Tag Archives: Carabinieri
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Nomentana: alla fermata del bus costringono un anziano a comprare un anello finto, in tasca ne avevano altri 50

10 Ott

[ROMA] Due romeni di 36 e 49 anni, entrambi nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti sono stati arrestati dai Carabinieri della Stazione di Roma Nomentana.

I militari avevano notato lo strano atteggiamento tenuto dai due e allora ne hanno seguito gli spostamenti per capirne le intenzioni.

Per l’appunto a una fermata dell’autobus i due hanno avvicinato un anziano che aspettava il mezzo pubblico e hanno lasciato cadere a terra un anello da loro spacciato come fosse in oro, convincendo la vittima a raccoglierlo per poi pretendere che lo comprasse e mettendosi fra l’anziano e l’autobus su cui doveva salire.

La vittima, intimorita dall’atteggiamento dei due e temendo per la sua incolumità, ha dato loro una banconota da 50 euro ma a quel punto sono intervenuti i Carabinieri che li hanno bloccati.

L’anello è stato recuperato dai militari ed è risultato ovviamente una patacca mentre in tasca ai due indagati ne sono stati trovati altri cinquanta dello stesso tipo.

Gli arresti sono stati convalidati. Per il qurantanovenne è stato disposto il divieto di dimora nel comune di Roma mentre le accuse sono di estorsione in concorso, vendita o commercio di prodotti con marchi falsi e introduzione nello Stato di prodotti con marchi falsi.
A cura di Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Tutti in guardia contro truffe e furti agli anziani: purtroppo sempre alla ribalta nei nostri quartieri

7 Ott

[ROMA] Tra i reati considerati a ragione più odiosi dall’opinione pubblica figurano senz’altro le truffe e i furti perpetrati ai danni di persone anziane, tratti in inganno da soggetti tanto abili a carpirne la fiducia quanto privi di scrupoli nel portare via loro praticamente tutto.

Si tratta di crimini che minano alla base la fiducia nella civile convivenza proprio in chi invece avrebbe necessità di sentirsi sostenuto nell’età in cui le energie vengono meno e rendono più deboli e indifesi.

Tra le modalità con cui i delinquenti agiscono alcune delle più note e purtroppo sempre efficace e alla ribalta delle cronache vi è quella in cui gli stessi si spacciano per tecnici incaricati da società di servizi (gas, luce, acqua, telefonia o di altri gestori di servizi) riuscendo a entrare nelle abitazioni delle vittime che vengono distratte o anche narcotizzate mentre un complice fa razzia; altro trucco sempre molto usato è quello di far telefonare alla vittima da persone che spacciandosi per appartenenti alle forze dell’ordine avvisano di presunti incidenti stradali o altri guai in cui sono rimasti coinvolti parenti stretti, arrivando anche a spacciarsi per questi ultimi al telefono approfittando dello stato di stress generato nella preda.

Polizia e Carabinieri organizzano periodiche campagne di sensibilizzazione al riguardo, rivolte sia agli anziani che a chi sta loro vicino e raccomandano di diffidare da personaggi come quelli sopra descritti, non permettendo loro di entrare in casa e chiamando subito il 112 in caso di dubbio.
A cura di Alessandro Pino

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Piazza Bologna | controlli sulla movida: quattro denunciati, uno con il coltello a serramanico, due al volante dopo aver bevuto, uno con la droga spintona i Carabinieri

4 Ott

[ROMA] I Carabinieri hanno effettuato un servizio straordinario di controllo sulla movida nella zona di piazza Bologna per contrastare illegalità e degrado.

Nel corso dell’attività svolta dai militari della Stazione Roma piazza Bologna e del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Parioli sono state identificate 175 persone, controllati 58 veicoli e eseguite verifiche in diversi locali.

Quattro persone sono state denunciate a piede libero: un sessantenne trovato con un coltello a serramanico; un trentatreenne e un ventiseienne romano trovati a guidare con tasso alcolemico superiore al consentito; un diciottenne che cercando di sottrarsi al controllo ha spintonato i militari provando a fuggire e disfarsi di alcune dosi di hashish, subito recuperate.

Nove giovani trovati in possesso di modica quantità di droga sono stati inoltre identificati e segnalati quali assuntori all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma.

Nel corso delle verifiche presso i locali del quartiere sono stati identificati numerosi clienti tra cui alcuni soggetti di interesse operativo.
A cura di Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Viale Marconi: due scippi in sequenza su uno scooter rubato e senza patente-arrestato

30 Set

[ROMA] Ha fatto letteralmente strike un trentottenne romano arrestato dai Carabinieri a viale Marconi: l’uomo é stato bloccato a bordo di uno scooter mentre fuggiva contromano dai militari dopo che aveva scippato la borsa a una donna.

Quando i militari della Stazione di Roma Porta Portese lo hanno fermato, lo scooter su cui si muoveva è risultato rubato mentre lui era senza patente. Inoltre era in possesso di strumenti da scasso, della borsa appena scippata e di due cellulari e carte di pagamento risultate rubate a una donna scippata poco prima nei pressi della metro San Paolo oltre che della tessera sanitaria risultata appartenere a una terza donna che era stata scippata la notte precedente in zona San Giovanni.

L’uomo ha in corso diversi procedimenti penali per analoghi reati ed è stato arrestato perché accusato dei due scippi e indagato a piede libero per la ricettazione dello scooter, il possesso dei grimaldelli e gli oggetti da scasso, la guida con patente revocata e per il terzo furto con strappo.

Il Tribunale di Roma ha disposto per lui gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, in attesa del processo.
A cura di Alessandro Pino

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Prati: bloccate mentre forzano la porta di un appartamento

29 Set

[ROMA] Una ventisettenne e una quattordicenne entrambe senza fissa dimora che hanno cercato di forzare la porta di un appartamento in zona Prati sono state bloccate dai Carabinieri il 28 settembre.

I militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro, insospettiti dall’atteggiamento delle due giovani che si aggiravano fra varie palazzine, le hanno pedinate per diverso tempo fino a quando sono state viste entrare in un condominio di viale Giulio Cesare.

Le due sono state seguite fino al secondo piano dove sono state bloccate mentre stavano tentando di forzare la porta di un’abitazione. Una volta perquisite sono state trovate con vari arnesi da scasso e una lastra di plastica rigida.

La ventisettenne è stata arrestata per tentato furto aggravato e possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli in concorso e sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di firma per un anno e sei mesi.

L’altra essendo non imputabile poiché quattordicenne è stata affidata ad una casa famiglia individuata dalla Sala Operativa Sociale del Comune di Roma.
A cura di Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Prima Porta: allestisce piantagione di droga in casa allacciandosi abusivamente alla corrente pubblica

29 Set

[ROMA] Un quarantaseienne italiano è stato arrestato dai Carabinieri dopo che nella sua abitazione è stata trovata una piantagione di marijuana.

I militari della Stazione Roma Prima Porta erano impegnati in un servizio di controllo del territorio nella zona tra via Valle Muricana e via Galline Bianche e nei pressi del Cimitero Flaminio.

La coltura era composta da quaranta piante alte tra i novanta centimetri e il metro e mezzo. In casa c’erano anche tre etti circa di marijuana e quasi un etto di hashish.

Con l’aiuto dei tecnici Acea si è anche constatato che l’uomo si era allacciato abusivamente alla rete elettrica pubblica per alimentare le attrezzature utili alla coltivazione delle piante da cui ricavare la droga.
A cura di Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Tufello: sventata truffa a un’anziana, arrestati due in trasferta

27 Set

[ROMA] É stata sventata dai Carabinieri una ennesima odiosa truffa ai danni di una persona anziana: é accaduto al Tufello nel pomeriggio del 26 settembre.

Nel tranello dei malviventi stava per cadere una signora settantottenne che i militari della Stazione Roma Talenti, di pattuglia nella zona, hanno visto parlare con due individui sospetto tra via Monte Massico e via Monte Catinaccio, seduta in auto e tenendo in mano delle banconote.

Quando i Carabinieri sono intervenuti la signora ha riferito che i due uomini le avevano fatto credere che il figlio doveva loro 1500 euro e che a pagarli doveva essere lei. Molto abili a farsi dare retta, hanno anche convinto la vittima a parlare con una persona al telefono che si spacciava per il figlio e la rassicurava, convincendola a salire a bordo dell’auto per andare a prelevare i soldi a un bancomat.

«Mi hanno fermata per strada e mi hanno detto, signora, non ci riconosce? Siamo amici di suo figlio, ha detto che ci deve pagare lei»: così ha dichiarato l’anziana sai Carabinieri che hanno arrestato i due uomini, napoletani di 67 e 42 anni ora accusati di truffa. In attesa del processo, per loro è stato disposto il divieto di allontanamento dal comune di Napoli con obbligo di dimora e obbligo di permanenza in casa dalle 20 alle 6.
A cura di Alessandro Pino

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Monterotondo: truffatore porta via a un’anziana quasi ventimila euro tra contanti e gioielli, arrestato

23 Set

[MONTEROTONDO-RM] I Carabinieri hanno effettuato un nuovo arresto in flagranza per il subdolo e odioso reato di truffa avente come vittime degli anziani, categoria particolarmente vulnerabile e indifesa.

Il trucco usato da un ventenne per ingannare le attempate vittime era quello ormai noto della richiesta di denaro per aiutare un familiare in guai giudiziari o per debiti insoluti.

I militari della Sezione Radiomobile della locale Compagnia erano di pattuglia nel centro storico eretino quando sono stati allertati dalla Centrale Operativa per la presenza di una persona sospetta che usciva dalla casa di una anziana con dei gioielli in mano.

Una volta arrivati a casa della settantaseienne, i Carabinieri hanno appurato che era stato il genero della vittima a chiamare il 112, dopo aver visto una persona che usciva frettolosamente dalla porta di casa della suocera con degli oggetti in mano e guardandosi attorno.

La vittima ha raccontato il consolidato e diffusissimo stratagemma usato dal delinquente: l’anziana signora aveva ricevuto una telefonata sulla linea fissa durante la quale il malvivente si era presentandosi come il figlio, bisognoso di denaro per saldare un debito con Poste Italiane ed evitare di essere denunciato dal Direttore dell’ufficio postale.

Il truffatore, sempre spacciandosi per il figlio, aveva aggiunto che di lì a poco si sarebbe presentata a casa una persona di fiducia per ritirare i soldi. Quando il ventenne poi arrestato si è presentato dalla anziana vittima, è riuscito a farsi consegnare novemila euro in contanti e oltre diecimila euro in gioielli e preziosi.

Questa volta però l’intervento dei Carabinieri di Monterotondo ha permesso alla donna di tornare in possesso del maltolto mentre il criminale è finito in manette; sono in corso le ricerche dei complici, compreso l’ignoto interlocutore spacciatosi al telefono per il figlio.

É questo già il terzo arresto in flagranza che i Carabinieri di Monterotondo effettuano da quando il Comando Provinciale di Roma ha istituito un tavolo per contrastare questo odioso crimine diffuso sull’intero territorio nazionale.

La stessa Compagnia Carabinieri di Monterotondo, su richiesta della Procura della Repubblica di Tivoli, aveva ottenuto dal locale Tribunale una ordinanza di custodia cautelare a carico di un altro pregiudicato del quartiere di Scampia di Napoli, essendo riusciti a raccogliere gravi indizi di colpevolezza in ordine a diverse di queste truffe.
A cura di Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Controlli sulla movida a piazza Bologna: segnalati cinque assuntori di droga

20 Set

[ROMA] La movida di piazza Bologna è stata oggetto di un servizio straordinario di controllo svolto dai Carabinieri per prevenire e reprimere illegalità e degrado.

I militari della Stazione Roma piazza Bologna e quelli del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Parioli hanno identificato e controllato oltre 200 persone, un centinaio di auto e diversi locali.

Un trentottenne straniero senza fissa dimora è stato trovato in possesso di una carta di identità rubata e quindi denunciato per ricettazione. Un ventisettenne romano e un trentunenne albanese sono stati trovati alla guida delle loro auto con un tasso alcolemico superiore al consentito: a entrambi è stata ritirata la patente.

Cinque persone sono state segnalate perché trovate in possesso di marijuana, hashish e cocaina per uso personale.

Due auto sono state sottoposte a sequestro amministrativo perché senza assicurazione.

I controlli hanno riguardato anche alcuni locali del quartiere dove i militari hanno identificato i presenti, trovando in alcuni casi soggetti di interesse operativo.
A cura di Alessandro Pino

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Tiburtino: un arresto per spaccio

18 Set

[ROMA] Un venticinquenne del Gambia senza fissa dimora e con precedenti è stato arrestato dai Carabinieri al Tiburtino: l’uomo è stato bloccato in via del Badile dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Piazza Dante dopo uno scambio sospetto con altre due persone.

Gli sono stati trovati cinque grammi di marijuana, 11 pasticche di metanfetamina Mdma, nove del tipo “Blu Philipp Plein” e due del tipo “Blue Punisher”, droga sintetica contenente una dose pari a cinque volte una abituale di Mdma e riconoscibile per il colore blu con impresso il teschio del personaggio della Marvel.

Il gambiano aveva inoltre 100 euro consegnatigli dai due soggetti che sono stati identificati e segnalati all’Autorità Giudiziaria.
A cura di Alessandro Pino

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Cinecittà-Don Bosco: latitante condannato per furti in appartamento pubblicava foto sui social, arrestato

10 Set

[ROMA] Era latitante dal 2017 in quanto su di lui pendeva un ordine di carcerazione in seguito a una lunga serie di condanne, nella maggior parte per furti in appartamento, per un totale di 2 anni e 3 mesi di reclusione.

Per questo un trentenne romeno senza fissa è stato rintracciato in zona Cinecittà-Don Bosco e arrestato dai Carabinieri. Per lui è stato fatale l’utilizzo dei social network.

L’uomo infatti pubblicava foto che lo ritraevano e pur avendo sempre l’accortezza di non inquadrare scritte, insegne, nomi di strade o altri dettagli che potessero far risalire alla sua esatta posizione, è stato scovato dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina grazie a una attenta analisi dei fotogrammi.

Le ricerche si erano infatti concentrate in zona Cinecittà, dove il romeno è stato individuato e bloccato mentre camminava in viale San Giovanni Bosco.
A cura di Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Casal Bruciato: rapina a un minimarket, un arresto

9 Set

[ROMA] É accusato di aver rapinato un minimarket in zona via dei Durantini- Filippo Meda. Per questo un quarantenne romano già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato dai Carabinieri.

I militari della Stazione di Roma Casalbertone hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. I fatti risalgono al pomeriggio del 25 agosto: la vittima, un trentenne del Bangladesh, aveva riferito ai Carabinieri che poco prima era stato costretto a consegnare l’incasso a un uomo che lo aveva minacciato con un coltello per poi fuggire su uno scooter giallo.

I Carabinieri, grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza nei pressi del locale e lungo le vie di fuga, hanno prima individuato lo scooter, risultato preso a noleggio, ricostruendo il percorso compiuto grazie al rilevamento satellitare e poi sono risaliti all’uomo, riconosciuto in foto anche dalla vittima.
A cura di Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Tivoli Terme: donna si scaglia contro due ragazze alla fermata e gli agenti assieme a due uomini, dai palazzi scendono per aggredire i fermati

9 Set

[TIVOLI TERME] Serata movimentata quella del 7 settembre nel sobborgo tiburtino dove una Volante del Commissariato è intervenuta per la segnalazione di una donna in escandescenze.

Quando gli agenti sono arrivati la donna, quarantaduenne con precedenti,  si è scagliata contro di loro e poi si è diretta alla fermata dell’autobus sulla Tiburtina dove ha aggredito a calci e pugni due ragazze.

I poliziotti sono intervenuti per fermarla ma sono stati ostacolati da due uomini (trentaquattrenni anch’essi con precedenti) al punto da rendere necessario l’arrivo di colleghi dal Commissariato per bloccarli.

Ulteriore tensione c’è stata quando dai vicini palazzi adiacenti del quartiere Borgonovo sono scesi in strada numerosi residenti tra cui parenti e conoscenti delle due ragazze aggredite che volevano aggredire i fermati.

Il peggio è stato evitato con l’arrivo di altre pattuglie della Polizia e dei Carabinieri che hanno permesso di portare in Commissariato i fermati.

Due agenti hanno riportato lesioni per la violenta resistenza opposta dagli indagati nelle fasi dell’arresto.

Per gli arrestati le accuse sono per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. Dopo la convalida per loro è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Uno di loro è stato anche denunciato a piede libero per aver danneggiato una porta del Commissariato di Polizia e alcuni materiali.
A cura di Alessandro Pino

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Porta di Roma: rubavano usando una borsa schermata per aggirare i sistemi antifurto

8 Set

[ROMA] I Carabinieri della Stazione Roma Nuovo Salario la sera del 7 settembre hanno arrestato due peruviani – lui di 42 e lei di 57anni entrambi con precedenti- che avevano portato via da un negozio della galleria commerciale Porta di Roma merce per un valore di circa 400 euro.

I due avevano nascosto la refurtiva in una borsa schermata per coprire i segnali dei sistemi antitaccheggio.

Nel garage del centro commerciale c’era la macchina dell’uomo che è stata perquisita: dentro sono stati trovati capi di abbigliamento del valore di 1.200 euro. Per l’uomo è scattata quindi anche l’accusa di ricettazione.
A cura di Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Via di Salone: maxi operazione interforze al campo nomadi

6 Set

[ROMA] Una grande operazione straordinaria di controllo interforze si è svolta presso il campo nomadi in via di Salone n. 323. Hanno preso parte alle operazioni la Polizia Locale Roma Capitale, Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato.

Al termine del servizio sono state identificate 192 persone e 12 sono state accompagnate presso l’Ufficio Immigrazione perché senza documenti di identificazione. Sono stati controllati dodici veicoli.

I controlli poi sono stati estesi a persone sottoposte agli arresti domiciliari.

Fuori il campo nomadi gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine hanno effettuato servizi antirapina con vari posti di controllo durante i quali sono state identificate 50 persone e fermati 39 autoveicoli. Uno di questi è stato sequestrato perché senza assicurazione, con ritiro della carta di circolazione.

È stata anche ritirata anche una patente di guida risultata scaduta.
A cura di Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma e Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Labaro: preso con la cocaina nelle tasche

5 Set

[ROMA] Un trentenne romano è stato arrestato dai Carabinieri a Labaro durante controlli antidroga.

I militari della della Stazione Roma Prima Porta lo avevano fermato in via Monti della Valchetta trovandolo con otto dosi di cocaina nascoste in una tasca dei pantaloni. L’arresto è stato convalidato.
A cura di Alessandro Pino

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Porta di Roma: con una microcamera nascosta filmava sotto le gonne

2 Set

[ROMA] Filmava di nascosto da sotto le gonne le frequentatrici della galleria commerciale Porta di Roma: per questo un quarantottenne romano è stato fermato un paio di giorni fa dai Carabinieri della Stazione Nuovo Salario.

Ne dà notizia oggi Il Messaggero: l’uomo si aggirava per i corridoi del centro commerciale con una microcamera nascosta in un marsupio che teneva penzoloni, avvicinandosi alle donne che indossavano una gonna in modo da poterne inquadrare le parti intime. É stato il personale della vigilanza ad accorgersene e a chiamare le Forze dell’ordine.

É stata anche perquisita l’abitazione dell’uomo, dove sono stati sequestrati Pc portatili e un cellulare che verranno esaminati. L’accusa per l’uomo è di interferenze illecite nella vita privata
A cura di Alessandro Pino

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Don Bosco: presa mentre cerca di contraffare la targa di un’auto rubata

29 Ago

[ROMA] è finita ai domiciliari in zona Don Bosco una cinquantenne romana con l’accusa di riciclaggio e ricettazione.

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Casilina l’avevano sorpresa in via Calpurnio Fiamma, mentre con un matita per trucco cercava di alterare la targa di una Lancia Y che è risultata rubata.

I Carabinieri a quel punto hanno eseguito una perquisizione personale e una ispezione delle adiacenze, trovandola in possesso della chiave di accensione dell’auto rubata, di un cacciavite e di una chiave esagonale utili per svitare i bulloni delle targhe, oltre che di una targa risultata appartenere ad un’altra vettura.
A cura di Alessandro Pino

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San Lorenzo: si aggrappa allo specchietto per entrare nell’auto di un anziano

27 Ago

[ROMA] Un somalo ventiseienne è stato arrestato dai Carabinieri a San Lorenzo con l’accusa di tentata estorsione. É accaduto nella notte del 25 agosto.

I militari della locale Stazione erano di pattuglia in via di Porta Tiburtina quando dopo essere stati avvisati da alcuni passanti hanno bloccato lo straniero mentre cercava di entrare nella macchina di un anziano contro la sua volontà.

L’automobilista ha denunciato che, poco prima l’uomo si era aggrappato allo specchietto cercando di entrare e pretendendo del denaro con minacce.

Il somalo è stato processato per direttissima e condannato a dieci mesi di reclusione; la pena è stata sospesa ed è stato rimesso in libertà.
A cura di Alessandro Pino

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Tivoli Terme: per sfuggire al controllo trascina un Carabiniere con la macchina

25 Ago

[TIVOLI TERME-RM] É accusato di aver trascinato con la macchina per alcuni metri un carabiniere cercando di sfuggire a un controllo. Per questo un diciannovenne italiano è stato arrestato dai militari della Sezione Radiomobile della cittadina tiburtina.  É accaduto lo scorso 23 agosto.

I Carabinieri stavano controllando le località residenziali attorno a Tivoli quando hanno intercettato un’auto sospetta. Uno dei militari si è avvicinato cercando di aprire la porta ma il conducente é ripartito a velocità folle, probabilmente cercando di sfuggire al controllo, trascinandolo fino a quando non è caduto violentemente a terra.

Sono così scattate le ricerche della macchina che ha terminato la folle corsa in  una cava di travertino sulla Tiburtina. Le targhe sono risultate rubate da un altro mezzo.

Per questo motivo le accuse nei confronti del diciannovenne sono di violenza, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.
A cura di Alessandro Pino