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A piazza Sempione una ventata di decoro con Retake Roma – di Alessandro Pino

13 Nov

[Roma] Nonostante piazza Sempione e le sue adiacenze siano il cuore politico e geografico del Terzo Municipio, si trovano spesso in condizioni a dir poco desolanti, imbrattate di scritte e tappezzate di adesivi e affissioni abusive che si sono ormai accumulati in strati geologici. Una ventata di decoro è arrivata nella mattinata dello scorso 11 novembre grazie ai soliti volontari della associazione Retake Roma Terzo Municipio, che hanno pulito muri e rimosso gli strati di carta appiccicati sugli stessi, inclusi quelli dell’ex locale Horus. Tra i volontari c’è stato anche chi si è dato da fare pur dovendo usare una stampella e chi aveva al seguito la prole in passeggino.

Alessandro Pino

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Stazione di Settebagni ancora preda di teppisti e balordi – di Alessandro Pino

12 Nov

[Roma] La stazione ferroviaria di Settebagni è finita di nuovo nel mirino della teppaglia: dopo che alcuni giorni addietro una delle macchine obliteratrici per l’annullo dei biglietti della era stata staccata dalla parete e gettata a terra, ieri è stato il turno di una porta della ex biglietteria e sala d’attesa, i cui vetri sono stati infranti, probabilmente da mascalzoni allo sbando che di notte vi bivaccano. C’è chi chiede la sorveglianza tramite telecamere, rimane però il fatto che come deterrente contro chi non ha niente da perdere servono a poco. Più utile sarebbe il piantonamento con l’impiego di guardie giurate, come già accade in altre stazioni. Si dirà che sono rimedi costosi, ma lo è anche dover riparare ogni volta i danni dei nuovi barbari.

Alessandro Pino

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Quando l’informatica italiana nacque (anche) a Monte Sacro con “MC Microcomputer” – di Alessandro Pino

11 Nov

Oggi quando servono informazioni per l’acquisto di un pc o di uno smartphone o l’utilizzo di un programma si cerca in rete o alla peggio sentendo l’interessato parere dei commessi delle grandi catene commerciali. Ma agli albori dell’informatica e dell’elettronica di consumo, all’inizio degli anni Ottanta quando Internet era ben al di là da venire, i primi appassionati avevano come unico riferimento una o due riviste specializzate tra cui Mc Microcomputer, fondata nel 1981 la cui redazione originaria si trovava in via Valsolda a Monte Sacro. «Era un deposito di biscotti del padre di uno di noi che ci aveva dato il piano di sotto, poi occupammo anche quello sopra. Ci siamo stati fino al 1985, poi ci siamo trasferiti – ricorda Marco Marinacci che della rivista fu il fondatore e direttore; per dare l’idea del livello di cui si parla, basti dire che ha scambiato opinioni di persona con Bill Gates e Steve Jobs – nel frattempo la nicchia informatica si è sviluppata arrivando a vendere già dai primi numeri quasi ventimila copie arrivando fino a settantamila. Furono gli anni più stimolanti, in cui nacquero i Commodore Vic 20 e 64, gli ZX 80 e 81 e lo Spectrum della Sinclair, il Texas Instruments Ti 99, in cui la persona si faceva i suoi programmi in basic. Furono gli anni in cui c’è stato più divertimento». Certo, comparando le caratteristiche di quegli apparecchi ingombranti e di utilità limitata con gli odierni dispositivi per comunicare e le loro infinite applicazioni viene da sorridere; ma se oggi vediamo un adolescente smanettare con lo smartphone facendoci di tutto, il merito è anche dei protagonisti di quegli anni remoti nei quali Mc Microcomputer, iniziativa editoriale nata nell’attuale Terzo Municipio, recitò un ruolo di primo piano.

