[ROMA] Un diciannovenne della Costa d’Avorio senza fissa dimora è stato arrestato ieri sera dai Carabinieri con l’accusa di tentato furto aggravato. Una pattuglia di militari passando sulla Tiburtina all’altezza di Casal Bruciato aveva notato il giovane mentre lanciava un grosso sasso contro un furgone in sosta, per rompere un finestrino e poter rubare il contenuto del veicolo ma lo ha immediatamente bloccato. Portato in caserma, l’ivoriano é stato trattenuto in attesa del rito direttissimo. Alessandro Pino
[ROMA] Trascinato per alcuni metri dalla macchina dei ladri che gli avevano appena rubato alcune confezioni di sigarette: è successo ieri pomeriggio al gestore di un bar tabacchi in viale Palmiro Togliatti. Il commerciante aveva scoperto un malvivente della Campania mentre portava via uno scatolone di sigarette dalla propria macchina, caricandolo in un’altra vettura dove lo attendeva un complice alla guida. La vittima si è aggrappata a uno sportello dell’auto dei delinquenti in fuga, cercando di recuperare la merce sottrattagli, finendo trascinato sull’asfalto. La scena è stata notata da un passante che, al termine di un breve inseguimento a piedi è riuscito a bloccare il ladro e a consegnarlo a una pattuglia di Carabinieri in transito in quel momento. Il malvivente, un cinquantaduenne già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per il reato di rapina impropria in concorso mentre il complice è riuscito a far perdere le proprie tracce. La vittima è stata accompagnata al Policlinico Casilino dove ha ricevuto una prognosi di cinque giorni. Alessandro Pino
[ROMA} È stato recuperato da una autogrù dei Vigili del Fuoco, dopo essere preventivamente stato posizionato in assetto di galleggiamento dai sommozzatori, il relitto dell’elicottero inabissatosi ieri nel Tevere nel tratto adiacente la località di Nazzano Romano. Nell’incidente hanno perso la vita l’anziano pilota e una passeggera, i cui corpi erano rimasti legati ai seggiolini del velivolo e sono stati estratti in precedenza dai Vigili.
[ROMA] Nella mattinata dell’otto luglio una rappresentanza di volontari della Associazione Nazionale Polizia di Stato – Gruppo Roma 1 con il loro presidente Attilio Carmine De Santis ha consegnato una donazione di mascherine alla dottoressa Agnese Cedrone, dirigente del Commissariato San Basilio della Polizia di Stato. La consegna è avvenuta rispettando le prescrizioni sul distanziamento sociale ma in una atmosfera di cordiale collaborazione. Dopo un colloquio sulle attività svolte negli ultimi mesi dall’Associazione, la dottoressa Cedrone ha ringraziato il presidente De Santis e tutti i volontari per l’impegno profuso. <Il nostro impegno è totale, in particolare ci teniamo alla salute degli agenti di Polizia e di ogni corpo armato, quotidianamente impegnati a tutela della cittadinanza> ha sottolineato il presidente De Santis.
[ROMA] Oggi verso le tredici tre squadre dei Vigili del Fuoco del distaccamento Nomentano sono intervenute presso un albergo in via Reggio Calabria- nei pressi di piazza Bologna- per l’esplosione di una caldaia. Tre persone sono rimaste ferite dallo scoppio: si tratta di due operai della ditta di manutenzione delle caldaie e un operaio dell’albergo, trasportati in ospedale per le ustioni riportate. Alessandro Pino
[ROMA] Terzo intervento di rimozione di alveari in pochi giorni operato dai volontari della Associazione Nazionale Polizia di Stato – Gruppo Roma 1 Nucleo Protezione Civile. Nella serata del 2 luglio una squadra con due fuoristrada è intervenuta in piazza Frua (zona Casal De’ Pazzi) per la rimozione e messa in sicurezza di una colonia di api che si era attestata su un albero. Durante le operazioni di rimozione la circolazione dei mezzi è stata deviata dalla Polizia di Roma Capitale.
[ROMA] Il Comandante Generale della Polizia Locale di Roma Capitale, Antonio di Maggio, lascia il comando salutando con un videomessaggio su Facebook che è una lettera aperta al Corpo: <…Si conclude qui il mio percorso alla guida del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale. Per tanti potrebbe sembrare semplicemente la fine di una carriera lavorativa ma la realtà è che si è trattato di un viaggio intenso, costellato di soddisfazioni, imprevisti e a volte di ostacoli che ho sempre superato con Voi al mio fianco, consapevole della Vostra fiducia e della responsabilità di ogni mia azione. Nel corso degli anni ho avuto modo di affrontare realtà diverse, fenomeni nuovi ed inesplorati ancora privi di modelli operativi di contrasto, creando appositamente, insieme a Voi colleghe e colleghi, soluzioni innovative che hanno permesso al Corpo di distinguersi in numerose occasioni. Fra tutte, le attività svolte nei campi nomadi, la lotta al degrado urbano, l’operazione al Quadraro, il contrasto alle molteplici forme di abusivismo. Voglio ringraziare in primo luogo la Sindaca di Roma Virginia Raggi per l’incarico affidatomi, per la fiducia accordata e per il Suo fondamentale contributo al rinnovamento del Corpo. Un ringraziamento a coloro che mi hanno affiancato in questo lungo percorso, i Vice Comandanti e i Dirigenti, i miei stretti collaboratori e tutti Voi che, comunque, mi avete sostenuto ed anche a chi ha onestamente contrastato le scelte assunte: valutare punti di vista differenti è sempre positivo. A tutti Voi colleghe e colleghi, mi preme ricordare quello che è stato, fin dall’inizio, uno dei miei obiettivi principali ossia rendere il Corpo di Polizia Locale vicino alla cittadinanza e per questo motivo Vi esorto a tenere sempre un comportamento ed un atteggiamento adeguato alla divisa che indossiamo. La città conta su di noi, dobbiamo esserci sempre, reattivi, attenti, capaci di interpretare le richieste che ci vengono rivolte e capaci di risolverle con tempestività ed efficacia. Vi invito a tenere sempre a mente qual è il nostro ruolo, a dimenticare la frase “non è di mia competenza”, a prestare servizio e non a lavorare. In occasione dei saluti, solitamente, si organizza un rinfresco. A parte le difficoltà attuali, relative all’esigenza di distanziamento, ho deciso di non organizzarlo, devolvendo le risorse necessarie all’Ufficio Assistenza del Corpo ed al nostro cappellano Massimo Cocci. Rendo pubblico questo gesto esclusivamente al fine di esortare tutti, in primo luogo i Dirigenti, a dar seguito a questa mia iniziativa che auspico possa diventare ricorrente nel tempo, per aiutare le famiglie ed i figli degli appartenenti al Corpo che si trovano in difficoltà. Infine, ma non ultimo, ricordiamo tutti i nostri colleghi che non ci sono più: rappresentano la nostra memoria storica e ci trasmettono energia per il presente, tramite il loro ricordo indelebile che resterà per sempre scolpito nelle nostre menti e nei nostri cuori, a partire dai territori in cui hanno operato. Come tutti i viaggi, anche questo giunge al termine, con orgoglio e con la profonda consapevolezza di avere agito seguendo sempre la stessa bussola: il bene della città e della Polizia Locale, due anime dello stesso corpo. Un percorso carico di passione, dedizione ed entusiasmo, al servizio dei cittadini. Lo scorso anno ho avuto modo di conoscere il Generale Andrea Di Stasio, Comandante della Brigata Sassari, concludo come lui salutava sempre i suoi commilitoni: Forza Paris! Appunto, forza insieme!>
Sembra ieri che si stava trattando del trentennale della strage di Ustica e invece eccoci qui che di anni ne sono passati quaranta dalla sciagurata sera del 27 giugno 1980 in cui fu distrutto un Dc-9 bianco e rosso della Itavia in volo da Bologna a Palermo con ottantuno persone a bordo. Anche se non sono più tornato a visitare il cadavere meccanico dell’I-Tigi (questa la sigla del velivolo) i cui frammenti sono conservati a Bologna nel Museo per la Memoria di Ustica in modo da ricrearne la sagoma originaria, ricorrono volti, voci e nomi legati alla vicenda incontrati nel tempo. Scambiando alcune parole davanti al relitto in occasione del trentennale con l’ex senatrice Daria Bonfietti (che perse il fratello Alberto e ha fondato l’associazione delle vittime di Ustica, della quale è presidente) ricordammo l’attore Corso Salani, protagonista della pellicola “Il muro di gomma” (la prima incentrata sulla vicenda) che scomparve pochi giorni prima. Nella stessa occasione conobbi Alberto Alpozzi, fotografo di scena per il documentario “Ustica- tragedia nei cieli”; Alberto poi con i suoi scatti ha descritto le operazioni delle truppe italiane all’estero, Afghanistan incluso. Con Luciana Miocchi partecipammo alla presentazione romana presso la Stampa Estera del libro “Intrigo internazionale” scritto sulla vicenda dal giornalista Giovanni Fasanella e dal magistrato Rosario Priore che indagò sul disastro. Li incontrai Elisabetta Lachina che a Ustica perse entrambi i genitori. Fra l’altro lo stesso Priore firmò successivamente con l’avvocato Valerio Cutonilli un volume sull’altra strage italiana dell’estate 1980, quella della stazione di Bologna, nel quale sono stati posti degli interrogativi scomodi rispetto alla versione fino a oggi ufficialmente sancita in sede giudiziaria. Sempre in tema di libri sull’argomento, presentazione alla mai abbastanza rimpianta Fnac di “Sopra e Sotto il tavolo” scritto da Gianluca Cerasola e Giampiero Marrazzo, con prefazione di Giulio Andreotti e allegato dvd con testimonianze, fra gli altri, di Francesco Cossiga e Gianni De Michelis. L’autore di un volume monografico sulla Itavia, il professor Nicola Pedde, fu in grado di mettermi in contatto con la figlia del defunto presidente dell’Itavia, avvocato Aldo Davanzali: al telefono la signora Luisa ricordó come il padre fu segnato dal linciaggio mediatico operato contro di lui e la sua compagnia (realtà commerciale forse fastidiosa per qualcuno sulle tratte interne) inizialmente accusati di far volare aerei vetusti e malmessi, passando sotto silenzio altre tre pesanti sciagure aeree accadute in Italia negli anni immediatamente precedenti a velivoli di altre aerolinee: basta cercare in rete le località Capoterra, Montagna Longa e Punta Raisi, le ultime due proprio sulla rotta dal continente per Palermo. Grande affetto e rimpianto per la figura di Davanzali espressero gli arzilli ex equipaggi dell’Itavia che ho incontrato in uno dei loro annuali ritrovi conviviali e commemorativi: colleghi del comandante Domenico Gatti, del secondo pilota Enzo Fontana, degli assistenti di volo Paolo Morici e Rosa De Dominicis che persero la vita quella sera. Nel frattempo nulla è cambiato ufficialmente ed è ancora in corso il dibattito se il volo IH 870 sia stato interrotto per sempre a causa di un attacco esterno (trovandosi forse sulla linea di fuoco tra aerei militari impegnati in un combattimento) o per una bomba. Forse l’unica recentissima novità di rilievo è la notizia di una operazione di pulizia svolta sulle registrazioni audio nella cabina di pilotaggio del Dc 9, svolta da una società per conto della redazione di Rainews 24 che ha evidenziato una frase in precedenza rimasta tronca: “Guarda, cos’è”. Forse chi l’ha pronunciata stava indicando qualcosa in avvicinamento all’aereo. L’audio è stato acquisito dagli investigatori.
