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Al Teatro degli Audaci si ride con Lucio Caizzi in “E se poi ero Brad Pitt”

24 Nov

[ROMA] Dal 25 al 28 novembre al Teatro degli Audaci si ride con il comico televisivo Lucio Caizzi in “E se poi ero Brad Pitt”, spettacolo da lui scritto, diretto e interpretato.

L’amore è un bisogno? Una sovrastruttura? Una mercificazione? Insomma dove sta la fregatura? Cuore o cervello? É vero che in amore vince chi fugge o forse oggi vince chi non risponde ai Whatsapp? Sono interrogativi cui cercherà di dare una risposta il buon Lucio che proprio nel suo momento più bello (la partenza per una vacanza a Rio De Janeiro con la fidanzata) si troverà davanti ad un bivio e come nel film Sliding doors anche lui come Gwyneth Paltrow sceglierà di rivedere la sua vita raccontandola con l’ironia, il candore e la simpatia che da sempre il pubblico apprezza.

Orari degli spettacoli: dal giovedì al sabato alle ore 21, la domenica alle ore 18.

Il Teatro Degli Audaci si trova in via Giuseppe De Santis, 29- zona Porta di Roma.

Botteghino  per informazioni al telefono: 06 94376057 con orari
dal lunedì al sabato 10-13 / 15-20 e la
domenica dalle 15-20.

Il botteghino per informazioni in sede e ritiro biglietti è aperto dal lunedì alla domenica dalle  15 alle 20, il sabato anche la mattina dalle10 alle 13.

(A cura di Alessandro Pino)

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Terzo Municipio: scoperti due depositi con 5 tonnellate di shopper illegali | di Alessandro Pino

23 Nov

[ROMA] In seguito ad accertamenti eseguiti presso alcune attività commerciali, gli agenti del Nad (Nucleo Ambiente Decoro) della Polizia Roma Capitale sono risaliti a due depositi situati nel territorio del Terzo Municipio che senza le necessarie autorizzazioni rifornivano di shopper fuorilegge una rete di esercizi commerciali in diversi quadranti di Roma e dell’area metropolitana.

A conclusione dell’azione investigativa sono state sequestrate più di 5 tonnellate di sacchetti di plastica non a norma per un ammontare di circa 50mila euro di multe elevate alle responsabili della distribuzione degli shopper illegali, non compostabili e non biodegradabili.

Nei confronti delle titolari dei magazzini, due italiane di 60 e 35 anni, sono scattate le contestazioni anche per alcune anomalie  riscontrate nel sistema di fatturazione e pagamento dei dovuti contributi ambientali per il trattamento degli imballaggi.  Questi intervento ha permesso di eliminare dal mercato un importante quantitativo di sacchetti, con i conseguenti danni ambientali legati all’immissione di materiali inquinanti nel processo di trattamento dei rifiuti organici.

Alessandro Pino

(Foto Comando Polizia di Roma Capitale)

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Nelle scuole superiori del Terzo Municipio torna la grande stagione delle care vecchie okkupazioni | di Alessandro Pino

23 Nov

[ROMA] Con il momentaneo venir meno della didattica a distanza imposta dai provvedimenti anti pandemia é tornata anche la stagione delle classiche, care vecchie occupazioni o meglio okkupazioni e autogestioni nelle scuole superiori, propiziate come vuole la tradizione dalle belle novembrate romane che quando non piove sono forse una delle stagioni più godibili anche per tirare avanti fino alle Festività natalizie: ed ecco che nel territorio del Terzo Municipio sono appena entrati in agitazione gli studenti dei licei Aristofane, Nomentano, Orazio e dell’istituto Pacinotti-Archimede.

Obiettivi della protesta, si legge in un comunicato diffuso anche via social: contestare la gestione dell’istruzione pubblica italiana degli ultimi anni e proporre una scuola a misura di studente, aperta, sicura, accessibile, inclusiva che sappia ascoltare formare e supportare.