Alessandro Pino

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Quando l’informatica italiana nacque (anche) a Monte Sacro con “MC Microcomputer” – di Alessandro Pino

11 Nov

Oggi quando servono informazioni per l’acquisto di un pc o di uno smartphone o l’utilizzo di un programma si cerca in rete o alla peggio sentendo l’interessato parere dei commessi delle grandi catene commerciali. Ma agli albori dell’informatica e dell’elettronica di consumo, all’inizio degli anni Ottanta quando Internet era ben al di là da venire, i primi appassionati avevano come unico riferimento una o due riviste specializzate tra cui Mc Microcomputer, fondata nel 1981 la cui redazione originaria si trovava in via Valsolda a Monte Sacro. «Era un deposito di biscotti del padre di uno di noi che ci aveva dato il piano di sotto, poi occupammo anche quello sopra. Ci siamo stati fino al 1985, poi ci siamo trasferiti – ricorda Marco Marinacci che della rivista fu il fondatore e direttore; per dare l’idea del livello di cui si parla, basti dire che ha scambiato opinioni di persona con Bill Gates e Steve Jobs – nel frattempo la nicchia informatica si è sviluppata arrivando a vendere già dai primi numeri quasi ventimila copie arrivando fino a settantamila. Furono gli anni più stimolanti, in cui nacquero i Commodore Vic 20 e 64, gli ZX 80 e 81 e lo Spectrum della Sinclair, il Texas Instruments Ti 99, in cui la persona si faceva i suoi programmi in basic. Furono gli anni in cui c’è stato più divertimento». Certo, comparando le caratteristiche di quegli apparecchi ingombranti e di utilità limitata con gli odierni dispositivi per comunicare e le loro infinite applicazioni viene da sorridere; ma se oggi vediamo un adolescente smanettare con lo smartphone facendoci di tutto, il merito è anche dei protagonisti di quegli anni remoti nei quali Mc Microcomputer, iniziativa editoriale nata nell’attuale Terzo Municipio, recitò un ruolo di primo piano.

Alessandro Pino

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Quando l’informatica italiana nacque (anche) a Monte Sacro con “MC Microcomputer” – di Alessandro Pino

11 Nov

Oggi quando servono informazioni per l’acquisto di un pc o di uno smartphone o l’utilizzo di un programma si cerca in rete o alla peggio sentendo l’interessato parere dei commessi delle grandi catene commerciali. Ma agli albori dell’informatica e dell’elettronica di consumo, all’inizio degli anni Ottanta quando Internet era ben al di là da venire, i primi appassionati avevano come unico riferimento una o due riviste specializzate tra cui Mc Microcomputer, fondata nel 1981 la cui redazione originaria si trovava in via Valsolda a Monte Sacro. «Era un deposito di biscotti del padre di uno di noi che ci aveva dato il piano di sotto, poi occupammo anche quello sopra. Ci siamo stati fino al 1985, poi ci siamo trasferiti – ricorda Marco Marinacci che della rivista fu il fondatore e direttore; per dare l’idea del livello di cui si parla, basti dire che ha scambiato opinioni di persona con Bill Gates e Steve Jobs – nel frattempo la nicchia informatica si è sviluppata arrivando a vendere già dai primi numeri quasi ventimila copie arrivando fino a settantamila. Furono gli anni più stimolanti, in cui nacquero i Commodore Vic 20 e 64, gli ZX 80 e 81 e lo Spectrum della Sinclair, il Texas Instruments Ti 99, in cui la persona si faceva i suoi programmi in basic. Furono gli anni in cui c’è stato più divertimento». Certo, comparando le caratteristiche di quegli apparecchi ingombranti e di utilità limitata con gli odierni dispositivi per comunicare e le loro infinite applicazioni viene da sorridere; ma se oggi vediamo un adolescente smanettare con lo smartphone facendoci di tutto, il merito è anche dei protagonisti di quegli anni remoti nei quali Mc Microcomputer, iniziativa editoriale nata nell’attuale Terzo Municipio, recitò un ruolo di primo piano.

