Tag Archives: Monte Sacro
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Viale Jonio: accoltellato dal coinquilino – di Alessandro Pino

12 Lug

[Roma] Un filippino quarantacinquenne è stato arrestato ieri notte dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Monte Sacro con l’accusa di tentato omicidio. L’uomo era appena tornato nella sua abitazione in viale Jonio quando per futili motivi ha iniziato una animata discussione con un connazionale cinquantatreenne, suo coinquilino. I due hanno iniziato a discutere dalle rispettive camere da letto ma poi la situazione è degenerata: il più giovane ha preso un coltello ed è entrato nella camera occupata dal più anziano, colpendolo all’addome ed è poi scappato. I Carabinieri intervenuti su richiesta del 112, dopo aver avuto una descrizione del fuggitivo, lo hanno rintracciato e bloccato in via Monte Bianco, a poca distanza dalla sua abitazione.
La vittima è stata trasportata presso l’ospedale Sandro Pertini dove si trova tuttora in osservazione con una prognosi provvisoria di dieci giorni, per ferita alla parete addominale. Non correvpericolo di vita. Successivamente i militari hanno rinvenuto il coltello ancora sporco di sangue e lo hanno sequestrato, mentre l’aggressore è stato accompagnato nel carcere Regina Coeli.
Alessandro Pino

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Nuovo sito di trasbordo rifiuti in Terzo Municipio: infuria la polemica – di Alessandro Pino

9 Lug

[Roma] Non si placano le polemiche sull’area di trasbordo dei rifiuti indifferenziati dagli autocompattatori ai grandi autosnodati, da realizzarsi nel Terzo Municipio assieme ad altre tre in altrettanti quadranti cittadini. Nemmeno il tempo di tirare il fiato per lo scampato pericolo di vederne creata una lungo viale Ave Ninchi a Talenti – ipotesi che aveva provocato una manifestazione di protesta a fine maggio sebbene sulla sua stessa fondatezza fossero fioccate schermaglie tra il sindaco Virginia Raggi e le opposizioni – che nella tarda serata del nove luglio è stato diffuso sulla pagina Facebook del presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo, un post che a molti è sembrato una vera doccia fredda se non una pugnalata alle spalle. Corredandolo con una foto aerea evidenziata a pennarello, il presidente Caudo ha dato annuncio della avvenuta individuazione di un’altra area dove realizzare il sito di trasbordo dei rifiuti: il sito, a vedere l’immagine, dovrebbe collocarsi immediatamente a ridosso della confluenza tra il Gra e la diramazione autostradale Roma Nord, con presumibile ingresso degli automezzi da via Di Settebagni. L’immagine suscita perplessità dal momento che non sembra apparire soddisfatto pienamente il requisito fondamentale di lontananza dai centri abitati: è evidente come il punto evidenziato sia abbastanza vicino alla parte più esterna di Porta di Roma, al nuovo Tempio mormone da poco inaugurato, al centro abitato che si snoda lungo via Lea Padovani e anche la sommità della collina di Settebagni si trova nei pressi, proprio lungo la diramazione autostradale. Furibondi i commenti di numerosi cittadini – memori della dolorosa e dissennata scelta di costruire il famigerato Tmb di via Salaria in mezzo al centro abitato – comprensibilmente preoccupati per la possibilità di trovarsi con una situazione tutt’altro che salubre vicino casa, oltre che amareggiati per un annuncio piovuto dall’alto senza consultazione alcuna. Non è mancato chi ha ipotizzato polemicamente che un quartiere come Talenti – in favore del quale, va detto, parteciparono rappresentanze dall’intero territorio municipale alla protesta di maggio – riceva maggior considerazione rispetto a località più periferiche. Forse la virulenza delle proteste telematiche ha indotto lo staff del presidente Caudo a emettere un successivo post di precisazioni in piena notte, nel quale si specificavano alcuni punti: che “l’area non è stata scelta dal Municipio” e che “la scelta è del Comune di Roma e dell’Anas”, che la scelta era stata illustrata in serata durante una riunione tra i presidenti di Municipio con il sindaco Raggi, che l’uso dell’area è previsto a fine ottobre, invitando a valutare “con calma e trasparenza” e specificando che “non ci sono cittadini di serie a e di serie b”, ma soprattutto mostrando come non ci siano case, scuole o parchi entro un raggio di seicento metri dall’area individuata. Proprio il fattore della distanza dalle abitazioni però francamente continua a destare perplessità, stante anche la capacità del vento di portare lontano i cattivi odori e sorprende come un apprezzato urbanista quale è il presidente Caudo sembri sottostimare tale questione. Occorre poi ricordare che un altro dei quattro siti romani per il trasbordo dei rifiuti verrà realizzato a Saxa Rubra, appena oltre la sponda opposta del Tevere in una zona formalmente di altro Municipio ma al confine con il territorio del Terzo. Realizzando anche il sito allo svincolo autostradale alcune zone si troverebbero letteralmente circondate da roccaforti della spazzatura, sotto lo scacco di due strutture per il trasbordo rifiuti. Certo, occorre considerare alcuni elementi che però portano nel campo dei massimi sistemi: la densità abitativa e lo sviluppo edificatorio raggiunti fanno sì che il “lontano da Tizio” equivalga comunque al “vicino a Caio” e si è forse arrivati definitivamente a un vicolo cieco dal quale sarà difficile fare retromarcia lasciando tutti al riparo da disagi. Una qualche soluzione alla questione rifiuti a Roma però va data, anche perché altrove, anche in realtà più grandi, semplicemente tutto questo non accade.

