[ROMA] Cresce la preoccupazione dei cittadini di ben tre municipi- Secondo, Terzo e Quarto- attraversati dal fiume Aniene per il recente sorgere sugli argini di nuovi consistenti accampamenti di Rom che più di qualcuno, anche a livello istituzionale, ha messo in relazione con lo sgombero del vicino insediamento di via Del Foro Italico avvenuto nelle scorse settimane e la migrazione incontrollata- secondo alcuni avvenuta in gran parte già prima dello smantellamento – di chi viveva all’interno. Si è avuta infatti notizia a mezzo stampa di una consistente nuova presenza di nomadi lungo l’Aniene sotto il ponte delle Valli nei pressi della stazione Nomentana (dove già è un continuo di smantellamenti e reinsediamenti) e nelle adiacenze della stazione Conca d’Oro della metropolitana B1, al punto che il presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo, ha parlato di “politica della polvere sotto il tappeto”, chiedendo ufficialmente al sindaco Virginia Raggi e alle autorità di Polizia di intervenire al riguardo. Proseguendo lungo l’Aniene, giunge da alcuni cittadini la segnalazione documentata da foto della costruzione di una nuova baraccopoli sulle rive del fiume all’inizio della via Di Pietralata. Alessandro Pino
[ROMA] Una scrittrice di Monte Sacro é attualmente ai primi posti del concorso letterario Storyteller 2020 di Amazon con il suo terzo romanzo intitolato “Dai ragione ai sogni”. Lei si chiama Patrizia Marinelli, la passione per la scrittura ce l’ha fin da bambina e ha già vinto dei piccoli premi letterari fin da metà anni Novanta: il premio saggistica E.I.P. “Scuola strumento di pace” , il concorso europeo del Movimento per la Vita “La vita: una scelta per ognuno e per l’Europa” e il premio di poesia “L’alba del terzo Millennio” dell’associazione “La Conca” di Romeo Iurescia, il diploma d’onore del concorso letterario A. L. I. Penna d’autore e il diploma di merito dal concorso letterario Albatros. I romanzi di Patrizia Marinelli sono espressione di un nuovo genere letterario definito “Young Adult”, psicologico sentimentale con una spiccata attenzione e riferimento a un pubblico post adolescenziale ma non solo, visto che riscuote consensi anche presso un target anagraficamente molto più maturo. La protagonista di “Dai ragione ai sogni” (già apparsa in un precedente lavoro) è Domiziana, una ragazza che dopo una adolescenza travagliata dalle prime esperienze amorose, dalle droghe e dalla morte della amata sorella riesce a raggiungere uno stato di equilibrio, calma e razionalità. La tranquillità però dura poco e Domiziana si trova perseguitata da incubi ricorrenti in cui appare un misterioso ragazzo che la portano a mettere in discussione la relazione con Ivan, il suo fidanzato. Anche la copertina di “Dai ragione ai sogni” è un pezzo d’autore, illustrata dall’artista Marilena Fineanno con la quale Patrizia Marinelli rinnova una lunga collaborazione.
[ROMA] Al momento di scrivere sono sul posto i Vigili del Fuoco e i volontari della Protezione Civile quando le fiamme hanno praticamente raggiunto le abitazioni nella parte alta di via Sant’Antonio di Padova. Contemporaneamente viene segnalato un intervento dei vigili del Fuoco nelle adiacenze della Diramazione Autostradale Roma Nord.
[ROMA] Ancora fiamme nella campagna della Marcigliana in prossimità delle abitazioni di Settebagni: un nuovo focolaio dopo quello di due sere fa si è sviluppato nel pomeriggio del 29 agosto nelle adiacenze di via San Quirico d’Orcia. Chi scrive ha provveduto ad avvisare il 112 prima di caricare il presente articolo.