Alessandro Pino

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Roghi tossici in riva all’Aniene per squagliare il rame: un arresto – di Alessandro Pino

10 Nov

[Roma] Un romeno cinquantottenne nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Parioli – supportati dai militari del Nucleo Investigativo del Gruppo Forestale di Roma – dopo essere stato sorpreso ad alimentare le fiamme appiccate a un cumulo di elettrodomestici e materiale elettrico vario, nelle vicinanze di alcune baracche sulla sponda del fiume Aniene tra via del Foro Italico e la Salaria, al confine tra Terzo e Secondo Municipio. Il rogo tossico serviva per estrarre dai rifiuti il rame da rivendere. Nei pressi i militari hanno rinvenuto altro materiale elettrico, frutto del rovistaggio nei cassonetti dei rifiuti della Capitale. L’uomo è stato portato in caserma e trattenuto in attesa di essere processato per direttissima con le accuse di incendio di rifiuti speciali pericolosi e gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi.

Alessandro Pino

(foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Flash: assolto il sindaco Virginia Raggi – di Alessandro Pino

10 Nov

[Roma] Il sindaco della Capitale, Virginia Raggi, è stata assolta con formula piena dal Tribunale di Roma dall’accusa di falso documentale per la nomina di Renato Marra alla direzione del Dipartimento Turismo del Campidoglio .

Alessandro Pino

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Flash: riaperto ai mezzi pesanti il ponte su viale Jonio – di Alessandro Pino

9 Nov

[Roma] Da stamattina è di nuovo transitabile dai mezzi pesanti il ponte che sovrappassa viale Jonio – quartiere Monte Sacro, Terzo Municipio – tra viale Adriatico e piazza Monte Gennaro. L’interdizione si era resa necessaria due giorni fa per alcuni controlli sulla struttura.

Alessandro Pino

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Tufello: ventidue arresti per spaccio – di Alessandro Pino

8 Nov

[Roma] Una maxioperazione antidroga – nome in codice “Untouchables” (Intoccabili, ndr) – è in corso dalle prime ore di oggi al Tufello, condotta dalla Squadra Mobile e dal Commissariato Fidene-Serpentara con il coordinamento dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma. Sono in corso di esecuzione ventidue provvedimenti restrittivi emessi dal GIP e numerose perquisizioni che hanno sgominato un importante sodalizio criminale organizzato militarmente, dedito al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana. L’organizzazione operava presso in particolare tra i caseggiati di Via Tonale, Via Monte Petrella, Via Monte Crocco e Via Monte Epomeo.

Alessandro Pino

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Flash: stop ai mezzi pesanti sul ponte sopra viale Jonio – di Alessandro Pino

7 Nov

[Roma] Al momento di scrivere, è interdetto il transito ai mezzi pesanti – con massa a pieno carico sopra i 35 quintali – sul ponte tra piazza Monte Gennaro e viale Adriatico e che sovrappassa viale Jonio, zona Monte Sacro. A quanto sembra, tale chiusura parziale del transito si sarebbe resa necessaria per alcune verifiche sul manufatto. I mezzi dell’Atac e dell’Ama vengono deviati. Ricordiamo che tre anni fa al ponte venne affiancato un camminamento di servizio. Seguiranno aggiornamenti.

Alessandro Pino

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A Settebagni la stazione Fs ..a bagno – di Luciana Miocchi

6 Nov

6 novembre 2018

La giornata di ieri è stata intensamente piovosa, come spesso capita nel mese con più precipitazioni dell’anno.

Stamattina gli utenti della Fm1, entrando nella stazione fa di Settebsgni hanno trovato il sottopasso di accesso ai binari nelle condizioni che si possono vedere in foto: pavimenti coperti da almeno due dita d’acqua, muri completamente inzuppati, anche quelli interessati dal pregevole progetto artistico “l’albero della vita”.

(si ringrazia Luca Schettini per le foto)

Luciana Miocchi

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Piazzale Jonio: trovato con un chilo di droga nello scooter e tre fucili in casa – di Alessandro Pino

4 Nov

[Roma] Un quarantatreenne è stato arrestato ieri sera dai Carabinieri a piazzale Jonio dopo essere stato trovato con un chilo di hashish nascosto nel sottosella del suo scooter. L’uomo alla vista del posto di controllo del Nucleo Radiomobile aveva cercato di svicolare ma è stato inseguito, bloccato e perquisito. Non solo sono stati trovati i panetti di droga sul posto ma nel suo appartamento sono stati sequestrati due fucili calibro 12 e una carabina oltre a varie munizioni, tutti detenuti senza permesso. Dopo l’arresto l’uomo è stato portato in caserma e trattenuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.

