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14 ottobre 2023: Sabato Blu a Monte Sacro con il trekking urbano per conoscere il Municipio

13 Ott

ROMA] Sabato 14 ottobre 2023 è in programma una sessione di trekking urbano a Monte Sacro nell’ambito della Giornata del Camminare, seguendo un itinerario ad anello (vedi foto) che partirà alle nove di mattina dalla sede del Municipio di Piazza Sempione per poi toccare le realtà naturalistiche, storico archeologiche, architettoniche, sociali e culturali del quartiere, guidati da Accompagnatori Volontari di FederTrek.

Sarà un’occasione per i cittadini di adottare un nuovo stile di vita, un modo per favorire una sempre più larga partecipazione e inclusione, un nuovo modo di costruire una città comunità.

L’itinerario proposto vuole essere una scoperta a piedi di tantissime peculiarità come importanti manufatti storici, architettonici ma soprattutto realtà socio culturali. L’obiettivo è creare consapevolezza tra gli abitanti del municipio nel conoscere meglio quanto hanno intorno casa, un invito a frequentare maggiormente i luoghi dando a essi maggior valore e sentendosene parte. A cura di Alessandro Pino

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Addio a Luca Goldoni, il grande giornalista che commentò gli anni più belli del Paese

7 Ott

[BOLOGNA] All’età di 95 anni è mancato Luca Goldoni, il grande giornalista e scrittore che dopo essere stato inviato di guerra negli scenari più insidiosi degli anni Settanta divenne l’arguto e sornione commentatore del costume (e malcostume) degli italiani, annotandone da par suo vizi e virtù in tanti fortunatissimi volumi che spesso riprendevano suoi articoli di stampa. Era nato a Parma nel 1928.

Era anche un intenditore di motori, alfista di lungo corso (un suo contributo era stato inserito nel libro ufficiale del centenario dell’Alfa Romeo) ma aveva posseduto anche Maserati e la Lancia Delta Integrale.

I lettori perdoneranno a chi scrive un ricordo personale: il primo libro che lessi per intero fu il suo “Dipende…” e mi chiedevo sempre perché a scuola non ci assegnassero i libri di Luca Goldoni, frizzanti e coinvolgenti anziché certe mattonate neorealistico-resistenziali a dir poco soporifere. A quella lettura ne seguirono parecchie altre (in libreria avrò almeno una dozzina di suoi volumi); chissà come mai, una quindicina di anni or sono dopo una ricerca in rete individuali il suo indirizzo a Bologna -escluso il numero civico, ma contavo sul fatto che nel caso di persone note i postini sanno dove recarsi- e gli scrissi chiedendogli la cortesia di una sua foto con dedica, proprio quella che illustra questo articolo di commiato.

Nella busta allegai anche i francobolli per la spedizione, che lui da autentico gentleman ovviamente restituì assieme all’agognata foto. Quando anni dopo conseguii il tesserino di giornalista, non ebbi però il coraggio di scrivergli nuovamente per metterlo a parte della sensazionale novità…
Alessandro Pino

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100 anni di Italo Calvino: celebrazioni itineranti in XV Municipio il 6 e 7 ottobre

6 Ott

[ROMA] Prende il via venerdì 6 ottobre “Calvino Itinerante”, rassegna culturale itinerante di Roma Nord dedicata ad Italo Calvino per il centenario dalla nascita dello scrittore.

La manifestazione è organizzata dal Municipio XV con la collaborazione di Biblioteche di Roma e il supporto di associazioni e realtà del territorio, tra cui l’Associazione Il Rinoceronte, CRT Scenamadre, PuntoCritico, Teatro dell’Ascolto, Officina Pasolini, Istituto storico della Resistenza di Imperia e Anpi – Martiri de La Storta.

 

Alle 16 alla Sala Studio Euclide c’è il primo appuntamento con la presentazione del volume “Italo Calvino. Il Partigiano Santiago”.

Sabato 7 ottobre invece al Teatro Le Sedie di Labaro in via Veientana Vetere 51, a partire dalle 18 si terrà “La Maratona Calvino – Mondi reali e mondi possibili.
A cura di Alessandro Pino

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Al Bibliopoint San Lorenzo sabato 7 ottobre “Che storia, la tua storia!”: presentazione più laboratorio

4 Ott

[ROMA] Sabato 7 ottobre il Bibliopoint di San Lorenzo ospiterà la presentazione del libro “Che storia, la tua storia!”. Saranno presenti l’autrice Mia Visella e l’illustratrice Samantha Spadoni. Seguirà un laboratorio di creazioni di maschere.



Il protagonista del libro è Manuel, undicenne che sogna di diventare un regista famoso.
Per fare un film ci vuole un’idea. E magari un po’ di tecnologia. La scuola non è la sua passione ma è proprio tra i banchi che scopre i segreti di questo mestiere.
Iniziando le riprese, si appassiona alle storie delle persone che incontra. Ogni occasione è buona per chiedere, indagare, capire… e al tempo stesso raccontarsi. Un fotogramma alla volta.

Sono ammessi partecipanti dai 6 anni in poi e la prenotazione è obbligatoria. Il Bibliopoint di San Lorenzo è in via dei Sardi, 35. Inizio previsto per le ore 17.
Scrivere a bibliopointsanlorenzo@gmail.com per informazioni e prenotazioni. A cura di Alessandro Pino

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Finalmente è tornato il tram 8 a Trastevere e piazza Venezia

2 Ott

[ROMA] Dopo oltre un anno di interruzione per lavori di rifacimento dei binari, è finalmente tornato in servizio il tram 8, la linea che collega piazza Venezia a Casaletto passando per Gianicolense e Trastevere.

La linea durante i mesi di stop era stata esercitata con autobus, molto più scomodi e rumorosi rispetto al tram. che è anche ben più capiente.

La riattivazione della tramvia è avvenuta il primo di ottobre, una domenica, anche se ovviamente il vero ritorno alla fruizione da parte della grande utenza è stato il lunedì mattina.
A cura di Alessandro Pino

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Serpentara: sabato 30 settembre una giornata di sport, musica e giochi all’aria aperta

29 Set

[ROMA] Sabato 30 settembre, dalle 9 alle 16 e 30 presso il parco delle Magnolie in via Nicola Maldacea- zona Serpentara- è in programma l’iniziativa Roma Libera Tutti: una giornata di sport, musica e animazione all’aria aperta e trekking archeologico per i più grandi.

L’iniziativa è realizzata dai volontari del Parco delle Magnolie e dintorni, Baboomba A.S.D., Limes APS e patrocinata dal Municipio Roma III.
A cura di Alessandro Pino

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Riparte il Tour della Costituzione e arriva dagli studenti del XV Municipio

27 Set

[ROMA] Riparte il “Tour della Costituzione”, iniziativa promossa dalla presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli in occasione dei 75 anni della Costituzione Italiana. 

Dopo aver fatto tappa già in otto Municipi, con il supporto del costituzionalista Alfonso Celotto sono stati programmati nuovi appuntamenti tra cui quello in XV Municipio. Per dicembre è previsto un evento finale in Campidoglio.

 L’incontro per il Municipio XV si terrà lunedì 25 settembre alle ore 9 e 30 con gli studenti dell’IIS Gaetano De Sanctis (via Cassia 931).
A cura di Alessandro Pino

 

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23 e 24 settembre: visite straordinarie gratis nel Parco di Veio

21 Set

[ROMA] Il 23 e il 24 settembre 2023 nel Municipio Roma XV sono previste due giornate ricche di appuntamenti e visite gratuite nel Parco di Veio: in programma le aperture straordinarie del Santuario di Portonaccio e delle Tombe dei Leoni Ruggenti a Isola Farnese, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, la più estesa manifestazione culturale d’Europa dedicata alle aperture straordinarie dei musei e siti archeologici, visite guidate e iniziative speciali organizzate sul tema “Patrimonio InVita”.

L’iniziativa è a cura della Direzione Generale Musei, Direzione Musei Statali della Città di Roma, Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo ed Etruria Meridionale, Municipio Roma XV, Ente Regionale Parco di Veio, Corpo Italiano di San Lazzaro – Gruppo Roma Viterbo e Suodales – Associazione di rievocazione storica etrusca e romana.
A cura di Alessandro Pino

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Sabato 23 settembre tutti alla Casina delle Civette di Villa Torlonia per le Giornate Europee del Patrimonio

20 Set

[ROMA] Sabato 23 settembre in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio (GEP), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa con visite guidate nei musei e nei luoghi della cultura,
segnaliamo, nella giornata di sabato 23, l’appuntamento alle 9 del mattino alla Casina delle Civette di Villa Torlonia: un’occasione per conoscere il patrimonio culturale immateriale da trasmettere alle generazioni future. Sarà presente la traduzione in Lingua dei segni italiana – LIS.
 A cura di Alessandro Pino

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Al via la seconda edizione del Dima Book Festival, la Fiera del Libro più lunga d’Europa

19 Set

Dal 1° al 31 ottobre 2023, presso il centro commerciale Dima Shopping Bufalotta di Roma, torna il  Dima Book Festival, la Fiera del Libro più lunga d’Europa. Organizzata dall’Associazione Officine Culturali Romane, con la direzione artistica affidata al critico letterario Cinzia Baldazzi, la manifestazione si pone, per il secondo anno consecutivo, l’obiettivo di creare momenti di ricercata aggregazione culturale e sociale in uno dei luoghi simbolo della moderna quotidianità. Trentuno giorni continuativi di esposizione libraria, con volumi afferenti tanto al genere della narrativa quanto a quello della poesia, senza dimenticare la saggistica, ma non solo; il pubblico avrà modo di visitare anche una mostra d’arte allestita dalla Galleria Arte Sempione e dedicata a litografie, serigrafie e opere in piccolo formato. Inoltre, dal venerdì alla domenica, l’Associazione Officine Culturali Romane promuoverà una serie di conferenze dedicate ai temi dell’ambiente, della cultura, dell’istruzione, del sociale e dell’innovazione. Gli autori partecipanti, provenienti da ogni parte d’Italia e vera anima dell’intera iniziativa, avranno poi la possibilità di presentare i propri libri esposti in una serie di interviste della durata di quindici minuti circa ciascuna. La Fiera sarà aperta tutti i giorni, dal 1° al 31 ottobre, dalle ore 10:00 alle ore 20:00. Un apposito spazio sarà riservato ad una raccolta benefica promossa dall’Associazione Officine Culturali Romane in favore della scuola di scrittura creativa gestita dalla stessa nel quartiere Montesacro di Roma, una struttura che attualmente accoglie sia scrittori normodotati che autori affetti da disabilità fisica e psichica. Numerosi i patrocini istituzionali ottenuti dalla Fiera, così come le radio e le testate giornalistiche che sosterranno la manifestazione, che quest’anno sarà sponsorizzata, tra gli altri, dalla società Improve S.r.l., realtà in prima fila per quel che concerne il mondo della didattica digitale. 

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Treni soppressi, scioperi dei mezzi, cantieri interminabili, monopattini pirata: a Roma il cittadino diventa suddito in una savana di arroganza e disservizi

16 Set

[ROMA] Poniamo il caso di una persona qualunque che abbia la normalissima esigenza di spostarsi da A a B a Roma nei prossimi giorni, anche se ormai sono situazioni diffuse in permanenza e ovunque. Noi però faremo riferimento con maggior precisione a un ambito spazio temporale di stretta attualità e contingenza: la Capitale adesso, dunque.

Bene, questa persona vorrebbe usare i mezzi pubblici, d’altronde da persona responsabile e civile si è comprata l’abbonamento annuale caricandolo su tessera magnetica (però deve portarsi appresso la fotocopia della ricevuta cartacea, perché magari i controllori non hanno il lettore apposito e si rischia la multa che invece non viene comminata ai noti energumeni che viaggiano a sbafo perché nessuno osa chiedergli niente e non sia mai si passi pure per razzisti).

Unico particolare: le Ferrovie (o come diamine si chiamano attualmente nella loro emanazione che si occupa della circolazione dei treni) senza preavviso alcuno hanno soppresso fino a fine settembre una quantità mostruosa di treni locali senza dare adeguata pubblicità alla cosa e senza istituire dei servizi su gomma sostitutivi (che non è lo stesso ma giustappunto nemmeno li hanno messi, tagliando la testa al toro- o alla zebra per i tifosi granata).

Proviamo allora a prendere l’autobus? Eh no, perché capiterà senz’altro uno sciopero del trasporto pubblico (che già notoriamente a Roma è efficientissimo, roba da Svizzera: come no, gli unici ad essere efficienti sono quelli che fottono i portafogli alle fermate o a bordo).

Dei lavori sulla linea tramviaria che passa da Trastevere non ne parliamo, mesi e mesi per cambiare dei binari e adesso pare che si arriverà fino a dicembre 2023 senza tram mentre un noto quotidiano romano da mesi ha avviato una campagna stampa antitramviaria a dir poco incomprensibile ma contro la quale finalmente qualcuno si sta svegliando suonando il contrattacco giornalistico.

Il tapino allora si rassegna a usare la sua vecchia utilitaria: eh no, perché adesso le auto più vecchie non potranno spingerei oltre il limite della cosiddetta fascia verde (in realtà già periferia, praticamente) pena ovviamente multe salatissime che arriveranno dopo essere stati individuati dal sistema di telecamere di prossima installazione. I furgoni scassati dei soliti noti invece, delle multe se ne fottono.

E anche fuori dalla zona interdetta, specie a Roma Nord nel Terzo Municipio Monte Sacro c’è un diffondersi di cantieri stradali che intasano il traffico già caotico: si prendano ad esempio le nuove gigantesche rotatorie che si è voluto a ogni costo piazzare sulla Salaria nei pressi di Settebagni- quando l’unica infrastruttura siffatta avrebbe avuto utilità per sostituire il tappo del semaforo all’aeroporto dell’Urbe (che invece rimane così com’è) o il cantiere per sistemare il sottosuolo di via dei Prati Fiscali, trascinatosi da giugno- cioè da quando si era aperta una voragine che ha rivelato un grave dissesto sotterraneo- e che fino a dicembre contribuirà a ingorgare la circolazione del quadrante intero già delirante.

Di fronte alla ciliegia sulla torta di una irrinunciabile postazione autovelox piazzata nei pressi dei cantieri suddetti, colui o colei che si credeva cittadino/a si rende conto invece di essere ridotto a suddito in ostaggio di un potere fellone, vigliacco che fa come gli pare e – dietro la maschera delle allegre feste e porchettate sotto le elezioni con tanto di pacche sulle spalle, mostra il ghigno sarcastico di un eterno Marchese del Grillo, pronto a prenderti a sassate nei denti e che rinfaccia in ogni momento alla plebe l’immortale «Io so’ io e voi non siete un…».


In questa specie di savana travestita da capitale (anzi da pitale e basta) chi invece se la spassa in un trionfo di inciviltà becera (vedasi i negozi per turisti ignoranti che vendono le orride magliette con scritto DAJE, STICAZZI, TACCI TUA e altre raffinatezze che dovrebbero rappresentare la romanità) è la sempre più consistente fetta di pirati arroganti che sfreccia su monopattini, tavolette a reazione e MONORUOTA fottendosene delle norme sulla circolazione e del buon senso: fanno su e giù dai marciapiedi, zig zag da un lato all’altro della strada, magari chattando sul telefonino o impegnati in una corsa clandestina sul Ponte delle Valli con i loro trespoli truccati, altro che quindici all’ora, praticamente si è dato modo a dei pedoni di andare più veloci di una macchina.

Poi se uno di questi STRONZI a sessanta km all’ora su una tavoletta con un manubrino due routine e due freni giocattolo ti viene addosso o ti si conficca sotto le ruote, ti bruciano la patente e ti fai almeno otto anni di udienze per dimostrare che non è colpa tua se lo stronzo in questione si è trasformato in una crema spalmabile, perché poi ovviamente la sua famiglia se la prenderà con te, non con lui che poverino non stava facendo nulla di male. E pure se ti assolvono, oltre agli anni avvelenati per uno STRONZO ti becchi pure le spese dell’avvocato.


PS: che poi, dopo il ben noto periodo di soprusi dell’arrogante coprifuoco, degli inseguimenti teletrasmessi al pericoloso bagnante solitario e dei vigliacchi lasciapassare non ci si stupisce più di niente eh…
A cura di Alessandro Pino

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A La Storta dal 14 al 17 settembre musica in piazza con “Nuova Visione Live Show”

6 Set

[ROMA] Dal 14 al 17 settembre 2023 in piazza della Visione a La Storta si svolgerà la rassegna di musica “Nuova Visione Live Show”, quattro giorni di spettacoli e performance ad ingresso gratuito promossi e organizzati dalla nuova Scuola di Musica, canto e teatro “ScuolaVisione”.

