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Un Teatro “Gigi Proietti” al Tufello? C’è chi ci crede già – di Luciana Miocchi

7 Nov
il murales apparso sul muro della palazzina di via Capraia dove c’era l’appartamento della famiglia proietti negli anni cinquanta

Nel giorno dei funerali di Gigi Proietti, nonostante dal Campidoglio sia già arrivata la notizia che il Globe Theatre a Villa Borghese verrà intitolata al grande attore, è giunta una nota di Riccardo Corbucci, coordinatore della segreteria romana del Pd ed ex assessore alla scuola del III Municipio, con la quale si manifesta la proposta di costruire un nuovo teatro a suo nome, nel cuore del Tufello, quartiere dove l’artista è vissuto tutta l’infanzia e la prima adolescenza. Quello di un teatro di proprietà totalmente pubblica è un vecchio sogno, accarezzato da molti amministratori nel corso degli anni ma fino ad ora non ha mai trovato le condizioni perché diventi realtà. Chissà, forse ora sotto la spinta emotiva potrebbe anche avverarsi ma la duplicazione sembra un po’ utopistica.

Corbucci, la Sindaca Raggi ha appena annunciato che il Globe Theatre verrà intitolato a Proietti, come potrebbe esistere un altro Teatro Proietti a Roma?

L’intitolazione del Globe  è un atto dovuto, giusto, perché come ha ricordato oggi nel giorno dei funerali, Walter Veltroni, era il suo teatro, lo aveva fortemente voluto. Va benissimo il Teatro, come ha proposto la Raggi, o fare un grande murales al Tufello come annunciato dalla regione Lazio e dall’assessore Valeriani, ben vengano queste iniziative. Dopo di che per Roma bisogna pensare in grande ed è necessario ricordare la figura di un maestro come Gigi Proietti con un’opera nuova e io credo che costruire un Teatro al Tufello, che è il quartiere dove ha vissuto da bambino, sia non soltanto un modo per ricordare la sua provenienza ma anche per tramandare una lezione importante, che è quella di portare la cultura in tutti i quartieri di Roma. Proietti è stato un artista popolare e consentire ai cittadini del terzo Municipio di avere un Teatro che lo ricordi significa continuare a promuovere in ogni luogo spazi dedicati a tutti i futuri Proietti della nostra città.

Ha già un’idea di dove farlo nascere?

La prima persona che ho coinvolto su questa proposta è il presidente del III Municipio, Giovanni Caudo, persona sensibile su questi temi. Ci sono diverse aree tra via Monte Massico e via Monte Resegone che potrebbero andare bene, sicuramente ci vorrà qualche anno ma noi siamo persone testarde che quando si mettono in testa un obiettivo non lo mollano.

Luciana Miocchi

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