Questo l’assunto generale di fondo che si concretizza in una serie di richieste:

investimenti del PNRR (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza) nella scuola-dall’edilizia all’organico senza farsi mancare un non meglio specificato “nuovo modello educativo”-, una apertura pomeridiana degli edifici scolastici per dedicarli alla socialità, ad attività extracurriculari, allo sport e alla musica, facendoli diventare punti di attrattiva e di riferimento in modo anche da combattere la dispersione (e qui possiamo anche essere d’accordo).

Si passa poi a istanze più generiche e relative ai massimi sistemi, dalle quali però sembra oggidì non si possa prescindere in qualunque discussione pubblica: una scuola antirazzista, antisessista e femminista (in sé una contraddizione, secondo chi scrive: come può essere le due cose al contempo?) per combattere discriminazioni e violenze (con buona pace di chi magari voleva fare lezione normalmente, ci permettiamo di osservare); ancora meno decifrabile- ma senz’altro é un limite dello scrivente, dal basso di una laurea come educatore e formatore e fra l’altro ex studente dell’Orazio- la richiesta di una scuola “non eteronormata”.

Di sapore marcatamente più post-sessantottardo la proposta di rivoluzionare il sistema delle valutazioni e della bocciatura.

Più apprezzabile- almeno da chi è a favore di una impostazione di tipo laboratoriale- la richiesta del superamento della didattica frontale e verticale e dell’insegnamento nozionistico.

In ultimo: l’istituzione di centri di ascolto e supporto psicologico e la valorizzazione del sapere come forma di crescita personale.

Certo, qualcuno avrebbe potuto consigliare ai cari ragazzi (anzi, ai car* ragazz* in ossequio alla smania antigender dilagante) di infilare qua e là nel comunicato appunto qualche asterisco e qualche schwa per renderlo più à la page, più fresco e inclusivo, togliendogli quel vago aroma di muffa fine anni Settanta che a tratti promana tra le righe.

Ma del resto sono ancora molto giovani e hanno tempo per rodare e oliare la macchina della comunicazione in vista di future elezioni amministrative o politiche quando avranno l’età per candidarsi.

Alessandro Pino

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Cinquina: bambino solo e in lacrime in mezzo alla strada all’alba, soccorso da un’autista della linea 86 | di Alessandro Pino

22 Nov

[ROMA] Una drammatica vicenda di altruismo che sembra uscita da qualche fiction, accaduta in zona Cinquina, è stata riferita dall’Atac sulla pagina social ufficiale dell’azienda di trasporto pubblico: protagonista una autista di nome Monia che alle prime luci dell’alba stava raggiungendo il capolinea della linea 86 a via Marmorale con il suo autobus.

All’improvviso, i fari del bus illuminano una scena surreale: un bambino in pigiama, in lacrime, da solo e smarrito in mezzo alla strada. Monia ferma in tempo il suo autobus, scende e fa salire il bambino a bordo per scaldarlo. Il piccolo dice di avere cinque anni e indica una via.

L’autista chiama il 112 e mentre attende l’arrivo delle Forze dell’ordine cerca di distrarre il bambino mostrandogli i comandi del suo autobus, tutti illuminati nella mattina ancora buia.

Il lieto fine con l’arrivo dei soccorsi assieme alla mamma e alla nonna. «Era il minimo che potessi fare» ha dichiarato l’autista Monia.

Alessandro Pino

(Foto dalla pagina Facebook Atac)

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Controlli sui locali a Monte Sacro, riscontrate alcune violazioni | di Alessandro Pino

21 Nov

[ROMA] Le Forze dell’ordine hanno svolto una serie di controlli ad attività commerciali e locali nel quartiere Monte Sacro per verificare il rispetto delle normative di settore degli esercizi commerciali oltre che di quella anti Covid e relativa all’utilizzo del Green Pass.

Sono stati otto i locali ispezionati dagli agenti del III Distretto Fidene Serpentara insieme a due pattuglie della  Polizia Locale di Roma Capitale e un equipaggio della Guardia di Finanza tra via Nomentana, piazza Menenio Agrippa e viale Gottardo. 

Sono state riscontrate quattro violazioni amministrative mentre il quartiere veniva presidiato anche da una pattuglia della Polizia Stradale per l’espletamento delle funzioni di specifica competenza.
Alessandro Pino

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Stazione di Settebagni: ripulito dalle scritte il sottopasso | di Alessandro Pino

20 Nov

[ROMA] É stato rapidamente ripristinato dopo la segnalazione del caso il decoro nel sottopassaggio della stazione di Settebagni.

Il camminamento era stato imbrattato nei giorni scorsi da una scritta a caratteri cubitali tracciati a vernice, riconducibile a quanto sembra ai tifosi di una società sportiva staniera.

Rimane nel frattempo priva di uno dei vetri- sfasciati da ignoti teppisti alcuni giorni fa- la porta lato binari nell’atrio della ex biglietteria.

Alessandro Pino

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Tufello: paura per i furti in abitazione

19 Nov

[ROMA] La segnalazione diffusa via social su gruppi di prossimità riguardante furti in appartamento accaduti in zona Tufello ha suscitato preoccupazione tra gli utenti che lí risiedono.

Come spesso accade in casi analoghi, nei commenti successivi al post originario si sono susseguite testimonianze più o meno dirette di misfatti simili accaduti recentemente.

Elementi comuni alle varie segnalazioni sono il fatto che i malviventi non abbiano problemi a forzare anche porte blindate o inferriate né si preoccupino troppo della presenza in casa dei legittimi abitanti, oltre allo scoramento e alla indignazione per quella che viene vista come una sostanziale impunità di fatto della quale godono personaggi avvezzi a reati del genere e che- grazie anche a norme con tutta evidenza spesso inadeguate- ben poco hanno da perdere nel caso vengano individuati.

Senz’altro ha contribuito a ciò- pur costituendo un altro tipo di reato- la notizia eclatante della sfrontata e prolungata occupazione dell’appartamento di un anziano da parte di una giovane rom, accaduto a Roma nei giorni scorsi.

(A cura di Alessandro Pino)

Talenti: quarta edizione per la raccolta benefica “Una Coperta per Natale: partecipiamo tutti!

18 Nov

[ROMA] Torna a Talenti e Monte Sacro l’appuntamento con la raccolta benefica “Una coperta per Natale”, giunta alla quarta edizione: verranno raccolti
panettoni, pandori, coperte (quindi no a federe, no a piumoni, no a vestiti, no a denaro) che verranno destinati alle persone meno abbienti, specialmente a chi trascorrerà le Feste all’addiaccio.

Partecipano all’iniziativa: Vintro Bar & Bites, Autoscuola Driving, Tecnorete Roma Talenti 2, Nuvolari, Nails Factory,
Mio Market Montesacro, Valentini Pasticceria & cucina, NCC ITALY, Semplice, Al Posto Giusto, Car test,
Gruppo Tecnocasa Roma Vigne Nuove,
Fermarket 2000, Car Pit Stop srl, Gran Caffè Cirulli, Popina, Prosciutto e Melone, Idea Ceramica Srl, Cirulli Carburanti, Nima, Tale,Aesthetica Nima, Net Pairing Communication.

La distribuzione verrà effettuata assieme a Protezione Civile Radio Soccorso Roma Odv.

L’organizzatore Manuel Bartolomeo prega chi volesse donare una coperta di consegnarla lavata, sanificata e imbustata, visto il quadro sanitario tutt’ora in corso.

Il punto di raccolta é in via Clelia Bertini Attilj 35 a Talenti nei giorni 10, 11, 12 dicembre dalle ore 8 alle 20. Tutte le coperte in esubero veranno destinate all’ Associazione Il Rifugio Delle Code Felici Onlus.

