[ROMA] Si è svolta la mattina del 22 giugno nell’ambito del “Rail Safe Day” una operazione di bonifica, sgombero dei microinsediamenti e messa in sicurezza delle aree adiacenti la stazione Nomentana e la pista ciclabile del fosso di Sant’Agnese lungo l’Aniene, dopo che era stato rilevato dalla PolFer sotto il ponte delle Valli un accampamento di tende dove viveva una quindicina di rom.
L’intervento si è svolto con la collaborazione del personale del III Distretto Fidene Serpentara, del Compartimento Polfer Lazio e con la collaborazione del III Gruppo Nomentano della Polizia Roma Capitale.
Per la pulizia e lo sfalcio dell’area, in condizioni di grave degrado per i rifiuti accumulati e le sterpaglie è stata preziosa la collaborazione da parte della Direzione di Protezione Aziendale della RFI e di un gruppo di cittadini.
Durante l’attività di bonifica lungo la ciclovia è divampato un incendio di sterpaglie, domato dai Vigili del Fuoco e dai volontari di una associazione di Protezione Civile..
[ROMA] Tamponamento tra tre autotreni sulla diramazione Roma Nord della autostrada A1 all’altezza dell’uscita Settebagni nel pomeriggio del 23 giugno.
Due persone sono rimaste ferite, una di queste è stata estratta dalle lamiere dai Vigili del Fuoco intervenuti con due squadre operative e il “Carro Fiamma” dopodiché è stata trasportata all’ospedale Sant’Andrea in codice rosso. L’autostrada è stata chiusa temporaneamente in entrambi i sensi di marcia. Alessandro Pino
[ROMA] È stato individuato da una pattuglia della Polizia Locale di Roma Capitale l’uomo accusato di essere il pirata della strada che la mattina del 22 giugno ha investito un uomo e il suo cane sulla Nomentana in zona Sacco Pastore all’incrocio con via Val d’Ossola, uccidendo il povero animale e ferendo gravemente il padrone per poi darsi alla fuga. Si tratta di un quarantaduenne italiano fermato durante un controllo questa mattina sempre sulla Nomentana.
Le indagini condotte dal III Gruppo Nomentano hanno permesso di individuare il furgone che dopo aver investito un uomo di 69 anni mentre attraversava sulle strisce pedonali si era allontanato senza prestare soccorso. Gli agenti hanno lavorato fino a tarda notte per visionare le immagini, acquisite nell’area dell’incidente e lungo le varie strade che circondano la zona e che potevano essere state percorse dal mezzo.
Dalle immagini e da altri elementi raccolti è stato possibile restringere le ricerche , senza poter risalire però alla targa del veicolo. Il riconoscimento del furgone è avvenuto grazie alle attività investigative dei caschi bianchi con mirate verifiche nel quartiere: un Volkswagen Crafter parcheggiato non lontano dal luogo dell’investimento e che che riportava danni compatibili con il sinistro.
Il quarantaduenne è stato accompagnato presso uffici del III Gruppo Nomentano della Polizia Locale dove sono in corso ulteriori accertamenti: é stato denunciato per fuga e omissione di soccorso mentre il mezzo e stato posto sotto sequestro e la patente ritirata. Alessandro Pino
[ROMA] È stato finalmente consegnato ai servizi sociali il villino di via Vernio-zona Fidene- confiscato alla criminalità e richiesto nel 2018 dalla giunta del Terzo Municipio di Giovanni Caudo all’Agenzia Nazionale per i Beni confiscati e sequestrati, con l’intento di offrire un alloggio autonomo e indipendente a persone con disabilità
Alla consegna erano presenti il presidente Caudo con Alessandra Troncarelli (assessore alle Politiche Sociali della Regione Lazio), l’assessore al sociale del III Municipio Maria Concetta Romano e MassimilianoMonnanni, presidente dell’ASP Asilo Savoia.