Alessandro Pino

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Monte Sacro shock: denti umani a centinaia trovati in strada – di Alessandro Pino

7 Lug

[Roma] Su questo sito più volte è stato trattato il tema della dispersione illecita in strada di rifiuti che andrebbero conferiti nelle strutture prescritte, ma il caso qui presentato ha veramente qualcosa di macabro: una quantità impressionante di denti umani – alcuni anche cariati – sparsi a terra accanto a un cassonetto in viale Adriatico nei pressi di piazza Monte Baldo. A notarli la mattina del 7 luglio è stato un cittadino che ha poi pubblicato in rete le foto. La spiegazione data da molti commentatori è stata quella più semplice, senza scomodare serial killer e ipotesi da serial killer di telefilm americani: probabile che il tappeto di molari, incisivi e canini provenga da qualche studio dentistico che si è così disfatto degli scarti del proprio operato.
Alessandro Pino

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Operazione Val Padana: tutti con Retake per i giardini a Conca d’Oro – di Alessandro Pino

25 Giu

[Roma] C’è qualcuno che si è messo in testa di restituire un aspetto decente ai giardini centrali di viale Val Padana – zona Conca d’Oro – da troppo tempo preda di un’incuria fatta di erba alta e panchine scrostate al pari dei muretti, nonché della odiosa arroganza di chi li aveva resi infrequentabili seppellendoli di rifiuti: si tratta dei volontari della associazione Retake Roma Terzo Municipio che nelle ultime settimane sono ripetutamente intervenuti su una parte dell’area ridandole un aspetto gradevole, ricevendo l’approvazione di molti residenti tornati a frequentare la zona dopo averla evitata a lungo. <L’operazione “Un’altra via val padana è possibile” è stata un esperimento, credo riuscitissimo – spiega l’avvocato Simona Martinelli, coordinatrice di Retake Roma Terzo Municipio – per dimostrare come quattro persone al massimo, per un paio d’ore, in quattro pomeriggi possono rendere un posto vivibile per tutti. Abbiamo preso a campione solo uno dei giardinetti di viale val Padana, proprio perché il nostro è stato un gesto simbolico. Il 21 giugno, nella giornata conclusiva, abbiamo visto con piacere il coinvolgimento degli abitanti e dei commercianti, che si sono organizzati per proseguire quello che noi abbiamo iniziato.
Noi li appoggeremo volentieri, ma era proprio questo lo scopo: spingere le persone ad agire in prima persona, a sentire come loro quel posto e renderlo dignitoso, come meritano. Ovviamente il nostro è anche un sollecito alle istituzioni: se non possono effettuare l’intervento straordinario devono almeno garantire la manutenzione!>. L’operazione sembra pienamente riuscita proprio per aver innescato un contagio virtuoso tra i residenti che si stanno autonomamente organizzando per venerdì 28 giugno (ore 17) per passare al giardino successivo.
Alessandro Pino

