Ancora novità nella viabilità di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale): dopo la recentissima riapertura del sottopasso di via S. Antonio di Padova è stato aperto il 29 marzo il sospirato passaggio tra il tratto finale di via S. Antonio di Padova e via Capoliveri. Presente alle operazioni di rimozione della barriera che finora ostruiva il passaggio, l’assessore municipale ai Lavori Pubblici Fabio Dionisi oltre a funzionari e agenti della Polizia di Roma Capitale. L’apertura del varco unitamente al senso unico su via dello Scalo di Settebagni e alla interessante scelta di invertire sperimentalmente il senso di marcia sotto il vecchio tunnel a via Sant’Antonio porterà sicuramente vantaggi alla fluidità del traffico legato alle nuove edificazioni della zona.
Alessandro Pino
Settebagni (Terzo Municipio della Capitale): finalmente aperto il collegamento tra via Capoliveri e via S. Antonio di Padova – di Alessandro Pino
29 MarSettebagni (Terzo Municipio della Capitale): riaperto ufficialmente il sottopasso a via S. Antonio di Padova – di Alessandro Pino
25 MarCon un giorno di anticipo rispetto ai due mesi esatti di lavoro previsti ha riaperto la mattina del 25 marzo il vecchio sottopasso di via Sant’Antonio di Padova a Settebagni (Terzo Municipio della Capitale).
Presente alla riapertura l’assessore municipale ai Lavori Pubblici, Fabio Dionisi, oltre a due funzionarie della Polizia di Roma Capitale e al personale della ditta Sveco che ha eseguito i lavori di consolidamento, rifacimento del manto stradale e dell’impianto di illuminazione.
Si è scelto per motivi di fluidità del traffico e di sicurezza – prima la visibilità nel tunnel per fenomeni di rifrazione era precaria – di invertire il senso di marcia nella galleria che ora è a uscire in direzione della Salaria.
Rimane per adesso il senso unico recentemente istituito su via dello Scalo di Settebagni proseguendo su via S. Antonio di Padova ma nei prossimi giorni dopo una verifica della circolazione e della opportunità si decideranno eventuali ulteriori modifiche ai sensi di marcia.
Alessandro Pino
Settebagni, Terzo Municipio della Capitale: ancora chiuso il passaggio tra via Capoliveri e via S. Antonio di Padova – di Alessandro Pino
23 MarEra stata annunciata per il 22 marzo l’apertura del passaggio tra via Capoliveri e il nuovo tratto di via Sant’Antonio di Padova, nella parte collinare di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale). Al momento di pubblicare questo articolo, però, è ancora presente la barriera New Jersey di cemento che ostruisce il transito.
Alessandro Pino
Su e giù di corsa lungo via Ugo Ojetti per aiutare i piccoli malati (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino
20 MarChe cosa ci facevano podisti di ogni età a fare su e giù per via Ugo Ojetti (quartiere Talenti, Terzo Municipio di Roma Capitale) la mattina della domenica delle Palme? Semplice: partecipavano alla gara non
competitiva a scopo benefico intitolata Di corsa con Emanuele e organizzata dalla associazione commercianti Ojetti con l’approvazione dello Csen (Centro Sportivo Educativo Nazionale). Scopo dell’iniziativa, la raccolta di fondi in favore della associazione “Infinito Amore da Emanuele Ciccozzi – Onlus” nata per volontà della famiglia di un bambino recentemente scomparso per una malattia ematologica, al fine di dare supporto specie domiciliare a chi affronta lo stesso doloroso percorso («Non solo legato a malattie terminali» ci tiene a precisare Claudia, la mamma di Emanuele, anche lei ai nastri di partenza) per recuperare un minimo di “normalità” della vita. I corridori erano
divisi in quattro categorie a seconda del percorso più o meno lungo da percorrere (un chilometro per gli Under 12 e gli Over 65, tre per gli uomini e le donne) con partenza e arrivo a piazza Talenti davanti il locale “Lo Zio d’America”, lungo le bancarelle che per tutta la giornata avevano preso il posto delle automobili nella strada chiusa al traffico.
