[ROMA] A “Ci vuole un fiore”, serata dedicata al pianeta, all’ambiente, alla sostenibilità e all’ecologia che Rai 1 trasmetterà la sera dell’8 aprile parteciperà anche Noemi de Santis, l’imprenditrice residente a Settebagni creatrice di Junker, applicazione per la raccolta differenziata.
La serata sarà condotta da Francesco Gabbani e Francesca Fialdini e vedrà a raccolta artisti, scienziati e importanti personalità: tra di essi Massimo Ranieri, Ornella Vanoni, Morgan e Fulminacci, Flavio Insinna, Maccio Capatonda e Michela Giraud, Piero Angela, Luca Parmitano.
[ROMA] Diciamolo chiaramente: su via dello Scalo di Settebagni in troppi corrono con la macchina.
Non si tratta di gente che ha fretta di andare al lavoro o di uscire dal quartiere, perché stante il regime dei sensi unici in vigore é più probabile che via Dello Scalo la si percorra per raggiungere la parte collinare di Settebagni, cioè per tornare a casa rientrando da fuori.
Succede a ogni ora ma specialmente la sera: a chi scrive capita non di rado di venire sfanalato, strombazzato (ma anche sfanculato, ci si passi il termine) e addirittura sorpassato a brutto muso da gente che se ne frega di stare percorrendo una strada stretta, senza marciapiedi o parapdedonali, con un susseguirsi di cancelletti di abitazioni, un paio di traverse ad angolo cieco così come l’intersezione con via Sant’Antonio di Padova e l’ingresso della stazione da cui le persone sbucano all’improvviso, senza contare la presenza delle scuole o anche di qualche gatto che gironzola e rischia di finire invstito, come purtroppo è successo.
Quelle appena descritte sono condizioni che dovrebbero fare tenere il piedino destro molto leggero sul gas e che rendebbero sensata l’istituzione di una “zona 30” e il Comitato di Quartiere Settebagni ha segnalato l’esigenza di trovare dei correttivi alla guida sconsiderata di alcuni. Io, in attesa che si prendano provvedimenti al riguardo, ho deciso di attuare la mia personale “zona 30” e proseguirò ad andare piano anzi pianissimo. E pazienza se continuerô a ricevere i “vaffa” degli esagitati. Alessandro Pino
[ROMA] Secondo un’informazione giuntaci pochi minuti fa, alcuni veicoli si sono scontrati nei pressi dello svincolo della Salaria per Settebagni nel pomeriggio del 18 marzo. Uno dei mezzi coinvolti sarebbe un’auto della Polizia oltre a quanto pare anche a una Smart e un camioncino. Ci sarebbero feriti. Seguiranno aggiornamenti. Alessandro Pino
[ROMA] Al momento di pubblicare, si stanno svolgendo imponenti lavori di potatura in via della Stazione di Settebagni, come anticipato in un precedente articolo.
Erano oltre dieci anni che non venivano svolti interventi radicali sulle piante di alto fusto nella strada antistante lo scalo ferroviario del quartiere. L’inizio dei lavori era stato comunicato al Comitato di Quartiere Settebagni dall’assessore municipale all’Ambiente, Matteo Zocchi.
Ricordiamo che fino a termine lavori è stato istituito il divieto di sosta nelle aree interessate.
[ROMA] Stanno per cominciare in via della Stazione di Settebagni importanti lavori di potatura delle piante di alto fusto.
La comunicazione era stata data dall’assessore municipale all’Ambiente Matteo Zocchi al direttivo del Comitato di Quartiere Settebagni.
Gli ultimi radicali lavori di potatura sul posto risalgono a oltre dieci anni fa. Ora sono appunto comparsi i segnali di divieto di sosta a partire dal 18 marzo fino a termine dell’intervento.
[ROMA] Torna alla Stazione di Settebagni l’appuntamento con la”Albero delle identità” giunto alla ottava edizione. Sabato 12 Marzo dalle 15 alle 17 si potrà partecipare creando la propria foglia delle abilità con il proprio nome che andrà ad accrescere l’installazione decorativa presente lungo il sottopasso e le scale di accesso alla banchina. Per poter partecipare va riempito on line un modulo reperibile al link seguente:
[ROMA] Sono stati affissi in via Sant’Antonio di Padova nel quartiere di Settebagni volantini con cui la Areti comunica una sospensione della erogazione della energia elettrica per il giorno 3 marzo dalle 8 e 30 alle undici e trenta del mattino.