In programma ci sono oltre a nuove proposte di artisti emergenti e omaggi a Lucio Dalla e Mia Martini, l’esibizione degli allievi di ScuolaVisione accompagnati dai propri maestri.

Ulteriori informazioni e i programmi si possono trovare su www.ea-lab.it/scuolavisione 
A cura di Alessandro Pino

 

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Moviements: il 9 settembre cinema all’aperto gratis a Cesano

5 Set

[ROMA] Il 9 settembre presso il Casale dell’Università Agraria di Cesano in via della Fontana Secca 131 si svolgera la seconda edizione di “Moviements”, serata di cinema all’aperto con ingresso gratuito.

L’iniziartiva è patrocinata dal Municipio Roma XV ed è organizzata dalle Cooperative Cassiavass e Santi Pietro e Paolo, enti gestori del progetto Municipale “Centro Giovani e Famiglie Gandalf”.

La serata sarà gestita dai ragazzi del progetto “On Life”. 

Nel corso della serata sarà possibile consumare un aperitivo organizzato dal centro di Socializzazione per ragazzi con disabilità lieve – media “Il Casale”.

Inizio previsto per le 20 e 30.
A cura di Alessandro Pino

 

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Clownerie all’ArenAniene il 13 e 15 agosto: un varietà per divertirsi imparando

12 Ago

[ROMA] All’ArenAniene presso il parco di Ponte Nomentano domenica 13 agosto va in scena Clownerie, varietà per adulti e bambini con il poliedrico attore e regista Dino Ruggiero de Il Carro de’ Comici.

Dino Ruggiero, memoria storica del territorio di Monte Sacro è anche l’ideatore della rievocazione storica di Carlo Magno al Ponte Nomentano, di Nerone morì…ar Tufello, delle visite guidate a Città Giardino e di tante altre iniziative il cui motto è Divulgare divertendo

Tra una canzone, una risata, una magia e un racconto di fatti mitici o storici, ci si alzerà commentando “ma che…è già finito?”.

Inizio dello spettacolo alle ore 19. Si replica martedì 15 (ferragosto, insomma) alla stessa ora. Ingresso libero. A cura di Alessandro Pino

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Sbagliare la scelta del liceo e finire nel limbo dei senza scuola – a meno di non andare nelle paritarie a pagamento – di Luciana Miocchi

10 Ago

Simona Foroni è una madre disperata: al dieci di agosto non ha ancora trovato una sistemazione scolastica pubblica per la sua primogenita. Sua figlia è una ragazza che nell’anno scolastico 2022/2023 aveva chiesto di frequentare la prima classe del liceo classico Orazio a Talenti ma già a dicembre si era resa conto di aver sbagliato scelta e di volersi iscrivere a un Liceo delle Scienze Umane. A gennaio, constatata l’impossibilità di inserirla in una scuola pubblica, la Signora Foroni, pur di non far perdere l’anno alla figlia, con molti sacrifici l’ha iscritta ad un liceo delle scienze umane paritario, con il proponimento di trasferirla ad un Istituto pubblico dall’anno scolastico 2023/2024. Non è un evento così raro, quello di cambiare idea sul proprio percorso scolastico: può capitare a tutti, specialmente a quell’età, di rendersi conto di volere o potere fare altro da grandi e la legge, proprio per questo, prevede la possibilità di mutare il percorso di studi: in fondo, 14 anni sono pochi e un errore non deve essere una condanna.

Questo sulla carta, perché la realtà è ben diversa ed il problema legato ai cambi di indirizzo scolastico è drammaticamente attuale, tanto che il 9 agosto la dott.ssa Cristina Costarelli, dirigente del Liceo “Newton” e presidente dell’associazione nazionale presidi del Lazio ha rilasciato un’intervista al Tg3 – che ha mandato in onda un servizio sul numero di famiglie che sono ancora sospese, in attesa di un’accettazione in un’altra scuola per i propri figli, dopo un anno passato a cercare chi accettasse i “pentiti del primo anno” – ha risposto, tra le altre cose, al giornalista in studio “che cambiare indirizzo durante i primi due anni – e dopo diventa inutile, arrivati al terzo ndr – è estremamente difficile soprattutto per alcuni tipi di scuola superiore molto richiesti, come il liceo delle Scienze Umane ma che una soluzione si trova per tutti”.

