Tag Archives: San Giovanni
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Appio Latino: ruba in casa e aggredisce i proprietari | di Alessandro Pino

6 Ott

[ROMA] Un romeno ventisettenne è stato arrestato dalla Polizia per rapina aggravata in zona Appio Latino: lo straniero stava rubando in una casa in via Latina quando è stato sorpreso dai proprietari di casa, padre e figlio.

Dopo averli minacciati e aggrediti ha cercato di fuggire, ma sono intervenuti gli agenti delle Volanti e del VII Distretto San Giovanni che lo hanno bloccato. Per le vittime dell’aggressione la prognosi è stata di sette giorni.
Alessandro Pino

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Colli Albani: a 92 anni vuole suicidarsi dal quarto piano, salvato al volo | di Alessandro Pino

24 Ago

[ROMA] È stato salvato letteralmente al volo dai Carabinieri un novantaduenne che voleva suicidarsi buttandosi dal balcone al quarto piano di casa sua, in zona Colli Albani.

È accaduto ieri in via Arrigo d’Avila: i militari del Nucleo Radiomobile di Roma erano intervenuti per la segnalazione di una probabile lite in casa. Giunti sul posto, i familiari dell’anziano hanno riferito che per qualche minuto aveva dato in escandescenze ma poi tutto era finito lì.

A quel punto però non si riusciva a rintracciare l’interessato ed è stato cercato nelle varie stanze, venendo trovato già oltre la ringhiera della veranda, con i piedi sulla soglia esterna e sporgendosi nel vuoto.

Quando ha visto i Carabinieri l’aspirante suicida si è lasciato andare di sotto ma i militari sono riusciti ad afferrarlo al volo per un braccio e a tirarlo in salvo dentro l’appartamento. Il pover’uomo è stato trasferito al San Giovanni e trattenuto in osservazione.

Alessandro Pino

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San Giovanni: borseggiatore preso con le mani nel sacco | di Alessandro Pino

22 Lug

[ROMA] Un ventiquattrenne romeno è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Roma San Giovanni dopo essere stato beccato con le mani nello zaino di una turista italiana che stava scendendo le scale della stazione “San Giovanni” della metropolitana.

La scena era stata notata dai militari del  6° Battaglione Carabinieri “Toscana” erano in transito su via Appia Nuova che hanno chiesto supporto alla centrale operativa dell’Arma territoriale. La refurtiva, consistente nel cellulare e nel portafogli, è stata restituita alla vittima.

Alessandro Pino

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San Giovanni: banda di egiziani rapinava adolescenti | di Alessandro Pino

17 Lug

[ROMA] Tre egiziani di età compresa tra 19 e 31 anni, tutti già conosciuti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati a piede libero nella tarda serata del 16 luglio dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma con la collaborazione dei colleghi della Stazione Roma San Giovanni, con l’accusa di rapina aggravata in concorso: i tre nordafricani erano diventati il terrore dei giovani quartiere San Giovanni che venivano rapinati.

E appunto poco prima avevano accerchiato un sedicenne romano che camminava in via di San Giovanni in Laterano e, dopo averlo spintonato, lo avevano derubato di una collana in oro per poi dileguarsi. La giovane vittima ha chiamato il 112 e una volta arrivati sul posto, i militari hanno raccolto la descrizione dei rapinatori iniziando una battuta di ricerca in zona. Una delle pattuglie ha rintracciato sull’Appia un gruppo di egiziani di cui tre sono stati riconosciuti dal ragazzo quali autori della rapina.

Un quarto egiziano diciannovenne che era in loro compagnia, anche lui con precedenti, è stato arrestato poiché risultato destinatario di un ordine di carcerazione per rapina aggravata.
Alessandro Pino

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Omicidio a coltellate in piazzale Appio: in manette il killer- LE FOTO DELL’AGGRESSIONE | di Alessandro Pino

24 Giu

[ROMA] C’è un arresto per il brutale omicidio avvenuto la sera del 22 giugno in piazzale Appio, fuori la fermata metro San Giovanni, quando un iracheno trentunenne richiedente asilo è stato trovato a terra in un lago di sangue e con un coltello conficcato nella schiena.
L’arrestato è un armeno ventisettenne

LE INDAGINI DELLA POLIZIA

Dalle prime ricostruzioni effettuate dalla Squadra Mobile e dal VII Distretto San Giovanni intervenuti sul posto con la Scientifica, è emerso che un ignoto aggressore, verosimilmente straniero, secondo le testimonianze di due ragazze che si erano accorte di quanto accaduto, aveva accoltellato la vittima.

