Archivio | 20:01
Immagine

Cimitero Flaminio: Molinario e Rizzo (FdI) “Qui è il decoro urbano che sembra essere morto”

26 Mag

[ROMA] Il Cimitero Flaminio, per i romani più familiarmente Prima Porta, è il camposanto più esteso d’Italia, con 140 ettari di estensione e 37 chilometri di strade al suo interno percorse da linee di autobus specifiche.

Consacrato nel 1941, è considerato un capolavoro di architettura cimiteriale contemporanea, ospitando aree dedicate alla sepoltura di defunti devoti alle diverse confessioni religiose (cattolica, evangelica, ebraica e musulmana) visitati ogni giorno da diverse centinaia di loro cari. Tra i defunti che vi riposano, anche tanti personaggi noti e amati dal pubblico, come l’attrice Virna Lisi, il cantautore Domenico Modugno, l’attore Franco Lechner (il popolarissimo Bombolo dei film con Tomas Milian e della commedia anni Settanta) o il celebre conduttore e autore televisivo Corrado Mantoni, per tutti semplicemente Corrado.

Purtroppo tutto questo viene rovinato dalla situazione di degrado dilagante in cui si trova l’area, specie in alcune zone:
vegetazione priva di cure, strade rese dissestate da profonde buche e dalle radici di alberi secolari che protrudono dall’asfalto creando dei pericolosi dossi.

Per questo, dopo aver ricevuto le segnalazioni di alcuni cittadini, una ricognizione sul posto è stata compiuta dalla nota giornalista Barbara Molinario con Giuseppe Rizzo, candidati in tandem per Fratelli d’Italia alle prossime elezioni amministrative nel XV Municipio,

Eloquente il loro giudizio: «Qui è il decoro urbano che sembra essere morto» commentano all’unisono Molinario e Rizzo «dovrebbe essere un luogo di conforto, invece sono costretti a fare dei veri e propri rally tra dossi e buche. È assolutamente necessaria una maggiore e migliore programmazione della manutenzione e rispetto da parte dell’amministrazione comunale, impiegando se necessario un maggior numero di addetti, cercando di inserire personale qualificato»

Proseguono Molinario e Rizzo: «Purtroppo la manutenzione di queste aree spesso è regolata da contratti vecchi, talvolta anche applicati male. Sarebbe auspicabile rivedere il sistema degli appalti, adeguandolo allo stato attuale delle cose e inserendo nuove regole. Serve una visione pluriennale di questi luoghi, che ne programmi la gestione nel lungo periodo, altrimenti continueremo ad assistere a uno spreco di denaro pubblico e ad amministrazioni che cercano solo di mettere le toppe, senza mai riuscire a risolvere la situazione che oggi è a dir poco disastrosa».

Molinario e Rizzo si sono messi in contatto con Valeria Campana, Presidente del Comitato Tutela Cimiteri Flaminio Prima Porta Verano Laurentino, chiedendole un parere sullo stato in cui si trovano queste aree: «Come Comitato sono anni che denunciamo la situazione di grave degrado in cui versano i cimiteri romani, abbandonati da una amministrazione che li ha menzionati nei suoi atti di governo solo quando si è trattato di introdurre nuove gabelle e aumentare le tariffe per i servizi cimiteriali. La contropartita dovevano essere investimenti, riqualificazioni, realizzazione di nuove sepolture e adempimenti burocratici per nuove concessioni ed invece ad oggi, allo scadere di un mandato drammaticamente protratto stiamo qui a inventariare lo sfacelo! A nulla servono le dolorose esternazioni dei cittadini, noi stessi ci domandiamo di cosa siano coperti gli occhi di chi avrebbe dovuto e potuto quantomeno mantenere un minimo di pulizia e decoro. È recente l’annuncio di un nuovo piano di investimenti, speriamo non subisca la stessa sorte di quello del 2017 che a ora è servito solo a far parlare l’assessorato Ambiente di turno. Intanto la manutenzione ordinaria diventa urgente, le sepolture sono in grave affanno, la burocrazia irrispettosa e non mancano fenomeni di furti e scippi».

(A cura di Alessandro Pino)

Immagine

Talenti: nuova rottura idrica a via Comparetti | di Alessandro Pino

26 Mag

[ROMA] Una copiosa perdita di acqua durata parecchie ore si è verificata a via Domenico Comparetti, nel quartiere Talenti. A quanto sembra, la fuoriuscita di acqua sarebbe da collegare a una rottura durante l’effettuazione di alcuni lavori sulle condutture del gas lungo la strada. Già nei giorni scorsi si era verificato un guasto analogo che comportò l’interruzione dell’erogazione per alcuni palazzi durata alcune ore.

Il video da cui è tratta l’immagine della perdita è stato pubblicato via social dalla regista radiofonica e Youtuber Donatella Geretto, già consigliera in Terzo Municipio. Al momento di scrivere sono appena arrivati degli operai che stanno aspirando l’acqua dallo scavo.

Alessandro Pino

Immagine

Intervento antidegrado alla Metro Conca d’Oro e al mercato Val Melaina | di Alessandro Pino

26 Mag

[ROMA] Una nuova serie di servizi antidegrado urbano é stata svolta nell’area della metro B1 di piazza Conca d’Oro e nelle adiacenze del mercato di via Giovanni Conti dagli agenti del III Distretto Fidene Serpentara della Polizia con la collaborazione del III Gruppo Nomentano della Polizia Roma Capitale e del Terzo Municipio.

Nell’area adiacente l’ingresso della Metro Conca d’Oro, in un micro accampamento abusivo in pessime condizioni sanitarie e circondato da spazzatura è stato controllato un nigeriano venticinquenne.
Dopo gli accertamenti del caso, per l’uomo è stata disposta la sospensiva del provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale per cure mediche. Il personale dell’AMA ha disinfestato l’area.

Nei pressi del mercato rionale Val Melaina di via Giovanni Conti il controllo è stato svolto in funzione di contrasto dell’abusivismo commerciale.

Sono stati sanzionati tre rom e un nigeriano e sequestrati 70 chili di materiale igienicamente non trattabile, consegnato all’Ama. Uno straniero senza documenti è stato accompagnato al Gabinetto di Polizia Scientifica e poi all’Ufficio Immigrazione per gli accertamenti del caso.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: