Archivio | 18:01
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Colleferro: ruba un monopattino, arrestato | di Alessandro Pino

10 Giu

[COLLEFERRO-RM} Un tunisino trentaduenne senza fissa dimora e con pregiudizi specifici è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di furto aggravato commesso in un noto esercizio commerciale cittadino.

Il nordafricano ha rubato un monopattino del valore di circa 800 euro. La vittima, accortasi del furto, ha telefonato al 112 e si è messa all’inseguimento del ladro. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, dopo aver ricevuto la segnalazione hanno raggiunto l’indirizzo indicato dalla vittima e sono riusciti a bloccare il tunisino nei pressi della stazione ferroviaria.

Dopo l’arresto lo straniero è stato condotto in caserma, mentre il monopattino il cui meccanismo di allarme gli è stato trovato in tasca, è stato restituito al proprietario. In attesa di giudizio definitivo, per il tunisino è scattato il divieto di dimora nel Comune di Colleferro.
Alessandro Pino

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Malamovida e alcolici a minorenni: sospesa la licenza a 4 locali tra Salario e Monte Sacro | di Alessandro Pino

10 Giu

[ROMA] Per combattere i fenomeni della malamovida e del consumo di alcolici da parte dei minorenni, sono stati intensificati i controlli da parte della Polizia: nelle ultime ore sono state sospese le licenze e temporaneamente chiusi quattro locali nel quartiere Salario e a Monte Sacro:

la prima sospensione della licenza, di dieci giorni, ha riguardato un minimarket in via Viterbo dove venivano venduti alcolici a minorenni senza che il titolare richiedesse documenti atti a verificarne l’età.

Dieci giorni di sospensione della licenza anche per un locale in Via Nizza dove sono state trovate due ragazze minorenni che consumavano superalcolici ai tavoli esterni.

Stesso provvedimento è stato notificato al titolare di  un bar di via Salaria dove otto ragazze minorenni sono state trovate a bere spritz senza che il gestore verificasse la loro età tramite un documento. Poiché una delle ragazze aveva meno di 16 anni, il titolare oltre alla sospensione della licenza dovrà anche risponderne penalmente.

A viale Ionio, trenta giorni di sospensione della licenza a un locale dove era stato scoperto un ingente quantitativo di hashish, suddiviso in dosi pronte per la vendita. Il titolare, arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, è stato anche denunciato perchè aveva mostrato i genitali a una bambina.

Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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Settebagni: prende fuoco il terreno davanti la stazione, il canneto si affloscia sulla scalinata | di Alessandro Pino

10 Giu

[ROMA] A causa di un incendio sviluppatosi nel terrapieno dei bastioni antistanti il piazzale in via della Stazione di Settebagni nell’omonimo quartiere, il canneto che vi si trovava si è afflosciato su metà della scalinata che scende fino a via San Giovanni Valdarno e porta alla Salaria, rendendo di fatto inaccessibile quella parte di gradinata.

L’altra rampa della scala rimane comunque percorribile. Il fatto è stato segnalato la mattina del 10 giugno da una residente.

Alessandro Pino

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Scippi seriali a Prati: un arresto | di Alessandro Pino

10 Giu

[ROMA] È finito in manette dopo un inseguimento iniziato in via Cola di Rienzo la mattina del 9 giugno un romano cinquantaduenne accusato di essere l’autore di circa quindici scippi e rapine avvenuti nel quartiere Prati dallo scorso anno.

Le indagini della Polizia che si erano svolte attraverso l’analisi delle telecamere di sorveglianza dei transiti veicolari e attività di individuazione fotografica, hanno permesso l’identificazione dell’autore dei reati mostrandone il modus operandi: l’uomo dopo aver prescelto la vittima, la avvicinava strappandole la borsa e si dileguava. In un caso lo strappo della borsa aveva causato la caduta dell’anziana vittima che aveva riportato la rottura del femore.

Sono allora stati intensificati specifici controlli e finalmente in via Cola di Rienzo una pattuglia in borghese ha incrociato l’uomo a bordo di un ciclomotore risultato rubato: lui ha provato a fuggire ma è stato inseguito e arrestato. Con sé aveva inoltre arnesi da scasso. Sono in corso ulteriori indagini per accertare se l’arrestato sia coinvolto anche in analoghi avvenuti in zone limitrofe.
Alessandro Pino

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Branco di giovanissimi rapinava coetanei a Monte Sacro, Conca d’Oro, ai Parioli e in centro: rintracciato anche l’ultimo componente del “Trio che spacca” | di Alessandro Pino

10 Giu

[ROMA] Erano diventati l’incubo dei loro coetanei ma anche degli adulti a Conca d’Oro, ai Parioli, a Monte Sacro e in centro. Ma ora è stato rintracciato dalla Polizia anche il nono componente di un gruppo criminale di giovani e giovanissimi, ritenuto autore di alcune rapine avvenute a gennaio e composto da quattro maggiorenni e cinque minorenni.

L’ultimo identificato è appunto un sedicenne che, dall’analisi delle immagini tratte da smartphone e telecamere e dall’ascolto delle testimonianze, è risultato essere particolarmente violento, aggredendo a calci la vittima di turno che poi veniva rapinata dal branco.

Analizzando i cellulari degli indagati è saltata fuori una chat su WhatsApp che avevano chiamato “Il Trio che spacca” in cui si scambiavano messaggi allusivi alle rapine di gennaio e ad altre commesse tra dicembre del 2020 e il febbraio scorso. Già a marzo il Tribunale Ordinario e il Tribunale per i minorenni di Roma avevano emesso otto misure cautelari. Per ultimo, in questi giorni è stata data esecuzione all’ordinanza di applicazione di misura cautelare della permanenza in casa per sei mesi nei confronti del sedicenne.

Alessandro Pino

(Immagine Questura di Roma)

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Valle del Sacco: scoperta maxi evasione fiscale da oltre 20 milioni di euro | di Alessandro Pino

10 Giu

[ARTENA-RM] I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno scoperto un giro di fatture false preordinato a consentire a una nota società di Artena un’ingente evasione fiscale.

Gli accertamenti svolti dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Colleferro hanno permesso di individuare cinque società “cartiere”, prive di struttura operativa e dedite all’emissione di fatture per operazioni inesistenti, già emerse nel corso di una concomitante indagine della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro nei confronti di un’associazione mafiosa con base in Calabria e proiezioni in tutta Italia.

La sinergia tra le Procure della Repubblica di Catanzaro e di Velletri ha permesso alla Guardia di Finanza di acquisire elementi utili con cui risalire all’occultamento al Fisco di circa ventidue milioni e mezzo di euro di ricavi e all’evasione dell’Iva per otto milioni e mezzo di euro, relativamente agli anni d’imposta dal 2017 al 2020.

Otto persone dovranno rispondere davanti alla Procura della Repubblica di Velletri dei reati di dichiarazione fraudolenta, dichiarazione infedele, omessa dichiarazione, nonché di emissione e utilizzo di fatture fittizie.

L’ammontare delle imposte evase è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria di Catanzaro che ha proceduto al sequestro preventivo di beni immobili e mobili del valore di oltre venti milioni di euro, ai fini della confisca “per equivalente”.

Alessandro Pino

(Foto di repertorio)

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Portonaccio: viene pagato per la ristrutturazione ma vuole altri soldi e al rifiuto del proprietario si tiene le chiavi e affitta la casa | di Alessandro Pino

10 Giu

[ROMA] Un muratore albanese cinquantaquattrenne già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato la mattina del 9 giugno dai Carabinieri della Stazione Roma Casal Bertone in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Roma, perché ritenuto responsabile del reato di tentata estorsione.

Il provvedimento è scaturito al termine di un’attività investigativa dopo la denuncia da parte del proprietario di un appartamento in via Renato Simoni, zona Portonaccio, che aveva commissionato al muratore alcuni lavori di riparazione d’infiltrazioni di acqua.

Al termine della ristrutturazione, l’albanese ha incassato regolarmente il compenso pattuito ma ha iniziato a pretendere altri ottomila euro dal cliente. Al suo rifiuto, il muratore non gli ha restituito le chiavi e ha affittato l’abitazione senza contratto a una marocchina quarantenne. Quando il proprietario se ne è accorto, ha provveduto a regolarizzare la locazione dell’immobile stipulando un regolare contratto con l’inquilina.

A quel punto l’albanese si è continuamente presentato presso l’abitazione affittata, minacciando la donna per riscuotere indebitamente l’affitto. Anche l’inquilina lo ha denunciato ai Carabinieri che alla fine lo hanno rintracciato e arrestato.

Alessandro Pino

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