Alessandro Pino
Vanno via i Rom dalla ex cartiera di via Salaria? (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino
18 MarVanno via i rom alloggiati da alcuni anni nella ex cartiera di via Salaria nei pressi di Villa Spada (Terzo Municipio della Capitale)? Sembrerebbe di sì a quanto si legge nelle ultime ore: gli ospiti del centro starebbero ricevendo le notifiche di dimissione firmate dal dipartimento Politiche Sociali. La presenza dei (non più) nomadi nel centro ha suscitato sin dall’inizio aspre polemiche tra i residenti dei quartieri limitrofi per le questioni ben note ai cittadini romani e anche recentemente in una riunione in Municipio con i maggiori comitati di zona era stata sollevata la
questione dei malandati veicoli utilizzati dai rom in sosta fuori la struttura nonostante i segnali di divieto (per quanto riguarda la situazione di revisione, Rc auto e pagamento del bollo chi scrive ritiene inopportuno esprimersi): certamente va detto che la comprensibile insofferenza viene anche alimentata dal lassismo con cui vengono tollerate condotte illegali se non proprio criminose. Nel 2013, negli ultimissimi giorni della amministrazione Alemanno prima del ballottaggio con Ignazio Marino, sembrava si stesse provvedendo al trasferimento in una ex clinica a Torre Maura, bloccato all’ultimo momento per le proteste dei residenti di quella zona. Unico risultato fu dunque quello di scontentare gli abitanti di due Municipi. Da allora sono trascorsi altri tre anni, in tutto ne sono passati circa sette da quando si prese la decisione di ospitare nella ex cartiera (un edificio dotato anche di un suo teatro) i rom provenienti da campi non autorizzati smantellati, assicurando che la soluzione era solo temporanea. Ora dunque sembra che l’amministrazione commissariale capitolina stia procedendo alla dismissione del centro ma ci si chiede dove andrà chi fino a oggi risiedeva in via Salaria. «Capire che quel centro vada chiuso è un buon inizio, noi sono anni che lo diciamo – ha commentato Yuri Bugli, presidente della commissione municipale Politiche Sociali – però dovremmo capire un pochino meglio come pensano di muoversi , siccome questa è una questione gestita già normalmente in maniera dipartimentale (quindi dal Campidoglio, ndr). Immagino che al dipartimento abbiano in testa delle soluzioni alternative più valide. Adesso anche noi siamo interessati a capire cosa accadrà».
Alessandro Pino
Furto col botto alla Banca Etruria di Monte Sacro (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino
17 MarNon si ferma l’ondata di criminalità che sta travolgendo il territorio del Terzo Municipio della Capitale: nella notte fra il 16 e il 17 marzo è stato preso d’assalto il bancomat della Banca Etruria di via Franco Sacchetti (zona Bufalotta).
Sembrerebbe che i banditi abbiano usato la tecnica di riempire con gas lo sportello automatico per poi farlo saltare in aria rubando le banconote,
ma l’esplosione ha devastato anche i locali della filiale causando il crollo di parte del controsoffitto.
Alessandro Pino
Anche il cassonetto dell’immondizia aspetta l’autobus (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino
16 MarGià in passato avevamo documentato l’irregolare posizionamento di cassonetti dell’immondizia proprio negli spazi riservati alla fermata dei bus pubblici sulle strade del Terzo Municipio della Capitale. Ma a via Suvereto (zona Nuovo Salario) qualcuno ha esagerato piazzandone in fermata ben cinque, inclusa la campana per i vetri.
I passeggeri possono aspettare graziosamente mimetizzati tra i secchioni (e quando farà più caldo immaginate il profumo…).
