[ROMA] Paura per una donna caduta nel Tevere all’altezza di Ponte Milvio nella mattinata del 19 ottobre.
Era da poco passato mezzogiorno quando sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con i nuclei Sommozzatori e Speleo Alpino Fluviale, la squadra di Prati e una imbarcazione. Presente anche la Polizia.
La donna è stata assicurata alla barella e recuperata per poi venire affidata ai sanitari che l’hanno portata in ospedale. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Torna anche quest’anno un grande classico della programmazione del Teatro degli Audaci: “Novecento”, in cartellone dal 20 al 23 ottobre 2022
Tratto dall’omonimo racconto di Alessandro Baricco (da cui fu ricavato anche il film “La leggenda del pianista sull’oceano”) Novecento narra la storia di un neonato abbandonato su un transatlantico che viene trovato e adottato da un marinaio di colore.
A otto anni però il bambino, chiamato Danny Boodman T.D. Lemon Novecento, rimane orfano e scompare misteriosamente, per poi riapparire allietando al pianoforte i passeggeri della nave. La vicenda è descritta in un monologo dal narratore e suo amico musicista, interpretato da Flavio De Paola e diretto da Pablo Maximo Taddei.
Il Teatro degli Audaci si trova in via Giuseppe de Santis, 29 (zona Porta di Roma). Per informazioni e prenotazioni telefonare allo 06 9437 6057. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] C’è un appuntamento da segnare in agenda se siete tra quelli che avrebbero sempre voluto saperne di più sulla fertilità ma non avete mai saputo a chi rivolgervi per avere risposte a tutte le vostre domande e per fare chiarezza assieme al proprio partner su eventuali aspetti magari poco chiari.
Sì, perché il 22 ottobre il Centro PMA CIPA – SDM, Centro Italiano Procreazione Assistita apre le sue porte con un open day informativo per offrire tutte le risposte di cui si ha bisogno: sarà possibile visitare alcuni ambienti del Centro, assistere alla proiezione di testimonianze e video e parlare con gli esperti della PMA (Procreazione Medicalmente Assistita).
«Parlo quotidianamente con coppie che hanno il desiderio di diventare genitori» spiega la dottoressa Beatrice Ermini, ginecologa, esperta in Endocrinologia Ginecologica e Medicina della riproduzione al Policlinico Tor Vergata e presso il Centro PMA CIPA – SDM «é importante che queste coppie si rivolgano il prima possibile ad esperti del settore, perché il tempo è prezioso».
Secondo l’equipe del Centro Pma la mancanza di informazioni chiare e precise (o peggio l’esposizione a dati fuorvianti sui social) è infatti tra i principali motivi di confusione o ansia per i pazienti. Prosegue la dottoressa Ermini: «La mancanza di informazioni chiare, lascia in Italia ampio spazio a pregiudizi, stereotipi e tabù, presenti e condizionanti a livello culturale e sociale»
Aggiunge il dottor Giovanni Ruvolo, biologo responsabile del Laboratorio del PMA del Centro CIPA-SDM: «Oggi molte coppie affrontano la PMA in modo sereno ma solo se sono consapevoli di ciò che stanno facendo; purtroppo ancora oggi le informazioni che circolano non sono chiare e, al contrario, creano stress perché presentano la PMA come fecondazione artificiale ma la cosa importante da capire è che nel percorso di PMA quello che facciamo è soltanto favorire tramite una tecnologia avanzata l’incontro tra i gameti, cioè gli spermatozoi e le cellule uovo: molte condizioni di infertilità che prima si consideravano irrisolvibili oggi trovano così una soluzione».
L’inizio dell’open day è previsto per le ore 14 e 30 fino alle 18 e 30; scrivere a comunicazione@ciparoma.it per prenotarsi. Il Centro PMA CIPA – SDM Centro Italiano Procreazione Assistita si trova in viale Regina Margherita, 270. Sarà possibile seguire in diretta social alcuni momenti della giornata. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Una nuova serie di controlli presso vari esercizi commerciali di Monte Sacro è stata svolta dalla Polizia di Roma Capitale.
Le pattuglie del III Gruppo Nomentano hanno rilevato diverse irregolarità, in particolare la mancanza delle indicazioni obbligatorie in etichetta sulla provenienza e la tracciabilità degli alimenti che sono stati sequestrati.