L’iniziativa fa parte del progetto “Durante e Dopo di noi” che si propone di promuovere e favorire il benessere, l’inclusione sociale e l’autonomia dei disabili. L’edificio dopo la ristrutturazione si compone di due appartamenti destinati a gruppi rispettivamente di cinque e due persone che in una prima fase sperimenteranno esperienze medio brevi di convivenza diurna o nel fine settimana fuori dalla famiglia di origine. Successivamente gli appartamenti verranno assegnati a due gruppi specifici. Alessandro Pino
[ROMA] Incendio nella notte del 22 giugno in un ristorante sulla via Nomentana appena fuori il Raccordo: poco prima delle 4 i Vigili del Fuoco sono intervenuti per spegnere le fiamme, innescatesi all’esterno del locale e propagatesi all’interno. Fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta. Alessandro Pino
[ROMA] Con la sospensione del coprifuoco e il ritorno della cosiddetta movida di Monte Sacro- per quanto ancora “in maschera”- si è ripresentato puntuale il disagio e il malumore di quei residenti che più direttamente devono subire gli effetti della dolce (si fa per dire) vita notturna per le strade del quartiere.
È stato un post via social del Comitato di Quartiere Città Giardino a riproporre il tema delle “notti infernali” a viale Gottardo e dintorni, parlando senza mezzi termini di “un quartiere al servizio della birra”: non solo gli schiamazzi, il traffico, i clacson fin sotto le finestre fino a notte inoltrata ma anche lo strascico di rifiuti e il tappeto di bottiglie e cocci di vetro che rimane il giorno dopo. E le occupazioni di suolo pubblico per i tavolini e pedane, concesse durante il divieto di consumo all’interno: ma se l’emergenza è finita allora vanno riviste, si chiedono gli estensori del post. E poi l’alcool che scorre tipo fiumara, con tanti saluti al “bevi responsabilmente”. Ciliegia sulla torta, il paventato e controverso progetto di risistemazione di piazza Sempione per renderla maggiormente fruibile dai pedoni: la probabile traduzione pratica, nei timori di alcuni, sarebbe la trasformazione della piazza in una arena per altri potenziali bevitori…
Nel frattempo, specifici controlli nella zona sono stati svolti dai poliziotti del III Distretto Fidene Serpentara coadiuvati dalla Stradale, dal Reparto Prevenzione Crimine e dal III Gruppo Nomentano della Polizia Locale Roma Capitale. A lato del monitoraggio della movida sono stati controllate attività commerciali in zona Piazza Sempione e piazza Talenti. Tra l’altro in un negozio di viale Tirreno è stato sequestrato un quintale di alimenti congelati tra carne e pesce. Insomma, quasi quasi si stava meglio con il coprifuoco e il lockdown…
Un candidato ufficiale del Pd, un ex presidente del Municipio e due donne impegnate e battagliere
dall’alto in senso orario Francesco Pieroni, Marina D’Ortenzio, Paolo Marchionne, Angela Silvestrini
Nell’imminenza delle primarie che decideranno la candidatura per il centro sinistra alle elezioni municipali dell’autunno 2021, si presentano i candati espressione del III Municipio. Per restituire un’informazione corretta ed equidistante, ai quattro candidati sono state rivolte le stesse domande: una breve descrizione di se e delle cose che più li rappresentano e il quesito principe, ovvero “perché chi vota alle primarie della sinistra dovrebbe scegliere proprio Lei?”. L’ordine di risposta è scaturito semplicemente dall’ordine di invio, per iscritto, delle risposte fornite, cosi come le foto sono quelle inviate. A tutti e a tutte, gli in bocca al lupo più sinceri e un “vinca chi può”
Francesco Pieroni
«Sono tra i fondatori del PD nel III Municipio e questo è un punto che rivendico con orgoglio. Da giovanissimo, tra il 1997 e il 2002, sono stato già consigliere municipale e assessore ai lavori pubblici. Per molti anni ho lavorato in Regione Lazio come capo della segreteria dell’assessorato all’urbanistica prima, della commissione agricoltura, poi. Dal 2018 sono l’unico assessore del PD nella Giunta di Giovanni Caudo».
Perché chi vota alle primarie della sinistra dovrebbe scegliere proprio Lei?
«Per me è una grande responsabilità rappresentare il partito democratico come suo candidato ufficiale. Sono convinto della necessità che sia il più grande partito della coalizione a dover guidare la rinascita della città, partendo dal Municipio ed arrivando al Comune di Roma Capitale con Roberto Gualtieri, anche lui candidato ufficiale del partito democratico, già ministro dell’economia e commissario a Bruxelles, con una squadra competitiva e credibile, che sappia mettersi in rapporto in sinergia e senza complessi con la regione Lazio e con il governo nazionale»
Marina D’Ortenzio
«La mia storia è una storia di militanza da sempre. Ho iniziato giovane il percorso politico spinta dal bisogno e dall’esigenza di cambiare il qui e l’ora delle nostre esistenze, dal sogno di realizzare l’irrealizzabile. Per me la politica, l’impegno, hanno senso solo se riescono a incidere sulla vita delle persone e il territorio è il punto di partenza, ora come molti anni fa. Non si tratta solo di una questione di incarichi istituzionali o di dirigenza politica, che pure ho avuto tanto con i Verdi che all’interno di SEL; non sono questi la condizione necessaria e sufficiente per occuparsi della cosa pubblica, per aspirare al bene comune. La vita è una imprevedibile scala di priorità, a volte chiare e nette altre volte meno, che si diverte a cambiare la distanza da salire. Cambiano gli orari, l’organizzazione delle giornate, gli incontri ma ciò che non passa mai è la tensione alla comunità, è lo scegliere i compagni e le compagne di viaggio con cui andare in mare aperto, senza paura, senza pregiudizi. Questa è la mia storia ed è lo spirito di Liberare Roma. Uno spirito attento con l’assillo di ricostruire e riannodare quei fili che sembravano spezzati. A partire proprio dai territori, dai Municipi, veri avamposti e presìdi irrinunciabili di mutuo soccorso, socialità, comunità. Come lo è il III Municipio. Per questo mi candido: per riannodare un’esperienza con radici forti e obiettivi reali. Che hanno a che fare con la vita».
Perché chi vota alle primarie della sinistra dovrebbe scegliere proprio Lei?
«Da settimane sento dire, da più voci, che queste primarie sono ‘finte’ o quantomeno hanno un risultato in larga parte già scritto. È tutto vero fino a prova contraria. Ebbene, io assieme ai compagni e alle compagne di Liberare Roma siamo proprio quella prova contraria. Siamo la sfida, la voglia di contendere un campo che sembra essere assegnato, per provare a incidere da dentro, senza subalternità, senza paura ma con le idee ben chiare per una città e un municipio femminista, ecologista e di sinistra! Mi candido, ci candidiamo, per ridare a Roma l’amore e la dignità che merita. Una Roma che torni ad essere capitale dell’inclusione sociale, dei diritti, della lotta alle disuguaglianze».
Angela Silvestrini
«Da 25 anni lavoro all’Istat, dove, come primo ricercatore, svolgo la mia attività nel campo della demografia. Vivo con mio marito Rafael, nostra figlia Amaya di 12 anni, mia madre, due gatte e una cucciola di Labrador. Credo nell’importanza di una famiglia dove le diverse generazioni possano vivere sostenendosi vicendevolmente. Credo nell’amicizia fedele e leale, dove ognuno deve impegnarsi per restituire agli altri quello che ha ricevuto. Nel dialogo e nella politica come strumento per rendere migliore la vita di tanti, soprattutto i più deboli. Nel 2018 sono stata eletta consigliera nel III Municipio, dove sono vice presidente del Consiglio, della Commissione bilancio e della Commissione Politiche Sociali. Questa esperienza è stata per me molto positiva e occasione di crescita personale. Mi ha dato modo di confrontarmi su temi rilevanti, specialmente nell’ambito sociale, su cui si deve investire di più, avendo come obiettivo la cura a domicilio e la creazione di reti di cooprogettazione con l’associazionismo e il Terzo settore. Da questa esperienza si è rafforzata la convinzione che per governare bene un territorio bisogna essere e fare squadra».
Perché chi vota alle primarie della sinistra dovrebbe scegliere proprio lei.
«Innanzitutto, per una questione di metodo che applico nella mia vita e nell’azione politica: cercare ciò che unisce e lasciare ciò che divide, facendo prevalere la forza del noi, mettendo la solidarietà e gli interessi degli ultimi in primo piano. Se una città è costruita a misura delle persone più fragili è una città che funziona per tutti. Poi per la credibilità di una vita nella quale ho dedicato molto del mio tempo all’impegno gratuito per gli altri, per i più poveri, impegnandomi da quando avevo 15 anni con la comunità di Sant’Egidio. Fare politica per me non è una carriera personale, è mettermi a servizio degli altri. Non prometto mai successi, ma solo impegno personale. E non dico mai cose che non penso. Chi mi ha conosciuto in questi anni in Consiglio può testimoniarlo. E infine perché penso che la politica abbia bisogno delle donne. Una politica al femminile è una politica che non batte il pugno sul tavolo per intimorire, è una politica che ascolta, cerca di risolvere i problemi in modo pratico e si prende cura anche attraverso la capacità, tutta femminile, di affrontare contemporaneamente situazioni diverse ».