Dalle immagini delle telecamere della sala operativa della Questura è stata confermata la dinamica dei fatti:  due persone stavano discutendo nemmeno animatamente sul marciapiede che fa angolo con via Taranto, quando uno dei due improvvisamente con un coltello preso di nascosto dalla tasca dei pantaloncini che indossava, ha colpito il malcapitato con dei fendenti e poi è fuggito.

La vittima è stata identificata dai documenti che aveva con sé, assieme ai bigliettini di un autolavaggio in via di Castel di Leva. C’era poi la fotocopia di un documento appartenente ad un cittadino giordano.

Gli agenti sono andati all’autolavaggio e presso il luogo di dimora dell’iracheno, scoprendo che lo straniero era di fatto insieme al cittadino giordano il proprietario dell’autolavaggio in cui lavoravano due impiegati, uno siriano e uno armeno, di cui però in un primo momento non si è riusciti a scoprire il domicilio.

Nella notte è stato rintracciato e il cittadino giordano che ha riferito di un problema con il dipendente armeno legato ad ammanchi di soldi rispetto alle auto che venivano lavate: per questo i due soci avevano deciso di licenziarlo dandogli la paga della giornata visto che nonostante l’evidenza l’impiegato continuava a negare di averli rubati. Da qui l’incontro chiarificatore finito in tragedia.

L’OMICIDIO

L’esame di altre immagini prese dalla videosorveglianza dei negozi hanno fornito altri particolari: in un filmato si è visto i due soggetti discutevano sul marciapiede ma nemmeno in modo animato, finchè all’improvviso c’è stata la violenta reazione dell’armeno che con un coltello ha colpito al collo e alla gola l’iracheno che si è accasciato a terra.

L’accoltellatore in un primo momento si è allontanato ma poi ci ha ripensato tornando indietro e continuando a infierire sul corpo riverso sul marciapiede, lasciandogli il coltello conficcato nella nuca e finalmente andando via.

Dalle immagini raffiguranti le caratteristiche fisiche dell’aggressore si è riusciti a trovare la corrispondenza tra la fisionomia del killer e la fotografia presente nel sistema informatico del nominativo trovato tra gli impiegati dell’autolavaggio: appunto un armeno nato nel 1994, incensurato, munito di foglio di soggiorno provvisorio in quanto richiedente asilo politico, presente già da qualche anno in territorio italiano, di fatto senza fissa dimora.

LA CACCIA ALL’UOMO

È quindi iniziata la caccia all’uomo tramite il segnale gps presente sul suo cellulare rintracciato alla stazione Termini dove il fuggitivo aveva preso un treno in direzione sud, partendo prima che i poliziotti arrivassero.

Il segnale gps indicava la direzione di Latina e si è riusciti a capire che il fuggitivo andava a Napoli, stabilendo su quale treno si trovasse: all’arrivo alla stazione di Napoli Centrale verso la mezzanotte del 23 giugno c’erano gli agenti della Squadra Mobile di Napoli che che lo hanno bloccato e dopo le pratiche del caso lo hanno portato nel carcere di Poggioreale.

 Alessandro Pino

(Immagine Questura di Roma)

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Via Appia: corsa tra Suv interrotta dalla Polizia | di Alessandro Pino

15 Giu

[ROMA] Una folle gara di velocità tra due Suv in pieno giorno nel tratto urbano della via Appia è stata bloccata dalla Polizia.

Una pattuglia del VII Distretto San Giovanni ha visto la corsa dei due veicoli che stavano chiaramente gareggiando in velocità in mezzo al traffico. I poliziotti sono riusciti a fermare uno dei Suv, guidato da un ventenne residente a Tor Bella Monaca che lo aveva noleggiato il giorno prima. Allo sconsiderato pilota è stata ritirata la patente ed è stato denunciato. Il potente Suv tedesco è stato restituito all’autonoleggio.

Alessandro Pino

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San Giovanni: lo trovano ustionato e cosparso di liquido infiammabile, salvato dai Vigili del Fuoco | di Alessandro Pino

11 Giu

[ROMA] Dramma in un palazzo di via Monza- zona San Giovanni- nella prima mattinata dell’11 giugno: un condómino sentendo un acre odore di bruciato ha chiamato i Vigili del Fuoco.

