negato loro anche il saluto estremo dei familiari.
Non dimenticarti di chi prima sminuiva il pericolo incombente con spot negazionisti e inviti agli apericena perché altrimenti eravamo razzisti, salvo poi con la stessa faccia di bronzo gareggiare in un delirio ossessivo di vessazioni e angherie nazistaliniste tra forsennati del pugno di ferro contro un gregge ebete e belante senza spina dorsale e dignità.

Non dimenticarti dei pretoriani da social che si masturbavano mentre lavandaie nazionalpopolari inneggiavano alla repressione, segnalando pieni di livore le grigliate al palazzo di fronte e invitando al cecchinaggio mediatico contro i passeggiatori, roba da delazioni ai danni di ebrei nascosti durante i rastrellamenti degli schifosi e demoniaci nazisti.

Non dimenticarti di chi ha reso possibile il disastro generale di mancanza di posti in ospedali che non esistevano più da anni e di industrie azzerate così da dover elemosinare le mascherine al resto del mondo, senza che nel frattempo qualcuno avesse sollevato la questione.

Non dimenticarti di chi non aspettava altro per dare ulteriore sfogo alle sue frustrazioni e alla sua smania vessatoria, divertendosi a opprimere il prossimo azzerandone la libertà anche solo di uscire di casa.

Non dimenticarti di come la risposta alla malattia e al disagio sia stata solo la faccia feroce e ottusa dei divieti a tutto, dei lasciapassare durante i rastrellamenti a tappeto, delle carte bollate, delle persecuzioni giudiziarie e fiscali, degli inseguimenti in elicottero a un povero cristo che passeggiava da solo, dei droni spia che ripetevano slogan di regime colpevolizzanti.

Non dimenticarti di come
i cosiddetti professionisti dell’informazione sono stati presuntuosi e arroganti, andrebbero ribaltati e ignorati una volta per tutte. Hanno contribuito al caos, hanno detto tutto e il contrario di tutto, appecorona(virus)ati alle veline dell’eterno minculpop. Prima ti dicevano di stare tranquilli e che l’unico contagio era quello del razzismo, si facevano vedere agli apericena, baci e abbracci, poi ti hanno detto di stare a casa bloccato e blindato. E mentre dicevano tutto e il contrario di tutto al seguito dei cosiddetti esperti che hanno fatto altrettanto, si autoincensavano con spot in cui sapevano solo dire quanto siamo bravi e buoni.

Non dimenticarti di quelli che anche durante le prove tecniche di apocalisse hanno proseguito con soprusi, angherie, intrighi, paranoie e ossessioni come nulla fosse.

Ricordati anche dei commessi di lercissimi supermercati che con fare sovietico ti intimavano di fare in fretta perché fuori c’era una fila altrettanto sovietica in attesa di entrare col contagocce ma tanto l’alcool è sparito per mesi.

Non dimenticarti di chi da dietro uno sportello già prima aveva la faccia da cazzo e ti ha trattato da appestato mentre la sua faccia diventava visibilmente ancor più da cazzo nonostante fosse coperta dalla mascherina.

Ricordati degli sciacalli che hanno colto al volo l’occasione per alzare i prezzi su tutti i prodotti, alla faccia del restiamo uniti.

E infine, se dovessero venire i soliti boss a riproporti le loro manfrine ammuffite e stantìe, invitarti alle sbraciolate di partito con vinodemmerda, paninidemmerda e cantantidemmerda, se dovessi sentirli mentre con lingua biforcuta fanno propaganda per i loro burattinai, mi raccomando non abbandonarti a reazioni scomposte tipo sputargli in faccia e prenderli a calci, che pure sarebbero meritatissime ma ti porterebbero altri guai. Lascia stare, mandali semplicemente al diavolo e non dare loro mai più retta, considerali delle scorie tossiche abusive, chè chiamarli
letame è un complimento perché almeno la cacca ha una sua utilità. Azzerali dalla tua vita e contribuisci a fare in modo che le loro carriere di devastatori finiscano il prima possibile senza causare altro danno, altra sofferenza, altre lacrime.