Alessandro Pino

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Il vento è passato: vogliamo raddrizzare questo semaforo? – di Alessandro Pino

31 Ott

Il vento che nelle scorse ore tanti danni ha portato a Roma e nel Terzo Municipio sembra essersi placato. Ora però ci sono da sistemare i guasti creatisi, tra cui il semaforo che vedete in foto, rimasto girato di novanta gradi rispetto alla posizione normale: le lanterne superiori sono rivolte verso un parcheggio anziché verso la strada. Si trova sulla Salaria appena usciti da Settebagni in direzione centro nei pressi degli uffici della Api.

Alessandro Pino

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Flash: alberi schiantati dal vento in tutto il Terzo Municipio – di Alessandro Pino

29 Ott

[Roma] La temuta ondata di maltempo che aveva fatto emettere al sindaco Virginia Raggi una ordinanza di chiusura delle scuole per oggi è dunque arrivata, sotto forma di venti fortissimi che a questo momento hanno causato lo schianto di grandi alberi in diverse zone del Terzo Municipio, alcune dei quali abbattutisi sulle auto in sosta. Non vengono segnalati per ora danni alle persone. Fino a ora si hanno segnalazioni di caduta alberi a Talenti in via Graf e via Romagnoli, a Monte Sacro in piazzale e viale Adriatico, via Spluga, via Carnaro e via Vettore, al Nuovo Salario in via Talli, a Settebagni in via Sant’Antonio di Padova angolo via Salaria. In via Monte Cervialto invece è crollato un ponteggio di tubi Innocenti.

Alessandro Pino

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A Settebagni si parla di sicurezza con i Carabinieri – di Alessandro Pino

26 Ott

Si è tenuto nel tardo pomeriggio del 26 ottobre presso il campo Angelucci di Settebagni un incontro riguardante la sicurezza della zona con il Comandante della locale Stazione dei Carabinieri, luogotenente Fiumarella, organizzato dal Comitato di Quartiere. L’incontro, richiesto dallo stesso sottufficiale, segue alcuni furti in appartamento verificatisi nelle scorse settimane e l’arresto in flagranza di due zingari sorpresi a rubare nella parte collinare di Settebagni, effettuato anche grazie alla collaborazione di alcuni cittadini che ne avevano segnalato la presenza: fatti che hanno destato preoccupazione tra i residenti, anche se occorre prendere atto con rammarico che erano pochissime le persone presenti all’incontro, tra cui il consigliere municipale di opposizione Mario Astolfi. <La collaborazione dei cittadini ci vuole – ha detto il luogotenente Fiumarella – se non c’è è difficile raggiungere alcuni obiettivi. Ho sempre detto che i cittadini non disturbano mai, qualsiasi cosa di sospetto vedano, chiamino>. Il comandante Fiumarella – affiancato dal suo collega in sottordine, brigadiere Teotino – ha confermato che Settebagni è un quartiere abbastanza tranquillo: <Anche gli stranieri lavorano e si sono integrati, non c’è più la marmaglia di una volta quando venivano occupati degli stabili. Occorre però evitare che persone poco perbene possano ramificarsi, anche il cittadino deve tutelarsi perché i tempi sono quelli che corrono, non bisogna abbassare la guardia. I reati succedevano anche prima ma al massimo si rubava una gallina o un salame, non si entrava in casa massacrando di botte gli abitanti>. Per questo il luogotenente Fiumarella ha voluto dispensare alcuni consigli di buon senso, rivolti soprattutto agli anziani ma non solo, “perché tutti possono essere vittime di certi signori” : <Non fidarsi di nessuno, non aprire la porta a sconosciuti che si presentano con una scusa> (sedicenti tecnici del gas o della luce, per esempio, ndr). Attenzione inoltre al trucco delle chiavi cadute a terra, specialmente nei parcheggi dei supermercati>. Si tratta di una tecnica criminale in cui con la scusa di segnalare alla vittima di avere appena perso un mazzo di chiavi – in realtà posizionato a terra dai delinquenti – la si distrae per una frazione di tempo sufficiente ad asportare la borsa o il portafogli che spesso vengono lasciati su un sedile al momento di caricare la spesa. <Non fidatevi, salite subito in macchina e controllate se avete tutto>. Altra raccomandazione pratica: <Segnare sempre il numero di targa in caso di veicoli sospetti>. In definitiva, come ha commentato il presidente del CdQ Settebagni, Renato Cianfroni: <Rispetto a certi quartieri sicuramente viviamo in un’isola felice e dobbiamo continuare a esserlo>.

