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Chiusura nido Castello di Gelsomina: comunicato Riccardo Corbucci, consigliere IV Municipio, Pd

13 Lug

Invece di aprire nuovi servizi, la giunta di centrodestra del IV Municipio chiude quelli già esistenti. E’ di questi giorni, infatti, l’incredibile decisione di chiudere l’asilo nido “Castello di Gelsomina” nel quartiere Castel Giubileo” lo dichiara in una nota Riccardo Corbucci, vicepresidente del consiglio del IV Municipio. “Il presidente Cristiano Bonelli e l’assessore alle politiche scolastiche Francesco Filini, hanno motivato questa scelta a causa di un parere della Asl Roma A che giudicherebbe inadeguata la struttura di Castel Giubileo, sulla quale il municipio nel 2007 aveva già speso oltre 176 mila euro in lavori di ristrutturazione” spiega Corbucci “adesso invece per assecondare la volontà della dirigente scolastica, che vuole prendere possesso di una nuova struttura in via Enzo Cerusico nel quartiere di Torre Ridicicoli, si decide in tutta fretta di chiudere il nido, che era stato persino inserito nel bando pubblico di quest’anno”.

“In realtà la nota della Asl Roma A è firmata dal dott. Sergio Rogai, pediatra presso l’asilo nido comunale, ed esprime un parere personale del dottore che non appare suffragato da una verifica effettiva dello stato dei luoghi” continua Corbucci. “Da una lettura della normativa nazionale, regionale e comunale in materia , non ci sembra che un parere seppur autorevole di un funzionario dell’azienda sanitaria, possa da solo portare alla decisione della chiusura della struttura. Appare chiaro, quindi, che la giunta Bonelli abbia voluto utilizzare questa nota, che peraltro non chiede di sospendere il servizio, come scusa per chiudere l’asilo nido. Una decisione già presa da qualche tempo, poichè ad avvalorare questa tesi c’è anche la recente apertura nel quartiere di un asilo nido privato della srl “Gioca e Crea”, che certamente avrebbe fatto qualche fatica in più ad avere utenza nella zona, se avesse trovato quale competitor una struttura pubblica usata già da molto tempo”. “Giovedì 19 luglio alle ore 12 sarà discusso nell’aula di Piazza Sempione un ordine del giorno, presentato dal Partito Democratico, che è contrario alla chiusura della struttura e che anzi chiede di reperire le risorse necessarie in bilancio, per effettuare i lavori di riqualificazione dell’asilo nido. Soprattutto a fronte dello sperpero di denaro pubblico che Alemanno e Bonelli hanno fatto in questi anni con feste, parate ed assegnazioni

Azione dimostrativa contro i parcometri: è a tempo pure quella

7 Lug

Una dimostrazione contro i parcometri di recente installazione – e prossima attivazione – in zona Conca d’Oro che paradossalmente si è svolta a tempo, un po’ come se ci fosse un orario oltre il quale non si potesse sforare pena il pagamento di qualche multa. È in pratica quanto accaduto la sera dello scorso 4 luglio, quando un gruppo di attivisti de La Destra e di Gioventù Italiana, facenti capo ai rispettivi rappresentanti Romano Amatiello e Gianluigi Limido, ha simbolicamente coperto alcune delle emettitrici con sacconi neri della spazzatura sui quali è stato poi appiccicato un volantino illustrativo dell’atto. Per dare visibilità al fatto erano stati preventivamente contattati alcuni reporter della stampa locale, informandoli che l’appuntamento era per le ore ventidue precise.
«Io però finivo il turno alle ventitrè e quindi per quell’ora mi sarei trovato ancora al lavoro – spiega Alessandro Pino, reporter che di mestiere fa tutt’altro – e avevo chiesto ad Amatiello se fosse stato possibile ritardare la partenza. Cortese come sempre, mi ha però fatto sapere che si sarebbe fatto troppo tardi e infatti quando sono arrivato non c’era nessuno, solo alcuni parcometri con la busta infilata su». A questo punto avremmo un suggerimento per i volantini delle prossime ardite operazioni, del tipo: “La rivoluzione si terrà dalle ventidue alle ventidue e trenta. In caso di maltempo si terrà al coperto, citofonare La Destra”.Insomma, più che a una azione di temerari contestatori vengono in mente i giovani telespettatori di una volta che dopo Carosello andavano tutti a nanna.
Penelope Giorgiani

Salta il sequestro preventivo delle strutture oggetto del processo per i presunti abusi edilizi. Ma il Salaria Sport Village rimane sotto sequestro conservativo

23 Giu

E’ stato reso noto ieri dai legali della società che gestisce il Salaria Sport Village, il centro sportivo che sorge a Settebagni, teatro tra l’altro delle intercettazioni di Guido Bertolaso, gli avvocati Cesare Placanica, Antonio Barbieri e Giovanni Aricò, che in data 13 giugno, Il Tribunale del Riesame di Roma, ha accolto la loro istanza, dando ordine di dissequestrare le palazzine e la piscina olimpionica realizzate ex novo con l’autorizzazione del commissario straordinario che gestiva l’evento, in deroga a tutti i vincoli gravanti sulla zona, area di fuoriuscita dal letto programmata del Tevere.Il sequestro delle strutture era avvenuto a maggio del 2009 per ordine del Gip Pavone, su richiesta del Pm Sergio Colaiocco nell’ambito dell’inchiesta su presunti abusi edilizi compiuti durante l’organizzazione dei mondiali di nuoto, perché ritenuti edificati contravvenendo al piano urbanistico di Roma Capitale.

