[ROMA] Proseguono i servizi ad Alto Impatto della Polizia nel territorio del Quarto Municipio. Anche nel fine settimana equipaggi del IV Distretto San Basilio, del Reparto Prevenzione Crimine, dell’Upgsp, dagli agenti in moto delle Nibbio e delle unità cinofile antidroga, hanno controllato stazioni Ponte Mammolo e Rebibbia della Metro B e svolto servizi antirapina e posti di controllo a Colli Aniene, al Tiburtino Terzo, Rebibbia e Sant’Alessandro.
Sono state identificate 269 persone e controllati 34 veicoli: una persona è stata denunciata in quanto destinataria di foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Roma; sette stranieri senza di documenti sono stati accompagnati presso gli Uffici di Polizia e al termine degli accertamenti a uno di loro è stato notificato l’Ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale.
Inoltre, gli investigatori del IV Distretto e le unità cinofile antidroga hanno effettuato varie ispezioni nelle scale condominiali di palazzi del Tiburtino Terzo trovando in una soffitta due involucri contenenti 100 grammi di hashish e 41 involucri contenenti complessivamente 14 grammi di cocaina: tutta la droga è stata sequestrata.
Infine, sono state effettuate ispezioni amministrative presso quattro attività commerciali: al titolare di una di queste è stata elevata una multa di 150 euro per l’accensione delle slot machine durante l’orario di sospensione del funzionamento, in violazione del regolamento d’uso. A cura di Alessandro Pino (foto Questura di Roma)
[ROMA] Furto particolarmente ignobile nella notte dell’11 novembre ai danni della associazione di Protezione Civile Avs Cosmos: ignoti sono entrati nella scuola in via Di Settebagni dove ha sede l’Associazione, da anni impegnata nei soccorsi alla popolazione in caso di necessità. Dopo aver danneggiato parti della scuola alla ricerca di qualcosa da rubare, hanno aperto un container della Avs Cosmos in cui erano conservati materiali e attrezzature inclusi caschi, divise con i marchi della Associazione e galosce.
Oltre al danno economico da migliaia di euro c’è il fatto che potrebbero essere usati in zone alluvionate per fare sciacallaggio.
e parti di divise comprensive di loghi. Questo vile gesto, *oltre ad averci arrecato un danno pari a svariate migliaia di euro* ,
Sul luogo del furto è intervenuta una pattuglia della Polizia che ora indaga. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Un cubano trentottenne e un peruviano sessantenne sono stati arrestati dai Carabinieri a piazza Bologna con l’accusa di aver cercato di derubare un anziano che stava prelevando al bancomat.
I militari della locale stazione hanno notato i due uomini davanti a una banca con atteggiamento sospetto e hanno deciso di osservarli a distanza. Poco dopo, uno dei due uomini si è piazzato dietro un anziano che stava prelevando al bancomat, probabilmente per sbirciare il codice pin per tentare di rubargli la carta e utilizzarla
E infatti quando l’anziano ha digitato il codice pin i due uomini per distrarlo hanno simulato la caduta accidentale di alcune banconote a terra e cercando di impossessarsi del suo bancomat che nel frattempo stava uscendo dallo sportello automatico.
I due stranieri però sono stati bloccati immediatamente dai Carabinieri che erano appostati alle loro spalle. L’anziana vittima ha presentato denuncia – querela e i due sono stati arrestati. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Inseguimento con arresto finale tra il poliziesco e la commedia all’italiana anni Settanta nel pomeriggio del 24 ottobre alla galleria commerciale Porta di Roma: ne da notizia Il Messaggero di oggi. A finire in manette è stato un Italiano ventenne.
Tutto è iniziato sul Raccordo Anulare quando una pattuglia della Polizia ha notato un uomo al volante di una macchina che parlava al cellulare compiendo manovrare pericolose.
I poliziotti hanno intimato di fermarsi ma l’uomo invece li ha speronati scappando verso il centro commerciale dove ha abbandonato la macchina proseguendo a piedi e nascondendosi in un bagno.