Una volta entrati nell’appartamento hanno trovato un uomo di 45 anni che si era cosparso di liquido infiammabile, ancora vivo. Dopo i primi soccorsi, l’uomo è stato affidato ai sanitari e trasportato con ustioni all’ospedale S. Eugenio.
Alessandro Pino

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San Giovanni: tormenta per due anni una telegiornalista Rai, stalker in manette | di Alessandro Pino

18 Mar

[ROMA] Era ossessionato da una telegiornalista della Rai, al punto da stalkerarla pesantemente per circa due anni: alla fine l’uomo, un pugliese quarantaduenne, è stato arrestato dai poliziotti del Commissariato San Giovanni a cui la vittima si era rivolta sporgendo denuncia.

La giornalista nel 2019 era stata contattata via social dall’uomo che le mandava messaggi in privato e pubblicava post sulla sua bacheca, chiedendole di sposarlo e offrendole la sua “protezione” oltre a volerle regalare della bigiotteria Swarovski, da lei rifiutata.

ll molestatore inoltre si era
presentato ripetutamente presso il luogo di lavoro della donna chiedendo alla vigilanza informazioni su di lei e venendo anche identificato e ammonito dai poliziotti del commissariato Rai.

Dopo aver formalizzato la querela, tornando a casa la vittima ha visto l’uomo uscire dal portone e ha chiamato il 112.
Sul posto sono arrivate una pattuglia delle Volanti e gli investigatori del VII Distretto San Giovanni che hanno portato via lo stalker per accertamenti: non solo sono stati raccolti elementi univoci a carico del tormentatore ma durante la perquisizione nella sua abitazione sono stati trovati un apparecchio elettronico per rilevare microspie- su cui sono in corso indagini- e i monili Swarovski acquistati in dono per la vittima e che lei aveva rifiutato.
L’uomo è stato arrestato e portato in carcere.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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San Giovanni: pusher si rifornivano di coca girando in taxi, sequestrata anche una pistola | di Alessandro Pino

1 Mar

[ROMA] Sì rifornivano di cocaina facendosi accompagnare da un taxi durante il coprifuoco. Per questo quattro persone sono state arrestate e una denunciata dalla Polizia la sera del 28 febbraio in zona San Giovanni.

Gli agenti in borghese del Commissariato Celio durante un appostamento sotto casa di uno degli arrestati avevano notato alcune persone entrare e uscire in tutta fretta, mentre un taxi le attendeva in strada.
Un primo riscontro si era avuto nei giorni precedenti quando un taxi, già avvistato nei pressi dell’abitazione oggetto di indagine, era controllato e il passeggero era stato trovato in possesso di ventinove involucri di cocaina pronti per essere spacciati con la complicità del conducente, denunciato in stato di libertà. Il tassista accompagnava i pusher con la propria auto di servizio, pensando di eludere i controlli.

Nella serata del 28 febbraio sulle scale condominiali del sospettato sono stati notati due soggetti entrare proprio nell’abitazione tenuta sotto controllo. Gli agenti in borghese si appostati davanti la porta d’ingresso e hanno sorpreso tre degli arrestati proprio mentre uno di loro usciva con venti dosi di cocaina pronti da spacciare con la complicità di un ulteriore taxi. Un secondo personaggio ha preso al volo da un tavolo una busta contenente altre ottanta dosi di cocaina e l’ha lanciata dalla finestra. I soggetti, tutti italiani, sono stati bloccati e arrestati in concorso tra loro per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

In varie perquisizioni domiciliari è stato sequestrato circa un etto e mezzo di cocaina, oltre a dieci grammi di hashish, più di 2500 euro in contanti, materiale per il confezionamento, appunti con nomi e cifre riconducibili all’attività di spaccio e una pistola calibro 9 risultata rubata fornita di caricatore, dieci cartucce, con la matricola parzialmente abrasa e modificata per alterare la regolarità della superficie ed evitare così che rimanessero impresse le impronte digitali.
Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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San Giovanni: in manette per spaccio | di Alessandro Pino

28 Feb

[ROMA] Un quarantottenne romano è stato arrestato dalla Polizia in piazza di San Giovanni in Laterano per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Gli agenti del commissariato Celio lo hanno trovato in possesso di sette dosi di cocaina e quasi ottocento euro in contanti. In casa gli sono stati trovati due fogli con appunti di nome e cifre riconducibili all’attività di spaccio.

Alessandro Pino

(Foto Questura di Roma)

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San Giovanni: scoperta festa in casa con ventotto persone | di Alessandro Pino

20 Feb

[ROMA{ Sono state scoperte dalla Polizia mentre partecipavano a una festa in una casa vacanze di via Sannio: per questo ventotto persone di nazionalità spagnola sono state sanzionate ai sensi delle norme anti Covid.