Paolo Marchionne (già presidente del III Municipio durante la breve sindacatura Marino, ndr)
«Sono nato nel 1981, sposato con Sara e papà di Enrico e Andrea. Fin da quando avevo 20 anni mi sono impegnato in politica e nell’associazionismo di quartiere. Appartengo al Partito Democratico, sono nella segreteria romana, e sono convinto che solo costruendo un fronte ampio di forze democratiche e progressiste, possiamo vincere e governare bene il territorio. Mi sono messo a disposizione di tante e tanti proprio per questo, ho risposto alla richiesta di chi, dentro e fuori il Pd, nelle altre forze politiche della sinistra, nelle esperienze civiche, nelle reti del volontariato, nei movimenti, avverte la necessità continuare quanto di buono e innovativo fatto dalla Giunta Caudo in solo tre anni, dal 2018, con un nuovo spirito unitario. Per queste ragioni la mia sia una proposta politica plurale, non nata solo all’interno di ristretti gruppi di partito e su compromessi. Ma per stare, come sempre, nelle strade, tra le persone, facendosi carico delle esigenze del territorio e dei bisogni delle persone. Veniamo da un anno terribile, insieme ne stiamo faticosamente uscendo. Il Municipio può essere uno strumento fondamentale per rafforzare la rete di supporto alle persone più in difficoltà, contrastare le disuguaglianze, per tutelare il commercio di quartiere e favorire nuove reti di impresa, rendere sicure le scuole pubbliche e magari tenerle aperte anche il pomeriggio, promuovere sport e cultura per tutti. Ecco sono questioni che partono dalle persone, dai loro bisogni, e solo in parte stanno nelle competenze burocratiche del Municipio. Spero che avremo modo di usare i prossimi cinque anni della nuova consiliatura per tramutare i Municipi in enti più utili e forti, con le competenze necessarie. Per fare questo salto occorre visione, esperienza e determinazione. La nostra è di certo la proposta più coraggiosa in campo».
[ROMA] Prestigioso riconoscimento per il fondatore e direttore del Centro Iniziative Sociali di Monte Sacro, Roberto Borgheresi, già presidente del Consiglio Municipale di quello che è oggi il Terzo Municipio: nei giorni scorsi gli è stato conferito il Premio Caravella Tricolore 2020 nella categoria per il Sociale, per i dieci anni ininterrotti (dodici, per la precisione) di attività culturali e corsi di istruzione aperti a tutti tenuti nella sede di via Val Trompia
La cerimonia di premiazione, condotta dai giornalisti Maria Antonietta Spadoccia del Tg2 e Pietro De Leo del quotidiano Il Tempo, si è tenuta presso la sala della Fondazione Alleanza Nazionale a Roma. A premiare Roberto Borgheresi con la targa del Premio Caravella Tricolore (giunto alla quinta edizione e promosso dal senatore Domenico Gramazio) è stato l’onorevole Tommaso Luzzi.
Ricevendo il premio, Borgheresi ha voluto ricordare tutti i collaboratori del Centro Iniziative Sociali di Monte Sacro, aggiungendo che «Facciamo attività culturali per circa 3/400 persone l’anno» (A cura di Alessandro Pino)
[ROMA] Si è svolta nel pomeriggio del 16 giugno una ecopasseggiata nel quartiere di Settebagni promossa da Retake Roma Terzo Municipio assieme ai ragazzi e genitori dell’Azione Cattolica della parrocchia Sant’Antonio di Padova.
I partecipanti hanno raccolto la sporcizia e i rifiuti trovati lungo il percorso prendendo spunto per una riflessione sulla cura del territorio e sul corretto smaltimento dei rifiuti.
«Abbiamo capito quanto sia importante prenderci cura non solo di noi stessi la anche gli uni degli altri e così del posto in cui viviamo» ha commentato via social l’avvocato Simona Martinelli, amministratrice di Retake Roma Terzo Municipio.
[ROMA] Arriva l’estate e da sabato 19 giugno riapre la piscina olimpionica all’aperto del Salaria Sport Village. L’annuncio è stato dato sul sito ufficiale della struttura. Per tutte le informazioni del caso si può telefonare allo 06-88561600/01.
[ROMA] Oltre un chilo di droga è stato sequestrato dalla Polizia a Monte Sacro.
Gli agenti del III Distretto Fidene Serpentara hanno trovato in una cantina in via Delle Alpi Apuane un chilo e tre etti di cocaina suddivisa in più di ottocento involucri di vario peso, pronti per la vendita. Per questo un trentacinquenne romano è stato arrestato e in casa gli sono stati trovati più di duemila euro in banconote da 50 e un quaderno con i conteggi dello spaccio. Alessandro Pino
[ROMA] Un quarantaseienne romano è stato arrestato dalla Polizia a Villa Spada durante un servizio antidroga:
dopo pedinamenti e servizi di osservazione attuati dagli agenti del commissariato Celio, l’uomo è stato trovato in via Annibale Maria di Francia mentre cedeva un involucro a un cliente in cambio di alcune banconote. Al controllo, l’acquirente ha gettato a terra il sacchetto contenente quasi un grammo di cocaina ed è stato multato. Il pusher è stato perquisito e trovato in possesso di tre dosi di cocaina e 265 euro mentre altre sei dosi sono state trovate nella sua abitazione. Alessandro Pino
[ROMA] Anche per il 2021 ricomincia la Campagna Anti Incendio Boschivo che impegna tutte le Associazioni di Volontariato di Protezione Civile. Il loro compito è quello di avvistare ed estinguere ogni focolaio che metta in pericolo qualunque area verde, sia che si tratti di un parco cittadino, una riserva naturale o una semplice adiacenza stradale.
Il periodo interessato andrà dal 15 giugno al 30 settembre e contestualmente sarà vietata l’accensione di fuochi anche se controllati, proprio per scongiurare il pericolo di incendi. Tra le associazioni impegnate nel servizio antincendio, c’è anche la Avs Cosmos che ha la base operativa in via di Settebagni, nel Terzo Municipio: nelle foto alcuni loro interventi degli anni scorsi.
Tutti possono collaborare: qualora si avvisti una colonna di fumo o un incendio in qualsiasi area verde, telefonare ai numeri della Protezione Civile del Comune di Roma e della Regione Lazio (800.854.854 e 803.555) oppure al 112 per informare i Vigili del Fuoco.
[ROMA] Per combattere i fenomeni della malamovida e del consumo di alcolici da parte dei minorenni, sono stati intensificati i controlli da parte della Polizia: nelle ultime ore sono state sospese le licenze e temporaneamente chiusi quattro locali nel quartiere Salario e a Monte Sacro:
la prima sospensione della licenza, di dieci giorni, ha riguardato un minimarket in via Viterbo dove venivano venduti alcolici a minorenni senza che il titolare richiedesse documenti atti a verificarne l’età.
Dieci giorni di sospensione della licenza anche per un locale in Via Nizza dove sono state trovate due ragazze minorenni che consumavano superalcolici ai tavoli esterni.
Stesso provvedimento è stato notificato al titolare di un bar di via Salaria dove otto ragazze minorenni sono state trovate a bere spritz senza che il gestore verificasse la loro età tramite un documento. Poiché una delle ragazze aveva meno di 16 anni, il titolare oltre alla sospensione della licenza dovrà anche risponderne penalmente.
A viale Ionio, trenta giorni di sospensione della licenza a un locale dove era stato scoperto un ingente quantitativo di hashish, suddiviso in dosi pronte per la vendita. Il titolare, arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, è stato anche denunciato perchè aveva mostrato i genitali a una bambina.
[ROMA] A causa di un incendio sviluppatosi nel terrapieno dei bastioni antistanti il piazzale in via della Stazione di Settebagni nell’omonimo quartiere, il canneto che vi si trovava si è afflosciato su metà della scalinata che scende fino a via San Giovanni Valdarno e porta alla Salaria, rendendo di fatto inaccessibile quella parte di gradinata.
L’altra rampa della scala rimane comunque percorribile. Il fatto è stato segnalato la mattina del 10 giugno da una residente.
