Archivio | ottobre, 2017

In manette il presunto stupratore di “Bocca di Rosa” – di Alessandro Pino

8 Ott

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È finito in manette  nella serata del 7 ottobre il presunto stupratore di tre prostitute che frequentavano la Salaria, tra cui Susanna, la donna nota alle cronache per il suo spostarsi in bicicletta alla ricerca di clienti: si tratta di un romeno venticinquenne accusato di sequestro di persona, violenza sessuale, rapina e lesioni. I fatti erano avvenuti alla fine di settembre. Particolarmente efferato il comportamento contro Susanna:
al suo rifiuto di prestazioni non pattuite, la donna è stata percossa e costretta subire un rapporto sessuale.
Dopodichè era stata legata con i lacci delle sue stesse scarpe, rapinata di circa quattrocento euro e del telefono cellulare. Una volta allontanati l’aggressore, Susanna dopo diversi  tentativi era riuscita a liberarsi  ma inizialmente  non voleva denunciare l’accaduto, dirigendosi però in bici verso un ospedale per farsi visitare.
Arrivata all’altezza di via Libia, a causa del dolore alle costole, al volto e al dito della mano sinistra per i colpi subiti ha chiesto soccorso e si sono attivate le procedure del caso.
L’indagato vive  in una fabbrica abbandonata in località Monterotondo dove sono stati trovati i cellulari rapinati alle vittime che lo hanno riconosciuto in foto. Al momento si trova a Regina Coeli.
Alessandro Pino

(foto archivio Alessandro Pino)

Il ritorno…della Buonanima – di Alessandro Pino

6 Ott

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Chi sarà mai lo stravagante emulo in uniforme – pelata d’ordinanza inclusa – del Benito nazionale, apparso la mattina del 6 ottobre al capolinea Atac di piazza Zama a Roma? Di “Lui” a quanto pare non si sa nulla, agli autisti degli autobus che hanno provato a rivolgergli la parola non ha risposto, assumendo l’espressione accigliata tipica di chi sapete voi. A ben guardare non incorre in reato di apologia alcuna, poichè le mostrine e i galloni della divisa sono modificati rispetto agli originali dell’epoca (anzi, dell’ERA). Testimoni affermano sia salito su una vettura in direzione Stazione Tiburtina facendo poi perdere le tracce. Strano però che il marziale cosplayer non abbia scelto la data del 28 corrente mese…
Alessandro Pino

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Aggredite Susanna e un’altra professionista sulla Salaria. Le telecamere sono spente – di Luciana Miocchi

6 Ott

Susanna e un’altra donna romena sono state aggredite e violentate lo stesso giorno, mercoledì scorso, in pieno giorno, sulla Salaria. Le telecamere che tanto vengono invocate per il controllo del territorio, ci sono. Da anni. Peccato che non funzionino perché mai collegate, costava troppo, così dissero all’epoca. Susanna è una battitrice sciolta, una vecchia conoscenza, una presenza ormai familiare, vende il suo corpo da molto tempo su quel tratto, in bicicletta, senza un posto fisso perché lei di protettori non ne ha, non ne vuole, dice di essere libera, che si difende da se è che lo fa perché deve aiutare i figli. L’altra non so.

Si, fanno il mestiere. Si, fa parte del rischio del mestiere. No, nessuno si puó sentire autorizzato a pensare che se la sono cercata e meritata perché tanto so’ mignotte.

Piuttosto, a naso, non è difficile scorgere i prodromi di una guerra per il controllo del racket, chè in concomitanza delle aggressioni, più o meno negli stessi giorni, si era osservato il ritorno, in gran numero, di prostitute mai viste prima in zona, perfino nelle strade interne, con un paio di “autisti” del tutto simili a quello descritto alla polizia. D’altra parte la richiesta c’è, il mercato tira e si trascina dietro tutto un indotto sommerso di altri traffici, il ricambio è continuo, il rischio di impresa è quasi nullo e le forze dell’ordine giocano una partita assai squilibrata, tutta sbilanciata a favore degli fruttatori che dispongono di mezzi e capitali illimitati e di leggi mai aggiornate, scritte in maniera talmente ambigua, in un’epoca ormai lontana dall’attuale modo di percepire società, da risultare un fardello più che un aiuto.