Questa la dichiarazione riportata da la Repubblica: “Il dissequestro – ha detto l’avvocato Placanica – ci soddisfa in modo particolare, perché vede riconosciute le nostre tesi. Il Salaria sport village a questo punto recupera la piena funzionalità, senza alcun vincolo rispetto a qualsiasi utilizzo”.Allo stato non sono state diffuse le motivazioni che hanno portato il Tribunale del Riesame a concedere il dissequestro, già richiesto vanamente in un’altra occasione.L’impianto sportivo, tuttavia, rimane interamente sotto sequestro conservativo, quindi aperto e con la gestione regolare nell’interesse dell’erario, disposto dalla Guardia di Finanza il 17 maggio scorso, a seguito di un’indagine per un presunto giro di fatture false per un valore di venti milioni di euro. Anche altri beni intestati alla famiglia Anemone sono stati colpiti dallo stesso provvedimento, per un importo complessivo che sembrerebbe superare i 30 milioni di euro.  Il processo per i presunti abusi edilizi rimane comunque in essere e la prossima udienza è fissata per il 5 luglio prossimo. Dietro l’angolo però c’è lo spettro della prescrizione breve. In questo caso il termine scade nel 2014.

Riccardo Corbucci, vice presidente Pd del consiglio del IV Municipio, che tanto si è speso per far riconoscere gli abusi ed si è fatto promotore per una petizione che in caso di riconoscimento dell’illecito porti le strutture in seno al patrimonio pubblico, previa messa in sicurezza delle stesse –  vista la qualifica del terreno su cui sorgono, destinato ad essere allagato preventivamente nel caso che una piena del Tevere metta in pericolo il cuore di Roma, i cui argini sono stati tutti rialzati – al posto della demolizione paventata, ha così commentato la notizia: «abbiamo fiduca nella magistratura e osserviamo con attenzione gli esiti processuali, convinti che il Salaria sia abusivo e pericolo per i cittadini perché costruito in zona esondabile»

Luciana Miocchi

(pubblicato su http://www.di-roma.com)

IV Municipio: incidente sul lavoro in via val Padana. Le foto di Alessandro Pino

28 Mag

Questa mattina un uomo è deceduto per un incidente sul lavoro verificatosi in un cantiere all’incrocio tra le vie Val di Sangro e Val Padana. Erano all’incirca le nove e trenta quando la parte telescopica di una autogru munita di un cestello, parcheggiata vicino la facciata esterna di una palazzina oggetto di lavori di ristrutturazione, si è abbattuta sul ponteggio ivi montato. L’operaio si trovava ad operare da dentro la piattaforma.  All’improvviso, forse per un guasto meccanico al sistema dei pistoni idraulici, il tratto terminale del braccio ha ceduto, strisciando su alcuni  balconi, piegandone le ringhiere fino a  terminare la caduta all’altezza del primo piano, nel ponteggio dove stava lavorando un altro operaio, rimasto ferito. Sul posto sono arrivati subito i Vigili del Fuoco del distaccamento Nomentano e gli agenti del Commissariato Fidene Serpentara, seguiti dai loro colleghi della Scientifica. Un tratto di strada è stato chiuso al transito anche pedonale e la Polizia Municipale ha avuto il suo daffare per tenere lontano non tanto i curiosi e i giornalisti ma soprattutto chi, allontanandosi dal mercato rionale che si tiene a pochi metri di distanza, vorrebbe passare comunque evitando di dover girare attorno all’isolato. I rilievi sono andati avanti per tutta la mattinata, anche sotto la pioggia. Anche il presidente del Municipio, Cristiano Bonelli, stante la gravità dell’accaduto, è arrivato sul posto. Sul marciapiede di fronte, intanto, si chiacchierava e si commentava l’accaduto, sulle bancarelle vicine proseguivano le contrattazioni. Come sempre, per gli altri la vita continuava.

Alessandro Pino

Roma IV Municipio: a Settebagni sta per arrivare una recizione dove potranno accedere i cani senza guinzaglio

28 Mag

Sono passati ormai ben tre anni da quando fu approvata,  con il voto di tutte le forze politiche rappresentate in consiglio municipale, la risoluzione per “istituire un’area cani nell’area verde davanti al Parco Nobile a Settebagni” . L’ atto presentato dal consigliere Pd Riccardo Corbucci, emendato dai consiglieri Pdl Vaccaro, Bono e Bentivoglio.  Rimasta lettera morta per mancanza di fondi necessari.

(per visionare il documento http://riccardocorbucci.files.wordpress.com/2009/07/area-cani.jpg )

In tutto il quartiere non esiste un’area destinata alla libera conduzione dei cani da parte dei proprietari. Per regolamento comunale, una norma di civiltà e buon senso vieta di lasciarli senza guinzaglio nei luoghi pubblici, compresi strade e parchi e impone ai proprietari la raccolta delle deiezioni canine.

Ultimamente ci sono state frizioni tra i detentori di cani e i frequentatori del parco Nobile, perchè si sono verificati casi in cui di domenica mattina, quando il parco non è ancora visitato da famiglie e bambini il cancello di accesso viene chiuso e i cani lasciati liberi di scorrazzare senza guinzaglio, chi si trova ad arrivare con passeggini e biciclettine poi se li ritrova davanti all’improvviso. Sono così arrivati i vigili a controllare e sanzionare ignavi che cadevano dalle nuvole perchè non sapevano che i cani vanno portati al guinzaglio, o muniti di museruola, in ogni luogo pubblico.

E anche per le cacche non va meglio. Quelle sono raccolte nella minima parte delle volte, creando un clima davvero poco piacevole, anche per i proprietari che invece raccolgono i regalini del cagnolino di casa e lo conducono con tutto il rispetto dovuto in una convivenza civile.  Si ricorda a proposito l’ art. 34 regolamento comunale dei diritti degli animali, ultimo comma: non è ammesso lasciar defecare i cani nel raggio di cento metri dalle aree attrezzate per il gioco dei bambini. Uno dei motivi di grande urto nelle ultime settimane è stato proprio il ritrovamento di escrementi sullo scivolo e nel brecciolino intorno.