L’interruzione sarà necessaria per l’esecuzione di lavori sulla rete e interesserà i civici dal 2 al 12, da 1 a 27, da 24 al 125 e dal 40 a 82 oltre che dal 57 a 99 della strada in questione.
Inoltre nello stesso orario l’interruzione interesserà vicolo delle Lucarie dai civici 1 a 85, da 6 a 38 e da 2 a 92 e via delle Lucarie dai civici 61 a 81 e da 78 a 90 e via Salaria da 1387 a 1407 e da 1398 a 1422; via dello Scalo di Settebagni dal 7 al 73; tutta via Lorenzana; tutta via Barberino Val d’Elsa; tutta via Poggio a Caiano; via Cascina, via Sassetta, via Capoliveri, via Miolata e via Terranuova Bracciolini.
[ROMA] La Asl di Settebagni dopo la pandemia diventerà una delle sessanta Case di Comunità previste su Roma (e altre cinquantasei nell’area della Città Metropolitana): presídi con ambulatori per prestazioni di prima necessità dalle analisi agli psicologi.
Delle Case di Comunità, previste dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) ha parlato il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti in una intervista al Messaggero.
Va ricordato che la Asl di Settebagni era stata soggetta a prolungati periodi di stop che avevano privato il quartiere della già esigua funzione di centro prelievi che essa svolgeva, cosa che aveva costretto i residenti a manifestare in strada.
Più recentemente il Comitato di Quartiere Settebagni ha rappresentato la necessità e l’importanza di avere riaperta questa struttura sul territorio e proprio da una risposta a una delle pec inviate si era venuto a sapere dell’inserimento. Non resta che attendere i lavori e vedere cosa sarà effettivamente, in concreto, il nuovo servizio Alessandro Pino
[ROMA] Ennesimo atto di teppismo alla stazione ferroviaria di Settebagni: come già accaduto in precedenza, a fare le spese di teppaglia che rimane puntualmente ignota e impunita é stata la porta in vetro che dà accesso all’atrio della ex biglietteria.
[ROMA] C’è forse un distruttore di vetri seriale a Settebagni? Nelle scorse ore una macchina parcheggiata sulla Salaria nei pressi della caserma della Stradale è stata trovata con i cristalli laterali sfondati, il parabrezza con una profonda incrinatura e un grosso sasso adagiato su un sedile.
A quanto sembrerebbe però anche nella parte collinare del quartiere ci sarebbero stati recentemente fatti analoghi. Alessandro Pino
[ROMA] Il tratto della diramazione Roma Nord tra Settebagni e il Raccordo Anulare è stato interessato da un incidente la sera del 23 gennaio.
Lo si apprende dal sito ufficiale di Autostrade per l’Italia che dapprima ha riportato la dicitura “traffico bloccato” e poi addirittura “tratto chiuso”. Le immagini inviateci da un lettore mostrano una lunga coda di veicoli fermi sul tratto in questione. Nell’incidente avvenuto tra due auto purtroppo ha perso la vita un uomo mentre una donna è stata estratta dai Vigili del Fuoco e affidata ai sanitari. Alessandro Pino
Dopo la chiusura per lavori di ristrutturazione durata diverse settimane, i cui disagi per la popolazione sono stati in parte mitigati dall’apertura fortemente voluta dal comitato di quartiere e supportata dalle istituzioni locali, di un ufficio mobile di Poste Italiane, riapre all’utenza Roma111, con gli sportelli aperti da Lunedì con l’orario di sempre, anche al pomeriggio e con il postamat accessibile dall’esterno.