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Sala Agnini: trenta pittori raccontano Monte Sacro e Roma – di Alessandro Pino

17 Mag

[Roma] La sala Agnini – ex Gil- di viale Adriatico 136 ospiterà il prossimo 18 e 19 maggio la mostra collettiva di pittura che chiude la prima edizione del concorso “I Giardini dell’Arte”, organizzato dalla associazione culturale Ferdinando Agnini da un’idea del professor Angelo De Stradis con il patrocinio del Terzo Municipio e il sostegno di alcuni sponsor locali. Trenta gli artisti partecipanti (molti dei quali legati al territorio), impegnati sul tema “Roma, colori, forme, spazi urbani”: «Abbiamo suggerito di bandire un concorso dedicato non solo a Città Giardino e Monte Sacro ma a tutta Roma – spiega Marilena Fineanno, curatrice della manifestazione assieme a Tina Stati – cui potessero partecipare artisti con diverse visioni del mondo e della città che però avessero in comune l’amore per l’arte e il desiderio di esprimersi con il linguaggio della pittura». L’inaugurazione è prevista per le ore 17.
Alessandro Pino

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Le belve di Monte Sacro: violenza feroce contro una nonnina indifesa – di Alessandro Pino

14 Mag

[Roma] Un delitto odioso, una violenza feroce che hanno sconvolto non solo Monte Sacro ma la città e l’Italia intere: la morte di Anna Tomasino, quasi novantenne deceduta in seguito alle percosse subite da una banda di rom (quattro bosniaci e un serbo) entrati nella sua abitazione di via Pizzo Bernina – tra Città Giardino e Talenti – arrampicandosi sul muro fino al secondo piano e scassinando una finestra lo scorso 5 maggio, è uno di quei fatti che segna per sempre una comunità già angosciata dall’intollerabile sequenza di furti che da mesi flagellano il territorio. La povera signora Anna, trovatasi in casa gli energumeni aveva provato a chiedere aiuto telefonando a una vicina: i criminali a quel punto l’hanno aggredita selvaggiamente. Le sue urla però avevano allertato l’attenzione di altri vicini che hanno fatto in tempo a scorgere l’auto degli zingari allontanarsi, una familiare grigia trovata nella disponibilità di un bosniaco del campo di via Salviati. Iniziate le indagini di Carabinieri e Squadra Mobile di Roma, la svolta è arrivata quando uno dei rom si è costituito e da lì si è risaliti ai complici in fuga, fermati dai Carabinieri e dalla Squadra Mobile di Roma. Nessuno riporterà in vita la signora Anna, il dolore e la rabbia rimarranno, ma per Giove che una volta per tutte si ripristini un minimo di civile convivenza: le zone franche, le sacche di delinquenza ben conosciuta ma impunita, le okkupazioni e le prevaricazioni dei prepotenti spalleggiati da chi vuol farli passare da vittime non vanno più tollerate come se fossero inevitabili.
Alessandro Pino

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Anziana massacrata per rapina a Monte Sacro: cinque arresti – di Alessandro Pino