I tempi sono ormai maturi perché in parlamento e sulle piazze si possa cominciare a discutere serenamente e senza finti puritanesimi dell’argomento, in modo da poter almeno pensare di riordinare la materia?

(Foto di repertorio luciana miocchi.com)

Luciana Miocchi

Piazza Annibaliano: romena ferisce un anziano per strappargli l’orologio – di Alessandro Pino

5 Ott

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Una giovane romena nella tarda mattinata del 4 ottobre in piazza Annibaliano ha avvicinato un anziano con una scusa, tentando di rubargli l’orologio d’oro che aveva al polso, procurandogli così una escoriazione. L’anziano ha gridato chiedendo aiuto e alcuni passanti  hanno chiamato il 112. Sul posto sono arrivati dei poliziotti che hanno bloccato la romena portandola al commissariato Vescovio dove è stata identificata e denunciata per tentata rapina. 
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

Cinque chili di droga in una macchina a via Dina Galli – di Alessandro Pino

3 Ott

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Ennesimo colpo allo spaccio di droga in zona Tufello – Vigne Nuove: un uomo di sessantasette anni è stato arrestato dai poliziotti del commissariato Fidene Serpentara dopo che nella sua auto, parcheggiata nelle vicinanze di via Dina Galli, sono stati trovati ben cinque chili di hashish. La macchina è stata sequestrata l’autovettura di  B.M. in quanto utilizzata per il trasporto della droga.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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Addio a Lina Tancioni, ex consigliera di Montesacro

3 Ott

Lina Tancioni, indimenticata consigliera municipale di Montesacro durante la consiliatura Bonelli, si è spenta ieri sera, nel sonno, al termine di una lunga malattia. Ne ha dato la comunicazione ufficiale Francesco Filini, dirigente di FdI di Roma, partito cui la Tancioni aveva aderito subito dopo la sua fondazione, quando il Pdl si scisse portando al ritorno di FI e alla formazione di diverse sigle di centro destra. I suoi funerali si terranno domani alle 11,30 nella la parrocchia di S. Ugo.

Luciana Miocchi

Spacciatore a villa Ada arrestato dai Carabinieri a cavallo – di Alessandro Pino

2 Ott

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Arrestato a villa Ada dai Carabinieri a cavallo un giardiniere ventitreeenne per detenzione ai fini di spaccio di  stupefacenti. Il giovane era stato notato nel pomeriggio del primo ottobre mentre si aggirava nel parco con fare sospetto ed è stato perquisito: in tasca aveva decine di dosi di marijuana avvolte nel cellophane, mezzo grammo di cocaina e 75 euro in contanti ritenuti provento dello spaccio. Droga e soldi sono stati sequestrati mentre il giovane è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma viale Eritrea.
Alessandro Pino

Una sala del Museo di Pietrarsa per il suo creatore, l’ingegner Piero Muscolino – di Alessandro Pino

1 Ott

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Anche nel nostro paese sembra aver finalmente preso piede la cultura dei mezzi di trasporto d’epoca – specialmente i treni – che all’estero, specialmente nel mondo anglosassone, gode già di un ampio seguito con ricadute positive sul turismo e sull’economia. In Italia l’istituzione più importante in materia è sicuramente il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa – situato nei pressi di Napoli in una struttura già fabbrica di locomotive in epoca borbonica – gestito dalla Fondazione Fs Italiane la cui creazione  fu voluta, curata e condotta dall’ingegner Piero Muscolino, dirigente delle Ferrovie dello Stato ed esperto internazionale di trasporti, autore di numerose pubblicazioni sull’argomento ben conosciute non solo dal pubblico dei competenti ma anche da quello dei semplici appassionati. La crescente platea dei cultori della materia sarà lieta di sapere che è in corso una petizione per intitolare all’ingegnere scomparso nel 2013 un padiglione del Museo di Pietrarsa. La petizione è promossa dalla Associazione Ferrovie Siciliane con l’approvazione dei familiari dell’ingegner Muscolino e basta collegarsi al sito della associazione (www.ferroviesiciliane.it) per conoscere le modalità di adesione.
Alessandro Pino