Gli è andata male, però: gli agenti lo hanno trovato e perquisito, trovandogli dieci dosi di cocaina nascoste nelle mutande. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Grave incidente stradale nelle prime ore del 15 settembre sulla autostrada Roma Firenze all’altezza di Fiano: un pullman su cui viaggiava un gruppo di migranti in trasferimento dalla Sicilia al Piemonte si è scontrato con un camion. Purtroppo i due autisti del pullman sono morti mentre una ventina di persone è stata soccorsa dai Vigili del Fuoco e affidata ai sanitari.
Il tratto autostradale interessato è stato chiuso temporanemente al transito veicolare. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Esplosione nella notte del 14 agosto al Nuovo Salario: mancava una ventina di minuti alle tre quando in via Ottorino Gentiloni un camper che aveva preso fuoco è esploso.
Lo scoppio dei detriti ha coinvolto anche il quarto piano di un edificio adiacente. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con la squadra 6A del distaccamento Nomentano più altre squadre in supporto incluso il personale Nucleare Biologico Chimico Radioattivo.
Al momento si sta valutando l’agibilità degli altri appartamenti confinanti con quello interessato dall’incendio. Non risultano persone coinvolte ed é stata temporaneamente interrotta la viabilità su via Gentiloni per consentire le operazioni di spegnimento e bonifica. A cura di Alessandro Pino (foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)
Simona Foroni è una madre disperata: al dieci di agosto non ha ancora trovato una sistemazione scolastica pubblica per la sua primogenita. Sua figlia è una ragazza che nell’anno scolastico 2022/2023 aveva chiesto di frequentare la prima classe del liceo classico Orazio a Talenti ma già a dicembre si era resa conto di aver sbagliato scelta e di volersi iscrivere a un Liceo delle Scienze Umane. A gennaio, constatata l’impossibilità di inserirla in una scuola pubblica, la Signora Foroni, pur di non far perdere l’anno alla figlia, con molti sacrifici l’ha iscritta ad un liceo delle scienze umane paritario, con il proponimento di trasferirla ad un Istituto pubblico dall’anno scolastico 2023/2024. Non è un evento così raro, quello di cambiare idea sul proprio percorso scolastico: può capitare a tutti, specialmente a quell’età, di rendersi conto di volere o potere fare altro da grandi e la legge, proprio per questo, prevede la possibilità di mutare il percorso di studi: in fondo, 14 anni sono pochi e un errore non deve essere una condanna.
Questo sulla carta, perché la realtà è ben diversa ed il problema legato ai cambi di indirizzo scolastico è drammaticamente attuale, tanto che il 9 agosto la dott.ssa Cristina Costarelli, dirigente del Liceo “Newton” e presidente dell’associazione nazionale presidi del Lazio ha rilasciato un’intervista al Tg3 – che ha mandato in onda un servizio sul numero di famiglie che sono ancora sospese, in attesa di un’accettazione in un’altra scuola per i propri figli, dopo un anno passato a cercare chi accettasse i “pentiti del primo anno” – ha risposto, tra le altre cose, al giornalista in studio “che cambiare indirizzo durante i primi due anni – e dopo diventa inutile, arrivati al terzo ndr – è estremamente difficile soprattutto per alcuni tipi di scuola superiore molto richiesti, come il liceo delle Scienze Umane ma che una soluzione si trova per tutti”.
Infatti, fino ai 16 anni si tratta di scuola dell’obbligo e lo Stato deve garantire la frequenza agli studenti, che altrimenti andrebbero incontro alla mancata ottemperanza all’obbligo scolastico, con conseguenze civili e penali per i genitori. Ma la risposta non si può sintetizzare in “se gli indirizzi frutto della nuova scelta, sia pur tardiva, sono pieni, rivolgetevi a quelli meno richiesti”. Siamo già davanti a dei ragazzini che stanno cercando una nuova via dopo una delusione, spesso condita da senso di inadeguatezza e fallimento, in un momento della vita in cui tutto si dovrebbe provare tranne lo spleen dell’è già troppo tardi. In queste condizioni, proseguire gli studi in una direzione non voluta e accettata come ripiego può aprire le porte alla dispersione scolastica e a un rapporto problematico con l’autorità scolastica e in futuro con la società, una società in cui non c’è posto per gli indecisi, per chi non ce la fa, per chi rimane indietro e ha semplicemente bisogno di essere sostenuto nel recuperare un errore di valutazione.
Racconta la Signora Foroni che nel suo contattare le segreterie scolastiche delle diverse scuole pubbliche alla ricerca di un posto per la figlia, tutte hanno risposto che «in corso d anno non prendiamo più nessuno, ci ricontatti a giugno per il passaggio al secondo anno». Aggiunge ancora «Così sono stata costretta a farle proseguire il secondo quadrimestre ad una scuola parificata che mi è costata più di uno stipendio – e mantengo mia figlia da sola -. Da giugno che scrivo email, ho chiamato tutti i licei di scienze umane di Roma e dico tutti, spingendomi fino a Monterotondo e la risposta è sempre che non ci sono posti. Ora mi chiedo ma e possibile? Dove mando mia figlia a scuola… scuola dell’obbligo, una privata non me la posso permettere, non so davvero come fare e la scuola sta per cominciare».
Davvero non c’è posto, a scuola e nel mondo, per una ragazzina che ha sbagliato non la scelta di una maglietta ma di un qualcosa che influenzerà la sua vita nell’immediato futuro o si cerca soltanto di non creare un precedente, immaginando orde di liceali dell’obbligo che interferiscono con l’equilibrio raggiunto a stento con le preiscrizioni? E se è vero che la Signora è stata contattata dall’ufficio scolastico regionale che le ha promesso quanto meno di interessarsi è altrettanto vero, come ribadito dal funzionario, che la decisione finale è e rimane del dirigente scolastico.
Intanto manca poco meno di un mese al suono della campanella che annuncia il primo giorno di scuola per gli studenti del Lazio. Speriamo trovino tutti accoglienza e il posto desiderato.
[ROMA] Incidente stradale a Centocelle nella mattinata del 24 luglio: in via delle Robinie all’incrocio con via degli Ontani si si sono scontrati un furgone e un’automobile.
Nell’urto il furgone si è rovesciato su un fianco. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno soccorso i passeggeri dei veicoli affidandoli poi ai sanitari.Il conducente dell’auto è stato portato al policlinico Casilino in codice giallo. A cura di Alessandro Pino (foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)
A Montesacro due nomi illustri del Pd entrano nella dirigenza regionale E il presidente del Consiglio batte in preferenze il presidente del Municipio
Nel Municipio di Roma Montesacro le Primarie Pd per la presidenza del partito nel Lazio hanno avuto un larghissimo seguito e hanno fatto registrare il primato per le preferenze di Filippo Laguzzi, presidente del Consiglio Municipale, sostenitore della lista “Rete Democratica”, che è risultata essere la prima per raccolta di consensi nel Lazio e a Roma nel congresso Pd Lazio, a sostegno del candidato Daniele Leodori (le altre sono “con Daniele Leodori”, “Lazio Democratico”. “a Sinistra” e “uniti a sinistra per la costituente”) che ha raccolto il 95% delle preferenze. Anche il presidente del III Municipio Paolo Emilio Marchionne, candidato al Congresso del Lazio è stato eletto, nella lista “Lazio Democratico”, sempre a sostegno di Leodori, confermando così la rilevanza politica del territorio quale serbatoio di energie e tradizioni democratiche e anche un certo scoppiettante gusto per la competizione dialettica, senza mai mancato di rispetto. A votare, circa cinquantamila persone in tutta la regione, tra iscritti al partito e non, nella tornata di domenica 18 giugno. Un numero che a seconda della parte interessata viene descritto come ragguardevole, tenendo conto che non si trattava di scegliere candidati alle elezioni amministrative o politiche ma organismi interni, oppure come flop, allungando in questo modo ombre sulla veridicità della volontà espressa in merito alla massa potenziale degli elettori del pd. Vero è che nel 2018 i votanti e paganti i due euro di contributo furono circa 60.000 ma è altrettanto da considerare sia il giorno, una delle prime domeniche con il sole splendente dopo quasi quattro mesi di pioggia e – soprattutto – il particolare momento attraversato dal Pd, con una dirigenza che sembra già aver terminato l’idillio con la Presidente, considerata e spesso sorpresa a coltivare ottime relazioni con i 5 stelle a scapito degli interessi del partito che dovrebbe guidare. Alla Schlein infatti, una buona fetta di praticanti contesta di non dissociarsi dalle espressioni più pittoresche del movimento e meno sostenute dalla base e soprattutto, di lasciare campo libero ai pentastellati di intestarsi battaglie da sempre considerate istituzionali nel partito, senza colpo ferire e parola aggiungere. In aperta contestazione con la linea tenuta fin qui, infatti, l’ex Assessore alla sanità regionale, Alessio D’Amato uomo forte del partito durante la pandemia e candidato scelto con le primarie e sconfitto nella corsa alla regione dall’attuale presidenza di centro destra, Francesco Rocca, si è dimesso dal congresso nazionale. E nemmeno l’appena eletta dirigenza nazionale sembra fatta per riprendere in mano le redini di un partito sin troppo diviso: a voler dar retta a quanto riportato dal tg3 delle 14, Angelucci avrebbe affermato di essere pronto per fare una “dura opposizione”, mentre il comunicato ripassato dall’ansa ha toni molto più diplomatici ma sempre severi, segno che probabilmente è arrivato il consiglio di smorzare i toni, per quanto possibile. L’unica cosa certa, al momento, è che il neo eletto segretario regionale avrá il suo bel da fare per cercare di non farsi esplodere la dirigenza regionale del partito tra le mani.
[ROMA] Domenica 18 giugno torna nei Municipi Pari l’appuntamento con “AMA il tuo Quartiere – Giornate del riciclo”, raccolta straordinaria gratuita di rifiuti ingombranti, elettrici ed elettronici, organizzata da AMA, in collaborazione con il TgR Lazio.
Sarà possibile consegnare legno, metallo, ingombranti, frigoriferi e condizionatori, grandi elettrodomestici, monitor e TV, apparati elettronici, lampade al neon, batterie al piombo, consumabili da stampa e in alcuni punti contenitori di vernici e solventi. Fino alle 12 sarà anche possibile consegnare olii di origine vegetale e animale.
Presso alcune postazioni sarà attiva anche la Raccolta di beni usati in collaborazione con Associazioni Culturali, Organizzazioni di Volontariato e Cooperative Sociali, per recuperare e riusare beni ed oggetti dismessi a favore delle fasce più deboli della popolazione e del reinserimento lavorativo di categorie svantaggiate. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Ancora teppismo infame che deturpa i parchi del Terzo Municipio: questa volta è toccato al parco Simón Boíivar che sorge sullo storico Mons Sacer da cui prende il nome il territorio.
La stele opera di Jorge Castillo che ricorda il bicentenario del giuramento del condottiero venezuelano è stata imbrattata di scarabocchi, mentre uno dei vetri serigrafati con il testo pronunciato da Bolivar è stata distrutta assieme a uno dei supporti in cemento su cui poggiava. Già in passato i beceri trogloditi avevano colpito l’area danneggiando il busto di Bolívar. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Una grossa voragine si è aperta in via Giannetto Valli al Portuense nella prima mattinata del 26 aprile.
Il cratere ha una profondità di circa cinque metri e una ampiezza di dieci metri quadrati. Fortunatamente non sono state coinvolte persone, animali o veicoli.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e si sta valutando in via precauzionale l’evacuazione delle famiglie in seguito dell’interruzione delle utenze. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Per ripararsi dalla pioggia dell’altro giorno ha minacciato e poi strappato violentemente l’ombrello dalle mani di una ragazza: per questo un gambiano trentatreenne è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di rapina.
È accaduto alla fermata Tiburtina della metro B: la scena è stata vista dai passanti e dalla vigilanza che hanno contattato i militari della Stazione di Roma Nomentana. Per lo straniero è stata disposta la custodia cautelare in carcere. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Continuano i servizi ad Alto Impatto della Polizia per la prevenzione e repressione dei reati e per alzare la sicurezza percepita presso la stazione Ponte Mammolo della metro B e nelle zone di Colli Aniene, Rebibbia, Casal de’ Pazzi e nel parco di largo Zuegg.
