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100% Ugo: a Torvaianica un agosto di festeggiamenti per il centenario di Ugo Tognazzi

28 Lug

[TORVAIANICA-RM] Comincia dal primo di agosto 100% Ugo, una festa lunga un mese per il centenario di Ugo Tognazzi, raccontando la carriera e la vita del grande mattatore della commedia all’italiana: film, mostre all’aperto, premi, un torneo di padel e grandi abbuffate.

Un intero mese di festeggiamenti che il Comune di Pomezia organizza in suo onore in un territorio cui l’attore era legatissimo, in collaborazione con i figli Ricky, Gianmarco, Thomas e Maria Sole oltre che con Stefania Bettoja, Laura Delli Colli e Simona Izzo.

Le due mostre fotografiche: agosto parte con la mostra fotografica diffusa “100% Ugo”, fino al 31 del mese: dieci totem con cento immagini dell’attore, dislocati sul lungomare di Torvaianica, per ripercorrere la vita, la carriera e le passioni dell’uomo e dell’artista. In parallelo, sarà visitabile anche l’esposizione “Lo scolapasta d’oro”, al civico 5 di viale Spagna , realizzata dal gioielliere Ettore Costa, creatore del premio dei celebri tornei di tennis organizzati da Tognazzi.

Le grandi abbuffate: dal 1 al 31 agosto ci sarà anche “Il mese dell’Abbuffone”, contest culinario che vedrà protagonisti gli chef di Torvaianica e Pomezia, impegnati a creare originali rivisitazioni delle ricette di Tognazzi, celebre appassionato di cucina tratte dai suoi libri sull’argomento.

La rassegna cinematografica – Si svolgeranno dal 20 al 26 agosto, invece, le proiezioni della rassegna “100% Ugo Tognazzi” presso l’arena in piazza Ungheria. Le proiezioni cominceranno alle 21 e 30 e prevedono: sabato 20 agosto “La voglia matta di vivere” di Ricky Tognazzi, domenica 21 “C’era una volta il crimine” di Massimiliano Bruno, lunedì 22 “Settembre” di Giulia Steigerwalt, martedì 23 “Come un gatto in tangenziale 2 – Ritorno a Coccia di Morto” di Riccardo Milani, mercoledì 24 “Sette donne e un mistero” di Alessandro Genovesi, giovedì 25 “I fratelli De Filippo” di Sergio Rubini, venerdì 26 “I cassamortari” di Claudio Amendola.

I premi speciali – In occasione del Centenario, all’interno della kermesse, anche la prima edizione della rassegna “La commedia più bella dell’anno – Omaggio ad Ugo Tognazzi”, condotta da Stefania Bettoia, Ricky Tognazzi, Gianmarco Tognazzi e Maria Sole Tognazzi, che premierà la più bella pellicola scelta tra le sei commedie in concorso proiettate dal 21 al 26 agosto. Per la serata inaugurale, quella di sabato 20, i premi a Pupi Avati e Giovanna Ralli (Premio Amici Miei); in quella di domenica 21 verrà premiata Carolina Crescentini (Premio Ape Regina), per la serata di lunedì 22 il premio andrà a Barbara Ronchi (Premio Primo Amore), mentre per quelle di martedì 23 e di venerdì 26 rispettivamente a Riccardo Milani (Premio Romanzo Popolare) e Massimo Ghini (Premio I Mostri).

Tra gli ospiti di giovedì 25, Myriam Catania e Guenda Goria con un omaggio musicale a Gigi Proietti, mentre per l’ultima serata sono previsti Michele Placido, Violante Placido, Massimiliano Piro e Beppe Convertini.

Gli eventi sportivi– Prevista per domenica 21 agosto la “Regata di vela omaggio ad Ugo”, organizzata dal Circolo Velico del Villaggio Tognazzi, che vedrà sfidarsi diversi circoli velici del litorale di Pomezia lungo il tratto di mare che va dal Villaggio alla città di Torvaianica. Da sabato 27 a domenica 28 agosto, invece, il Torneo di Padel Tognazzi “La Padella d’oro”, presso il circolo City Sport Center di Torvaianica, rivisitazione dello storico Torneo di Tennis Tognazzi “lo Scolapasta d’oro”, che vedrà scendere in campo personaggi dello spettacolo e dello sport, come Lillo, Edoardo Siravo e Roberto Ciufoli, con il commento di Fabrizio Sabatucci.

Gli altri appuntamenti– Da domenica 21 a giovedì 25 agosto, ore 21:30, anche la rassegna di film “Ugo dirige Ugo” presso la spiaggia del Circolo Velico Villaggio Tognazzi. Cinque serate di proiezioni sotto le stelle con le pellicole dirette da Ugo: Il mantenuto, Il fischio al naso, Sissignori, Cattivi pensieri e I viaggiatori della sera. Infine domenica 28 agosto, al termine del torneo, il “100% Ugo party”, una grande festa conclusiva per omaggiare il grande attore e per premiare i vincitori de “La Padella d’oro”. per i 100 anni dalla nascita di Ugo Tognazzi

La manifestazione, che ha il patrocinio di Città Metropolitana di Roma Capitale, Municipio X, delle Città di Velletri e di Cremona e il contributo della Regione Lazio

A cura di Alessandro Pino

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50 candeline per l’Alfetta | di Alessandro Pino

25 Apr

Ricorre quest’anno il cinquantesimo anniversario della presentazione di una delle più belle automobili italiane (e non solo) mai prodotte.

Un modello che nelle pagine più buie della storia italiana ha recitato un ruolo da coprotagonista assoluta quanto involontaria, apparendo nelle immagini di cronaca negli anni bui di terrorismo e della violenza- e anche in tantissime pellicole dei polizieschi all’italiana tra cui “Napoli Violenta” con Maurizio Merli- diventando poi la macchina d’eccellenza della nomenklatura nazionale e infine un ambíto status simbol.

Stiamo parlando dell’Alfetta dell’Alfa Romeo che venne infatti presentata nel 1972 (la berlina, seguita nel 1974 dal coupé Alfetta Gt) proseguendo la sua vita commerciale fino al 1984 ma giungendo fino ai primi anni Novanta del secolo scorso, grazie alla reincarnazione in altri modelli (Alfa 75, Rz e Sz dopo la Giulietta e l’Alfa 90) che ne riproponevano la raffinata meccanica (peculiari la trazione posteriore con il cambio al retrotreno e il ponte De Dion).

Al momento dell’uscita di questo articolo, l’Alfetta sta venendo celebrata dai club di più noti degli alfisti e noi ve ne proponiamo alcune immagini sia di repertorio che scattate durante mostre e raduni.
Alessandro Pino

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Il passaggio del treno storico “Arlecchino” a Settebagni | LE FOTO

4 Ott

[ROMA] C’era grande attesa per il transito dello storico elettrotreno rapido “Arlecchino”, convoglio di prestigio degli anni Sessanta, lungo i binari che attraversano il Terzo e Secondo Municipio in occasione del viaggio che ne ha inaugurato la nuova vita operativa con la Fondazione Fs Italiane, avvenuto il 3 ottobre.

Anche a Settebagni alcuni residenti, letta la notizia del passaggio del convoglio, lo hanno atteso nel primo pomeriggio per riprenderlo con telefoni e fotocamere lungo la banchina della stazione. Il transito è avvenuto in velocità sulla linea direttissima, ma tanto è bastato per ammirarne la linea inconfondibile per i saloncini panoramici alle estremità e la sobria eleganza dei colori grigio nebbia e verde magnolia.

(A cura di Alessandro Pino)

Foto di Emanuela Sgarroni

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Lo storico treno “Arlecchino” passa dai nostri quartieri domenica 3 ottobre | di Alessandro Pino

30 Set

[ROMA] Il treno dei sogni degli anni Sessanta, il prestigioso ed elegante “Arlecchino“, torna a correre sui binari che attraversano la Capitale e in particolare il Terzo e Secondo Municipio, domenica 3 ottobre 2021.

L‘elettrotreno Etr 250, questa la denominazione tecnica ufficiale, entrò in servizio nel luglio 1960 in occasione delle Olimpiadi di Roma. Fu il simbolo del benessere e del boom economico italiano assieme al fratello maggiore Etr 300 “Settebello”. Ora, dopo anni di oblío, l’unico esemplare superstite della serie è stato totalmente restaurato e rimesso in servizio turistico.

Il viaggio inaugurale della sua nuova vita operativa si terrà appunto il 3 ottobre da Bologna a Roma Termini; il passaggio nelle stazioni dei nostri quartieri (Settebagni, Fidene, Nuovo Salario, Nomentana, Tiburtina) secondo la tabella di marcia che è stata diffusa dovrebbe avvenire dopo le 12 e 55 (transito a Orte) e prima delle 13 40 (arrivo a Termini). É un appuntamento fugace ma imperdibile non solo per gli appassionati delle ferrovie classiche ma per tutti i nostalgici della vera Italia.
Alessandro Pino

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Torna a Roma il contest #roadtogreen: sfida tra nuove idee per un futuro sostenibile

15 Set

[ROMA] Il 23 settembre torna nella Capitale la finale del contest #roadtogreen, iniziativa annuale ideata dall’Associazione Road to green 2020 e realizzata in collaborazione con l’Accademia del Lusso di Roma, finalizzata alla promozione di nuove idee per un futuro più sostenibile nei confronti dell’ambiente e rispettoso della vita e delle risorse, dando visibilità a creativi, designer e innovatori.

La sfida a colpi di creatività avrà luogo all’Hotel Trustever (via Francesco Benaglia 13) dove si incontreranno i promotori dei migliori progetti pervenuti negli scorsi mesi, coloro che hanno saputo trovare soluzioni green ai problemi della quotidianità o idee per rendere migliore la nostra vita.

Tra le novità di quest’anno, nuovi riconoscimenti e opportunità per i partecipanti. Nella giuria del contest, infatti, siederanno esperti del settore della sostenibilità, ognuno dei quali potrà conferire la propria “menzione speciale” a uno dei candidati sulla base della presentazione fatta. Queste menzioni potranno essere di vario genere: dai premi economici alla possibilità di prendere parte ad importanti eventi del settore, all’opportunità di essere inserito in alcuni dei loro progetti.

«Anche quest’anno abbiamo ricevuto delle proposte davvero interessanti, a dimostrazione di quanto l’interesse nei confronti dell’ambiente stia continuando a crescere- commenta Barbara Molinario, Presidente di Road to green 2020– voglio complimentarmi con tutti, perché la sola partecipazione, l’ideazione di un progetto e la sua realizzazione deve essere motivo di orgoglio. Alcune delle idee che ci sono state presentate meritano davvero di essere concretizzate, per questo ci auguriamo di poter rappresentare per loro il giusto trampolino di lancio».

«Da anni siamo al fianco di Road to green in questo progetto, omaggiando il partecipante ritenuto migliore con uno dei nostri corsi e devo dire che da questo contest arrivano sempre studenti brillanti. – dichiara Laura Gramigna, Direttrice dell’Accademia del Lusso di Roma – a tutti i partecipanti faccio i miei complimenti e vorrei invitarli a continuare a studiare e formarsi nel proprio campo. Questa è l’unica strada per avere successo».

L’evento è organizzato in ottemperanza alle attuali normative anti-Covid. Ai partecipanti sarà chiesto di rispettare la distanza interpersonale di sicurezza e di indossare la mascherina per tutta la durata dell’evento. L’appuntamento è per le ore 11.

(A cura di Alessandro Pino)

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Votiamo il Ponte Nomentano tra i Luoghi del Cuore del Fai- di Alessandro Pino

21 Lug

[ROMA] É il momento di valorizzare, pubblicizzare e sostenere tutti insieme uno dei simboli del territorio del Terzo Municipio, un luogo plurimillenario dove è passata la Storia con la esse maiuscola: il ponte Nomentano, nel cuore di Monte Sacro, che su questo sito ahinoi troppo spesso appare in quanto preda del becero teppismo e più lietamente parlando della annuale rievocazione storica del passaggio di Carlo Magno nell’anno 800 a cura del divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero e della sua associazione “Il Carro De’ Comici”. Adesso è stato inserito nel censimento dei “luoghi del cuore” organizzato dal Fai, il Fondo per l’Ambiente Italiano, giunto alla decima edizione ed è possibile votarlo gratis con un clic sul sito. Certo, la concorrenza è agguerrita perché nel pur disastrato belpaese non mancano le attrattive ma è l’occasione per rinsaldare un legame collettivo con l’ambiente e anche un modo per difenderlo concretamente: per i luoghi più votati, a fronte della presentazione di un progetto da concordare con il Fai vengono stanziati dei contributi da erogare solo a enti senza scopo di lucro e a enti pubblici, non a persone fisiche o enti profit. Insomma, non resta che cliccare.

Alessandro Pino

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TRIuSo: arrivano gli ecogioielli made in Italy- di Alessandro Pino

11 Nov

[ROMA] Il prossimo 19 novembre si annuncia un evento mondano di quelli che nella Capitale contano: in via Frattina 99, nel salone di bellezza di Franco e Cristiano Russo a pochi metri da piazza di Spagna, sarà presentata in anteprima la nuovissima e originale linea di gioielli TRIuSo del marchio di accessori ecosostenibili Sbottonando, creato da Michela Monaco. I gioielli TRIuSo sono interamente realizzati in Italia con un innovativo materiale naturale, biodegradabile e riciclabile, ottenuto da parti in cellulosa recuperata dal processo di fabbricazione di occhiali, lucidati, spazzolati e rifiniti artigianalmente uno per uno in modo da rendere ogni pezzo veramente unico. Spiega Michela Monaco:
<Lo scorso anno Legambiente mi ha chiesto di realizzare delle creazioni per una campagna di raccolta fondi e avevo bisogno di un materiale che ricordasse il guscio della tartaruga ma ovviamente ecologico ed è iniziata così una sinergia con l’azienda Essequadro, leader nella produzione di occhiali>.

La richiesta di Legambiente non era casuale, dal momento che Michela Monaco con Sbottonando è sponsor ufficiale dell’associazione no profit Road to green 2020 che promuove l’educazione ambientale modelli di vita ecosostenibili e ha creato la spilla divenuta simbolo del sodalizio. Al lancio parteciperà la testimonial della linea TRIuSo, la modella Tamara D’Andria, fondatrice del blog di moda e lifestyle Look Like a Model. Per partecipare è gradita una conferma scrivendo alla casella di posta elettronica bmcomunicazioni@gmail.com ricordando che l’evento si terrà dalle 18 alle 21.
Alessandro Pino

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Onore ai piccoli grandi Italiani che bevevano dal secchio- di Alessandro Pino

7 Nov

Con la disfatta della vicenda delle acciaierie a Taranto si consuma l’ultimo disastro industriale di una penisola una volta fiorente. E allora sia reso onore ai piccoli grandi italiani che costruirono l’Autosole dissetandosi con i secchi d’acqua. I loro balordi pronipoti rinGretiniti oggi festeggiano quando le tangenziali vengono demolite in preda all’isteria ambientalista e al fanatismo da talebani fintoecologisti con la bottiglina ecofriendly personalizzata. Blaterano compiaciuti di startup che hanno ideato la app per schivare le cacche di cane sul marciapiede, da usare ovviamente su un costoso telefono di moda costruito all’altro capo del mondo da bambini pagati con una tazza di riso. Vedo un paese cialtrone e allo sbando, mandato alla deriva da ottusi, ipocriti, vigliacchi e sabotatori tra le ovazioni dei citrulli. Rivogliamo l’Iri con l’Italsider e la Montedison. Rivogliamo pure Craxi e Andreotti. Rivogliamo la vera Italia.

Alessandro Pino

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MoaCasa 2019 alla Fiera di Roma: arredi di alto livello per le vostre case- di Alessandro Pino

27 Ott

[ROMA] È appena iniziata alla Fiera di Roma – e durerà fino al 3 novembre- MoaCasa 2019, la grande esposizione che
presenta novità e tendenze del settore arredo con le proposte di espositori e mobilieri da diverse regioni italiane, giunta alla quarantacinquesima edizione. Organizzata da MOA Società Cooperativa con oltre ottantamila visitatori ogni anno, vede presenti oltre 250 aziende suddivise su tre padiglioni con idee e soluzioni di alto livello per ogni gusto e per tutti gli ambienti della casa: dalla cucina al bagno, dalla zona giorno a quella notte. Dopo il successo dello scorso anno torna anche l’area dedicata al Natale,
dove trovare tante idee per gli addobbi, le decorazioni luminose, nastri, fiocchi e tanto altro per dare alla casa il look perfetto per le imminenti Feste. Si entra dall’ingresso Est.
Alessandro Pino

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A Stimigliano con le Alfa Romeo del Club Cuore Sportivo Lazio- di Alessandro Pino

13 Ott

[ROMA] I soci del Club Cuore Sportivo Lazio – sodalizio motoristico tra i più noti del settore che riunisce i possessori di vetture Alfa Romeo di interesse storico – ha organizzato il 13 ottobre un raduno con destinazione Stimigliano, antica cittadina della Sabina. Le vetture del Biscione accolte dai responsabili del Club Maurizio Solazzi e Danilo Cambrini si sono concentrate la domenica mattina nel parcheggio del Centro Commerciale Anagnina: si trattava di modelli appartenenti a decenni diversi, tra cui l’Alfetta protagonista degli anni Settanta, la favolosa Montreal (definita all’epoca della presentazione “massima aspirazione dell’uomo in fatto di automobili”), la prestigiosa 2600 Sprint, alcune Giulia e Giulia Gt, l’Alfa 75 fino ad arrivare alla Giulietta (e a una Mito venuta a conoscere nonne e zie…) dei giorni nostri. Per i partecipanti l’omaggio di una bottiglia doc contenuta in una custodia rigorosamente rosso Alfa. Nell’aria quell’inconfondibile aroma di vapori di super e rivestimenti in similpelle e simillegno anni Settanta. Sempre emozionante il momento della partenza in colonna per raggiungere il Raccordo e l’autostrada in direzione Stimigliano, in un concerto di motori quasi tutti a carburatore, gradevoli anche all’udito, alla faccia dei talebani gretini dell’ambientalismo terroristico e tanto in voga in questi tempi scialbi e che invece dovrebbero prendere esempio da epoche gloriose delle quali le vetture storiche Alfa Romeo sono testimoni assieme a chi le guida.
Alessandro Pino

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Roma International Estetica: pubblico femminile in delirio – di Alessandro Pino

3 Feb

[Roma] È in corso presso la Fiera di Roma la dodicesima edizione di Roma International Estetica, manifestazione dedicata ai professionisti e agli appassionati della bellezza: tre giorni – dal 2 al 4 febbraio – dedicati alla cura del corpo e della mente. La parte del leone la fanno estetica professionale, cura e decorazione delle unghie, bellezza, relax, cosmesi, benessere, fashion, cura del look, dimostrazioni di scuole di estetica e di operatori del settore. In programma anche corsi, convegni, servizio di messa in piega gratuito. Padiglioni presi letteralmente d’assalto dal pubblico femminile come raramente si vede, accompagnatori maschili un po’ meno entusiasti ma ce n’è anche per loro, specialmente per quelli barbuti. Tutte le info utili sul sito http://www.romainternationalestetica.it

Alessandro Pino

“Le Eccellenze Rosa del Lazio”: incontriamo il successo al femminile il primo marzo a Talenti Bufalotta – di Alessandro Pino

26 Feb

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Una serata dedicata a quelle donne che animano le eccellenze imprenditoriali laziali nel settore manifatturiero, nella moda, nell’ arte, nella comunicazione e nel design: è il programma di “Le Eccellenze Rosa del Lazio”, evento organizzato per il prossimo primo marzo dalla giornalista Barbara Molinario nell’ elegante ambientazione del salone di bellezza Nuovi Talenti di Roma.
Parteciperanno donne che sono riuscite a diventare professioniste di successo in settori sia tradizionali che innovativi trasformando la propria passione in un lavoro (artigiane, designer, imprenditrici, scrittrici, blogger, social media manager, arredatrici, artiste) senza mai abbandonare la propria femminilità e diventando a volte anche mamme sapendo così gestire anche l’ azienda – famiglia.
Hanno confermato la propria presenza le blogger Ida Galati, fondatrice del blog “Le stanze della moda” ed Esmeralda Evangelista, beauty e fashion editor del blog “Don’t call me fashion blogger” che presenterà anche la nuova linea di t-shirt (s)fashion dedicata alle “non fashion victim”, la designer Alessandra Mancini che per Eventi Atelier realizza allestimenti in carta in particolare per il wedding planning, l’artigiana Paola Spatuzza della Joy Boho Jewels che crea bijoux partendo da elementi naturali, la scrittrice Alessandra Tucci che presenterà il suo ultimo libro e l’imprenditrice Erika Gatto che esporrà l’ultima collezione di termoarredi d’arte firmati Termoarredo Design. La padrona di casa – l’ illustratrice di moda e stilista Federica Pani che ha fortemente voluto il salone “Nuovi Talenti” curandone anche l’ arredo- esporrà la nuova collezione moda donna primavera estate 2018. Saranno inoltre esposte le creazioni di bijoux Sbottonando, realizzati con il recupero di lampo e bottoni. L’allestimento della serata sarà firmato da “Un tocco di chic”, azienda anch’ essa tutta al femminile. «L’ obiettivo è quello di riportare il manifatturiero e le aziende artigianali e di moda all’ antico splendore le aziende che hanno fatto grande il nostro Paese e per le quali siamo riconosciuti in tutto il mondo»  dichiara Barbara Molinario, giornalista, direttore di Fashion News Magazine, anche lei imprenditrice nel campo della comunicazione d’ impresa e candidata alle prossime Regionali nel Lazio per               “Noi con l’ Italia”. «Il Made in Italy ormai è diventato solo un modo di dire, bisogna caricarlo di nuovo di tutto il suo significato. In questo progetto di rivalutazione  del territorio in ambito imprenditoriale, secondo me, le donne giocano un ruolo fondamentale. È necessario creare l’ ambiente adeguato per permettere alle donne che hanno intenzione di creare una famiglia ed avere dei figli di lavorare ad un salario giusto, con orari adeguati e in condizioni agiate». Prosegue Barbara Molinario: «E ancora, le nuove professioni della moda e della comunicazione vedono protagoniste le donne. Blogger, social media manager, esperte di comunicazione sui canali on line, le famose “influencer”. Incontreremo alcune di loro che presenteranno il loro lavoro».  L’ inizio dell’ incontro è previsto per le ore 17. Il salone di bellezza “Nuovi Talenti” si trova in via Carlo Dossi, 51 (zona Talenti – Bufalotta).

Alessandro Pino

Una sala del Museo di Pietrarsa per il suo creatore, l’ingegner Piero Muscolino – di Alessandro Pino

1 Ott

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Anche nel nostro paese sembra aver finalmente preso piede la cultura dei mezzi di trasporto d’epoca – specialmente i treni – che all’estero, specialmente nel mondo anglosassone, gode già di un ampio seguito con ricadute positive sul turismo e sull’economia. In Italia l’istituzione più importante in materia è sicuramente il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa – situato nei pressi di Napoli in una struttura già fabbrica di locomotive in epoca borbonica – gestito dalla Fondazione Fs Italiane la cui creazione  fu voluta, curata e condotta dall’ingegner Piero Muscolino, dirigente delle Ferrovie dello Stato ed esperto internazionale di trasporti, autore di numerose pubblicazioni sull’argomento ben conosciute non solo dal pubblico dei competenti ma anche da quello dei semplici appassionati. La crescente platea dei cultori della materia sarà lieta di sapere che è in corso una petizione per intitolare all’ingegnere scomparso nel 2013 un padiglione del Museo di Pietrarsa. La petizione è promossa dalla Associazione Ferrovie Siciliane con l’approvazione dei familiari dell’ingegner Muscolino e basta collegarsi al sito della associazione (www.ferroviesiciliane.it) per conoscere le modalità di adesione.
Alessandro Pino

Littorine e treni a vapore per i 120 anni della Transiberiana d’Italia – di Alessandro Pino

17 Set

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Il fine settimana incluso tra gli scorsi 15 e 17 settembre è stato di quelli da incorniciare per i cultori delle ferrovie, della montagna, dell’Italia di una volta: ricorrevano infatti i centoventi anni dall’apertura della linea ferroviaria tra Sulmona e Castel Di Sangro (da qualche tempo definita “la Transiberiana d’italia) oggi chiusa al traffico regolare giornaliero ma fortunatamente percorsa da convogli turistici organizzati dalla Fondazione Fs Italiane con la collaborazione della associazione culturale “amici della ferrovia Le Rotaie”.  Per celebrare l’anniversario sono state fatte le cose in grande con tre diversi convogli storici che hanno percorso la linea fermandosi anche a Sulmona / Introdacqua, Pettorano sul Gizio, Cansano, Campo di Giove, Monte Majella, Palena, Rivisondoli / Pescocostanzo, Roccaraso, Alfedena / Scontrone : se non rappresenta più una novità quello con le carrozze “centoporte” e “Corbellini” trainato dalla locomotiva diesel D445 in livrea d’epoca castano e verde adoperato abitualmente per questo genere di treni, hanno destato grande richiamo quello affidato alla locomotiva a vapore “Gruppo 940” con i vagoni a terrazzino e la automotrice a nafta “Aln 556” costruita negli anni Trenta. Carrozze affollate di viaggiatori entusiasti e grande presenza di  pubblico anche alla stazione di Campo di Giove – punto destinato all’incrocio dei convogli sulla linea che è a binario unico – allestita per le grandi occasioni: bandierine tricolori ovunque, il giardinetto rimesso a nuovo come quando le Ferrovie bandivano i concorsi tra le piccole stazioncine per l’area verde meglio tenuta, l’orologio a parete della “Ora Elettrica” che spaccava il minuto. Una brevissima salita a bordo della “littorina” in sosta – come vennero informalmente ribattezzate le automotrici a nafta, in omaggio al regime vigente all’epoca della costruzione presso la Breda – è bastata  per capire come tutto una volta fosse meglio di oggi: una cura per il particolare e una sobrietà che i treni di oggi se la sognano, colori davvero belli (fuori castano, dentro tutti i toni del verde, altro che le livree ospedaliere di oggi), sedili comodi e soffici, alle pareti immagini riproducenti gli affreschi pompeiani e i dipinti di Domenico Di Michelino raffiguranti Dante Alighieri e il suo poema. Un trionfo della vera italianità su rotaie (quando ancora si poteva salire su un treno locale senza timore di trovarsi circondati da teppaglia nostrana o importata) e chi se ne frega se manca l’aria condizionata , ci sono i comodissimi finestrini apribili con due giri di manovella: se fuori fa freddo si chiudono e se fa caldo si aprono, alla faccia dei vagoni di oggi che li hanno sigillati trasformandosi in camere a gas le non rare volte in cui la climatizzazione è guasta.  Agganciate alla littorina c’erano due automotrici più giovani ma comunque ormai d’epoca anch’esse: le Aln 668 di prima serie, risalenti agli anni Cinquanta. Sono tutti treni che hanno realmente percorso  nel suo passato glorioso di semplice quotidianità la Sulmona – Carpinone. Al centro del giardinetto della stazione di Campo di Giove,  dove in passato c’era la vasca dei pesciolini, un basamento ospita adesso una scultura celebrante la linea ferroviaria: la speranza è che assieme ai convogli turistici che riscuotono successo ed entusiasmo unanimi, questa ferrovia di montagna possa tornare come in passato a essere percorsa tutti i giorni dalla mattina alla sera dai treni per i pendolari , per un trasporto pubblico davvero utile, virtuoso ed ecologico.
Alessandro Pino

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Un semaforo da sistemare a Talenti – di Alessandro Pino

15 Giu

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Il semaforo che regola il transito alla confluenza tra via Jacopone da Todi e via Ugo Ojetti (quartiere Talenti, Terzo Municipio della Capitale) ha il comando della chiamata pedonale inservibile: il guscio con il pulsante è stato asportato lasciando i circuiti scoperti. Unica consolazione, constatare che l’apparecchiatura è “Made in Italy” come testimonia l’etichetta adesiva sulla piastra stampata…
Alessandro Pino

“The Sign of Rome”: il contagio del bello per far splendere di nuovo la Capitale – di Alessandro Pino

1 Mag

C’è un gruppo di illuminati imprenditori romani – attivi principalmente nel settore dell’arredo di alto livello e basati nella zona dei Prati Fiscali – che ha deciso di riunirsi in una associazione al fine di arginare attivamente il progressivo deterioramento del territorio di cui tutti viviamo quotidianamente gli effetti nefasti.  Tra leiniziative da loro promosse vanno ricordati la pulizia di via dei Prati Fiscali con lo slogan “Pulimose Roma” assieme a Retake Roma e l’intervento artistico dello scultore Andrea Gandini sui tronchi di alberi ormai defunti lungo la stessa strada. Gli incoraggianti risultati in termini di consenso e virtuoso contagio tra la cittadinanza  hanno convinto il gruppo di commercianti a rendere più ambizioso e vasto il loro progetto, estendolo a tutto il territorio capitolino. Per rendere 

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significativo il passaggio a un livello superiore hanno deciso di ribattezzare l’associazione, chiamata inizialmente “DeDesign”: è nata così “The Sign of Rome” , evocativo giuoco di parole tra Design e Sign (firma). L’associazione è presieduta da Farshad Shahabadi  ed è composta da Zarineh Tappeti, 197 Piermarini Design, Linea Gaggioli, Ruega Materassi, Elettrica Morlacco, Centro Musicale, Ad Arredo Design, Mobilnovo.

Alessandro Pino

La locomotiva E 444 “Tartaruga” del Museo di Pietrarsa – di Alessandro Pino

5 Apr

Secondo alcuni cultori dei treni d’epoca è uno dei pezzi più interessanti ospitati nel Museo Ferroviario di Pietrarsa (appena fuori Napoli): si tratta della locomotiva elettrica E 444 001 

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“Tartaruga” delle Ferrovie dello Stato. Oggi siamo abituati ai Frecciarossa o agli Italo da trecento chilometri orari ma quando uscì dalle officine di Savigliano debuttando nel 1967, le prestazioni del gruppo di cui fu capostipite (oltre 200 km/h con un convoglio passeggeri agganciato) erano assai rilevanti, in contrasto con il soprannome che le fu scherzosamente 

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imposto con un concorso interno alle Fs (l’animaletto stilizzato è visibile ai lati delle testate). Al suo viaggio inaugurale da Roma Termini a Napoli Mergellina parteciparono anche Aldo Moro e Oscar Luigi Scalfaro, allora rispettivamente presidente del Consiglio e ministro dei Trasporti.  Poi, dopo anni in testa ai treni su e giù per lo stivale, il triste oblio 

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dell’accantonamento in condizioni pietose e finalmente il restauro estetico che le ha ridato l’eleganza originaria (a parere di chi scrive mai eguagliata in seguito), con i colori blu orientale e grigio perla e la doverosa collocazione nel Museo di Pietrarsa (il cui allestimento originario fu curato dallo scomparso ingegnere Piero Muscolino).
Alessandro Pino

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La sfilata di Francesca Falleti al Queen Klara apre la primavera di mondanità a Roma – di Alessandro Pino

1 Apr

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Con l’arrivo della primavera è iniziata la grande stagione della mondanità capitolina. Un posto di rilievo se lo è ritagliato a pieno titolo la serata organizzata il 31 marzo presso il centro benessere ed estetico Queen Klara di piazza Jacini 14 (a Vigna Clara, nel cuore di Roma Nord) che ha ospitato la sfilata di abiti della collezione prèt à porter primavera estate intitolata “Semplicemente Donna”, la prima 

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Applausi per Francesca Falleti

firmata dalla giovanissima stilista emergente Francesca Falleti. Due realtà differenti – quella della moda e della cura della persona – ma accomunate dall’avere al centro la bellezza e il benessere della donna (il centro Queen Klara è aperto comunque anche ai maschietti che vogliono gratificarsi al pari delle signore in un’ oasi di relax e percorsi personalizzati, dall’epilazione al make up a diversi tipi di massaggio fino all’haistyling, con personale altamente specializzato che include osteopata e medico cosmetologo). La sfilata degli abiti di Francesca Falleti, designer con alle spalle una solida formazione sartoriale – anticipata dall’esposizione dei capi durante la giornata –  ha ricreato un’atmosfera un po’ anni Cinquanta, con gli abiti indossati dalle modelle che sfioravano le ospiti come si usava nel passato più bello, in modo da apprezzarne meglio la fattura, le linee e i decori: si tratta di creazioni studiate per tutte le donne nelle occasioni più diverse,  soprabiti, abiti da giorno, da ufficio, da cocktail o da sera, in tessuti leggeri quali seta,  

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georgette e raso o i misti di lane pure e cashmere sfoderati per i soprabiti, sia in tinte vivaci e intonate alla stagione come i verdi acqua, acido o prato che nei classici bianco o nero con cui non si sbaglia mai. Francesca Falleti – che per la comunicazione si affida ai consigli della nota pr Barbara Molinario, direttore di Fashion News Magazine – .commenta così l’inizio della sua attività da imprenditrice (il suo atelier si trova nel quartiere di Ponte Milvio in via Riano 19): «Con le clienti cerco di instaurare un rapporto di stima e fiducia reciproca in modo da accontentarle sempre, anche con una semplice camicetta. Le osservo in strada, al supermercato o al ristorante e  vado in caccia di spunti e particolari per renderle eleganti e raffinate attraverso linee semplici e originali. Che abbiano sedici anni o novanta, ci tengo ad aggiungere un particolare che sia esclusivamente mio».
Alessandro Pino

Mario Talarico: l’ombrello dei vip viene prodotto a Napoli – di Alessandro Pino

4 Mar

Tra gli accessori per la vita quotidiana, non solo nella stagione fredda, c’è sicuramente l’ombrello parapioggia. Lo usano tutti, ma quello preferito dai vip di tutto il mondo viene  prodotto in una 

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Mario Talarico

microscopica bottega in un vicolo (vico Due Porte a Toledo) del centro storico di Napoli. Qui da decenni  (ma l’attività iniziò più di un secolo fa, nel 1860) i membri della famiglia Talarico confezionano piccoli capolavori di qualità e stile, diventati ricercata icona del made in Italy d’eccellenza.Per dare un’idea del livello di tali prodotti, basti dire che la celeberrima  e prestigiosa firma di cravatte Marinella per la linea di ombrelli proposta alla sua clientela si affida proprio a loro. Si entra nel minuscolo locale apprezzando la nota di humour partenopeo alla De Crescenzo data dal cartello che recita “di fronte non siamo noi” – riferita a un concorrente omonimo nella stessa strada – e subito ci si sente un po’ vip quando si viene accolti come uno dei personaggi celebri loro clienti, le cui foto si trovano appese alle pareti assieme agli ombrelli esposti , sia quelli pronti da vendere che quelli “storici”. A fare gli  

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onori di casa sono i titolari: Mario Talarico e…Mario Talarico jr. , il nipote. Meglio andarci sapendo di avere tempo a disposizione durante la passeggiata lungo le vetrine di via Toledo nel centro storico partenopeo, perché tra la scelta del modello che preferite, la prova (ve lo aprono e chiudono davanti senza bisogno di uscire fuori perché non sono superstiziosi…)  e la piacevole conversazione può trascorrere oltre un’ora senza  nemmeno accorgersene. Le fasce di prezzo sono varie ma per

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Mario Talarico jr.

meno di una quarantina di euro si può uscire dal negozio con un ombrello davvero bello,  assemblato praticamente a mano (se siete fortunati anche al momento) nei materiali più pregiati, rifinito nei minimi particolari  e che dura una vita. A condizione di non farselo sottrarre: i titolari raccomandano di non lasciarli mai nei portaombrelli di esercizi pubblici o sale d’attesa in genere, pena la probabile e non casuale sparizione. In realtà ci sarebbe un’altra controindicazione: gli ombrelli di Talarico sono talmente belli che più di un cliente – tra cui il sottoscritto – ammette che preferisce prendere due gocce di pioggia anziché bagnarli…
Alessandro Pino

Il matrimonio all’italiana è davvero un sogno con “Destination Wedding: Orvieto” – di Alessandro Pino

2 Nov

L’organizzazione di un matrimonio in tutti i suoi aspetti, dettagli inclusi, in modo da rendere davvero perfetto quello che per antonomasia è “il giorno più bello”: questo il tema portante di “Destination Wedding: Orvieto”, manifestazione tenutasi lo scorso 22 ottobre nella splendida cornice della chiesa sconsacrata di San Giacomo nella piazza del Duomo della cittadina umbra e prima di una serie che

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toccherà altre tra le più belle località della penisola, quelle che attirano turisti da tutto il mondo. Presentato dalla fascinosa pr e scrittrice Iolanda Pomposelli, l’evento ha visto la partecipazione dei più affermati professionisti del settore, coordinati dalla wedding planner Maria Rosa Borsetti mentre madrina della serata è stata Manuela Maccaroni, giudice della trasmissione Rai “Verdetto Finale”.
Nel “wedding garden” progettato appositamente da Antonella Evangelisti il numeroso pubblico – future coppie incluse – accorso anche dall’estero ha potuto dunque apprezzare il profumo dell’essenza “Pretiosa” creata da Danhera Italy, la collezione di abiti per giovanissime damigelle “Sweet Dreams” e quelli per spose dalle forme importanti (come quello indossato dalla contessa Emilia Paglicci Reattelli) tutti image

firmati da Alice Pi, le creazioni dello stilista Tiziano Guardini e la sua “eco collection”, gli allestimenti per la tavola di Vola Service e le composizioni floreali di Ikebana Fiori Orvieto. Non poteva mancare una colonna sonora degna dell’evento grazie al coro di giovani talenti “Cherries on a swing set”. Una giornata riuscitissima, insomma, che ha calamitato l’interesse generale certo anche grazie all’onda di fortunate trasmissioni televisive sul tema ma soprattutto per la richiesta di servizi professionali dedicati
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espressamente al matrimonio dalla A alla Z sfruttando quanto di meglio offra il nostro Paese in fatto di cultura, artigianato ed enogastronomia.
Alessandro Pino

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