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Teppisti tagliano lo schermo del Cinevillage Parco Talenti | di Alessandro Pino

2 Giu

[ROMA] Lo schermo del Cinevillage Parco Talenti di via Ugo Ojetti, attualmente in allestimento in vista dell’apertura prevista per il prossimo 11 giugno, è stato vandalizzato da teppisti al momento ignoti nella notte tra il primo e il due giugno. Il telone è stato tagliato, come si vede in alcune immagini con cui ne ha dato notizia via social l’assessore municipale alla Cultura, Christian Raimo.

“Speriamo di cuore che l’atto sciagurato di pochi vandali non pregiudichi l’inizio degli incontri legati al Cinevillage Parco Talenti l’11 giugno. Noi faremo di tutto perché questa data sia rispettata” ha dichiarato in una nota il presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo.
Alessandro Pino

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Il “Parco Arena Rino Gaetano” sorgerà nel parco delle Valli – di Alessandro Pino

2 Giu

[ROMA] Quella che vedete in foto è l’area ex cantiere Metro B1 adiacente il Parco delle Valli in cui verrà realizzata un’arena per eventi musicali da intitolare al cantautore Rino Gaetano.

Sono trascorsi quarant’anni esatti dal tragico incidente stradale sulla vicina via Nomentana per le cui conseguenze morì a soli trentun anni il cantautore di origini calabresi: la Volvo 343 grigio metallizzato da lui guidata si scontró con un camion verso le quattro del mattino del 2 giugno 1981. Il cantautore spirò circa due ore dopo e a oggi non si placano le dietrologie su alcuni aspetti forse rimasti opachi del tragico episodio, come i ritardi e gli intoppi nei soccorsi.

Per ricordarlo celebrandone il legame che aveva con il territorio di Monte Sacro dove l’artista risiedette per anni, è stata formalmente proposta dalla Giunta del Terzo Municipio all’ufficio Toponomastica di Roma Capitale l’intitolazione a Rino Gaetano della Arena (appunto “Parco Arena Rino Gaetano”) da realizzare appunto nell’area per lunghi anni occupata dal cantiere della metropolitana B1, ampliando così di fatto il Parco delle Valli.

Alla presentazione del progetto nell’area dove sorgerà l’Arena proprio nel quarantesimo anniversario della scomparsa, erano presenti il presidente del Terzo Municipio Giovanni Caudo, la sorella e il nipote di Rino Gaetano, oltre agli assessori municipali all’Urbanistica Stefano Sampaolo, alla Cultura, Christian Raimo e al Commercio, Francesca Leoncini.

«Questo luogo un po’ fuori del comune somiglia a una persona che si è sempre mossa fuori degli schemi, strano ma sincero e appartenente alla nostra sensibilità» ha dichiarato il presidente Caudo ai presenti, aggiungendo «sono orgoglioso di consegnare questo atto» dando copia della proposta ufficiale di intitolazione alla sorella di Rino Gaetano, Anna e al nipote Alessandro, che è anche leader della Rino Gaetano Band. “Questo è il suo quartiere” ha commentato commossa Anna Gaetano. “Rino torna un po’ a casa sua” ha aggiunto Alessandro Gaetano.

Alessandro Pino

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Parco Metro Jonio chiuso per siringhe | di Alessandro Pino

2 Giu

[ROMA] Il parco sopra la Metro Jonio è attualmente chiuso e lo rimarrà per qualche giorno ancora: la mancata apertura si è resa necessaria per la presenza di siringhe, aumentata nei giorni scorsi; per di più il cancello è stato trovato forzato, probabilmente a calci, dai volontari della Nsa Protezione Civile Odv che abitualmente ne curano apertura al mattino e la chiusura serale.
A dare l’annuncio via social è stato il presidente della Nsa Protezione Civile Odv ,Gabriele Carradori, che ha chiesto anche ai cittadini del quartiere di segnalare alle forze dell’ordine eventuali situazioni sospette.

Alessandro Pino

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2 giugno a spasso lungo l’Aniene con i Retake, l’associazione Le Origini e Il Carro de’Comici | di Alessandro Pino

1 Giu

[ROMA] Il due giugno si tiene la Discesa Internazionale del Tevere e per l’occasione i gruppi RetakeRoma Sacco Pastore, Serpentara Nuovo Salario, Montesacro Talenti si ritroveranno sotto il ponte delle Valli per celebrare il fiume Aniene suo affluente e la sua storia, valorizzandolo come patrimonio naturale della città.

Un sentiero bonificato da tanti volontari, con bellissimi affacci sul fiume Aniene, sarà la cornice per i percorsi storico naturalistici. Durante la mattinata i visitatori verranno accompagnati da “Le Origini APS” in un avventuroso viaggio lungo il sentiero Parenzio.

Sotto al ponte delle Valli ci sarà l’accoglienza con raccolta di tappi e scarpe da ginnastica per la campagna Riuso&Riciclo e laboratori per bambini e una mostra di foto e poesie a tema fluviale.

Inoltre per chi arriverà in bicicletta ci sarà un simpatico pit stop organizzato dai ragazzi dell’Istituto Teresa Gerini con la possibilità di lasciare le bici in custodia e proseguire a piedi sul sentiero.
Lungo i numerosi belvedere si potranno salutare i canoisti al loro passaggio.

Al ponte Nomentano, inoltre, i rematori al loro transito verso la confluenza col Tevere verranno salutati dall’associazione Il Carro de’ Comici in rappresentanza della Via di Francesco: l’attore e regista Gherardo Dino Ruggiero narrerà di San Francesco e dei Caimani del Belorizonte proprio sulla loro spiaggia sul fiume.

Per la prenotazione passeggiata lungo il sentiero Parenzio che si terrà tra le 9.30 e le 11 scrivere alla casella
serpentara@retakeroma.org mentre l’appuntamento con i Retake è in via del Fosso di sant’Agnese sotto il ponte delle Valli.

Alessandro Pino

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Settebagni: la buca in fondo al tunnel | di Alessandro Pino

31 Mag

[ROMA] Ogni tanto tocca tornare a occuparsi di argomenti terra terra nel vero senso della parola: per cui segnaliamo che a Settebagni nel vecchio sottopasso di via Sant’Antonio di Padova si sono aperte due buche di quelle veramente rognose. Una ve la mostriamo in tutta la sua tenebrosa magnificenza.

Nel frattempo che qualcuno provveda a sistemarle, attenzione specialmente di giorno perché non si vedono ma…si sentono.

Alessandro Pino

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Sabato 29 e domenica 30 maggio a spasso per Città Giardino e Ponte Nomentano, imparando e divertendosi | di Alessandro Pino

28 Mag

[ROMA] Tornano anche questo fine mese le visite guidate gratuite al Ponte Nomentano e Città Giardino organizzate dall’Associazione Culturale “Il Carro de’ Comici”, con il patrocinio del Municipio Roma III Montesacro:

si comincia sabato 29 maggio alle 10 e mezza con la visita al Ponte Nomentano per conoscerne i segreti in compagni del brillante attore, regista e divulgatore di storia romana Gherardo Dino Ruggiero: i simboli di Ercole, la feritoia per versare l’olio bollente, i segni lasciati dai Visigoti di Totila nel 549 e dall’esercito francese accorso contro la Repubblica Romana nel 1849, dal terremoto del 1703 che fece crollare la torre esterna. A seguire,cvietia ai due Mausolei del I secolo e al Monte Sacro, ora Parchetto Bolìvar.

Invece, sabato 29 e domenica 30 maggio alle 15 e 30: visita a Città Giardino e all’Aniene con appuntamento sotto il portico di palazzo Sabbatini a piazza Sempione. Sempre in compagnia di Gherardo Ruggiero, lungo il percorso viale Gottardo- via Montenevoso- via Cimone- per tornare a piazza Sempione, visitando anche la sorgente dell’Acqua Sacra.

Una cosa e sicura: i partecipanti sia grandi che piccoli si divertiranno imparando e impareranno divertendosi, come avviene ormai dal 1999. Sono consigliate calzature comode. Per informazioni e prenotazioni telefonare al 338 7965614.

Alessandro Pino

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Controlli ad alto impatto della Polizia nel Terzo Municipio | di Alessandro Pino

28 Mag

[ROMA] Un servizio di alto impatto distrettuale è stato effettuato il 27 maggio dalla Polizia nei quartieri Tufello, Colle Salario, Talenti, Nuovo Salario, Monte Sacro, Conca d’Oro e zone adiacenti per prevenire e reprimere reati predatori, furti negli esercizi commerciali e lo spaccio. Alle operazioni hanno partecipato pattuglie del III Distretto Fidene Serpentara e del Reparto Prevenzione Crimine Lazio. Sono state controllate 54 persone e 30 autovetture.

Inoltre è stato arrestato un quarantaduenne magrebino con precedenti di polizia e risultato inoltre colpito da ordine di espulsione, dopo essere trovato in possesso di circa quattro grammi di hashish; la droga è stata sequestrata.

Due uomini sono stati poi sorpresi nel parcheggio di un supermercato durante la compravendita di nove grammi di cocaina. La perquisizione a casa del pusher ha portato al sequestro di 175 grammi di cocaina, 7 grammi di marijuana e oltre 3500 euro in contanti.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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A Monte Sacro il Premio di poesia Massimo Ferretti | di Alessandro Pino

28 Mag

[ROMA] Si tiene dal 28 al 30 maggio presso il Liceo Scientifico Statale Nomentano, il Centro Sociale Brancaleone e la scalinata di via Tofana a Monte Sacro la prima edizione del Premio di poesia Massimo Ferretti. Si tratta di una rassegna di eventi culturali mirata a perpetuare l’opera del poeta Massimo Ferretti.

La manifestazione è nata da un’idea di Furio Testa e Alessandro Contadini e
gode del patrocinio del Terzo Municipio e del Comune di Chiaravalle, in collaborazione con Polisemie – Rivista di Poesia Ipercontemporanea, del movimento Grande come Una Città, OJ Food, Es – Editoria Semplice e Scuola del Libro.
Alessandro Pino

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Talenti: nuova rottura idrica a via Comparetti | di Alessandro Pino

26 Mag

[ROMA] Una copiosa perdita di acqua durata parecchie ore si è verificata a via Domenico Comparetti, nel quartiere Talenti. A quanto sembra, la fuoriuscita di acqua sarebbe da collegare a una rottura durante l’effettuazione di alcuni lavori sulle condutture del gas lungo la strada. Già nei giorni scorsi si era verificato un guasto analogo che comportò l’interruzione dell’erogazione per alcuni palazzi durata alcune ore.

Il video da cui è tratta l’immagine della perdita è stato pubblicato via social dalla regista radiofonica e Youtuber Donatella Geretto, già consigliera in Terzo Municipio. Al momento di scrivere sono appena arrivati degli operai che stanno aspirando l’acqua dallo scavo.

Alessandro Pino

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Intervento antidegrado alla Metro Conca d’Oro e al mercato Val Melaina | di Alessandro Pino

26 Mag

[ROMA] Una nuova serie di servizi antidegrado urbano é stata svolta nell’area della metro B1 di piazza Conca d’Oro e nelle adiacenze del mercato di via Giovanni Conti dagli agenti del III Distretto Fidene Serpentara della Polizia con la collaborazione del III Gruppo Nomentano della Polizia Roma Capitale e del Terzo Municipio.

Nell’area adiacente l’ingresso della Metro Conca d’Oro, in un micro accampamento abusivo in pessime condizioni sanitarie e circondato da spazzatura è stato controllato un nigeriano venticinquenne.
Dopo gli accertamenti del caso, per l’uomo è stata disposta la sospensiva del provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale per cure mediche. Il personale dell’AMA ha disinfestato l’area.

Nei pressi del mercato rionale Val Melaina di via Giovanni Conti il controllo è stato svolto in funzione di contrasto dell’abusivismo commerciale.

Sono stati sanzionati tre rom e un nigeriano e sequestrati 70 chili di materiale igienicamente non trattabile, consegnato all’Ama. Uno straniero senza documenti è stato accompagnato al Gabinetto di Polizia Scientifica e poi all’Ufficio Immigrazione per gli accertamenti del caso.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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Viale Adriatico: crollano parti di controsoffitto in una scuola | di Alessandro Pino

24 Mag

[ROMA] Disastroso rientro a scuola- che poi non c’è stato, di fatto- per gli alunni della scuola Montessori di viale Adriatico questa mattina: a quanto sembra, durante il fine settimana si è avuto il cedimento di alcune condutture idrauliche che ha causato a sua volta il crollo di notevoli porzioni del controsoffitto sul pavimento e sui banchi. Impossibile quindi l’accesso alle aule per i ragazzi ma pur nello sfacelo creatosi c’è da tirare un sospiro di sollievo non essendo rimasto coinvolto nessuno.

A darne la notizia via social è stata la capogruppo di Fratelli d’Italia in Terzo Municipio, Giordana Petrella, con un post dai toni duri nei confronti del presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo: «Sono due anni che dico che servono interventi alla base e non solo rattoppi…il Presidente di questo Municipio faccia il presidente e non solo il candidato alle primarie per sindaco di Roma!» Alessandro Pino

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Il progetto Device4All per raccogliere pc e tablet usati a Monte Sacro: a cosa serve e come funziona | di Alessandro Pino

22 Mag

[ROMA] É stata presentata la mattina del 21 maggio a piazza Sempione nella sede del Terzo Municipio l’iniziativa Device4All: si tratta di un progetto che ha lo scopo di raccogliere pc e tablet usati ma funzionanti per poi rigenerarli e donarli a chi ne ha bisogno, specialmente ragazz* a rischio di dispersione scolastica. Si è visto infatti in tempi di didattica forzatamente a distanza come non si possa fare a meno di essere “connessi” non solo per svago o per informarsi, ma per esistere come cittadin*.

Il Terzo Municipio ha aderito al progetto mettendo a disposizione nella sua Sede di palazzo Sabbatini un punto di raccolta per dispositivi elettronici usati ma funzionanti. Promotori di Device4All sono le associazioni “Nonna Roma”, “Rimuovendo gli ostacoli” e “Informatici senza frontiere” i cui esponenti hanno partecipato alla presentazione assieme alla rappresentanza istituzionale.

Presentando l’iniziativa, l’attivista di “Nonna Roma” Eloa Montesel ha spiegato: «Il nostro obiettivo è abbattere il digital divide. La didattica a distanza è stata fondamentale per tutelare la salute di tutti ma deve essere gestita per favorire l’accesso e la prosecuzione dell’istruzione. Ci sono giovanissime matricole universitarie che hanno a disposizione solo uno smart phone  e molti figli sono costretti a studiare unicamente sul telefono dei loro genitori. Dobbiamo cercare di risolvere queste situazioni».

Ha aggiunto Claudia Pratelli, assessore alla Scuola e alle Pari Opportunità del Municipio III: «Insieme a tre associazioni impegnate nel contrasto al digital divide il Municipio mette in campo azioni concrete contro le disuguaglianze applicando il riuso e l’economia circolare.  Lo facciamo da sempre, e siano contenti di continuare a farlo con la raccolta dei dispositivi elettronici il lunedì, il mercoledì e il giovedì, dalle ore 15:00 alle ore 17:00. Pc e tablet così raccolti saranno poi dati a chi ne ha più bisogno».

Maurizio Sapienza e Graziella Capello di “Informatici senza frontiere” hanno poi specificato: «Il nostro compito è quello di acquisire apparecchiature usate e renderle nuovamente disponibili, soprattutto ai fini della didattica. Nell’ambito delle sue attività tese a combattere il digital divide, Informatici Senza Frontiere ha nel tempo sviluppato diversi accordi  con associazioni del territorio in varie località d’Italia. Siamo quindi molto lieti di questa nuova collaborazione con il III Municipio».

Ha poi aggiunto Andrea Serra, Vice Presidente di “Rimuovendo gli ostacoli” : «Il nostro progetto nasce in piena emergenza didattica per via della DAD e della pandemia ma dobbiamo andare oltre questa fase…tramite il portale di “Rimuovendo gli ostacoli” un donatore può mettere a disposizione un computer che grazie a Informatici senza frontiere può essere rigenerato per poi raggiungere chi ne ha più bisogno, con l’intervento di Nonna Roma. È una filiera della solidarietà in cui inserisce anche il Municipio come soggetto istituzionale».

Ha concluso gli interventi il presidente del Terzo Municipio, Giovanni Caudo: «Lavorare insieme, fare rete con le realtà associative presenti sul territorio è la base di moltissime iniziative che stiamo portando avanti nel nostro quadrante nei campi della cultura, del sociale e dell’ambiente. La scuola, poi, è uno degli argomenti più cari alla nostra amministrazione e il luogo in cui si abbattono le differenze sociali. La didattica a distanza non è certamente la soluzione contro la dispersione scolastica ma se mancano i supporti digitali necessari si rischia di acuire ogni problematica. Grazie all’aiuto di tecnici ed esperti competenti, in una fase storica in cui ci troviamo spesso ad accumulare oggetti, possiamo rimettere le cose in circolo in maniera virtuosa e a vantaggio di chi più ne ha bisogno. È necessario coinvolgere le persone perché vengano qui, a piazza Sempione, a portarci vecchi tablet e  pc».

Ricordiamo quindi gli orari di raccolta: il lunedi, mercoledi e venerdì dalle 15 alle 17 nella sede municipale di piazza Sempione 15. Si possono chiedere ulteriori informazioni scrivendo alla casella info@rimuovendo.it
Alessandro Pino

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Talenti: in tre lo aggrediscono e lo rapinano per un debito | di Alessandro Pino

21 Mag

[ROMA] Violenta lite tra stranieri nel pomeriggio del 20 maggio in via Arturo Graf a Talenti. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile che hanno trovato tre cittadini del Bangladesh che ancora stavano discutendo animatamente con un loro connazionale trentottenne.

Dai primi accertamenti è emerso che quest’ultimo aveva un debito in denaro da saldare ai primi tre e che si erano incontrato per discuterne, venendo rapidamente alle mani. Ad avere la peggio è stato proprio il debitore, derubato del cellulare e del denaro in suo possesso.

