Archivio | 15:17
Immagine

Tivoli: incendio nel bosco lungo la Strada di Pomata – di Alessandro Pino

9 Ott

[TIVOLI- RM] Nel pomeriggio del nove ottobre i Vigili del Fuoco sono intervenuti per un incendio scoppiato nel bosco adiacente la Strada di Pomata, nel comune di Tivoli. Nessuna persona è rimasta coinvolta grazie al pronto intervento attuato anche con un elicottero per spegnere le fiamme in aree non raggiungibili da terra.
Alessandro Pino

Immagine

Albano Laziale: armato di pistola tenta di rapinare una cartolibreria- di Alessandro Pino

9 Ott

[ALBANO LAZIALE- RM] Armato di pistola aveva cercato di rapinare  una cartolibreria ad Albano Laziale ma gli è andata male: la reazione della titolare lo aveva fatto desistere e dopo rapide indagini è stato identificato dagli agenti del locale Commissariato e denunciato.
È accaduto nel pomeriggio del 7 ottobre: l’uomo, pluripregiudicato  per reati specifici, era entrato nel negozio con il volto coperto dalla mascherina con in più occhiali da sole e cappello. Minacciando la titolare con l’arma le aveva ordinato di consegnargli l’incasso: la donna aveva però reagito lanciandogli contro un pesante dispenser di nastro adesivo, cercando poi di colpirlo con un bastone. Il bandito aveva preferito desistere ed era fuggito di corsa. Durante le indagini i poliziotti hanno scoperto che l’uomo abita a poca distanza dalla cartoleria: in casa sono stati trovati i vestiti indossati durante il tentativo di rapina, una pistola con munizioni e altri oggetti atti a offendere. Poiché la flagranza era trascorsa si è dovuto procedere solo alla denuncia.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

Immagine

Tiburtina: inscena la truffa dello specchietto e rapina la vittima – di Alessandro Pino

9 Ott

[ROMA] Aveva inscenato sulla via Tiburtina la solita truffa dello specchietto, per giunta rapinando la vittima sotto la minaccia di un coltello. Di testimonianze relative a fatti analoghi se ne leggono spesso ma stavolta seppur a diversi mesi di distanza dai fatti, il malvivente di turno è finito in carcere. Era accaduto a fine giugno: il delinquente, un ventinovenne, aveva affiancato e fermato un altro automobilista sostenendo di essere stato urtato e danneggiato. In questi casi molte vittime ci cascano e accondiscendono alla pretesa di un risarcimento immediato in contanti anziché compilare la constatazione amichevole (che per i delinquenti sarebbe inutile, mirando ai soldi e non alla riparazione in carrozzeria): questo sia per evitare lo scatto del “malus” sia per timore di venire aggrediti. Per l’appunto in questa occasione la vittima, pur consapevole di non aver nemmeno sfiorato l’altra macchina, ha proposto al truffatore 100 euro per chiudere la faccenda. Il criminale lo ha seguito a un bancomat e al momento di ritirare i soldi ha intimato alla vittima di dargliene 500, minacciandolo con la lama. Il malcapitato aveva fornito ai poliziotti del Commissariato San Basilio una descrizione precisa del rapinatore e parte della targa dell’auto da lui usata. Alcuni giorni dopo un investigatore fuori servizio aveva individuato il sospetto all’interno di un centro commerciale, fermandolo. Il malvivente a quel punto si era inferto delle ferite, cercando di incolpare il poliziotto. Nel frattempo si era constatato che la targa della sua auto corrispondeva ai dati forniti dalla vittima, che lo ha anche riconosciuto in foto. In base agli elementi raccolti il Gip del Tribunale di Roma ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita dagli agenti del IV Distretto di Pubblica Sicurezza.
Alessandro Pino

Immagine

Casal de’ Pazzi: spaccio nella riserva naturale Valle dell’Aniene, un arresto- di Alessandro Pino

9 Ott

[ROMA] È finito in manette uno dei pusher che utilizzano la Riserva Naturale Valle dell’Aniene- in zona Casal de’ Pazzi, tra la Nomentana e la Tiburtina- come luogo di spaccio. Si tratta di un trentaduenne romano che i poliziotti delle Volanti e del commissariato San Basilio avevano notato seduto su una panchina in via Vicovaro con un borsone. Alla vista degli agenti l’uomo ha cercato di allontanarsi rapidamente ma è stato raggiunto e perquisito: nel borsone c’erano oltre due chili tra hashish e marijuana oltre al necessario per la pesa e il confezionamento delle dosi. Trovati inoltre quasi tremila euro in contanti.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: