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Omicidio Willy: duello a distanza Ferragni- Filini- Saraceni | di Alessandro Pino

11 Set

[ROMA] Ha suscitato reazioni di portata nazionale la risposta data a Chiara Ferragni sui tragici fatti di Colleferro da Francesco Filini -dirigente romano di Fratelli d’Italia- con un articolo uscito su La Voce del Patriota, sito di informazione e opinione di area FdI. La famosa influencer, consorte del rapper Fedez, aveva preso posizione via social sulla violenta morte del giovane Willy Monteiro commentando favorevolmente (“well said”, tradotto “ben detto”) e rilanciando il post di una pagina di politica che attribuiva quanto accaduto a una non meglio precisata “cultura fascista”. Filini nel suo articolo, in forma di lettera aperta alla Ferragni, aveva contestato fermamente tale lettura dei fatti: “Nei profili social delle iene di Artena in verità non ho trovato proprio alcun riferimento culturale, e francamente dubito che gli energumeni abbiano mai letto un libro” aveva scritto Filini, intendendosi qui chiaramente la parola “cultura” nel senso antropologico di “concezione del mondo”. Non era mancata nell’articolo di Filini una ironica e amara stoccata alla Ferragni e al mondo dei cosiddetti influencer e affini, cui a suo parere erano chiaramente ispirati i profili social degli arrestati: un mondo dominato e permeato da “…selfie in pose plastiche, abiti firmati, corpo scolpito e tatuato fino al collo, orologi e patacconi, foto pacchiane in località esclusive”. Una vacua cultura dell’immagine senza alcuna solida base intellettuale. L’articolo di Filini, tra le tante reazioni a sinistra, ha innescato quella del giurista e docente universitario Guido Saraceni, che ha risposto a distanza al politico romano sul proprio sito e via Facebook, definendo il suo “un bel tentativo” ma che “non raggiunge la sufficienza”. A stretto giro di social è arrivata la replica di Filini a Saraceni con un altro testo pubblicato su La Voce del Patriota in cui smonta le osservazioni del giurista. E mentre le indagini sul brutale pestaggio costato la vita a Willy Monteiro proseguono, di pari passo continua il dibattito.
Alessandro Pino

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Caso Italia Viva-Bono-Novelli: salta la riunione di maggioranza. Pd furioso, IV pure – di Luciana Miocchi

11 Set

Il Presidente del Municipio Caudo deve disattivare la miccia del possibile terremoto politico in seno alla sua maggioranza. IV e Pd non se le mandano a dire. Prova di muscoli in vista della scelta dei candidati alle prossime elezioni? 

Continua a far rumore il caso di Mario Novelli, ex capogruppo M5S in seno al consiglio municipale e di Emiliano Bono, ex consigliere di Fdi, da sempre nel centro destra, passati a Italia Viva. Come già rilevato, il Pd, soprattutto a livello municipale, non ha digerito il passaggio del cons pentastellato, considerato da sempre vicino alle idee più conservatrici e del noto esponente della destra, per altro già in consiglio con il Pdl, quota An, nella consiliatura Bonelli. Nei giorni scorsi si erano già visti i comunicati di dissenso da parte del partito democratico e di Leu, in reazione all’annuncio dell’assessore Leoncini, ex Pd passata poi a Italia Viva e a quello dei responsabili locali di IV. A breve giro  era seguito poi il comunicato di risposta, dai toni altrettanto fermi, di Iv, al momento forza alleata della maggioranza: « Al Pd e Leu del III Municipio che attraverso un post su Fb accusano di operazione trasformistica chi ha fatto scelta in totale libertà di aderire a una forza politica alleata con cui si governa insieme a livello nazionale, regionale e municipale, rispondiamo che forse si confondono con chi come loro sta lavorando a consegnare Roma alla Raggi fingendo di fare opposizione in Campidoglio. In III Municipio grazie a Italia Viva si allarga la maggioranza dell’ottimo presidente Caudo che abbiamo incontrato e con cui c’è un clima di condivisione politica e di reciproca stima. Caudo potrà contare ancor di più sul nostro supporto rispetto a forze politiche come il Pd III Municipio e ai relativi giochi di potere: sono solo assetati di poltrone in nome di questa bramosia hanno già rischiato nei mesi scorsi di far cadere la migliore amministrazione della Capitale. Non si costruisce con queste premesse un futuro insieme per Roma e per il III Municipio». Più che un comunicato di un alleato, quasi una dichiarazione di guerra, in politichese. In tutto ciò, sembra passare in secondo piano il fatto che il Movimento Cinque stelle abbia perso un rappresentante in Municipio, a favore dell’attuale maggioranza. Sempre se tiene, questa maggioranza. E’ di stamattina, infatti, un ulteriore nota del segretario del Pd del III e consigliere, Filippo Maria Laguzzi, dal tono molto critico nei confronti del Presidente Caudo. Questo un estratto: «Chiunque oggi avalli, anche con il proprio silenzio, questa deriva fascio-grillina proposta da Italia viva, sta compromettendo un percorso importante e valoriale che il centro sinistra ha voluto costruire in questo municipio e che vogliamo riproporre a Roma. Chiedo quindi nuovamente al presidente Giovanni Caudo di non avallare tale trasformismo politico e nell’interesse della comunità che amministra e tenendo conto dell’autonomia e della responsabilità del suo ruollo, di provvedere ad una rimodulazione della propria giunta municipale in conformità con il voto espresso dai cittadini due anni fa».  Nel frattempo, la riunione di maggioranza che si doveva tenere questo pomeriggio è stata annullata. Se queste sono le premesse sulla carta, il presidente Caudo ha una bella gatta da pelare, a pochi mesi dalle prossime elezioni.

Luciana Miocchi

 

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11 settembre: il sindaco Raggi con i Vigili del Fuoco alla commemorazione- di Alessandro Pino

11 Set

[ROMA] In occasione dell’anniversario dell’attacco terroristico che distrusse le Torri Gemelle del World Trade center di New York l’11 settembre del 2001, il Sindaco di Roma Virginia Raggi ha partecipato stamattina alla cerimonia di commemorazione presso il monumento dedicato alle vittime in piazzale di Porta Capena insieme ai Vigili del Fuoco con il loro Comandante Provinciale e all’Ambasciatore americano Lewis M. Eisemberg. Una corona di fiori è stata deposta a ridosso della stele commemorativa.

Alessandro Pino

(Foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)

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