Da poco è partita una raccolta firme perchè venga finalmente dato seguito a quanto approvato in consiglio municipale. Il consigliere Marco Bentivoglio, Pdl, che a Settebagni è nato e cresciuto e tutt’ora vi lavora, ha dichiarato “a causa del patto di stabilità, soldi non ce ne sono. Impegnando l’assessorato all’ambiente e interessando l’Arch. Rizzuti dell’ufficio tecnico del municipio si sta cercando di realizzare una recizione che delimiti uno spazio riservato ai cani all’interno del parco”.

Forse l’area di fronte, sempre di proprietà del Comune e non utilizzabile diversamente, sarebbe stata una scelta più appropriata, perchè secondo un’interpretazione del regolamento dei diritti animali si prescrive che i cani non si possano avvicinare fino a cento metri dalle aree gioco per bambini. Però, meglio di niente. I cani che già hanno padroni educati sono sempre ben accetti, sono gli animali con i padroni cani che subiscono le malvolenze di coloro che non vorrebbero essere molestati al parco. Si ricorda comunque che strada, parco, area cani attrezzata o semplice recinzione, i conducenti l’animale devono sempre e necessariamente raccogliere le cacche. Anche all’interno delle aree riservate. Ma anche se non ve ne fosse l’obbligo, voi ce lo fareste scorrazzare il vostro cucciolo sopra un tappeto di merde?

htpp://www.udacomuneroma.it/fidopark/index.asp

Luciana Miocchi

Roma – IV Municipio: qualcosa non funziona tra l’Idv locale e i consiglieri municipali

25 Mag

foto di repertorio (A. Pino)

Romeo Iurescia e Alessandro Cardente, consiglieri municipali dell’Idv – il primo è capogruppo – questa sera non parteciperanno all’assemblea pubblica organizzata dall’Idv locale presso l’aula magna dell’ITC Matteucci, avente come filo conduttore “ripartiamo dal nostro municipio per ricostruirlo insieme”. Un argomento strettamente legato al territorio, quindi, che rende evidente il fatto che qualcosa non torna nei rapporti interni con il partito. I due sono al centro delle polemiche di questi giorni uno per l’entità dei rimborsi delle spese di viaggio dal luogo di residenza – in molise – fino a Monte Sacro e l’altro per la candidatura a consigliere comunale a Castelmola, in Sicilia, in permanenza dello status di consigliere municipale del IV con tutte le problematiche che alla trasferta isolana erano collegate (tanto da dimettersi  dalla nomina appena conseguita). Raggiunto telefonicamente, l’ex presidente del Municipio ha risposto così alla domanda sul perchè non sarà presente ad un evento così caratterizzato localmente: “non vado perchè è un momento di grande confusione sul territorio.  Sono sempre dentro l’Italia dei Valori ma si devono chiarire le cose sugli equilibri con gli alleati in IV. A giorni produrrò una documentazione molto chiara”.

All’assemblea prenderanno parte tra gli altri il coordinatore municipale Idv ed il suo vice, Attilio Floccari e Tiziano Vaccina nonchè il segretario regionale, Vincenzo Maruccio. Se non è una frattura tra la dirigenza e i rappresentanti in consiglio municipale è qualcosa che gli somiglia moltissimo.

Luciana Miocchi

Roma montesacro: Il consigliere Riccardo Corbucci, vicepresidente del consiglio municipale, querela Alessandro Cardente, consigliere Idv

18 Mag

Dal blog di Riccardo Corbucci, vice presidente Pd del consiglio del IV Municipio: “Questa mattina ho dato mandato ai miei legali di sporgere querela per diffamazione e calunnia nei confronti del consigliere Alessandro Cardente per le false affermazioni rese oggi nell’aula del IV municipio e confermate la settimana scorsa nella trasmissione di Serpentara web tv condotta da Luciana Miocchi. Questa mattina finalmente ho anche scoperto quale fosse la fonte del giornale Dire notizie, querelato a sua volta l’anno scorso con causa penale e civile di risarcimento danni, quando venne scritta la falsità di un mio futuro passaggio all’Idv. Ad un anno di distanza non soltanto io sono al mio posto nel Pd avendo contribuito all’ottimo risultato delle primarie regionali di Gasbarra. Non soltanto ho sostenuto numerose battaglie del territorio, mentre Cardente collezionava assenze su assenze e si candidava in Sicilia. Probabilmente invece potrebbe essere lo stesso Cardente a dover fare ancora una volta le valigie e cambiare partito. Continuiamo a pagare sul territorio la scelta fatta nel 2006 e nel 2008 quando qualcuno nelle alte sfere impose Cardente quale candidato presidente del IV municipio, senza che avesse alcun merito. Lo dicemmo allora e continuiamo a dirlo oggi: fu un errore. Per questo oggi é importante scaricare la zavorra e gli opportunisti che si annidano nel centrosinistra, sempre pronti a sfruttare l’eventuale cambio di maggioranza per non perdere la poltrona. Per il futuro le primarie sono l’unico strumento in grado di tutelare il voto dei cittadini”.

Nell’infuocata seduta dei lavori del consiglio, gli ordini del giorno sono passati in secondo piano quando è esplosa la tensione che era palpabile nell’ultima settimana. Cardente questa volta ha fatto apertamente i nomi e cognomi che aveva omesso durante la trasmissione di Serpentara Web Tv, forse ancora scosso dal ritrovamento, mercoledì all’interno del parcheggio del Municipio, del volantino di minacce alla sua persona.

Luciana Miocchi

Roma – Montesacro: 19 maggio, un’occasione per imparare qualcosa sulla difesa personale

18 Mag

Sabato 19 maggio, presso la palestra della scuola Angelo Mauri si terrà la quarta edizione dello stage gratuito di difesa personale rivolto principalmente alle donne – ma aperto a chiunque voglia prendervi parte – organizzato dall’Accademia antiaggressione (www.accademiaantiaggressione.com) con il patrocinio della presidenza del consiglio del IV Municipio.  Appuntamento alle ore 9,30 presso il complesso scolastico sito in via A. Mauri n. 5 con un abbigliamento comodo.Verranno mostrate tecniche di difesa seguendo i dettami del Kravmaga e si ci si potrà cimentare con gli istruttori che tengono i corsi. Durante la dimostrazione verranno illustrate anche tecniche di primo soccorso. Si prevede la chiusura dell’incontro attorno alle 13,30

Per informazioni: 347/5396742

Lettera aperta di Alessandro Cardente

11 Mag

Ricevo e pubblico una lettera aperta di Alessandro Cardente, ospite di Serpentara Tv mercoledì 9 maggio. L’ex presidente del IV Municipio deve aver riflettuto dopo aver rivisto la trasmissione, perchè con questo scritto approfondisce alcuni argomenti che aveva toccato in maniera molto fugace. Oltre che sulla questione rimborsi spese di viaggio torna anche sui rapporti con il Pd e l’Idv. Come sempre: leggere, capire, farsi un’idea propria

* * *

Ecco (nella tabella allegata) i rimborsi chilometrici percepiti dai consiglieri della Provincia di Roma (tre consiglieri sono anche al Consiglio Comunale) eletti in ogni partito, senza distinzione.

Cominciamo con il dire una prima verita’: ci piaccia o no, esiste una legge, che non da ora, consente questa possibilita’,  percio’ chi richiede questi rimborsi e’ legittimato a farlo, se segue le procedure che lo consentono.
Possiamo discutere dell’ opportunita’ di abolirla, e sarei il primo a farlo. Ma come si evince dal documento avviene ovunque nell’amministrazione capitolina, provinciale e probabilmente in quella regionale. Mi chiedo perciò, invece, perchè mai e’ stato presentato dai consiglieri del PD, che oggi mi attaccano ingiustamente, un atto in consiglio per eliminare tale regolamento o quantomeno per modificarlo ? Si predica bene e si razzola male…e si getta fango sulle persone per rovinarle politicamente ed eticamente, moralmente e personalmente. Mi dispiace solo che Il segretario del PD del IV municipio, il Consigliere Corbucci e il Giornalista Pazzi, ci stanno e si stanno togliendo tanto tempo per occuparsi della buona amministrazione generando ancora una volta un clima teso utile a nessuno- tanto meno ai cittadini.
Non ho mai percepito rimborsi chilometrici in Iv Municipio ed e’ riscontrabile! Pubblicate le carte se ne avete!

Oggi a me, di questo improvviso attacco immotivato e verbalmente violento rimane tanta infinita amarezza e tanta profonda tristezza. Ho sempre lavorato nel rispetto delle persone, dei cittadini e degli avversari politici, interni ed esterni alla realta’ polititica che ho sostenuto e che mi ha sostenuto.

Ho sempre mantenuto rapporti di cordialita’ e di stima con coloro, come il consigliere Antonio Gazzellone, con il quale condussi una serena e civile campagna elettorale…lavorammo poi con lo stesso stile e la stessa reciproca stima. Anche con il Presidente Angelo Bonelli, per quando ci dividano le ideologie e la storia passata, non ha mai raggiunto un livello di scontro tale…anzi…ci unisce un sentimento di simpatia reciproca. Perchè? Perchè si e’ esseri umani anche quando si ha in comune una vocazione: quella della politica.

Anche quando non esiste la simpatia, la stima; anche quando emerge in alcuni un brutto sentimento, quello dell’invidia, che purtroppo però rimane se pur brutto, un sentimento umano; anche quando si vorrebbe dimostrare con piu’ efficacia e proteggere le proprie idee i propri ideali da chi li contrasta…anche quando avviene tutto questo devono prevalere i sentimenti della ragione, della responsabilita’ istituzionale, della civiltà imposta dalla democrazia e dall’essere persona rispettando la persona.

Questo livello e questo stile di fare politica non mi appartiene. Quando esiste la buona fede, esiste il desiderio di giungere e di raggiungere il bene comune dei cittadini e delle istituzioni, le procedure sono altre…sono quella della comunicazione diretta, del dialogo pulito e non torbido, sono quella di difendere realmente un’alleanza costruita su programmi e progetti comuni rispettando gli accordi. Tutte le falsita’ sul mio conto, dai rimborsi, alla storia del Tuel nazionale, agli attacchi subdoli su enormi quantità di incacrichi che non ho come esponente IDV, sono pura falsità dimostrabile.
E in ogni luogo lo dimostreremo! Io contro l’alleanza con il partito democratico? Mai! Mi sono chiesto legittimamente pero’ se dopo tutti i duri attacchi contro la mia persona, di alcuni dirigenti locali del PD esistesse la voglia da parte loro di essere ancora coalizione in IV Municipio.
Ma sono loro a doverlo spiegare a noi.

Certo ho contestato anche duramente il Partito Democratico di Roma Montesacro, se non dopo essere stato ingiustamente attaccato e doverosamente intervenuto per legittima difesa. Il progetto politico del PD rimane un progetto importante e grandioso nel quale ho sempre creduto e nell’operato condiviso molte cose sia a livello Nazionale sia in quello Regionale,lo attesta il ricordo della campagna elettorale alle regionali in cui sostenni un candidato eletto.

Ma dal contesto, sia critico che di stima, che rivolgo a questa importante realtà politica, trovo e contesto tanto immotivato sentimento irriverente e arrogante, di alcuni suoi uomini. Mi rattrista, mi ferisce e…mi umilia!
Mai questo però, concedera’ al mio sentimento l’insopportabile sensazione di odio anche contro chi oggi colpisce me duramente … sarebbe questo l’errore piu’ inquietante e irriverente presso tutti coloro che nella politica e nel dialogo civile ancora credono.

Viva la lealtà , la libertà di espressione corretta e viva la politica che ancora esiste e deve essere difesa da tutti noi per mantenere smpre Viva la democrazia.
Con sentita sincerità

                                                     Alessandro Cardente

rimborsi consiglieri provinciali.rtf ok

Digressione

Un’altra amica…

30 Apr

Un’altra amica ricerca il suo cane. E’ scomparso venerdì, dal giardino – recintato e chiuso – di casa sua in zona bufalotta, venerdì. Si tratta di Marley, beagle nato nel giugno 2010, regolarmente iscritto all’anagrafe canina e microchippato. La padroncina ha già provveduto a tutte le denunce di rito e spera che prima o poi qualcuno lo noti e lo aiuti a tornare da lei. Offerta lauta ricompensa. Chiunque ne abbia notizie può contattare questo blog, Luciana Miocchi su fb o rivolgersi ai carabinieri della stazione Talenti di Roma. Essendo Marley portatore di chip può bastare anche andare semplicemente da un veterinario attrezzato per la leggerlo. Grazie di cuore anche a chi farà circolare questo appello. LM

Aggiornamento del pomeriggio: MARLEY  E’ TORNATO A CASA. GRAZIE AL MICROCHIP . E’ arrivata una telefonata da una clinica veterinaria di Montesacro, dove era stato portato il cane. Letto il microchip, telefonata immediata ai proprietari, recupero del cane he non mangiava da tre giorni e piangeva  e basta. Di  più non è dato saperee, i veterinari che hanno accolto il cane non erano gli stessi che hanno riconsegnato  Marley. Sia benetto sempre il chip, non dimenticalo mai. Tutto è bene quel che finisce bene

 

Controlli anti cacche ma le macchine sui marciapiedi?

16 Apr

E’ comparso legato su un palo della luce in via Salaria, poco prima della caserma dei Carabinieri. Un cartello per avvisare che vigili urbani in borghese hanno effettuato controlli per verificare il corretto comportamento dei proprietari dei cani (forse non ne faranno più?). Meno male che è specificato in borghese, così nessun residente potrà dire di non aver visto divise bianche in giro. Perchè sicuramente si sarebbe esposto il problema derivante dalla ripresa usanza di parcheggiare bellamente a cavallo del marciapiede dall’altro lato della via, dove vige il divieto di sosta.  Agenti della Polizia di Roma Capitale da queste parti però se ne vedono pochini, pare che non ce ne siano per farli arrivare fin qui per multare chi impedisce ai pedoni di usufruire dei marciapiedi.

Auto si ma cacche no, in quel tratto non se ne vedono. Dopo aver atteso per anni i marciapiedi ora è difficile che qualcuno faccia finta di niente, sembrerebbe come lasciar andare il cane in soggiorno dopo aver passato la cera. Mentre al parcheggio affianco al parco Nobile, li dove vengono portati a sgambare i cani, in barba al divieto di farli avvicinare a cento metri dai giochi dei bambini, ce ne sono e pure parecchie. Così come ce ne sono all’interno del parco stesso, alcuni entrano con gli animali senza nemmeno il collare. Tanto chi controlla, dicono facendo spallucce e sorrisini. Probabilmente gli agenti in borghese sono stati così bravi da passare inosservati..

Una proposta per istituire l’area cani anche a Settebagni c’è stata, presentata dal consigliere Riccardo Corbucci, qualche tempo fa. Approvata. Non finanziata per mancanza di fondi. Evidentemente la realizzazione di nuove aree cani a cui fa riferimento il cartello fotografato in via salaria non è una affermazione rivolta a questo quartiere. Nemmeno l’istallazione di macchinette distributrici di sacchetti.  La convenzione con la Lav onlus non è dato da sapere cosa preveda, da queste parti. Come dire, vi guardiamo senza farci vedere, comportatevi bene. Ma siccome siete tanto bravi, attrezzatevi in proprio come potete.  Come sempre, verrebbe da dire…

Luciana Miocchi

Ancora guai per Diego Anemone: sequestrati dalla GdF beni per 32 milioni di euro

13 Apr

Notizia battuta dall’Ansa poche decine di minuti fa:

“Sequestro di beni e proprietà, ad opera della Guardia di Finanza per oltre 32 milioni di euro nei confronti di Diego Anemone, l’imprenditore salito alla ribalta delle cronache in merito alla vicenda dei mondiali di Nuoto e dei mega appalti del G8 alla Maddalena, della moglie e dello zio. Tra le proprietà confiscate ci sono anche le palazzine G ed H, con annesse piscine, di proprietà della società sportiva Romana nel complesso del Salaria Sport Village”. Il provvedimento è conseguenza dell’ordine  firmato dal gip del tribunale di Roma, Nicola Di Grazia su richiesta dei pm Felici, Calò e Calabretta.

Gli avvocati difensori hanno già annunciato che faranno ricorso al Tribunale del Riesame.

LM

Roma IV Municipio: allarme bomba in via delle vigne nuove. Disinnescata una centralina di rilevamento del traffico

13 Apr

foto A. Pino

Effettivamente pareva un allarme per un pericolo immediato e reale, quello raccolto ieri, 12 aprile, dai carabinieri della stazione Talenti. Alcuni residenti avevano notato un involucro strano, fissato su un albero in via delle vigne nuove e mai visto prima, coperto di un rivestimento color carta da zucchero. Sembrava,  ad occhio e croce, un ordigno o quanto meno poteva passare per un pessimo scherzo in ritardo sul primo aprile. Il luogotenente Salvatore Veltri –  Comandante della stazione dei carabinieri di Talenti – intervenuto sul posto insieme ai suoi uomini, dopo aver strappato l’incarto ha visto apparire una sorta di valigetta che non mostrava  collegamenti elettrici visibili all’esterno ne meccanismi che potessero far pensare ad un controllo a distanza ma risultava ben ancorata con delle staffe.  Il graduato, uomo di grande esperienza,  ha vissuto sul campo gli anni di piombo, ordigni ne ha visti tanti ed ha deciso di assumersene la responsabilità e di rischiare, seguendo istinto e mestiere, riuscendo così nell’impresa di disinnescare….una stazione per il rilevamento del traffico. Il momento critico a quel punto era superato ma deve essere stato un bel tuffo al cuore aprire e vedere una batteria ed un dispositivo luminoso lampeggiante.