Alessandro Pino

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Il 28 ottobre Carlo Magno torna a Ponte Nomentano – di Alessandro Pino

26 Ott

[Roma] Domenica 28 ottobre torna a Monte Sacro l’annuale appuntamento con la rievocazione storica in costume del passaggio sul Ponte Nomentano di Carlo Magno con il suo seguito – avvenuta il 23 novembre dell’anno 800 – e dell’incontro con il papa Leone III che nella notte di Natale in San Pietro gli pose a sorpresa sul capo la corona di Imperatore del Sacro Romano Impero. La manifestazione è organizzata come sempre dall’associazione culturale “Il Carro de’ Comici” del divulgatore di storia romana Gherardo Ruggiero in collaborazione con Italia Nostra (sezione di Roma) e ha il patrocinio del Terzo Municipio.
A seguire è prevista la visita guidata gratuita al Ponte Nomentano e alle sue adiacenze: i mausolei romani ed il “Sacer Mons”. La Compagnia de il Carro de’ Comici mette a disposizione parte dei propri costumi per coloro – adulti e bambini – che vogliano partecipare al corteo.
Prenotazione obbligatoria.
Partecipano all’iniziativa l’ente regionale Romanatura, Paeseroma.it, C.I.S. Valsolda, Casa del Parco, ANVFCROMA1 (Ass. Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo), Rete la Via di Francesco e altre Associazioni del territorio. Per informazioni telefonare ai numeri 338.7965614 – 06.8181853 o scrivere alla casella di posta elettronica ilcarro@libero.it . L’inizio della manifestazione è previsto per le dieci e mezza di mattina.

Alessandro Pino

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Sabato ai pennelli con Retake Roma al muretto di via Cecco Angiolieri – di Alessandro Pino

20 Ott

[Roma] Si è svolto nella mattinata del 20 ottobre un nuovo intervento di pulizia e cura del muretto di via Cecco Angiolieri – zona Talenti – promosso dai volontari della associazione Retake Roma Terzo Municipio. L’operazione è il seguito di quella svoltasi nei giorni scorsi (nella quale era stato recuperato un numero spropositato e sinceramente vergognoso di bottiglie di birra vuote) ed è consistita essenzialmente nella rimozione di altri contenitori in vetro nel frattempo abbandonati dai soliti trogloditi e nella pittura del muretto che ha coperto scritte e scarabocchi. Notevole la partecipazione dei cittadini, alcuni dei quali accompagnati dai figli anche molto piccoli e per giunta in passeggino. <L’abbiamo definita la nostra rivoluzione gentile – dichiara una volontaria – il nostro è un accanimento virtuoso>.

Alessandro Pino

(si ringrazia l’avv. S. Martinelli per le immagini)

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Continua la campagna acquisti della Lega a spese di Fratelli d’Italia. In terzo Municipio, Emiliano Bono abbraccia Salvini – di Luciana Miocchi

19 Ott

emiliano bonoCon un post pubblicato su Fb, Emiliano Bono, ex consigliere municipale di FdI e tra i fondatori del partito di Giorgia Meloni, ha annunciato ciò che era ben chiaro almeno a  chi lo segue sui social. Dopo un lungo periodo di malessere, durante il quale si era autosospeso dalle cariche che ricopriva nella dirigenza, pur senza uscire ufficialmente da FdI, ha annunciato la militanza nella Lega – Salvini Lazio.

