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Archivio | 23:18

Terzo Municipio: Roberto Giachetti a Settebagni in vista delle primarie Pd per il nuovo sindaco di Roma – di Alessandro Pino

7 Feb

Il vicepresidente della Camera dei Deputati Roberto Giachetti, candidato alle primarie del Pd in vista delle prossime elezioni del Sindaco di Roma, ha compiuto il 5 febbraio un tour del Terzo

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Municipio per conoscere le richieste del territorio e farsi conoscere dai potenziali elettori. Accompagnato da diversi politici locali di centrosinistra (tra cui il presidente del Municipio Paolo Marchionne, la presidente del Consiglio municipale Francesca Leoncini, gli assessori alla Scuola image

e alla Trasparenza Riccardo Corbucci e ai Lavori Pubblici Fabio Dionisi, i consiglieri Anna Punzo, Marzia Maccaroni e Yuri Bugli) e dal direttore del Municipio dottor Claudio Saccotelli, ha fatto tappa anche a Settebagni dove è stato accolto dal presidente del nuovo Comitato di quartiere, Giampiero D’Ubaldo. Dopo una breve visita al parco conosciuto come “Dei Frutti”, Giachetti si è fermato presso l’adiacente impianto sportivo “Angelucci” dove si è
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svolto l’incontro con i cittadini vero e proprio. «Sono venuto per ascoltare» ha anticipato subito dopo una breve introduzione di Corbucci e infatti, taccuino alla mano, ha annotato i vari temi esposti dai partecipanti, per lo più membri dello stesso Comitato: la richiesta di manutenzione, l’estensione dell’orario di apertura del distaccamento Asl, la mancanza tra le scuole di un nido, l’idea di una pista ciclabile collegata a quella che da Castel Giubileo arriva in centro, la mancanza di una piazza vera e image

propria come punto di aggregazione ma soprattutto l’annosa questione del collegamento del quartiere con la via Salaria, resa in questi giorni ancor più incandescente per la chiusura del vecchio sottopasso di via Sant’Antonio di Padova. Giachetti ha colto immediatamente che il fulcro della vicenda è la posizione tenuta fino a oggi dall’amministrazione ferroviaria, in apparenza dotata di una sorta di sovranità autonoma. Senza formulare promesse,
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congedandosi dai cittadini il candidato ha prospettato come prima mossa concretamente fattibile per l’immediato la creazione di un tavolo attorno al quale mettere finalmente di fronte i vari soggetti coinvolti per avere almeno una base di partenza.
Alessandro Pino

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Una mattina con i Cinque Stelle a caccia di rifiuti nel Terzo Municipio della Capitale – di Alessandro Pino

7 Feb

 

Su Lucianamiocchi.com da mesi stiamo documentando la barbara abitudine di depositare sulle strade della Capitale rifiuti di grandi dimensioni che secondo la normativa vigente  andrebbero invece conferiti alle Isole Ecologiche dell’Ama e per i quali è previsto anche il ritiro gratuito a domicilio su appuntamento (a patto di essere in regola con i pagamenti della tassa sulla
spazzatura). In giro si trova ormai di tutto, tanto che ci si potrebbero arredare interi appartamenti:

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materassi, mobili, elettrodomestici funzionanti, sanitari. Non di rado vengono abbandonati anche i calcinacci provenienti da qualche ristrutturazione o parti di veicoli. Il fenomeno è particolarmente evidente sul territorio del Terzo Municipio della Capitale e per dare un segnale di contrasto all’inciviltà, un gruppo di attivisti locali del Movimento Cinque Stelle ha organizzato la mattina del 6 febbraio un giro delle strade più importanti del circondario – con partenza da piazza Minucciano, zona Nuovo Salario – al fine di raccogliere su un furgone i rifiuti ingombranti eventualmente trovati lungo il percorso, consegnandoli poi presso l’Isola Ecologica di via della Bufalotta. Presente all’iniziativa anche un volto noto del M5S, l’onorevole Roberta Lombardi che abita proprio in Terzo Municipio. Assieme a lei  tra gli altri, il giovane consigliere municipale pentastellato Simone Proietti e inoltre Mimmo D’Orazio e Lorella Giribaldi, rispettivamente presidenti dei Comitati di Quartiere Serpentara e Indipendente Val Melaina.  Lungo il percorso che ha toccato le zone di Val Melaina, Tufello, Talenti per arrivare alla Bufalotta, sono stati raccolti tre materassi, altrettanti televisori, un forno a microonde, porte, una serranda e diversi pannelli in legno e metallo. «Nonostante questo sia un quartiere residenziale e anche abbastanza semicentrale – ha commentato Roberta Lombardi – il degrado che si tocca quotidianamente,  i cittadini lo vivono ogni giornata, dalle strade dissestate ai marciapiedi divelti, l’immondizia lasciata per giorni fuori dei cassonetti e, questo purtroppo da imputare ai miei concittadini, i rifiuti ingombranti anziché portati all’Isola Ecologica che pure c’è in via della Bufalotta, lasciati in mezzo alla strada. Purtroppo c’è questo costume di considerare le strade un po’ la terra di nessuno quando uno dovrebbe ricordarsi che è un po’ la terra di tutti».

Alessandro Pino

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