Infatti, fino ai 16 anni si tratta di scuola dell’obbligo e lo Stato deve garantire la frequenza agli studenti, che altrimenti andrebbero incontro alla mancata ottemperanza all’obbligo scolastico, con conseguenze civili e penali per i genitori. Ma la risposta non si può sintetizzare in “se gli indirizzi frutto della nuova scelta, sia pur tardiva, sono pieni, rivolgetevi a quelli meno richiesti”. Siamo già davanti a dei ragazzini che stanno cercando una nuova via dopo una delusione, spesso condita da senso di inadeguatezza e fallimento, in un momento della vita in cui tutto si dovrebbe provare tranne lo spleen dell’è già troppo tardi. In queste condizioni, proseguire gli studi in una direzione non voluta e accettata come ripiego può aprire le porte alla dispersione scolastica e a un rapporto problematico con l’autorità scolastica e in futuro con la società, una società in cui non c’è posto per gli indecisi, per chi non ce la fa, per chi rimane indietro e ha semplicemente bisogno di essere sostenuto nel recuperare un errore di valutazione.

Racconta la Signora Foroni che nel suo contattare le segreterie scolastiche delle diverse scuole pubbliche alla ricerca di un posto per la figlia, tutte hanno risposto che «in corso d anno non prendiamo più nessuno, ci ricontatti a giugno per il passaggio al secondo anno». Aggiunge ancora «Così sono stata costretta a farle proseguire il secondo quadrimestre ad una scuola parificata che mi è costata più di uno stipendio – e mantengo mia figlia da sola -. Da giugno che scrivo email, ho chiamato tutti i licei di scienze umane di Roma e dico tutti, spingendomi fino a Monterotondo e la risposta è sempre che non ci sono posti. Ora mi chiedo ma e possibile? Dove mando mia figlia a scuola… scuola dell’obbligo, una privata non me la posso permettere, non so davvero come fare e la scuola sta per cominciare».

Davvero non c’è posto, a scuola e nel mondo, per una ragazzina che ha sbagliato non la scelta di una maglietta ma di un qualcosa che influenzerà la sua vita nell’immediato futuro o si cerca soltanto di non creare un precedente, immaginando orde di liceali dell’obbligo che interferiscono con l’equilibrio raggiunto a stento con le preiscrizioni? E se è vero che la Signora è stata contattata dall’ufficio scolastico regionale che le ha promesso quanto meno di interessarsi è altrettanto vero, come ribadito dal funzionario, che la decisione finale è e rimane del dirigente scolastico.

Intanto manca poco meno di un mese al suono della campanella che annuncia il primo giorno di scuola per gli studenti del Lazio. Speriamo trovino tutti accoglienza e il posto desiderato.

Luciana Miocchi

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Cimitero Flaminio: commemorato l’agente Roberto Antiochia, assassinato dalla mafia nel 1985

7 Ago

[ROMA] La Questura ha ricordato l’agente della Polizia di Stato Roberto Antiochia, vittima del dovere, nel trentottesimo anniversario della sua morte.

Era il 6 agosto del 1985 quando il giovane agente della Polizia di Stato Roberto Antiochia, in servizio presso la Squadra Mobile di Palermo, stava accompagnando il Vice Questore Antonino Cassarà presso la sua abitazione.

Un gruppo di uomini armati di Kalashnikov crivellarono di colpi l’Alfetta di scorta. Antiochia fu ucciso mentre cercava di fare scudo con il suo corpo al dottor Cassarà, che morì anch’esso più tardi in seguito alle numerose ferite.

Il 17 febbraio 1995, la Corte d’Assiste di Palermo ha condannato all’ergastolo cinque persone quali mandanti del delitto tra cui Totò Riina e Bernardo Provenzano.

In occasione della commemorazione, il Primo Dirigente della Polizia di Stato dottor Roberto Ricciardi, ha deposto a nome del Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Vittorio Pisani, un omaggi di fiori sulla lapide nel cimitero Flaminio.

Alla cerimonia religiosa hanno partecipato funzionari della Questura, i colleghi, il padre e la sorella della vittima e un gruppo di scout dell’associazione Libera.
A cura di Alessandro Pino

(foto Questura di Roma)

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Perché sul treno preferiamo viaggiare con Alain Elkann e non con dei trogloditi- di Alessandro Pino

24 Lug

Ha suscitato l’ilarità della Rete ma anche una presa di posizione della redazione di “Repubblica” il breve articolo di costume uscito sulla pagina culturale del medesimo quotidiano e firmato dal noto giornalista Alain Elkann- tra l’altro padre di John Elkann, vale a dire l’editore del giornale in questione.