Peccato che nemmeno il comando dei Vigili Urbani – che ha competenza per il traffico – fosse al corrente dell’operazione e che sul “pacco” non ci fosse nessuna indicazione tecnica nè un riferimento all’organismo che ne ha disposto il dislocamento. Una pessima dimostrazione di quanto a volte nell’amministrazione ci sia un grave difetto di comunicazione tra uffici. Non risulta difficile immaginare quanto sarebbe costato un intervento a vuoto della squadra artificieri dotati di tutto punto, la chiusura del traffico, l’evacuazione delle vie limitrofe, il caos. Ancora, se per assurdo a forza di allarmi infondati, dovuti appunto alla mancata trasmissione di informazioni, qualcuno finisse per rimanere vittima di una situazione sottovalutata?

Stamattina una identica postazione, incartata con il medesimo materiale plastico azzurrino è apparsa in zona Bufalotta, altezza isola ecologica Ama. Tranquilli, non esplode. Stavolta lo sappiamo.

Luciana Miocchi

Asportato nella notte al roller cash della filiale Barclays a Talenti. Sorpresa amara per i malviventi, era vuoto

21 Mar

Durante la scorsa notte ignoti hanno asportato il “roller cash”, un dispositivo automatico che è l’evoluzione della vecchia cassa continua, dalla filiale della banca Barclays di via Capuana.

Questa volta i malventi sono rimasti con le pive nel sacco, perché non sapevano che per precise disposizioni aziendali non vengono mai lasciati contanti in giacenza nelle ore notturne.

Sul fatto stanno indagando i carabinieri della Stazione Talenti, comandati dal Luogotenente Salvatore Veltri.

Gli stessi militi la settimana scorsa sequestrarono 50 grammi di cocaina suddivisa in dosi e 6000 euro in contanti durante un’azione di controllo del territorio.

Luciana Miocchi

5 milioni di euro con un tagliando che ne costa 20. A Settebagni, venduto dal Bar Il Glicine

20 Mar

Non si parla d’altro in tutta Roma ma a Settebagni non si può fare un passo senza trovare qualcuno pronto a scherzare sui cinque milioni di euro vinti con un “gratta e vinci” comprato nel bar tabacchi “Il Glicine”. E’iniziata la caccia al possibile fortunato e sulle pagine Facebook dedicate al quartiere si moltiplicano i commenti di quelli che si divertono ad attribuirsi il colpaccio. Un modo come un altro per digerire il fatto di essere entrati svariate volte nel negozio di Ciro, Simona e Barbara, essere passati davanti al tagliando fortunato, dal costo non proprio minimo – venti euro – avere avuto a portata di mano l’occasione di una vita e non averla colta. Già, a saperlo. In realtà, il biglietto non è stato grattato nella rivendita, quindi non si sa nemmeno che faccia abbia il vincitore o se abiti in zona, visto che il locale in questione è frequentatissimo da una clientela “di passaggio” quasi come fosse un autogrill. Certo è che sembra sia scoppiata una specie di febbre dell’oro: i tagliandi del tipo che hanno portato la mega vincita, una volta sarebbero costati quarantamilalire, vanno via come il pane e tutti tempestano con la stessa domanda il personale: chi è l’invidiato del momento. «Della vincita ci ha informati un funzionario della Lottomatica, come da prassi – spiega paziente Ciro, il decano, tra una richiesta e un resto –  ma non abbiamo idea di chi sia. Sui giornali abbiamo letto che avrebbe sui trentaquattro anni ma ignoriamo l’origine di questa informazione.

C’è anche un’altra curiosità che solletica il popolo dei non vincitori. Ma ai dispensatori del gaudioso biglietto, non va nulla? Dice Ciro «a volte chi vince qualcosa anche negli altri giochi poi ci offre un aperitivo o un caffè ma succede per piccole somme, per quelle più cospicue non si fa mai vivo nessuno; poi quella secondo cui la ricevitoria prende una percentuale sulle vincite è una leggenda. Solo l’aggio sul biglietto venduto, vincente o perdente».

Non è la prima volta nel corso degli anni – il bar con la gestione della famiglia Solofra ha aperto nel 1981 e non nel 1991 come è stato scritto sul Tempo – che qui si realizza una bella cifra ma mai ce ne era stata una così alta. Nei primi anni ottanta fece scalpore una vincita di 800 milioni di lire al lotto, qualche tempo fa 600.000 euro. In mezzo, molte vincite sostanziose, tanto da spingere molti giocatori “professionisti” a venire qui come gesto scaramantico. Il locale si è infatti fatto una nomea fortunata e  quando il montepremi dei vari giochi di Stato sale, si allungano anche le file degli aspiranti ricchi.

Alcuni avventori, accortisi dell’intervista in corso, ne approfittano per dire di essere favorevoli a vincite più basse ma più numerose, che una cifra così alta può rovinare la vita di chi la riceve – dissento!! Ndr – mentre sarebbe più giusto fare felici più persone. Ciro, trent’anni dietro il bancone ed esperienza da vendere, sufficiente per scrivere un trattato in materia, racconta sornione che più premi bassi attirano meno di un premio enorme, che il totocalcio è stato “ucciso” dalle quote modeste, se comparate con le altre possibilità, ché in fin dei conti la fortuna passa una volta e sognare costa niente, perciò tutti sognano in grande. Ma che effetto fa, sapere di avere avuto 5 milioni di euro a trenta centimetri dal naso? «aver saputo dove stavano!!! Ma bisogna essere accorti, ci vuole niente a farsi prendere la mano». Essì, gratta pure lui, ma con moderazione. Nessuno è immune…

Intanto la febbre da sfregamento compulsivo da queste parti rimarrà alta per un bel po’, garantendo soprattutto una robusta entrata per il fisco, rendendo attualissima la considerazione di Giacomo Casanova , che già nel Settecento promosse in Francia una lotteria nazionale osservando che era l’unico modo di far contribuire di buon grado i cittadini alla finanza pubblica. Già, almeno così si spera, di questi tempi non è poco.