Alessandro Pino
(Nella foto l’autore dell’articolo con il Dc 9 Itavia)
Sembra ieri che si stava trattando del trentennale della strage di Ustica e invece eccoci qui che di anni ne sono passati quaranta dalla sciagurata sera del 27 giugno 1980 in cui fu distrutto un Dc-9 bianco e rosso della Itavia in volo da Bologna a Palermo con ottantuno persone a bordo. Anche se non sono più tornato a visitare il cadavere meccanico dell’I-Tigi (questa la sigla del velivolo) i cui frammenti sono conservati a Bologna nel Museo per la Memoria di Ustica in modo da ricrearne la sagoma originaria, ricorrono volti, voci e nomi legati alla vicenda incontrati nel tempo. Scambiando alcune parole davanti al relitto in occasione del trentennale con l’ex senatrice Daria Bonfietti (che perse il fratello Alberto e ha fondato l’associazione delle vittime di Ustica, della quale è presidente) ricordammo l’attore Corso Salani, protagonista della pellicola “Il muro di gomma” (la prima incentrata sulla vicenda) che scomparve pochi giorni prima. Nella stessa occasione conobbi Alberto Alpozzi, fotografo di scena per il documentario “Ustica- tragedia nei cieli”; Alberto poi con i suoi scatti ha descritto le operazioni delle truppe italiane all’estero, Afghanistan incluso. Con Luciana Miocchi partecipammo alla presentazione romana presso la Stampa Estera del libro “Intrigo internazionale” scritto sulla vicenda dal giornalista Giovanni Fasanella e dal magistrato Rosario Priore che indagò sul disastro. Li incontrai Elisabetta Lachina che a Ustica perse entrambi i genitori. Fra l’altro lo stesso Priore firmò successivamente con l’avvocato Valerio Cutonilli un volume sull’altra strage italiana dell’estate 1980, quella della stazione di Bologna, nel quale sono stati posti degli interrogativi scomodi rispetto alla versione fino a oggi ufficialmente sancita in sede giudiziaria. Sempre in tema di libri sull’argomento, come non ricordare la presentazione alla mai abbastanza rimpianta Fnac di “Sopra e Sotto il tavolo” scritto da Gianluca Cerasola e Giampiero Marrazzo, con prefazione di Giulio Andreotti e allegato dvd con testimonianze, fra gli altri, di Francesco Cossiga e Gianni De Michelis. L’autore di un volume monografico sulla Itavia, il professor Nicola Pedde, fu in grado di mettermi in contatto con la figlia del defunto presidente dell’Itavia, avvocato Aldo Davanzali: al telefono la signora Luisa ricordó come il padre fu segnato dal linciaggio mediatico operato contro di lui e la sua compagnia (realtà commerciale forse fastidiosa per qualcuno sulle tratte interne) inizialmente accusati di far volare aerei vetusti e malmessi, passando sotto silenzio altre tre pesanti sciagure aeree accadute in Italia negli anni immediatamente precedenti a velivoli di altre aerolinee: basta cercare in rete le località Capoterra, Montagna Longa e Punta Raisi, le ultime due proprio sulla rotta dal continente per Palermo. Grande affetto e rimpianto per la figura di Davanzali espressero gli arzilli ex equipaggi dell’Itavia che ho incontrato in uno dei loro annuali ritrovi conviviali e commemorativi: colleghi del comandante Domenico Gatti, del secondo pilota Enzo Fontana, degli assistenti di volo Paolo Morici e Rosa De Dominicis che persero la vita quella sera. Nel frattempo nulla è cambiato ufficialmente ed è ancora in corso il dibattito se il volo IH 870 sia stato interrotto per sempre a causa di un attacco esterno (trovandosi forse sulla linea di fuoco tra aerei militari impegnati in un combattimento) o per una bomba. Forse l’unica recentissima novità di rilievo è la notizia di una operazione di pulizia svolta sulle registrazioni audio nella cabina di pilotaggio del Dc 9, svolta da una società per conto della redazione di Rainews 24 che ha evidenziato una frase in precedenza rimasta tronca: “Guarda, cos’è”. Forse chi l’ha pronunciata stava indicando qualcosa in avvicinamento all’aereo. L’audio è stato acquisito dagli investigatori.
Alessandro Pino
(Nella foto l’autore dell’articolo con il Dc 9 Itavia)
[ROMA] Paura ieri mattina verso le nove in via Dei Campi Sportivi all’angolo con l’Acqua Acetosa, dove un guineano ventitreenne irregolare, con precedenti e senza fissa dimora ha cominciato a sradicare cestini portarifiuti e pali della segnaletica stradale lanciandoli in mezzo alla via creando un forte rischio per gli automobilisti in transito, proseguendo poi a lanciare sassi contro le macchine parcheggiate e alcuni dipendenti dell’Ama. Per fermare la furia dell’energumeno i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno dovuto fare ricorso allo spray antiaggressione in dotazione. Dopo essere stato portato in caserma e arrestato con le accuse di danneggiamento aggravato, minaccia aggravata e resistenza a pubblico ufficiale, il guineanoè stato trattenuto in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Alessandro Pino
[ROMA] Un’intera colonia di centinaia di api è stata rimossa e portata in salvo questo pomeriggio in piazza Federico Sacco a Pietralata presso l’area giochi per i bambini. L’intervento, effettuato dal Gruppo Roma 1 dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato coordinato dal volontario Alessandro Milella- apicoltore con anni di esperienza nel campo- fa seguito a un altro analogo svolto nella stessa zona la settimana scorsa. Dall’inizio dell’anno i volontari dell’Associazione presieduta da Attilio Carmine De Santis hanno svolto più di 1500 operazioni ambientali e logistiche di protezione civile nel Lazio, dalla rimozione stradale di alberi caduti ai salvataggi di persone in zone allagate. Durante l’emergenza Coronavirus assieme all’Associazione Volontari per Roma diretta da Andrea Liburdi e al supporto di Suor Paola con l’Associazione So.Spe. (Solidarietà e Speranza) sono stati raccolti generi alimentari per oltre 3500 persone e quasi 400 animali domestici. Lo scorso 15 giugno è iniziata la campagna AIB (Anticendio Boschivo) con una squadra di professionisti pronti ad intervenire in caso di incendio, coordinati della Protezione Civile. Alessandro Pino
[ROMA] Verso le due della scorsa notte agenti del commissariato Fidene Serpentara e del Reparto Volanti sono intervenuti in una pizzeria nella zona di Casal de’ Pazzi arrestando un ventinovenne romano: il malvivente stava infatti rubando alcune birre minacciando di morte il titolare.