La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima, mentre gli altri tre bangladini sono stati arrestati con le accuse di rapina e lesioni personali.
Alessandro Pino

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Bufalotta: un arresto per spaccio | di Alessandro Pino

21 Mag

[ROMA] Un ventiseienne romano è stato arrestato dalla Polizia nel pomeriggio del 20 maggio in via della Bufalotta durante un servizio di contrasto allo spaccio di droga. Gli agenti del III Distretto Fidene Serpentara e delle Volanti erano nei pressi di un locale a loro noto quale punto di scambio di stupefacentia.

Il giovane è stato trovato mentre vendeva una dose di cocaina a una donna. É stata poi perquisita la casa del ragazzo dove sono stati trovati oltre grammi di cocaina suddivisi in 42 bustine di cellophane trasparente e 750 euro in banconote di vario taglio.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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Device 4 All: col Terzo Municipio nessuno più senza strumenti informatici | di Alessandro Pino

20 Mag

[ROMA] Device4All è un progetto che ha lo scopo di raccogliere pc e tablet usati ma funzionanti che possano essere rigenerati e donati a chi ne ha più bisogno: poter contare su un dispositivo elettronico è infatti fondamentale per la formazione di moltissime ragazze e ragazzi che si trovano a rischio dispersione scolastica, come si è visto soprattutto in tempi di didattica forzatamente a distanza.

Il Terzo Municipio aderisce attivamente a questa iniziativa organizzando un punto di raccolta nei locali di Piazza Sempione: i destinatari saranno studenti e studentesse che verranno individuati con la collaborazione delle scuole.

Al progetto Device4All lavorano da tempo “Nonna Roma”, “Rimuovendo gli ostacoli” e “Informatici senza frontiere”. La presentazione avverrà il 21 maggio a mezzogiorno in presenza a piazza Sempione e via internet sulla pagina Facebook del III Municipio.

Parteciperanno il presidente del III Municipio Giovanni Caudo, l’assessore municipale alla scuola Claudia Pratelli, Eloa Montesel (attivista dell’associazione Nonna Roma), Maurizio Sapienza e Graziella Capello (rispettivamente coordinatore regionale e volontaria di Informatici senza Frontiere) e il vice presidente di “Rimuovendo gli ostacoli” Andrea Serra.
Alessandro Pino

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Tra poco si torna nelle palestre e nelle piscine ma la sorte del Salaria Sport Village rimane incerta a causa di nodi irrisolti. Solo una ferma volontà politica può sbloccare la situazione – di Luciana Miocchi

19 Mag

19 maggio 2021

L’agenzia giornalistica Dire ha dato notizia delle risultanze dell’ultima assemblea della commissione trasparenza dell’assise capitolina, avente all’ordine del giorno la situazione attuale del Salaria Sport Village, bene definitivamente confiscato nel luglio scorso all’imprenditore Diego Anemone, nel mirino della Federazione Italia Gioco Calcio che avrebbe l’intenzione di utilizzarlo come centro federale, con gli utenti che hanno pagato abbonamenti annuali ma non ne hanno potuto usufruire e i residenti delle zone limitrofe che hanno paura di non poter avere più accesso alla struttura che chiedono a gran voce di essere ascoltati.