[ROMA] Il mondo dell’automobilismo storico romano perde uno dei suoi tecnici più apprezzati: all’età di ottantasette anni è infatti scomparso nei giorni scorsi Ezio Feliciani, meccanico notissimo tra i conoscitori del marchio Lancia e più in generale del motorismo classico, al punto da preparare vetture per manifestazioni internazionali e di rendere la sua officina di via Val Camonica in zona Sacco Pastore -per molto tempo autorizzata della ex Casa di Chivasso- la sede del Club Colosseum, uno dei principali sodalizi del settore, da lui fondato. Alla lunghissima attività prettamente tecnica- aveva iniziato a lavorare con i motori da bambino- ne aveva unita una artistica, realizzando sculture ricavate dalla saldatura di parti meccaniche che raccoglieva in un locale dell’officina appositamente dedicato e chiuso al normale accesso da una grata in ferro. Proprio l’ex presidente del Club Colosseum, il giornalista Marco Marinacci, ne traccia un ricordo personale: <Ezio Feliciani l’ho conosciuto nel 2004, quando mi sono iscritto al club di veicoli storici che aveva fondato, il Colosseum Club Veicoli Storici Roma, di cui poi sono stato presidente dal 2010 al 2019. Una persona incredibile, un personaggio. Nel 2004 Ezio, nato nel 1933, aveva già 71 anni ma proprio non sembrava né per fisico né per spirito. Quando veniva ai raduni con la sua Fulvia HF qualche sgommata non mancava mai. Rimasi a bocca aperta la prima volta che mi portò nella “gabbia” a vedere le sue sculture, ma soprattutto rimasi senza fiato quando cominciò a spiegarmele. Non sono “pezzi de fero messi lì”, come diceva lui, ma ognuna ha una storia, un significato articolato quasi sempre a sfondo religioso. Uno spessore d’animo forse sorprendente in una persona che a scuola era andata ben poco: a dodici anni il padre gli disse che gli serviva una mano (comprensibilmente, visto che aveva dodici figli), lui si mise a fare il meccanico e a diciannove anni aprì la sua prima officina tutta sua, a conti fatti si era nel 1952, nell’Italia delle Topolino. Ben presto fu ufficiale Lancia, e con il passar degli anni è diventato un vero e proprio riferimento anche grazie all’attività di restauro, a livello meccanico, delle auto “de ‘na vorta”. La gabbia delle sculture, sì. Ezio aveva la fissazione di non buttare i pezzi delle macchine che aggiustava, ma di metterli insieme con fantasia per formare delle sculture: in nessuna c’è un pezzo che non provenga da un’auto. Non si salvava nulla, anzi non si buttava nulla: candele, catene, valvole, coppiglie, alberi, parastrappi, ingranaggi. Ma per capire che Gesù Bambino è una coppiglia e l’aureola della Madonna una rondella e il bue e l’asinello sono due bilancieri ti devi avvicinare e guardare attentamente. E queste sculture sono nell’officina, racchiuse in una gabbia. Sono famose e – confesso che non so come avesse fatto! – era riuscito a farne dono a personaggi famosi, del calibro di Bush o del Papa. C’è un guerriero con la lancia che raffigura Vincenzo Lancia perché, diceva, “a me m’ha ‘mparato lui”, c’è un indiano d’America con le candele Champion che sono americane ma niente Bosch né Marelli, c’è mezza 500 con un presepe animato, c’è un cavallo rampante in cui spicca il volano di una Guzzi, c’è una gallina tutta di candele, c’è una incredibile Pietà con pezzi di sedili, catene, molloni e spingidisco che ha destato lo stupore del Cardinale Poletti per via dell’effetto di “abbandono” che Ezio è riuscito a darle, in cui… “ha fregato Michelangelo”. Quando si metteva a raccontarle era così coinvolto che non si fermava più, faceva e ti faceva fare tardi qualunque cosa avesse e avessi da fare. Ma era anche terribilmente affascinante e così qualche volta lo ho filmato: perché altri potessero ascoltare direttamente da lui alcune descrizioni. Peccato non avergliele fatte descrivere tutte, ora non c’è più tempo. La descrizione della Pietà merita un cenno in più: Ezio raccontava che il cardinale Poletti restò impressionato e si complimentò moltissimo perché aveva ottenuto l’effetto dell’abbandono, che nessun altro scultore, Michelangelo compreso, aveva dato alla sua opera. Ezio si preoccupò moltissimo, pensando di aver fatto un errore e non rendendosi conto di cosa fosse questo benedetto abbandono, e continuando a chiedere “ma che d’è ‘st’abbandono” finché il cardinale gli mostrò le catene e le articolazioni dei sedili che erano mobili e che quindi, se sollevate, ricadevano giù, come le parti di un corpo esamine. Non so se il racconto di Ezio fosse un po’ romanzato, ma era molto coinvolgente, si creava un pathos.
Ne ha fatte di tutti i colori, ha corso con Luigi Musso, ha avuto a che fare con mille personaggi importanti, del settore e non. Nella sua officina c’è ancora una Guzzi 250 che tanti anni fa aveva modificato per correre: va perfettamente in moto, si fa sentire ruggire ma soprattutto tiene un minimo incredibile che farà sì e no due scoppi al secondo, incredibile, bisogna sentirla per crederci. Entro un giorno in officina e sento un casino… “aoh, sto a fa’ gira’ un po’ questa senno’ s’addorme”, subito prendo il cellulare e filmo, tutto contento dà un po’ di sgassate ma poi la mette al minimo e fa la faccia beata per come lo regge. Non gli sarà parso vero quindi quando, nel 1997, Roberto Chiodi gli chiese di preparare la sua Flavia Coupé per fare un giretto un po’ lungo: la Pechino Parigi. Non bastava, quindi giro del mondo, 33.000 chilometri, con tanto di macchina che va in un burrone di 30 metri ma continua a funzionare sistemando solo le ammaccature più grosse. E cosa esce fuori alla fine? Che nella preparazione aveva nascosto un santino della Madonna del Divino Amore sotto al sedile, “è lei che vi ha protetto, che vi ha fatto tornare a casa sani e salvi”. Non so bene, francamente, come mai gli venne l’idea di fondare il club federato ASI, il Colosseum: fu nel 1991, so che prima era socio di altri club, non credo sia importante. Ma come fu per l’officina evidentemente ne voleva uno suo. Con una sede improbabile sul soppalco dell’officina, nella quale arrivano tutti i rumori e le puzze dei motori che aggiustava, per molto tempo non c’erano neppure dei vetri, incapaci di contenere il rumore ma almeno qualche gas. Anni fa, non ero ancora presidente, in un certo numero di persone pensammo che fosse bene cambiare sede e sceglierne una più “normale”, non fu possibile: “no no, ’sto club è nato qua, e deve da sta’ qua, vicino alle machine”. Un club di poca gente senza fronzoli, forse un po’ rudimentale ma un club vero, che sta insieme perché gli va e non perché gli conviene.
Che sarà ora senza Ezio… non lo so. In officina ci sono i figli, Fabrizio e Milena, già da tempo. Ma per noi Ezio c’è sempre, e sono sicuro che in questo momento il Paradiso è un luogo rumoroso, perché appena arrivato… “A Sampie’ vie’ qua, che te trucco la machina!”>.
[ROMA] Nel tardo pomeriggio del 27 agosto un incendio si è sviluppato nella campagna della Marcigliana, arrivando a lambire l’abitato di Settebagni. Le fiamme sono giunte fin davanti alle case di via San Quirico d’Orcia e per spegnerle si è reso necessario l’intervento di un elicottero.
[ROMA] Dopo aver tenuto un comportamento molesto a bordo del treno proveniente da Orte, ha aggredito con un taglierino i poliziotti intervenuti. Per questo un italiano quarantasettenne con vari precedenti di polizia è stato arrestato alla stazione Tiburtina. Gli agenti erano stati chiamati su richiesta del capotreno e in base alla descrizione fornita lo hanno individuato. L’uomo si è mostrato subito aggressivo e ha estratto all’improvviso la lama cercando di colpire i poliziotti che però sono riusciti a schivarla e lo hanno bloccato, arrestandolo per violenza e minacce aggravate e possesso di oggetti atti ad offendere. Alessandro Pino
[ROMA] Inseguimento al cardiopalmo nel pomeriggio del 26 agosto tra via Umberto Fracchia e via di Casal Boccone, alla periferia di Talenti: a un posto di controllo dei Carabinieri un venticinquenne peruviano in auto non si è fermato all’alt ed è scappato dopo aver cercato di investire un militare. Durante la fuga il peruviano ha guidato da folle invadendo più volte il senso di marcia opposto e percorrendo contromano alcune strade. In via di Casal Boccone ha abbandonato la macchina proseguendo a piedi nella campagna adiacente e a quel punto i Carabinieri hanno proseguito le ricerche con un elicottero. Individuato il fuggitivo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato con le accuse di tentato omicidio e resistenza a Pubblico Ufficiale.
[ROMA] Poco dopo l’una della notte scorsa i Vigili del Fuoco sono intervenuti con una autobotte sulla Tangenziale all’altezza della Salaria in direzione San Giovanni per l’incendio di un autobus dell’Atac. La vettura è stata scortata fino al deposito di Portonaccio. Non risultano passeggeri coinvolti.
[ROMA] Poco prima delle tredici di oggi una vettura alimentata a gpl ha preso fuoco sulla diramazione Roma Nord della autostrada A1. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco con una autobotte. Il tratto di strada interessato dalle operazioni di spegnimento è stato chiuso. Nessuna persona è rimasta coinvolta. Alessandro Pino
[ROMA] È entrato ubriaco in un bar in via Valle Borbera- zona Sacco Pastore- ieri pomeriggio rovesciando a terra gli oggetti sul bancone e sui tavolini e rifiutandosi di uscire dall’esercizio. Protagonista un nigeriano venticinquenne senza fissa dimora che all’arrivo della Polizia si è scagliato contro gli agenti cercando di colpirli. Anche quando si è riusciti a farlo salire sulla macchina di servizio, lo straniero ha continuato a dimenarsi, dando calci e testate. Arrivati in ufficio ha cercato ripetutamente di ferire i poliziotti anche provando a morderli al punto che due di loro hanno riportato lesioni guaribili in quindici e dieci giorni. Alla fine lo scalmanato è stato arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni e danneggiamento ai beni dello Stato. Alessandro Pino
[ROMA] Da mezzogiorno fin verso le cinque del pomeriggio del 24 agosto si è combattuto contro un incendio che ha interessato un territorio di cinque ettari all’altezza di Via Monte Nevoso nelle adiacenze dell’Aniene a Monte Sacro: sono intervenuti i Vigili del Fuoco con due squadre, una autobotte, una autoscala con il supporto aereo di due elicotteri e delle associazioni di Protezione Civile. I Vigili del Fuoco sono intervenuti anche nell’area del Poligrafico dove i residui della combustione portati dal vento hanno raggiunto e innescato altre fiamme su una una pensilina e sul tetto di un capannone. Alessandro Pino
(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma e GherardoDino Ruggiero)
[ROMA] Dal pomeriggio di oggi si sta combattendo contro fronti di fuoco sviluppatisi tra Nuovo Salario, Saxa Rubra e la Cassia. È stato necessario chiudere al transito il Raccordo Anulare a causa del fumo che ha invaso le corsie tra la Salaria e la Cassia. I Vigili del Fuoco hanno inviato sei squadre con due autobotti e un elicottero Drago per dei lanci di liquido estinguente guidati da terra. Presenti anche le associazioni di Protezione Civile in supporto. Al momento non risultano persone coinvolte.
[ROMA] Gli agenti del commissariato Fidene Serpentara e quelli delle Volanti hanno eseguito un ordine di custodia cautelare nei confronti di un ventottenne libico resosi responsabile di lesioni gravi e inottemperante al divieto di dimora. Al nordafricano sono anche stati trovati addosso circa quindici grammi di marijuana ed è quindi stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Durante un controllo sulla Nomentana, invece, gli agenti delle Volanti hanno arrestato un ventitreenne romano che aveva consegnato spontaneamente marijuana e hashish confezionate. Gli sono anche stati sequestrati 240 euro in contanti e il cellulare. Alessandro Pino
[ROMA] Un vasto incendio si è sviluppato nel pomeriggio del 16 agosto nella riserva della Marcigliana. Le fiamme hanno coinvolto un’area collinare ricca di vegetazione, arrivando quasi alla stazione elettrica e al centro di formazione della Terna. In supporto dei Vigili del Fuoco su richiesta del Centro Operativo Comunale è intervenuta la Protezione Civile con i volontari del Roe- Raggruppamento Operativo Emergenze che hanno delimitato ed estinto le fiamme prima che raggiungessero il centro Terna. La durata delle operazioni di spegnimento ha superato le tre ore. Alessandro Pino
[ROMA] Un trentenne romano è stato arrestato per spaccio dalla Polizia sulla Nomentana in zona Sacco Pastore in direzione di piazza Sempione. L’uomo era stato fermato in macchina perché guidava a forte velocitá e si è mostrato nervoso durante il controllo. A suo carico risultavano precedenti di polizia e per di più mentre si svolgevano gli accertamenti ha ricevuto diverse telefonate e messaggi sul cellulare da un contatto memorizzato in rubrica come “Scurnacchiat”. Questi gli chiedeva di recarsi in vari indirizzi per dei “traslochi” aggiungendo delle cifre e date. Dalla perquisizione sono saltati più di venti involucri di cocaina e tre di hashish nascosti nelle mutande. Altre due persone, un ventitreenne e trentenne, sono state arrestate a Talenti in via Ugo Ojetti dalle Volanti dopo essere state trovate con oltre trenta grammi di hashish Alessandro Pino
[ROMA] Purtroppo non ce l’ha fatta il bambino rimasto gravemente ferito questa mattina da un colpo di pistola in un condominio di via Val Sillaro, zona Conca d’Oro: si è appreso questa sera che per il piccolo ricoverato al Policlinico Umberto I- sette anni non ancora compiuti- è stata dichiarata la morte cerebrale. A quanto si è letto, sembrerebbe che il colpo che ha causato il mortale ferimento sia partito per errore da una pistola semiautomatica Glock calibro 9 regolarmente detenuta dal nonno del bambino.
[ROMA] Paura per una donna caduta nell’Aniene la sera dell’undici agosto. Mancavano pochi minuti alle ventuno quando alla sala operativa del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco è arrivata dai Carabinieri la segnalazione di una persona nel fiume all’altezza di Monte Sacro. I soccorritori- tra cui il nucleo Speleo Alpino Fluviale dei Vigili del Fuoco- hanno tratto in salvo una ventiquattrenne nata in Svizzera di origini africane. La donna si trovava in stato confusionale ed è stata affidata alle cure dei sanitari. Alessandro Pino
[ROMA] Tragedia in zona Vigne Nuove fra la tarda mattinata e il primo pomeriggio del 9 agosto: secondo quanto riportato dal Messaggero, una donna di quarantanove anni è precipitata dal quarto piano di un palazzo in via Tito Schipa. Sul posto è intervenuta la Polizia assieme ai sanitari ma non c’è stato nulla da fare quarto piano. Alessandro Pino
[ROMA] Le fiamme del rogo in via Foce dell’Aniene, scoppiato oggi verso mezzogiorno, sono state quasi del tutto estinte. I Vigili del Fuoco continuano a operare per ridurre il fumo generato dalle braci dei materiali parzialmente combusti.Si sta valutando se fare intervenire gli operatori del Gruppo Operativo Speciale con le ruspe per velocizzare la bonifica e messa in sicurezza di tutta l’area coinvolta dalla combustione. Si sono registrati pesanti disagi alla circolazione stradale. Alessandro Pino