[ROMA] É in corso dalle prime ore del mattino un’operazione- chiamata “Mola”- per l’esecuzione di otto ordinanze di custodia cautelare con le quali è stata smantellata dalla Polizia di Stato una organizzazione criminale dedita allo spaccio di stupefacenti nelle zone del Tufello, di Monte Sacro e Guidonia Montecelio oltre che nella città di Terni. A eseguire gli arresti dopo le indagini coordinate dal Pool Reati Gravi contro il Patrimonio sono stati gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Fidene Serpentara. Degli arrestati, sei sono finiti ai domiciliari e due in carcere. Altre quattro persone sono state denunciate. Alessandro Pino
[ROMA] È entrato in un bar di viale Ippocrate, nei pressi della Città Universitaria, minacciando i presenti con un coltello da cucina per farsi consegnare l’incasso, circa sessanta euro. È accaduto poco dopo le sette di mattina ma al delinquente è andata male ed è finito quasi subito dietro le sbarre: i poliziotti del commissariato Porta Pia hanno raccolto alcune testimonianze e visionato le immagini della videosorveglianza, grazie alle quali hanno identificato una vecchia conoscenza, un trentanovenne romano e si sono subito messi alla sua ricerca andando a cercarlo a casa. Tra i contatori del gas del palazzo dove abita è stato trovato il coltello mentre lui è stato bloccato nel piazzale della stazione Tiburtina e dopo gli accertamenti è stato portato a Regina Coeli. Alessandro Pino
[ROMA] Da alcuni giorni a Settebagni sembra non si abbiano più notizie dei simpatico cinghialino che nelle settimane precedenti era invece stato avvistato numerose volte, tanto da diventare un caso che aveva suscitato l’interesse della stampa nazionale e persino estera. Il suino, sconfinando dalla riserva della Marcigliana, era diventato una presenza abituale per il quartiere specialmente in via Sant’Antonio di Padova, pascolando tra i rifiuti ed entrando anche nei parchi condominiali al punto che aveva familiarizzato con alcuni residenti (pratica però sconsigliata dalle autorità preposte). Poi d’improvviso più niente, proprio quando si stava cercando di organizzarne il trasferimento in sicurezza per l’incolumità di tutti, inclusa ovviamente quella dell’animale, anche se non erano mancati sui social battute di dubbio gusto a base di pappardelle e braciolate. Il timore è appunto che possa essergli accaduto qualcosa di brutto per mano di persone senza scrupoli. Alessandro Pino
Domenica 28 giugno 2020 si verificherà una sospensione idrica in alcune zone della Città Metropolitana di Roma Capitale, a causa di indifferibili lavori di manutenzione straordinaria su di una importante condotta di adduzione, con conseguente mancanza o forte riduzione del flusso idrico, dalle ore 00:30 alle ore 24:00 di domenica 28 giugno 2020 per le utenze ricadenti nelle seguenti zone: Nell’ambito di Roma Capitale: • Grotta Rossa Est (Saxa Rubra) • Grotta Rossa Ovest (Via Flaminia Nuova) • Labaro • Settebagni • Colle Salario • Porte di Roma • Cinquina • Bufalotta Casal Boccone Tor San Giovanni • Conca D’oro • Prati Fiscali • Prato della Signora • Tufello • Val Melaina • Via Salaria (direzione GRA) dall’ Aereoporto dell’Urbe a Castel Giubileo • Serpentara • Fidene • Sant’Alessandro Casal Monastero • San Basilio • Torraccia • Tor Cervara • Casal de Pazzi • Rebibbia • Talenti • Monte Sacro Alto • Monte Sacro • Sacco Pastore Nell’ambito del Comune di Guidonia: • Colle Verde • Poggio Fiorito • Parco Azzurro Si potranno inoltre avere abbassamenti di pressione nei quartieri di Roma Ottavia e Casal del Marmo, (ove le fontanelle rimarranno alimentate) e nella zona di Tor Lupara del Comune di Fonte Nuova Potranno essere interessate dalla sospensione idrica anche zone limitrofe alle citate. Per limitare i disagi ai cittadini Acea Ato 2 ha predisposto un servizio di rifornimento idrico tramite autobotti in stazionamento come di seguito indicato: Comune di Roma dalle ore 07 alle ore 24 di domenica 28 giugno 2020 presso: Via Nomentana fronte civico 1412 (altezza distributore IP) Piazza dei Vocazionisti Via Antonio de Curtis angolo Via Giovanni Conti Via Siro Solazzi Piazza Fernando de Lucia Via Carlo Muscetta angolo Via Vincenzo Marmorale Piazza Raffaele Casimiri Via Camerata Picena altezza via Force Via Capoliveri angolo Via Val D’Orcia (Settebagni) Via San Daniele Del Friuli Via della Lucchina fronte civico 96 Comune di Guidonia: Piazza Colleverde angolo Via Monte Bianco dalle ore 07 alle ore 24 di domenica 28 giugno 2020 Parco Azzurro (ingresso Consorzio) dalle ore 07 alle ore 13 di domenica 28 giugno 2020 Via Poggio Fiorito angolo Via Poggio Ameno dalle ore 13 alle ore 24 di domenica 28 giugno 2020
Inoltre nelle zone di Casal Monastero, San Basilio, Casal de Pazzi, Rebibbia, Monte Sacro Alto, Sacco Pastore, Conca D’oro, Prati Fiscali, Prato della Signora, Tufello, Val Melaina, rimarranno alimentate la maggior parte delle fontanelle stradali. Per i casi di effettiva e improrogabile necessità, potrà essere richiesto un servizio straordinario di rifornimento con autobotti al numero verde 800.130.335. Acea Ato 2 invita quindi gli utenti interessati a provvedere con ampio anticipo alle opportune scorte.