Per informazioni telefonare al 3290262264.

(A cura di Alessandro Pino)

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Viale Jonio: spaccata a un “compro oro” | di Alessandro Pino

15 Nov

[ROMA] Colpo grosso con spaccata dei soliti ignoti in un “compro oro” in zona viale Jonio all’alba di domenica: secondo nostre informazioni, quattro persone dall’accento slavo hanno prima forzato la serranda e poi spaccato a martellate la porta del negozio.

Una volta dentro avrebbero scassinato una cassaforte portandone via un’altra su una station wagon grigia.
Alessandro Pino

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Fidene: entra in un bar armato di coltello e minaccia un cliente e i poliziotti | di Alessandro Pino

15 Nov

[ROMA] Un romano sessantaseienne è stato arrestato dalla Polizia a Fidene per minacce aggravate, possesso ingiustificato di armi e oggetti atti ad offendere e anche per minacce e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Gli agenti delle Volanti e del III Distretto Fidene Serpentara sono intervenuti in un bar in via Don Giustino Russolillo per la segnalazione di un uomo in escandescenze armato di coltello.

Sul posto un dipendente ha riferito che l’uomo era entrato nel locale e dopo aver minacciato un cliente seduto a un tavolo, aveva aggredito pure lui quando era intervenuto per evitare il peggio.

Durante l’identificazione, l’aggressore ha iniziato a inveire anche contro i poliziotti ma è stato bloccato e arrestato.
Alessandro Pino

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Conca d’Oro: preso mentre forza la finestra di un appartamento | di Alessandro Pino

15 Nov

[ROMA] Un georgiano trentenne con precedenti è stato arrestato dalla Polizia nella notte tra sabato e domenica scorsi in via Val d’Ala, zona Conca d’Oro, mentre stava per forzare la finestra di un appartamento.

L’uomo verso le quattro e mezza del mattino si era arrampicato sull’impalcatura di un palazzo e con un cacciavite tentava di aprire una finestra al primo piano.

É stato però sorpreso e bloccato dagli agenti dei Distretti III Fidene Serpentara e IV San Basilio: gli sono stati sequestrati l’arnese da scasso, guanti e una fascia che usava per coprirsi il volto. Un complice che era con lui è riuscito a scappare.

Alessandro Pino

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Settebagni: furto con scasso in farmacia | di Alessandro Pino

12 Nov

[ROMA] Furto con scasso nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi nella Farmacia Fabbri di Settebagni.

Malviventi per ora ignoti hanno forzato una porta a vetri e una volta entrati hanno portato via l’incasso.

Alessandro Pino

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Settebagni: teppisti sfasciano i vetri della stazione | di Alessandro Pino

12 Nov

[ROMA] La stazione ferroviaria di Settebagni è finita nuovamente nel mirino della teppaglia: i vetri di due porte nell’atrio della ex biglietteria sono stati rotti presumibilmente presi a calci. Una delle porte, quella lato binari, é rimasta con un grosso frammento di vetro adagiato a terra.

Alessandro Pino

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Roma III Municipio: Appena insediata, la Giunta Marchionne già fa parlare di sè. Fortissimo mal di pancia si Sinistra Civica Ecologista – di Luciana Miocchi

11 Nov

E’ passata poco meno di una settimana dalla prima seduta della Consiliatura Marchionne bis e già il parlamentino di piazza Sempione si conferma fucina scoppiettante di politica e fantasia, di compattezza di coalizione, forse, di discontinuità amministrativa, più o meno, di dolori di pancia, per alcuni. C’era fermento nell’aria già prima che venissero aperti i lavori, perché all’ultimo secondo è stata inserita nell’ordine del giorno anche la presentazione della Giunta scelta dal neo presidente Paolo Emilio Marchionne – alla sua seconda esperienza, ché la prima fu bruscamente interrotta dalle dimissioni di Ignazio Marino- Giunta che però non ha la composizione che quasi tutti si aspettavano, compresa l’opposizione.