13 Mag

[Roma] Cinque rom – quattro di origine serba e uno bosniaco – sono stati fermati dai Carabinieri della Compagnia Roma Casilina unitamente a personale della Squadra Mobile della Questura di Roma e delle Compagnie Carabinieri di Moncalieri e Ventimiglia perchè ritenuti responsabili di rapina pluriaggravata in concorso e dell omicidio della novantenne Anna Tomasino avvenuto lo scorso 5 maggio, durante una rapina in abitazione di via Pizzo Bernina nel quartiere Città Giardino. La svolta alle indagini, che ha permesso di risalire alla identità dei soggetti, è arrivata quando uno dei componenti del gruppo ha manifestato la volontà di costituirsi, presentandosi presso la Stazione Carabinieri di Cinecittà.
I primi elementi indiziari raccolti hanno consentito di risalire ai suoi complici che nel frattempo, in fuga, si erano allontanati dalla Capitale.
L’intensa attività info-investigativa ha consentito ai Carabinieri, nel giro di poche ore, di rintracciare tutti i componenti della banda: uno di loro è stato rintracciato presso il campo nomadi di via Salviati, un altro nei pressi della stazione ferroviaria di Pomezia – Santa Palomba ed un terzo in provincia di Torino, quest’ultimo rintracciato grazie alla collaborazione fornita dai Carabinieri della Compagnia di Moncalieri. Le indagini svolte su un quinto componente della banda, di nazionalità serba, hanno consentito di verificare che lo stesso, nella mattinata di domenica, era stato arrestato dalla Polizia di Frontiera di Ventimiglia perché ad un controllo era risultato irregolare nel territorio nazionale, nel quale aveva fatto rientro dopo essere stato espulso. Secondo le prime ammissioni rese ai Carabinieri, la sera del 5 maggio scorso, i cinque avevano raggiunto via Pizzo Bernina per commettere il furto all’interno dell’abitazione dell’anziana donna, al secondo piano dello stabile. Dopo aver infranto il vetro di una finestra ed aver fatto irruzione, hanno sorpreso l’anziana, che nel frattempo, accortasi di quanto stava accadendo, era riuscita ad allertare una vicina di casa telefonandole. In quel frangente uno dei malviventi, nel tentativo di bloccare la richiesta d’aiuto della donna, l’avrebbe aggredita da dietro tramortendola. Tuttavia, come emerso dai primi accertamenti svolti dalla Polizia, le urla d’aiuto dell’anziana avevano attirato l’attenzione di alcuni vicini che avevano notato due soggetti scappare dall’abitazione della donna e dileguarsi a bordo di un’autovettura station wagon di colore grigio. Nel corso delle operazioni, i Carabinieri e la Polizia hanno recuperato e sequestrato la citata autovettura, trovata nella disponibilità di un soggetto bosniaco abitante nel campo di via Salviati. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati tradotti presso le case circondariali dei luoghi in cui è avvenuta la cattura, in attesa dell’interrogatorio di convalida.
Alessandro Pino

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Ruba uno scooter a Monte Sacro, arrestato – di Alessandro Pino

29 Apr

[Roma] Ruba uno scooter a Monte Sacro, poco dopo casca a terra e viene arrestato. È stato grazie a un antifurto satellitare, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma sono riusciti ad intercettare in via Dameta una moto rubata poco prima in via Corsaglia. Il conducente del mezzo, un romano di 22 anni, con precedenti per spaccio di stupefacenti, prima di essere arrestato, ha opposto una strenua resistenza, per questo oltre che di furto aggravato dovrà rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale. L’allarme della centrale a cui era collegato l’antifurto satellitare, diramato al 112, ha consentito in poco tempo alla pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di rintracciare il ladro a bordo del veicolo, un Honda Sh 150, con cui era caduto, poco prima dell’alt dei militari, in via di Ponte Mammolo.

Alessandro Pino

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Sfida tra estremisti: aria pesante a Monte Sacro – di Alessandro Pino

26 Apr

[Roma] Secondo quanto riferito da Manuel Bartolomeo, esponente di Fratelli d’Italia per il Terzo Municipio, nella notte tra il 25 e il 26 aprile sotto il ponte che scavalca viale Jonio sono stati affissi dei manifesti raffiguranti in un macabro fotomontaggio la testa di Benito Mussolini sul corpo a testa in giù dell’ “appeso”, figura dei tarocchi in questo caso usata per evocare i fatti storici di piazzale Loreto nel 1945, quando il cadavere del Duce fu impiccato per i piedi. Sui manifesti sarebbero state tracciate le scritte “zona infestata dai partigiani”. L’episodio sembra fare il paio – su fronti opposti – con l’incendio della corona lasciata sulla lapide in via Scarpanto che commemora alcuni partigiani fucilati, verificatosi la stessa notte a poche centinaia di metri di distanza. <L’aria di tensione si sta alzando – ha commentato Bartolomeo tramite social network – e l’amministrazione municipale non aiuta. Invece di abbassare i toni, rischia di alimentare attriti di cui vorremmo fare a meno, basti pensare ai continui striscioni esposti sulla facciata della sede istituzionale del Municipio>

Alessandro Pino

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Val Melaina: incendiata la corona dei partigiani – di Alessandro Pino

26 Apr

[Roma] È stata incendiata nella notte la corona di fiori deposta ieri per il 25 aprile in via Scarpanto a Val Melaina dal presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo, sulla lapide che ricorda i partigiani del quartiere Monte Sacro uccisi durante la guerra civile. Gli autori del gesto al momento sono ignoti.