Alessandro Pino e Luciana Miocchi

(pubblicato su http://www.europagiovani.com)

Settebagni: rifacimento segnaletica fermate bus

18 Mar

Nei prossimi giorni inizierà il rifacimento della segnaletica stradale orizzontale relativa alle fermate dell’autobus interne al quartiere. Verranno intensificati i controlli sulle auto non parcheggiate correttamente. Occhio alle multe!

LM

Impianto Ama di Via Salaria: mesi di ricerche, documenti e rassegna stampa tutto in un pdf

7 Mar

Dossier scaricabile all’indirizzo  http://www.datafilehost.com/download-022e27ba.html

Messo insieme da Maria Teresa, residente di Villa Spada, il quartiere che suo malgrado si è ritrovato da un giorno all’altro preso sotto assedio dai miasmi provocati dall’impianto di produzione Cdr di Ama, con il contributo del comitato spontaneo Villa spada, questo pdf è l’importante testimonianza del tempo trascorso dai primi disagi avvertiti dalla popolazione limitrofa fino ad arrivare a ridosso del termine, fissato da Ama e avallato dal Municipio IV,  per la valutazione circa l’eventualità di spostare o meno il ciclo produttivo.

E’ notizia di poco fa che per terminare tutti gli accertamenti e le analisi si andrà ben oltre il 31 marzo. Che sia il preludio di un’ulteriore proroga?

Luciana Miocchi

Primarie regionali del Pd: eletto segretario Enrico Gasbarra. Tutti i numeri

26 Feb

(pubblicato su http://www.europagiovani.com)

Per le primarie regionali del Pd, domenica scorsa a Roma hanno votato trentottomila persone. E’ stato eletto alla guida regionale del partito Enrico Gasbarra, con il 77,5 % per cento dei consensi. Gli altri due sfidanti, l’On. Giovanni Bachelet e Marta Leonori, direttrice della Fondazione Italiane Europee, si sono fermati rispettivamente al dodici e al dieci per cento. La largavittoria di Gasbarra è stata supportata dal sostegno di ben quattro liste rappresentanti le diverse anime del partito. La lista dei “Democratici” ha registrato a Roma il 27,9%, delle preferenze, guidata dai consiglieri regionali Marco Di Stefano e Claudio Mancini e dai Popolari di Roma di Mirko Coratti e Fabrizio Panecaldo. Al secondo posto la lista “Uniti per vincere” con il 27,4%, fortemente voluta dal segretario romano del Pd Marco Miccoli che non é riuscito a confermare le previsioni della vigilia e addirittura nel proprio collegio – centro storico – si è piazzato terzo, dietro l’europarlamentare Gualtieri e allo stesso Bachelet. Risultato molto positivo per la lista di area Franceschini che con “Partecipazione Democratica” ha raggiunto il 15,4 % dei voti a Roma ed ha sbancato in Provincia grazie ai consiglieri regionali Astorre e Lucherini. Sotto le aspettative la lista A sinistra per Gasbarra promossa dai reduci della ex mozione Marino che non é andata oltre il 6,7% dei consensi. In V Municipio è risultata essere la lista più votata Uniti per vincere di Miccoli, in III hanno avuto la meglio i Democratici del presidente del Municipio Dario Marcucci.
In IV municipio i dati sono stati in controtendenza rispetto a quelli romani.
A Monte Sacro la lista che ha calamitato il maggior numero di voti è stata “Partecipazione Democratica” che aveva come capilista Riccardo Corbucci, vice presidente del consiglio municipale e la coordinatrice del circolo Pd Nuovo Salario Maria Teresa Ellul nel terzo collegio. La percentuale si è attestata intorno al 27,5%, con un + 12% rispetto alla media cittadina della lista. Al secondo posto si sono piazzati il sempreverde consigliere comunale Fabrizio Panecaldo e la coordinatrice del circolo Talenti Francesca Leoncini che con i Democratici hanno ottenuto il 25,6%. La lista “Uniti per vincere” che aveva come teste di lista la vice-coordinatrice Pd Paola Ilari e la coordinatrice del circolo Monte Sacro Luisa Palumbo si è piazzata terza con il 19,3% dei consensi, otto punti al di sotto della media cittadina, mentre ha riportato un buon risultato la lista che sosteneva Marta Leonori che, con il 15,3% è andata tre punti sopra la media romana, schierando nelle sue liste la consigliera municipale Federica Rampini ed alcuni dei ragazzi aggrediti alcuni mesi fa a piazza Conca d’oro. La lista Bachelet, con il 7,8% è andata sotto di due punti rispetto la media cittadina. Solo il 4,4% per A sinistra per Gasbarra del capolista Giovanni Carapella, ex consigliere regionale. All’assemblea regionale del partito sono stati eletti per il nostro territorio Riccardo Corbucci, Fabrizio Panecaldo, Francesca Leoncini, Federica Rampini, Silvia Di Stefano, Paola Ilari, Matteo Cori, Giuseppe Pucci. Maria Teresa Ellul e Luisa Palumbo sono state elette grazie al computo dei resti delle rispettive liste.

Luciana  Miocchi

Partecipazione democratica vince in IV Municipio. Intervista al capolista, Riccardo Corbucci

26 Feb

(pubblicato su http://www.europagiovani.com)

Riccardo Corbucci, vice presidente del consiglio municipale di Monte Sacro. La vittoria, in controtendenza rispetto all’andamento generale riscontrato sulla piazza di Roma, della lista di cui fa parte, gli ha regalato una nuova posizione di evidenza all’interno del Pd, che non potrà essere ignorata. Consigliere Corbucci, come legge i dati di questa consultazione in vista delle prossime elezioni amministrative?

