Archivio | 11:40
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Riaperti al pubblico il giardino e il Centro Visitatori del Tempio in via di Settebagni | di Alessandro Pino

7 Mag

[ROMA] Riaprono nuovamente al pubblico il giardino e il Centro Visitatori del Tempio della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni in via di Settebagni 380, nelle adiacenze di Porta di Roma.

Sono previste visite guidate alle opere d’arte presenti al suo interno, tra cui l’imponente statua del Cristo circondato dagli apostoli, la riproduzione di una casa della vecchia Roma con vista sui vigneti dell’agro romano, vetrate artistiche colorate che rivaleggiano per qualità e dettaglio con quelle delle cattedrali gotiche e un grande murale dipinto a mano.

Imperdibile poi una passeggiata tra i fiori e gli alberi secolari del giardino che circonda il Tempio, di gusto tipicamente americaneggiante e impreziosito da marmi italiani pregiati a profusione e rinfrescato da un corso d’acqua.

Alessandro Pino

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Fonte Nuova: anziano rapinato con il coltello al bancomat, un arresto | di Alessandro Pino

7 Mag

[FONTE NUOVA- RM] È stato arrestato dai Carabinieri un pregiudicato quarantatreenne di Monterotondo accusato di aver rapinato un anziano a Fonte Nuova lo scorso febbraio davanti a un Postamat. Molto complesse le indagini che sono state condotte dei militari della Stazione di Mentana assieme ai colleghi del Ris di Roma e coordinate dalla Procura della Repubblica di Tivoli.

I FATTI: erano le prime ore del mattino dello scorso 25 febbraio quando la vittima, un sessantacinquenne, dopo aver prelevato del denaro dallo sportello automatico dell’ufficio postale di via Palombarese a Santa Lucia, era stata minacciata con un coltello puntato alla pancia da un uomo col volto nascosto da mascherina e berretto con visiera, venendo costretta a consegnare i soldi.

LE INDAGINI: proprio la mascherina e il cappello hanno reso difficoltosa l’identificazione del rapinatore per mezzo delle immagini della videosorveglianza e a quel punto i militari del Ris hanno compiuto un sopralluogo ricostruendone le caratteristiche antropometriche e psicosomatiche. In base ai dati raccolti, i militari di Mentana e della Compagnia di Monterotondo, sfruttando la conoscenza del territorio e dei soggetti noti alle Forze dell’ordine in esso presenti, hanno ristretto il campo pedinando e filmando alcuni sospettati. Le loro immagini sono state passate nuovamente al Ris che ha chiuso il cerchio su uno dei possibili autori, quello con il maggior numero di caratteristiche corrispondenti all’individuo ripreso dalle telecamere dell’ufficio postale.

L’esito delle indagini è stato così comunicato alla Procura della Repubblica di Tivoli che ha disposto la custodia cautelare del sospettato, rintracciato a Viterbo e che ora al processo rischia una condanna fino a venti anni.

Alessandro Pino

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