Alessandro Pino

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Coronavirus all’Ateneo Salesiano: tamponi per tutti gli ospiti e sanificazione strade- di Alessandro Pino

27 Apr

[ROMA] Nel pomeriggio del 27 aprile il presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo, ha diffuso tramite social network un aggiornamento sulla situazione del focolaio di Coronavirus sviluppatosi nell’università Pontificia al Nuovo Salario. Da quanto si legge sono stati sottoposti a tampone tutti i duecentottanta ospiti della struttura della struttura. Al momento il totale dei positivi al Covid-19 sarebbe di trentanove persone dei quali diciassette trasferiti presso alberghi dedicati alla quarantena di malati non gravi e i restanti ventidue isolati in un’ala dell’Ateneo Salesiano. Questa mattina sono stati effettuati interventi di sanificazione da parte dell’Ama nelle adiacenze dell’Università.

Alessandro Pino

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Colleferro: madre e figlio in manette per spaccio, trovata anche la lista dei clienti- di Alessandro Pino

27 Apr

[COLLEFERRO- Roma] Due persone, madre e figlio rispettivamente di 49 e 23 anni, sono state arrestate dai Carabinieri di Colleferro e Gavignano con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante alcuni controlli in strada i due sono stati fermati per una verifica e il loro atteggiamento nervoso ha insospettito i militari. Dalla perquisizione sono spuntate fuori dalle loro tasche dosi di marijuana per un totale di 26 grammi. I controlli sui due sono proseguiti in casa e in un garage da loro utilizzato, dove in una valigia erano nascosti circa sette etti di marijuana. Trovati inoltre il materiale per confezionare le dosi, bilancini di precisione e una lista di clienti su cui i proseguiranno gli accertamenti. Madre e figlio sono stati arrestati e portati in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Coronavirus al Nuovo Salario: per la Asl è sotto controllo- di Alessandro Pino

26 Apr

[ROMA] Secondo una nota di agenzia diffusa dalla Adnkronos sarebbe totalmente sotto controllo il focolaio di Coronavirus sviluppatosi al Campus Universitario dell’Ateneo Salesiano. Nella nota si legge che la Asl Roma 1 competente per zona ha dato rassicurazioni sulla situazione una che la situazione, stata gestita da subito con grande collaborazione tra il Rettore e il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della Asl. Si legge inoltre nel comunicato della Asl che dai controlli svolti su tutto il personale addetto ai servizi sono emersi due unici casi ma da ieri sono tutti in isolamento domiciliare. Per quanto riguarda gli ospiti, oltre la metà è stata già analizzata e la verifica sarà completata tra lunedì e martedì. Al momento si rilevano 6 casi positivi già ospedalizzati mentre altri 19 casi positivi sono in attesa di trasferimento, anche se le caratteristiche della struttura al Nuovo Salario ha consentito di metterli facilmente in sorveglianza sanitaria. Per quanto riguarda ulteriori misure di contenimento sanitario, il Direttore Generale della Asl Roma 1 ha dato rassicurazioni ai residenti del quartiere sul fatto non ne servano di ulteriori rispetto a quanto disposto fino a ora.
Alessandro Pino

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Fidene: rompeva i tergicristalli alle auto, denunciato- di Alessandro Pino

26 Apr

[ROMA] È stata fermata dai Carabinieri della Stazione Roma Fidene la persona ritenuta autrice dei danneggiamenti ad alcune automobili parcheggiate in via Quarrata, avvenuti tra il 21 e il 23 aprile. Il danneggiatore seriale sarebbe un trentasettenne romano con precedenti, identificato grazie alle immagini di un sistema di videosorveglianza e durante appostamenti. Sei le automobili danneggiate in tutto, ogni volta con la rottura dei tergicristalli. Il teppista è stato denunciato in stato di libertà per il reato di danneggiamento.
Alessandro Pino.

