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Roberta Capoccioni torna in primo piano a Monte Sacro: delega alle politiche inclusive e candidatura alla Presidenza – di Alessandro Pino

12 Apr

Roberta Capoccioni torna in primo piano sulla ribalta politica di Monte Sacro, dopo il voto di sfiducia del Consiglio municipale dello scorso febbraio che aveva causato la caduta della sua Giunta (oltre che lo scioglimento del Consiglio stesso). La Lady di Ferro del Terzo Municipio infatti è stata confermata candidata alle elezioni di giugno per la Presidenza e ha ricevuto ufficialmente nei giorni scorsi dal sindaco Virginia Raggi l’incarico di collaborare a titolo gratuito nell’individuazione di politiche inclusive dei cittadini alla vita sociale e istituzionale del Municipio, riferendo periodicamente ed esclusivamente al sindaco. «La mia riconferma in qualità di candidata presidente del Municipio è la testimonianza della fiducia che Virginia Raggi e tutto il M5S hanno nella squadra del Terzo Municipio» dichiara l’interessata «In un anno e mezzo abbiamo svolto una mole di lavoro i cui risultati si sono già visti attraverso gli ingenti fondi stanziati in bilancio e la riprogrammazione dei servizi sociali con la creazione del Centro per la Famiglia e del Centro di aggregazione per adolescenti. Molti altri li vedremo a brevissimo, in primis l’avvio dei lavori per il rifacimento di via Conti, via Cervi, via delle Isole Curzolane ed il progressivo avanzamento dei lavori in carico ad Impreme. Questo è l’impegno che io e tutto il M5S abbiamo preso con i cittadini e che siamo determinati a portare a compimento».
Alessandro Pino

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Torna la perdita in via delle lucarie. Occorre un intervento risolutivo, basta soluzioni provvisorie – di Luciana Miocchi

12 Apr

L’ultimo intervento un paio di settimane fa, quando accorse sul posto anche l’Ing. Primavera, responsabile del terzo Municipio, nonostante fosse sabato. Strada chiusa e interruzione del flusso idrico, sembrava che la situazione fosse stata risolta. I timori dei residenti sono dati dalla pendenza della strada: l’acqua che esce dalla tubatura che perde, a causa della forza di gravità, trascina inesorabilmente a valle il sottofondo, creando dei vuoti che rischiano di far sprofondare il livello stradale fino a farlo crollare nella voragine sottostante.

Già ieri mattina alcuni residenti avevano notato una macchia di umidità vicino al rattoppo che copriva l’intervento precedente, prontamente segnalata all’acea anche dal CdQ ma durante la giornata sembrava essere sparita, forse a causa della bella giornata. Stamattina la sorpresa, con la sede stradale nelle condizioni che si possono ben vedere dalle immagini

Si è rotta la tubazione di adduzione di acqua potabile probabilmente per le sollecitazioni al passaggio degli autoveicoli. A questo punto è chiaro che vi è necessità di un intervento di ripristino più accurato è ugualmente celere, valutando se sostituire un tratto di tubazione invece di applicare quello che gli operatori del settore chiamano collarino e, soprattutto, un rinterro fatto con materiali idonei di ultima generazione, senza utilizzare lo stesso materiale proveniente dallo scavo, a rischio assestamento irregolare.

Tra i fattori scatenanti potrebbe esserci anche la posizione poco profonda della tubazione ma questa è soltanto un’ipotesi che potrebbe essere verificata soltanto dai tecnici.

Luciana Miocchi

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