Alessandro Pino
Monte Sacro a mano armata: i cittadini hanno paura (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino
14 MarL’episodio più recente nell’escalation di violenza e criminalità nel territorio di Monte Sacro è accaduto il 12 marzo a piazza Sempione, nel cuore della Città Giardino, nelle adiacenze della sede municipale: un passante rapinato a calci e pugni da due individui. Fortuna ha voluto che passasse una pattuglia dei Carabinieri che dopo una colluttazione ha arrestato gli aggressori, ma intanto la vittima è finita al pronto soccorso. La paura comprensibilmente assale i cittadini, gli amministratori del territorio chiedono più sicurezza, ma il Prefetto e la Questura che assicurano non essersi mai abbassata la guardia. Intanto però l’elenco dei crimini compiuti nel Terzo Municipio si allunga: la rapina alle poste di via Val Pellice del 23 febbraio è stato solo uno degli avvenimenti che hanno messo in primo piano la questione sicurezza a Monte Sacro. All’alba del 28 febbraio in un bar di viale Tirreno due avventori di Tor Bella Monaca
avevano cominciato a molestare pesantemente una coppia seduta a un tavolino; ne era nata una feroce aggressione terminata quando la vittima ha ferito gli assalitori con un coltello. Si dirà che non tutti girano con un coltello in tasca ma questa è la situazione. Sempre nei dintorni di piazza Sempione alcuni giorni prima si era svolto un inseguimento in auto tra bande di sudamericani, con tanto di speronamenti e pistolettate, mentre in una sala slot di piazza Monte Gennaro un cliente era stato pestato brutalmente a colpi di mazza da un romeno, finendo in ospedale con lesioni gravissime. A contorno, il consueto panorama di furti da parte dei soliti noti: vai a prendere la macchina e la trovi su quattro mattoni, rientri a casa e te l’hanno svaligiata, le mense degli asili proseguono a essere depredate la notte nonostante l’installazione di inferriate protettive. L’assessore municipale alla Scuola e alla Trasparenza, Riccardo Corbucci, aveva chiesto ufficialmente al commissario capitolino Tronca e al prefetto Gabrielli un aumento dei controlli delle Forze dell’Ordine sul territorio municipale, ma una nota diffusa dalla Questura aveva dichiarato che il controllo delle periferie era già la principale priorità operativa del piano di sicurezza per la Capitale. Sta di fatto che sempre più cittadini sono impauriti e scoraggiati al punto che in alcuni casi – come sembra sia accaduto recentemente ad una automobilista che sul ponte delle Valli ha subìto l’intrusione di un malintenzionato nella propria vettura nell’indifferenza generale – nemmeno presentano più la denuncia dell’accaduto.
Alessandro Pino
Addio a Cristiana Corsi, azzurra di Taekwondo alle Olimpiadi, campionessa europea e della vita – di Alessandro Pino
11 MarPortata via prematuramente da una lunga malattia, è da poco scomparsa Cristiana Corsi, pluricampionessa di Taekwondo che fu anche azzurra alle olimpiadi di Sidney e di Atene. Era nata a Roma nel 1976 e nel suo palmarès vantava anche la medaglia d’oro agli Europei del 2002 e al Campionato
Mondiale Universitario nel 2004. Divenne poi tecnico delle Nazionali continuando però a gareggiare e vincendo il bronzo agli Europei del 2008. Era inoltre membro della squadra Fiamme Oro e insegnava presso il Salaria Sport Village (nel Terzo Municipio della Capitale). Alle Olimpiadi si piazzò entrambe le volte quinta ma, come ricorda una sua amica e collega «anche se non ha vinto l’oro olimpico lo ha conquistato nei cuori di tutti noi, da persona ancor più che nello sport è stata una campionessa. Era solare e ci ha insegnato ad amare la vita sempre, anche negli ultimi giorni dal letto dell’ospedale aiutava tutti preoccupandosi per alcuni amici rimasti senza lavoro».
Alessandro Pino
Internazionale di calcio femminile per la Festa della Donna a Monte Sacro – A women’s soccer match for the Women’s Day in Rome – di Alessandro Pino
9 MarQuale modo più originale di celebrare la Festa della Donna, di un incontro amichevole internazionale fra due squadre di calcio femminile? Ed è proprio quello che è si è svolto la sera dell’otto marzo nell’impianto della “Accademia Calcio” in via di Settebagni – Terzo Municipio della Capitale – tra le ragazze della “Roma Decimoquarto” che proprio lì hanno il campo di casa e quelle del Belmont Abbey College, università cattolica americana del North Carolina. Incuranti della pioggia insistente si sono affrontate due compagini di indubbio valore: le gladiatrici della squadra di casa – militano nella serie B del campionato italiano – per questo nel 2014 hanno ricevuto il prestigioso “Premio Montesacro” – mentre le loro avversarie, attualmente in vacanza nella Capitale, nella serie Ncaa 2 di quello americano. Alla fine, hanno prevalso le ospiti con il risultato di tre reti a zero ma a vincere davvero è stato lo spirito sportivo e di sorellanza con la cena insieme al ristorante dell’impianto.
Alessandro Pino
Do you know a better way to celebrate the Women’s Day than a friendly international match of women’s soccer? It has happened in the evening of 8th March on the field of “Accademia Calcio” – in the Rome’s Third Municipality – with the girls of “Roma Decimoquarto” and their colleagues of Belmont Abbey College, a catholic university of North Carolina in the Usa, now on holydays in Rome. Two valorous team played under an unceasing rain: Roma Decimoquarto militate in B series of Italian Soccer Championship – for this they received in 2014 the prestigious “Premio Montesacro” award – and their opponents in American Ncaa 2 series. Finally, the hosts won with the score of 3 goals to zero but the real winner was the sisterhood between sportswomen with the dinner together at Accademia Calcio’s restaurant.
Alessandro Pino
Largo Labia nell’abbandono: il Comitato di quartiere Serpentara dice NO (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino
7 MarQuando ai primi dello scorso luglio fu inaugurato l’ingresso del Parco delle Sabine a largo Fausta Labia – Terzo Municipio di
Roma Capitale – il presidente del Comitato di Quartiere Serpentara, Mimmo D’Orazio, espresse il suo scetticismo sul rapido decadimento cui sarebbe andata incontro l’area. In effetti già un mese dopo, come documentato all’epoca da lucianamiocchi.com, i fatti gli davano ragione: i teppisti avevano avuto mano libera nello scarabocchiare le panchine e vandalizzare l’area con i
cosiddetti giochi sensoriali, degli zampilli d’acqua che avrebbero dovuto rallegrare il piazzale non v’era traccia, i rifiuti erano sparsi in mezzo alla vegetazione cresciuta senza controllo. Questo anche grazie all’assenza di controllo sociale che avrebbe dovuto svolgere la presenza di un punto ristoro nell’edificio servizi, la cui assegnazione in gestione è rimasta in sospeso per i noti fatti di Mafia Capitale. Anche per dare un segnale di riappropriazione del territorio da parte di una cittadinanza attiva, un gruppo di membri del Comitato Serpentara – con in testa proprio D’Orazio – ha svolto una pulizia straordinaria del luogo nella mattinata di domenica 6 marzo, riempiendo diversi sacchi di spazzatura e
piantando anche due “tronchetti della felicità”. Certo, i cittadini da soli non hanno i mezzi per sostituirsi alle amministrazioni competenti ma intanto il segnale è stato dato, anche se lo stato del piazzale rimane a dir poco pietoso: le panchine restano imbrattate di scarabocchi, l’erba è sempre alta e anche il controverso portale di ingresso “a foglia sospesa” ora è recintato da reti arancioni, a formare l’ennesimo quadro che rappresenta una città in decomposizione non solo morale. Da
notare che nella medesima area era stata annunciata una analoga iniziativa per due giorni precedenti da parte di un altro comitato, quello per il Parco delle Sabine, come ha evidenziato lo stesso D’Orazio pubblicando in rete il relativo manifestino affisso sull’edificio servizi ed esprimendo dubbi sulla riuscita, a fronte della quantità di rifiuti raccolta la domenica.
Alessandro Pino
Il Meteor Crater di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino
6 MarCi limitiamo solo a dare un’avvertenza, bastando la foto a dare l’idea del pericolo: la modesta buchetta che vedete si trova a Settebagni – Terzo Municipio della Capitale – all’incrocio della Salaria con via Sant’Antonio di Padova.
Occhio perchè di sera, complice la scarsa illuminazione, non è improbabile accorgersene quando ormai è troppo tardi per evitarla con le conseguenze immaginabili.
Alessandro Pino
Terzo Municipio della Capitale – strisce pedonali a Settebagni: ma quando le completano? – di Alessandro Pino
5 MarQualche settimana addietro avevamo dato notizia del rifacimento delle strisce pedonali nel tratto della Salaria interno al quartiere di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) rilevando però che il lavoro aveva interessato solo la parte che va dall’incrocio con via Sant’Antonio di Padova fino al bar Silvestrini.
Fino a oggi nulla è cambiato – posto che la pittura è stata applicata sull’asfalto palesemente da rinnovare – al punto che i soliti malpensanti hanno ipotizzato che il completamento avvenga (casualmente, è ovvio) dopo le elezioni per il nuovo sindaco…
Alessandro Pino
Desolazione al Parco delle Sabine (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino
3 MarNella foto vedete quanto rimane di una struttura da gioco per bambini situata nell’area nota come “Parco delle Sabine” nelle adiacenze di largo Fausta Labia (Terzo Municipio della Capitale): i soliti teppisti l’hanno completamente distrutta, coprendo quel che rimane di scarabocchi e rendendola inutilizzabile. Del resto comunque, nessuno
porterebbe a giocare i bambini in un luogo simile nelle condizioni di desolazione in cui si trova, tra la vegetazione che cresce incontrollata, sporcizia e gli accampamenti di sbandati che si trovano nei pressi del vicino viadotto dei Presidenti.