« Dopo una serie di riflessioni e attente analisi su quello che ritengo giusto in termini politici ho deciso di appoggiare in tutto e per tutto la Linea Politica di Matteo Salvini, colui e coloro che oramai in Italia rappresentano al meglio i tanti elettori di Centro-Destra, dopo di loro il deserto assoluto….!! Una linea tutta d’un pezzo che non si basa su gente che sta la da troppo tempo, o i figli dei figli e/o parenti e amici vari.
Una politica che si basa sulle necessità di noi tutti cittadini italiani, una politica responsabile che per il bene dell’Italia nonostante tutto lo ha portato a formare un governo con i 5stelle. Aderisco al movimento di Salvini da MILITANTE…
non cerco nessuna poltrona o scranno ne per me ne per i miei amici o parenti, la mia è UNA SCELTA DI CUORE. Chi in III Municipio volesse seguirmi può contattarmi qui su messenger o via mail scrivendo a emilianobono.roma@gmail.com. Un Caro Saluto.
Emiliano, già consigliere per due consiliature al Municipio III-Roma Montesacro».

Dopo essere passato dall’avere quattro consiglieri municipali sotto la consiliatura Capoccioni ad uno (Giordana Petrella) sotto quella attuale di Caudo, nella quale vi sono quattro consiglieri della Lega mentre non ve ne era nessuno nella precedente, Fdi perde un altro esponente molto noto sul territorio, ricalcando cosi la situazione nazionale, ormai molto complessa se non proprio al lumicino, schiacciati dall’ingombrante presenza salviniana, che non perde occasione per autoproclamare la Lega unica forza di destra.

Raggiunto telefonicamente, Emiliano Bono ha risposto ad alcune domande rivoltegli:

Perchè questa decisione e proprio ora?

Penso ormai che l’unica opzione per chi vota e crede nel centro destra in Italia sia Salvini.

Cosa si aspetta ora dalla Lega?

Mi aspetto che nonostante il governare con il movimento, si sappiano far valere gli ideali di destra, garantendo la salvaguardia dei valori del passato e del presente dell’Italia come nazione sovrana.

Il suo mentore, Francesco Filini, oggi dirigente romano di FdI, con cui ha condiviso anni di militanza, lo ha informato personalmente o lo verrà a sapere leggendo la rassegna stampa?

La nostra amicizia è al di sopra delle scelte politiche. Conserva intatta tutta la stima per quanto mi ha insegnato ma oggi non era proprio il momento di parlarci. Noi due abbiamo i nostri tempi.

Da parte sua, Francesco Filini non ha voluto commentare il fatto di non essere stato contattato da Bono. La sua laconica risposta: «sono troppo buono, non dichiaro nulla»

Luciana Miocchi

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Un parco da salvare – di Luciana Miocchi

18 Ott

Una mattina in giro per i parchi del quartiere, a verificare le condizioni e gli interventi del servizio giardini, annunciati dall’assessore all’ambiente municipale, Francesco Pieroni. In compagnia del vice presidente del Cdq Antonio Colletta chi scrive ha visitato il Parco Nobile, quello dei frutti, i giardinetti di via Sant’Antonio da Padova e il parco sulla stessa via al civico 105. Quest’ultimo potrebbe somigliare a un angolo montano con il ruscello a valle, se solo….https://youtu.be/76-MYJRX29s buona visione. Si fa per dire. Qui Settebagni, III Municipio di Roma Capitale.