Alessandro Pino

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Talenti: rapinato a bastonate mentre rovistava nei rifiuti – di Alessandro Pino

6 Apr

[Roma] Triste episodio di violenza tra poveri ieri a Talenti: un nigeriano venticinquenne che stava rovistando in un secchio della spazzatura a via Luigi Capuana, dopo aver trovato tra i rifiuti due orologi, è stato aggredito a bastonate da due romeni di 19 e 27 anni che volevano impossessarsene. Le urla della vittima hanno attirato l’attenzione di un passante che ha chiamato la Polizia. I due aggressori sono stati fermati dagli agenti delle Volanti con i bastoni intrisi del sangue del nigeriano, portato in ospedale in codice giallo.

Alessandro Pino

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Usurai in manette: operavano anche a Monte Sacro – di Alessandro Pino

4 Apr

[Roma] Una gang di usurai che gravitava anche nella zona di Monte Sacro – oltre che a Centocelle, Anzio e Tivoli – è stata sgominata oggi alle prime ore del mattino dalla Squadra Mobile della Polizia. L’attività investigativa coordinata dal Gruppo Reati contro il Patrimonio della Procura della Repubblica di Roma, ha portato all’esecuzione di dieci misure cautelari. Sono stati individuati tre distinti gruppi criminali e smantellata una pericolosa associazione a delinquere che effettuava prestiti di denaro ad interessi usurari a vari personaggi romani e che per il recupero dei soldi utilizzava violenze e minacce, attraverso talvolta delle vere e proprie estorsioni. Agli arrestati sono contestati a vario titolo i reati di estorsione, di associazione a delinquere finalizzata all’usura ed all’esercizio abusivo dell’attività finanziaria, nonché per alcuni anche le lesioni personali aggravate in occasione della riscossione del denaro prestato ad interessi usurari. Le vittime non in grado di saldare il debito venivano infatti malmenate. Cinque persone sono state portate presso le carceri di Regina Coeli a Roma e di Velletri e altre cinque sono state messe agli arresti domiciliari.

Alessandro Pino

(Immagine: Questura di Roma)

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Criminalità dilagante in Terzo Municipio: parla il Luogotenente Veltri – di Alessandro Pino

19 Mar

[Roma] Lascia sempre più sgomenti l’indecente elenco di reati legati alla cosiddetta microcriminalità – termine riduttivo perché è quella che maggiormente mina il senso di appartenenza a una comunità – commessi nelle strade del Terzo Municipio: furti in appartamento, scippi, rapine a mano armata in esercizi commerciali con i clienti minacciati, truffe di ogni tipo che colpiscono specialmente gli anziani – vedasi quelle dello specchietto o del contatore – automobili spolpate di ruote e altri componenti, fino alla beffa della tragicomica sequenza di incursioni notturne in un asilo di Talenti dove puntualmente viene fatta razzia di generi alimentari. Al riguardo ha dato il suo autorevole parere il Luogotenente in congedo Salvatore Veltri, per ventotto anni al comando della Stazione Carabinieri Talenti: «Il legislatore, che viaggia con scorta e mezzi privati e ha sempre chi gli risolve i problemi, legifera in maniera tale da non mandare più in carcere nessuno, forse nel timore di incappare in quella rete. La gravità di un fatto va valutata in relazione allo stato sociale della vittima, rubare una vecchia auto a chi non può permettersi il lusso di cambiarla comporta un grave danno». Ai cittadini preoccupati il dottor Veltri dà un semplice e pratico consiglio: «Inviterei tutti a dare maggiore collaborazione alle Forze dell’Ordine, segnalando tutti quei movimenti o personaggi che possono apparire o si notano in un contesto. Una macchina che viaggia a velocità ridotta con persone a bordo che osservano le finestre dei piani; il tizio o la tizia fermi magari con un cellulare in mano che si guardano attorno in continuazione potrebbero essere il “palo” mentre i complici dentro stanno rubando; chiedere a persone estranee che entrano in un palazzo dove vanno e chi cercano, tenendo presente che è meglio chiamare il 112 segnalando l’anomalia. Saranno gli operatori di polizia ad accertare e comunque la presenza di una pattuglia in transito è di per sé un deterrente».