Nel testo Alain Elkann riferisce di una sua recentissima esperienza durante un trasferimento verso la Puglia a bordo del treno Italo, attorniato da giovani malvestiti in pantaloncini e cappellini sportivi- in contrasto con i suoi abiti di pregevole fattura- e chiassosi, così molesti ed estranei alla sua figura di gentiluomo e intellettuale, munito per l’occasione di cartella in cuoio, penna stilografica per prendere appunti su un taccuino (immaginiamo di Pineider), intento a leggere alcune pagine di Proust durante il viaggio. Giovani privi di orologio, vale a dire l’accessorio indispensabile per una persona civile come Elkann, che sicuramente al suo polso allaccia il segnatempo di prestigiose ed esclusive maison elvetiche.

Bene, a fronte del pubblico e sguaiato ludibrio cui è stato esposto Alain Elkann, additato come un asociale spocchioso e fuori dal tempo, classista e con la puzza sotto al naso, affermiamo qui chiaramente- ma senza urlare, per carità- che ha ragione lui e chi ne ride è un troglodita, anzi un lanzichenecco, per usare il termine che Elkann stesso ha scelto per descrivere i suoi compagni di viaggio.

Perché da un lato abbiamo l’idealtipo di un intellettuale elegante e misurato, dai gusti raffinati, di buone letture, che sa ancora apprezzare il bello e il buono della vita.

Dall’altro- anzi, nello stesso vagone, purtroppo- una masnada di rappresentanti delle masse che oggi dilagano, ridicolmente tatuati, rumorose, attente solo a una apparenza cafona da social network, magari di quelli che postano stolte “challenge” per raccattare i like, vale a dire la moneta corrente della popolarità stracciona e vacua oggi imperante, quelli il cui traguardo più ambizioso è la partecipazione a un reality show.

In definitiva: viaggiando in treno vorremo avere come vicino di posto proprio lui, il povero (si fa per dire) Alain Elkann e non i giovinastri vocianti e incolti come ce ne sono troppi.
Alessandro Pino

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Tutto esaurito per i concerti sotto le stelle a Villa Torlonia

21 Lug

[ROMA] C’è stato il tutto esaurito per i concerti del Teatro dell’Opera di Roma tenutisi nei giorni scorsi a Villa Torlonia nell’ambito della rassegna “Luglio sotto un sipario di stelle”. Scopo dell’iniziativa era portare la grande musica fuori dalle sedi istituzionali per spettatori, cittadini e turisti.

Sono andati in scena il Coro preparatorio e Schola Cantorum diretti da Alberto de Sanctis e Isabella Giorcelli, le Voci femminili del Coro del Teatro dell’Opera dirette da Ciro Visco e un recital per voci e pianoforte su musiche di Wolfgang Amadeus Mozart a cura degli artisti di “Fabbrica”, lo Young Artist Program dell’Opera di Roma. A cura di Alessandro Pino

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19 luglio 2023: 80 anni dal bombardamento di San Lorenzo, le iniziative per ricordarlo

18 Lug

[ROMA] Ricorre il 19 luglio 2023 l’ottantesimo anniversario del bombardamento di San Lorenzo nella Seconda Guerra Mondiale, nel quale circa millecinquecento persone morirono e quattromila furono ferite sotto le bombe sganciate dagli americani.

Dopo il bombardamento papa Pio XII andò a visitare le zone colpite, benedicendo le vittime sul Piazzale del Verano.


Nel corso dei decenni l’anniversario del bombardamento ha mantenuto intatta la capacità di infondere emozione e la ricorrenza è stata oggetto di un ininterrotto flusso commemorativo.

Oltre all’evento in memoria delle vittime, che si svolgerà nella mattinata del 19 luglio all’interno del Parco dei Caduti del 1943 alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ecco una sintesi delle iniziative in programma quel giorno:

Parco dei Caduti del 1943 ore 10: inaugurazione della mostra fotografica allestita e curata da Zetema Progetto Cultura da parte del Presidente Sergio Mattarella. Saluti istituzionali. Ore 11,00 deposizione della corona di alloro presso il monumento ai Caduti;

 

Basilica San Lorenzo fuori le Mura ore 12: inaugurazione della mostra storico-documentaria su iniziativa dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra ANVCG “Il grande bombardamento di Roma 19 luglio 1943 – San Lorenzo” nel chiostro della basilica; ore 17 -17.45 concerto della banda dell’Arma dei Carabinieri;

 

14.30 – 15 Officine in Via dello Scalo San Lorenzo 10/B con il patrocinio del Municipio Roma II: deposizione corona di alloro in presenza dell’Assessore Miguel Gotor, a seguire deposizione di una seconda corona di alloro nel piazzale antistante il Deposito Locomotive, inteventi RSA impianto e conclusione cerimonia.

 

Parco dei Caduti del 1943 ore 18 – 21 “Il coro e le parole” riflessione in parole e musica sulla guerra e sulla pace a cura dell’ANPI San Lorenzo;

 

“Giardino Verano” Piazzale del Verano ore 19 nell’ambito delle iniziative dell’Estate Municipale 2020-2023: giornata di memoria del bombardamento 19 luglio a San Lorenzo – selezioni artistiche e letture a cura di Rolando Galluzzi;

 

Piazza dell’Immacolata ore 20.30 prima rappresentazione del lavoro teatrale che celebra il lavoro di Padre Libero Raganella durante la guerra “Io Libero”, organizzata dal Comitato di Quartiere San Lorenzo e a cura dell’Associazione Ars in Urbe.
A cura di Alessandro Pino

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La Giunta Capitolina, insieme ad altri toponimi, approva l’intestazione di una piazza nel III Municipio a Franco Califano

10 Lug

Nella giornata del 7 luglio, la giunta Capitolina ha approvato una delibera su alcuni cambiamenti nell’intitolazione di strade e aree verdi della città, elaborati dalla Commissione Consultiva di Toponomastica di Roma Capitale. A Franco Califano, popolarissimo cantautore, produttore e paroliere, venuto a mancare nel marzo del 2013, verrà intitolata una piazzetta di Casale Nei, in III Municipio. Califano, nato a Tripoli ma Romano d’adozione, tanto da essere stato anche un cantore del popolo delle periferie. Nella zona scelta vi sono già diversi toponimi dedicati a rappresentanti del mondo dello spettacolo. La sollecitazione in questo caso è arrivata dai consiglieri dell’Assemblea Capitolina con una mozione, che ha seguito di poco quella presentata al parlamentino di piazza Sempione, firmata in maniera trasversale dai consiglieri Fabrizio Bevilacqua, Dario Quattromani, Marina Marina Mia Battisti, Antonio Comito, Federica Rampini, Giordana Petrella, Fabrizio Santinelli, Serena Troiani, Manuel Bartolomeo, Filippo Maria Laguzzi , Nicoletta Funghi, Simone Filomena. L’atto approvato in Municipio individuava il luogo nella piazzetta dell’archeologia, a Casale Nei, ciò fa presupporre che effettivamente sarà questa la scelta dell’ufficio di Roma Capitale.

A Ugo Vetere, sindaco di Roma dal 1981 al 1985, verrà intitolato un largo, già parte di via dei Fienili, nei pressi dell’abitazione di famiglia. Via Arrigo Solmi, Ministro della Giustizia all’epoca della promulgazione delle leggi raziali, diverrà via Deportati del Quadraro, a memoria del rastrellamento ad opera dei nazifascisti il 17 aprile 1944. Una richiesta formulata da più parti, tenendo conto che nella stessa via si trova il liceo che porta il nome di Teresa Gullace, martire della resistenza: la forzata coabitazione delle due figure storiche, ritenuta da sempre inopportuna perché mette sullo stesso piano vittime e carnefici trova quindi così un punto di cesura. A Giuseppe Meroldi, attivista politico, verrà intitolato un largo nel XIII Municipio, riconosciendone l’impegno a livello locale per il miglioramento delle condizioni di vita della periferia. Un parco verrà intitolato al Costa Rica ma in questo caso le agenzie di stampa non hanno riportato la motivazione mentre il giardino al centro di piazza delle Camelie, zona Prenestino – Centocelle) porterà il nome del partigiano gappista Pilade “Adriano” Forcella, in seguito a una risoluzione dello stesso Municipio.  

Luciana Miocchi