Archivio | ottobre, 2020
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Arrivederci, signor Bond: è scomparso Sean Connery- di Alessandro Pino

31 Ott

Quando viene a mancare un monumento e una solida icona culturale come Sean Connery, scomparso a novanta anni di età alle Bahamas come annunciato dalla BBC, è un po’ come se andasse via una persona di famiglia che si credeva ci sarebbe stata per sempre. Della lunghissima carriera dell’attore scozzese, fatta non solo di James Bond (uno per tutti “Gli Intoccabili”) parleranno altri, su quale sia il suo miglior film di 007 (per me è “Mai dire mai”, comunque) dibatteranno altri ancora. Qui ci si limiterà a un microscopico ricordo personale di chi scrive, cultore bondiano da decenni: una volta sono riuscito a stringergli la mano: fu alla Festa del Cinema di Roma nel 2006, all’Auditorium Parco della Musica, dove era ospite. Avvicinarlo all’arrivo fu impossibile ma dopo oltre dodici ore di servizio in piedi, a fine turno ottenni di entrare nella sala dove parlava, piazzandomi in posizione strategica vicino all’uscita dove lo attendeva l’auto che lo avrebbe riportato in albergo. Finalmente si avvicina con la moglie, attorniato da accompagnatori. Monumentale, ripeto. Prima allungai un dito a sfiorargli la giacca, tanto per poter dire a me stesso che avevo toccato Sean Connery. Poi visto che la macchina non era arrivata ancora e attendeva lì qualche istante: massí, allunghiamo la mano. Ovviamente non ho foto a ricordo di quell’evento per me storico (i telefoni con superfotocamera non esistevano o quasi) ma mi diverto a dire che per lasciare la mano nelle stesse condizioni di quel momento me la sono amputata conservandola in freezer: da allora uso una protesi.
Alessandro Pino

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Monte Sacro: restrizioni Covid, manifestazione di protesta dei commercianti- di Alessandro Pino

30 Ott

[ROMA] È stata una manifestazione di protesta composta ma ferma e accorata quella dei commercianti svoltasi nel pomeriggio del 29 ottobre in piazza Menenio Agrippa, nel cuore di Monte Sacro. La protesta spontanea contro le nuove restrizioni ha visto la partecipazione di un centinaio di persone, per lo più imprenditori, tutte indossanti le mascherine e a distanza interpersonale di sicurezza. Chi c’era, come l’ex consigliere municipale Fabrizio Cascapera, riferisce di aver avvistato anche politici locali dell’opposizione. La staffetta di interventi- accomunati dalla disperazione per il crollo degli introiti e la conseguente impossibilità di andare avanti- è durata una quarantina di minuti mentre in segno di protesta è stata versata a terra la birra di diverse lattine e sono stati esposti messaggi di richiesta di aiuto, tra cui uno striscione della Italian Hospitality Network, associazione di categoria rappresentativa del mondo dell’ospitalità e dell’intrattenimento notturno.

Alessandro Pino

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Fonte Nuova: arrestato dietro mandato internazionale- di Alessandro Pino

30 Ott

[FONTE NUOVA- RM] Un macedone quarantacinquenne alloggiato in un albergo di Fonte Nuova è stato arrestato dalla Polizia nella tarda serata del 29 ottobre in quanto destinatario di un mandato d’arresto internazionale ai fini dell’estradizione per un furto commesso nel proprio paese. Gli agenti della Sezione Volanti e del III Distretto Fidene Serpentara lo hanno rintracciato con il sistema “Alert Alloggiati” della Questura. L’uomo dovrà scontare nove mesi di carcere.
Alessandro Pino

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Artena: ventidue indagati per illeciti al Comune, arrestati il sindaco e un assessore- di Alessandro Pino

