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(Roma) Cronache frizzanti di fine estate in III Municipio: passano a Italia Viva il capogruppo municipale dei 5 Stelle e un ex consigliere di centro destra

5 Set
Mario Novelli (ormai ex capogruppo Cinque stelle in consiglio municipale) Francesca Leoncini (assessore al commercio, Italia Viva) Emiliano Bono (ex consigliere municipale Fratelli d’Italia)

Una notiziola che sarebbe potuta passare sottovoce, senza conseguenze per nessuno, in un inizio week end di fine estate, con i romani alle prese con i rimpianti estivi, con lo spettro del ritorno del lock down, con le scuole che forse iniziano forse no. E invece, ecco servito quel guizzo frizzante che può agitare le acque politiche del III Municipio e chissà forse anche più su, in Comune, con le elezioni per il rinnovo del Campidoglio e dei Municipi oramai a un tiro di schioppo.

Due piccioni con una fava. Francesca Leoncini, attuale assessore al commercio del parlamentino di Montesacro ha dato notizia, con un caloroso comunicato, dell’avvenuto passaggio a Italia Viva di Mario Novelli, capogruppo in consiglio municipale fino a ieri dei Cinque stelle – che ora si trovano ridimensionati a soli due consiglieri – e di Emiliano Bono, fino alla caduta della giunta Capoccioni capogruppo Fratelli d’Italia e poi scomparso dalla scena politica dopo la sua misteriosa fuoriuscita dal partito e un velocissimo passaggio verso la lega.

Del consigliere Novelli erano molti a sospettare un prossimo passaggio ad altra compagine politica – anche se c’era chi era pronto a scommettere più su una espressione di centro destra – essendo questo che sta esaurendosi il suo secondo mandato, pur se da più parti nell’ambiente pentastellato si è cercato di proporre una clausola per i mandati non portati a termine e quindi la questione è quanto meno controversa. La sua decisione è stata criticata più che altro dai cinque stelle puristi, che non ammettono il cambio di casacca, pur sapendo che nell’ordinamento italiano non esiste il vincolo di mandato. Molto duro sulla sua pagina social l’ex assessore al commercio del III, Simone Proietti, che ribadisce cosi il suo pensiero: “Potrei dire come molti di essere sorpreso o amareggiato ma invece dico che è meglio così. Via le mele marce dal m5s. Doveva dimettersi per coerenza, qualsiasi motivo avesse di dissenso. É stato eletto con voti del m5s e ora è con Renzi. Dovrebbe chiedere scusa a tutti i cittadini che lo hanno votato e dato la preferenza”.

Il Caso Bono

Il nuovo acquisto di Italia Viva che ha sollevato il polverone però è Emiliano Bono, proprio per il suo trascorso politico sempre nelle file del centro destra. Immediati i meme su quanto l’Italia Viva di Renzi possa essere di destra, viste le new entry. Il diretto interessato però, forte dell’esperienza maturata in più di un decennio non si è sottratto alle domande postegli in quella che è la prima intervista del suo nuovo percorso, neppure quando gli si è chiesto conto della prima gaffe, commessa quando forse nemmeno immaginava dove la corrente lo avrebbe portato

le emoticon di apprezzamento per Italia Viva del neo acquisto di IV Emiliano Bono

Ci sono cose che non si possono proprio nascondere, come gli anni di militanza e le consiliature tra le fila del Pdl prima e FdI poi. Emiliano Bono, scusi, ma non era di destra, lei? Certo e mi sono spaccato per tirare su Fdi in III municipio ma poi le strade si sono separate e ho scelto di iniziare con loro (Italia Viva, ndr) ma senza velleità di candidatura. Lavorerò su Roma e sul Municipio.

Se era di destra come è finito con Renzi? Sicuramente non sarei mai andato al Pd. Ma con Renzi e Italia Viva è un’area più riformista, dove chiaramente alcune cose ancora non sono vicinissime ma sicuramente c’è tanto entusiasmo e voglia di lavorare e creare qualcosa di valido a Roma.

Quindi passa sopra al fatto che comunque Renzi è di sinistra e Italia Viva ha una politica in fatto di accoglienza, di famiglie non tradizionali e di genere diversa da quello che lei ha sempre proclamato. Quando ha cominciato a pensare di cambiare? Il mio avvicinarmi a Italia Viva è nato anche con un rapporto che si era creato con Francesca (Leoncini, attuale assessore al commercio nella giunta Caudo, ndr) nei due anni di opposizione (la consiliatura Capoccioni, finita con un sfiducia votata in consiglio, due anni fa, ndr) . C’è stato un avvicinamento non tanto tempo fa, direi durante queste vacanze estive: ci siamo incontrati, parlati, sentiti ed è nata questa volontà soprattutto perché ho trovato la voglia di far crescere questo partito, sia a livello municipale ma soprattutto anche  a livello romano. Ho incontrato, come ha visto dalle foto, il deputato Nobili e i coordinatori romani. Ho voluto sposare questo nuovo percorso totalmente diverso, come continuavo a dire, da quello che ho avuto nel mio passato di centro destra, che ho sposato nonostante alcune idee che sicuramente abbiamo  differenti perchè non è che dall’oggi al domani cambio,  però devo dire, come capita un po’ nella vita di ognuno, anche nel momento in cui ti sposi, si decide di sposare una donna, o un uomo, ci si prende tutto il pacchetto, con le cose che ci piacciono e quelle che ci piacciono meno. Con la speranza che pian piano ci si lavora e si trova anche un punto di incontro. Mi è piaciuta più che la parte progressista, soprattutto la parte riformista e la volontà di crescere. E stato anche importante l’amico Mario Novelli che ha deciso di seguirmi e di creare quindi evidentemente da subito anche un gruppo politico, oltre che con l’assessore (Leoncini, ndr) anche all’interno del consiglio, cosa in cui credo tantissimo.

Per il post del 22 luglio su Nobili e la Boschi (vedi immagine sopra), vuole dichiarare qualcosa? Se l’ho scritto, l’ho scritto..In dieci quindici anni di centro destra non ho attaccato solo Nobili , ho attaccato chiunque , Renzi, Caudo , Zingaretti. Ho attaccato e sono stato attaccato. Poi ho fatto una scelta. Quello è un post forte, dove ho dichiarato le mie perplessità in merito a quella gita in barca senza mascherina e senza nulla. Sta di fatto che ieri, alla camera, se vede, la foto me la so fatta con la mascherina e oggi uguale. Per cui, ho le mie idee su cose fatte, il passato è passato: sono stato eletto consigliere, capogruppo fdi, so stato pdl, ho dato una simpatia alla lega un paio di anni fa poi non sono passato per una mia scelta, fa parte del gioco della politica. Tengo a precisare una cosa in merito a quel post: ho semplicemente condiviso il post di qualcuno, e non mi sto giustificando ma stiamo parlando di una realtà dove Pd e Cinque stelle governano insieme e se ne sono dette di cotte e di crude. Io ho fatto un post penso che pesi molto ma molto poco, stiamo parlando di Pd e Cinque Stelle. Un ultima cosa, tengo a ringraziare con pensiero affettuoso tutte le persone con cui ho condiviso vittorie e crescita di una formazione politica appartenente al Centrodestra Romano e Nazionale, ringranziandoli tutti, nessuno escluso, per i tanti insegnamenti ricevuti ma da oggi penso solo al futuro e a far crescere IV.

C’è chi chiede la testa della Leoncini al Presidente Caudo

Comunque la si pensi in merito a questa campagna acquisti di fine estate, cosa che è sempre successa e succederà, questa volta Pd e LEU, nella compagine di maggioranza in Municipio, non l’hanno presa proprio bene, nonostante l’aggiunta di un consigliere che va a rinforzarla. Questo che segue è il comunicato congiunto, diffuso dall’agenzia DIRE nel tardo pomeriggio del 4 settembre: “Oggi in III Municipio e` avvenuto il passaggio del consigliere Mario Novelli dal M5S a Italia Viva, un partito che nel nostro territorio non ha mai preso un voto. Italia Viva starebbe inoltre facendo operazioni di acquisto di esponenti politici di destra del municipio, persino di fratelli d`italia. Quando nei mesi scorsi una assessora municipale aveva fatto lo stesso salto trasformistico in IV, per senso di responsabilita` e per far proseguire l`importante lavoro della giunta, come coalizione di centrosinistra del Municipio Roma III abbiamo deciso di non porre subito la questione della sua permanenza in giunta. Ma ormai da tempo, a tutti i livelli, Italia Viva mira alla destabilizzazione di ogni esperienza di centrosinistra. Non possiamo permettere che cio` accada anche in III Municipio. Per questo, vista la qualita` della manovra trasformistica in corso, non permetteremo che qualcuno provi a entrare in maggioranza nel tentativo di riciclarsi e chiediamo anche al Presidente Caudo di essere conseguente nei confronti della composizione della giunta, rimuovendo chi si e` prestato a questa operazione vergognosa”.Cosi` in un comunicato i capigruppo del Municipio Roma III del Partito Democratico, Christian Giorgio, e di Liberi e Uguali, Matteo Pietrosante. 

L’assessora passata a IV, fuoriuscendo dal Pd è Francesca Leoncini. La tempesta di fine estate è appena iniziata, il presidente Caudo avrà il suo da fare per mantenere la temperatura del Municipio entro i limiti di guardia.

Luciana Miocchi

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