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Caudo sul Coronavirus all’Ateneo Salesiano: si doveva avvisare prima, no alla caccia all’untore- di Alessandro Pino

25 Apr

[ROMA] Nella tarda serata del 25 aprile il presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo, è intervenuto nuovamente tramite la propria pagina Facebook sulla vicenda del focolaio di Coronavirus nel Campus Universitario all’Ateneo Salesiano, ormai assodato. Nel nuovo comunicato Caudo ha espresso solidarietà a nome degli abitanti a tutte le persone della struttura coinvolte nella vicenda. Caudo ha però puntualizzato che sarebbe stato opportuno da parte di chi di competenza avvisare tempestivamente le autorità e la popolazione, cosa che non è accaduta dal momento che- si legge nel nuovo comunicato- ci si è resi conto della situazione solo da un resoconto della Asl ed è stato lui stesso a informare il sindaco di Roma, Virginia Raggi. Da parte del presidente del Terzo Municipio è anche arrivato un invito a contrastare eventuali condotte da caccia all’untore manzoniano.
Alessandro Pino

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Coronavirus: diffonde in Rete falsa circolare della Polizia, denunciata guardia giurata- di Alessandro Pino

25 Apr

[ROMA] È stato individuato dalla Polizia l’autore di una falsa circolare recante l’intestazione “Questura di Roma-DIVISIONE POLIZIA AMMINISTRATIVA E SOCIALE” con lo stemma della Repubblica Italiana apparso nelle scorse ore in Rete e diventato virale tra migliaia di utenti dei social. Il testo del falso documento riportava il divieto di alcune attività balneari (come la navigazione ai piccoli natanti e la pesca di ogni tipo) fino al prossimo 11 giugno per il rischio di contagio da Coronavirus. Questo aveva fatto sì che i commenti allarmati di utenti in preda all’agitazione avessero intasato i social network e le caselle di posta elettronica certificata della Questura di Roma, delle Capitanerie di Porto e della Guardia di Finanza. Attraverso verifiche incrociate si è risaliti in poche ore all’autore della bufala: si tratta di una guardia giurata appassionato di pesca sportiva e dipendente di un istituto di vigilanza privata della Capitale che aveva modificato una circolare vista sul luogo di lavoro, diffondendola poi sui propri canali social. La guardia giurata oltre ad essere stata denunciata ai sensi dell’art 656 del Codice Penale per la pubblicazione o diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose atte a turbare l’ordine pubblico, mediante l’utilizzo di piattaforme informatiche, dovrà rispondere anche dell’abuso commesso e si vedrà probabilmente sospesi i titoli che gli consentono di lavorare.
Alessandro Pino

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Coronavirus all’Ateneo Salesiano: interviene il Terzo Municipio- di Alessandro Pino

25 Apr

[ROMA] Dopo la notizia apparsa nelle scorse ore sulla stampa di un presunto focolaio di Coronavirus presso il campus universitario all’Ateneo Salesiano, è apparso sui social un comunicato del presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo, che sostanzialmente dà conferma a quanto anticipato fornendo delle precisazioni sulla base di informazioni ricevute dall’amministrazione municipale. Al momento i casi confermati e di Covid-19 sarebbero due, dei quali uno ricoverato al Policlinico Umberto I e un altro in quarantena all’hotel Marriott Courtyard, la struttura messa a disposizione per gli isolamenti. Per altre quindici persone risultate positive ai tamponi si starebbe decidendo se porle in isolamento in un’ala della struttura al Nuovo Salario oppure allontanarle, mentre si sta procedendo con i tamponi a tutta la comunità. Dei fatti – si legge nel comunicato di Caudo – sono stati informati il sindaco di Roma Virginia Raggi e la Regione Lazio mentre è costante il contatto con la Asl che monitora la situazione così come con il Rettore dell’Ateneo.
Alessandro Pino

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Via Giovanni Conti: il Coronavirus non ferma i predatori di strada- di Alessandro Pino