Infatti, le proporzioni uscite fuori dalle urne hanno assegnato al Pd, partito di maggioranza relativa, undici eletti, compreso il Presidente, di cui soltanto tre del tutto debuttanti : Spizzichino, Cavalieri e Funghi, mentre gli altri sono già stati consiglieri e Rampini e Comito, addirittura assessori nella prima giunta Marchionne. A Roma Futura, la lista di Giovanni Caudo – con la quale ha tentato anche la via delle primarie per la scelta del candidato Sindaco, poi caduta su Roberto Gualtieri – due. Come due per la Lista Civica Gualtieri e uno a Sinistra Civica Ecologista.
Soltanto che a fronte di tale composizione, il Presidente Marchionne ha scelto, come per altro nelle sue legittime facoltà, di nominare ben tre assessori di Roma Futura, sui sei consentiti dal regolamento di Roma Capitale, ovvero Maria Romano, Christian Raimo e Matteo Zocchi. Praticamente più assessori che consiglieri. Cosa subito fatta notare a suon di battute anche dagli scranni dell’opposizione. L’unico tecnico, Bianca Maria Rizzo, architetto e tesserata Pd e i due rimanenti, in quota Pd, Paola Ilari, dirigente Pd e già coordinatrice municipale del partito e Matteo Pietrosante, di LeU ma candidatosi da indipendente nelle liste del Pd. Alcune scelte sono quindi subito sembrate un po’ originali, come se nelle liste del suo partito o in quelle di coalizione non vi fossero altre persone di sua fiducia e a quel punto è lecito domandarsi perché non abbia scelto di aderire formalmente a Roma Futura, forse per un mero calcolo elettorale? E perché il capolista e fondatore di Roma futura, l’ex presidente del Municipio Giovanni Caudo, non appena è stato diffuso l’elenco degli assessori ha sentito la necessità di emettere un comunicato stampa con il quale asseriva la completa indipendenza del presidente Marchionne, le cui scelte sono state prese dallo stesso in totale autonomia e “con elementi di continuità con l’esperienza politica precedente”? Da solo, in quanto esponente e dirigente del partito di maggioranza relativa, Marchionne non era forse in grado di difendere le sue scelte? Qualcosa deve essere successo di sicuro.

Di solito non si cercano frizioni, all’inizio di una consiliatura, né all’interno del proprio partito né tra gli esponenti della coalizione. Fatto stà che Simone Filomena, consigliere di Sinistra civica ecologista, presso la cui sede era addirittura ospitato il comitato elettorale di Marchionne, non l’ha presa bene e dopo essersi consultato con i suoi vertici ha deciso di non appoggiare la giunta “apparentemente bicolore” e di riservarsi ulteriori decisioni. Che potrebbero essere anche quelle di passare armi e bagagli in opposizione. Probabilmente SCE si aspettava di avere un assessore in rappresentanza, tenuto conto delle proporzioni di voto e anche i rapporti con il presidente. Vista da fuori, l’intera questione, a un’occhiata superficiale non avrebbe molto senso. La stessa capogruppo del Pd in consiglio, Federica Rampini, ha chiesto trasparenza nei rapporti, visto che la precedente giunta aveva preso come modus operandi di non comunicare con il consiglio, né con i consiglieri di maggioranza e di avvertire con comodo gli assessori ritenuti critici. Stessa trasparenza e discontinuità chiesta poi dai consiglieri di opposizione che hanno vissuto i tre anni della consiliatura Caudo, a cui contestano l’aumento della disparità tra il centro e la periferia, la mancanza di dialogo con i consiglieri, la presentazione dei progetti a decisioni ormai prese. In questo bisogna riconoscere lo stile della candidata del centrodestra Giordana Petrella, Fdi, che ha tenuto un discorso molto corretto politicamente ma anche quello un po’ guascone del capogruppo della Lega, Fabrizio Bevilacqua, che nei prossimi cinque anni, a meno di eventi straordinari, si troverà a essere capogruppo di se stesso, avendo il suo partito sovvertito l’ordine di rappresentanza in Municipio, riuscendo ad eleggere solo lui, a favore di FdI che invece diviene il gruppo più dell’opposizione. I consiglieri di M5S e Lista Civica Calenda, essendo tutti neoeletti hanno potuto solo testimoniare il proprio impegno futuro con l’entusiasmo di chi non ha avuto ancora modo di toccare con mano quanto possa essere difficile, a volte, il dialogo, soprattutto all’interno del proprio schieramento.