Luciana Miocchi

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Una settimana di tempo per riportare a normalità i parchi di Settebagni – di Luciana Miocchi

17 Ott

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(fotogallery qui )

«Ieri (lunedì 15 ottobre, ndr)  il Servizio Giardini ha cominciato l’intervento sui parchi di Settebagni su richiesta del Municipio. A nostra volta, noi abbiamo raccolto le tante pressioni e segnalazioni del comitato di quartiere Settebagni e di tanti cittadini allarmati dalle condizioni delle aree verdi del quartiere. Abbiamo cominciati dal parco più Complesso, l’Umberto Nobile, dove oltre allo sfalcio è necessario un intervento di sfrondatura dei lecci mentre probabilmente sarà necessario un intervento più profondo di potatura e forse in qualche caso di abbattimento (alcuni sono caduti da soli questo inverno)» così esordisce Francesco Pieroni, assessore municipale all’ambiente.

I parchi dei Frutti e Nobile, in verità, nell’ultimo anno hanno conosciuto soltanto interventi dei volontari – magliette gialle, scout, retake, volontari de Il mio quartiere, semplici residenti – tranne che per alcuni piccoli completamenti da parte del servizio giardini e mai per le alberature schiantatisi sotto il peso della neve o pericolanti per motivi vari.

img_7913Diverse le criticità di cui l’assessore si è potuto rendere conto di persona: «al Parco dei Frutti l’obiettivo è una pulizia generale ma a mio avviso è necessario anche garantire che l’ingresso ai mezzi di manutenzione sia più agevole. Quindi proporrò se i cittadini sono d’accordo che il corridoio di accesso sia più libero e, mi permetto, dignitoso di quello attuale. Inoltre vorrei proporre in quell’area di implementare i giochi esistenti per i bambini. Per completare queste attività nei parchi più grandi ci vorranno comunque diversi giorni, anche perché il servizio giardini nel frattempo dovrà affrontare anche alcune emergenze che sono di sua competenza, alberi pericolanti in primis. La situazione più grave è quella però del parco di via Sant’Antonio da Padova 105. Con il servizio giardini abbiamo concordato un intervento di bonifica, di cui ora non so precisare i tempi. Nel frattempo mi preoccuperò di capire chi ha avuto tanta irresponsabilità da permettere che fosse realizzato un parco in una zona tanto difficile da raggiungere senza prevedere un accesso per i mezzi del servizio giardini, con un passo carrabile e uno scivolo. Gli ex amministratori che ora tanto blaterano dei loro successori, se ne erano accorti mentre glielo consegnavano? Avrebbero dovuto pretendere modifiche al progetto sbagliato che era stato realizzato, ma forse chiedere ai costruttori di spendere meglio i soldi delle opere di urbanizzazione, che sono dei cittadini, non rientra nei compiti di un amministratore

A chi proporrà le modifiche e l’acquisto dei giochi per le aree bimbi? 

«Le proposte andranno al dipartimento tutela ambientale finché i parchi non saranno nelle nostre competenze come stiamo chiedendo. Ma siamo disponibili a contribuire anche con fondi municipali. Ovviamente le spese sono da programmare nel 2019».

img_7936Per completare i lavori di sistemazione del verde è stata pronosticata all’incirca una settimana di lavoro, compreso potatura e abbattimenti .  Sarebbe davvero bello poter tornare ad usufruire dei tre parchi e del giardino pubblico presenti nel quartiere, perchè ripuliti sono un vero incanto. Anche il più malandato e abbandonato, data la mancanza di un lungimirante accesso per i mezzi di manutenzione, ovvero l’ultimo acquisito al patrimonio pubblico, il parco in fondo a via S. Antonio da Padova, che costeggia un fosso e la riserva della Marcigliana, ha il fascino di un bosco incantato, seppure a pochi passi dalle abitazioni.

 

img_7937Sembra però che l’unica soluzione sia una gestione integrata, pubblica e da parte del volontariato, data l’estensione del bene verde e il disperato sottorganico dei dipendenti del servizio giardini, a cui andrà ben presto ad aggiungersi la scadenza dei contratti di appalto e le gare non ancora giunte a termine.

Rimangono in grandissima difficoltà le alberature lungo la via Salaria, la cui ultima potatura risale ormai a quasi dieci anni fa.

 

Luciana Miocchi