[ROMA] Piazza Conca d’Oro è stata ripulita da trentacinque volontari della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni in una operazione straordinaria di riqualificazione svoltasi la mattina del 13 giugno. Ne ha dato notizia via social il presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo. I giovani volontari, tra cui quattro provenienti dagli Stati Uniti, hanno rimosso dalle aiole sporcizia e bottiglie di vetro lasciate dai tanti, troppi barbari che infestano la piazza.
[ROMA] Brutta disavventura a Tor Pignattara per un adolescente romano, aggredito con un pugno al ventre mentre passeggiava in via Guglielmo Degli Ubertini da un marocchino trentatreenne che assieme a un complice gli ha poi strappato la catenina d’oro che aveva al collo, dandosi alla fuga. Alcuni passanti però hanno inseguito il delinquente, bloccandolo poco dopo in piazza Roberto Malatesta. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che hanno soccorso la vittima e ammanettato il marocchino, risultato già noto alle forze dell’ordine. È inoltre in corso l’ identificazione del complice. Alessandro Pino
[ROMA] Suicidio sventato all’ultimo momento in un palazzo di via Tancredi Cartella, zona Portonaccio, dove una pattuglia della Polizia ha afferrato un ventiquattrenne romeno un attimo prima che si lanciasse nel vuoto dal quinto piano. Gli agenti avevano sentito le urla di aiuto di una donna affacciata a una finestra dello stabile. La donna ha riferito che il figlio dopo una lite con la fidanzata si era chiuso a chiave in bagno manifestando l’intenzione di uccidersi. I poliziotti lo hanno visto a cavalcioni del davanzale mentre urlava di volere farla finita. Corsi fino al quinto piano hanno abbattuto la porta del bagno prendendolo al volo. Il giovane ha cercato di raggiungere ugualmente la finestra dimenandosi ma è stato bloccato. É poi intervenuta una ambulanza del 118 che lo ha portato in ospedale. Alessandro Pino
[COLLEFERRO- RM] Violenta rissa la scorsa notte fuori un bar di Colleferro: a darsele di santa ragione sono stati un ventunenne colombiano residente ad Artena e una coppia del posto. Tutti con precedenti, sono stati arrestati dai Carabinieri per rissa aggravata. I tre, in evidente stato di ubriachezza, avevano iniziato a litigare passando alle vie di fatto, colpendosi a calci e pugni mentre fuori il locale si era radunata una piccola folla. I militari della stazione di Gavignano intervenuti dopo una telefonata al 112 con i colleghi del Radiomobile di Colleferro, si sono dovuti fare largo tra gli spettatori fermando gli scalmanati mentre lottavano ancora. Gli arrestati sono stati medicati per contusioni alle mani e al volto presso il pronto soccorso dell’ospedale di Colleferro e dopo il processo per direttissima al Tribunale di Velletri uno è finito ai domiciliari mentre gli altri due hanno avuto l’obbligo di firma in caserma. Alessandro Pino