Il presidente Marchionne, nel suo discorso di presentazione ha detto di aver trovato una disponibilità inaspettata, visti i precedenti alle primarie (in cui non era il candidato ufficiale del PD ma un indipendente sostenuto tra gli altri da Roma Futura) e di aver chiesto a qualcuno di ingoiare qualche rospo ma di credere che ci saranno spazi e tempi per recuperare, intorno al fare. Ha anche offerto la sua disponibilità per qualsiasi idea o proposta, fedele al suo stile di sincerità e dovendo badare alle necessità.
In effetti il presidente Marchionne, rimanendo fedele al suo stile di dire tanto con pochissime parole, alla fine ha dato più di qualche indizio, utile anche a organizzare una qualche teoria sull’apparente inizio insensato della consiliatura. E’ chiaro che non ha digerito la scelta della dirigenza di puntare su Francesco Pieroni come candidato ufficiale, altrimenti non avrebbe fatto riferimento alle ormai passate primarie. La pratica dell’ingoio del rospo nel presente, in cambio di possibili glorie future, sembra poi una premessa. A cosa? A un rimpasto? Pratica dolorosa che si attua quando lo scontro ormai è talmente evidente che tocca far saltare qualche testa, sostituendola con un’altra in grado di ristabilire gli equilibri? E allora perché non farlo fin da subito? Sempre più senza senso per i più. A meno che… a meno che l’intero municipio non stia assistendo alla nascita di un altro partito in seno alla sinistra, quel partito di cui apertamente Christian Raimo, assessore alla cultura – assessorato giudicato necessario al posto di altri tradizionalmente strategici come il commercio – e che nella passata consiliatura ha dimostrato di essere piuttosto Tufello- centrico, con alcune incursioni a Talenti ma mai addentratosi nella periferia del Municipio già di per sè periferico – ha sempre parlato, auspicando che il movimento delle associazioni culturali divenisse un partito vero e proprio. E di cui, forte del suo bacino di lettori, oltre che di elettori, perché Raimo può piacere o non piacere ma un suo pubblico ce l’ha, si propone come pensatore e ideologo. Sembrerebbe il delitto perfetto a spese del Pd, che per la seconda volta di seguito viene utilizzato come volano per i voti, salvo poi essere sedotto e abbandonato una volta arrivati davanti all’ufficio di presidenza e che inspiegabilmente rimane a guardare, non sta bene far saltare il banco prima ancora di cominciare, poi si vedrà. Tutto chiaro, perfetto? Caudo leader maximo del partito, Marchionne segretario, Raimo ideologo? Allora perché nelle foto ufficiale della Giunta, pubblicata da Marchionne sul suo profilo social, Raimo non c’è? Svista? Dimenticanza? In politica difficilmente accade qualcosa per caso, ma può capitare. Che sia già cominciata la scissione, come in ogni buona storia di autentica sinistra o che sia stato tutto un fraintendimento, colpa di mosse romantiche ma goffe? Arriverà forse il Sindaco a tirare le orecchie al presidente disponibile ad ogni proposta di miglioramento, domando così malumori pericolosi, come già fatto in X Municipio? Di certo qualcosa accadrà, non resta che rimanere sintonizzati su piazza Sempione.

Luciana Miocchi

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Pestaggi a piazza Sempione: allarme per il branco che fa paura | di Alessandro Pino

10 Nov

[ROMA] Dobbiamo purtroppo tornare a occuparci di un argomento già trattato esattamente un anno fa: una serie di violente aggressioni verificatesi nei giorni scorsi a piazza Sempione nei pressi della scalinata e della fermata ai danni di adolescenti, da parte- a quanto sembra- di un branco di loro coetanei. Le vittime vengono attaccate di sera all’improvviso senza motivo da una decina o quindicina di aggressori, spinte a terra e prese a calci e pugni.

Ne parla oggi Il Messaggero dopo che dei fatti se ne erano occupate testate locali prendendo spunto da segnalazioni e testimonianze apparse via social anche con il corredo fotografico delle lesioni riportate. Sono fatti che suscitano paura e sdegno, a maggior motivo perché avvenuti non in luoghi sperduti e degradati ma nel cuore di Monte Sacro, praticamente davanti alla sede del Terzo Municipio

E proprio del neopresidente del Terzo Municipio Paolo Emilio Marchionne, che ha la delega alla Sicurezza, il quotidiano romano ha riportato un commento: Marchionne ha manifestato preoccupazione per la situazione annunciando la volontà di intervenire oltre che con le forze dell’ordine anche con il servizio sociale territoriale.

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Ancora allagamenti per la pioggia a Roma Nord, un albero cade a Talenti | di Alessandro Pino

7 Nov

[ROMA] Come ormai é amara consuetudine, a ogni ondata di maltempo che investe la Capitale si verifica una serie di pesanti disagi per i cittadini: anche nella serata di pioggia e vento del 6 novembre, le strade del Terzo Municipio si sono trasformate in una specie di idroscalo a causa degli allagamenti. Come non bastasse, in via Matteo Bandello- tra Talenti e la Bufalotta- un albero si è abbattuto sulla carreggiata.

Il tronco è stato rimosso dai volontari della AVS Cosmos, associazione di protezione Civile – odv che hanno eseguito anche altri interventi di disostruzione caditoie da fogliame e detriti per permettere il deflusso dell’acqua piovana.
Alessandro Pino

(Foto Avs Cosmos- odv)

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Settebagni, l’ufficio postale chiude per più di un mese. Disagi anche per i prelievi al postamat – di Luciana Miocchi

5 Nov

L’ufficio postale di RM 111 chiuderà per più di un mese, dal 15 novembre al 22 dicembre 2021, se le consegne saranno rispettate. Nessuno degli operatori sembra informato sul tipo dei lavori che verranno eseguiti, d’altra parte non v’è ancora un direttore nominato, la sede è vacante e si va avanti con i sostituti da un bel po’. Se per il pagamento delle bollette la soluzione si può trovare facilmente presso i punti abilitati da lottomatica e altri intermediari, le preoccupazioni maggiori sono per i servizi di spedizione pacchi, raccomandate e notificazioni giudiziarie per le attività e per il postamat, perché durante tutta la durata dei lavori non sarà possibile rifornirlo di contanti, quindi l’unica alternativa per prelevarli rimane l’atm della banca Intesa, qualche centinaio di metri più in là, con le ovvie commissioni aggiuntive. Un bel problema, soprattutto per la popolazione più anziana. C’è agitazione tra l’utenza, il presidio di poste serve sia il quartiere di Settebagni che quello di Castel Giubileo e una buona parte di Colle Salario e di recente ha subito un declassamento, per cui c’è anche il timore che alla riapertura scompaia l’apertura pomeridiana, soluzione molto comoda anche per le centinaia di attività produttive del bacino d’utenza, che pare dipenda però dalle disposizioni del direttore titolare, quando arriverà, secondo le sue valutazioni.

Per ovviare alle necessità degli utenti è stato predisposto un sportello dedicato presso l’ufficio postale di via Sinalunga, a Fidene, dove rivolgersi per il ritiro delle raccomandate in giacenza e tutte le problematiche legate ai depositi del 111. La direzione ha scelto quello perché è il più vicino. Infatti lo sportello della Motorizzazione, sulla via salaria, è ormai chiuso in via definitiva. Purtroppo per i residenti più fragili, sarà una via crucis fino alla riapertura, un duro colpo all’autonomia: non c’è un collegamento diretto dei trasporti pubblici, bisogna contare su un passaggio offerto da parenti o amici. E anche per chi guida, via Sinalunga soffre da sempre l’assenza di parcheggi, con tutte le complicazioni del caso.

Non resta che sperare nella celerità dei lavori, anche se da stime approssimative potrebbe volerci molto di pìù del mese dichiarato e che Poste Italiane, per lungo tempo un presidio di prossimità anche nei posti più sperduti della penisola al pari dei Carabinieri, che in questo caso distano poche decine di metri, rendendo di fatto l’ufficio uno dei più sicuri di Roma, mantenga tutti i servizi con l’orario di apertura pomeridiano.

Luciana Miocchi

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Nubifragio su Roma Nord, disagi alla circolazione per gli allagamenti | di Alessandro Pino

4 Nov

[ROMA] Il forte temporale abbattutosi su Roma Nord e in particolare sul territorio del Terzo Municipio nella serata del 3 novembre ha comportato come di consueto una serie di allagamenti di varia entità: tra le strade interessate, via Arturo Graf, via di Casal Boccone, via della Bufalotta, via dei Prati Fiscali, via della Cecchina. A quanto segnalato ci sarebbero stati anche diversi guasti ai semafori e all’illuminazione pubblica.

Alessandro Pino

(Foto di repertorio)

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Settebagni senza ufficio postale dal 15 novembre al 22 dicembre

3 Nov

[ROMA] Il quartiere di Settebagni rimarrà senza ufficio postale dal 15 novembre al 22 dicembre prossimi: un avviso che annuncia il periodo di chiusura per lavori è apparso all’ingresso delle Poste.

L’annuncio precisa inoltre che per i clienti dell’ufficio verrà allestito uno sportello dedicato presso le poste di Fidene in via Sinalunga.

L’ufficio postale più vicino é quello in piazza Fernando De Lucia (zona Serpentara) che però apre solo la mattina mentre quello di via Monte Cervialto 125 apre anche il pomeriggio (tranne il sabato in cui il servizio è limitato alla mattina).

(A cura di Alessandro Pino)

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Città Giardino: controlli sulla movida, tre locali multati | di Alessandro Pino

3 Nov

[ROMA] Una serie di controlli è stata eseguita la notte del 3 novembre sui luoghi della movida a Città Giardino dai Carabinieri della Compagnia Roma Monte Sacro unitamente ai colleghi dei Nas (Nuclei Antisofisticazione e Sanità) e del Nil (Nuclei Ispettorato del Lavoro) di Roma, per prevenire e reprimere degrado e illegalità.

Sono state identificate 62 persone e eseguite verifiche in decine di attività commerciali:

Il titolare di una pizzeria vicino corso Sempione è stato multato per 2.000 euro dopo che i militari hanno trovato alimenti congelati in modo non conforme.

Il gestore di un pub nei pressi di viale Gottardo è stato multato per carenze igieniche e il locale è stato segnalato alla Asl Roma 1.

Il legale rappresentante di un pub in zona Menenio Agrippa è stato multato per il mancato rispetto delle misure di contenimento anti Covid 19- mancato possesso del green pass- e sanzionato per 400 euro. Il locale è stato inoltre segnalato all’Asl Roma 1 per carenze igieniche.
Alessandro Pino