25 Apr

[ROMA] Il lockdown anti Coronavirus ha fermato forzatamente tante attività lavorative ma evidentemente non quella della feccia delinquenziale di strada che prosegue imperterrita a fare danni, con tanti saluti a droni ed elicotteri, evidentemente troppo impegnati nell’inseguimento di pericolosi passeggiatori da spiaggia con tanto di diretta da salotto televisivo. Se ne è accorta a sue spese, tra gli altri, una cliente del mercato Val Melaina di via Giovanni Conti, derubata della borsa nella tarda mattinata del 23 aprile all’esterno della struttura. La signora ha affidato a un post in rete il resoconto della disavventura: da quanto si legge, appena terminate le compere al mercato stava caricando le buste in macchina, commettendo però l’errore di appoggiare la borsa su un sedile durante l’operazione. A quel punto la sua attenzione è stata attirata da un giovane sconosciuto che le ha chiesto delle indicazioni stradali. Evidentemente era uno stratagemma per distrarla mentre un complice arraffava la borsa che infatti ha preso il volo assieme alle chiavi di casa, ai documenti e al telefono cellulare e pure le chiavi della stessa automobile, aggiungendo danno al danno. La raccomandazione è sempre quella di non lasciare nemmeno per un istante borse, zaini e ogni altro possibile oggetto che possa suscitare l’attenzione dei predatori di strada sempre in agguato.
Alessandro Pino

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Coronavirus: occhio alla bufala sui divieti di attività al mare fino a giugno- di Alessandro Pino

24 Apr

La Polizia di Stato mette in guardia i cittadini da un documento che nelle
ultime ore sta girando in rete. Il foglio riporta l’intestazione “Questura di Roma-DIVISIONE POLIZIA AMMINISTRATIVA E SOCIALE” con lo stemma della Repubblica Italiana e nel testo, unitamente a Guardia di Finanza, Carabinieri, Esercito Italiano, Capitaneria di Porto e Guardia Costiera, si farebbe divieto di svolgere diverse attività balneari a scopo ricreativo fino all’11 giugno 2020 a causa di possibilità di contagi Covid 19
La Polizia precisa che quanto riportato su tale documento è da ritenersi falso ed ingannevole per la pubblica fede e non deve essere preso in considerazione.

Alessandro Pino

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Intervista ad Andrea Lepone, autore del romanzo “La notte degli angeli”

24 Apr

 

Andrea Lepone, giornalista classe 1995, ha pubblicato il suo primo romanzo, intitolato “La notte degli angeli”, sotto l’egida della casa editrice Aracne. Per il giovane scrittore romano, già autore delle raccolte di poesie “Poesie di una mente silenziosa” (Kimerik) e “Riflessioni in chiaroscuro” (La Macina Onlus), si tratta dell’esordio nel mondo della narrativa.

 

Andrea, come nasce questo tuo primo romanzo?

 

Il romanzo affonda le proprie radici nelle mie molteplici passioni letterarie e cinematografiche. Ho cercato di fondere e rielaborare, in chiave personale, diversi generi, dal thriller al noir, passando per il poliziesco.

 

A cosa si deve la scelta di questo titolo, “La notte degli angeli”?

 

L’intera storia si svolge nell’arco di una sola notte, fatta eccezione per il breve prologo iniziale, mentre gli angeli sono il simbolo di quell’inaspettato processo catartico a cui sono sottoposti i protagonisti del romanzo.

 

All’interno del libro ci sono molte riflessioni di stampo esistenzialista… quella per la filosofia è un’altra passione che ha influito in modo decisivo sulla stesura del tuo romanzo?

 

Diciamo che non volevo tagliare completamente i ponti con il passato. Il tema dell’esistenzialismo ha da sempre caratterizzato la mia produzione poetica, non volevo rinunciarvi. Inoltre, penso che quei passaggi filosofici conferiscano maggiore umanità a tutti i personaggi che animano il romanzo.

 

Leggendo “La notte degli angeli”, si notano subito sia la brevità dei vari capitoli, venti in totale, che i continui cambi di prospettiva dell’io narrante… sono elementi che pensi di riproporre in futuro, magari in altre opere?

 

Ammetto di essere un amante della narrazione in prima persona, credo che sia una tecnica estremamente comunicativa, perciò non mancherò di riproporla anche in futuro. Per quanto concerne la struttura del libro, e quindi i suoi capitoli, il discorso è un po’ diverso, bisogna capire quale impostazione funziona meglio per una determinata storia.

 

Cosa non deve mai mancare in un tuo romanzo?

 

Senza dubbio la suspense. Il mio obiettivo è quello di stupire e far appassionare il lettore ad ogni pagina del libro.

 

Gli autori a cui ti ispiri?

 

Ammiro in modo particolare la fluidità narrativa di Stephen King e Clive Cussler.

 

Nessuno scrittore italiano?

 

Apprezzo molto le opere di Alessandro Baricco e Donato Carrisi.

 

Ti piaceva scrivere già durante l’infanzia?

 

In realtà da bambino ero più un lettore che uno scrittore. Mi piacevano molto i classici del fumetto italiano, Dylan Dog e Diabolik su tutti, poi mi sono appassionato alla serie letteraria “Piccoli brividi” e ai suoi simili.

 

Poesia o narrativa, quale genere è più complesso?

 

Personalmente, ritengo più complesso il mondo della narrativa. Ci sono regole e scalette da rispettare, mentre la poesia ti lascia inevitabilmente maggiore libertà.

 

Hai qualche progetto in cantiere?

 

Sto già scrivendo un nuovo romanzo, questa volta di genere fantascientifico. E sto lavorando all’apertura di una piccola casa editrice e di un giornale online, sono sempre stati i miei sogni nel cassetto.

 

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Il lockdown di un rancoroso: quelli a cui è cambiato poco- di Alessandro Pino

23 Apr

Non passa giornata senza imbattersi in qualche volto noto che dalla sua agiata quarantena in un superattico o una tenuta con fattoria annessa ti inviti attraverso lo schermo a una riflessione sui nuovi stili di vita, sulla riscoperta della semplicità, sul bando alle frivolezze. E a te viene da ridere amaramente, perché fai parte di quella schiera di tapini per i quali con questo cazzo di Coronavirus è cambiato ben poco, continuando a uscire di casa per umili lavori che non prevedono smart working e ti dicono anche di ringraziare che ce l’hai ancora: insomma, facevi una vita grama prima come adesso, con l’aggravante delle file, dei controlli con la giustificazione, dei rastrellamenti a tappeto. Parliamoci chiaro: a fare una passeggiata al parco, a mangiare fuori, a farti una birra, al cinema, a sentire musica becera non ci andavi nemmeno prima, non avevi soldi, non avevi voglia, non avevi energie dopo la solita giornata o nottata infame, anzi sghignazzi silente e maligno vedendo il disagio di chi faceva la bella vita mentre tu annaspavi rosicando del benessere altrui. Adesso ti stropicci le mani con gestualità alla Bruno Vespa, soddisfatto e appagato di questa parziale equità al ribasso, di questa tua meschina vendetta sociale. E a proposito di mani, a uno svedese inside come te non è stato tanto difficile fare a meno di stringerle per il distanziamento, non ti mancano baci abbracci e smancerie varie, spesso di convenienza e sincere come quello di Giuda, in tema con la Pasqua appena trascorsa che comunque non hai mai potuto celebrare come si conviene tra crapule e gite fuori porta. E probabilmente anche il giorno che sarà finita continuerai a salutare a distanza per evitare il contagio morale con chi in tempi di mascherine ha gettato definitivamente la maschera. E a proposito di mascherine, dopo aver scoperto indossandola di avere un alito che sembra di aver fatto colazione con una tazza di merda, ci è voluto poco per abituarti anche a quell’aroma di Canale della Giudecca proveniente dal tuo cavo orale. Massì, in fondo, con questo Coronavirus per te è cambiato ben poco.

Alessandro Pino

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Pietralata: spaccio all’autolavaggio- di Alessandro Pino

22 Apr

[ROMA] Il titolare di un autolavaggio in via di Pietralata, un romeno trentanovenne, è stato arrestato dai Carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. I militari avevano trovato l’uomo all’interno della sua attività subito dopo aver ceduto a un cliente una dose di cocaina. Dalla perquisizione compiuta nella struttura sono saltati fuori alcuni barattoli contenenti altre dosi pronte per la vendita. È stato perquisito anche il domicilio del romeno dove è stata trovata altra droga e un bilancino di precisione.
Il romeno è stato messo agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo mentre il cliente oltre a essere stato segnalato al Prefetto quale assuntore di stupefacenti, è stato multato per l’inosservanza dei divieti anti Coronavirus.
Alessandro Pino

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Ponte Nomentano: e se contro i teppisti lo riaprissimo ai veicoli? – di Alessandro Pino

22 Apr

[ROMA] Ennesimo atto di teppismo contro l’antichissimo ponte Nomentano, nel cuore di Monte Sacro: la mattina del 22 aprile sono apparse le solite scritte senza senso tracciate con lo spray dai soliti mostri che non pagano mai e – fatalità- nessuno vede mai nemmeno in tempi di caccia al passeggiatore con elicotteri e droni. E allora ci permettiamo un suggerimento che avrebbe efficacia in termini di controllo sociale una volta tornati alla vita normale dopo l’emergenza Coronavirus: riaprirlo al traffico veicolare come era stato fino a una ventina di anni or sono, permettendo anche un comodo bypass rispetto al nodo Sempione – Majella per raggiungere Talenti arrivando dal centro. Il passaggio di veicoli sarebbe un deterrente contro i teppisti che ora hanno mano libera in un luogo quasi sempre semideserto, se si esclude l’annuale rievocazione storica in costume del passaggio di Carlo Magno a cura della associazione “Il Carro de’ Comici” dell’attore è divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero.

Alessandro Pino

(foto Manuel Bartolomeo)

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Prati Fiscali: tenta di gettarsi nel vuoto- di Alessandro Pino

20 Apr

[ROMA] Tentativo di suicidio la sera dello scorso 18 aprile in zona Prati Fiscali: al 112 era arrivata la chiamata di aiuto da parte di un uomo che minacciava di gettarsi da un parapetto.
Gli agenti del commissariato Fidene e del commissariato Vescovio hanno notato appunto una persona a cavalcioni su un muretto tra Val Melaina e Prati Fiscali che minacciava di buttarsi da un’altezza di 10 metri. I poliziotti hanno tentato di dissuaderlo dal compiere l’insano gesto ma l’uomo dopo aver detto ripetutamente di non avvicinarsi ha cercato di lanciarsi nel vuoto, venendo però afferrato all’ultimo momento e messo al sicuro sul marciapiede. Dopo l’arrivo del personale sanitario, il disgraziato ha riferito di volersi ugualmente suicidare perché dopo la scomparsa dei genitori e non avendo rapporti con il resto dei familiari non aveva più motivo di vivere. La sua situaziome è stata quindi segnalata ai servizi sociali.
Alessandro Pino

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Vigne Nuove: presa a calci e pugni dal compagno- di Alessandro Pino

20 Apr

[ROMA] Triste storia di maltrattamenti in famiglia in zona Vigne Nuove, dove una donna è stata presa a calci e pugni in un appartamento di via Giulio Pasquati dal convivente che aveva bevuto. I fatti risalgono allo scorso 15 aprile: dopo la segnalazione di una lite arrivata alla sala operativa della Questura, gli agenti del Reparto Volanti hanno trovato la giovane in lacrime sdraiata in terra sul pavimento della cucina mentre il compagno continuava ad inveire contro la donna minacciandola di morte.
Secondo l’uomo, la lite era iniziata dopo che avevano bevuto insieme degli alcolici e dalle parole erano passati ai fatti. Le urla avevano attirato l’attenzione dei
vicini di casa che hanno confermato di aver visto l’uomo trascinare la giovane colpendola con calci e pugni.
La vittima ha dichiarato ai poliziotti di essere stata giâ vittima di simili episodi da parte del compagno ma di non averlo mai denunciato per paura di ritorsioni. Questa volta però è finito a Regina Coeli.
Alessandro Pino