Nella velina si legge che la criticità principale riscontrata è di natura finanziaria e obbligazionaria: “tasse e tributi arretrati da pagare, il rischio di richieste di risarcimento danni, contratti di lavoro da onorare, un progetto da sviluppare. Il futuro del Salaria Sport Village e’ tutto da scrivere. A cominciare dalla presa in possesso da parte di Roma Capitale”. Il mega centro sportivo sulla Salaria, a Settebagni è ancora nelle mani dei commissari giudiziali e non in quelle del Campidoglio. Le questioni aperte tra l’Agenzia delle Entrate e quella dei Beni Confiscati sono emerse durante la seduta della commissione trasparenza, in modo lampante. Come riferisce sempre l’agenzia Dire, la convocazione della seduta è stata provocata dalla comunicazione inviata lo scorso 9 aprile dal capo dipartimento Risorse economiche, Stefano Cervi, agli assessorati al Bilancio, Patrimonio, Sport e Scuola e ai rispettivi dipartimenti competenti, in cui veniva messo in evidenza il monte imposte di cui è debitore il complesso sportivo, che andrebbe ripianato da Roma Capitale al momento dell’acquisizione ufficiale. Lo stesso Campidoglio è però creditore per quanto riguarda i tributi di propria competenza: sicuramente per IMU e TASI per gli anni 2006/2007 mentre per gli anni 2013/2014 si tratterebbe di iscrizioni a ruolo per avvisi di accertamento non pagati, non meglio specificati. Sempre secondo quanto riportato da Dire, “sono stati emessi avvisi di accertamento impugnati con giudizio ancora pendente” e per gli anni di imposta successivi “non risultano avvisi emessi in quanto dopo il sequestro vige la sospensione di imposta”. Almeno una notizia in qualche modo confortante. La doccia fredda però arriva subito dopo: su questi tributi “a seguito del trasferimento del compendio Salaria Sport Village, Roma Capitale si troverebbe contemporaneamente ad essere creditrice e debitrice- scriveva Cervi- delle somme con conseguente annullamento del credito”. Cioè una perdita per l’Ente. A queste somme, vanno aggiunti 21.900 euro di Tefa (addizionale sulla Tari) da pagare alla Città’ Metropolitane di Roma e soprattutto 438.000 di Tari, un credito “di competenza esclusiva di Roma Capitale”, per il quale “vale il ragionamento in precedenza fatto per i tributi ICI-IMU-TASI”. Nel corso della commissione il direttore Cervi ha evidenziato che “non è’ previsto che lo stesso Ente diventi soggetto passivo dell’imposta ma le interpretazioni dell’Agenzia delle Entrate sono state altalenanti”. Questa situazione rappresenta “un aspetto del problema” della mancata acquisizione del Salaria Sport Village, come ha riconosciuto Paolo Saulini del dipartimento Patrimonio. Ma ce ne é anche un altro “non poco rilevante- ha spiegato Saulini- dei crediti vantati dallo Stato. Stiamo aspettando una definizione dalla Agenzia dei Beni Confiscati”. Tutto ciò a due anni dal protocollo di intesa firmato da Campidoglio e Federcalcio, che intende gestire il Salaria Sport Village e realizzarci la Casa delle Nazionali. La Figc- ha proseguito Saulini- si é detta disponibile a farsi carico dei debiti nell’ambito di interventi progettuali più ampi. Abbiamo buttato giù una delibera che prevedesse queste cose per l’immissione in possesso.  In teoria il bene, una volta preso, andrebbe gestito direttamente (dal Comune, ndr) ma alla fine la gestione andrà fatta dalla Federazione nelle parti in cui é possibile progettare la Casa delle Nazionali e per il resto vedremo. É una situazione molto complessa perché ci sono così tanti spazi che vanno verificati. Risorse per Roma sta lavorando con il dipartimento Urbanistica, perché nel tempo sono stati fatti diversi interventi. Tanti sono regolari ma qualcosa va aggiustato. Per quanto andrà fatto un progetto a step”. Il primo “è fare in modo che la Figc, come ha più volte manifestato, si faccia carico delle spese che l’Agenzia richiede  e intanto continuare la gestione perché lì dentro ci sono delle attività e quindi di fatto si tratta dell’acquisizione di un’azienda gestita ora dai commissari”, ha spiegato Saulini che  ha poi sottolineato che “nella prima fase non si potrà stilare subito un protocollo molto articolato (tra Roma Capitale e Figc, ndr) perché è complessa la situazione all’interno. É un’operazione per la quale ci vorrà un pochino di tempo. Abbiamo capito come quel complesso stava messo con le tasse, stiamo attendendo di capire la situazione a livello di danni o di diritti di terzi che possono esserci. Si parla di cifre che la Figc intende accollarsi. Dopodiché procederemo e andremo avanti”. Ma non c’è solo una questione di tasse a rallentare tutto l’iter di presa in possesso del bene: “Ci sono  questioni legate a partite delle vecchie società che hanno creato debiti nella gestione di impresa- ha detto concluso  Saulini- I commissari giudiziali qualche tempo prima della  confisca avevano fatto contratti a tempo determinato, quindi c’é  anche un problema di assorbimento di personale. Queste sono le problematiche. Stiamo attendendo alcune precisazioni fondamentali dall’Agenzia dei beni confiscati, quando avremo un quadro più preciso passeremo alla fase operativa”.

Quindi, la questione è semplice, nella sua complessità: per il Comune di Roma non sarebbe un’acquisizione a costo zero, ci sarebbero circa 500.000 euro accertati di tributi inevasi, a cui dovrebbe in qualche modo, attraverso un artificio contabile, rinunciare. Però a fronte di un valore stimato di alcuni milioni di euro, non proprio un’operazione in perdita. In più, alcuni contenziosi, da chiudere sul medio – lungo periodo e le posizioni lavorative delle persone che in questi anni hanno consentito lo svolgimento delle attività e il regolare funzionamento del circolo. Anche in questo caso, con buoni margini positivi e comunque, con all’orizzonte la possibilità di dare un bene a quel punto acquisito alla proprietà comunale, capace di produrre reddito, in gestione. Esiste già un protocollo di intesa con la FIGC, dichiaratasi disposta a coprire gli incassi dovuti al mancato incasso dei tributi e in linea di massima anche quelli delle altre passività. Ovviamente, in cambio di ciò il Campidoglio dovrebbe dare fare delle concessioni, la cui convenienza è tutta da sondare e studiare ma una cosa è chiara, il privato non ha interesse – e ci mancherebbe pure – a fare operazioni in perdita, ci deve essere un ritorno e anche buono: di soldi, di immagine. Soprattutto, poi, dovrebbe dare delle spiegazioni, sia contabili che all’opinione pubblica, dato il grande valore del compendio confiscato.