Sono state settimane difficili, soprattutto all’inizio, quando per l’utenza era stata prevista soltanto la domiciliazione dei servizi presso l’ufficio di via sinalunga a Fidene, senza parcheggio e senza collegamento pubblico diretto, già sovraccarico di utenti abituali. L’ottenimento della postazione mobile – di solito prevista per fiere e manifestazioni varie, data la precarietà data dagli spazi angusti – ha messo in luce che il singolo operatore, pur tra mille disagi dati sia dall’impossibilità per gli avventori di compilare un qualsiasi modulo data la mancanza di appoggi, il gelo dell’inverno sia per chi era in coda e sia per l’impiegato, l’impossibilità per quest’ultimo anche di prendere una pausa per andare in bagno o bere un caffè (un solo operatore davanti una fila ininterrotta di persone spesso esasperate dall’attesa e con condizioni climatiche avverse non sono uno un qualcosa da sottovalutare) è riuscito ad eseguire in media duecento operazioni di sportello al giorno. Ció vuol dire che l’ufficio postale di settebagni è vivo, vitale ed enormemente necessario, anche senza vole tener conto di chi potendo, si è rivolto altrove.
Il presidente del Cdq, Francesco Fusar Poli, a nome del direttivo, si è dichiarato orgoglioso del risultato raggiunto attraverso l’intenso scambio interlocutorio tenuto sia con poste italiane che con la presidenza del Municipio e con Roma Capitale, perché è la dimostrazione che la collaborazione è sempre la via migliore per il benessere dei cittadini.
Piccola nota di colore: la notizia del piccolo sportello camper è giunta anche agli impiegati degli uffici più centrali come se fosse il racconto di una leggenda. Chi scrive ha raccontato nei particolari la vicenda reale, con tutti i disagi per la popolazione e per l’impiegato di turno, del giorno in cui anche quel piccolo presidio è rimasto chiuso per sanificazione e della fila doppia l’indomani. La chiusa finale è stata spesso “meno male che non è toccato a me”. Da qui l’idea di mandare un ringraziamento ideale a tutti gli impiegati che hanno permesso di tenere aperto il presidio in condizioni non ottimali per tutte queste settimane, non solo poche ore una tantum. Grazie. Da lunedì 24 si torna alla normalità.
[ROMA] Torna a Settebagni l’iniziativa “Ristazionarti – Albero delle Identità” per l’inclusione sociale, la cultura, la formazione e la valorizzazione del territorio.
Giunta all’ottava edizione, vede la partecipazione del plesso Ungaretti, della scuola Uruguay, del Comitato di Quartiere Settebagni e della Parrocchia assieme alla APS HAPPY Coaching and Counseling Roma, tutti uniti per continuare l’opera d’arte partecipata “Albero delle Identità” nella stazione ferroviaria, creando cultura e coesione sociale.
L’ “Albero delle Identità” è un mosaico artistico realizzato dal territorio a conclusione di un percorso di crescita personale e collettiva basato sul modello “Lean Art-Coaching”: ogni piastrella modellata a forma di foglia rappresenta una dote caratteristica peculiare di chi l’ha creata e ne porta il nome. Ogni foglia quindi rappresenta una diversa identità del territorio, con la propria storia e unicità e tutte quante unite in un unico albero diventano simbolo di condivisione e appartenenza. Migliaia di “Foglie Abilità” in ceramica testimoniano l’impegno e la collaborazione di migliaia di identità nella valorizzazione e cura del proprio ambiente. Man mano che l’albero delle identità si sviluppa lungo le pareti della stazione di Settebagni, essa viene trasformata in un luogo identitario del quartiere oltre che in uno spazio formativo per alunni, docenti, familiari, pendolari e lavoratori della Rete Ferroviaria Italiana (RFI). Alessandro Pino
[ROMA] Sembrerebbe avviarsi a una soluzione la vicenda della scuola dell’infanzia “la collina dei bambini” di Settebagni, rimasto senza un vero impianto di riscaldamento in seguito al furto della caldaia avvenuto lo scorso 15 dicembre. Da subito il Comitato di Quartiere Settebagni si era attivato nelle sedi istituzionali deputate per ottenere il ripristino del riscaldamento, nel mentre che un rimedio tampone, costituito da un impianto a pompa di calore, veniva installato per evitare lo spostamento e la conseguente divisione dei bambini.
All’azione del Comitato si era affiancata al riguardo, una interrogazione al presidente del Municipio, Paolo Marchionne, presentata dal consigliere di opposizione Fabrizio Santinelli, FdI.
La questione ha rischiato di non vedere una veloce risoluzione per via del complicato quadro burocratico-amministrativo, originato da una ripartizione di competenze frammentata tra Municipio, Comune e il Consorzio costruttore della struttura. Nel frattempo, al rientro dalle vacanze natalizie, l’inverno fino ad allora abbastanza mite, ha iniziato a fare sentire i propri rigori, ponendo tutte le parti coinvolte davanti all’esigenza di trovare un punto di accordo il più in fretta possibile.
Con una mail inviata il 13 gennaio al Cdq, Paola Ilari, assessore alle politiche scolastiche del III Municipio, che fin dalla mattina della scoperta del furto si è adoperata perché i piccoli utenti subissero il minore dei disagi possibili, ha annunciato che, dopo diverse consultazioni e scambio di carteggi, il Consorzio costruttore si è reso disponibile a iniziare i lavori di ripristino della caldaia a partire dal prossimo 17 gennaio, anche se le questioni burocratiche non sono state ancora risolte, prendendo l’impegno da parte del Municipio, a monitorare la formalizzazione dei successivi passaggi per la presa in carico della centrale termica e del sistema di antifurto.
[ROMA] Quale futuro attende il presidio Asl di Settebagni? La struttura di Salita della Marcigliana é attualmente utilizzata solo come sede per tamponi per il personale e la comunità scolastica.
Prima della pandemia era destinata a centro prelievi, un utilizzo in ogni caso limitato e penalizzante per il quartiere i cui residenti comunque nel corso degli anni passati sono anche dovuti scendere a manifestare in strada per chiederne la riapertura a fronte di prolungati periodi di stop dell’attività dovuti a lavori di ristrutturazione.
Il Comitato di Quartiere Settebagni durante una riunione tenutasi qualche giorno fa con il presidente del Municipio III Paolo Marchionne, l’assessore alle politiche sociali e sanitarie del III Municipio Maria Concetta Romano e il dirigente competente al riguardo dellaAsl Roma 1 ha rappresentato la necessità e l’importanza di avere riaperta questa struttura sul territorio.
A tale azione del Comitato si era aggiunta una interrogazione presentata in Municipio dal consigliere di opposizione Fabrizio Santinelli, FdI, cui aveva risposto il presidente Marchionne.
Da quanto emerso, la struttura asl non tornerà a erogare i suoi servizi alla generalità della popolazione se non a fine l’emergenza sanitaria, in quanto la sua ubicazione è considerata irrinunciabile perché strategica, isolata quel che serve (ed era questo uno dei motivi del poco gradimento da parte del personale impiegato) e con buona disponibilità di parcheggio. A quel punto, il presidio diventerà qualcosa di diverso e non solo più un centro prelievi: una “Casa delle Comunità”, secondo quanto previsto dal Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR) nel quale é stata inserita.
Il termine, forse un po’ generico, indica un luogo di assistenza e prestazioni ambulatoriali primarie per la comunità: una struttura polispecialistica in cui opereranno medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, medici specialistici, infermieri di comunità, assistenti sociali e altri professionisti e in cui dovrebbero integrarsi servizi sanitari e sociosanitari con i servizi sociali territoriali.
Per fare ciò, però, l’edificio avrà bisogno di essere ristrutturato, con i fondi già assegnati dal Pnrr. Appena questi arriveranno, contraddizione del sistema, il centro tamponi verrà chiuso, nonostante la dichiarata strategicità con cui è stata sottratta alla fruizione collettiva
[ROMA] Sembra ancora senza una soluzione definitiva la questione dell’asilo nido “Collina dei bambini” a Settebagni, dal quale lo scorso 15 dicembre sono stati rubati nottetempo la caldaia del riscaldamento e due macchinari per la produzione di acqua calda.
Da allora, per non spostare i bambini nell’altra struttura del quartiere in via dello Scalo di Settebagni è stato installato un impianto di riscaldamento tramite pompa di calore che però ha una potenza inferiore rispetto alla caldaia rubata, circostanza resa ancor più evidente dal freddo invernale sopraggiunto: le temperature misurate nei giorni scorsi hanno toccato i 15 gradi, troppo bassi per i bambini.
Il Comitato di Quartiere Settebagni ha inviato una PEC al presidente del Terzo Municipio Paolo Emilio Marchionne, all’assessore municipale alle politiche Educative e Scolastiche Paola Ilari e alla presidente della Commissione Politiche Educative e Scolastiche Nastassja Habdank chiedendo il ripristino dell’impianto di riscaldamento e dell’acqua calda il prima possibile e l’adozione di tutte le misure che possano contribuire alla permanenza dei bambini nella scuola stessa nel periodo transitorio senza interrompere l’attività didattica.
Al riguardo anche il consigliere municipale di opposizione Fabrizio Santinelli ha presentato una interrogazione in Municipio. Alessandro Pino
[ROMA] É vero che l’Epifania tutte le Feste porta via- lasciando quindi un po’ di magone- ma nel quartiere di Settebagni quest’anno lo ha fatto in un modo che l’atmosfera e la luce più autentica del Natale continuino a permeare la quotidianità di tutti anche mentre ci si inoltra in un 2022 che appare a dir poco nebuloso per il noto quadro sanitario e socioeconomico generale.
E dunque la mattina del 6 gennaio alcuni parrocchiani in costume hanno rappresentato i Re Magi sul sagrato della Chiesa di Sant’Antonio di Padova e successivamente si sono recati presso la vicina Rsa Santa Chiara salutando gli anziani che vi risiedono.
Assieme ai tre figuranti, vanno senz’altro citati gli altri parrocchiani che si sono offerti di provvedere al trucco, al confezionamento dei costumi, alla preparazione della chiesa, del presepe e dei doni.
Il parroco Padre Ruben Gallegos spiega così il significato dell’iniziativa: «L’Epifania è il coronamento gioioso di tutto il tempo natalizio; è la rivelazione del Figlio Unigenito quale Salvatore di tutti gli uomini. I Re Magi nella nostra Parrocchia ci aiutano a capire che anche noi siamo in viaggio spinti dal desiderio di andare oltre ciò che vediamo. Per questo è necessario “viaggiare” guardando la Stella e lasciandoci guidare da essa: la Stella è Cristo, luce nei nostri cuori». Alessandro Pino
[ROMA] Si fa presto a cambiare una data su un avviso di chiusura e infatti così è stato: il regalo di Capodanno delle Poste Italiane ai residenti di Settebagni é la posticipazione al 22 gennaio della riapertura del locale Ufficio Postale di via Salaria, attualmente sottoposto a lavori di ristrutturazione e sostituito parzialmente nelle funzioni da un camper parcheggiato nel piazzale.
In origine la data di riapertura della struttura era fissata al 4 gennaio, poi l’ultimo dell’anno é apparso il nuovo volantino con la nuova data, per la felicità di tutti. Alessandro Pino
É stato con modalità provvisorie il riscaldamento nell’asilo di via della Maremma, a Settebagni. In attesa di poter sostituire l’impianto rubato nella notte tra il 14 e il 15 dicembre, per non tenere chiusa la struttura trasferendo i bimbi nell’altra sede di via dello scalo, in una soluzione comunque di fortuna perché già al completo, è stato attivato il riscaldamento tramite una pompa di calore che rimane accesa costantemente, avendo una potenza inferiore rispetto al macchinario sottratto. L’assessore Municipale alla scuola, Paola Ilari nell’illustrare questa soluzione ponte ha ribadito che “la logica è fare stare bene i bambini nel loro ambiente e non arrecare disagi alle famiglie con la chiusura della struttura e il trasferimento dei piccoli, mentre si lavora al ripristino”.
È spuntato un piccolo cartello, messo esattamente dove era quello con le vecchie indicazioni – sul vetro della postazione mobile – che davano il fine lavori al 22 dicembre. La ristrutturazione è ancora lontana dall’essere completata per cui Poste avverte l’utenza che l’ufficio postale riaprirà nella sua sede effettiva il 4 gennaio 2022. Fino ad allora, rimane in pulmino. Con un solo sportellò utilizzabile per tutte le operazioni, si prevedono disagi legati all’erogazione delle pensioni e al ritiro del contante. Ad oggi, presso la postazione mobile si registrano una media di 200 operazioni a mattinata di lavoro.