30 Ott

[ARTENA- RM] Sono finiti agli arresti domiciliari il Sindaco, l’assessore ai Lavori Pubblici e l’ex responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Artena, nonché per il presidente di una cooperativa urbanistica a cui lo stesso Comune aveva affidato l’istruttoria dei condoni edilizi comunali.
Le ordinanze emesse dal Gip del Tribunale di Velletri su richiesta della locale Procura sono state eseguite dai Carabinieri. Con il medesimo provvedimento è stata anche disposta la sospensione temporanea dai pubblici uffici nei confronti della segretaria comunale, del vice comandante della Polizia Locale e della responsabile dell’ufficio personale dello stesso Comune. Le indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia di Colleferro hanno fatto emergere una pluralità di condotte delittuose comprendenti i reati di concussione, tentata concussione, falsità ideologica, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e plurimi abusi d’ufficio. È emersa inoltre la consumazione da parte del Sindaco in concorso con altro soggetto (all’epoca dei fatti consigliere di minoranza nel Consiglio comunale di Artena) del reato di corruzione per l’esercizio della funzione nonché, da parte dell’Assessore ai Lavori Pubblici in concorso con un imprenditore, del reato di corruzione per un atto contrario ai doveri di ufficio.
L’indagine ha inoltre portato alla luce altre condotte delittuose come l’annullamento di multe per violazioni al Codice della Strada a determinati soggetti nonché, in riferimento al presidente di una cooperativa urbanistica a cui lo stesso Comune aveva affidato l’istruttoria dei condoni edilizi comunali, di più ipotesi di tentata concussione.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Piazzale Jonio: colpo in gioielleria, tagliata la serranda- di Alessandro Pino

29 Ott

[ROMA] Colpo in una gioielleria di piazzale Jonio nel primo pomeriggio del 29 ottobre. Poco prima delle quattordici- quindi durante l’orario di chiusura- la serranda di un negozio di orafo è stata forzata, sembrerebbe da due persone descritte di corporatura robusta. A quanto sembra sarebbero stati asportati dei preziosi.
Alessandro Pino

(Foto Alessia Vetro)

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Revocata la sospensione idrica alla Bufalotta: acqua regolare il 30 ottobre- di Alessandro Pino

29 Ott

[ROMA] È stato modificato con la revoca della annunciata sospensione idrica in zona Bufalotta l’avviso apparso sul sito istituzionale capitolino nella sezione dedicata al Terzo Municipio: i lavori sulla rete che dovevano svolgersi venerdì 30 ottobre sono stati posticipati a data da destinarsi.

Alessandro Pino

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Villa Ada: cane precipita in un dirupo, salvato dai Vigili del Fuoco- di Alessandro Pino

29 Ott

[ROMA] Paura nella mattina del 29 ottobre a Villa Ada per un povero cane caduto in un dirupo nel parco. L’animale è precipitato a una profondità di sette metri. In suo soccorso sono arrivati i Vigili del Fuoco del Distaccamento Nomentano che lo hanno recuperato con manovre Speleo Alpino Fluviali. Il cane è stato riaffidato in buona salute alla proprietaria.

Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

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Finalmente tornata la luce sul Ponte Nomentano- di Alessandro Pino

29 Ott

[ROMA] Dopo circa cinque anni di oscurità è stata finalmente ripristinata l’illuminazione del Ponte Nomentano, nel cuore di Monte Sacro. L’antichissima infrastruttura rimasta per troppo tempo al buio nelle ore notturne (rimanendo così facile preda della teppaglia che più volte ne ha imbrattato le pareti) è tornata così a farsi ammirare anche di sera con un suggestivo effetto presepio, come mostrano le foto scattate dal divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero che più volte negli anni ha sollevato pubblicamente la questione.

Alessandro Pino

(Foto Gherardo Dino Ruggiero)

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Bufalotta: REVOCATA la sospensione idrica per venerdì 30 ottobre- di Alessandro Pino

29 Ott

[ROMA] È apparsa sul sito istituzionale capitolino nella sezione dedicata al Terzo Municipio la comunicazione di una sospensione dell’erogazione di acqua potabile in zona Bufalotta per il prossimo venerdì 30 ottobre dalle 8 alle 20. Si potrà dunque avere mancanza di acqua o abbassamento della pressione di erogazione nelle seguenti strade: via Della Bufalotta, via Camerini, via della Cecchina, viadotto Gronchi civici 13-82-11 e zone limitrofe. L’interruzione sarà necessaria per svolgere urgenti lavori sulla rete idrica in via Della Bufalotta da parte di Acea Ato2. Nel comunicato si legge anche che il ripristino del normale flusso idrico è previsto nella tarda serata, salvo imprevisti. Sarà disponibile un servizio di rifornimento con autobotti per l’intera durata dei lavori nelle seguenti strade: via della Bufalotta angolo via della Cecchina; via della Bufalotta 248. Per i casi di effettiva necessità potrà essere predisposto un servizio di rifornimento con autobotte da richiedere preventivamente via fax al numero 06/57994116.

AGGIORNAMENTO: I LAVORI SONO STATI SPOSTATI A DATA DA DESTINARSI


Alessandro Pino

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Un giro a casa di Alberto Sordi (con Alessandro Pino)

28 Ott
Barberia

[ROMA] Sulla storia della villa di Alberto Sordi nei pressi delle Terme di Caracalla- ora diventata museo e dove è attualmente in corso la mostra per il centenario della nascita dell’attore e regista- si è già detto e scritto di tutto, della sua funzione originaria di convento, del giovanissimo Alberto che passandoci davanti in bicicletta sognava di abitarci e che acquistó nel 1954 soffiandola a Vittorio De Sica. Qui vorremmo fornire invece delle impressioni, delle sensazioni che la visita a Villa Sordi suscita, almeno per la porzione di essa aperta al pubblico: l’ingresso, il teatro privato (poco usato dopo la morte dell’amata sorella Savina nel 1972 e la conseguente cessazione dei ricevimenti in casa), uno dei salotti, la camera da letto, lo studiolo e il famoso locale barberia. Altre parti come le toilette o la cucina sono interdette all’accesso mentre alcuni locali sono visibili di sfuggita ma senza poter entrarvi. Gli arredi danno l’idea di una sorta di casa della nonna all’ennesima potenza: una atmosfera austera (come era nel privato Sordi a dispetto dell’immagine pubblica ridanciana e bonaria), quasi opprimente (il teatro privato sembra una cripta) con arredi che più classici non si può, divanetti e poltroncine in broccato e lampadari a gocce di cristallo, vetrine con cornici barocche ospitanti argenteria varia, il tutto permeato di una stucchevolezza kitsch che lascia interdetti, vedasi la parete cosparsa di mensolette ospitanti uccelli in porcellana dipinta o i ninnoli di vario genere sparsi un po’ ovunque. Altra sensazione particolare viene dal fatto che in un paio di punti della casa sono attualmente installati dei video che trasmettono alcune interviste televisive di Sordi (tra cui quella dove è ospite di Mike Bongiorno a “Ieri e oggi” nel 1976). Ebbene, se ci si trova in uno dei locali adiacenti, non davanti agli schermi quindi, sembra di sentirlo conversare come se fosse nella stanza accanto: insomma, fa un po’ strano. Chi volesse visitare Villa Sordi e la mostra del centenario può trovare le informazioni del caso sul sito ufficiale.
Alessandro Pino

Camera da letto
Salotto
Scalone e salotto
Studio privato
Ancora la camera da letto, altra angolazione
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Kittysincula 2.0: gli (a)social network in tempo di Covid- di Alessandro Pino

27 Ott

<Chi non è d’accordo con me si cancelli pure dai contatti>, o ancora meglio <Ho già rimosso dagli “amici” quelli che hanno pubblicato… >.

Chi ha un minimo di frequentazione sulle piazze mediatiche dei social network – specialmente quelli come Facebook in cui la parola scritta o orale ha ancora il suo ruolo e non viene schiacciata dalle immagini – avrà capito al volo di cosa parliamo, trovandosi non di rado davanti a ultimatum o proclami come quelli che avete appena letto. Non importa quale sia l’oggetto del contendere o la pietra dello scandalo, il tema può essere grave e di respiro mondiale come totalmente frivolo e di interesse ultralocalizzato: laziali contro romanisti, filoisraeliani contro filopalestinesi, vegani contro onnivori, sovranisti contro globalisti, seguaci della carbonara con il guanciale contro eretici di quella con la pancetta, se non siete con loro siete contro di loro e ci sarà sempre qualcuno che sbotta platealmente, innescando a volte ulteriori micce di risentimento cui seguono deflagrazioni di astio e reciproci addii a suon di vaffanculi, con eventuali strascichi anche legali nella vita reale. Il Coronavirus ha poi aggiunto un nuovo virulento (letteralmente…) fronte tra pro e contro le chiusure e i blocchi. Il fenomeno se ci si riflette è abbastanza ridicolo, specialmente nel caso in cui il tema su cui si dibatte non sia propriamente di importanza capitale e se a lanciare l’anatema sono perfetti sconosciuti della bacheca accanto e non qualche volto o nome noto al grande pubblico; dal malvezzo infatti non sono esenti anche i vip o pseudovip, accomunati ai non vip dallo stravolgere il senso di social network facendolo diventare l’esatto contrario, una riunione di condominio nella quale si vuole per forza avere ragione e chi è di parere difforme si può accomodare alla porta. Di solito quando mi imbatto nei solenni stizziti comunicati continuo a scorrere facendo spallucce, pur riconoscendomi eventualmente nei reprobi di turno e tra i destinatari del diktat; al più mi soffermo a leggere eventuali commenti, gustandomi quelli degli immancabili adoratori leccanti e sbavanti (nel caso chi abbia redatto l’aut aut sia persona di sesso femminile, di gradevole aspetto e più o meno famosa). Talvolta mi capita anche di scoprire per caso – manca solo di perdere altro tempo in appelli dei presenti e ricerche degli assenti – che si sia dato seguito alla paventata minaccia e di non avere più tra i contatti Tizio o Sempronia. Pazienza, non per questo ci passerà l’appetito. Ma se vi siete riconosciuti nel ritratto appena tracciato e siete arrivati qui in fondo nella lettura vuol dire che almeno voi ancora non mi avete rimosso…

Alessandro Pino

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Alla sbarra gli anarchici degli attentati incendiari a Monte Sacro- di Alessandro Pino

27 Ott

[ROMA] Finiranno alla sbarra con rito immediato, come chiesto e ottenuto dalla Procura di Roma, sei degli anarcoinsurrezionalisti basati presso il centro sociale “Bencivenga occupato” (in zona Batteria Nomentana) arrestati a giugno dai Carabinieri e ritenuti responsabili di attentati incendiari compiuti a Monte Sacro e in altre zone della Capitale e del paese. Secondo l’accusa il gruppo voleva riorganizzare il movimento anarchico per colpire l’organizzazione democratica dello Stato, prendendo di mira obiettivi sia istituzionali (come una caserma a San Giovanni fatta oggetto di un attentato dinamitardo) che di proprietà dell’Eni (auto a noleggio incendiate in viale Jonio e a Prati Fiscali): la multinazionale era finita nel loro mirino in quanto ritenuta artefice della devastazione del pianeta. Il gruppo anarco insurrezionalista è ritenuto autore anche dell’affissione di volantini di rivendicazione presso la stazione Fs Nomentana, di cui imbrattarono il sottopasso con scritte di minaccia alle forze dell’ordine. Emblematico il ritrovamento- all’epoca degli arresti- nel centro sociale “Bencivenga occupato” di un frigorifero fuori servizio, utilizzato come ripostiglio di caschi da motociclista (in foto).

Alessandro Pino

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Narcotraffico e spaccio tra Artena e Carpineto: quattro arresti- di Alessandro Pino

26 Ott

[COLLEFERRO- RM] Quattro persone- due di Artena e due di Carpineto Romano- sono state arrestate dai Carabinieri della Compagnia di Colleferro con l’accusa di spaccio di stupefacenti in concorso. Si è interrotto in tal modo un traffico di droga tra Artena e Carpineto Romano che non si era fermato nemmeno durante il lockdown primaverile. Le indagini hanno mostrato come due degli arrestati (padre e figlio di Carpineto) spacciavano cocaina e hashish ad assuntori di ogni età, provenienti anche da Montelanico, Colleferro e della provincia di Latina, rifornendosi da due fratelli di Artena. Tre degli indagati sono finiti ai domiciliari mentre uno è stato portato in carcere.

Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Largo Mazzoni: ragazza scaraventata a terra per rubarle il cellulare- di Alessandro Pino

25 Ott

[ROMA] Ha avvicinato una ragazza aggredendola e scaraventandola a terra per strapparle di mano lo smartphone. Per questo un trentunenne romano è stato arrestato nella mattinata del 24 ottobre dai Carabinieri. È accaduto in largo Guido Mazzoni, non lontano dalla stazione Tiburtina. I militari, in zona per il controllo del territorio, erano stati attirati dalle urla della vittima mentre l’aggressore si dava alla fuga, venendo però rintracciato e bloccato poco dopo. Il delinquente è stato ammanettato e portato in caserma in attesa del processo per direttissima.

Alessandro Pino

(foto repertorio)

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Pietralata: inseguito dalla Polizia, lancia un pacchetto di droga che finisce sul parabrezza della Volante- di Alessandro Pino

25 Ott

[ROMA] Durante la settimana sì è intensificato il contrasto allo spaccio di droga nella Capitale. Un ventitreenne è stato arrestato in zona Pietralata dalla Polizia per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Il giovane, percorrendo ad alta velocità via Dell’Acqua Marcia, non si era fermato all’alt di un posto di controllo. Durante l’inseguimento che ne è seguito, poco prima di venire fermato ha cercato di disfarsi di un pacchetto che aveva in macchina, gettandolo via dal finestrino. Il pacchetto però è finito proprio sul parabrezza della Volante ed è stato recuperato: dentro c’erano cocaina e hashish mentre il maldestro pusher è stato trovato in possesso di oltre quattrocento euro in contanti. Poco lontano, in zona Ponte Mammolo un ventiseienne romano che era stato visto prelevare da un cespuglio una busta contenente dosi da passare ai clienti in auto è stato bloccato dagli agenti e perquisito anche a casa. Addosso aveva quasi un etto tra marijuana e hashish mentre nell’abitazione è stata trovata della cocaina. Terminate le indagini è stato arrestato.
Alessandro Pino

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Viale Jonio: aggredito a pugni in faccia in pieno giorno- di Alessandro Pino

25 Ott

[ROMA] É stato preso a pugni in pieno giorno a viale Jonio dal conducente di una vettura che per poco non lo aveva investito mentre attraversava sulle strisce pedonali.
È un brutto episodio di ordinaria violenza metropolitana quello che un trentatreenne di Val Melaina ha denunciato alla Polizia. A quanto riferito, erano da poco passate le nove di mattina del 23 ottobre e l’uomo stava attraversando regolarmente sulle strisce quando una utilitaria gli ha tagliato la strada. Il conducente della macchina avrebbe iniziato a inveire contro il pedone, aggredendolo subito dopo a pugni in faccia, spalleggiato da un altro individuo che era con lui. Gli aggressori, descritti come aventi tratti somatici e accento sudamericano, si sarebbero poi allontanati mentre il malcapitato è riuscito a chiamare il 112, venendo raggiunto da un equipaggio della Polizia e dai sanitari che lo hanno trasportato al Pronto Soccorso.

Alessandro Pino

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Piazza Sempione e altri luoghi della movida: varchi per la limitazione agli ingressi- di Alessandro Pino

24 Ott

[ROMA] Anche piazza Sempione, nel cuore di Monte Sacro, è tra le zone della Capitale interessate dal fenomeno della movida nelle quali la Polizia di Stato ha previsto la chiusura con varchi in entrata e in uscita, mentre ricordiamo che dalle 24 alle 5 vige il lockdown parziale notturno. Il bilancio complessivo della prima notte di blocco in città è di oltre ottocento persone controllate, di cui diciassette sono state sanzionate. Tra gli altri luoghi soggetti alla chiusura: piazza Trilussa, piazza Campo de’ Fiori, piazza della Madonna dei Monti e il Pigneto  .
Alessandro Pino

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Labico: un arresto per droga- di Alessandro Pino

24 Ott

[LABICO- RM] I Carabinieri della Stazione di Labico durante un servizio per la circolazione stradale hanno arrestato un trentatreeenne del luogo con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo a bordo della sua auto è stato trovato in possesso di 35 grammi di marijuana già suddivisa in bustine e di un bilancino di precisione portatile. Portato in caserma e poi messo agli arresti domiciliari, ha patteggiato una pena di cinque mesi con pena sospesa e una multa di duemila euro.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Sull’uccisione dei piccoli cinghialini a Roma infuria la polemica: ma cosa mangia chi piange per loro? – di Alessandro Pino

23 Ott

[ROMA] Non si placa la polemica sulla soppressione della famiglia di cinghiali avvenuta alcune notti fa in un parco pubblico della Capitale dove il gruppo di suini (madre con alcuni cuccioli) era entrato, vagando come tanti loro simili alla ricerca di cibo in zone urbane e venendo poi chiuso all’interno del recinto. Il caso è rimbalzato anche sui media internazionali, venendo trattato anche dalla britannica Bbc mentre a giorni di distanza dal fatto ancora è in corso il rimpallo di responsabilità su chi abbia realmente deciso di compiere quella che a una gran parte di pubblico è apparsa una barbara mattanza, una strage degli innocenti degna di Erode, al punto di arrivare quasi a una beatificazione laica dei poveri animali attuata anche via social network (dove è stato creato anche un gruppo al riguardo che include sempre più iscritti) ma non solo. Sulla cancellata del giardino pubblico dove la famiglia di cinghiali fu rinchiusa e uccisa sono stati apposti messaggi di cordoglio scritti da tanti bambini rimasti traumatizzati dai fatti e addirittura sono stati accessi lumini votivi in ricordo dei simpatici suini. Qualche commentatore particolarmente sarcastico e scettico ha giudicato eccessiva tale attenzione, puntando il dito su chi nella quotidianità magari non dedica altrettanta benevolenza al prossimo, specialmente al volante. Non è questo il punto di vista di chi scrive, sia detto chiaramente. Vorremo però mettere a fuoco un altro tipo di probabile contraddizione legata alla vicenda: sulle tavole di coloro che si sono indignati- lodevolmente, ripetiamo, a nostro parere- per la vicenda, che cosa si mangia abitualmente? A quanti dei bambini in lacrime per la soppressione dei piccoli cinghialini e della loro mamma, viene normalmente preparato un bel panino al prosciutto dalle mani di genitori o nonni premurosi? E allora che differenza c’è tra i suini selvatici uccisi in un parco pubblico della Capitale e quelli di allevamento che ogni giorno vengono macellati dopo essere vissuti spesso in autentici lager e poi stipati in condizioni sadiche sui camion che li portano al mattatoio? Qualcosa però sta cambiando anche a livello di sensibilità nella cultura della nutrizione se un gigante agroalimentare come la Findus ha investito risorse – si presume non poche anche in termini di ricerca e pubblicità – per una nuova linea di hamburger vegetariani.
Se la orribile fine della famigliola di cinghiali servirà anche a smuovere le coscienze in tal senso, il loro sacrificio diventerà il punto di svolta di un nuovo modello di vita rispettoso di chiunque abbia degli occhi e respiri.
Alessandro Pino

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Stazione Tiburtina: in manette un ricercato per reati predatori- di Alessandro Pino

23 Ott

[ROMA] Un sessantacinquenne italiano è stato arrestato dalla Polizia Ferroviaria il 22 ottobre alla stazione Tiburtina perché colpito da un ordine di cattura per reati predatori. Gli agenti in servizio congiunto con l’Esercito hanno identificato l’uomo nello scalo ferroviario. Da un controllo in banca dati sono emersi vari precedenti per furti in ambito ferroviario e l’ordine di carcerazione che è stato eseguito immediatamente con il trasferimento a Rebibbia.
Alessandro Pino

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