È accaduto poco dopo la mezzanotte del 20 febbraio: gli agenti della Sezione Volanti e del Commissariato Esquilino sono intervenuti a seguito di segnalazione di una festa in corso, notando dalle finestre dell’appartamento segnalato il movimento di numerose persone che poi hanno iniziato a defilarsi spegnendo le luci e non rispondendo alla porta.

Sul posto sono stati invitati il proprietario dell’appartamento e il responsabile dell’agenzia di locazioni che hanno tentato di contattare telefonicamente gli affittuari. Questi ultimi prima hanno riferito di non essere in casa e poi hanno spento i telefoni.
Alla fine i poliziotti hanno chiesto al proprietario di casa di aprire la porta: dentro c’era forte odore di alcol con numerose bottiglie di superalcolici sul pavimento. Alcuni dei presenti erano evidentemente ubriachi, nascosti sotto alcune coperte, altri dentro gli armadi e sotto il letto.
Alessandro Pino

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San Giovanni e Appio: truffavano anziani fingendosi marescialli o avvocati | di Alessandro Pino

26 Gen

[ROMA] Truffavano anziani specialmente nei quartieri San Giovanni e Appio, fingendosi di volta in volta al telefono membri delle forze dell’ordine o avvocati, arrivando anche a rubare oggetti preziosi e denaro che le vittime avevano in casa. Per questo sette persone di origine napoletana imparentate tra loro sono state raggiunte da provvedimento cautelare.

Decine i casi nella Capitale e anche in Friuli che hanno fatto scattare le indagini di Polizia e Carabinieri coordinati dalla Procura di Roma già nel 2018: in tutti i casi, le anziane vittime avevano denunciato di aver ricevuto una telefonata da un sedicente maresciallo dei carabinieri o da un avvocato che riferiva di un finto incidente stradale in cui era rimasto coinvolto un parente della vittima e per cui serviva con urgenza una somma di denaro per risarcire il danno causato, minacciando gravi conseguenze giudiziarie a carico del familiare se la cifra non fosse stata pagata.

Quando la truffa andava a segno, con la vittima che cedeva alla paura credendo alla messinscena, il fantomatico tutore dell’ordine (o avvocato) concludeva la telefonata indicando alla vittima una persona che si sarebbe recata a casa per ritirare il risarcimento. A quel punto spesso la vittima non solo consegnava ai soldi ma veniva anche derubata di oggetti preziosi e altro denaro presenti in casa.
Alessandro Pino

(Immagini da un video della Questura di Roma e del Comando Provinciale Carabinieri Roma)

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San Giovanni: preso mentre incendia i cassonetti, le fiamme danneggiano le auto in sosta | di Alessandro Pino

24 Gen

[ROMA] Un sessantenne senza fissa dimora e con precedenti è stato arrestato la notte del 24 gennaio dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma in zona San Giovanni con l’accusa di danneggiamento a seguito di incendio. I militari sono intervenuti in via Boiardo trovando l’uomo mentre stava incendiando un cassonetto dei rifiuti con un accendino, subito dopo averne già incendiato un altro. Le fiamme hanno danneggiato anche le auto parcheggiate nelle immediate vicinanze e sono state domate dai Vigili del Fuoco.
Alessandro Pino

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San Giovanni: neonato in terapia intensiva rischia di restare senza latte, glielo porta una Volante | di Alessandro Pino

7 Gen

[ROMA] Rischiava di rimanere senza latte un neonato ricoverato in terapia intensiva all’ospedale San Giovanni: il padre che assieme al nonno gli stava portando il prezioso nutrimento ha avuto un incidente stradale in zona nel primo pomeriggio, venendo tamponato in auto. A quel punto è intervenuta una pattuglia delle Volanti che ha trasportato in ospedale l’uomo con il latte e il bimbo ha potuto nutrirsi.
Alessandro Pino

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Piazzale Appio: in salvo cagnolina smarrita la notte di San Silvestro | di Alessandro Pino

1 Gen

[ROMA] Poteva finire male l’anno per una povera cagnolina meticcia cieca da un occhio che vagava impaurita per piazzale Appio la sera di San Silvestro dopo essersi smarrita. Per sua fortuna ha incrociato alcuni agenti della Polizia Locale di Roma Capitale che l’hanno presa in braccio, risalendo al padrone tramite il microchip sottocutaneo. Il proprietario che la stava cercando in ansia ha potuto così riabbracciare la bambina pelosa di nome Bianca.
Alessandro Pino

(Immagine Polizia di Roma Capitale)

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