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Viale Val Padana: tende e bivacchi sotto le case – di Alessandro Pino

13 Set

[ROMA] La situazione degli accampamenti abusivi sul territorio del Terzo Municipio e limitrofi sembrerebbe essere ormai andata del tutto fuori controllo dopo che nei giorni scorsi è sorto un insediamento di tende sotto le case in viale Val Padana, nel cuore di Conca d’Oro e Prati Fiscali. Il bivacco che nemmeno può definirsi clandestino essendo visibile a tutti si trova praticamente al centro del viale, in quei giardinetti che pure nei mesi scorsi i volontari di Retake Roma avevano curato cercando di ripristinarne il decoro.

Amaro e duro il commento al riguardo di Fabrizio Bevilacqua, consigliere leghista in Terzo Municipio, che estende il discorso al comparto sicurezza in generale:
<I numeri parlano chiaro, la situazione sta degenerando nel nostro territorio ed è palesemente fuori controllo. Colle Salario sotto assedio della banda dell’Est che segna gli appartamenti da depredare con la “M”, a Fidene viene colpito a martellate il proprietario dell’appartamento preso di mira dai ladri, al centro dei giardini via val Padana dove addirittura si sta formando incontrastato un accampamento a cielo aperto dove i residenti lamentano continui bivacchi e degrado. Tutto certifica la scarsa attenzione, se non l’inesistente pianificazione del controllo del territorio da parte della giunta Caudo>. Si ricorderà comunque che nei giorni scorsi il presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo, aveva sollecitato ufficialmente le autorità competenti (incluso il sindaco Virginia Raggi) sulla questione accampamenti.

Alessandro Pino

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Monterotondo: ritrovato uomo scomparso da luglio – di Alessandro Pino

13 Set

[ROMA] È stato ritrovato dalla Polizia un uomo scomparso da Monterotondo nei mesi scorsi, della cui vicenda si era occupata anche la trasmissione “Chi l’ha visto?”. Era lo scorso venerdì mattina quando alla sala operativa della Questura di Roma è arrivata la chiamata di un cittadino che riferiva di aver visto in via Galvani a Testaccio una persona corrispondente alle descrizione di un uomo scomparso a luglio, apparso tra i ricercati della trasmissione Rai. Gli agenti del commissariato Celio arrivati sul posto hanno notato una persona in condizioni trasandate che vagava senza meta e in possesso di un biglietto con sopra scritto un nome femminile e un numero di telefono che è stato prontamente contattato. All’altro capo della linea ha risposto una donna che ha affermato di essere la sorella dell’uomo, confermando di essersi anche rivolta a “Chi l’ha visto?”. Poco dopo in ufficio l’uomo le è stato affidato.
Alessandro Pino

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Piazza Istria: controlli anti Covid, chiuso un bar per due giorni- di Alessandro Pino

13 Set

[ROMA] Durante controlli dei Carabinieri nei luoghi della movida per il rispetto delle norme anti Coronavirus, i militari in zona piazza Istria hanno notato un assembramento di fronte ad un bar. Il gestore è stato multato per 280 euro per la mancata regolamentazione dell’afflusso nell’area di vendita e il locale è stato chiuso per due giorni. Otto persone sono state identificate e sanzionate per il mancato distanziamento sociale.
Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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Fidene: aggrediti con violenza in casa dai ladri – di Alessandro Pino

13 Set

[ROMA] Paura in zona Fidene nella tarda serata del 12 settembre per una famiglia abitante in via Ortignano, rimasta vittima di una violenta aggressione da parte di malviventi che hanno messo a soqquadro la casa. Gli abitanti a quanto si è letto si trovavano sul terrazzo dell’abitazione quando hanno sentito un trambusto provenire dal basso. Scesi a controllare, hanno trovato i criminali ancora all’interno e sono stati aggrediti con violenza: una signora sarebbe stata scaraventata a terra mentre uno dei delinquenti avrebbe colpito al capo il nipote con un corpo contundente. I delinquenti avevano anche divelto dal muro una cassaforte, devastando letteralmente l’abitazione e portando via cari ricordi. Una delle vittime ha poi pubblicato la propria testimonianza via social su un gruppo di zona, che ha suscitato la solidarietà e l’indignazione dei commentatori. Più di qualcuno ha messo in correlazione il fatto con la ormai famigerata “banda della M” che ha colpito piú volte nelle scorse settimane nell’adiacente quartiere di Colle Salario e di cui si sta parlando sulla stampa: la “M” è un segno con cui durante le ricognizioni vengono marcati i citofoni delle case da razziare successivamente.
Alessandro Pino

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