Il presidente del III Municipio Giovanni Caudo, che nei giorni scorsi si era messo a disposizione per avere informazioni direttamente dagli uffici della Sindaca ha così riferito: «Ho portato le giuste istanze dei cittadini alla Sindaca che ha firmato il protocollo con la FIGC. Il protocollo deve prevedere esplicitamente la possibilità di aprire le strutture sportive al territorio come chiesto dal Municipio già nel 2019 e dai cittadini. Ho avuto assicurazione dall’interlocuzione con la sindaca che si farà carico di questa richiesta anche con modifiche al protocollo».

Luciana Miocchi

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Fidene: pistola con matricola abrasa trovata in un circolo, droga in casa | di Alessandro Pino

19 Mag

[ROMA] Una pistola Beretta calibro 9 x 21 con la matricola abrasa, completa del caricatore con dieci cartucce e altri 44 colpi dello stesso calibro sono stati trovati dalla Polizia durante una perquisizione in un circolo culturale a Fidene.

L’arma e le munizioni si trovavano in una intercapedine sotto il bancone della mescita e sono state trovate dagli agenti usando un cercametalli. Inoltre alcune dosi di cocaina con un bilancino di precisione sono state trovate dai poliziotti nel corso della perquisizione in casa del presidente dell’associazione, un sessantatreenne romano, che è stato arrestato per detenzione illegale di arma clandestina e ricettazione e denunciato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Già nello scorso aprile erano stati trovati oltre sei etti di cocaina in una macchina in uso proprio all’uomo e da qui i poliziotti avevano deciso di approfondire i controlli.
Proseguono le indagini per risalire alla provenienza dell’arma e delle munizioni.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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Manifestazione di lavoratori e utenti per sensibilizzare le istituzioni circa il futuro del Salaria Sport Village, dopo la confisca sospeso nel limbo – di Luciana Miocchi

18 Mag

Sabato 15 maggio, presso il Salaria Sport Village si è tenuta una manifestazione dei dipendenti e degli iscritti al circolo, nel giorno simbolo della riapertura delle palestre, in quanto per questa struttura, nonostante sia stata confiscata dallo Stato quando era in piena attività, non è ancora stata delineata una linea di gestione e di riapertura. Il Comune di Roma, a cui dovrebbe essere affidata non ha ancora preso in carico effettivamente l’attività.