Alessandro Pino
L’eterno riposo…del cassonetto (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino
1 MarTitolandola “Il riposo del cassonetto” avevamo pubblicato un paio di giorni or sono l’immagine – scattata in via Pasinetti, Terzo Municipio della Capitale – di un cassonetto Ama adagiato sopra uno dei tanti materassi che vengono abbandonati in strada anzichè essere conferiti alle isole ecologiche Ama come prescrive la normativa vigente.
Oggi ci rendiamo conto che il povero secchione non si stava riposando ma era in agonia: eccolo qui, rovesciato su un lato (e il materasso sempre lì si trova).
Alessandro Pino
(si ringrazia per l’immagine Carolina Neri)
Il riposo del cassonetto (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino
28 FebLa nostra collezione di fotoschifizie si arricchisce con questa immagine presa in via Pasinetti (zona Vigne Nuove, Terzo Municipio della Capitale): uno dei tanti materassi che vengono abbandonati in strada anzichè essere conferiti alle isole ecologiche dell’Ama (ma esiste anche la possibilità del ritiro gratuito a domicilio), ma con una variazione sul tema. Anzichè trovarsi accanto al cassonetto come avviene di solito…è il cassonetto che sta sopra al materasso.
Alessandro Pino
Flash: arrestati i rapinatori delle Poste ai Prati Fiscali (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino
24 FebArrestati dalla Polizia i due rapinatori dell’ufficio postale di via Val Pellice (Terzo Municipio della Capitale). I due avevano messo a segno il colpo la mattina del 23 febbraio ma non si erano accorti di essere pedinati già da prima da agenti della Squadra Mobile in servizio antirapina, messi sull’allarme dalla targa dello scooterone su cui viaggiavano, risultato rubato. Durante il pedinamento iniziato in viale Somalia i due avevano effettuato una brusca manovra che faceva momentaneamente perdere il contatto ai poliziotti e si erano diretti proprio verso via Val Pellice.
Entrati con i caschi in testa e le armi in pugno nell’ufficio postale affollato, si erano fatti consegnare circa trecento euro per poi uscire accorgendosi dell’arrivo della Polizia che nel frattempo aveva recuperato lo svantaggio.
I due banditi hanno sparato ripetutamente contro l’auto degli agenti, seminando il terrore tra i passanti e riuscendo a fuggire. Lo scooter rubato è stato ritrovato dopo una battuta nella zona e grazie anche all’esame dei filmati della videosorveglianza si è stretta la morsa attorno ai fuggiaschi, rintracciati a Fregene già nel pomeriggio dello stesso giorno.
Uno dei due fermati è risultato gravato da precedenti specifici oltre che essere ritenuto membro dei disciolti Nuclei Armati Rivoluzionari, frangia terroristica di estrema destra attiva nella Capitale tra gli anni Ottanta e Novanta.
Alessandro Pino
Flash: rapina e sparatoria in via Val Pellice (Terzo Municipio della Capitale) – di Alessandro Pino
23 FebLa mattina del 23 febbraio due rapinatori armati hanno assaltato l’ufficio postale di via Val Pellice (zona Prati Fiscali – Conca d’Oro, Terzo
Municipio della Capitale). I banditi, intercettati dalle Forze dell’Ordine, sono riusciti a fuggire dopo una sparatoria da Far West con le auto in sosta danneggiate dai colpi, anche se in un primo momento sembrava fossero stati arrestati. Si parla anche di passanti colti da malore per lo spavento.
Alessandro Pino
(Si ringrazia Lorella Giribaldi per la foto)
Sostituita la palina sbilenca in via dello Scalo di Settebagni (Terzo Municipio di Roma Capitale) – di Alessandro Pino
20 FebIl mese scorso avevamo pubblicato una fotonotizia sulla fermata Atac in via dello Scalo di Settebagni (Terzo Municipio della Capitale) adiacente alla Salita della Marcigliana la cui palina pendeva pericolosamente ed era priva delle tabelle indicanti la linea.
Siamo lieti di informare i lettori che è stata installata una palina nuova di zecca: ogni tanto una notizia positiva.
Alessandro Pino






















