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Premio Ugo Forno al Parco Nemorense per ricordare Ughetto ucciso dai tedeschi | di Alessandro Pino

5 Giu

[ROMA] Si è tenuta la mattina del 5 giugno al Parco Virgiliano di via Nemorense la prima edizione del Premio Ugo Forno, intitolato al dodicenne che proprio il 5 giugno del 1944 venne massacrato da una granata tedesca dopo essere riuscito con i suoi compagni a impedire che i tedeschi in ritirata facessero saltare in aria il ponte ferroviario sull’Aniene, ancora oggi in uso.

Il concorso, rivolto agli studenti della scuola Luigi Settembrini, la stessa che frequentava Ugo, è stato indetto in collaborazione con l’Associazione ex Alunni e Docenti del Liceo Giulio Cesare, con il supporto del Municipio II di Roma Capitale, dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e dell’Associazione Familiari e Amici di Ugo Forno.

Questa prima edizione è stata vinta da Maria Sole, una studentessa solare di nome e di fatto che nel suo tema ha descritto con grande realismo la tragica vicenda di un ragazzino che si trova a riflettere e ragionare come un adulto, pressato dall’emergenza sempre più stringente e dall’incattivirsi dell’invasore, senza più la libertà di giocare nel suo caro parco Nemorense, poi neanche nel cortile di casa.

Il premio è stato consegnato a Maria Sole dalla dirigente scolastica Maria Andreina Le Foche alla presenza di insegnanti e studenti, di Fabrizio Forno nipote di Ugo, della presidente del Secondo Municipio-che ha patrocinato l’iniziativa- Francesca Del Bello, di Carlo Caponi dell’Anpi e del giornalista Lorenzo Grassi. che da sempre ha perpetuato la memoria di Ughetto. Importante l’appoggio del Caffè Nemorense e naturalmente c’era anche un profondo conoscitore della vicenda come l’attore, regista e divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero che proprio qualche settimana fa in occasione della ricorrenza della nascita di Ugo ne ha narrato la storia al Belvedere che ne porta il nome, lungo la ciclabile Salaria-Nomentana accanto al ponte che Ughetto contribuì a salvare e dove rimase ucciso.
Alessandro Pino

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Casal Bertone: aggredisce una donna alla fermata e le strappa via il cellulare | di Alessandro Pino

5 Giu

[ROMA] Un senegalese quarantenne già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato per rapina dai Carabinieri a Casal Bertone.

L’uomo si era avvicinato a una donna che aspettava a una fermata sulla Prenestina e ha cercato di strapparle la borsa a tracolla.

La vittima si è opposta allo scippo ma il rapinatore ha reagito con ancora più violenza facendola cadere a terra e strappandole via il cellulare, dopodiché si è dato alla fuga. Una pattuglia di Carabinieri lo ha visto scavalcare la recinzione tra via Ettore Fieramosca e la ferrovia e lo ha bloccato. Portato in caserma, è stato riconosciuto dalla vittima e trovato in possesso del suo cellulare, restituito alla proprietaria.

Alessandro Pino

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Salario: alcolici a minorenni, undici violazioni | di Alessandro Pino

5 Giu

[ROMA] Nel corso di servizi di prevenzione e controllo sulla movida, gli agenti del II Distretto Salario Parioli della Polizia assieme ai colleghi del Reparto Prevenzione Crimine Lazio e ad equipaggi dei locali commissariati, hanno riscontrato undici violazioni per somministrazione di sostanze alcoliche a minori; di esse due sono penali trattandosi di ragazzi sotto i sedici anni.

Per questo è al vaglio la posizione di quei locali di via Nizza che hanno violato le norme sulla somministrazione di alcolici ai minori: tra i provvedimenti che potranno eventualmente essere adottati dal Questore c’è anche la sospensione della licenza.
Alessandro Pino

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Orrore a Pietralata: trovato cadavere in una valigia per strada | di Alessandro Pino

5 Giu

[ROMA] Orrore in piazza Federico Sacco- zona Pietralata- dove il cadavere di un uomo, un italiano trentasettenne, è stato trovato la mattina del 5 giugno in una valigia chiusa con nastro adesivo da cui grondava un rivolo di sangue e lasciata di fianco ai cassonetti della spazzatura.

A fare la raccapricciante scoperta è stato l’autista di un autobus. Sul posto sono intervenuti gli investigatori del commissariato Sant’Ippolito che guardando da una fessura del trolley hanno intravisto una testa umana.

Seguendo le tracce di sangue lasciate sull’asfalto sono giunti fino all’abitazione di una donna, risultata essere la compagna dell’uomo trovato morto e che al momento sarebbe indagata.

Nessuna ipotesi sembrerebbe essere esclusa dagli inquirenti anche se a quanto pare sul corpo trovato nella valigia non ci sarebbero segni di violenza.
Alessandro Pino

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Tuscolano: archeologo va al bar e vede dei reperti storici segnalandoli alla Polizia | di Alessandro Pino

5 Giu

[ROMA] Un sequestro di preziosi reperti archeologici è stato compiuto dalla Polizia al Tuscolano.

L’operazione è stata resa possibile grazie alla segnalazione di un archeologo che si trovava in un bar in via Frascati: l’uomo quando ha visto i manufatti ne ha compreso il valore e ha chiamato il 112.

Gli agenti del Commissariato Appio all’esterno del locale hanno trovato il gestore e un ristoratore che scaricavano da un furgone alcuni oggetti poi identificati come reperti storici da specialisti del parco archeologico Appia Antica. I due hanno dichiarato di aver cercato su internet degli elementi da arredo per esterni e che la venditrice, una settantaseienne, aveva regalato loro gli oggetti di pregio poi sequestrati: tra questi due anfore di epoca imperiale, un capitello medievale e una statua di età imperiale. Per entrambi gli uomini, così come per la venditrice c’è stata la denuncia per ricettazione, impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato e violazioni in materia di ricerche archeologiche.
Uno dei due uomini, un sessantaquattrenne romano, durante gli adempimenti ha inoltre rivolto minacce e invettive contro gli agenti ed è stato quindi denunciato per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale

Non solo: durante i controlli nel bar gli agenti hanno sentito il tipico odore di marijuana provenire da un tavolo dove erano seduti quattro ragazzi. Nella perquisizione a casa di uno di loro, un ventiduenne romano, è stato trovato oltre un etto tra hashish e marijuana e l’attrezzatura per pesare la droga: il giovane è quindi stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Alessandro Pino

(Immagini Questura di Roma)

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