Durante il servizio,sono stati effettuati nove posti di controllo; sono state identificate 180 persone di cui cinque sono state accompagnate presso gli uffici di polizia per accertare la regolarità della loro presenza sul territorio nazionale; ventisette veicoli sono stati fermati. Sono stati controllati quattro esercizi commerciali, due dei quali sono stati multati per le pessime condizioni igienico sanitarie.
Le attività sono state svolte dagli agenti del IV Distretto e del commissariato Celio, del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, un’unità cinofila e personale in moto dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] I Carabinieri della Compagnia di Roma Trastevere, su delega della Procura della Repubblica di Roma, hanno eseguito un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Roma che dispone la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di due donne gravemente indiziate di aver compiuto undici episodi di rapina aggravata e un episodio di furto in abitazione, commesse a Roma tra settembre 2022 e marzo 2023, in danno di persone anziane di età compresa tra gli 80 e 90 anni dopo averle narcotizzate.
L’indagine, condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Trastevere e coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, è stata avviata a seguito di una rapina avvenuta il 9 settembre 2022 nei confronti di un novantenne, in zona Bravetta.
Nella circostanza una donna, dopo aver avvicinato con una scusa l’anziano in strada ed averlo convinto a rientrare a casa in sua compagnia, lo avrebbe narcotizzato con una bevanda contenente, probabilmente stupefacente o altro narcotico, e, approfittando del suo stato di confusione gli portava via il bancomat, i soldi in contante e il telefono cellulare, per evitare potesse chiamare i soccorsi. Nella circostanza l’anziano, probabilmente a causa dell’età e dell’eccessivo uso di narcotico rimaneva assopito a letto per circa due giorni. A dare l’allarme ai Carabinieri sono stati i familiari, preoccupati poiché non riuscivano in alcun modo a contattarlo. All’interno dell’abitazione della vittima, trovata in completo stato confusionale al punto di non essere in grado di interloquire o riferire circostanze utili alle indagini, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Trastevere e della Stazione Carabinieri di Roma Bravetta hanno rinvenuto una ricetta medica e lo scontrino di una farmacia della zona dove l’anziano era stato in precedenza. Passando al setaccio le immagini delle telecamere della farmacia e di altri esercizi commerciali del quartiere i Carabinieri sono riusciti a ricostruire la fase di adescamento della vittima e ad individuare il veicolo in uso alle indagate.
La successiva fase di indagine, consistita in attività tecniche , analisi del traffico telefonico e telematico, analisi dei sistemi di video sorveglianza degli istituti di credito e attività di osservazione e pedinamento, ha consentito di raccogliere gravi elementi indiziari a carico delle due donne indagate in ordine a ulteriori dieci casi di rapina e un caso di furto in abitazione, tutti oggetto di contestazione e posti a fondamento del provvedimento cautelare che è stato a loro notificato, tutti con il medesimo modus operandi.
La parte fondamentale dell’azione criminale, come riscontrato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Trastevere, era quella dell’adescamento della vittima, attraverso un’attenta attività che poteva durare anche settimane e che spesso si concretizzava con l’offerta di doni (ad esempio durante il mese di dicembre la stella di Natale) finalizzata a carpire la fiducia dell’anziano ed ottenere l’accesso all’interno della sua abitazione. Le indagate prestavano molta attenzione a far sparire qualsiasi traccia del loro passaggio, compresi i contenitori nei quali veniva disciolto il narcotico somministrato alla vittima.
Il valore complessivo dei gioielli e denaro asportato alle vittime ammonta complessivamente a circa 160 mila euro. In una delle rapine i Carabinieri sono riusciti a recuperare anche le fedi nuziali sottratte ad una signora ottantenne, che le custodiva gelosamente in ricordo del marito defunto
[ROMA] Due persone sono state arrestate dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma in zona Pietralata, mentre erano intente a scambiarsi un pacco con all’interno circa due chilogrammi di hashish.
Durante il consueto pattugliamento del territorio, l’attenzione delle Fiamme Gialle del Gruppo di Frascati è stata attratta dal comportamento circospetto con cui stava avvenendo la consegna di un plico da parte di un corriere di un’impresa di spedizioni.
Dopo la scoperta è scattata la perquisizione dell’abitazione del destinatario della partita, che ha permesso di rinvenire alcune dosi di cocaina e marijuana pronte per lo smercio, oltre a materiale per il taglio e confezionamento, denaro contante per oltre 18.000 euro e quattro Rolex originali.
La droga sequestrata, considerato l’elevato grado di purezza, avrebbe fruttato sulle piazze di spaccio circa diecimila euro.
I due sono stati arrestati per l’ipotesi di reato di traffico di stupefacenti e giudicati con rito direttissimo davanti al Tribunale di Roma, che ha convalidato la misura cautelare. A cura di Alessandro Pino
[Roma – III Municipio] Le incursioni andavano avanti da diversi giorni, con individui rimasti ignoti che si sono introdotti all’interno scavalcando la recinzione per compiere atti vandalici. Ora però, il parco giochi presente nell’area è andato a fuoco. In zona si sono verificati diversi episodi che hanno portato il quartiere Talenti alla ribalta delle cronache, tra scippi e aggressioni delle così dette “baby gang”, gruppi più o meno numerosi di adolescenti o pre adolescenti autori di episodi criminosi ai danni di adulti e coetanei, per i quali spesso non sono nemmeno imputabili direttamente – quando compierli sono minori di quattordici anni – ma per le cui azioni, è bene ricordarlo, rispondono gli adulti che ne hanno la responsabilità diretta. Manuel Bartolomeo, capogruppo fdi in Municipio, da sempre attivista del quartiere ha così dichiarato, dopo aver postato le foto sul suo profilo social: “Questo è l’ennesimo atto di delinquenza che vede il quartiere Talenti protagonista delle cronache. Prima i scippi poi le baby gang ora gli incendi alle attività commerciali. Credo che sia doveroso attivarsi per questo triangolo della città. I 250 mila residenti sono spaventati, non meritano questo. È arrivato il momento di organizzare un piano sicurezza nel nostro municipio degno. Chi sdrammatizza su questi atti non riesce a capire come nelle menti degli adolescenti puó scaturire l’emulazione per attirare l’attenzione sui social. Questi atti vanno sempre condannati. Torno a ribadire ancora una volta l’utilità delle telecamere e delle colonnine sos per i cittadini del III Municipio”.
Questa mattina sono stati ritrovati dei resti umani in avanzato stato di decomposizione, tanto che non è stato possibile stabilire se si trattasse di una donna o di un uomo, in zona Bufalotta, tra via Canetti e via della bufalotta , nell’area adiacente il capolinea dei bus e del presidio della protezione civile. L’area era stata oggetto negli anni passati delle denunce del consigliere municipale di fdi Manuel Bartolomeo, che più volte aveva segnalato un micro insediamento abusivo, a più riprese sgomberato e ricostituito.
l’area posta sotto sequestro
Sul posto è intervenuta la polizia, che ha provveduto a delimitare l’area e a metterla sotto sequestro. Al momento nessuno si è fatto avanti per una possibile richiesta di riconoscimento. Ulteriori sviluppi si attendono per i prossimi giorni, quando il medico legale potrà dare i risultati dell’autopsia, dopo un esame più approfondito.
[ROMA] Un agguato a colpi di pistola è avvenuto al Tufello nel pomeriggio del 22 febbraio: vittima un quarantaseienne gambizzato nella sua casa di via Monte Taburno.
L’uomo, che avrebbe precedenti per traffico di stupefacenti, rapina ed estorsione, sarebbe stato colpito da due pallottole sparate da due uomini a volto coperto. Dopo l’agguato è stato portato in codice rosso in ospedale. Acura di Alessandro Pino
Nel tardo pomeriggio di oggi, un uomo si è accasciato all’improvviso in via Capoliveri, nel quartiere di Settebagni, probabilmente vittima di un malore improvviso. Sul posto sono giunti i soccorsi ma l’uomo era già cadavere. La strada è stata bloccata dalle forze dell’ordine, in attesa che il magistrato di turno dia l’autorizzazione per rimuovere la salma.