Alessandro Pino

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I Retaker a via Ojetti per farla tornare bella – di Alessandro Pino

16 Mar

[Roma] Proseguono senza sosta e in un crescendo di adesioni entusiaste gli interventi di riqualificazione del territorio del Terzo Municipio ad opera dei volontari di Retake Roma nei fine settimana. Questa volta è toccato a via Ugo Ojetti, già “salotto di Talenti e Monte Sacro” ma da tempo ridotta a un autentico letamaio, vittima dell’incuria e dell’inciviltá di troppi: con il sostegno della locale Associazione Commercianti, la mattina del 16 marzo sono stati puliti i marciapiedi e l’aiola spartitraffico centrale, con la rimozione di cartacce, cicche, bottiglie, lattine e persino carcasse di uccelli. Numerosi i Retaker di ogni età intervenuti, qualcuno anche molto in avanti con gli anni ma nonostante ciò ben lieto di contribuire alla rinascita del proprio quartiere.

Alessandro Pino

(in foto, l’autore dell’articolo con l’Avvocato Simona Martinelli, coordinatrice di Retake Roma Terzo Municipio)

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Monte Sacro: tornano i predatori delle Smart – di Alessandro Pino

1 Mar

[Roma] Tornano a colpire i predatori delle Smart nel Terzo Municipio: questa mattina in via Pizzo Bernina – tra Talenti e Monte Sacro – qualcuno ha avuto l’amara sorpresa di ritrovarsi con la vettura senza le ruote e poggiata a terra. Da notare che i malviventi probabilmente per destare meno attenzione hanno appoggiato dei copricerchi di plastica sui mozzi per simulare la presenza delle ruote.

Alessandro Pino

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Monte Sacro: minorenne armato di mannaia rapina due farmacie e spende il bottino alle slot e in droga- di Alessandro Pino

27 Feb

[Roma] Dopo rapide indagini è stato individuato e arrestato dai Carabinieri l’autore di due rapine a farmacie avvenute domenica scorsa a Monte Sacro: si tratta di un sedicenne di Monterotondo con precedenti, già sottoposto al collocamento in comunità. Armato di mannaia e con il volto coperto da una maschera di carnevale, nel pomeriggio era entrato prima in una farmacia di viale Jonio intimando di farsi consegnare l’incasso ma alla resistenza della vittima ha desistito, perdendo inoltre la maschera cadutagli a terra. Poco dopo è entrato in una parafarmacia di via Ugo Ojetti sempre con la mannaia ma a volto scoperto, rapinando la dipendente di seicento euro e del cellulare. Questa volta scappando aveva lasciato a terra l’arma, recuperata dai militari della Compagnia Monte Sacro. Sono iniziate così le indagini: grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza interne presenti in una delle due farmacie rapinate e al cellulare di una delle vittime che i militari gli hanno trovato addosso quando lo hanno arrestato, oltre che a sofisticate tecniche, il minorenne è stato incastrato. Ieri pomeriggio infatti è stato trovato nella comunità di recupero dove era collocato. Durante le perquisizioni personali e della sua stanza sono stati trovati il cellulare dell’impiegata della parafarmacia e all’interno dell’armadio i vestiti compatibili con quelli indossati per compiere le rapine. Il denaro non è stato rinvenuto perché il giovane ha riferito di averlo speso per giocare alle slot machine, per l’acquisto di droghe e al centro commerciale. Dopo l’arresto, il sedicenne è stato portato presso il centro di prima accoglienza per minorenni di Roma, Virginia Agnelli, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Alessandro Pino.

(foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Monte Sacro: tre arresti e multe per la malamovida – di Alessandro Pino

24 Feb

[Roma] Durante i servizi di controllo sulla movida notturna a Città Giardino, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato tre persone, denunciato una quarta, contravvenzionato tre attività commerciali e sanzionato alcuni giovani sorpresi a bere alcolici in strada. A finire in manette sono stati un trentaseienne romano senza occupazione e con precedenti, arrestato per espiare una pena residua legata a reati di droga, un altro trentaseienne romano per aver violato l’obbligo di presentazione in caserma cui era sottoposto e un trentunenne romano che doveva espiare una pena residua per ricettazione. Una romena senza fissa dimora sorpresa ad incendiare materiale cartaceo è stata denunciata a piede libero. Durante i controlli sulle attività commerciali i titolari di un ristorante e un bar-bistrot in via Nomentana e un bar in viale Tirreno sono stati multati per un ammontare di 8.500 euro. Infine, sono stati multati alcuni giovani trovati a consumare alcolici in strada in barba all’ordinanza anti alcol del sindaco Virginia Raggi.

Alessandro Pino

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Flash: auto ribaltata su viale Jonio – di Alessandro Pino

16 Feb

[Roma] Incidente stradale nel primo pomeriggio di oggi sul viale Jonio – zona Monte Sacro – nei pressi dell’incrocio con via Matteo Bandello con una vettura che si è ribaltata su un fianco. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco.

Alessandro Pino

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Conca d’Oro: frammenti del defunto bike sharing – di Alessandro Pino

8 Dic

[Roma] Quella nella foto, priva di sellino e gettata a terra in una delle aiole della stazione metro Conca d’Oro, è una delle biciclette del servizio di noleggio – bike sharing – ormai naufragato nella Capitale proprio per gli innumerevoli furti e atti di vandalismo che lo hanno bersagliato: solo per rimanere nell’ambito del Terzo Municipio, mesi addietro ne fu trovata una nella fontana dei giardini adiacenti piazza Sempione e ancora oggi alcune sono visibili sotto il ponte Tazio, semisommerse dalle acque dell’Aniene. Uno delle tante tessere che compongono il mosaico di una città allo sbando, sfregiata e sbeffeggiata ovunque e in ogni modo da una teppaglia irridente.

Alessandro Pino

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Quando l’informatica italiana nacque (anche) a Monte Sacro con “MC Microcomputer” – di Alessandro Pino

11 Nov

Oggi quando servono informazioni per l’acquisto di un pc o di uno smartphone o l’utilizzo di un programma si cerca in rete o alla peggio sentendo l’interessato parere dei commessi delle grandi catene commerciali. Ma agli albori dell’informatica e dell’elettronica di consumo, all’inizio degli anni Ottanta quando Internet era ben al di là da venire, i primi appassionati avevano come unico riferimento una o due riviste specializzate tra cui Mc Microcomputer, fondata nel 1981 la cui redazione originaria si trovava in via Valsolda a Monte Sacro. «Era un deposito di biscotti del padre di uno di noi che ci aveva dato il piano di sotto, poi occupammo anche quello sopra. Ci siamo stati fino al 1985, poi ci siamo trasferiti – ricorda Marco Marinacci che della rivista fu il fondatore e direttore; per dare l’idea del livello di cui si parla, basti dire che ha scambiato opinioni di persona con Bill Gates e Steve Jobs – nel frattempo la nicchia informatica si è sviluppata arrivando a vendere già dai primi numeri quasi ventimila copie arrivando fino a settantamila. Furono gli anni più stimolanti, in cui nacquero i Commodore Vic 20 e 64, gli ZX 80 e 81 e lo Spectrum della Sinclair, il Texas Instruments Ti 99, in cui la persona si faceva i suoi programmi in basic. Furono gli anni in cui c’è stato più divertimento». Certo, comparando le caratteristiche di quegli apparecchi ingombranti e di utilità limitata con gli odierni dispositivi per comunicare e le loro infinite applicazioni viene da sorridere; ma se oggi vediamo un adolescente smanettare con lo smartphone facendoci di tutto, il merito è anche dei protagonisti di quegli anni remoti nei quali Mc Microcomputer, iniziativa editoriale nata nell’attuale Terzo Municipio, recitò un ruolo di primo piano.

Alessandro Pino