Fabrizio Sbraga, dipendente dal SSV con varie mansioni dal 2013 e da poco titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato e co-organizzatore della protesta pacifica, ha ripercorso gli eventi che hanno portato all’iniziativa: «a causa del Covid, nel marzo 2020 è scattata la cassa integrazione. Poi finalmente è arrivata la bella notizia, che a fine maggio le palestre avrebbero riaperto ed eravamo tutti speranzosi di ripartire con le nostre vite, rimboccandoci le maniche ancora una volta. Poi, la doccia fredda: viene comunicato che la struttura non riaprirà per varie motivazioni legate alla situazione dell’azienda confiscata e mandata avanti dai custodi del tribunale, una gestione che si basa solo sugli incassi. Purtroppo, i mesi di inattività avevano creato un buco nella cassa, dovuto ai pagamenti che non potevano essere rimandati, le bollette non aspettano. Ci hanno detto che a giugno avrebbero riaperto il tennis e il primo luglio la piscina esterna, data in gestione a Lazio nuoto, che ha riaperto la struttura ma non facendo lavorare i dipendenti già in forza ma i propri. A me hanno chiesto di occuparmi del front office per gli abbonati e ho lavorato un mese, dando idea che a settembre si sarebbe ripartiti. A fine luglio 2020, all’annuncio della confisca definitiva qui sono venuti tutti, dalla Sindaca Raggi alle personalità di Comune e Regione, anche Tardelli, per la FIGC. Noi lavoratori eravamo tutti contenti, è stata fatta una riunione a settembre con i dipendenti, belle prospettive con l’idea di attendere qualche mese perché si facesse il passaggio, a dicembre ci hanno detto che ormai era imminente, questione veramente di poco. Poi di rinvio in rinvio, la firma definitiva ha continuato a slittare, fino ad arrivare a marzo 2021, a un anno dal lock down, le uniche strutture aperte sono tennis canottaggio e padel; gli abbonamenti dei soci vanno in scadenza senza averli potuti utilizzare e nessuno riesce ad avere notizie da parte di chi doveva rispondere ai soci. Credo che non dipenda più nemmeno dalla gestione precedente, il bene è stato confiscato ed è diventato bene dello Stato. Quando si sono sentite voci di nuove riaperture, ho avuto messaggi dai soci che si informavano. A uno di loro è venuta l’idea di organizzare una manifestazione pacifica – proprio nel luogo da noi tanto amato, per sport, per passione e per lavoro – è andato alla Questura per avere le autorizzazioni ed essere in regola sotto ogni profilo. Io ho seguito la vicenda per rappresentare anche un po’ i miei colleghi che non hanno la mia stessa fortuna di avere un contratto a tempo indeterminato. Abbiamo deciso di riunirci e di farlo qui perché sappiamo di avere uno dei centri sportivi più belli in assoluto, per quanto riguarda sicuramente la nostra regione ma credo anche d’Italia. Ci tengo a ribadire che abbiamo seguito tutte le regole, raccolto firme per la richiesta di autorizzazione, la Questura ha convocato il socio che si è fatto carico di tenere i rapporti, è stata fatta una manifestazione tranquilla e pacifica, cercando di dare un’idea pacifica e bella, sappiamo che i tempi possono essere lunghi, conosciamo i tempi italiani e romani ma siamo fiduciosi che potremo ritornare ad allenarci qui, ad avere e a dare l’opportunità di iscriversi anche per la prima volta in questo posto bellissimo, che strega, che da la sensazione di vivere in un posto di pace, immerso nel verde, a dieci minuti dal centro, un posto stupendo e pieno di verde, un’oasi sul fiume, ben assortito. Io ci lavoravo e mi allenavo in quel posto, ci passavo dodici ore della mia giornata, abito dall’altra parte di Roma ma è diventato il mio mondo. Un po’ mi è dispiaciuto che non siano state presenti figure istituzionali ma abbiamo intenzione di rifare un altro evento, vogliamo lottare per questo nostro piccolo paradiso».

Alla manifestazione hanno preso parte, tra gli altri, per il Comitato di quartiere di Settebagni Silvia De Rosa, vice presidente e Marina Fava, membro del direttivo, rinnovando l’impegno a far sentire con forza la voce del territorio, che giudica irrunciabile il diritto e la facoltà di poter usufruire della struttura .

Raggiunto telefonicamente il presidente del III Municipio, Giovanni Caudo cosi ha replicato: «Il comune ha ceduto alla Figc l’area ma non é chiaro se e quali accordi ha preso per mantenere la struttura a servizio del quartiere come avevamo chiesto. Stiamo insistendo con il Comune per avere chiarezza su questo aspetto cruciale per noi. È cambiato l’assessore allo sport, speriamo di avere prima possibile le informazioni necessarie. Siamo a fianco dei cittadini e degli associati alla piscina, abbiamo dato la disponibilità a un incontro per dare le informazioni che avremo dal Comune.»

Luciana Miocchi

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Settebagni: ragazzo preso a calci per rapina in strada | di Alessandro Pino

16 Mag

[ROMA] Una aggressione tanto vigliacca quanto brutale sarebbe avvenuta nel primo pomeriggio del 16 maggio a Settebagni: vittima un ragazzo che stava percorrendo a piedi via Sant’Antonio di Padova tra il giardinetto vicino al semaforo e gli esercizi commerciali dopo la galleria.

A quanto ha riferito via social la fidanzata del giovane, due individui di colore lo avrebbero spintonato facendolo cadere a terra e prendendolo poi a calci per portargli via un sacchetto.

La feroce aggressione, si legge, è stata interrotta per il coraggioso intervento di un passante che urlando ha fatto desistere i due malviventi, allontanatisi in direzione del tratto di Salaria interno al quartiere.

Alessandro Pino

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Largo Labia: sparano per strada con una pistola (a salve) | di Alessandro Pino

16 Mag

[ROMA] Paura nella mattina del 15 maggio a largo Fausta Labia- tra Fidene e la Serpentara- per la segnalazione arrivata al 112 di due ragazzi che stavano esplodendo colpi di pistola.

Sul posto sono intervenuti agenti del commissariato Villa Glori con i giubbotti antiproiettile che hanno raggiunto i due ragazzi, un sedicenne romano ed un ventenne di origine cubana mentre maneggiavano a turno l’arma.

Dopo avergli intimato di buttare la pistola a terra, l’hanno controllata: in realtà era una pistola a salve che è stata sequestrata assieme a numerose cartucce. I due ragazzi sono stati denunciati per procurato allarme e accensioni e esplosioni pericolose.

Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)