Immagine

Strage di Ardea: polemiche sulla detenzione della pistola. La posizione della Unarmi e il comunicato di Carabinieri e Procura

15 Giu

[ARDEA-RM] La strage di Ardea in cui due bambini e un anziano sono stati uccisi in strada a colpi di pistola da un uomo poi suicidatosi con la stessa arma- una Beretta semiautomatica a quanto pare appartenuta al defunto padre- ha suscitato commozione in tutto il Paese. Forte anche lo sdegno dovuto al fatto che il pluriomicida, tale Andrea Pignani, avesse a disposizione un’arma da fuoco pur essendo persona a quanto si è letto problematica dal punto di vista comportamentale.

Al netto di posizioni faziosamente disarmiste, come denunciato dalla Unarmi, sui fatti pubblichiamo un estratto del comunicato emesso dai Carabinieri e dalla Procura della Repubblica di Velletri:

“Non è emerso alcun contatto tra l’omicida e le sue vittime né alcun rapporto di conoscenza tra gli stessi.

Sul conto dell’omicida- Pignani Andrea, classe 1986 – figura solamente una lite in ambito familiare, verificatasi con la madre l’11 maggio 2020, che ha reso necessario l’intervento di una pattuglia di Carabinieri presso la loro abitazione di viale Colle Romito.

A seguito di ciò, veniva fatto accompagnare da un’ambulanza presso il Pronto Soccorso del Nuovo Ospedale dei Castelli di Ariccia (RM) ove giungeva volontariamente nel pomeriggio stesso per “stato di agitazione psicomotoria” con codice azzurro, venendo sottoposto a consulenza psichiatrica, a seguito della quale veniva dimesso la mattina successiva con diagnosi di “stato di agitazione – paziente urgente differibile che necessita di trattamento non immediato Si affida al padre.”.

Dagli accertamenti eseguiti non risultano ulteriori denunce o segnalazioni a suo carico né che l’omicida fosse in cura per patologie di carattere psichiatrico né tantomeno che fosse in possesso di certificazione medica rilasciata da strutture sanitarie.

Le attività di indagine svolte dai Carabinieri di Frascati e di Anzio, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Velletri, proseguono, anche al fine di verificare eventuali responsabilità in ordine all’illecita detenzione dell’arma da sparo, per la quale non risulta sporta alcuna denuncia”.

(A cura di Alessandro Pino)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: