[ROMA] Un trentaseienne romano è stato arrestato dai Carabinieri ai Parioli durante un controllo antidroga.
I militari del Nucleo Radiomobile di Roma lo avevano fermato in via Antonio Stoppani trovandolo in possesso di due bustine in cellophane termosaldate contenenti cocaina e hashish.
Successivamente è stata perquisita l’abitazione dell’uomo dove sono state sequestrati anche tre etti di marijuana e alcune dosi di hashish. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Un trentasettenne italiano è stato arrestato dai Carabinieri in zona Sacco Pastore nelle scorse ore: i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli lo avevano fermato in via Valsugana a bordo della sua auto. Dal controllo sono spuntati fuori undici dosi di cocaina e 940 euro.
Poco dopo in via Panama ai Parioli gli stessi Carabinieri hanno arrestato anche un sessantatreenne albanese trovato in possesso di sedici grammi di cocaina nascosti in una intercapedine sotto il volante della sua auto. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] C’è un arresto per la sequenza di incendi avvenuta la notte dello scorso 9 luglio tra Ponte Milvio e Piazzale Flaminio, nella quale andò distrutta anche la storica rivendita di libri nota come “Bancarella del Professore”.
Si tratta di un cinquantunenne senza fissa dimora e già gravato da precedenti specifici, individuato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e delle Stazioni Flaminia, Ponte Milvio e Medaglie d’Oro (articolazioni della Compagnia Roma Trionfale) coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma con un’indagine lampo, mediante l’analisi delle immagini di sistemi di videosorveglianza, servizi di osservazione e controlli del territorio.
Si ricorderà che quella notte si susseguí una serie di gravi incendi che oltre a distruggere la bancarella di libri danneggiarono cassonetti di rifiuti e gli arredi esterni di bar e ristoranti.
Ma non solo: l’uomo è anche sospettato di avere dato alle fiamme diversi cassonetti dei rifiuti in viale di Tor di Quinto e via Capoprati il 27 giugno.
Al momento si trova in custodia cautelare in carcere essendo ritenuto un piromane seriale. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Un romano cinquantanovenne già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato dai Carabinieri a Pietralata nelle scorse ore per detenzione ai fini di spaccio.
I militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Monte Sacro lo hanno controllato e perquisito in via dell’Alabastro.
L’uomo è stato trovato in possesso di 21 dosi di cocaina del peso di circa 10 grammi e di 210 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Un cinquantaquattrenne romano, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri al quartiere Africano con l’accusa di maltrattamenti contro familiari e lesioni personali.
La mattina del 2 agosto dopo una chiamata al 112 i militari del Nucleo Radiomobile sono intervenuti in via Tripolitania nell’abitazione dove l’uomo vive con un fratello e l’anziana madre disabile.
Poco prima, l’uomo avrebbe chiesto con insistenza del denaro al fratello e al suo rifiuto lo avrebbe colpito davanti alla madre con un violento calcio alla caviglia, fratturandogliela.
La vittima e la madre hanno anche riferito di precedenti analoghi episodi commessi dall’uomo nei loro confronti.
Il fratello è stato portato al Policlinico Umberto I dove è stato refertato con trenta giorni di prognosi per la frattura della caviglia.
L’aggressore dopo l’arresto è stato rimesso in libertà con la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa con braccialetto elettronico. A cura di Alessandro Pino
[MONTEROTONDO-RM] Una serie di servizi di contrasto al degrado e alla mala movida nel centro eretino è stata svolta dai Carabinieri.
Diversi posti di controllo con etilometro sono stati predisposti lungo le principali strade di accesso al centro storico.
Un residente a Fiano Romano e uno di Palombara Sabina che erano venuti a passare la serata a Monterotondo sono stati trovati alla guida con un tasso alcolemico superiore di oltre due volte al consentito: per loro c’è stato il ritiro della patente e il sequestro della macchina.
Uno straniero residente a Monterotondo è stato denunciato per porto abusivo di armi e oggetti atti a offendere: in auto aveva un bastone in metallo lungo 55 centimetri e un coltello a serramanico.
Altre due persone (uno straniero e un cittadino di Moricone) sono state segnalate come assuntori di stupefacenti dopo essere state trovate con alcuni grammi di cocaina e hashish per uso personale. A cura di Alessandro Pino
[ROMA} Due georgiani di 45 e 47 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con numerosi precedenti, sono stati arrestati dai Carabinieri all’Alessandrino perché gravemente sospettati di aver compiuto violente rapine ai danni di persone anziane.
Le indagini erano partite subito dopo una rapina commessa a giugno a Civitavecchia in cui un settantenne fu malmenato e derubato in casa.
Nell’appartamento dell’Alessandrino, i due sono stati trovati in possesso di parte della refurtiva trafugata all’anziana vittima, in particolare alcuni gioielli in oro che nel corso della perquisizione hanno tentato di far sparire lanciandoli da una finestra. Trovata anche un’ingente somma di denaro. Successivamente i due sono stati riconosciuti anche dalla vittima.
Il fermo è stato convalidato e i due georgiani sono sottoposti alla custodia cautelare in carcere. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Un ragazzo di 23 anni con precedenti e una ragazza di 26 anni incensurata, entrambi romani, sono stati arrestati dai Carabinieri il 27 luglio perché gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari della Stazione Roma Prima Porta hanno controllato i due mentre percorrevano via Offanengo su un’auto.
Il loro nervosismo ha insospettito i Carabinieri che hanno approfondito le verifiche: nella macchina c’erano circa due grammi di crack e undici grammi di cocaina.
Dopodiché nella loro abitazione sono stati trovati anche diciannove grammi di hashish e 380 euro in contanti ritenuti frutto dell’attività illecita. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] É stato arrestato dai Carabinieri un romano quarantunenne gravemente indiziato di detenzione abusiva di armi e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari della Stazione di Roma Prima Porta avevano iniziato a indagare sull’uomo dopo la denuncia presentata dalla sua ex compagna che ne ha riferito i comportamenti violenti e gli atteggiamenti rancorosi e ossessivi, la gelosia morbosa, i frequenti contatti telefonici, le minacce e le vessazioni anche via social network che le hanno causato uno stato di ansia e paura al punto da costringerla a cambiare le proprie abitudini da un anno a questa parte circa.
Poiché era stato riferito anche il possesso da parte dell’uomo di un’arma da fuoco, i Carabinieri hanno chiesto e ottenuto dalla Procura della Repubblica di Roma un decreto di perquisizione locale e personale: a casa dell’uomo é stato trovato un revolver Smith & Wesson calibro 357 magnum con sei cartucce risultati rubati nel 1996.
Inoltre sono stati trovati e sequestrati due grammi e mezzo di marijuana.
La Procura ha anche chiesto e ottenuto per l’uomo un’ordinanza di misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima e ai luoghi frequentati dalla stessa. Per lui sono stati disposti gli arresti domiciliari. Alessandro Pino
[ROMA] Nelle scorse ore un cinquantaseienne italiano è stato arrestato dai Carabinieri al Tufello.
L’uomo è stato trovato a via Capraia dai militari della Stazione Roma Talenti mentre stava forzando il sistema di accensione di un motociclo parcheggiato in strada. Alessandro Pino
[ROMA] Era già sottoposto all’obbligo di dimora e di presentazione alla Polizia Giudiziaria nel comune di Segni un uomo fermato dai Carabinieri al Pigneto.
Quando l’uomo, che camminava in via del Pigneto, ha visto i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante impegnati in un posto di controllo è fuggito in direzione di via Sondrio.
I Carabinieri lo hanno inseguito e raggiunto mentre stava salendo a bordo di una macchina poi risultata rubata. A quel punto l’individuo ha anche provato a disfarsi di cinque carte di credito anch’esse risultate rubate.
Inoltre è stato denunciato a piede libero perché trovato in possesso di oggetti atti allo scasso, di alcune lame per taglierino e di uno spray al peperoncino. Alessandro Pino
[ROMA] É stata revocata la licenza di somministrazione di alimenti e bevande con conseguente obbligo di chiusura definitiva a un bar di viale Tirreno.
A notificare il provvedimento al titolare, un cinquantatreenne del Bangladesh già noto alle forze dell’ordine, sono stati i Carabinieri e la Polizia Locale di Roma Capitale. A questo si è arrivati dopo le indagini svolte dai militari della Stazione Città Giardino che avevano appurato come nel locale venivano somministrati alcolici anche ai minorenni. Successivamente il Prefetto di Roma ha proposto all’amministrazione comunale la revoca della licenza. Alessandro Pino
[ROMA] Due persone sono state arrestate dai Carabinieri per motivi diversi in un palazzo a Fidene: il primo è un quarantatreenne della provincia di Catanzaro, finito in manette per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari della Stazione Roma La Storta ne avevano notato movimenti sospetti presso la sua abita l’abitazione in via Radicofani, decidendo di perquisirla: sono stati trovati tredici grammi di hashish, trentacinque di cocaina, 315 euro in contanti e materiale per confezionare le dosi.
Durante le operazioni nello stesso stabile i Carabinieri hanno sorpreso un ventinovenne romano che aveva allacciato abusivamente la sua abitazione alla corrente pubblica manomettendo il contatore. L’uomo è stato messo agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima mentre l’impianto è stato messo in sicurezza. Alessandro Pino
[ROMA] Sembra avere una soluzione il caso che ha allarmato i residenti nei palazzi di piazza Bologna e di altri quartieri quadrante nord della Capitale, diffondendosi anche via social: la presenza di frammenti di plastica, piegati in due a mo’ di fermaglio, infilati tra il telaio e la porta d’ingresso di numerosi appartamenti, probabilmente per distinguere gli appartamenti vuoti da quelli abitati in questo periodo di vacanze estive, essendo sufficiente aprire la porta per fare cadere a terra la linguetta di plastica.
I Carabinieri hanno arrestato un georgiano quarantottenne, con precedenti e nella Capitale senza fissa dimora, gravemente indiziato del reato di tentato furto in abitazione.
La preoccupazione tra i residenti era cresciuta dopo ripetute analoghe segnalazioni anche fotografiche della “tecnica del fermaglio”.
Ed ecco che militari della Compagnia Roma Parioli hanno fermato l’uomo durante una serie di servizi di prevenzione organizzati nella zona di piazza Bologna: quando è giunta la segnalazione di un personaggio sospetto tra i piani di un condominio di via Livorno, dove è stato rinvenuto uno dei fermagli di plastica posizionato in precedenza, i Carabinieri lo hanno trovato in possesso di altri fermagli nascosti in uno zaino.
L’uomo è sospettato di aver cercato di entrare in uno degli appartamenti e nei i suoi confronti è scattata l’accusa di tentato furto. Proseguono gli accertamenti per verificare se agisse da solo o in concorso con altri.
[ROMA] Sembra avere una soluzione il caso che ha allarmato i residenti nei palazzi di piazza Bologna e di altri quartieri nel quadrante nord della Capitale, diffondendosi anche via social: la presenza di frammenti di plastica, piegati in due a mo’ di fermaglio, infilati tra il telaio e la porta d’ingresso di numerosi appartamenti, probabilmente per distinguere quelli vuoti da quelli abitati in questo periodo di vacanze estive, essendo sufficiente aprire la porta per fare cadere a terra la linguetta di plastica.
I Carabinieri hanno arrestato un georgiano quarantottenne, con precedenti e nella Capitale senza fissa dimora, gravemente indiziato del reato di tentato furto in abitazione.
La preoccupazione tra i residenti era diventata altissima dopo ripetute analoghe segnalazioni anche fotografiche della “tecnica del fermaglio”. Ed ecco che militari della Compagnia Roma Parioli hanno fermato l’uomo durante una serie di servizi di prevenzione organizzati nella zona di piazza Bologna: quando è giunta la segnalazione di un personaggio sospetto tra i piani di un condominio di via Livorno, dove è stato rinvenuto uno dei fermagli di plastica posizionato in precedenza, i Carabinieri lo hanno trovato in possesso di altri fermagli nascosti in uno zaino.
L’uomo è sospettato di aver cercato di entrare in uno degli appartamenti e nei i suoi confronti è scattata l’accusa di tentato furto. Proseguono gli accertamenti dei per verificare se agisse da solo o in concorso con altri.
[ROMA] Due italiani di 42 e 41 anni sono stati arrestati a Prati dai Carabinieri mentre smontavano il catalizzatore da una macchina parcheggiata in strada.
È accaduto la notte del 10 luglio in piazzale Maresciallo Giardino: i militari del Nucleo Radiomobile perquisendo i due hanno anche trovato un altro catalizzatore smontato da un veicolo ancora da identificare, oltre a vari arnesi da scasso. Durante il processo per direttissima gli arresti sono stati convalidati. Alessandro Pino
[ROMA] Un accampamento abusivo è stato sgomberato dai Carabinieri nel sepolcro di Quinto Sulpicio Massimo, tra via Piave e piazza Fiume.
Nel sito archeologico c’erano sei somali di cui uno senza permesso di soggiorno che lo usavano come bivacco dopo aver scavalcato la recinzione. Tutti sono stati denunciati a piede libero per invasione di terreni o edifici mentre quello irregolare é stato accompagnato all’Ufficio Immigrazione
L’operazione di sgombero è stata svolta dai militari della Stazione Roma via Vittorio Veneto con la collaborazione della Sovrintendenza Capitolina e i luoghi sono stati bonificati con l’intervento dell’Ama. Alessandro Pino
[ROMA] I Carabinieri hanno notificato ai rappresentanti legali di tre locali nella zona di piazza Bologna le determinazioni dirigenziali firmate dal Direttore del II Municipio con cui si dispone la sospensione dell’attività per quindici giorni.
I provvedimenti sono stati emessi dal Secondo Municipio su proposta dei militari della Compagnia Roma Parioli dopo numerose violazioni del Regolamento di Polizia Urbana, accertate durante servizi di contrasto alla mala movida effettuati in diversi fine settimana. Alessandro Pino
[ROMA] Sono state bloccate dai Carabinieri all’uscita di un condominio al quartiere Africano e trovate con arnesi da scasso.
Si tratta di due minorenni , sospettate di aver forzato la porta di un appartamento al primo piano il cui proprietario era in vacanza: per questo una di loro è stata arrestata mentre l’altra, non imputabile per l’età, è stata portata in una casa famiglia
È accaduto nel pomeriggio del 6 luglio in via Mogadiscio: le due erano state viste entrare nel palazzo ma sono state disturbate dalla presenza di altri residenti, uscendo in tutta fretta.
In una borsa avevano due cacciaviti, una chiave inglese, un paio di forbici, una torcia elettrica, due lastre in plastica rigida e due telefoni cellulari. Il materiale è stato sequestrato. Alessandro Pino
[ROMA] Una coppia di romeni- lui di 23 anni e lei di 29- è stata bloccata dai Carabinieri alla stazione Colli Albani della Metro A.
I militari li avevano visti dopo che avevano sottratto il cellulare a un italiano, giunto a Roma per lavoro. La refurtiva è stata restituita al proprietario. Alessandro Pino