Tag Archives: Carabinieri

Flash: rapina con sparatoria in una farmacia a Fidene (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

13 Giu

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Rapina con sparatoria la mattina del 13 giugno in una farmacia di via Radicofani a Fidene, Terzo Municipio della Capitale. Un bandito, sorpreso sul fatto da una pattuglia dei Carabnieri, ha ingaggiato un conflitto a fuoco. Il image

bandito e un militare dell’Arma sono rimasti feriti. Ci sarebbe anche un terzo ferito, un cliente della farmacia. Sul posto grande spiegamento di Forze dell’Ordine e una folla di curiosi.
Alessandro Pino

Settebagni: furto con spaccata in pieno giorno (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino

19 Mag

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Una macchina parcheggiata sulla Salaria a Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) con una borsa dentro, nei pressi di uno dei bar più frequentati del quartiere e a pochi passi dalla Stazione dei Carabinieri. Il finestrino che va in frantumi in pieno pomeriggio e la borsa sparisce con il suo contenuto: è quanto accaduto – così si legge in un post riportato su un gruppo Facebook di zona con tanto di foto – a una residente il 18 maggio. La cosa fa scalpore perchè accaduta alla luce del giorno, in un quartiere certo più tranquillo di parecchi altri e in un luogo di passaggio continuo (anche di personale delle forze dell’ordine): tutto questo non è bastato a far desistere una delinquenza spudorata.
Alessandro Pino

Flash: tre arresti nelle ultime ore a Monte Sacro – di Alessandro Pino

27 Gen

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I Carabinieri della Compagnia Roma Montesacro – agli ordini del capitano Nico Blanco – hanno eseguito alcuni arresti nelle scorse ore durante i quotidiani servizi di controllo del territoio. In manette sono finiti prima due quattordicenni di etnia rom sorpresi dal Nucleo Operativo della Compagnia dopo aver rubato una Fiat Bravo a bordo della quale avevano cercato di fuggire per le vie del quartiere provocando molti danni alla vettura, poi restituita al proprietario.
Poco distante, i militari della Stazione Città Giardino hanno colto sul fatto un albanese che stava svaligiando un appartamento in via Renato Fucini.  Nell’operazione, favorita dalla chiamata al 112 dei vicini allarmati dai rumori, sono stati sequestrati numerosi arnesi da scasso.
Alessandro Pino

Galleria

201 candeline per i Carabinieri – di Alessandro Pino (FOTOGALLERY)

7 Giu

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L’Arma dei Carabinieri ha festeggiato il cinque giugno i duecento e uno anni dalla propria fondazione con una cerimonia tenutasi presso la caserma “Salvo d’Acquisto” di Roma, in forma più dimessa rispetto all’anniversario “importante” del 2014 ma sempre di grande effetto, soprattutto per le evoluzioni dei reparti a cavallo con lo storico Carosello e la Carica che evoca quella vittoriosa a Pastrengo nel 1848. Sulle tribune, i ministri della Difesa Roberta Pinotti, della Giustizia Angelino Alfano e dei Beni Culturali Dario Franceschini. Per una volta di parole ne usiamo poche lasciando spazio all’ampia galleria di immagini, porgendo un sentito ringraziamento al Luogotenente in congedo Salvatore Veltri che ha voluto fossimo presenti anche noi tra gli inviati delle testate più importanti.

Alessandro Pino

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Il ministro della Difesa, Roberta Pinotti

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Dimostrazione di ubbidienza simulando il riparo di cavallo e cavaliere in battaglia

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Il palco con il pubblico e le autorità

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Bufalotta, III Municipio di Roma capitale: salta per aria il circolo di Mirko Coratti

5 Gen

(pubblicato su http://www.di-roma.com)

Bottocoratti (21)

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I locali del circolo Pd di Mirko Coratti – ex presidente del consiglio di Roma Capitale,Roma Capitale, dimessosi a dicembre a seguito del ricevimento di un avviso di garanzia per le indagini sulla “mafia capitolina” – sito in via della Bufalotta, nella notte tra il tre e il quattro gennaio sono stati fatti oggetto di un attentato dinamitardo.

La forte esplosione, verificatasi intorno alle 3,30 del mattino, ha divelto la serranda e fatto esplodere i vetri della sede. Si ipotizza che possa essere stato impiegato un esplosivo da cava. Il conseguente incendio è stato prontamente domato dai vigili del fuoco intervenuti sul posto. Danni sono stati riportati anche da un’autovettura regolarmente parcheggiata davanti al marciapiede antistante il circolo. Le indagini sono affidate ai carabinieri della vicina Stazione Talenti, nonché alla Sezione rilievi e artificieri di Roma dell’Arma.

Luciana Miocchi

(foto A. Pino, tutti i diritti riservati)

Settebagni – III Municipio di Roma Capitale: abbandonata in un sacco di plastica la carcassa di un cane – di Alessandro Pino

14 Ott

PINOfontanadiscaricaUno spettacolo triste e degradante quello a cui si è asssitito nel tardo pomeriggio di domenica a Settebagni, nei pressi della fontanella posta di fianco all’edicola sacra. Allertati dai residenti, allarmati per la puzza sospetta, i carabinieri hanno rinvenuto all’interno di un sacco della spazzatura la carcassa di un grosso cane ormai in stato di decomposizione. Il fetore nauseabondo ha reso impraticabili per diverso tempo i dintori della fontanella di acqua pubblica, già solitamente deturpati dall’inciviltà di troppi utenti che lasciano rifiuti di ogni sorta.

(foto di A. Pino – repertorio)

Alessandro Pino

Chiedono asilo ma non pagano il biglietto e resistono ai Carabinieri: denunciati quattro nigeriani a Settebagni – di Alessandro Pino

20 Mag

PINOsenzabigliettocarabinieriMACCHIN(pubblicato su http://www.di-roma.com) Che troppi utenti del trasporto pubblico salgano a bordo sprovvisti del titolo di viaggio è cosa nota, ma solitamente chi viene pizzicato dai controllori abbozza senza proteste, fornendo le proprie generalità per l’invio della contravvenzione. Quando il personale di verifica capisce che difficilmente la multa verrà pagata – come nel caso di clochard o zingari – si limita spesso a far scendere la persona in difetto. Capita però che qualcuno rifiuti con arroganza di esibire un documento come di lasciare la vettura: è il caso di quattro giovani nigeriani (tra cui una donna) che lo scorso 17 maggio si trovavano su una corriera del Cotral proveniente da Rieti e diretta a Roma lungo la Salaria. All’altezza di Settebagni hanno iniziato un alterco con i controllori che li avevano scoperti. In aiuto del personale Cotral si è avvicinato un maresciallo dei Carabinieri fuori servizio, ma neanche dopo che questi si è qualificato i quattro hanno voluto saperne di collaborare, mentre il pullman rimaneva fermo a bordo strada accumulando un forte ritardo. Sono dovute così intervenire due pattuglie dell’Arma che a fatica hanno portato i nigeriani nella caserma di Settebagni per identificarli e denunciarli; risultati ospiti di un centro di accoglienza in attesa dell’eventuale riconoscimento come rifugiati, sono tornati a piede libero proprio mentre l’opinione pubblica è ancora scossa per i ripetuti e sanguinosi episodi di violenza e aggressività (culminati con i tre omicidi di Milano) che hanno avuto come protagonisti individui provenienti dall’Africa.

Alessandro Pino

Ultima ora : Incendio in via S. Antonio di Padova – Settebagni, IV Municipio di Roma Capitale

20 Lug

Era da poco passato mezzogiorno quando un incendio si è scatenato in zona via S. Antonio di Padova. Le fiamme hanno aggredito anche una parte di macchia della riserva della Marcigliana, lambendo anche il condominio residence “Il Colle”. In fumo prati, alberi e anche una catasta di dossi artificiali che dovevano essere istallati nelle strade del comprensorio. I vigili del fuoco, prontamente intervenuti, insieme ai carabinieri, hanno dovuto chiedere rinforzi per avere ragione delle fiamme, che ancora non sono domate del tutto. Sul posto anche un elicottero che ha spruzzato la zona di liquido ritardante. Forti i disagi per i residenti anche a causa della colonna di fumo che si è sprigionata.

In questo momento stanno arrivando dei mezzi della protezione civile perchè i camion dei vigili del fuoco non riescono a proseguire fuori strada, in mezzo alla riserva.

Luciana Miocchi

Roma IV Municipio: Settebagni, sequestrata una giostra dopo un infortunio

27 Giu

L’ultimo giorno di festa in onore di S. Antonio, a Settebagni, quest’anno è stato funestato da un incidente occorso ad una signora, sulla giostra detta “buki buki” del piccolo lunapark ambulante che da circa venti anni si installa nel quartiere in concomitanza della ricorrenza.

L’attrazione, particolarmente gettonata dai ragazzi più grandi, è del tipo detto Tagatà e si basa sugli effetti della forza centrifuga. C’è chi balla in centro e chi rimane seduto nei seggiolini, protetto dalle sbarre di sicurezza.

La sera del 17 – fermi voi, tutti diversamente non superstiziosi – qualcosa non ha funzionato e, pare per aiutare una ragazzina in difficoltà, presumibilmente un familiare, la signora, residente nel quartiere, è caduta riportando gravi traumi.

L’attrezzatura è stata immediatamente posta sotto sequestro dai carabinieri della vicina stazione, che hanno provveduto anche a fare i rilievi di rito. Sull’accaduto è stato aperta un’indagine dalla procura di Roma, volta ad accertare la esatta dinamica e le eventuali responsabilità. Custode del bene è stato nominato lo stesso proprietario, che dovrà provvedere a mantenerlo nella sua integrità fino alla chiusura del procedimento. Molto probabilmente si giungerà a qualche conclusione non prima di un paio di mesi. Nel frattempo la struttura è assolutamente inamovibile dal terreno di proprietà comunale, preso in affitto dal gestore per il  periodo della festa.

(pubblicato su http://www.di-roma.com)

Luciana Miocchi – Alessandro Pino

Roma IV Municipio: allarme bomba in via delle vigne nuove. Disinnescata una centralina di rilevamento del traffico

13 Apr

foto A. Pino

Effettivamente pareva un allarme per un pericolo immediato e reale, quello raccolto ieri, 12 aprile, dai carabinieri della stazione Talenti. Alcuni residenti avevano notato un involucro strano, fissato su un albero in via delle vigne nuove e mai visto prima, coperto di un rivestimento color carta da zucchero. Sembrava,  ad occhio e croce, un ordigno o quanto meno poteva passare per un pessimo scherzo in ritardo sul primo aprile. Il luogotenente Salvatore Veltri –  Comandante della stazione dei carabinieri di Talenti – intervenuto sul posto insieme ai suoi uomini, dopo aver strappato l’incarto ha visto apparire una sorta di valigetta che non mostrava  collegamenti elettrici visibili all’esterno ne meccanismi che potessero far pensare ad un controllo a distanza ma risultava ben ancorata con delle staffe.  Il graduato, uomo di grande esperienza,  ha vissuto sul campo gli anni di piombo, ordigni ne ha visti tanti ed ha deciso di assumersene la responsabilità e di rischiare, seguendo istinto e mestiere, riuscendo così nell’impresa di disinnescare….una stazione per il rilevamento del traffico. Il momento critico a quel punto era superato ma deve essere stato un bel tuffo al cuore aprire e vedere una batteria ed un dispositivo luminoso lampeggiante.

Peccato che nemmeno il comando dei Vigili Urbani – che ha competenza per il traffico – fosse al corrente dell’operazione e che sul “pacco” non ci fosse nessuna indicazione tecnica nè un riferimento all’organismo che ne ha disposto il dislocamento. Una pessima dimostrazione di quanto a volte nell’amministrazione ci sia un grave difetto di comunicazione tra uffici. Non risulta difficile immaginare quanto sarebbe costato un intervento a vuoto della squadra artificieri dotati di tutto punto, la chiusura del traffico, l’evacuazione delle vie limitrofe, il caos. Ancora, se per assurdo a forza di allarmi infondati, dovuti appunto alla mancata trasmissione di informazioni, qualcuno finisse per rimanere vittima di una situazione sottovalutata?

Stamattina una identica postazione, incartata con il medesimo materiale plastico azzurrino è apparsa in zona Bufalotta, altezza isola ecologica Ama. Tranquilli, non esplode. Stavolta lo sappiamo.

Luciana Miocchi

IV Municipio: a fuoco una palazzina in Largo Valtournanche

30 Mar

Paura ai Prati Fiscali per un incendio che ha distrutto un appartamento la mattina del 28 marzo. Verso le dieci e mezzo del mattino le fiamme si sono sviluppate all’attico della palazzina al civico 18 del largo Valtournanche. Oltre ai Vigili del Fuoco sul posto sono intervenuti la polizia e i carabinieri della Compagnia Monte Sacro con il comandante, maggiore Alessandro Di Stefano. Traffico e linee autobus deviati per consentire le operazioni di spegnimento. Per fortuna nessuna conseguenza per le persone ma vi è da registrare la morte di un micio, intossicato dal fumo. Per tutta la durata delle operazioni di spegnimento l’edificio è stato sgomberato delle persone che vi si trovavano in quel momento, molto poche essendo orario lavorativo. «Sono andata a suonare al citofono – racconta l’edicolante che gestisce il chiosco al centro della piazza – ma quasi nessuno ha risposto». Ci sono volute un paio d’ore per normalizzare la situazione, quando la vita è tornata ad assumere i ritmi di sempre: autisti sovrappensiero in attesa di ripartire dall’antistante capolinea, passanti che chiaccherano e  nemmeno fanno caso alle pareti annerite quattro piani più in alto. Nell’androne del palazzo gli unici indizi dell’accaduto sono dati dall’ascensore fermo e sigillato oltre che dal tipico odore acre di plastica bruciata che si percepisce in casi del genere.

Alessandro Pino

Sul posto dell’esplosione in via Deledda – aggiornamenti di Alessandro Pino

18 Gen

L’edificio, una costruzione bassa al civico 41 di via Grazia Deledda, all’angolo  con via Gaspara Stampa,  ospita anche l’ufficio postale di zona. Prima della rivendita di generi alimentari, al suo posto c’era una gelateria. Lo spettacolo che si mostra ai passanti è raccapricciante,  il cortiletto antistante è ingombro di resti informi: infissi distrutti, vetrine in frantumi con su quel che resta di vetrofanie dei prodotti venduti, serrande accartocciate, frigoriferi inutilizzabili. Anche i balconi sovrastanti, una parte di grondaia e la cancellata sono stati danneggiati. All’interno, uno spettacolo non dissimile da quello che di tanti altri scenari di incendi: scaffali e banconi bruciati, nulla è scampato al nero fumo. In strada c’è ancora parcheggiata una Opela Astra grigia che è stata colpita dai detriti, sulla sua carrozzeria sono ancora ben evidenti i segni lasciati dai rilievi dei Carabinieri. Ironia della sorte, per lo sfortunato proprietario oltre al danno c’è la beffa: in bella mostra, sul parabrezza la Municipale ha lasciato una contravvenzione. La macchina è stata multata perché il muso sta sopra le strisce pedonali. Se non ci fosse stato l’incendio probabilmente non se ne sarebbe accorto nessuno.  Il commento ricorrente tra i passanti: “sembra proprio uno di quei scenari dei serial sui racket delle estorsioni”. Intanto gli investigatori sono già all’opera, non tralasciano nessuna ipotesi.

Alessandro Pino

Scoppio nella notte in via Grazia Deledda, distrutto un negozio di generi alimentari

15 Gen

Un negozio di generi alimentari è andato completamente distrutto l’altra notte, in via Grazia Deledda. Verso mezzanotte i residenti hanno prima avvertito uno scoppio, poi hanno notato le fiamme. Le serrande di chiusura sono rimaste divelte, alcuni pezzi sono arrivati a danneggiare le auto in sosta,  i vigili del fioco hanno impiegato circa due ore per avere ragione dell’incendio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri d compagnia Roma Montesacro. Ancora non chiare le cause  dell’evento.

Luciana Miocchi