Per uno dei locali ispezionati è stato anche chiesto l’intervento della Asl per accertamenti sulle condizioni igieniche degli ambienti e delle merci in vendita. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Una nuova serie di servizi antidroga è stata svolta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica: in zona Bufalotta i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro hanno arrestato un ventinovenne albanese trovato in possesso di sei dosi di cocaina e circa 400 euro in contanti. L’accusa è di detenzione e spaccio di stupefacenti. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Fiamme in un ufficio postale ai Parioli nella mattinata del 13 ottobre: i Vigili del Fuoco sono intervenuti in via Giuseppe Mercalli con autoscala, autobotte e carro teli.
L’incendio si era sviluppato in un locale del condizionamento e per la quantità di fumo sviluppatasi è stata necessaria per precauzione l’evacuazione provvisoria delle famiglie residenti nei cinque piani soprastanti l’ufficio postale. A cura di Alessandro Pino (foto Comando Provinciale Vigili del Fuoco Roma)
[ROMA] Mi ci è voluto qualche giorno per fare decantare le belle emozioni suscitate dall’aver finalmente partecipato a “Corro per Vale”, la corsa podistica di Monte Sacro dedicata alla giovanissima pallavolista Valentina Col, tenutasi il 9 ottobre e giunta quest’anno alla settima edizione, con il supporto del Terzo Municipio e della Uisp (Unione Italiana Sport per Tutti).
Sí, perché erano anni che volevo essere ai nastri di partenza come corridore e non solo in veste di giornalista: volevo vivere da dentro e non limitarmi a raccontare uno degli eventi che da anni rinsaldano il senso di appartenenza a un territorio, come dimostra la partecipazione di circa duecento persone supportate dai volontari in bicicletta e dislocati lungo il percorso per dare indicazioni ai corridori.
Alla partenza, dopo la distribuzione delle maglie ufficiali della corsa e dei numeri a ogni partecipante, il saluto dei genitori e della sorella di Valentina seguito da quello delle autorità: il presidente del Municipio Paolo Marchionne, l’assessore capitolino alla Scuola Claudia Pratelli e Roberto Tavani delegato allo Sport del presidente della Regione Lazio, mentre nel cortile si sono visti anche la vicepresidente del Municipio Paola Ilari e l’assessore municipale allo Sport Matteo Zocchi.
Si parte e inizia il percorso attraverso i luoghi di Valentina e dei quali trattiamo da anni: la partenza dalla ex Gil ora sala Agnini in piazzale Adriatico, la salita e poi la lunga discesa di viale Carnaro fino alla confluenza con viale Adriatico e l’immissione su corso Sempione all’incrocio con la Nomentana e di lì su viale Gottardo e l’ingresso nella Riserva Naturale Valle dell’Aniene, da attraversare fino all’altro accesso sulla Nomentana di fronte a via Sannazzaro, da lì nel parco omonimo risalendo alle spalle del complesso
Un giro solo per la cinque chilometri, due per la dieci. L’asfalto e il terreno scorrono più rapidamente di quel che uno potesse pensare, il meteo è clemente e la temperatura gradevole. Finisco la corsa che respiro come Darth Vader ma sono arrivato in fondo, c’è una banda musicale ad accogliere i podisti all’arrivo ed anche per quest’anno il ricordo di Valentina è stato onorato nel modo più sano e virtuoso da tante persone, andando oltre una semplice commemorazione.
In suo nome i nostri quartieri trovano nuova vita e non si può che essere d’accordo con le parole della sorella di Vale, Martina: «Abbiamo la consapevolezza di essere un gruppo di persone che si riunisce non solo nel ricordo di Vale ma ormai è diventato un vero e proprio evento del Municipio». Alessandro Pino
[ROMA] È stato rintracciato sulla Nomentana dagli agenti del Commissariato Vescovio un nigeriano trentunenne sospettato di avere rapinato un passante minacciandolo con un coltello.
I fatti erano accaduti lo scorso 25 settembre: secondo quanto ricostruito, lo straniero aveva rapinato un ventisettenne del cellulare. La vittima dopo lo shock iniziale aveva inseguito l’aggressore iniziando una violenza colluttazione e riuscendo a riprendersi il telefono dopo averlo messo in fuga, per poi contattare il 112 riferendo l’accaduto e fornendo la descrizione del fuggitivo.
Dopo la diramazione della nota di ricerca gli agenti del commissariato lo hanno avvistato e bloccato: una volta in ufficio è stato riconosciuto senza dubbio dalla vittima e portato in carcere. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Sono salvi i maialini e i cinghialini della Sfattoria degli Ultimi, il rifugio animalista situato nel quadrante Nord Est della Capitale: il Tar del Lazio ha annullato l’ordine della Asl di abbattere i suini considerando illegittimo l’atto.
Secondo la sentenza, accolta con gioia da chiunque voglia potersi dire amico degli animali, la Asl avrebbe dovuto previamente valutare la possibilità di riconoscere alla struttura una deroga all’abbattimento giustificata dal fatto che “essa è destinata concretamente a rifugio per animali in difficoltà”, considerandone anche il possibile elevato valore culturale ed educativo
Si ricorderà che l’ordine di abbattimento era stato dato asseritamente per il controllo e la prevenzione dell’epidemia di peste suina africana. Una decisione che però aveva suscitato lo sdegno e l’indignazione pubblica, apparendo come una vera e propria strage degli innocenti.
[ROMA] Due romeni di 36 e 49 anni, entrambi nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti sono stati arrestati dai Carabinieri della Stazione di Roma Nomentana.
I militari avevano notato lo strano atteggiamento tenuto dai due e allora ne hanno seguito gli spostamenti per capirne le intenzioni.
Per l’appunto a una fermata dell’autobus i due hanno avvicinato un anziano che aspettava il mezzo pubblico e hanno lasciato cadere a terra un anello da loro spacciato come fosse in oro, convincendo la vittima a raccoglierlo per poi pretendere che lo comprasse e mettendosi fra l’anziano e l’autobus su cui doveva salire.
La vittima, intimorita dall’atteggiamento dei due e temendo per la sua incolumità, ha dato loro una banconota da 50 euro ma a quel punto sono intervenuti i Carabinieri che li hanno bloccati.
L’anello è stato recuperato dai militari ed è risultato ovviamente una patacca mentre in tasca ai due indagati ne sono stati trovati altri cinquanta dello stesso tipo.
Gli arresti sono stati convalidati. Per il qurantanovenne è stato disposto il divieto di dimora nel comune di Roma mentre le accuse sono di estorsione in concorso, vendita o commercio di prodotti con marchi falsi e introduzione nello Stato di prodotti con marchi falsi. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Due romeni di 36 e 49 anni, entrambi nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti sono stati arrestati dai Carabinieri della Stazione di Roma Nomentana.
I militari avevano notato lo strano atteggiamento tenuto dai due e allora ne hanno seguito gli spostamenti per capirne le intenzioni.
Per l’appunto a una fermata dell’autobus i due hanno avvicinato un anziano che aspettava il mezzo pubblico e hanno lasciato cadere a terra un anello da loro spacciato come fosse in oro, convincendo la vittima a raccoglierlo per poi pretendere che lo comprasse e mettendosi fra l’anziano e l’autobus su cui doveva salire.
La vittima, intimorita dall’atteggiamento dei due e temendo per la sua incolumità, ha dato loro una banconota da 50 euro ma a quel punto sono intervenuti i Carabinieri che li hanno bloccati.
L’anello è stato recuperato dai militari ed è risultato ovviamente una patacca mentre in tasca ai due indagati ne sono stati trovati altri cinquanta dello stesso tipo.
Gli arresti sono stati convalidati. Per il qurantanovenne è stato disposto il divieto di dimora nel comune di Roma mentre le accuse sono di estorsione in concorso, vendita o commercio di prodotti con marchi falsi e introduzione nello Stato di prodotti con marchi falsi. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] La Polizia ha effettuato un arresto per spaccio in zona Conca d’Oro.
In via Pelagosa gli agenti del III Distretto Fidene Serpentara hanno notato un albanese trentaseienne frugare nella sua auto per poi consegnare qualcosa a quello che era evidentemente un cliente.
L’albanese è stato bloccato e perquisito: l’uomo aveva ben quattro etti di cocaina, . 210 grammi di hashish e 6 grammi di marijuana. In un box auto gli sono stati trovati oltre un chilo hashish e 583 grammi di cocaina. L’Autorità Giudiziaria ha disposto gli arresti domiciliari. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Tra i reati considerati a ragione più odiosi dall’opinione pubblica figurano senz’altro le truffe e i furti perpetrati ai danni di persone anziane, tratti in inganno da soggetti tanto abili a carpirne la fiducia quanto privi di scrupoli nel portare via loro praticamente tutto.
Si tratta di crimini che minano alla base la fiducia nella civile convivenza proprio in chi invece avrebbe necessità di sentirsi sostenuto nell’età in cui le energie vengono meno e rendono più deboli e indifesi.
Tra le modalità con cui i delinquenti agiscono alcune delle più note e purtroppo sempre efficace e alla ribalta delle cronache vi è quella in cui gli stessi si spacciano per tecnici incaricati da società di servizi (gas, luce, acqua, telefonia o di altri gestori di servizi) riuscendo a entrare nelle abitazioni delle vittime che vengono distratte o anche narcotizzate mentre un complice fa razzia; altro trucco sempre molto usato è quello di far telefonare alla vittima da persone che spacciandosi per appartenenti alle forze dell’ordine avvisano di presunti incidenti stradali o altri guai in cui sono rimasti coinvolti parenti stretti, arrivando anche a spacciarsi per questi ultimi al telefono approfittando dello stato di stress generato nella preda.
Polizia e Carabinieri organizzano periodiche campagne di sensibilizzazione al riguardo, rivolte sia agli anziani che a chi sta loro vicino e raccomandano di diffidare da personaggi come quelli sopra descritti, non permettendo loro di entrare in casa e chiamando subito il 112 in caso di dubbio. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Sono accusati di aver messo almeno ventuno furti in casa di persone anziane.
Per questo due uomini di 53 e 41 anni sono stati raggiunti da un’ordinanza di misura cautelare in carcere per il primo e agli arresti domiciliari per il secondo.
Le indagini svolte dagli agenti del VII Distretto San Giovanni hanno accertato il modus operandi dei due: dopo aver agganciato per strada l’anziana vittima sceglievanola tra i soggetti più deboli ed indifesi poiché soli.
Di solito il trucco era fingere di essere tecnici mandati a controllare i tubi dell’ acqua o del riscaldamento riuscivano a carpire la sua fiducia entrando in casa.
Una volta dentro convincevano la vittima a riporre tutti gioielli in oro e i soldi in una borsa da mettere nel frigorifero o vicino la porta d’ingresso, affermando che fosse una precauzione per proteggerli dai possibili danneggiamenti dovuti a eventuali esplosioni.
A qual punto, mentre l’anziano veniva distratto dal primo soggetto, luna seconda persona in contatto con il complice per mezzo di auricolare, entrava di nascosto in casa rubando il contenuto della borsa per poi fuggire.
Gli investigatori sono riusciti a identificare quattro sinti piemontesi, tra loro consanguinei o legati da vincoli di parentela che hanno agito sistematicamente all’interno di un gruppo associato, ben organizzato e strutturato in cui ognuno aveva un ruolo preciso.
Sono almeno trenta i reati consumati dai due indagati quest’anno.
Tra gli strumenti usati per commettere i reati c’era anche un liquido blu che i due cospargevano a terra al momento del furto per mostrare alla vittima il colore anomalo dell’acqua contenuta nelle tubazioni. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] La zona di piazza Bologna è stata interessata nella notte tra il primo e il 2 ottobre da un servizio straordinario ad alto impatto della Polizia denominato Maximod finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati, al contrasto della malamovida e al controllo sulla somministrazione e consumo di alcolici
Durante il servizio svolto dal Commissariato Porta Pia sono stati controllati e sanzionati quattro esercizi commerciali per alcune violazioni amministrative e si sta valutando la sospensione della licenza.
A viale Ippocrate sono state multate oltre venti auto in sosta vietata che hanno causato problemi di viabilità.
Infine sono state controllate 64 persone: di esse 16 sono state multate perché bevevano alcolici dopo le ore 23. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] I Carabinieri hanno effettuato un servizio straordinario di controllo sulla movida nella zona di piazza Bologna per contrastare illegalità e degrado.
Nel corso dell’attività svolta dai militari della Stazione Roma piazza Bologna e del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Parioli sono state identificate 175 persone, controllati 58 veicoli e eseguite verifiche in diversi locali.