Dobbiamo dire che queste erano consultazioni per eleggere l’assemblea regionale del Pd. Molti cittadini hanno capito che per poter esprimere delle classi dirigenti adeguate alle loro aspettative devono partecipare alla elezione di quei dirigenti che hanno il compito di scegliere i futuri amministratori e le future linee politiche del partito. Il successo della lista Partecipazione Democratica in IV Municipio e a Roma è stato costruito presentando candidature rappresentative di tutti i territori: ci sono rappresentati di quartieri come Colle Salario, Castel Giubileo, Settebagni che hanno animato in questi anni le più importanti battaglie contro l’amministrazione di centro destra, dagli abusi dei mondiali di nuoto allo spostamento dell’impianto ama di via Salaria

Quindi questo risultato non é stato un voto a Corbucci?

Sono convinto sia stato un voto ad un gruppo di persone che in questi anni stanno costruendo con il lavoro volontario e la fatica un’idea di un centro sinistra capace di essere rappresentativo dei territori e non degli intessi di qualcuno. Se le persone elette in assemblea regionale porteranno all’interno del più importante organismo politico del partito democratico gli interessi dei cittadini e non ad esempio quelli dei grandi costruttori o degli imprenditori poco trasparenti, sono sicuro che ne gioverà tutta l’azione del Pd che tornerà a essere un partito sempre più credibile

Mi sta dicendo che questo è stato un voto di sfiducia verso l’attuale dirigenza municipale del partito?

Ho molto apprezzato la scelta del segretario Vittorio Pietrosanti di non candidarsi in nessuna lista per cercare di rimanere super partes e dedicarsi al buon andamento delle primarie. Nonostante le grandi difficoltà organizzative che hanno costretto i circoli ed i volontari a fare gli straordinari per fare andare bene le primarie, abbiamo sentito tutti l’assenza di chi si sarebbe dovuto occupare dell’organizzazione e non della propria campagna personale. Bisogna smetterla con chi interpreta i ruoli di dirigenza di partito come vetrina personale per facili ascese. Il voto delle primarie dimostra il contrario. Le persone seguono coloro che ogni giorno stanno nel territorio e seguono i problemi, non chi cerca di imporsi con altri mezzi. L’anno che ci aspetta sarà difficilissimo, perché nonostante i fallimenti delle giunte Alemanno e Bonelli, il Pd deve dimostrare di avere un’alternativa valida e convincente che deve trovare le persone credibili che la sappiano incarnare. Quindi, credo che sarebbe bello poter fare una riflessione seria per il bene del quarto municipio che coinvolga tutti. Dopo queste primarie come sono cambiati, se lo sono, gli equilibri politici all’interno del Pd locale? Ho sempre detto che in quarto municipio ci sono molte figure in grado di rappresentare a pieno titolo pezzi di territorio. I consiglieri comunali Mirko Coratti e Fabrizio Panecaldo sono un punto di riferimento e meritano di poter portare le istanze del territorio in istituzioni ancora piu importanti. Credo che Marco Palumbo rappresenti un pezzo importante della storia di questo partito, è stato il mio primo segretario quando avevo 22 anni e da consigliere provinciale sta facendo bene. I colleghi consiglieri Rampini, Marchionne e Dionisi sono stati in questi anni compagni di strada veri con cui abbiamo condiviso un opposizione ferma e intransigente contro l’incapacità dell’amministrazione Alemanno-Bonelli. I coordinatori di circolo Maria Teresa Ellul, Silvia Di Stefano, Luisa Palumbo, Francesca Leoncini, Yuri Bugli e Romolo Moriconi hanno tenuto in piedi il partito nei territori nonostante le difficoltà economiche che attraversano i circoli. Il presidente del Pd municipale Claudio Maria Ricozzi ha avuto il merito di lavorare alla composizione di tutti quelli che sono stati i contrasti di questi ultimi anni. Per questa ragione credo che il vero cambiamento non sia tanto nei sempre mutevoli equilibri politici, ma nel rispetto di quello che ognuno di noi rappresenta per il territorio, cioè la capacita di rappresentare altre persone che ci chiedono di essere uniti e finalmente di riconquistare Roma e il quarto municipio

Lei, dove vuole arrivare, ora?

Sono a disposizione del mio partito, come ho sempre fatto.

Luciana Miocchi

Il carnevale di Settebagni: non è proprio quello di Rio…ma a noi piace!!!

22 Feb

Il carnevale di Settebagni: non è proprio quello di Rio…ma a noi piace!!!

Anche quest’anno a Settebagni il Carnevale è stato celebrato per iniziativa del Comitato Festeggiamenti Sant’Antonio di Padova, secondo un copione che è ormai diventato una simpatica e consolidata consuetudine per i residenti del quartiere. Il pomeriggio dello scorso sabato bambini e adulti si sono ritrovati sul piazzale antistante la chiesa, dove si è esibita la banda dell’associazione musicale “Giuseppe Verdi”. Verso le sedici un corteo in maschera, con in testa la banda, ha sfilato per la parte collinare del quartiere scortato da una macchina della Polizia di Roma Capitale. Al rientro la festa è proseguita con l’animazione per i più piccoli, mentre a tutti sono stati distribuiti gratuitamente dolci, pizze fritte e bevande. Magari non sarà grandioso come il Carnevale di Rio, ma è un’occasione per fare festa rinsaldando il senso di appartenenza a una comunità.

Un sentitissimo grazie ai volontari che come sempre animano la manifestazione, lavorando prima, durante e dopo di essa. Quest’anno per la pasta delle pizze fritte sono stati impiegati venticinque cubetti di lievito di birra, tutti impastati a mano!

Alessandro Pino