[ROMA] Erano diventati l’incubo dei loro coetanei ma anche degli adulti a Conca d’Oro, ai Parioli, a Monte Sacro e in centro. Ma ora è stato rintracciato dalla Polizia anche il nono componente di un gruppo criminale di giovani e giovanissimi, ritenuto autore di alcune rapine avvenute a gennaio e composto da quattro maggiorenni e cinque minorenni.
L’ultimo identificato è appunto un sedicenne che, dall’analisi delle immagini tratte da smartphone e telecamere e dall’ascolto delle testimonianze, è risultato essere particolarmente violento, aggredendo a calci la vittima di turno che poi veniva rapinata dal branco.
Analizzando i cellulari degli indagati è saltata fuori una chat su WhatsApp che avevano chiamato “Il Trio che spacca” in cui si scambiavano messaggi allusivi alle rapine di gennaio e ad altre commesse tra dicembre del 2020 e il febbraio scorso. Già a marzo il Tribunale Ordinario e il Tribunale per i minorenni di Roma avevano emesso otto misure cautelari. Per ultimo, in questi giorni è stata data esecuzione all’ordinanza di applicazione di misura cautelare della permanenza in casa per sei mesi nei confronti del sedicenne.
[ROMA] Tra gli interventi eseguiti dai Vigili del Fuoco a Roma nella giornata di maltempo dell’8 giugno c’è anche il salvataggio di un automobilista in viale Jonio, di cui ha dato notizia oggi Il Messaggero: il malcapitato uscendo da un parcheggio sopraelevato è scivolato venendo fermato da una ringhiera ma rimanendo in bilico da una considerevole altezza.
[ROMA] Un quarantaduenne albanese è stato arrestato dalla Polizia a Talenti per furto aggravato. Gli agenti del III Distretto Fidene Serpentara hanno trovato l’uomo all’alba del 7 giugno in largo Rovani mentre cercava di smontare una ruota da un’auto parcheggiata. L’albanese ha tentato la fuga ma è stato inseguito e bloccato. Gli sono stati sequestrati un crick, una chiave a brugola e due catalizzatori. Alessandro Pino
[ROMA] Si è tirato giù i pantaloni Jonio mostrando i genitali a una bambina che era in auto a viale Jonio con la mamma e quando è stato rintracciato dalla Polizia gli sono stati trovati alcuni etti di droga oltre al materiale per la pesatura e il confezionamento. Per questo un italiano quarantasettenne con vari precedenti è stato arrestato dalla Polizia per detenzione ai fini di spaccio e atti osceni.
Quando l’individuo ha esibito le parti intime alla piccola, la madre che era con lei ha telefonato alla Polizia che lo ha trovato in un locale di cui è socio. Gli agenti del commissariato Villa Glori entrando hanno sentito un forte odore di droga e hanno perquisito il locale trovando tredici buste di plastica contenenti quasi un etto e mezzo di marijuana, una con quasi un etto di hashish, altre trenta bustine di plastica con 130 grammi di hashish, un bilancino di precisione, un rotolo di pellicola e numerose bustine in plastica per il confezionamento.
Nascoste sul fondo di un cassetto del banco di vendita c’erano 61 banconote da 50 euro, mentre nella stampante al posto del toner c’era un astuccio con diciotto banconote da 20 euro, venti banconote da 10 euro e sette banconote da 5 euro. La successiva perquisizione domiciliare ha portato al sequestro di oltre due etti e mezzo di hashish divisi in cinque involucri, un bilancino di precisione, un coltello per il taglio e numerose bustine in plastica per il confezionamento.
[ROMA] Torna mercoledì 9 giugno l’appuntamento con la Morte di Nerone al Parco Villa di Faonte, zona Bufalotta-Vigne Nuove: verrà rievocato con una rappresentazione in costume lo storico episodio avvenuto nel 68 dopo Cristo e narrato da Tacito e Svetonio.
L’associazione Il Carro de’ Comici con il narrattore e regista Gherardo Dino Ruggiero riproporrà la mise èn scène che tanto successo e applausi ha riscosso negli anni scorsi. L’ingresso è su via delle Vigne Nuove con ingresso libero e gratuito. La rappresentazione inizia alle 17e 30 e si svolge all’aperto, nel pieno rispetto delle prescrizioni anti Covid. Per informazioni scrivere alla casella di posta elettronica gherardodinoruggiero@gmail.com o telefonare al 3387965614. Alessandro Pino