Quattro persone sono state denunciate a piede libero: un sessantenne trovato con un coltello a serramanico; un trentatreenne e un ventiseienne romano trovati a guidare con tasso alcolemico superiore al consentito; un diciottenne che cercando di sottrarsi al controllo ha spintonato i militari provando a fuggire e disfarsi di alcune dosi di hashish, subito recuperate.
Nove giovani trovati in possesso di modica quantità di droga sono stati inoltre identificati e segnalati quali assuntori all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma.
Nel corso delle verifiche presso i locali del quartiere sono stati identificati numerosi clienti tra cui alcuni soggetti di interesse operativo. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] É accusata di aver rubato in casa di una signora anziana in zona Conca d’Oro. Per questo una ventiseienne è stata arrestata dalla Polizia.
Le indagini svolte dalla Squadra Mobile e dal III Distretto Fidene Serpentara-coordinate dalla Procura della Repubblica- hanno permesso di ricostruire i fatti, accaduti a giugno: la donna si era presentata con una complice a casa dell’anziana dicendo che le era caduto un anello dal piano di sopra e chiedendole di verificare la presenza sul balcone della vittima.
Una volta entrate, la complice ha distratto l’anziana signora mentre l’altra metteva a soqquadro l’abitazione portando via oggetti di valore e soldi.
Gli accertamenti della Polizia Scientifica hanno evidenziato una impronta papillare su una scatola di metallo in camera da letto. Da lì è stata individuata la possibile responsabile del furto, poi riconosciuta dall’anziana donna.
Dopo la notifica del provvedimento la giovane donna, abitante in una roulotte ad Ardea, è stata portata in carcere mentre proseguono le indagini per rintracciare la complice. A cura di Alessandro Pino
[ROMA] Sta per cominciare la stagione teatrale 2022/23 del Teatro 7 Off, lo stabile fondato a Monte Sacro da una costola del Teatro 7 dall’attore e regista Michele La Ginestra che ne è anche il direttore artistico.
Gli spettacoli in cartellone sono stati presentati nei giorni scorsi in una conferenza stampa- tenutasi sul palco- proprio da Michele La Ginestra, affiancato dal direttore dei laboratori teatrali Andrea Martella e dalle artiste e dagli artisti che si succederanno in scena; un fuoco d’artificio con i cast dei diversi spettacoli a darsi il cambio, in un continuo duettare divertente e divertito.
Un momento della presentazione
«Una stagione che riesce a soddisfare tanti appetiti diversi , cerchiamo di strizzare l’occhio agli spettatori meno abituati al teatro, perciò privilegiando spettacoli brillanti, tante volte dico che per abituare le persone al meccanismo teatrale bisogna fare dei passaggi progressivi. Però nel cartellone ci sono tante possibilità di vedere spettacoli anche attenti al sociale, all’attualità e anche spettacoli di ricerca, abbiamo sparato non dico a ventaglio per colpire più bersagli ma cercando di dare la possibilità di fare delle scelte, dando però sempre quella connotazione di teatro che portiamo avanti da anni, in forma brillante e posso dire anche una comicità intelligente, quella che privilegiamo.
Michele La Ginestra intervistato da Alessandro Pino
Ed ecco dunque il calendario degli spettacoli:
Dal 5 al 9 ottobre “Maria Antonietta, l’ultima regina di Francia” scritto e diretto da Francesca Bruni;
dal 13 al 23 ottobre “Il grande Grabski” con Riccardo Bàrbera, Toni Fornari, Carmen di Marzo, diretto da Paolo Vanacore;
dal 26 ottobre al 6 novembre “Tutti pazzi per mamma” con Luciana Frazzetto, Nino Taranto, Paciullo, Barbara Russo, diretto da Massimo Milazzo;
dal 19 novembre al 4 dicembre Marco Zadra & Company in “L’hotel del libero scambio”;
dal 6 al 18 dicembre “In nome della madre” con Beatrice Fazi, Ilaria Nestovito e Francesco Stella, diretto da Michele La Ginestra;
dal 29 dicembre all’8 gennaio I Parzialmente Scremati in “Scemi di guerra”;
dal 12 al 15 gennaio “Mi vedo con uno” con Alessandra De Pascalis, Giovanni Zappalorto, Francesco Lappano, scritto e diretto da Alessandro Carvaruso;
dal 19 al 29 gennaio “Tutto dipende da me…o quasi” con Marco Rea diretto da Paola Tiziana Cruciani;
dal 2 al 5 febbraio “Ancora un attimo” con Giancarlo Porcari e Manuela Bisanti, diretto da Gianni Aureli;
dal 9 al 19 febbraio “La vita è ‘na parentesi” con Avio Focolari, Armando Giacomozzi e Daniela Rosci;
dal 23 febbraio al 5 marzo “Ben Hur” con Andrea Perrozzi, Alessandro Salvatori e Elisabetta Tulli;
dal 9 al 19 marzo “Che classe” con Antonia Di Francesco, Giada Fradeani, Veronica Liberale, Francesca Pausilli, diretto da Pietro De Silva;
dal 23 al 26 marzo “Si cena alle otto” con Simona Allodi e Giovanna Cappuccio, scritto e diretto da Francesca Nunzi;
dal 30 marzo al 2 aprile “La tovaglia di Trilussa” con Ariele Vincenti, diretto da Nicola Pistoia;
dal 13 al 16 aprile la compagnia Hangar Duchamp in “Le mammelle di Tiresia” diretto da Andrea Martella;
dal 20 al 23 aprile i Mercanti di Stelle in “Tutti e tre per terra”;
dal 27 aprile al 7 maggio la Compagnia Post-It 33 in “54 – La famiglia”;
dall’11 al 21 maggio “Shake in Comedy” con Alessandro Bevilacqua, Christian Galizia, Ermenegildo Marciante, scrittoe e diretto da Leonardo Buttaroni.
Tutti gli spettacoli sono disponibili in abbonamento ma la stagione del 7 Off non termina qui, perchè dal 23 maggio inizia [Ri]Aperture Mentali 2023, la rassegna di fine anno dei laboratori teatrali. Il loro direttore Andrea Martella li descrive cosi; «La cosa importante da dire è che questa non è una accademia, non è una scuola di recitazione, sono proprio dei laboratori, dal latino “labor” quindi posti dove l’obiettivo non è tanto la formazione e la costruzione dell’attore e dell’attrice quanto il lavoro sulla persona. Quindi sono laboratori in cui il teatro e la recitazione sono usati come uno strumento per la socialità, la creatività, per la scoperta magari di un talento personale nascosto. Lavoriamo con esseri umani dai 6 anni in su, ovviamente la chiave è maggiormente ludica quanto più è bassa l’età. Abbiamo un corso musical fichissimo e molto richiesto».
Andrea Martella, direttore dei laboratori teatrali
Il Teatro 7 Off si trova in via Monte Senario, 81a (zona Monte Sacro) e per informazioni si può scrivere a botteghino@teatro7off o telefonare allo 06 925 99 854. A cura di Alessandro Pino
Per una generazione di ragazzi cresciuti a pane e cartoni animati negli anni Ottanta è stato un mito e la parola una volta tanto non viene usata a sproposito: se n’è andato a 79 anni di età il grande Antonio Inoki, il lottatore giapponese che fu tra i personaggi principali della serie “L’Uomo Tigre” apparendovi come leale avversario e poi amico del protagonista. Era nato a Yokohama nel 1943 e il suo vero nome proprio era Kanji. Alto circa un metro e novanta, si appassionò alla lotta libera dopo in viaggio in Brasile assumendo poi il nome d’arte di Antonio in onore di un atleta dell’epoca.
Raggiunto il successo, iniziò anche una serie di discussi incontri con combattenti di altre discipline tra cui il pugile Mohammed Ali. La notorietà per il pubblico occidentale venne consacrata con l’apparizione nel cartone animato e in Italia anche con le telecronache degli incontri (assolutamente farlocche ma divertentissime) che apparivano sulle TV locali. Ritiratosi dagli incontri nel 1985, si dedicò anche alla politica venendo eletto nel parlamento giapponese. A cura di Alessandro Pino
[AREZZO] Un nuovo successo va ad arricchire il palmarés della Ginnica 3, formazione del Terzo Municipio: la delegazione formata dalle ginnaste Jasmine Ramilo, Ludovica Barresi, Delphine Scherillo e Matilde di Cesare ha vinto la finale nazionale del Trofeo Coni 2022, giunto alla settima edizione.
Una preziosa medaglia in campo nazionale quella portata a casa in rappresentanza della regione dalle giovanissime atlete, accompagnate dalla tecniche Antonella Murru e Paola di Iorio. A cura di Alessandro Pino