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Piazza Sempione: anziano aggredito a calci, pugni e coltellate- di Alessandro Pino

19 Apr

[ROMA] Aspettava l’autobus a piazza Sempione, nel cuore di Monte Sacro, quando uno sconosciuto gli ha chiesto di accendere. Avendogli risposto che non era munito di accendino, è stato aggredito a calci, pugni in faccia e coltellate. È accaduto lo scorso venerdì sera: la vittima è un anziano dipendente dell’Ama, mentre l’aggressore è un romeno trentaseienne con numerosi precedenti di polizia. Per fortuna il peggio è stato evitato grazie all’intervento di una pattuglia della Polizia che ha impedito che la feroce aggressione continuasse, dopo che il povero vecchio era già caduto a terra e la lama del coltello era stata fermata dal pesante tessuto del giaccone che indossava. L’aggressore è stato arrestato per tentato omicidio e portato a Regina Coeli mentre è stato sequestrato il coltello con una lama di sette centimetri. L’anziana vittima è stata soccorsa sul posto da personale del 118.
Alessandro Pino

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Testaccio: per aggirare i divieti anti Coronavirus si finge food rider- di Alessandro Pino

17 Apr

[ROMA] Per poter circolare in motorino durante la quarantena si era finta fattorino delle consegne di pasti a domicilio. Per questo una quarantasettenne romana è stata multata dai Carabinieri per la cifra di 373 euro in violazione dei provvedimenti anti Coronavirus. È successo ieri sera in piazza Santa Maria Liberatrice, zona Testaccio: la donna è stata fermata alla guida di uno scooter tenendo a tracolla uno zaino marchiato con le scritte di una nota società del settore, fingendo così di essere una food rider. I militari si sono insospettiti notando che lo zaino era vuoto e approfondendo i controlli hanno accertato che la donna non aveva nessun contratto e non era registrata nell’apposita applicazione per la ricezione degli ordini.
Alessandro Pino

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Talenti: addio all’attore Mario Donatone, il killer de “Il Padrino parte III” – di Alessandro Pino

16 Apr

[ROMA] Dopo Flavio Bucci, il territorio del Terzo Municipio perde un’altra personalità dello spettacolo che ad esso era legato: è infatti scomparso lo scorso 14 aprile all’età di 86 anni l’attore Mario Donatone che viveva a Talenti in zona largo Rovani. In molti lo hanno ricordato per il ruolo del killer travestito da sacerdote ne “Il padrino parte III” di Francis Ford Coppola con Al Pacino del 1990. Era quella che lui stesso giudicava la parte più importante che lo impegnò per oltre due mesi negli Stati Uniti, ottenuta dopo due provini (il primo non riuscito) a Cinecittà. Di quell’esperienza conservò un ricordo entusiasta, al punto di portare sempre con sé le foto di scena che lo ritraevano sul set durante le riprese.
Era apparso però anche in numerose pellicole di Bruno e Sergio Corbucci (tra cui i famosi poliziotteschi con Tomas Milian) oltre che di Luchino Visconti, Carlo Vanzina Dario Argento e Mario Monicelli.
Attivo anche sul piccolo schermo, aveva recitato nel corso degli anni in “Classe di ferro”, “Valeria medico legale” e “Distretto di Polizia”. Nella sua vita c’era stato il grande dolore per la perdita del figlio, scomparso in un incidente stradale nel 1982 e che durante gli anni di piombo era stato gravemente ferito in un attentato davanti un bar di Talenti.

Alessandro Pino

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